Avviso pubblico per la costituzione di un elenco di candidati idonei alla nomina di componente delle commissioni esaminatrici del concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di dirigenti di livello non generale da inquadrare nei ruoli del Ministero della giustizia – Amministrazione degli Archivi notarili
Descrizione:
Avviso pubblico per la costituzione di un elenco di candidati idonei alla nomina di componente delle commissioni esaminatrici del concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di dirigenti di livello non generale da inquadrare nei ruoli del Ministero della giustizia – Amministrazione degli Archivi notarili
La Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della funzione pubblica con il presente avviso intende costituire elenchi di soggetti dotati di comprovata esperienza e professionalità da sottoporre alla Commissione RIPAM per la nomina dei componenti della commissione esaminatrice del concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di n. 4 unità di personale dirigenziale di livello non generale, a tempo indeterminato, da inquadrare nei ruoli del Ministero della giustizia – Amministrazione degli Archivi notarili, ai sensi degli articoli 35, 35-bis e 35-ter , del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nonché ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 24 settembre 2004, n. 272.
La commissione esaminatrice1, ferme restando le specifiche previsioni contenute nel bando di concorso, è composta da:
– n. 1 componente con funzioni di Presidente;
– n. 2 componenti;
– n. 1 segretario;
– n. 1 componente aggiuntivo (eventuale) per la valutazione delle competenze informatiche e digitali;
– n. 1 componente aggiuntivo (eventuale) per la valutazione della conoscenza della lingua inglese.
Saranno nominati componenti supplenti in numero pari o superiore a quello dei componenti della commissione esaminatrice (incluso il Presidente), qualora il numero delle candidature lo consenta.
Entro le ore 18:00 del 3 giugno 2026 gli interessati, in possesso dei requisiti richiesti, previa registrazione sul Portale inPA (https://www.inpa.gov.it), possono aderire all’avviso presentando la candidatura per un unico ruolo (Presidente, componente, segretario, componente aggiuntivo) . I candidati in possesso dei requisiti del presente avviso potranno essere inseriti in un elenco, generato dal Portale inPA, per l’incarico da conferire in relazione al ruolo richiesto e alle competenze professionali dichiarate nel proprio curriculum vitae compilato sul Portale inPA, come risultante dalla domanda di partecipazione all’avviso.
Le candidature acquisite per le finalità di cui al presente avviso pubblico non comportano l’assunzione di alcun obbligo di nomina da parte della Commissione RIPAM.
L’Ufficio per i concorsi e il reclutamento del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri effettuerà controlli sulla veridicità delle dichiarazioni fornite ai sensi degli articoli 71 e 75 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. In caso di dichiarazione mendace, il dichiarante decadrà dai benefici conseguiti sulla base delle dichiarazioni non veritiere, fermo restando quanto previsto dall’articolo 76 della predetta normativa in materia di sanzioni penali.
Oggetto dell’incarico
Requisiti generali
Coloro che intendono presentare la propria candidatura devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana o possesso dei requisiti previsti dall’articolo 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
b) maggiore età;
c) godimento dei diritti civili e politici;
d) essere in possesso di uno dei titoli di studio di seguito indicati: laurea, diploma di laurea, laurea specialistica, laurea magistrale o titoli equiparati;
e) non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
f) non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, in forza di norme di settore, o licenziati per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale, ovvero dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile, o non essere stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati previsti nel capo I del titolo II del libro secondo del codice penale. Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, ne danno notizia al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
g) non essere componenti di organi di direzione politica dell’amministrazione interessata;
h) non ricoprire cariche politiche elettive;
i) non essere rappresentanti sindacali o designati dalle confederazioni, organizzazioni sindacali o associazioni professionali.
I requisiti richiesti dal presente avviso devono essere posseduti sia alla data di scadenza del termine stabilito nell’avviso sia all’atto della sottoscrizione del contratto di conferimento dell’incarico.
Per la nomina di Presidente di commissione è richiesto altresì il possesso delle qualifiche di cui all’articolo 4, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 24 settembre 2004, n. 272 che prevede che il Presidente della commissione è scelto tra magistrati amministrativi, ordinari, contabili, avvocati dello Stato, dirigenti di prima fascia, professori di prima fascia di università pubbliche o private designati nel rispetto delle norme dei rispettivi ordinamenti di settore.
Per la nomina di componente di commissione è richiesto altresì il possesso delle qualifiche di cui all’articolo 4, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 24 settembre 2004, n. 272 che prevede che i componenti sono scelti tra dirigenti di prima fascia delle amministrazioni pubbliche, professori di prima fascia di università pubbliche o private, nonché tra esperti di comprovata qualificazione nelle materie oggetto del concorso.
Per la nomina di segeretario è richiesto altresì il possesso della qualifica di cui all’articolo 4, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 24 settembre 2004, n. 272 che prevede che le funzioni di segretario sono svolte da personale appartenente all’area dei funzionari.
Il Presidente e i membri delle commissioni esaminatrici possono essere scelti anche tra il personale in quiescenza che abbia posseduto, durante il servizio attivo, la qualifica richiesta per i concorsi. L’utilizzo del personale in quiescenza non è consentito se il rapporto di servizio sia stato risolto per motivi disciplinari, per ragioni di salute o per decadenza dall’impiego comunque determinata e, in ogni caso, qualora la decorrenza del collocamento a riposo risalga a oltre un triennio dalla data di pubblicazione del bando di concorso.
Resta fermo che all’atto della nomina tutti i membri della commissione esaminatrice devono dichiarare, in relazione all’incarico, l’assenza di conflitto di interessi e l’insussistenza delle cause di inconferibilità e incompatibilità, con particolare riguardo all’articolo 6-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241, agli articoli 35, comma 3, e 35-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 nonché agli articoli 6 e 7 del decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 62.
Requisiti specifici
Fermi restando i requisiti generali, possono candidarsi al ruolo di Presidente e componente coloro che sono in possesso di almeno 5 anni di comprovata conoscenza ed esperienza in uno o più degli ambiti di seguito indicati:
- diritto amministrativo anche con riferimento al codice dei contratti pubblici, alla disciplina della trasparenza e dell’anticorruzione, alla disciplina in materia di protezione dei dati personali, alla disciplina del rapporto di lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione;
- diritto civile;
- ordinamento del notariato e degli archivi notarili;
- sistema dei controlli interni ed esterni nelle pubbliche amministrazioni e management pubblico;
- diritto costituzionale;
- diritto dell’Unione Europea;
- diritto del lavoro anche con riguardo alla contrattazione collettiva e alle relazioni sindacali;
- normativa in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
- contabilità di Stato;
- diritto tributario anche con riguardo alle tasse e alle imposte indirette;
- diritto penale anche con riguardo ai reati contro la pubblica amministrazione;
- innovazione digitale anche con riguardo al codice dell’amministrazione digitale.
Possono candidarsi al ruolo di componente aggiuntivo per la valutazione delle competenze informatiche e digitali coloro che sono in possesso di un elevato grado di conoscenza e uso delle tecnologie informatiche e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nonché delle competenze digitali.
Possono candidarsi al ruolo di componente aggiuntivo per la valutazione della conoscenza della lingua inglese coloro che sono in possesso di un elevato grado di conoscenza della lingua straniera (di livello pari o superiore al livello C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue).
Titoli preferenziali
Nell’ambito delle candidature acquisite per i ruoli di componente saranno considerati i seguenti titoli preferenziali:
– titoli di studio post lauream e professionali inerenti all’area professionale oggetto del presente avviso (abilitazione professionale, dottorato di ricerca, diploma di specializzazione, master di I livello e di II livello).
Modalità di nomina
Il Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri – Ufficio per i concorsi e il reclutamento assicura il supporto tecnico-amministrativo per l’inoltro alla Commissione RIPAM degli elenchi delle candidature utili, generati dal Portale inPA, numerati progressivamente sulla base dei requisiti e dei titoli preferenziali dichiarati dai candidati, al fine di garantire la più elevata professionalità della composizione della commissione esaminatrice.
Al fine di garantire la rotazione degli incarichi per la nomina dei componenti delle commissioni esaminatrici dei concorsi unici la Commissione RIPAM terrà conto, di norma, dei seguenti criteri:
– non essere stato nominato nei dodici mesi precedenti la data di nomina membro di commissione, in qualunque ruolo (presidente, componente, segretario, componente aggiuntivo), nell’ambito di concorsi unici destinati alla stessa amministrazione;
– non essere stato nominato nei ventiquattro mesi precedenti la data di nomina per tre volte membro di commissione, in qualunque ruolo (presidente, componente, segretario, componente aggiuntivo), nell’ambito di concorsi unici destinati ad amministrazioni diverse.
Con riferimento ai supplenti nominati si terrà conto dell’effettivo svolgimento dell’incarico.
La Commissione RIPAM individuerà, mediante estrazione a sorte e nel seguente ordine i nominativi del Presidente (titolare e supplente), dei due componenti titolari e di due o più componenti supplenti, dei componenti aggiuntivi per la valutazione delle competenze informatiche e digitali e per la conoscenza della lingua inglese, nonché del segretario.
Ai fini del rispetto del principio della parità di genere, qualora il Presidente e i primi due componenti nominati appartengano tutti al medesimo genere, si provvederà a estrarre dall’elenco, ritenendo utile per la nomina agli ultimi incarichi disponibili, i primi nominativi appartenente all’altro genere. I candidati pretermessi nello scorrimento saranno ammessi alla successiva fase di nomina dei componenti supplenti2.
All’esito della procedura di estrazione la Commissione RIPAM, previa verifica dei curricula vitae, nominerà componenti della commissione esaminatrice i candidati il cui nominativo corrisponde, nei predetti elenchi progressivi, al numero estratto con le modalità sopra descritte.
Nel caso in cui il numero delle domande di partecipazione pervenute non dovesse essere sufficiente per consentire il ricorso all’estrazione a sorte, la Commissione RIPAM, previa verifica dei curricula vitae, procederà alla nomina del Presidente, dei componenti e del segretario della commissione esaminatrice sulla base delle candidature utili.
Quanto ai ruoli di Presidente, di componente o di segretario, nel caso in cui il numero delle domande di partecipazione pervenute non dovesse consentire la nomina diretta prevista dal precedente punto, la Commissione RIPAM potrà rivolgersi all’amministrazione interessata alla procedura concorsuale per la costituzione o il completamento della commissione esaminatrice.
Trattamento dei dati personali
La Presidenza del Consiglio dei ministri e il Capo del Dipartimento della funzione pubblica, in qualità di titolare del trattamento (di seguito, il “Titolare”), tratta i dati personali relativi al presente avviso (di seguito “avviso”) in conformità con il Regolamento UE 2016/679 (di seguito “RGPD”) e, ai sensi dell’art. 12 dell’RGPD, fornisce agli interessati le informazioni di cui agli articoli 13 e 14 dell’RGPD in forma concisa, trasparente, intellegibile e facilmente accessibile con un linguaggio semplice e chiaro. Le ulteriori informazioni relative al trattamento dei dati personali effettuato mediante il Portale “inPA” sono accessibili sul sito web del Portale al link “Privacy Policy”.
I dati personali dell’interessato sono raccolti mediante domanda di partecipazione alla procedura di selezione e saranno trattati esclusivamente al fine dell’espletamento delle attività connesse all’avviso.
La base giuridica del trattamento è l’assolvimento degli obblighi di legge al quale è soggetto il Titolare (articoli 35 e 35-ter del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, articolo 2 del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, convertito con modificazioni, dalla legge 29 giugno 2022, n. 79, decreto del Ministro della Pubblica Amministrazione adottato il 3 novembre 2023 nonché il presente avviso), ai sensi dell’articolo 6, par. 1, lett. c), RGPD.
Ulteriore finalità del trattamento è la tutela da parte del Titolare dei propri diritti e interessi, anche ai fini dell’esercizio del diritto di difesa la cui base giuridica risiede all’articolo 6, par. 1, lett. f), RGPD.
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b) soggetti terzi che agiscono per conto del Titolare, solo ove questi ultimi siano stati appositamente nominati responsabili del trattamento, ai sensi dell’articolo 28 del RGPD.
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Salvo quanto previsto nell’informativa privacy del Portale “inPA”, i dati personali sono trattati dalla compilazione della domanda di candidatura fino alla conclusione della relativa procedura di selezione. Successivamente, il Titolare conserva i dati personali unicamente per l’assolvimento degli ulteriori obblighi di legge e per tutela dei propri diritti e interessi, anche in sede giudiziale e stragiudiziale, entro il termine di prescrizione previsto dalla normativa di settore. Scaduti i rispettivi termini, i dati personali sono cancellati e/o resi anonimi in modo da impedire, anche indirettamente, l’identificazione dell’interessato.
Il conferimento dei dati personali da parte dell’interessato è obbligatorio e l’eventuale rifiuto di fornirli comporta l’impossibilità di dar corso alla valutazione della domanda di partecipazione alla selezione, nonché agli adempimenti conseguenti e inerenti alla presente procedura.
Per il perseguimento delle sopraindicate finalità, il titolare tratta, altresì, categorie particolari di dati personali, ai sensi dell’articolo 9, par. 2, lett. g) ed f) e dell’art. 10, del RGPD.
Nessun dato trattato sarà soggetto a processo decisionale automatizzato e, in particolare, nessun dato trattato sarà soggetto ad attività di profilazione.
I dati personali raccolti non sono oggetto di diffusione salvo nei casi previsti dalla legge, in conformità alle delibere dell’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali.
Il responsabile della protezione dei dati (Rpd) della Presidenza del Consiglio dei ministri è la dott.ssa Stefania Tilia, i cui riferimenti sono disponibili sul sito istituzionale: https://www.governo.it/privacy-policy.
L’interessato, ai sensi degli articoli da 15 a 22 del RGPD, può esercitare in ogni momento i suoi diritti, ove applicabili, nei confronti del Titolare, rivolgendo le relative istanze alla “Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della funzione pubblica” ai seguenti indirizzi di contatto:
PEC: protocollo_dfp@mailbox.governo.it
E-mail: ufficioconcorsidfp@governo.it
L’interessato può esercitare il diritto di proporre reclamo all’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali.
Responsabile del procedimento
Il Responsabile del procedimento per la presente procedura è il dirigente del Servizio per il portale inPA e l’organizzazione dei concorsi del Dipartimento della funzione pubblica.
Eventuali chiarimenti e informazioni possono essere richiesti al seguente indirizzo mail: ufficioconcorsidfp@governo.it.
Disposizioni generali
Il presente avviso ed eventuali successive comunicazioni sono pubblicati sul Portale inPA (https://www.inpa.gov.it) del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Tutte le comunicazioni pubblicate sul Portale inPA sopra citato hanno valore di notifica nei confronti dei partecipanti.
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1 Nell’ambito della commissione esaminatrice saranno altresì nominati specialisti in psicologia del lavoro e risorse umane ed esperti in valutazione delle competenze e selezione del personale.
2 Si terrà conto anche dei componenti richiamati nella nota 1.
Area geografica: Lazio
Valutazione: Per titoli
Stato: Aperto
Data apertura candidature: 25 Maggio 2026 12:00
Data chiusura candidature: 03 Giugno 2030 18:00
Numero di posti: 6
Ente di riferimento: Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica