CONCORSO PUBBLICO PER ESAMI PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO A TEMPO PIENO E INDETERMINATO – AREA DEI FUNZIONARI E DELL’ELEVATA QUALIFICAZIONE – ISTRUTTORE DIRETTIVO TECNICO (C-1ISTRDIRTEC-IDT) – B300 – COMUNE DI BUSTO ARSIZIO

Descrizione:

E’ indetto concorso pubblico per esami per il conferimento di n. 1 posto a tempo pieno e indeterminato
di “Istruttore Direttivo Tecnico ” nell’area dei Funzionari E.Q.
Appartengono a quest’area i lavoratori strutturalmente inseriti nei processi amministrativi-contabili
e tecnici e nei sistemi di erogazione dei servizi che nel quadro di indirizzi generali, assicurano il
presidio di importanti e diversi processi, concorrendo al raggiungimento degli obiettivi stabiliti, assicurando
la qualità dei servizi e dei risultati, la circolarità delle comunicazioni, facilitazione dei
processi, la consulenza, il coordinamento delle eventuali risorse affidate, anche attraverso la responsabilità
diretta di moduli e strutture organizzative.
COMPETENZE TRASVERSALI PER I PROFILI DELL’AREA DEI FUNZIONARI E
DELL’ELEVATA QUALIFICAZIONE
Capire il contesto pubblico
1. Consapevolezza del contesto: conosce gli obiettivi e le strategie organizzative
dell’amministrazione; coglie il senso e le ricadute del suo lavoro rispetto agli obiettivi organizzativi;

riconosce i diversi stakeholder, interni ed esterni, da coinvolgere a supporto del raggiungimento dei risultati;
anticipa le esigenze di cambiamento nell’organizzazione.
2. Soluzione dei problemi: si focalizza sugli elementi rilevanti e sulle potenziali conseguenze, anche davanti
a problematiche complesse; approfondisce l’analisi raccogliendo in modo sistematico dati e informazioni
necessari, valutandone qualità e completezza; nell’analisi del problema prende in considerazione
diverse fonti di dati o informazioni; propone tempestivamente soluzioni efficaci e potenzialmente innovative,
coerenti con il contesto di riferimento.
3. Consapevolezza digitale: comprende l’importanza e gli impatti dei processi di digitalizzazione per
l’organizzazione e per gli utenti interni/esterni; individua possibili rumenti e soluzioni tecnologiche utili
a migliorare l’efficienza e ottimizzare i processi, mettendo in discussione le modalità di lavoro consuete;
promuove con i diversi interlocutori le innovazioni da attuare, valorizzando i futuri benefici che potranno
derivare da esse; incoraggia i colleghi nell’adozione di strumenti e nuove modalità di lavoro
connessi alle nuove tecnologie.
4. Orientamento all’apprendimento: affronta le situazioni con spirito critico traendone insegnamento
per sé e per gli altri; ricerca attivamente i feedback in un’ottica di miglioramento continuo; individua le
modalità più funzionali per lo sviluppo delle sue competenze; struttura un progetto di crescita personale
e professionale anche in virtù di un possibile avanzamento di carriera.
Interagire nel contesto pubblico
1. Comunicazione: esprime concetti complessi in modo chiaro e utilizzando uno stile di comunicazione
efficace e credibile; argomenta in modo convincente orientando gli interlocutori verso il risultato, evidenziando
i punti di forza delle proprie opinioni; adatta il linguaggio e lo stile di comunicazione verbale
e non verbale tenendo conto del contesto, degli interlocutori e degli obiettivi dell’interazione; verifica
sistematicamente che la comunicazione sia chiara per entrambe le parti per evitare fraintendimenti.
2. Collaborazione: promuove la partecipazione di tutti al raggiungimento degli obiettivi condivisi; incoraggia
il contributo dei colleghi e ne valorizza l’apporto al lavoro comune; ricerca e promuove sinergie
per individuare soluzioni comuni e condivise; si adopera per il superamento delle divergenze e delle
conflittualità, facilitando l’integrazione dei diversi punti di vista.
3. Orientamento al servizio: comprende ed anticipa le esigenze e i bisogni dei clienti/utenti, immedesimandosi
nella loro situazione; si adopera per delineare soluzioni adeguate e personalizzate rispetto alle
esigenze del cliente/utente; monitora la qualità percepita del servizio erogato, verificando il grado di
soddisfazione del cliente/utente; identifica le priorità di intervento per il miglioramento della qualità del
servizio reso all’utenza/clientela.
4. Gestione delle emozioni: comprende l’impatto delle proprie emozioni sulle relazioni e sullo svolgimento
delle attività; affronta le situazioni incerte o sfidanti mantenendo la calma e la lucidità; si impegna
per mantenere un comportamento efficace e una prestazione inalterata anche in presenza di forti carichi
emotivi o stress; gestisce efficacemente le relazioni anche nei momenti di tensione, conflittualità o
forte coinvolgimento emotivo.
Realizzare il valore pubblico
1. Affidabilità: assume un comportamento coerente con le regole e i valori dell’ente, fungendo da modello
per gli altri; si assume la responsabilità del lavoro proprio e degli altri, anche in caso di errori;
opera in modo coerente e responsabile guadagnandosi la fiducia degli interlocutori; garantisce lo svolgimento
delle attività proprie e altrui nei tempi previsti, per tener fede agli impegni presi.
2. Accuratezza: garantisce, nel proprio lavoro, livelli elevati di precisione e di qualità, a volte in modo
superiore agli standard richiesti; effettua costantemente verifiche sull’andamento delle attività di suo
presidio, utilizzando gli indicatori disponibili per il monitoraggio; individua nuovi strumenti e nuove
modalità per prevenire il rischio di errore; individua gli errori, ne comprende le cause e attiva prontamente
azioni correttive e migliorative.
3. Iniziativa: propone attività da realizzare anche al di là del proprio ruolo riconoscendone i vantaggi
possibili; si propone per svolgere attività nuove e incarichi impegnativi; avanza continuativamente idee,
osservazioni e soluzioni per il proprio settore di appartenenza; trova nuove modalità per rendere più stimolante
il suo lavoro e quello degli altri.
4. Orientamento al risultato: investe energie ed incoraggia gli altri a farlo, nell’interesse dell’amministrazione;
si assegna obiettivi sfidanti e raggiungibili per migliorare la performance dell’ente; a fronte
di imprevisti, ostacoli e difficoltà modifica la strategia di azione assicurando il raggiungimento del risultato;
si impegna costantemente per migliorare gli standard di qualità dell’azione pubblica.
Gestire le risorse pubbliche
1. Gestione dei processi: pianifica i processi di lavoro sulla base delle strategie dell’ente di medio-lungo
periodo; organizza i processi di lavoro tenendo conto di vincoli, opportunità e possibili imprevisti nel
contesto; rimodula piani e programmi di lavoro in funzione delle mutate condizioni del contesto; monitora
costantemente e in modo strutturato i processi ed il contesto così da anticipare eventuali criticità.
2. Guida del gruppo: definisce e coinvolge il gruppo negli obiettivi generali e nelle strategie della struttura;
coordina le attività del gruppo, sia in presenza che a distanza; promuove lo scambio e la condivisione
di informazioni, favorendo il lavoro di squadra; valorizza le differenze individuali come risorsa
del gruppo.
3. Sviluppo dei collaboratori: riconosce i bisogni e le caratteristiche dei singoli collaboratori e li valorizza;
attua processi di valutazione equi e trasparenti, fornendo feedback puntuali e costruttivi; delega
compiti e responsabilità a supporto della crescita e della motivazione dei collaboratori; struttura percorsi
personalizzati di apprendimento e crescita dei collaboratori per promuoverne la motivazione e
l’ingaggio.
4. Ottimizzazione delle risorse: fa analisi di previsione circa futuri costi e ricavi; identifica nuove modalità
per un impiego più efficiente delle risorse materiali (spazi, strumenti e tecnologie); individua criteri
per valorizzare le risorse economiche, strumentali e materiali gestite, in linea con le strategie dell’ente;
monitora i costi/ricavi economici delle attività presidiate individuando azioni correttive per migliorare
l’efficienza economica dei processi.
ATTIVITA’
Il Funzionario Tecnico svolge attività di programmazione, progettazione, gestione ed esecuzione di processi
complessi nei diversi ambiti di intervento dell’Ente relativi alla pianificazione urbanistica, alla
progettazione e controllo dei Lavori Pubblici, all’edilizia, alla tutela ambientale, al controllo e al miglioramento
delle condizioni di sicurezza degli immobili e degli ambienti di lavoro, con relativa predisposizione
di atti e provvedimenti amministrativi di competenza.
Può svolgere, a titolo esemplificativo, attività di:
• programmazione e progettazione di opere pubbliche, nonché predisposizione dei relativi elaborati
tecnici;
• Analisi, elaborazione e valutazione, anche economica, dei dati relativi alle opere da progettare;
• istruttoria di pratiche edilizie o, in generale di pratiche tecniche relative al servizio di competenza;
• direzione lavori e R.U.P. o D.E.C.;
• sopralluoghi sul territorio comunale, anche mediante l’utilizzo degli automezzi dell’ente, finalizzati
al controllo di cantieri, impianti, fabbricati, strutture cimiteriali, musei, aree pubbliche e
qualsiasi altra attività di controllo tecnico relativa al servizio di competenza;
• coordinamento dell’attività di personale inquadrato in aree inferiori;
• rilascio di pareri tecnici sulle materie di competenza e sovraintendenza di tutte le fasi attinenti i
processi autorizzativi;
• redazione di documenti
CONOSCENZE
• conoscenze complete ed approfondite dei sistemi costruttivi, topografici, urbanistici;
• conoscenze complete ed approfondite di regolamenti e norme tecniche nel campo dei lavori
pubblici, della pianificazione urbanistica, dell’edilizia privata, della tutela ambientale e della sicurezza
sui luoghi di lavoro;
• buona conoscenza dell’ordinamento istituzionale, finanziario e contabile degli Enti Locali;
• buone conoscenze in materia di Codice degli Appalti, Codice dell’Amministrazione digitale, anticorruzione,
trasparenza e protezione dei dati personali
• conoscenze complete ed approfondite dei sistemi costruttivi, topografici, urbanistici e territoriali;
• conoscenza della lingua inglese livello A2;
• buone conoscenze informatiche per l’utilizzo dei programmi del pacchetto Office, della posta
elettronica e per l’utilizzo di specifici software gestionali, portali informatici per la trasmissione
e la pubblicazione di dati, nonché di programmi di disegno grafico.
COMPETENZE
• competenze gestionali e socio-relazionali adeguate ad affrontare, con elevata consapevolezza
critica, problemi di notevole complessità;
• capacità di conduzione, coordinamento e gestione di funzioni organizzativamente articolate di
significativa importanza e responsabilità;
• capacità di applicare, in autonomia, un’ampia gamma di metodi, prassi, procedure e strumenti in
modo consapevole e selettivo anche al fine di modificarli;
• capacità di garantire la correttezza sia formale che sostanziale dell’attività complessiva svolta
dall’unità organizzativa di appartenenza e della integrazione della stessa nei processi complessivi
dell’ente.
COMPORTAMENTI, RUOLO E RELAZIONI
• Piena autonomia nell’ambito di importanti e differenti processi di lavoro nell’applicazione di
modelli teorici e fattispecie disciplinate dalle norme di settore;
• Responsabilità e gestione completa dei processi e attività di competenza, dalla fase di istruttoria
alla produzione di decisioni e atti finali;
• Responsabilità correlata alla correttezza sia formale che sostanziale dell’attività svolta, sia propria
che complessivamente dall’unità organizzativa di appartenenza;
• Orientamento all’aggiornamento continuo e attitudine al problem solving
• Responsabilità correlata alla corretta elaborazione e protezione di dati e informazioni relativamente
ai processi di competenza;
• Responsabilità correlata alla correttezza, anche ai fini dell’anticorruzione, e alla trasparenza
dell’attività amministrativa di propria competenza.
• Relazioni organizzative interne di natura negoziale e complessa;
• costanti rapporti con altri uffici e unità organizzative al fine di gestire processi amministrativi
intersettoriali;
• relazioni esterne dirette, con altre istituzioni private e pubbliche, anche con funzioni di rappresentanza
istituzionale.

II. REQUISITI PER L’AMMISSIONE
Gli aspiranti possono partecipare al concorso se in possesso dei seguenti requisiti alla data di scadenza
per la presentazione delle domande:
A) la cittadinanza italiana ovvero, la cittadinanza di uno degli Stati appartenenti all’Unione Europea,
ovvero, la cittadinanza di Paesi terzi (non appartenenti all’UE) e trovarsi in una delle condizioni
di cui all’art. 38 del Dlgs 165/2001, come modificato dall’art. 7 L. n.97/2013, cioè:
• familiari di cittadini di uno degli Stati membri dell’Unione europea non avente la
cittadinanza di uno Stato membro, purché titolare del diritto di soggiorno o del diritto di
soggiorno permanente;
• essere cittadini di Stati non appartenenti all’UE in possesso del permesso di soggiorno CE
per soggiornanti di lungo periodo, o che siano titolari dello status di “rifugiato”, ovvero
dello status di protezione sussidiaria.
I cittadini dell’Unione Europea e di Paesi terzi, devono possedere anche i seguenti ulteriori
requisiti:
• godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di provenienza;
• essere in possesso, fatta eccezione per la titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri
requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
• avere adeguata conoscenza della lingua italiana, parlata e scritta;
B) età non inferiore ai 18 anni e non superiore all’età costituente il limite per il collocamento a riposo;
C) non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
D) idoneità fisica all’impiego per lo svolgimento delle mansioni del profilo professionale della presente
selezione. L’Amministrazione, nell’ambito della sorveglianza sanitaria stabilita dalla legge,
potrà accertare l’idoneità dichiarata alla mansione specifica. Il difetto dei requisiti prescritti
dal bando comporta il recesso dal contratto di lavoro ovvero le misure più gravi previste nei casi
di false dichiarazioni;
I candidati portatori di handicap ai sensi della legge 104/1992 dovranno specificare nella
domanda, in relazione alla propria condizione l’ausilio o strumento compensativo necessario e/o
l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi per lo svolgimento delle prove d’esame. A tal fine
dovranno produrre allegando all’istanza idonea certificazione, ai sensi della circolare del
Dipartimento della Funzione Pubblica n. 6 del 24.7.99, rilasciata dalla struttura sanitaria al fine
di consentire all’amministrazione di predisporre i mezzi e gli strumenti necessari a garantire una
regolare partecipazione al concorso.
I candidati appartenenti alla categoria dei disabili di cui all’art. 1 della L. 68/99
dovranno dichiarare di trovarsi in una delle seguenti condizioni:
• essere iscritti, alla data di scadenza del bando, negli elenchi degli Uffici Provinciali del
Collocamento Mirato di cui all’art. 8 c. 2 della L. 68/99
• essere in possesso dei requisiti e della documentazione necessaria per l’iscrizione negli
elenchi di cui all’art. 8 c. 2 della L. 68/99
E) Posizione regolare nei confronti degli obblighi militari per i candidati di sesso maschile nati prima
del 31 dicembre 1985, ai sensi dell’art. 1 della legge 23 agosto 2004, n. 226;
F) Godimento dei diritti civili e politici o godimento dei diritti civili e politici negli stati di appartenenza
o di provenienza;
G) Assenza di condanne penali o procedimenti penali in corso che impediscano, ai sensi delle vigenti
disposizioni in materia, la costituzione del rapporto di impiego con la Pubblica Amministrazione;
H) Non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per
persistente insufficiente rendimento e non essere stati dichiarati decaduti da un impiego pubblico;
I) possesso di uno dei seguenti titoli di studio – Diploma di laurea in: – ingegneria, architettura, pia –
nificazione territoriale, urbanistica, laurea equipollente per legge o laurea triennale negli stessi
indirizzi
Per i titoli di studio conseguiti all’estero, l’assunzione è subordinata al riconoscimento degli
stessi come corrispondenti ai titoli di studio previsti per l’accesso, tra quelli sopra riportati, ai
sensi della normativa vigente.
I/Le candidati/e in possesso di titolo di studio estero, secondo quanto previsto dalle procedure di
riconoscimento dei titoli di studio accademici e non accademici, possono partecipare alla selezione
allegando alla domanda:
• copia del decreto di equipollenza del titolo di studio con il titolo richiesto dal bando ai
sensi della vigente normativa in materia art. 12 L. 29/2006 ( https://www.cimea.it/
pagina-riconoscimento-accademico );
oppure
• copia della dichiarazione di equivalenza del titolo di studio con quelli richiesti nel
bando di concorso (https://www.funzionepubblica.gov.it/strumenti-e-controlli/modulistica).
oppure
• copia del modulo della richiesta di equivalenza compilato e della relativa ricevuta di
invio PEC al Dipartimento della Funzione Pubblica (https://www.funzionepubblica.
gov.it/strumenti-e-controlli/modulistica).
I candidati possono essere ammessi al concorso con riserva.
L) possesso dell’abilitazione all’esercizio professionale
M) conoscenza della lingua inglese ai sensi dell’art. 37 del Dlgs. n. 165/2001 e s.m.i., e dell’uso delle
apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse, degli strumenti WEB e di software
specifici di uso tecnico;
N) non trovarsi in alcuna delle condizioni di incompatibilità e inconferibilità di incarichi presso le
pubbliche amministrazioni, ai sensi del D.Lgs. 39/2013 e ss.mm.ii;

Area geografica: Non specificata

Valutazione: Per esami

Stato: Chiuso

Data apertura candidature: 12 Luglio 2024 14:00

Data chiusura candidature: 11 Agosto 2024 23:59

Numero di posti: 1

Ente di riferimento: Comune di Busto Arsizio