SELEZIONE PER SOLI ESAMI PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI ASSISTENTE SOCIALE (AREA FUNZIONARI E. Q.) EX CAT. D A TEMPO INDETERMINATO E PARZIALE PER 24 ORE SETTIMANALI A VALERE SULLA QUOTA SERVIZI FONDO POVERTA’

Descrizione:

IL RESPONSABILE DELL’AREA AFFARI GENERALI E SERVIZI SOCIO-CULTURALI

Vista la delibera di Giunta Municipale  n. 68     del 27.10.2026                       

Visto il DPR 16 giugno 2023 n. 82;

RENDE NOTO

Art.1- INDIZIONE DELLA PROCEDURA

 

É indetto un concorso pubblico per soli esami per la copertura di n. 1 posto di Funzionario Assistente Sociale (Area Funzionari ed Elevata Qualificazione) a tempo indeterminato e parziale per 24 ore settimanali.

L’amministrazione garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso e per il trattamento sul lavoro, ai sensi della Legge n. 198/2006 e dell’art. 57 del D.lgs. n. 165/2001.

Alla data del 31 dicembre 2025 il numero di lavoratori e lavoratrici inseriti nell’ Area degli Funzionari (ex categoria D) è di 1 unità, tutti maschi (100,00%). Essendo il differenziale tra i generi superiore alla percentuale del 30%, come stabilito dalla predetta normativa, a questa procedura selettiva si applica il titolo di preferenza di cui all’art. 5 del D.P.R. 487/94 come modificato dal DPR 82/2023 in favore dei candidati del genere meno rappresentato (femminile).

La procedura in oggetto si svolgerà nel rispetto delle vigenti regole in linea con l’attuale quadro normativo in tema di misure di prevenzione della salute pubblica.

Ai sensi dell’art. 1014, commi 1 e 4 e dell’art. 678, comma 9 del Decreto Legislativo n. 66/2010, con il presente concorso si determina una frazione di riserva di posto a favore dei volontari delle Forze armate che verrà cumulata con le riserve relative a successivi concorsi ovvero saranno utilizzate nei casi in cui si proceda ad ulteriori assunzioni attingendo alla graduatoria degli idonei.

Ai sensi dell’art. 1, comma 9-bis, del D.L. n. 44/2023, come convertito in L. n. 74/2023, con il presente concorso si determina una frazione di riserva di posto a favore degli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale senza demerito, che verrà cumulata ad altre frazioni già verificatesi o che si dovessero verificare nei prossimi provvedimenti di assunzione.

Ai sensi dell’art. 3 della legge 12 marzo 1999, n. 68, si precisa che per il posto a concorso non sono previste riserve a favore di soggetti disabili.

 

Art. 2 CONTENUTI PROFESSIONALI

 

Il profilo di Assistente Sociale prevede lo svolgimento delle attività che sinteticamente si elencano a titolo

esemplificativo e non esaustivo:

− Svolgimento di attività specialistiche nel settore socioassistenziale, di studio, di ricerca, di elaborazione di piani e di programmi che richiedono elevata specializzazione professionale.

− Elaborazione di progetti rivolti a specifiche aree di utenza, diretti a sostenere la capacità di azione delle persone e a favorire la possibilità di fronteggiare situazioni problematiche e di disagio.

− Conduzione di attività istruttoria, predisposizione e formazione di atti amministrativi anche di elevata

complessità nell’ambito di riferimento delle attività svolte, come:

• Interventi rivolti ai minori con particolare riferimento ai rapporti con le autorità giudiziarie

preposte alla tutela dei minori.

• Interventi rivolti ai soggetti a rischio di esclusione sociale.

• Interventi rivolti agli anziani.

• Interventi per la disabilità.

− Esercizio di attività a rilevanza esterna con facoltà di decisione ed autonomia nell’ambito degli obiettivi e degli indirizzi generali forniti dall’amministrazione.

− Proposizione di soluzioni anche di carattere innovativo per un miglior funzionamento dell’ufficio assegnato.

− Monitoraggio e verifica sotto l’aspetto tecnico-specialistico delle prestazioni erogate dai fornitori dei servizi.

− Sviluppo di progetti e servizi volti a implementare e qualificare la rete dei servizi, delle risorse e delle opportunità sociali a disposizione dei cittadini e della comunità.

− Svolgimento di attività relazionali intense, continue e di elevata complessità, sia all’interno della unità organizzativa di riferimento sia con soggetti esterni con i quali si ha una sistematica interfaccia.

Art. 3 TRATTAMENTO ECONOMICO

Il trattamento economico è quello previsto dal vigente C.C.N.L. del comparto del personale Funzioni Locali Area Funzionari ed Elevata Qualificazione e precisamente:

– stipendio tabellare previsto per l’area dei funzionari;

– tredicesima mensilità;

– indennità di comparto;

– altri emolumenti di legge e di contratto se e in quanto spettanti.

Gli emolumenti suddetti sono sottoposti alle trattenute erariali, previdenziali ed assistenziali a norma di legge.

Art. 4 CONOSCENZE E COMPETENZE RICHIESTE

CONOSCENZE TRAVERSALI

Sono richieste le seguenti competenze trasversali che si ritengono maggiormente strategiche (c.d. soft Skills):

-Competenze comunicative e relazionali: comunicazione interpersonale, lavoro di gruppo, competenze relazionali. Le relazioni interne sono anche di natura negoziale ed anche con posizioni organizzative al di fuori dell’unità organizzativa d’appartenenza, quelle esterne (con altre istituzioni) sono anche di tipo diretto, quelle con l’utenza sono di natura diretta, anche complesse, e negoziali;

– Competenze di efficacia personale: coscienziosità;

– Competenze realizzative: capacità di agire in autonomia rispetto a criteri prestabiliti nelle linee essenziali con significativa ampiezza delle soluzioni possibili; capacità di pianificazione e programmazione (capacità di pianificare e di organizzare le risorse disponibili);

– Capacità di analisi e problem solving;

– Motivazione al ruolo.

COMPETENZE SPECIALISTICHE

-Conoscenza delle materie indicate all’art. 9 del presente bando;

– Buona conoscenza della lingua inglese e delle principali applicazioni informatiche in uso in ambiente lavorativo.

 

Art. 5 REQUISITI PER L’AMMISSIONE AL CONCORSO

 

Per essere ammessi al concorso gli aspiranti devono possedere i seguenti requisiti:

a) Essere cittadino italiano o di altro Stato membro dell’Unione europea o suo familiare non avente la cittadinanza di uno Stato membro che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente o cittadino di Paesi terzi che sia titolare del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o che sia titolare dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria ai sensi dell’articolo 38 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165. I soggetti di cui all’articolo 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 dovranno essere in possesso dei requisiti, se compatibili, di cui all’articolo 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 febbraio 1994, n. 174;

b) Avere un’età non inferiore a diciotto anni e non superiore a quella prevista dalle norme vigenti per il collocamento a riposo nel pubblico impiego;

c) Essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio o equipollenti anche rispetto ai vecchi ordinamenti:

− Diploma universitario in Servizio Sociale ex L.341/90;

− Laurea Triennale in Servizio Sociale (Scienze del Servizio Sociale classe 6 del D.M. – 509/99 o Servizio Sociale classe L 39 del D.M. 270/04);

− Laurea Specialistica ex DM 509/99 – Classe 57/S (Programmazione e gestione delle – politiche e dei

servizi sociali);

− Laurea Magistrale ex DM 270/04 Classe LM 87 – Servizio Sociale e Politiche Sociali;

− Diploma di Assistente Sociale avente l’efficacia giuridica prevista dal D.P.R 14/87 ed s.m.i. (art. 5 L. 847/1993);

− Diploma Assistente Sociale: scuola diretta ai fini speciali universitaria (DPR 162/1982);

d) Iscrizione all’Albo professionale degli Assistenti Sociali (Sezione A o Sezione B), in corso di validità. L’iscrizione all’Albo è condizione obbligatoria per l’esercizio della professione, ai sensi della Legge 23 marzo 1993, n. 84.

Il titolo di studio deve essere rilasciato da un Istituto riconosciuto dall’ordinamento scolastico dello Stato italiano.

Possono altresì partecipare i candidati in possesso di titolo di studio dichiarato equipollente in base all’ordinamento previgente rispetto al DM 509/99, nonché equiparato in base al decreto interministeriale 9 luglio 2009 o a specifici provvedimenti che dovranno essere indicati dal candidato nella domanda di partecipazione a pena di esclusione.

I titoli di studio richiesti devono essere rilasciati da Università riconosciute a norma dell’ordinamento universitario italiano.

I titoli di studio conseguiti all’estero devono aver ottenuto, entro la data di approvazione della graduatoria, l’equiparazione ai titoli di studio italiani, da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione pubblica (art. 38, comma 3 del D. Lgs. 165/2001).

Il modulo per la richiesta dell’equivalenza è disponibile al seguente indirizzo internet:  funzionepubblica.gov.it/strumenti-e-controlli/modulistica

e) Possesso della patente di guida cat. B, o superiore, in corso di validità e disponibilità alla conduzione dei veicoli in dotazione all’Ente;

f) Abilitazione all’esercizio della professione afferente al titolo di studio posseduto;

g) Godimento dei diritti civili e politici;

h) Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni proprie del posto da ricoprire;

i) Non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per

persistente insufficiente rendimento, in forza di norme di settore, o licenziati per le medesime ragioni

ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale, ovvero dichiarati

decaduti per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o

viziati da nullità insanabile;

l) Non aver riportato condanne penali definitive o per le quali non sia intervenuta riabilitazione o avere pendenze processuali che possano impedire, ai sensi delle vigenti disposizioni normative, l’instaurarsi del rapporto di pubblico impiego. Al riguardo, si precisa che la sentenza emessa ai sensi dell’art. 444 c.p.p. (c.d. patteggiamento) è equiparata ad una pronuncia di condanna in applicazione dell’art. 445 comma 1 bis c.p.p.. Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’articolo 3 del DPR 14 novembre 2002, n. 313, ne danno notizia al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;

m) Assenza di condanne penali, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati previsti dal Capo I del Titolo II Libro secondo del Codice Penale, ai sensi dell’art. 35 D.Lgs. 165/2001;

n) Inesistenza di provvedimenti di licenziamento, destituzione o dispensa dall’impiego presso Pubbliche Amministrazioni per persistente insufficiente rendimento ovvero di decadenza derivante dall’aver conseguito la nomina mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile;

o) Posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva e di quelli relativi al servizio militare (per i candidati di sesso maschile nati entro il 31/12/1985), salvo le esclusioni previste dalla legge;

p) Buona conoscenza della lingua inglese e dei programmi informatici più conosciuti.

I suddetti requisiti devono essere posseduti sia alla data di scadenza del bando di concorso sia alla data di sottoscrizione del contratto individuale di lavoro.

 

Art.6-MODALITÀ E TERMINI PER LA PARTECIPAZIONE

Per la partecipazione alla presente procedura il termine tassativo di presentazione della domanda è fissato in quindici giorni dalla data di pubblicazione del Bando sul portale di reclutamento “InPA”. La domanda di partecipazione alla procedura concorsuale dovrà essere presentata per via telematica, entro il termine tassativo, utilizzando il Portale di reclutamento “InPA”, disponibile al seguente link: http://www.InPA.gov.it, a cui è possibile autenticarsi esclusivamente mediante i sistemi di identificazione di cui all’articolo 64, commi 2-quater e 2-nonies, del codice dell’amministrazione digitale (CAD), di seguito specificati:

• SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale);

• CIE (Carta di Identità Elettronica);

• CNS (Carta Nazionale die Servizi);

• altro sistema di identificazione di cui all’articolo 64, commi 2-quater e 2-nonies, del codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo del 7 marzo 2005, n. 82.

Ai sensi di quanto prescritto dal comma 2 dell’art. 35-ter del d.lg.s. 165/2001, all’atto della registrazione al Portale l’interessato compilerà sotto la propria responsabilità il proprio curriculum vitae, completo di tutte le generalità anagrafiche ivi richieste, specificate al comma 2 dell’art. 4 del D.P.R. n. 487/94, modificato dal D.P.R. n. 82/2023, con valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’articolo 46 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445, consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del citato D.P.R. per le ipotesi di falsità e di dichiarazioni mendaci.

Alla domanda deve inoltre essere allegata la ricevuta del versamento del contributo di ammissione al concorso, pari ad € 10,00- non rimborsabili, effettuato mediante bonifico bancario intestato al Comune di Santa Cristina Gela- IBAN: IT 77I0200843520000102023962, indicando nella causale “contributo ammissione concorso istruttore tecnico 2024-COGNOME E NOME del/della candidato/a”.

Il mancato versamento del contributo di ammissione entro il termine di scadenza per la presentazione delle domande comporta l’esclusione della domanda. Il versamento del contributo di ammissione al concorso è pregiudiziale all’esame della domanda e alla relativa verifica del possesso dei requisiti richiesti.

Mediante il portale unico di reclutamento saranno effettuati controlli automatici sul possesso di alcuni requisiti di ammissione sulla base di quanto autocertificato dal/dalla candidato/a. Il portale unico di reclutamento non consentirà, pertanto, l’invio della candidatura per coloro che, per quanto dichiarato, non risultano in possesso dei requisiti richiesti dal bando di concorso e oggetto di controllo automatico.

All’aspirante candidato/a, sempre mediante il medesimo portale, sarà data comunicazione della motivazione per cui lo stesso risulta non in possesso di uno o più requisiti di ammissione.

Oltre alla ricevuta di versamento del contributo di ammissione al concorso di Euro 10,00, alla domanda di partecipazione devono essere allegati:

•             (qualora si trovino nella relativa condizione) apposita dichiarazione resa dalla Commissione medico-legale dell’ASP di riferimento o da equivalente struttura pubblica, per i candidati e le candidate con disabilità o con diagnosi di disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), al fine di fruire dello strumento compensativo o dei tempi aggiuntivi necessari, pena la non fruizione dei relativi benefici;

•             (nel caso di titolo di studio conseguito all’estero) domanda di riconoscimento del titolo di ammissione al concorso alla competente autorità italiana (ai sensi dell’art. 38, comma 3 del d.lgs. 165/2001) o, in alternativa, documentazione comprovante il riconoscimento da parte della Repubblica Italiana del titolo di studio conseguito all’estero quale titolo di pari valore ed equipollente rispetto ad uno dei titoli indicati nel punto 1) “requisiti per la partecipazione”. Tutti i documenti dovranno essere allegati in formato digitale (estensione.pdf) utilizzando i campi presenti nella domanda di iscrizione (candidatura) nella sezione “allegati”.

Non si terrà conto delle iscrizioni che non contengono tutte le indicazioni circa il possesso dei requisiti richiesti per la registrazione nel Portale o dai bandi di concorso.

L’amministrazione non si assume alcuna responsabilità per il mancato funzionamento del portale del reclutamento “InPA“(www.InPA.gov.it) qualora nell’immediato periodo precedente al termine della presentazione delle domande, il portale non sia accessibile al/alla candidato/a per motivi tecnici non segnalati e successivamente accertati dall’amministrazione con specifico provvedimento, che impedisca l’utilizzazione della stessa per la presentazione della domanda di partecipazione o dei relativi allegati, il termine di scadenza per la presentazione delle domande sarà prorogato per il tempo corrispondente a quello della durata del malfunzionamento. Di tale proroga sarà data notizia con apposito avviso pubblicato sul portale InPA, nella pagina principale e nella sezione “allegati“ della pagina del bando di concorso. La domanda di partecipazione alla selezione potrà essere modificata ed integrata fino alla data di scadenza del bando, anche se già precedentemente inviata. In quest’ultimo caso sarà presa in considerazione esclusivamente l’ultima domanda presentata in ordine di tempo (art. 3, comma 7 del D.P.R. n. 487/94, come modificato dal D.P.R. n. 82/2023). Ogni comunicazione concernente il concorso, compreso il calendario delle relative prove e del loro esito, è effettuata attraverso il Portale; tale forma di pubblicità costituisce notifica a tutti gli effetti di legge.

Il Comune di Santa Cristina Gela non è responsabile in caso di mancato completamento dell’iter di presentazione della domanda di partecipazione dovuta a disguidi imputabili a cause varie quali ad esempio il malfunzionamento di SPID, l’indisponibilità da parte del/della candidato/a di programmi o browser specifici richiesti dalla piattaforma.

Il candidato con disabilità, beneficiario delle disposizioni contenute nell’art. 20 della Legge 5 febbraio 1992, n. 104, e che intende avvalersene, ha l’onere di formulare nella domanda:

– la dichiarazione del fatto di essere riconosciuto portatore di handicap ai sensi dell’art. 3 della Legge 5 febbraio 1992, n. 104, e di avere diritto ai relativi benefici di legge;

– la specificazione dell’ausilio e/o di tempi aggiuntivi eventualmente necessario/i per lo svolgimento della preselezione e/o delle prove scritte e/o della prova orale in relazione alla propria disabilità. Tale richiesta deve essere accompagnata da certificazione medica specialista o del medico di base, attestante gli ausili e/o i tempi aggiuntivi necessari/o o quantomeno la patologia che consenta di quantificare gli ausili e/o i tempi aggiuntivi necessari/o all’avente diritto, in riferimento al tipo di handicap posseduto e al tipo di selezione o prova da sostenere;

– la dichiarazione del fatto che, essendo il candidato affetto da invalidità uguale o superiore all’80%, non è tenuto a sostenere la prova preselettiva eventualmente prevista.

Candidati con disturbi specifici di apprendimento (DSA): ai sensi del decreto ministeriale, emesso ai sensi dell’articolo 3, comma 4 bis del Decreto Legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, ai soggetti con disturbi specifici di apprendimento (DSA) è prevista la possibilità di sostituire la prova scritta con un colloquio orale o di utilizzare strumenti compensativi per le difficoltà di lettura, di scrittura e di calcolo, nonché di usufruire di un prolungamento dei tempi stabiliti per lo svolgimento delle medesime prove.

Nella domanda di partecipazione il candidato con diagnosi di disturbi specifici di apprendimento dovrà fare esplicita richiesta della misura dispensativa, dello strumento compensativo e/o dei tempi aggiuntivi necessari in funzione della propria necessità che deve essere opportunamente documentata ed esplicitata con apposita dichiarazione resa dalla commissione medico-legale dell’ASL di riferimento o da equivalente struttura pubblica. La documentazione deve essere allegata alla domanda di partecipazione.

L’adozione delle misure di cui al comma 1 del suddetto decreto sarà determinata ad insindacabile giudizio della Commissione esaminatrice sulla scorta della documentazione esibita e comunque nell’ambito delle modalità individuate dal decreto stesso e sarà comunicato allo stesso in tempo utile. Gli strumenti compensativi sono previsti dall’art. 4 del suddetto decreto.

I tempi aggiuntivi concessi ai candidati non eccedono il cinquanta per cento del tempo assegnato per la prova.

Art.7-AMMISSIONE ED ESCLUSIONE DEI CANDIDATI

L’Amministrazione provvederà ad ammettere, con riserva, i candidati che abbiano presentato domanda secondo le modalità ed entro i termini previsti dal presente bando e che risultino in possesso di tutti i requisiti richiesti, sulla base delle dichiarazioni rese nel contesto della domanda.

Il provvedimento di esclusione dalla procedura concorsuale, con l’indicazione dei motivi dell’esclusione, sarà approvato con determinazione del Responsabile dell’Area Affari Generali e Servizi Socio-Culturali e comunicato agli interessati, con valore di notifica a tutti gli effetti di legge, mediante pubblicazione sul sito istituzionale del Comune di Santa Cristina Gela (PA) nella sezione “Amministrazione Trasparente“, sottosezione “Bandi di concorso“ e sul portale InPA.

L’accertamento del possesso dei requisiti prescritti e la verifica delle dichiarazioni rese dai candidati può comunque essere effettuato dall’Amministrazione in qualsiasi momento della procedura concorsuale e, in caso di esito negativo, il Responsabile dell’Area Affari Generali e Servizi Socio-Culturali può disporre l’esclusione dal concorso o la decadenza dall’assunzione eventualmente intervenuta, riservandosi, altresì, di inoltrare denuncia all’Autorità Giudiziaria per falsa dichiarazione.

Art.8- COMMISSIONE ESAMINATRICE

La commissione esaminatrice del concorso verrà nominata successivamente alla scadenza della presentazione delle istanze da parte dei candidati nel rispetto della normativa vigente in materia.

Della Commissione potranno fare parte, come componenti aggiunti e, limitatamente ad alcune fasi della procedura concorsuale, oggetto del presente bando, uno o più esperti in grado di valutare l’attitudine, l’orientamento al risultato e le motivazioni del candidato, l’accertamento della lingua Inglese e per l’accertamento della conoscenza delle applicazioni informatiche più diffuse.

Art.9-MATERIE OGGETTO DELL’ESAME

Le prove d’esame, una scritta e una orale, tenderanno a verificare sia le conoscenze/competenze tecnico nozionistiche, che le capacità/competenze personali, ivi comprese la capacità di ragionamento, di soluzione di casi e problemi concreti, di comunicazione, nonché i comportamenti organizzativi, con riferimento alle attività che i candidati saranno chiamati a svolgere tenuto conto del contenuto professionale del posto messo a concorso e dei principali processi di riferimento.

Le prove d’esame avranno ad oggetto le materie di seguito indicate, di cui il candidato dovrà dimostrare un’adeguata conoscenza:

− Principi generali sull’Ordinamento degli Enti Locali con particolare riferimento agli organi politici ed agli organi gestionali di un Comune ed alle rispettive competenze.

− Nozioni di diritto di famiglia.

− Normativa sul procedimento amministrativo e di accesso agli atti amministrativi (L. 241/1990).

− Legislazione nazionale e regionale sui servizi socio-assistenziali (misure per la non autosufficienza, misure e interventi di contrasto alla povertà, ecc.).

− Competenze dei comuni in materia sociale e socio-assistenziale.

− Principi e metodi dei servizi sociali.

− Tecniche del servizio sociale applicate alle diverse categorie d’utenza.

− Competenza nella progettazione individualizzata, organizzazione e gestione di specifici interventi

con contenuti anche di tipo socio-sanitario.

− Progettazione e gestione di azioni complesse caratterizzate dalla presenza di molteplici interlocutori, realtà del pubblico e del privato sociale, con competenze complementari.

− Conoscenza delle metodologie e degli strumenti di intervento in contesti di tutela delle famiglie e minori, del sistema di accesso ai servizi sociali.

− Conoscenza di strumenti e strategie di programmazione e gestione di processi di sviluppo dell’inserimento lavorativo di cittadini svantaggiati.

− Criteri e soluzioni per migliorare il rendimento sociale delle azioni di contrasto alla povertà ed all’esclusione.

− Codice Deontologico e deontologia professionale dell’Assistente Sociale – testo approvato dal Consiglio Nazionale Assistenti Sociali.

L’esame consisterà in:

− una prova scritta teorica sulle materie previste dal programma d’esame;

− una prova orale sulle materie previste dal programma d’esame; la prova orale comprenderà la

verifica della conoscenza della lingua inglese.

 

 

Art.10-MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELLE PROVE D’ESAME

 

Gli esami consisteranno in una prova scritta e una prova orale.

Ad insindacabile giudizio della commissione esaminatrice, la prova scritta potrà essere preceduta da una prova preselettiva sulle materie di cui all’art. 9 del presente bando, da svolgersi con i tempi e le modalità che la commissione riterrà di adottare.

La prova di preselezione consisterà in una serie di domande a risposta multipla per la verifica delle attitudini e della professionalità dei candidati e la loro potenziale rispondenza alle caratteristiche proprie del profilo professionale richiesto.

I test potranno riguardare: le materie di cui all’art. 9 del presente bando, cultura generale, ragionamento logico, verbale, numerico, astratto, capacità di problem solving.

Verranno ammessi alla prova scritta i primi 30 candidati in ordine di graduatoria e i candidati con punteggio ex-aequo alla trentesima posizione.

Ai sensi dell’art. 20 comma 2-bis della Legge 104/1992 non sono tenuti a sostenere la preselezione i candidati affetti da invalidità uguale o superiore all’80%. Tale circostanza dovrà risultare da apposita dichiarazione e da certificazione attestante lo stato di invalidità allegata alla domanda di partecipazione.

PROVA SCRITTA: la prova scritta, a contenuto teorico e/o teorico/pratico, potrà consistere, a insindacabile giudizio della commissione esaminatrice, nell’espletamento di una serie di quesiti a risposta aperta o una serie di quesiti a risposta chiusa e scelta multipla sulle materie d’esame, stesura di un tema e/o risposte sintetiche su quesiti attinenti a più argomenti delle materie di esame, risoluzione di casi pratici con l’eventuale redazione di schemi di atti giuridico/amministrativo e/o individuazione di iter procedurali e/o percorsi operativi e/o esame e discussione di una questione pratico-applicativa.

La prova sarà diretta ad accertare le capacità di analisi e di sintesi dei candidati con riferimento alle materie indicate all’art 9 del presente bando, nonché il possesso di competenze tecniche, attitudinali e trasversali, coerenti con il profilo professionale oggetto del bando.

L’amministrazione si riserva la possibilità di svolgere la prova scritta in forma cartacea e, dunque, senza l’ausilio degli strumenti informatici. A tal proposito, ai sensi della sentenza del TAR del Lazio n. 2948 del 13.02.2024, l’amministrazione dichiara che ai fini di garantire l’anonimato e l’imparzialità tra tutti i/le candidati/e verranno adottate le seguenti misure:

L’Ente metterà a disposizione del/della candidato/a due buste, una grande ed una piccola, due fogli protocollo vidimati e siglati dal Presidente della Commissione (o una scheda contenente le domande sottoposte ai candidati qualora l’amministrazione decida di utilizzare i quiz con domande a risposta multipla).

Nella busta piccola il/la candidato/a dovrà riporre, prima di iniziare la prova, un foglio contenente i dati anagrafici e provvederà a sigillare la stessa. Nella busta grande il/la candidato/a dovrà riporre, al termine della prova, entrambi i fogli protocollo siglati (senza alcun segno di riconoscimento) e consegnati poco prima dell’inizio della prova e la busta piccola, la quale verrà aperta dalla commissione solo al termine della valutazione di tutte le prove scritte.

In particolare, la commissione abbinerà lo stesso numero ai fogli protocollo, alle buste grandi e alle buste piccole e queste ultime verranno conservate in una scatola appositamente sigillata. Al termine della correzione di tutte le prove scritte la commissione abbinerà nuovamente il fogli protocollo corretti (e le relative schede di valutazione che eventualmente verranno predisposte dalla commissione) alle buste piccole e solo allora si provvederà ad aprire le stesse e a verificare quali candidati sono risultati idonei ed il punteggio loro assegnato (es: il foglio protocollo contenete il n. 1 sarà abbinato alla busta piccola che sul retro avrà il n. 1 e sarà aperta al fine di verificare l’eventuale idoneità e punteggio). Saranno ammessi alla prova orale i/le candidati/e che avranno riportato un punteggio pari o superiore a 21/30.

PROVA ORALE: la prova orale si svolgerà in presenza presso la sede comunale o in un altro luogo indicato con apposito provvedimento della commissione esaminatrice, verterà sulle materie previste dal programma d’esame del presente bando e sarà verificata la conoscenza di elementi d’informatica e della lingua inglese.

Il colloquio concorrerà altresì ad approfondire la motivazione ed il potenziale del candidato in relazione alle competenze connesse al profilo professionale da ricoprire e verterà sulle stesse materie previste per la prova scritta.

Art.11-VALUTAZIONE DELLE PROVE D’ESAME

Il punteggio ottenuto nella prova preselettiva non concorre alla formazione della graduatoria finale di merito ma determina unicamente l’ammissione alle prove successive.

Per quanto riguarda la valutazione della prova scritta, la commissione potrà attribuire a ciascun/ciascuna candidato/a un punteggio minimo di 21 punti e massimo di 30 punti.  

Gli elaborati che non raggiungono il punteggio di 21/30 saranno giudicati non idonei.

A parità di punteggio precederanno coloro che presentano un titolo di preferenza e successivamente il più giovane d’età.

La prova si intende superata con il conseguimento del punteggio minimo di 21/30.

Con tale punteggio, o superiore, si avrà accesso alla prova orale.

La prova orale si intende superata se il/la candidato/a consegue un punteggio pari o superiore a 21/30 ed il giudizio di idoneità nelle prove di lingua inglese e informatica.

L’esito della valutazione della prova d’esame verrà reso noto mediante pubblicazione all’albo pretorio e nel sito istituzionale (nella sezione Nuova Amministrazione Trasparente) dell’Amministrazione e sul portale InPA).

Il/la candidato/a dichiarato/a vincitore/trice verrà invitato/a a presentare, entro 30 giorni, la documentazione prescritta dalle disposizioni concernenti l’accesso al rapporto di lavoro.

Art.12-CALENDARIO DELLE PROVE E COMUNICAZIONE AI CANDIDATI

Le prove si svolgeranno secondo il seguente calendario:

Prova preselettiva ( eventuale) 23.11.2026

Prova scritta 24.11.2026

Prova orale 01.12.2026

Tale calendario  potrà essere modificato dalla Commissione esaminatrice che potrà posticipare le suddette date. Nel caso in cui saranno appartate delle modifiche alle suddette date, l’Ente dovrà darne comunicazione nel sito istituzionale del Comune e sul portale inpa.

L’elenco dei/delle candidati/e ammessi/e al concorso, l’orario, ed il luogo delle prove d’esame, nonché ogni eventuale variazione della data e/o della sede di svolgimento di ciascuna delle prove ed ogni altra comunicazione inerente il concorso in argomento, saranno resi pubblici sul sito internet istituzionale dell’Ente-sezione amministrazione trasparente e sull’albo pretorio online e sul portale InPA, con valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti di tutti i/le candidati/e interessati/e.

I/Le candidati/e ai quali non sia stata data comunicazione di esclusione dalla partecipazione alla selezione dovranno presentarsi nella data e all’orario indicato dall’Amministrazione, muniti di un valido documento di riconoscimento.

La mancata presentazione alle prove equivale a rinuncia alla procedura concorsuale.

Durante le prove i/le concorrenti non potranno:

– consultare testi scritti;

– utilizzare in alcun modo telefoni cellulari o altri mezzi tecnologici per la ricezione/diffusione a distanza di suoni e/o immagini;

– accedere con appunti manoscritti, carta da scrivere, libri e pubblicazioni di qualsiasi genere;

– comunicare tra loro verbalmente o per iscritto, ovvero mettersi in relazione con altri, salvo che con i membri della Commissione giudicatrice.

Il/la candidato/a che contravviene alle suddette disposizioni sarà escluso dalla selezione.

Art.13-TITOLI DI PREFERENZA

Le categorie di candidati che hanno preferenza a parità di punteggio sono quelle indicate nell’art. 5, comma 4 del D.P.R. n. 487/1994, ovvero:

a) gli insigniti di medaglia al valor militare e al valor civile, qualora cessati dal servizio;

b) i mutilati e gli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;

c) gli orfani dei caduti e i figli dei mutilati, degli invalidi e degli inabili permanenti al lavoro per ragioni di servizio nel settore pubblico e privato, ivi inclusi i figli degli esercenti le professioni sanitarie, degli esercenti la professione di assistente sociale e degli operatori socio-sanitari deceduti in seguito all’infezione da SarsCov-2 contratta nell’esercizio della propria attività;

d) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno, nell’amministrazione che ha indetto il concorso, laddove non fruiscano di altro titolo di preferenza in ragione del servizio prestato;

e) maggior numero di figli a carico;

f) gli invalidi e i mutilati civili che non rientrano nella fattispecie di cui alla lettera b);

g) militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma;

h) gli atleti che hanno intrattenuto rapporti di lavoro sportivo con i gruppi sportivi militari e dei corpi civili dello Stato;

i) avere svolto, con esito positivo, l’ulteriore periodo di perfezionamento presso l’ufficio per il processo ai sensi dell’articolo 50, comma 1-quater, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;

l) avere completato, con esito positivo, il tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari ai sensi dell’articolo 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, pur non facendo parte dell’ufficio per il processo, ai sensi dell’articolo 50, comma 1-quinques, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;

m) avere svolto, con esito positivo, lo stage presso gli uffici giudiziari ai sensi dell’articolo 73, comma 14, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;

n) essere titolare o avere svolto incarichi di collaborazione conferiti da ANPAL Servizi S.p.A., in attuazione di quanto disposto dall’articolo 12, comma 3, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26;

o) appartenenza al genere meno rappresentato nell’amministrazione che bandisce la procedura in relazione alla qualifica per la quale il candidato concorre, secondo quanto previsto dall’articolo 6;

p) minore età anagrafica.

Per poter beneficiare delle suddette preferenze, il/la candidato/a dovrà dichiarare nell’istanza di partecipazione di avere titolo per l’applicazione della preferenza, fornendo precisa indicazione degli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni o die dati richiesti, così come previsto dall’art. 43 del D.P.R. 445/2000.

La mancata dichiarazione esclude il/la candidato/a dall’eventuale beneficio e pertanto dal diritto di accedere alla preferenza.

Saranno presi in considerazione esclusivamente i titoli di preferenza posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande e dichiarati nelle stesse.

Art.14-GRADUATORIA FINALE

La graduatoria è formata secondo l’ordine decrescente dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun/ciascuna candidato/a e con l’osservanza dell’ordine di preferenza dei titoli che è dato dalla progressione numerica dei titoli elencati nell’articolo 5 del D.P.R. n.487/1994 e s.m.i., purché dichiarati nella domanda di partecipazione e presentati nei termini.

La graduatoria finale è approvata con determinazione del Responsabile dell’Area Affari Generali e Servizi Socio-Culturali contestualmente ai verbali resi dalla Commissione esaminatrice.

La graduatoria finale è pubblicata all’albo pretorio del Comune, sul sito del Comune e sul Portale InPa.

 

Art.15-NOMINA DEL/DELLA VINCITORE/VINCITRICE E COSTITUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Il Responsabile dell’Area Affari Generali e Servizi Socio-Culturali, dopo aver effettuato il riscontro della regolarità delle operazioni concorsuali sulla base dei verbali ricevuti dalla commissione giudicatrice, con propria determinazione approva i verbali e la relativa graduatoria definitiva di merito. Dopo l’approvazione, la graduatoria è pubblicata per quindici giorni all’albo pretorio dell’Amministrazione e nell’apposita sezione di “Amministrazione Trasparente” del sito istituzionale dell’Ente e sul portale InPA.

Ad avvenuta pubblicazione inizierà a decorrere il termine di legge per produrre eventuali impugnazioni.

L’assunzione in servizio è subordinata al rispetto dei vincoli normativi e finanziari previsti dalle norme vigenti alla relativa data.

L’assunzione medesima avverrà mediante la sottoscrizione di un contratto di lavoro individuale redatto secondo le disposizioni di legge, la normativa comunitaria e il C.C.N.L. vigente.

Il/La vincitore/trice del concorso dovrà rendersi disponibile alla stipulazione del contratto individuale di lavoro entro il termine stabilito con la comunicazione di assunzione.

Il suddetto termine potrà, eventualmente, essere prorogato fino a ulteriori trenta giorni in presenza di gravi e comprovati motivi, compatibilmente con i vincoli assunzionali dell’Ente.

Scaduto il termine come sopra individuato, l’Amministrazione potrà comunicare che non si procederà alla stipula del contratto ed individuare, nel rispetto della graduatoria di merito, il nuovo assumendo.

Prima di dar luogo alla stipula del contratto di lavoro individuale a tempo determinato l’Amministrazione potrà procedere d’ufficio alla verifica delle dichiarazioni rese dal vincitore nella domanda di partecipazione.

Qualora non fosse possibile procedere d’ufficio alla verifica, sarà richiesta al/alla candidato/a l’esibizione della relativa documentazione.

Prima della stipulazione del contratto di lavoro individuale il/la vincitore/trice dovrà presentare la seguente documentazione:

1) dichiarazione, ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. n. 445/2000 e ss.mm.ii., a mezzo della quale si attesti di non avere altri rapporti di impiego pubblico o privato e di non trovarsi in alcuna delle situazioni di incompatibilità previste dall’art. 53 del d.lgs. n. 165/2001 (in caso contrario dovrà essere espressamente presentata la dichiarazione di opzione per la nuova amministrazione);

2) autocertificazione relativa ad eventuali variazioni delle dichiarazioni presentate contestualmente alla domanda di ammissione alla partecipazione al concorso;

3) equivalenza del proprio titolo di studio a uno dei titoli di studio richiesti dal bando, pena l’esclusione dalla graduatoria (solo per i candidati in possesso di titolo di studio conseguito all’estero).

Nel caso in cui dalle verifiche effettuate emergessero difformità rispetto a quanto dichiarato, si provvederà ad escludere i candidati dalla graduatoria qualora venga a mancare uno dei requisiti di accesso o a rettificare la loro posizione in graduatoria qualora la difformità si riferisse a titoli di preferenza.

Nel caso di dichiarazioni mendaci saranno fatte le opportune segnalazioni alle autorità competenti.

Prima di procedere all’assunzione, inoltre, l’Amministrazione potrà sottoporre a visita medica di controllo, a mezzo del proprio medico competente, il vincitore del concorso a scopo di accertare se l’assumendo/a abbia l’idoneità psicofisica necessaria e sufficiente per poter esercitare le mansioni da assegnare, anche ai fini di quanto prescritto dal d.lgs. n. 81/2008 e ss.mm.ii.

Qualora l’accertamento sanitario dovesse dare esito negativo o se il convocato non si dovesse presentare alla visita medica senza giustificato motivo, non si darà luogo all’assunzione.

Costituisce condizione risolutiva del contratto, senza obbligo di preavviso, l’annullamento della procedura di reclutamento che ne costituisce il presupposto.

Art.16-TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Con riferimento alle disposizioni di cui al Regolamento UE2016/679 e del d.lgs. n. 196/2003, come modificato con d.lgs. n. 101 del 2018, si informa che il trattamento dei dati forniti dai candidati nelle domande di selezione o comunque acquisiti a tal fine dal Comune di Santa Cristina Gela è finalizzato unicamente all’espletamento della presente procedura selettiva pubblica e per le successive attività inerenti l’eventuale procedimento di assunzione, nel rispetto della normativa specifica e delle disposizioni del contratto collettivo di lavoro.

Il conferimento di tali dati è necessario per valutare i requisiti di partecipazione e il possesso dei titoli e la loro mancata indicazione può precludere tale valutazione, con conseguente esclusione dalla procedura.

I dati personali, con esclusione di quelli idonei a rivelare lo stato di salute, potranno essere oggetto di diffusione.

Il trattamento avverrà presso la sede del Comune di Santa Cristina Gela da parte di personale autorizzato, o presso le altre strutture organizzative cui afferisce la posizione e, nelle sedi ove avranno luogo le riunioni della commissione giudicatrice, con l’utilizzo di procedere informatiche ed archiviazione cartacea dei relativi atti, nei modi e nei limiti necessari per perseguire le predette finalità.

I provvedimenti approvati dagli organi competenti all’esito della selezione verranno diffusi mediante pubblicazione nelle forme previste dalle norme in materia e attraverso il sito internet del Comune di Santa Cristina Gela nel rispetto dei principi di pertinenza e non eccedenza.

I dati saranno conservati in conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa.

Nell’ambito del procedimento verranno trattati solo i dati sensibili e giudiziari indispensabili per lo svolgimento delle attività istituzionali. I dati personali potranno essere comunicati ad altri soggetti, pubblici e privati, quando ciò è previsto da disposizioni di legge o di regolamento, comprese eventuali richieste degli organi giudiziari e di controllo.

Gli interessati godono dei diritti di cui all’art. 13 del citato regolamento europeo tra i quali il diritto di ottenere, nei casi previsti, l’accesso ai dati che li riguardano, nonchè alcuni diritti complementari tra cui il diritto di rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonchè il diritto di opporsi per motivi legittimi al loro trattamento.

L’apposita istanza è presentata al Comune di Santa Cristina Gela, quale titolare del trattamento degli stessi.

Per quanto non espressamente previsto dal presente bando si rinvia alle disposizioni di legge e regolamentari vigenti in materia di prove concorsuali.

Per eventuali chiarimenti e informazioni i concorrenti potranno rivolgersi ai seguenti recapiti: tel: 0918570133, email: segretario@comune.santacristinagela.pa.it

ART. 17  CLAUSOLE DI SALVAGUARDIA— ALTRE INFORMAZIONI

L’Amministrazione si riserva la facoltà, a suo insindacabile giudizio, qualora ne rilevasse la necessità e l’opportunità per ragioni di pubblico interesse, di revocare, annullare, interrompere oppure rettificare le procedure concorsuali, di prorogare i termini di scadenza o riaprirli quando siano chiusi, di modificare la data, il luogo e l’ora di svolgimento della prova d’esame, dandone tempestiva comunicazione agli interessati.

La partecipazione al concorso di cui al presente bando comporterà l’incondizionata accettazione di tutto quanto previsto dal bando medesimo e dalle procedure di assunzione, di organizzazione e gestione del personale, come eventualmente modificate ed integrate.

 

Il presente bando non fa sorgere a favore dei/delle partecipanti alcun diritto all’assunzione. II Comune di Santa Cristina Gela si riserva, difatti, la facoltà – anche al termine della valutazione dei/delle candidati/e – di non procedere all’effettuazione dell’assunzione, nel caso venga adottata una diversa organizzazione del lavoro che non richieda più la copertura del posto, ovvero emergano vincoli di bilancio o altre disposizioni normative che impongano diverse strategie assunzionali.

L’amministrazione si riserva, altresì, di revocare o modificare in qualsiasi momento ed a suo insindacabile giudizio il presente bando. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 4, comma 1 del D.Lgs. 11.04.2006, n. 198, così come previsto dall’art. 57 del D.Igs. 30.03.2001, n. 165, è garantita pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso e per il trattamento sul lavoro. Si fa presente che eventuali comunicazioni, relative al presente bando, saranno trasmesse ai candidati: o all’indirizzo di posta elettronica (e-mail ) indicato nella domanda di partecipazione, o sul sito istituzionale del Comune, che avrà valore di notifica a tutti gli effetti. Si dà atto, inoltre, che il presente bando viene pubblicato nelle more dell’espletamento della procedura prevista dall’art. 34-bis del D.Lgs. n. 165/2001. L’assunzione dei vincitori resta tassativamente subordinata al mancato collocamento, per i profili richiesti, di personale iscritto negli elenchi di disponibilità. I candidati, con la presentazione della domanda, accettano la clausola di salvaguardia che legittima la revoca o la modifica del presente bando senza che ciò costituisca diritto a pretese o risarcimenti di sorta.

Art. 18-DISPOSIZIONI VARIE

Ai sensi della legge n. 241/1990 e s.m.i. si comunica che Responsabile del procedimento è il Segretario Comunale Dott.ssa Pietra Rizzo e che, per chiarimenti può essere contattata al n. 0918570133.

ART. 19-NORME FINALI

Con la partecipazione alla procedura oggetto del presente bando è implicita da parte dei/delle concorrenti l’accettazione, senza riserve, di tutte le prescrizioni e precisazioni dello stesso avviso, nonché di quelle che disciplinano o disciplineranno il rapporto di lavoro del personale degli Enti Locali. Per quanto non previsto dal presente bando viene fatto riferimento alle norme vigenti legislative, contrattuali e regolamentari.

 

Area geografica: Sicilia

Valutazione: Per esami

Stato: Aperto

Data apertura candidature: 28 Ottobre 2026 14:30

Data chiusura candidature: 18 Novembre 2026 14:30

Numero di posti: 1

Ente di riferimento: Comune di Santa Cristina Gela