CONCORSO PUBBLICO, PER ESAMI, PER LA COPERTURA DI UN POSTO DI DIRIGENTE SERVIZI AMMINISTRATIVI A TEMPO INDETERMINATO E A TEMPO PIENO

Descrizione:

Per l’ammissione al concorso sono richiesti i seguenti requisiti:

1) essere cittadino italiano. Sono considerati cittadini, gli italiani non appartenenti alla Repubblica e coloro che sono dalla Legge equiparati ai cittadini dello Stato. Non è ammessa la partecipazione di cittadini appartenenti ad altro Stato, anche facente parte dell’Unione Europea. Ai sensi dell’art. 2, comma 1, lett. a) del D.P.C.M. 7/2/1994, n. 174, e dell’art. 38 del D. Lgs. 30/03/2001, n. 165, sono stati individuati i posti e le funzioni per i quali non può prescindersi dal requisito della cittadinanza, comprendendo, tra le funzioni, quelle che “comportano l’elaborazione, la decisione, l’esecuzione di provvedimenti autorizzativi e coercitivi” e “funzioni di controllo e legittimità”.

2) la maggiore età;

3) avere il godimento dei diritti civili e politici;

4) avere l’idoneità fisica all’impiego nella consapevolezza che l’Amministrazione, prima dell’assunzione, sottoporrà gli interessati a visita medica preventiva in ottemperanza alle normative vigenti. Il giudizio medico positivo è indispensabile ai fini dell’assunzione. La condizione di privo della vista è causa di inidoneità, ai sensi dell’art. 1 Legge 28/03/1991 n. 120, data la particolare natura dei compiti che la posizione di lavoro implica.

5) non essere stato escluso dall’elettorato politico attivo;

6) non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento, in forza di norme di settore, o licenziato per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale;

7) non essere stato dichiarato decaduto per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile. La produzione di documenti falsi o di dichiarazioni false ai fini o in occasione dell’instaurazione del rapporto di lavoro:

a) costituisce impedimento automatico all’instaurazione del rapporto di lavoro quando si traduce in causa di nullità che incide sulla carenza di un requisito idoneo alla costituzione del rapporto di lavoro;

b) assume rilevanza in sede disciplinare ai sensi dell’art. 55 quater comma 1 lett. d) del d.lgs. 30/03/2001, n. 165 quando si tratta di vizi funzionali che per la loro gravità siano tali da comportare la lesione del vincolo fiduciario.

8) non aver riportato condanne con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una Pubblica Amministrazione; coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, ne danno notizia al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale.

9) non trovarsi in alcuna della cause di inconferibilità e/o incompatibilità all’incarico ai sensi dell’art. 53 del D.Lgs. 30/03/2001, n. 165 e del D.Lgs. 08/04/2013 n. 39

1. REQUISITI SPECIFICI PER L’AMMISSIONE

In aggiunta ai suddetti requisiti generali, i candidati dovranno essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio (diploma di laurea vecchio ordinamento/laurea specialistica o magistrale nuovo ordinamento) in:

ü Giurisprudenza;

ü Scienze Politiche;

ü Economia

Il titolo di studio richiesto deve essere rilasciato da Università riconosciute a norma dell’ordinamento universitario italiano. Sono ammesse le equipollenze solo così come risultanti da formali provvedimenti

I cittadini in possesso di titolo di studio estero, sono ammessi alla procedura concorsuale con riserva, in attesa del provvedimento che riconosce l’equivalenza del proprio titolo di studio a uno di quelli richiesti dal bando. Detta equivalenza dovrà essere posseduta al momento dell’eventuale assunzione. La richiesta di equivalenza deve essere rivolta:

a) Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica – Ufficio per l’Organizzazione ed il Lavoro Pubblico – Servizio per la programmazione delle assunzioni e la mobilità – Posta Certificata: protocollo_dfp@mailbox.governo.it;

b) Al Ministero dell’università e della ricerca – Direzione generale per l’Internazionalizzazione e la Comunicazione – Posta Certificata: dginternazionalizzazione@pec.mur.gov.it.

Il modulo per la richiesta dell’equivalenza è disponibile al seguente indirizzo: http://www.funzionepubblica.gov.it/strumenti-e-controlli/modulistica

I candidati dovranno inoltre essere in possesso, così come previsto dall’art. 7 comma 1 del D.P.C.M. 16/04/2013, n. 70, di almeno una delle seguenti tipologie di qualificazione professionale da indicare nella istanza di partecipazione:

1. essere dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni, muniti di laurea, che abbiano compiuto almeno cinque anni di servizio svolti in posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso del diploma di laurea (ad esempio, con riferimento al comparto Funzioni Locali, Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, ex categoria D) o, se in possesso del dottorato di ricerca o del diploma di specializzazione conseguito presso le scuole di specializzazione individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, almeno tre anni di servizio svolti in posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso del diploma di laurea (ad esempio, con riferimento al comparto Funzioni Locali, Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, ex categoria D) o del dottorato di ricerca. Per i dipendenti delle amministrazioni statali reclutati a seguito di corso- concorso, il periodo di servizio è ridotto a quattro anni;

2. essere in possesso della qualifica di dirigente in enti e strutture pubbliche non ricomprese nel campo di applicazione dell’articolo 1, comma 2 del D.Lgs. 30/03/2001, n. 165, muniti del diploma di laurea, che hanno svolto per almeno due anni le funzioni dirigenziali;

3. essere muniti del diploma di laurea e aver ricoperto incarichi dirigenziali o equiparati in amministrazioni pubbliche per un periodo non inferiore a cinque anni;

4. essere cittadino italiano, fornito di idoneo titolo di studio universitario, che abbia maturato, con servizio continuativo per almeno quattro anni presso enti o organismi internazionali, esperienze lavorative in posizioni funzionali apicali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso del diploma di laurea.

Area geografica: Lombardia

Valutazione: Per esami

Stato: Chiuso

Data apertura candidature: 26 Febbraio 2024 12:00

Data chiusura candidature: 27 Marzo 2024 23:59

Numero di posti: 1

Ente di riferimento: Comune di Pavia

Corrispettivo minimo annuo:

45.261€