COMUNE DI TREVIGLIO (BG) – SELEZIONE PUBBLICA, PER SOLI ESAMI, PER LA COPERTURA DI N. 2 POSTI CON RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO E A TEMPO PIENO AL PROFILO PROFESSIONALE DI ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO-CONTABILE – AREA ISTRUTTORI COMPARTO FUNZIONI LOCALI.

Descrizione:

COMUNE DI TREVIGLIO (BG) – SELEZIONE PUBBLICA, PER SOLI ESAMI, PER LA COPERTURA DI N. 2 POSTI CON RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO E A TEMPO PIENO AL PROFILO PROFESSIONALE DI ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO-CONTABILE – AREA ISTRUTTORI COMPARTO FUNZIONI LOCALI.

Il Comune di Treviglio (BG) ha indetto una selezione pubblica, per soli esami, per la copertura di n. 2 posti con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, al profilo professionale di Istruttore Amministrativo-Contabile -Area Istruttori – Comparto Funzioni Locali, di cui n. 1 posto con riserva a favore degli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il servizio civile universale e nazionale, ai sensi dell’art. 18, comma 4, del D.Lgs. n. 40/2017. Nel caso in cui, tra gli idonei nella graduatoria finale di merito, non vi siano candidati che abbiano titolo ad usufruire della riserva, si procederà ad assegnare il posto secondo l’ordine generale di graduatoria.

1) REQUISITI PER L’AMMISSIONE


Tutti i requisiti prescritti per l’ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di partecipazione alla selezione e devono permanere al momento dell’assunzione:

1. titolo di studio:

Diploma di scuola secondaria di secondo grado quinquennale (Maturità) rilasciato da Istituti riconosciuti a norma dell’ordinamento scolastico italiano o titoli di studio superiori.


I titoli di studio richiesti devono essere rilasciati da Scuole/Università legalmente riconosciute a norma dell’ordinamento italiano vigente.


Per i titoli di studio conseguiti all’estero, è richiesta l’equipollenza del titolo di studio o il riconoscimento del titolo ai fini della partecipazione alla presente selezione (equivalenza) da parte del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai sensi della vigente normativa in materia (art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 165/2001). I/le candidati/e che siano in possesso del titolo di ammissione conseguito all’estero sono ammessi/e a partecipare alla selezione con riserva. Coloro che risultino vincitrici o vincitori, all’esito della procedura, hanno l’onere, a pena di decadenza, di presentare istanza di riconoscimento del titolo di ammissione entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale, al Ministero dell’Università e della Ricerca ovvero al Ministero dell’Istruzione e del Merito. Il modulo per la richiesta di equivalenza è disponibile sul sito istituzionale del Dipartimento della funzione pubblica;


2. Cittadinanza italiana (sono equiparati gli italiani non appartenenti alla Repubblica) ovvero cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o “status” ad essa equiparato da norme di legge al fine dell’assunzione alle dipendenze della Pubblica Amministrazione; coloro che non sono cittadini italiani possono partecipare a condizione che abbiano adeguata conoscenza della lingua italiana;


3. Età non inferiore agli anni diciotto e non superiore a quella prevista dalle norme vigenti per il collocamento a riposo;


4. Godimento dei diritti civili e politici; per coloro che non sono cittadini italiani, il godimento dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di provenienza;


5. Non essere esclusi dall’elettorato politico attivo, per i candidati in possesso della cittadinanza italiana;


6. Idoneità psico-fisica a svolgere le mansioni previste per il posto, senza limitazioni;


7. Posizione regolare nei confronti del servizio di leva, per gli obbligati ai sensi di legge.


Non possono partecipare alla selezione coloro che:

 

1. abbiano riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una Pubblica Amministrazione.

Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, ne danno notizia al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale.

2. siano stati destituiti, oppure dispensati o licenziati dall’impiego presso la Pubblica Amministrazione per incapacità o persistente insufficiente rendimento, o licenziati per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale o dichiarati decaduti per la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile o dichiarazioni false commesse ai fini o in occasione dell’instaurazione del rapporto di lavoro ovvero di progressione di carriera, ai sensi dell’art.55 quater del d.lgs 165/2001 e s.m.i..

3. siano stati interdetti dai pubblici uffici in base a sentenza passata in giudicato. 

Il difetto dei requisiti prescritti, accertato nel corso della selezione o successivamente, comporta l’esclusione dalla selezione stessa e costituisce causa di risoluzione del rapporto di lavoro, ove instaurato. Nel caso venissero riscontrate falsità in atti o dichiarazioni mendaci, si applicheranno le sanzioni penali ai sensi dell’art. 76 del DPR 445/2000.

Tutti gli aspiranti candidati che abbiano presentato regolare domanda entro i termini previsti sono direttamente ammessi, con riserva e sotto la propria esclusiva responsabilità, a sostenere le prove d’esame.

L’Amministrazione verificherà le condizioni di ammissibilità alla selezione in relazione alla conformità delle domande alle disposizioni del bando di concorso e alla sussistenza dei requisiti richiesti dallo stesso, successivamente all’effettuazione delle prove, prima dell’approvazione della graduatoria finale di merito, limitatamente ai concorrenti utilmente collocati nella graduatoria finale.

In ogni caso, costituiranno motivo di esclusione:

  • il mancato possesso dei requisiti previsti dal presente bando; 
  • l’inoltro della domanda di partecipazione con modalità diverse da quelle previste dal bando; 
  • la mancata regolarizzazione o integrazione della domanda entro il termine assegnato.


Il Comune di Treviglio, si riserva comunque la facoltà di procedere nel corso della procedura a idonei controlli anche a campione sulla regolarità delle domande pervenute.

 

Tassa di concorso


Per la partecipazione alla selezione è prevista una tassa di ammissione di € 10,00 (dieci/00). Il pagamento deve essere eseguito tassativamente entro il termine di scadenza per la presentazione delle domande, tramite PAGO PA nell’ambito della procedura di iscrizione on line, seguendo le indicazioni disponibili nel portale INPA e illustrate nell’apposita sezione del modulo di domanda.

La tassa di concorso non è rimborsabile in alcun caso. La domanda di partecipazione alla selezione deve contenere la dichiarazione dell’avvenuto versamento della tassa di ammissione.

 

Alla domanda i candidati dovranno inoltre allegare ove ricorra il caso: 


– eventuale certificazione rilasciata da una competente struttura sanitaria attestante la necessità di usufruire di tempi aggiuntivi nonché dei sussidi necessari, relativi alla condizione di disabile;

– eventuale apposita dichiarazione resa dalla commissione medico-legale dell’ATS di riferimento o da equivalente struttura pubblica, attestante la necessità della misura sostitutiva o dello strumento compensativo e/o dei tempi aggiuntivi necessari ai candidati con disturbi specifici di apprendimento (DSA);


per i soli candidati che abbiano conseguito il titolo di studio all’estero,

• eventuale certificazione di equipollenza del titolo di studio, già rilasciata dalla competente autorità, redatta in lingua italiana.

Area geografica: Lombardia

Valutazione: Per esami

Stato: Aperto

Data apertura candidature: 27 Agosto 2026 23:00

Data chiusura candidature: 26 Settembre 2026 23:00

Numero di posti: 2

Ente di riferimento: Comune di Treviglio