Si rende noto che il Ministero dell’economia e delle finanze intende procedere all’assunzione di complessive 18 unità di personale di cui all’art. 1 della legge 12 marzo 1999, n. 68, da inquadrare, a tempo pieno e indeterminato, nell’Area degli Operatori, nell’ambito della Famiglia degli Operatori dei servizi generali, amministrativi e dei servizi tecnici del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Funzioni Centrali, da destinare presso una delle sedi del Ministero dell’economia e delle finanze ubicate nelle seguenti città:
n. 1 unità AGRIGENTO
n. 1 unità BELLUNO
n. 2 unità BOLOGNA
n. 1 unità CALTANISSETTA
n. 2 unità FROSINONE
n. 1 unità GENOVA
n. 1 unità LATINA
n. 1 unità LECCE
n. 1 unità MODENA
n. 1 unità PIACENZA
n. 1 unità RIETI
n. 1 unità SASSARI
n. 1 unità SAVONA
n. 1 unità SIENA
n. 1 unità SIRACUSA
n. 1 unità TREVISO
Il reclutamento avverrà tramite richiesta numerica all’Ufficio collocamento mirato competente per territorio, il quale procederà, nei tempi e con le modalità deliberati dal medesimo, ad avviare gli aventi diritto, iscritti nell’apposito elenco di cui all’art. 8 della sunnominata legge n. 68 del 1999.
Non saranno, pertanto, prese in alcuna considerazione eventuali domande di partecipazione trasmesse direttamente al Ministero dell’economia e delle finanze dai soggetti interessati al citato reclutamento.
I criteri, le modalità nonché il contenuto delle prove per accertare l’idoneità a svolgere le mansioni relative al suddetto profilo professionale verranno previamente comunicati ai candidati e saranno comunque visibili nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito internet del Ministero dell’economia e delle finanze http://www.mef.gov.it cui si rimanda per ulteriori comunicazioni.
Si comunica, infine, che l’Amministrazione si riserva la facoltà, in qualsiasi momento, di escludere dalla selezione quei candidati nei confronti dei quali sia stata accertata la mancanza dei requisiti prescritti per l’ammissione al pubblico impiego e, in particolare, qualora fosse accertata l’esistenza di situazioni, anche pregresse, ritenute incompatibili con l’esercizio delle funzioni da svolgere, desunte da eventuali procedimenti penali, anche pendenti, che implichino l’aver posto in essere comportamenti inconciliabili con le attribuzioni e le funzioni tipiche del posto da ricoprire e con l’espletamento dei compiti istituzionali del Ministero dell’economia e delle finanze.