Rif. 4051 – Concorso pubblico per esami, a n. 1 posto nell’Area dei Collaboratori – settore tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali, con competenze in ambito geofisico per le esigenze del Dipartimento di Storia Culture Civiltà – DISCI dell’Università di Bologna.

Descrizione:

Professionalità ricercata

La persona, nel rispetto dei livelli di responsabilità e autonomia previsti dal CCNL per l’Area professionale di appartenenza, nell’ambito della filiera tecnica del Dipartimento dovrà collaborare alle seguenti attività principali:

• garantire la gestione operativa, calibrazione e manutenzione della strumentazione tecnica di riferimento, in relazione al profilo prescelto;

• attività sul campo;

• partecipare a progetti di ricerca geofisica con applicazione di tecniche specialistiche sul campo;

• operare in team multidisciplinari nel rispetto delle procedure e delle tempistiche operative.


Si richiedono le seguenti conoscenze e competenze:

1 – CONOSCENZE E COMPETENZE TECNICHE

• Conduzione di indagini geofisiche sul campo a diverse scale di analisi.

• Elaborazione e interpretazione dei dati provenienti da rilevamenti strumentali, con particolare riferimento a:

o metodo georadar (GPR);

o metodo geomagnetico;

o metodo geoelettrico;

o ulteriori metodologie non invasive applicabili allo studio del sottosuolo.

• Supporto tecnico alla progettazione e realizzazione di campagne di indagine in funzione:

o degli obiettivi archeologici;

o delle caratteristiche geomorfologiche;

o delle condizioni del contesto di intervento

• Supporto tecnico all’interpretazione archeologica dei dati geofisici.

• Acquisizione dati secondo protocolli standardizzati adeguati alle scale di intervento.

• Elaborazione, filtraggio e restituzione dei dati mediante software specialistici.

• Integrazione dei risultati con dati topografici, cartografici e altri dataset in ambiente GIS.

• Produzione di elaborati grafici e interpretativi di ampia comprensibilità, idonei anche in contesti multidisciplinari.

• Partecipazione a indagini di archeologia preventiva e alla valutazione del potenziale archeologico.

• Possesso di attestazioni e percorsi formativi specifici in geofisica applicata all’archeologia e ai beni culturali.

• Esperienza documentata in progetti di ricerca archeologica.

2 – COMPETENZE TRASVERSALI

Orientamento al risultato: focalizzare la propria attività sui risultati attesi, per sé e per la propria struttura, orientati alla creazione di valore pubblico; agire proattivamente e con determinazione per assicurare il risultato finale nei tempi previsti.

Orientamento alla qualità del servizio: riconoscere le esigenze dei clienti/utenti interni ed esterni e adoperarsi per rispondervi al meglio, operando al di là del mero adempimento. burocratico, adottando azioni mirate all’ascolto e alla individuazione dei bisogni, al monitoraggio della qualità percepita e identificando le priorità di intervento per il miglioramento dei servizi.

Collaborazione: contribuire attivamente al raggiungimento di un risultato comune, cooperando anche a distanza con i colleghi (interni o esterni alla propria unità organizzativa), attraverso la condivisione delle informazioni, la valorizzazione dell’apporto altrui, riducendo le conflittualità e assumendo la responsabilità per il proprio compito.

Flessibilità: Rispondere in modo efficace e in tempi adeguati ai cambiamenti, alle situazioni impreviste o alle richieste nuove, mantenendo un atteggiamento costruttivo e proattivo.


Saranno valutati anche elementi attitudinali e motivazionali.


È richiesta inoltre la conoscenza della lingua inglese, del pacchetto Microsoft Office, con particolare riferimento ai programmi Word ed Excel, nonché le competenze digitali di livello base, così come declinate nel Syllabus “Competenze digitali per la PA”.

REQUISITI

Essere in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale.

Saranno inoltre ammessi i titoli di studio dichiarati equipollenti dalla normativa vigente.

IL BANDO E’ DISPONIBILE SUL PORTALE UNIBO

MODALITA’ DI CONSEGNA DELLA DOMANDA DI CONCORSO

Nessuna domanda dovrà essere più inviata tramite raccomandata, né tramite Posta Elettronica Certificata, né consegnata a mano.

La domanda di ammissione alla selezione pubblica, nonché i relativi allegati, dovranno essere presentati esclusivamente online, utilizzando la piattaforma Pica (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), disponibile alla pagina del portale PICA entro il termine perentorio di ventuno giorni, che decorre dal giorno successivo a quello di pubblicazione del bando di concorso sul Portale di Ateneo, ovvero entro le ore 23,59 (ora italiana) del giorno 31 luglio 2026.

La data di presentazione online della domanda di partecipazione alla selezione è certificata dal sistema informatico mediante ricevuta che verrà automaticamente inviata via e-mail al candidato. Allo scadere del termine utile per la presentazione, non sarà più possibile presentare la domanda.

Il candidato dovrà inserire tutti i dati richiesti per la produzione della domanda ed allegare, in formato elettronico, i documenti previsti.

Entro la scadenza di presentazione della domanda il sistema consente il salvataggio in modalità bozza, ma la procedura di compilazione e l’invio informatico della domanda dovranno essere completati entro e non oltre la data e l’ora di scadenza del bando.

Per la segnalazione di problemi esclusivamente tecnici contattare il supporto tramite il link presente in fondo alla pagina https://pica.cineca.it/unibo

TASSA

Il pagamento del contributo, non rimborsabile, pari a 10 Euro, andrà effettuato entro i termini di scadenza del presente bando ed esclusivamente mediante pagamento PagoPA, collegandosi al sito PagoPA.

La ricevuta comprovante il pagamento effettuato andrà allegata nell’apposita sezione della domanda di concorso.

Area geografica: Emilia Romagna

Valutazione: Per esami

Stato: Aperto

Data apertura candidature: 10 Luglio 2026 10:00

Data chiusura candidature: 31 Luglio 2026 23:59

Numero di posti: 1

Ente di riferimento: Alma Mater Studiorum – Universita’ di Bologna