Concorso pubblico, per esami, per la copertura di n. 7 posti nel profilo professionale di assistente di laboratorio nel ruolo del Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.  

Descrizione:

 

Concorso pubblico, per esami, per la copertura di n. 7 posti nel profilo professionale di assistente di laboratorio nel ruolo del Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.  

Posti a concorso

– n. 3 (tre) posti presso il Laboratorio di Conegliano/Susegana;

n. 3 (tre) posti presso il Laboratorio di Modena;

– n. 1 (uno) posti presso il Laboratorio di Salerno.

Il 20% dei posti messi a concorso è riservato al personale inquadrato nel ruolo dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, nei profili professionali della Prima Area funzionale o di quelli di livello retributivo iniziale della Seconda Area funzionale, in possesso del titolo di studio di cui all’art. 2, lettera c) del bando.

 

Requisiti per l’ammissione

Per l’ammissione al concorso sono richiesti i seguenti requisiti, che devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione, nonché al momento dell’assunzione in servizio:

  1. cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione europea, oppure cittadinanza di uno Stato diverso da quelli appartenenti all’Unione europea, qualora ricorrano le condizioni di cui all’art. 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, come modificato dall’art. 7 della legge 6 agosto 2013, n. 97;
  2. godimento dei diritti civili e politici;
  3. diploma di perito industriale capotecnico con specializzazione in chimica o altro diploma equivalente. Per la valutazione dei titoli conseguiti nell’ambito dell’Unione europea si terrà conto di quanto previsto dall’art. 38 del decreto legislativo n. 165/2001;
  4. idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni relative al posto da ricoprire. L’Amministrazione ha la facoltà di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori di concorso, in base alla normativa vigente;
  5. posizione regolare nei confronti del servizio di leva per i cittadini soggetti a tale obbligo.

Contenuto della domanda

Nella domanda il candidato deve dichiarare, sotto la propria responsabilità e consapevole delle conseguenze derivanti da dichiarazioni mendaci ai sensi dell’articolo 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, quanto segue:

a) il cognome e nome, la data, il luogo di nascita e l’eventuale Stato estero di nascita, nonché il codice fiscale;

b) l’indirizzo di residenza, con l’esatta indicazione del codice di avviamento postale, nonché il recapito telefonico e il recapito di posta elettronica certificata personale presso cui chiedono di ricevere le comunicazioni relative al concorso, con l’impegno di far conoscere tempestivamente le eventuali variazioni;

c) il possesso della cittadinanza italiana, ovvero della cittadinanza di uno degli stati membri dell’Unione Europea, ovvero dichiarazione attestante le condizioni di cui all’articolo 7 della legge 6 agosto 2013, n. 97;

d) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali ovvero i motivi della mancata iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

e) il godimento dei diritti civili e politici;

f) l’idoneità fisica all’impiego e di essere a conoscenza che l’Amministrazione;

g) di aver prestato servizio e/o essere in servizio presso uffici pubblici;

h) di non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione e di non avere in corso procedimenti penali, né procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, nonché precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313. In caso contrario, devono essere indicate le condanne e i procedimenti a carico ed ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l’Autorità Giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;

i) di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento e di non essere stato licenziato da altro impiego statale ai sensi della normativa vigente per aver conseguito l’impiego mediante produzione di documenti falsi e, comunque, con mezzi fraudolenti, ovvero per aver sottoscritto il contratto individuale di lavoro a seguito della presentazione di documenti falsi. In caso contrario il candidato deve indicare la causa di risoluzione del rapporto d’impiego;

l) la posizione regolare nei confronti del servizio di leva, per i cittadini soggetti a tale obbligo;

m) il titolo di studio posseduto tra quelli previsti, quale requisito di ammissione, all’articolo 3, comma 1, punto c), con l’esatta indicazione dell’Istituto che lo ha rilasciato e del voto riportato. Qualora il titolo di accesso sia stato conseguito all’estero, devono essere altresì indicati obbligatoriamente gli estremi del provvedimento di riconoscimento del titolo o della richiesta di riconoscimento entro la data del termine per la presentazione dell’istanza di partecipazione;

n) l’eventuale possesso dei titoli di riserva di cui all’art. 1 del bando;

o) l’eventuale possesso di titoli previsti dall’articolo 5, commi 4 e 5, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, che, a parità di merito o a parità di merito e titoli, danno luogo a preferenza;

p) l’eventuale possesso di titoli previsti dall’articolo 5, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487;

q) di esprimere il consenso al trattamento dei dati personali per le finalità e con le modalità di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e successive modificazioni e del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016 (GDPR). Il trattamento riguarda anche le categorie particolari di dati personali e i dati personali relativi a condanne penali e reati di cui agli artt. 9 e 10 del GDPR;

r) l’eventuale condizione di portatore di handicap in apposito spazio disponibile sul format elettronico, la richiesta di ausili e/o tempi aggiuntivi in funzione della propria necessità che andrà opportunamente documentata ed esplicitata con apposita dichiarazione resa dalla Commissione medico-legale dell’ASL di riferimento o da equivalente struttura pubblica.

Ammissione al concorso

I candidati sono ammessi al concorso con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione. In caso di carenza degli stessi, nonché per l’eventuale mancata osservanza dei termini perentori stabiliti nel presente bando, l’amministrazione dispone in qualsiasi momento, anche successivamente all’eventuale stipula del contratto individuale di lavoro, l’esclusione dalla procedura concorsuale.

L’eventuale esclusione dal concorso verrà comunicata agli interessati con provvedimento motivato.

Prove d’esame

Le prove del concorso consistono in una prova scritta a contenuto teorico- pratico e in una prova orale.

Le prove sono valutate in centesimi e si intendono superate con un punteggio non inferiore a settanta centesimi.

Prova scritta

La prova scritta consisterà nella somministrazione di test a contenuto teorico-pratico, con risposte a scelta multipla e verterà sui seguenti argomenti:

– nozioni di chimica analitica generale, organica e inorganica;

– nozioni di chimica agraria e chimica degli alimenti;

-principi di analisi chimica strumentale;

– analisi chimico-fisica degli alimenti e delle sostanze di uso agrario.

La durata della prova e il numero dei quesiti sono stabiliti dalla Commissione esaminatrice.

Verrà attribuito il punteggio pari a 2 per ogni risposta esatta, il punteggio pari a – 0,75 per ogni risposta errata, e un punteggio pari a 0 per la mancata risposta.

Accedono alla prova orale i candidati che avranno conseguito la votazione minima di 70/100 (settanta/centesimi).

La prova scritta si svolgerà esclusivamente mediante l’utilizzo di strumentazione informatica e di tecnologia digitale, anche in sessioni consecutive non contestuali, assicurando comunque la trasparenza e l’omogeneità delle prove somministrate in modo da garantire il medesimo grado di selettività tra tutti i partecipanti.

La correzione della prova da parte della Commissione potrà avvenire con l’utilizzo di strumenti digitali e con modalità che assicurino in ogni caso l’anonimato del candidato.

Con avviso da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, 4ª Serie speciale, «Concorsi ed esami» e sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali nella sezione “Concorsi”, è reso noto il giorno e l’ora di svolgimento della prova scritta.

Parimenti sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali nella sezione “Concorsi” è pubblicato l’elenco dei candidati ammessi alle prove scritte. La pubblicazione di tale avviso e di tale elenco ha valore di notifica a tutti gli effetti.

L’esatta ubicazione della sede della prova scritta e le ulteriori istruzioni operative sono comunicate almeno 15 giorni prima della data di svolgimento delle prove tramite avviso pubblicato sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali nella sezione “Concorsi”. Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti.

I candidati che non si presenteranno a sostenere la prova scritta nei giorni e nella sede stabilita, qualunque sia la motivazione, saranno esclusi dalla procedura.

I candidati si devono presentare nella sede d’esame muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità e del codice fiscale. La mancata presentazione nel giorno, ora e sede stabiliti, a qualsiasi causa dovuta, comporta l’esclusione dal concorso. Qualora, per cause di forza maggiore sopravvenute, non sia possibile l’espletamento delle prove scritte nelle giornate programmate, ne viene stabilito il rinvio con comunicazione, anche in forma orale, ai candidati presenti.

Durante la prova, i candidati non possono disporre di pubblicazioni, raccolte normative, vocabolari, testi, appunti di qualsiasi natura e telefoni cellulari o altri dispositivi idonei alla memorizzazione o trasmissione dati o allo svolgimento di calcoli matematici. In caso di violazione di tali disposizioni la Commissione esaminatrice dispone l’immediata esclusione dal concorso.

Il punteggio è tempestivamente pubblicato sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, nella sezione “Concorsi”.

Prova orale

 Saranno ammessi alla prova orale tutti i candidati che abbiano conseguito nella prova scritta il punteggio minimo di 70/100.

La sede, il giorno e l’ora di svolgimento della prova orale saranno pubblicati sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali almeno 20 giorni prima della data della prova stessa. Il candidato che non si presenta nel giorno, luogo ed ora stabiliti senza giustificato motivo è escluso dal concorso.

La prova orale, volta ad accertare la preparazione professionale del candidato, consiste in un colloquio sugli argomenti della prova scritta e sui seguenti:

  • tecniche di produzione, caratteristiche merceologiche e principali sofisticazioni, adulterazioni e alterazioni dei prodotti agroalimentari e delle sostanze di uso agrario di cui all’elenco di seguito riportato:
  1. prodotti vitivinicoli;
  2. oli e grassi;
  3. latte e derivati;
  4. conserve vegetali;
  5. cereali, relativi sfarinati e derivati;
  6. concimi;
  7. mangimi;
  8. elementi di sicurezza negli ambienti di lavoro, con particolare riferimento ai laboratori chimici.

Nell’ambito della prova orale sarà accertata la conoscenza della lingua inglese tramite la lettura, la traduzione di testi e/o la conversazione in tale lingua; sarà inoltre accertata la conoscenza dell’utilizzo del personal computer e dei software applicativi più diffusi.

La Commissione assegna alla prova orale un punteggio massimo complessivo di 100 punti. La prova è superata dai candidati che conseguono un punteggio non inferiore a 70 punti.

Potranno essere adottate, a tutela della salute, specifiche misure di sicurezza anti-contagio durante lo svolgimento delle prove al cui rispetto sono tenuti tutti i candidati.

Le sedute della prova orale sono pubbliche. Al termine di ogni seduta, la Commissione esaminatrice forma l’elenco dei candidati esaminati, con l’indicazione del voto da ciascuno riportato, che, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della Commissione, è affisso nel medesimo giorno nell’albo della sede d’esame.

Per sostenere le prove i candidati devono essere muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità, tra quelli previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.

Area geografica: Non specificata

Valutazione: Per esami

Stato: Chiuso

Data apertura candidature: 21 Settembre 2022 15:00

Data chiusura candidature: 20 Ottobre 2022 23:59

Numero di posti: 7

Ente di riferimento: Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste