CONCORSO PUBBLICO PER SOLI ESAMI PER LA COPERTURA DI N.1 POSTO A TEMPO PIENO E INDETERMINATO DI ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO SERVIZI DEMOGRAFICI – CAT. C – POSIZIONE ECONOMICA C1

Descrizione:

IL RESPONSABILE DELL’AREA AFFARI GENERALI

RENDE NOTO CHE

In esecuzione della deliberazione di Giunta Comunale n. 16/2023 e della propria determinazione n. 116/2023;

VISTO il vigente Regolamento Comunale sull’ordinamento generale degli uffici e dei servizi, con il quale viene disciplinato l’accesso agli impieghi nel Comune di Tavernerio e la successiva normativa in materia di assunzione di personale a tempo determinato nelle P.A.;

VISTO il D.P.R. n. 487/1994 e ss.mm.ii. regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi;

VISTA la Legge 10 aprile 1991, n. 125 in materia di azioni positive per la realizzazione della parità uomo – donna nel lavoro.

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, n. 174 recante norme sull’accesso dei cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea ai posti di lavoro presso le Amministrazioni pubbliche.

VISTO il D.P.R. n. 445 del 28.12.2000 – testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTO il D. Lgs. 165/2001 e ss.mm.ii.;

VISTO il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto FUNZIONI LOCALI Periodo 2019-2021 e precedenti; 

VISTO il Protocollo di svolgimento dei concorsi pubblici di cui all’articolo 1, comma 10, lettera z), del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 aprile 2021;

VISTO il D.L. n. 44 del 1 aprile 2021, convertito con modificazioni dalla L. 28 maggio 2021, n. 76 e ss.mm.ii.;

RENDE NOTO CHE

È indetta selezione pubblica, per soli esami per l’assunzione di una unità di personale con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno ed indeterminato con profilo professionale ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO SERVIZI DEMOGRAFICI – categoria giuridica C ed economica C1.

Art. 1 – PRINCIPALI COMPITI E MANSIONI
Il candidato selezionato sarà inserito all’interno dell’organizzazione del Comune di Tavernerio con funzioni di istruttore amministrativo presso l’ufficio servizi demografici.

Art. 2 – TRATTAMENTO ECONOMICO
Il trattamento economico è quello previsto dal vigente C.C.N.L. del Comparto Funzioni Locali del 16/11/2022 per la categoria C, posizione economica C1.
Tutti gli emolumenti sono assoggettati alle ritenute erariali, previdenziali ed assistenziali a norma di  legge.

Art. 3 – DISCIPLINA DELLA PROCEDURA
Il rapporto giuridico di impiego ed il trattamento economico sono regolati dalle norme del Codice Civile, dal Decreto Legislativo n. 165/2001, nonché dai Contratti Collettivi Nazionali del Comparto Funzioni Locali e dai Contratti Collettivi Decentrati Integrativi vigenti nel tempo.
L’Amministrazione garantisce le pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso ed il trattamento sul lavoro, ai sensi della Legge n. 125/1991 e dell’art. 57 del Decreto Legislativo n. 165/2001.
La selezione pubblica è disciplinata dalle norme contenute nei D.P.R. 487/1994 e 693/1996, dalle successive ed integrative disposizioni normative e contrattuali inerenti la materia, del D.L. n. 44/2021, nonché dal Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi, approvato con delibera della Giunta Comunale n. 118 del 10/11/2011 e ss.mm. e ii.

Art. 4 – REQUISITI PER L’AMMISSIONE ALLA SELEZIONE PUBBLICA
Al fine dell’ammissione alla selezione, i soggetti devono possedere i seguenti requisiti:
a)    cittadinanza italiana o di altro Stato appartenente all’Unione Europea; ovvero cittadinanza di altro Stato non appartenente all’Unione Europea se trattasi di titolare di permesso soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, di rifugiato politico, di persona munita di status di protezione sussidiaria (art. 38 del D.lgs. n. 165/2001 modificato dalla Legge n. 97/2013);
b)    adeguata conoscenza della lingua italiana (D.P.C.M. n. 174/1994);
c)    età non inferiore agli anni 18;
d)    possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado. Per i candidati che hanno conseguito il titolo in altro paese dell’Unione Europea, la verifica dell’equipollenza del titolo di studio posseduto avrà luogo ai sensi dell’art. 38, comma 3, del D.lgs. n. 165/2001. I titoli di studio rilasciati da altro Stato dovranno essere accompagnati da una traduzione in lingua italiana effettuata da un traduttore pubblico in possesso del necessario titolo di abilitazione;
e)    iscrizione alle liste elettorali, ovvero per cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea o dei soggetti di cui all’art. 38, comma 1 lettera a) b) del D.lgs. n. 165/2001, il godimento dei diritti civili e politici degli Stati di appartenenza o di provenienza;
f)    Idoneità fisica all’impiego. Il Comune di Tavernerio sottoporrà i vincitori della selezione ad accertamenti diagnostici ed a visita medica effettuata dal medico competente, ai sensi del D.Lgs. N° 81/08.
g)    non essere stato/a sottoposto/a a misure di prevenzione di cui al D.lgs. n. 159/2011 e ss.mm. e     ii.;
h)    regolarità della propria posizione rispetto agli obblighi di leva (solo per i cittadini soggetti a tale obbligo);
i)    conoscenza della lingua inglese ai sensi dell’art. 37 del D.lgs. n. 165/2001;
j)    conoscenza dell’uso delle apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse;
k)    possesso di patente di guida di categoria B, senza limitazioni;
l)    disponibilità alla guida dei veicoli di servizio di proprietà o comunque in uso all’Amministrazione    comunale;

Saranno accertate altresì:
–    ai sensi dell’art. 37 del D. Lgs. 165/2001 e s.m.i., la conoscenza            obbligatoria della lingua inglese.
–    la conoscenza dei più diffusi programmi informatici applicativi Office per Windows sarà oggetto di valutazione secondo quanto previsto dal successivo art. 8 – “DIARIO DELLE PROVE D’ESAME E COMUNICAZIONI MEDIANTE PUBBLICAZIONE SUL SITO ISTITUZIONALE – SEZIONE AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE”.

Il candidato con disabilità a richiesta potrà avvalersi delle facoltà stabilite dalla legge in materia di ausili necessari e tempi aggiuntivi nell’espletamento delle prove d’esame.
Per quanto concerne il candidato con diagnosi di disturbi specifici di apprendimento, come previsto dal D.M. 9/11/2021 (pubblicato sulla GU n. 307 del 28/12/2021), nella domanda di partecipazione dovrà fare esplicita richiesta della misura dispensativa, dello strumento compensativo e/o dei tempi aggiuntivi necessari in funzione della propria necessità che deve essere opportunamente documentata ed esplicitata con apposita dichiarazione resa dalla commissione medico-legale dell’ASL di riferimento o da equivalente struttura pubblica. La documentazione deve essere inviata all’indirizzo pec di cui al successivo art. 5, entro il termine di presentazione della domanda di ammissione al concorso.

I requisiti prescritti dal bando dovranno essere posseduti alla data di scadenza del bando e al momento dell’assunzione.

In caso di mancanza dei prescritti requisiti o in caso di irregolarità insanabili nella domanda di partecipazione i candidati che abbiano superato la selezione verranno comunque estromessi dal procedimento restando loro inibita la possibilità di essere inseriti nella graduatoria finale di merito. Ove le domande presentino irregolarità sanabili, i candidati saranno ammessi con riserva e le irregolarità dovranno essere sanate entro il termine assegnato dalla Commissione di concorso ovvero dal Responsabile dell’Area Affari Generali. Nel caso in cui le irregolarità non siano sanate nei  termini assegnati i candidati saranno esclusi dalla procedura selettiva.

Prima della stipula del contratto di lavoro, l’Amministrazione si riserva la facoltà di sottoporre a visita medica il vincitore della selezione pubblica e/o i candidati risultati idonei. La visita di controllo potrà essere effettuata dall’organo competente alla sorveglianza sanitaria ai sensi del Decreto Legislativo 81/2008 e successive modificazioni e integrazioni, allo scopo di accertare che il vincitore abbia l’idoneità fisica necessaria e sufficiente per poter esercitare le funzioni inerenti il posto. Nel caso di esito non favorevole dell’accertamento sanitario non si darà luogo alla stipula  del contratto di lavoro. La mancata presentazione alla visita medica ed agli accertamenti sanitari richiesti, senza giustificato motivo, equivale a rinuncia al posto messo a selezione;

Art. 5 – DOMANDA DI AMMISSIONE
La domanda di ammissione al concorso, redatta in carta semplice secondo il fac–simile di domanda “allegato 1” al presente bando dovrà essere indirizzata a Comune di Tavernerio – Via Provinciale, 45, 22038 Tavernerio (CO) e dovrà recare, anche sull’esterno della busta, la indicazione “Domanda di concorso per esami a n. 1 posto di ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO SERVIZI DEMOGRAFICI – cat. C – Posizione economica C1”.
La domanda di partecipazione al concorso deve recare, a pena di esclusione, la firma autografa del candidato che, ai sensi della vigente normative, non necessita di autenticazione, ed essere corredata di copia del documento di identità valido del candidato.
Le domande di ammissione potranno pervenire esclusivamente in uno dei seguenti modi: 
1)    Trasmissione in via telematica all’indirizzo PEC: comune.tavernerio@halleycert.it , esclusivamente a mezzo di indirizzo di posta elettronica certificata del candidato, con le modalità previste dalla Circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri 3 settembre 2010, n. 12/2010 ad oggetto” Modalità di presentazione della domanda di ammissione ai concorsi pubblici indetti dalle amministrazioni. Chiarimenti e criteri interpretativi sull’utilizzo della PEC”.
2)    mediante consegna diretta all’Ufficio Protocollo del Comune previo appuntamento telefonico da richiedere a affarigenerali@comune.tavernerio.co.it o tel. 031421223 int. 1
3)    con invio tramite Raccomandata con avviso di ricevimento

Resta esclusa qualsiasi altra forma di spedizione della domanda. 
La domanda dovrà pervenire entro il termine perentorio di trenta giorni decorrenti dalla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – IV serie speciale “Concorsi ed esami”. Il predetto termine, qualora cada in un giorno festivo, si intende differito al primo giorno non festivo immediatamente successivo.
Al fine dei termini di presentazione fa fede il protocollo Comunale. Non saranno prese in considerazione le domande che, anche se spedite entro i termini, perverranno al Comune oltre il termine perentorio fissato dal bando.
Saranno esclusi i candidati le cui domande perverranno in modalità diverse da quelle sopraindicate.
L’Amministrazione comunale non assume alcuna responsabilità per la mancata ricezione delle domande, dipendente da carente o inesatta indicazione del recapito da parte del candidato o da eventuali disguidi e disservizi postali, o comunque da fatti o atti imputabili a terzi, a caso fortuito o a forza maggiore, né per la mancata restituzione dell’avviso di ricevimento della raccomandata.

Con la domanda di partecipazione al concorso, ciascun candidato deve dichiarare sotto la propria responsabilità, ai sensi degli artt. 46, 47 e 76 del D.P.R. 445/2000, pena esclusione dalla selezione stessa:
a)    nome e cognome;
b)    data e luogo di nascita;
c)    codice fiscale;
d)    possesso della cittadinanza italiana o di altro Stato appartenente all’Unione Europea; ovvero cittadinanza di altro Stato nelle ipotesi previste dall’art. 38 del D.Lgs. n. 165/2001;
e)    il Comune ove sono iscritti nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime (per i cittadini italiani), oppure il godimento dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza o di provenienza (per i cittadini degli altri Stati membri dell’Unione Europea e per i soggetti di cui all’art. 38, comma 1 lettera a) b) del D.Lgs. n. 165/2001);
f)         di non aver riportato condanne penali, oppure tutte le condanne riportate (anche se sia stata  concessa Amnistia, Condono, Indulto o perdono giudiziale);
g)    di non aver procedimenti penali eventualmente pendenti, oppure tutti i procedimenti penali pendenti con indicazione della natura;
h)    di non essere sottoposto a misure di prevenzione né di esserlo mai stato;
i)    di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero di non essere stato dichiarato decaduto da un impiego statale, ai sensi dell’art. 127 – 1° comma, lettera d) del testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con D.P.R. n. 3/1957;
j)    di non aver subito risoluzioni dall’impiego presso Pubbliche Amministrazioni;
k)    il titolo di studio posseduto tra quelli richiesti dal bando per la partecipazione al concorso (individuando lo specifico titolo di studio posseduto, con indicazione dell’anno di conseguimento della scuola presso cui è stato conseguito);
l)    il possesso di patente di guida cat. “B” e disponibilità a guidare i mezzi dell’Ente;
m)    la propria posizione nei riguardi degli obblighi di leva;
n)    di essere in possesso dell’idoneità fisica all’impiego, ovvero di essere stato riconosciuto invalido , precisando tipologia e percentuale di riduzione della capacita lavorativa;
o)    di conoscere la lingua inglese;
p)    se cittadino straniero, di avere adeguata conoscenza della lingua italiana parlata e scritta;
q)    il possesso di eventuali titoli di preferenza e precedenza previsti dall’art. 13 del bando, indicandoli specificamente;
r)    gli ausili eventualmente necessari in relazione alla propria disabilità, nonché la possibilità di avere tempi aggiuntivi;
s)    la propria residenza nonché la precisa indicazione del domicilio ove recapitare ogni comunicazione inerente alla procedura concorsuale, con l’impegno di fornire tempestiva comunicazione scritta di eventuali variazioni;
t)    di accettare senza riserva le condizioni stabilite dal bando di selezione pubblica, nonché da Leggi e regolamenti in vigore al momento dell’assunzione;
u)    di essere a conoscenza del fatto che le false dichiarazioni comportano sanzioni penali cui fa rinvio l’art. 76 D.P.R. 445/2000;
v)    di autorizzare il trattamento dei propri dati personali ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003 e del Regolamento UE 2016/679.

La domanda, a pena di esclusione, dovrà essere sottoscritta con firma autografa estesa del candidato ovvero con firma digitale. Nel caso di domanda sottoscritta con firma autografa, la stessa dovrà essere corredata dalla fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità. Ai sensi dell’art 39 D.P.R. 28.12.2000 n. 445, non e richiesta l’autenticazione della firma. Ai sensi della Legge 23.8.1988 n. 370 non sono soggetti all’imposta di bollo le domande ed i relativi documenti per la partecipazione ai concorsi presso le Amministrazioni Pubbliche. Nella domanda dovrà essere indicato l’esatto recapito al quale si desidera che siano trasmesse le comunicazioni relative alla selezione. L’Amministrazione non si assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disservizi postali o dei gestori dei servizi di posta elettronica e di posta elettronica certificata o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. Le dichiarazioni contenute nella domanda di ammissione alla selezione e le dichiarazioni che sostituiscono le relative certificazioni o gli atti di notorietà sono rese sotto la propria responsabilità. Le dichiarazioni mendaci e la falsità in atti comportano responsabilità penale ai sensi dell’art. 76  del D.P.R. 445/2000 nonché le conseguenze di cui all’art. 75 del medesimo D.P.R., in termini di decadenza dei benefici eventualmente prodotti dal provvedimento emanato sulla base di una dichiarazione non veritiera.

Alla domanda di partecipazione al concorso dovranno essere allegati:
•    copia del titolo di studio (ovvero certificazione rilasciata dalla competente autorità scolastica attestante il titolo di studio conseguito);
•     copia di un documento di identità del candidato in corso di validità;

La domanda di partecipazione e la documentazione allegata, non sono soggetti al pagamento di tasse concorsuali.

I candidati possono produrre, in luogo della documentazione sopra indicata, dichiarazioni sostitutive, sottoscritte dall’interessato, riguardanti i fatti, gli stati o le qualità personali individuate dalla normativa vigente in materia (autocertificazioni).

Art. 6 – ISTRUTTORIA E REGOLARIZZAZIONE DELLA DOMANDA
Decorso il termine per la presentazione delle domande, il Responsabile dell’Area Affari Generali procederà all’istruttoria ed alla conseguente ammissione alla selezione dei singoli candidati.
L’esclusione dalla selezione è comunicata agli interessati entro il giorno precedente l’inizio delle prove d’esame, con indicazione dei motivi.
Le domande di ammissione che presentino irregolarità sanabili potranno essere regolarizzate. A tal fine il Responsabile dell’Area Affari Generali o, in caso di sua inerzia, il Presidente della Commissione invita il candidato a provvedere.
Non sono sanabili e comportano l’automatica esclusione dalla selezione pubblica le seguenti omissioni:
–    omessa firma della domanda di partecipazione;
–    omessa allegazione della copia del documento di identità in corso di validità.

Art. 7 – COMMISSIONE ESAMINATRICE
La Commissione esaminatrice sarà nominata con determinazione del Responsabile dell’Area Affari Generali successivamente alla scadenza del termine per la presentazione delle domande.
Essa potrà essere composta da tecnici esperti scelti tra Segretari Comunali, Dirigenti e Funzionari delle Amministrazioni Pubbliche ed altri esperti interni od estranei alla stessa Amministrazione Comunale.
Almeno un terzo dei posti dei componenti la Commissione, salvo motivata impossibilita, sarà riservato alle donne in conformità a quanto stabilito dall’art. 57, comma 1, lettera a) del Decreto Legislativo n. 165/2001.

Art. 8 – DIARIO DELLE PROVE D’ESAME E COMUNICAZIONI MEDIANTE PUBBLICAZIONE SUL SITO ISTITUZIONALE – SEZIONE AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE.

 
L’elenco dei candidati ammessi al concorso ed il calendario delle prove d’esame saranno pubblicati all’Albo Online del Comune di Tavernerio e sul sito del Comune www.comune.tavernerio.co.it , nella sezione dedicata ai concorsi, almeno 15 giorni prima dell’inizio delle prove.

Il Comune di Tavernerio, qualora si rendesse opportuno per ragioni organizzative e di sicurezza, si riserva inoltre la facoltà di svolgere le prove concorsuali in modalità telematica. 
In tal caso i candidati dovranno avere a disposizione, a proprio onere, tutte le dotazioni tecniche e strumentali necessarie (computer, webcam, microfono, altoparlanti e connessione internet adeguata a garantire il collegamento). 
In caso di svolgimento di prove in modalità telematiche il Comune potrà effettuare delle verifiche tecniche propedeutiche sul corretto funzionamento delle dotazioni dei candidati.

L’ammissione alla prova orale è subordinata al superamento della prova scritta, il cui esito sarà comunicato mediante avviso sul sito web del Comune www.comune.tavernerio.co.it e all’Albo online dell’ente. Nei confronti dei candidati che non avranno superato la prova scritta, tale pubblicazione avrà, a tutti gli effetti, valore di notificazione, mentre avrà anche valore di convocazione alla prova orale nei confronti dei candidati che avranno superato la prova scritta. Qualora, in considerazione del numero dei candidati ammessi a sostenere la prova orale, si rendesse necessario effettuare l’esame in più di una sessione, il calendario dello svolgimento della prova sarà reso noto mediante avviso pubblicato all’Albo online del Comune e sul sito web www.comune.tavernerio.co.it.
L’Amministrazione comunale si riserva la facoltà, in caso di necessità, di modificare le date delle prove e la sede d’esame. Dette comunicazioni saranno rese note mediante avviso pubblicato all’Albo Online del Comune e sul sito web www.comune.tavernerio.co.it, e tale forma di pubblicità avrà valore di notifica a tutti gli effetti.
I candidati ammessi sono tenuti a presentarsi, muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità, nei giorni, orari e luoghi, fisici o telematici, che verranno comunicati nell’avviso pubblicato sul sito.
La mancata presentazione del candidato nell’ora e nel luogo indicati per lo svolgimento delle prove verrà ritenuta come rinuncia a partecipare al concorso.

PRESELEZIONE
Se perverranno un numero di domande superiore a n. 30, le prove concorsuali potranno essere precedute da una preselezione, che consisterà in un test a risposta multipla il cui contenuto è da riferirsi alle materie oggetto delle prove d’esame e/o di natura attitudinale. Saranno ammessi a partecipare alle prove concorsuali i primi 30 candidati utilmente collocati nella graduatoria in base al punteggio ottenuto. In caso di parità di punteggio, saranno ammessi tutti i candidati che abbiano conseguito il punteggio del 30° candidato utilmente collocato nella suddetta graduatoria.
La preselezione viene effettuata a cura della medesima Commissione esaminatrice del concorso e potrà essere svolta in modalità telematica. La prova di preselezione serve esclusivamente a determinare il numero dei candidati ammessi alle prove scritte e non costituisce elemento aggiuntivo di valutazione di merito nel prosieguo del concorso.
La data e le modalità della eventuale preselezione sarà pubblicata sul sito web del Comune.

Art. 9 – ADEMPIMENTI PRELIMINARI E IDENTIFICAZIONE DEI CANDIDATI
Dopo il giudizio sull’ammissibilità dei singoli candidati, le domande di partecipazione degli aspiranti ammessi saranno trasmesse alla Commissione esaminatrice. La commissione, nella prima seduta in cui è convocata, accerta la propria regolare composizione, l’assenza di cause di incompatibilità, di cause di inconferibilità e di conflitti di interesse in capo ai singoli commissari.
I candidati dovranno presentarsi alle prove muniti di valido documento di riconoscimento; coloro che non si presenteranno nei giorni e negli orari stabiliti per le prove di esame saranno considerati rinunciatari alla selezione, anche se la mancata presentazione fosse dipendente da cause di forza maggiore o comunque ad essi non direttamente imputabile.
I candidati che si presentano per sostenere la prova scritta, dopo che sia stata effettuata l’apertura delle buste contenenti l’oggetto della prova, non sono ammessi a sostenerla.
Dell’ammissione alla prova orale verrà data comunicazione mediante pubblicazione con le modalità indicate all’art. 8.

Art. 10 – PROVE E MATERIE D’ESAME
L’esame consisterà in due prove scritte ed in una prova orale.
Le prove d’esame tenderanno ad accertare il possesso delle competenze richieste per lo svolgimento delle mansioni proprie della posizione da ricoprire, oltre che il grado di conoscenza delle materie oggetto d’esame, nonché, eventualmente, la capacita di risolvere casi concreti.

Le prove d’esame vengono espletate nel rispetto dell’art.20 della Legge 5/2/1992 n. 104, pur nella salvaguardia dei principi fondamentali in tema di non riconoscibilità degli elaborati. Il candidato portatore di handicap dovrà specificare gli ausili necessari, nonché l’eventuale richiesta di tempi aggiuntivi per sostenere le prove d’esame.

La prima prova scritta consisterà in un test a risposte multiple e/o aperte su domande di cultura specifica (sulle materie d’esame indicate nel bando) e/o di natura attitudinale.

La seconda prova scritta consisterà in un elaborato a contenuto teorico pratico vertente sull’accertamento delle capacità del candidato di applicare le conoscenze teoriche alle situazioni di lavoro nell’ambito dell’Ente. Consisterà nella soluzione di casi specifici e/o individuazione di soluzioni su questioni di competenza dell’ente, con particolare riguardo al settore di assegnazione.

Materie d’esame:
•    Nozioni di diritto civile limitatamente ai seguenti temi: capacità giuridica, capacità di agire, dimora, domicilio, residenza, matrimonio, unione civile, parentela, affinità;
•    Norme in materia di regolamento dello stato civile (DPR 396/2000 – DL 132/2014 – L. 55/2015 – L. 76/2016 – L. 219/2017)
•    Norme in materia di cittadinanza; procedimenti di acquisto, riacquisto e perdita della cittadinanza. L. 91/92 – DPR 572/93;
•    Norma in materia di diritto internazionale privato (L. 2018/1995)
•    Normativa nazionale e regionale in materia di polizia mortuaria (DPR 285/1990 – L.130/2001 – DPR 524/2003 – Reg. Reg. Lombardia);
•    L’anagrafe della popolazione residente in Italia (ANPR) e residente all’estero (AIRE) – L. 1228/1954 – DPR 223/1989 – L. 470/1988 – DL 5/2012 art. 5; 
•    Cittadini comunitari D.lgs 30/2007 – cittadini extra UE D.lgs 286/1998;
•    La carta d’identità: disciplina e modalità di rilascio e la C.I.E. (carta d’identità elettronica);
•    Disciplina in materia di autocertificazione e documentazione amministrativa (DPR n. 445/2000);
•    Normativa in materia elettorale, con particolare riferimento all’elettorato attivo e passivo e alla revisione delle liste elettorali. Procedimento elettorale in occasioni di consultazioni e referendum;
•    Normativa vigente in materia di imposta di bollo e diritti di segreteria nella certificazione rilasciata dai servizi demografici (d.P.R. n. 642/1972);
•    Ordinamento degli Enti Locali (d.lgs. 267/2000 e s.m.i.);
•    Normativa sul procedimento amministrativo (legge 241/90 e s.m.i.);
•    L’accesso agli atti: accesso documentale, accesso civico semplice ed accesso civico generalizzato, con riferimento alla Legge n. 241/1990 ed al D.lgs. n. 33/2013 e s.m.i;
•    Principi generali in materia di privacy: dati sensibili, il trattamento dei dati da parte di un Ente Pubblico, i diritti dell’interessato, l’informativa, i ruoli di titolare, responsabile e incaricato;
•    L’amministrazione digitale (d.lgs. n. 82/2005);
•    Elementi di normativa in materia di trasparenza ed anticorruzione (legge n. 190/2012 e d.lgs. 33/2013 e s.m.i.);
•    Diritti e doveri dei pubblici dipendenti D.lgs. 165/2001 e CCNL 21.05.2018;
•    Conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche MS Windows e pacchetto MS Office;
•    Lingua straniera inglese.

La prova orale avrà ad oggetto le medesime materie oggetto delle prove scritte, anche mediante la risoluzione di casi pratici.

Durante la prova orale saranno anche verificate:
–    le capacita di utilizzo delle apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse (editor di testo, fogli di calcolo, browser), eventualmente anche mediante prove pratiche;
–    la conoscenza della lingua inglese;
–    per i candidati stranieri, la conoscenza della lingua italiana parlata e scritta.
Durante la prova orale la Commissione potrà procedere, tramite esperti aggiunti, alla valutazione del possesso dei requisiti psicoattitudinali.

Comportamento dei candidati durante le prove.
Durante lo svolgimento delle prove non saranno consentiti ai candidati lo scambio di informazioni, la consultazione di documenti o appunti di qualsiasi natura e l’uso di strumenti elettronici, fatto salvo quanto indispensabile nell’eventualità di svolgimento di prove d’esame in modalità telematica. 
La consultazione di testi o l’uso di strumenti elettronici non autorizzati, comporterà l’immediata esclusione dal concorso. 
È vietato apporre qualsiasi segno di riconoscimento sugli elaborati o sulle buste contenenti gli elaborati, pena l’annullamento della prova. 
II concorrente che contravviene alle disposizioni suddette o che copi in tutto o in parte lo svolgimento di un tema verrà escluso dal concorso. 
La Commissione potrà assumere misure atte a garantire la vigilanza nel corso dell’espletamento delle prove.

Art. 11 – CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE PROVE
La Commissione dispone, complessivamente di 90 punti riservati alle prove di esame così ripartiti: 
punti 30 per la prova scritta
punti 30 per la prova pratica
punti 30 per la prova orale
Le votazioni della Commissione avvengono a voto palese. 
Qualora la valutazione delle prove non ottenga voto unanime da parte di tutti i Commissari, ognuno di essi esprime il proprio voto, che viene assegnato al concorrente, per ciascuna prova di esame. Il punteggio sarà quello risultante dalla media dei voti espressi da ciascun singolo Commissario. 
Ai sensi dell’art. 7, comma 3, del D.P.R. n. 487/1994 il punteggio finale, espresso in sessantesimi, è dato dalla somma della media dei voti conseguiti nella prova scritta e nella prova pratica sommata alla votazione conseguita nella prova orale.

Le prove scritte si intendono superate con una votazione di almeno 21/30 e non si darà corso all’ammissione alla prova orale dei candidati che abbiano riportato anche solo in una delle due prove scritte una votazione inferiore a 21/30
Al termine della valutazione delle prove scritte viene immediatamente reso pubblico l’elenco dei candidati ammessi alla prova orale, a firma del Presidente della commissione, con il relativo punteggio attribuito.
Nel corso della valutazione della prova orale si terrà conto della valutazione relativa alla conoscenza della lingua straniera, della lingua italiana per i soli candidati stranieri, della conoscenza delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e della valutazione in merito al possesso dei requisiti psicoattitudinali (ove tale valutazione sia prevista) anche tenendo conto del supporto fornito alla commissione da eventuali membri aggiunti aventi una specifica competenza. La prova orale si intende superata con una votazione di almeno 21/30.

Art. 12 – TITOLI DI PREFERENZA E PRECEDENZA

I titoli che danno luogo a preferenza, a parità di merito, nei pubblici concorsi, sono quelli previsti dall’art.5, comma 4, del D.P.R. n.487/94 modificato dal DPR n. 693/96 ed integrato dagli artt. 3 e 7 della L. 15.05.97 n.127, modificato dall’art.2 c. 9 della L. 16.06.1998 n.191:
1) gli insigniti di medaglia al valor militare;
2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;
3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
5) gli orfani di guerra;
6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
7) gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
8) i feriti in combattimento;
9) gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione speciale di merito di guerra, nonché i capi di famiglia numerosa;
10) i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex combattenti;
11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
12) i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti di guerra;
14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di guerra;
15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio nel settore pubblico o privato;
16) coloro che abbiano prestato servizio militare come combattenti;
17) coloro che, in qualità di dipendenti interni aventi diritto alla riserva di posti, hanno conseguito la valutazione positiva negli ultimi tre anni antecedenti quello di indizione del concorso;
18) coloro che abbiano prestato senza demerito servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno nell’Amministrazione che ha indetto il concorso;
19) i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei figli a carico;
20) gli invalidi ed i mutilati civili;
21) militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma.

A parità di merito e dei titoli sopra citati, la precedenza è determinata:
a)    dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato o meno;
b)     dall’aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni pubbliche;
c)    dalla minore età.
I titoli di precedenza e preferenza dovranno essere in possesso dei candidati alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di concorso. In caso di omessa indicazione, nel contenuto della domanda, dei titoli di preferenza e precedenza dei quali il candidato intende avvalersi, a parità di merito, non si terrà conto dei predetti titoli ai fini della formazione della graduatoria.

La graduatoria finale di merito è approvata con determinazione del Responsabile dell’Area Affari Generali e pubblicata all’albo pretorio dell’Amministrazione Comunale e nella sezione Amministrazione Trasparente.

ART. 13 – APPROVAZIONE DELLA GRADUATORIA DI MERITO E COSTITUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO.

Graduatoria. 
Al termine dei propri lavori la commissione esaminatrice formulerà la graduatoria di merito dei candidati che avranno superato le prove concorsuali.
La graduatoria provvisoria del concorso sarà formulata con riguardo ai risultati del concorso ed all’applicazione delle disposizioni di legge riguardanti i titoli che danno diritto di preferenza e precedenza. 
La graduatoria definitiva è approvata con determinazione del responsabile dell’Area Affari Generali ed è pubblicata all’Albo Online dell’ente; di tale pubblicazione è data notizia attraverso il sito web del Comune. 
Dalla data di pubblicazione dell’atto di approvazione della graduatoria all’Albo Online del Comune decorre il termine per le eventuali impugnative. Avverso tale provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia o ricorso straordinario al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 e 120 giorni della pubblicazione. 
La graduatoria rimane efficace secondo quanto stabilito dalle disposizioni vigenti e può essere utilizzata, a discrezione dell’Ente, per la copertura del posto per il quale il concorso è stato bandito e per eventuali altri posti che successivamente ed entro detto limite temporale dovessero rendersi disponibili, anche dopo l’indizione del concorso, nel rispetto delle vigenti disposizioni in merito all’assunzione di personale. 
La graduatoria può, inoltre, essere utilizzata per le assunzioni a tempo determinato di pari categoria e profilo professionale che si dovessero rendere necessarie successivamente alla indizione del concorso, per tutti i regimi contrattualmente ammissibili e fatte salve le norme sulle spese di personale.
Ai sensi dell’art. 3 comma 61 della Legge 24 dicembre 2003, n.350, sarà possibile ad altre amministrazioni del medesimo comparto l’utilizzo della graduatoria della presente selezione, previo accordo tra gli enti interessati.

Assunzione. Produzione dei documenti.
L’Amministrazione procederà alla stipulazione del contratto individuale di lavoro ai fini dell’assunzione in servizio ed inviterà il vincitore del concorso, con PEC, lettera Raccomandata e/o consegnata a mano personalmente con firma per ricevuta, a presentare entro i primi trenta giorni di servizio i documenti in carta semplice comprovanti il possesso dei requisiti dichiarati all’atto della presentazione della domanda di partecipazione al concorso, ivi compresi quelli comprovanti il possesso degli eventuali titoli di preferenza e precedenza, non acquisibili d’ufficio dall’Amministrazione, da cui ne risulti il possesso alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di ammissione al concorso. 
Tale documentazione potrà essere prodotta in originale o copia autenticata ovvero in copia fotostatica, presentata unitamente alla dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la conformità all’originale ai sensi dell’art. 19 dello stesso DPR 445/00. 
L’Amministrazione procederà ad effettuare idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive prodotte dal vincitore.
Scaduto inutilmente il termine assegnato, l’Amministrazione procederà alla risoluzione del rapporto di lavoro ed allo scorrimento della graduatoria. Analogamente si procederà nel caso in cui, in sede di accertamento dei requisiti prescritti, venga rilevata la mancanza di uno o più degli stessi. Il riscontro di falsità in atti comporta, altresì, la comunicazione all’Autorità competente per l’applicazione delle sanzioni penali previste dalla normativa vigente.
L’assunto che non prenda effettivamente servizio alla data comunicata si intende aver rinunciato al posto.
Il rapporto di lavoro a tempo determinato è costituito e regolato dal contratto individuale, secondo le disposizioni di legge e del contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale del comparto Regioni-Autonomie locali. È in ogni caso condizione risolutiva del contratto, senza obbligo di preavviso, l’annullamento della procedura di reclutamento che ne costituisce il presupposto.

ART. 14 TRATTAMENTO ECONOMICO

Al vincitore del concorso è attribuito il seguente trattamento economico iniziale spettante alla cat. C1 ai sensi del vigente C.C.N.L:
a)    retribuzione tabellare annua lorda, per dodici mesi, di € 21.392,87= comprensiva di indennità integrativa speciale, a cui va aggiunta la 13^ mensilità (C.C.N.L. relativo al personale del comparto funzioni locali triennio 2019-2021), oltre indennità di comparto, indennità di vacanza contrattuale, se e in quanto dovuti, con riferimento al contratto collettivo al tempo in vigore;
b)    Altri benefici ed istituti di salario accessorio, se ed in quanto dovuti, con riferimento al contratto collettivo al tempo in vigore.
Il trattamento economico è soggetto a ritenute erariali, previdenziali ed assistenziali.

ART.15 – DISPOSIZIONI FINALI. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI. PARI OPPORTUNITA’.

La normativa che disciplina il presente concorso è costituita dal vigente Regolamento comunale sull’ordinamento generale degli uffici e dei servizi, dal D.P.R. n. 487/1994, dal D.lgs. 165/2001 e s.m.i., dai Contratti Collettivi e dal presente bando quale lex specialis. 
L’Amministrazione si riserva di modificare, rettificare o sospendere temporaneamente il presente bando, prorogare o riaprire i termini, nonché revocare il concorso oggetto del presente bando con provvedimento motivato, ove ricorrano motivi di pubblico interesse. L’Amministrazione si riserva altresì di non procedere all’assunzione, oltre che nei casi previsti dal presente bando, anche a seguito di sopravvenuti vincoli legislativi e/o finanziari o a seguito della variazione delle esigenze organizzative dell’Ente.
Ai concorrenti non compete alcun indennizzo, né rimborso per spese di viaggio e di soggiorno per l’espletamento delle prove di esame, né per gli eventuali accertamenti sanitari. Non compete, parimenti, alcuna indennità o rimborso di spesa al vincitore del concorso.
Tutte le comunicazioni inerenti la procedura di concorso, salvo se non diversamente previsto dal presente bando, saranno effettuate mediante pubblicazione all’Albo Online del Comune di Tavernerio e sul sito web www.comune.tavernerio.co.it.    
La mancata partecipazione anche ad una sola delle prove di esame sarà considerata come rinuncia al concorso, anche se la mancata presentazione fosse dipendente da causa di forza maggiore.

Art. 16 – TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 679/16 (“GDPR”), i dati personali forniti sono raccolti unicamente per la finalità del presente avviso: selezione pubblica per titoli ed esami di un assistente sociale a tempo determinato, che ne rappresenta la base giuridica del trattamento.
La natura del conferimento dei dati personali non è facoltativa bensì obbligatoria. Un eventuale rifiuto comporta l’impossibilità di partecipare alla selezione pubblica.
Nell’ambito del trattamento, l’Azienda si impegna a mantenere la massima riservatezza con riferimento al trattamento dei dati personali e dati particolari in ottemperanza al Regolamento UE 679/16 (“GDPR”) mediante l’adozione di adeguate misure tecniche e organizzative per la sicurezza del trattamento ai sensi dell’art. 32 del Regolamento UE 679/16.
I diritti spettanti all’interessato in relazione al trattamento dei propri dati sono previsti dagli articoli da 15 a 21 del Regolamento UE 679/16 sono: diritto di accesso, diritto di rettifica, diritto alla cancellazione, diritto di limitazione al trattamento, obbligo di notifica in caso di rettifica o cancellazione dei dati personali o limitazione del trattamento, diritto di opposizione.
Il titolare del Trattamento è il Comune di Tavernerio, con sede in Via Provinciale, 45, in persona del Sindaco pro tempore.
 
Il responsabile della protezione dei dati (DPO) è Halley Lombardia S.r.l. con sede a Cantù – Viale Cesare Cattaneo 10B – Tel. 031707811 – PEC: halleylombardia@halleypec.it – e-mail: info@halleylombardia.it – Referente per il titolare: Team DPO – PEC: gdpr@halleypec.it – e-mail: gdpr@halleylombardia.it

Si informa che la comunicazione di avvio al procedimento, ai sensi dell’art. 7 della Legge 241/1990, si intende anticipata e sostituita dal presente bando e dall’atto di adesione allo stesso da parte del candidato, attraverso la sua domanda di partecipazione.

Responsabile del procedimento è il responsabile del Servizio Personale, Dott. Giacomo TETTAMANTI. Per informazioni e chiarimenti i candidati potranno rivolgersi all’Area Affari Generali- Tel. 031 421223 int. 1 – Fax 031427882 – Posta elettronica: affarigenerali@comune.tavernerio.co.it . Sito web: www.comune.tavernerio.co.it     
Il presente bando verrà pubblicato all’Albo Online e sul sito web del Comune, sul portale del reclutamento in PA, nonché, per estratto, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – IV serie speciale “Concorsi ed esami”. Il presente bando è altresì consultabile e prelevabile unitamente agli allegati e al fac-simile di domanda presso l’Area Affari Generali del Comune di Tavernerio.

Area geografica: Non specificata

Valutazione: Per esami

Stato: Chiuso

Data apertura candidature: 17 Marzo 2023 00:01

Data chiusura candidature: 15 Aprile 2023 22:59

Numero di posti: 1

Ente di riferimento: Comune di Tavernerio