INTERPELLO per l’assunzione di n. 1 unità – Area dei Funzionari ed E.Q. -Profilo Professionale “Specialista dell’Area Vigilanza”- Comune di Tricase

Descrizione:

IL RESPONSABILE DEL SETTORE AFFARI GENERALI E CULTURA

 Visti:

  • il D. Lgs.  18.08.2000, n. 267;
  • il D. Lgs 30 marzo 2001, n. 165;
  • il vigente CCNL del personale del comparto funzioni locali;
  • il vigente Regolamento comunale per l’ammissione agli Impieghi e la valorizzazione delle Risorse Umane;
  • la deliberazione della Giunta Comunale n. 88 del 11/04/2025 con la quale è stato approvato il Piano Integrato di Attività ed Organizzazione del Comune di Tricase per gli anni 2025-2027, con l’allegato Fabbisogno di personale, nel quale è stato programmato, tra l’altro, il reclutamento, di n.1 (una) unità di personale a tempo pieno ed indeterminato con il profilo di “Specialista dell’Area Vigilanza” – Area Funzionari ed E.Q.;
  • l’art. 3-bis, del D.L. 9 giugno 2021, n. 80, convertito in legge 6 agosto 2021, n. 113, avente ad oggetto “Selezioni Uniche per la formazione di elenchi di idonei all’assunzione nei ruoli dell’amministrazione degli enti locali”;
  • l’Accordo per la definizione dei rapporti e delle modalità di gestione delle selezioni uniche per la formazione di elenchi di idonei all’assunzione nei ruoli degli enti locali sottoscritto con la Provincia di Lecce in data 18/05/2023;
  • l’Elenco degli Idonei da assumere quali Specialista di Vigilanza dalla Provincia di Lecce e dai Comuni aderenti allo specifico Accordo, approvato con determinazione del Dirigente del Servizio “Risorse Umane e Pari Opportunità” della Provincia di Lecce n. 904 del 24/06/2025;
  • la Determinazione del Responsabile del Settore Affari Generali e Cultura del Comune di Tricase n. 1030 del 31/07/2025 di approvazione del presente interpello.

 

RENDE NOTO

AI CANDIDATI ISCRITTI

NELL’ELENCO DI IDONEI DENOMINATO

“SPECIALISTA DI VIGILANZA”

QUANTO SEGUE

 

Il Comune di Tricase intende assumere n.1 (una) unità di personale appartenente all’Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni, Profilo Professionale “Specialista dell’Area Vigilanza” a tempo pieno ed indeterminato da assegnare al Settore Polizia Locale, da selezionare tra i candidati iscritti nell’Elenco di Idonei del profilo professionale “Specialista di Vigilanza”, approvato dalla Provincia di Lecce con determinazione dirigenziale n. 904 del 24/06/2025.

L’avviso di interpello è pubblicato sul sito internet (http://www.provincia.le.it) e all’albo pretorio della Provincia di Lecce, sul sito internet (http://www.comune.tricase.le.it) e all’albo pretorio del Comune di Tricase e sul Portale «inPA» (https://www.inpa.gov.it).

 Art. 1

Categorie riservatarie

Ai sensi dell’art. 1014, commi 1, lett. b), e 3, dell’art. 678, comma 9, del D. Lgs. n. 66/2010, si genera una frazione di riserva a favore dei volontari delle FF.AA., congedati senza demerito, la quale verrà cumulata per i successivi procedimenti di assunzione.

Ai sensi dell’art. 18, comma 4, del D. Lgs. n. 40/2017, come da ultimo modificato dal D.L. n. 44/2023, si determina una percentuale di riserva che viene cumulata per le future assunzioni.

Art. 2

Trattamento economico e Profilo professionale

Il trattamento economico spettante è quello previsto per l’Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni dal vigente CCNL del personale del comparto funzioni locali, oltre all’eventuale assegno per il nucleo familiare (se e in quanto dovuto) e agli eventuali emolumenti previsti dalle vigenti disposizioni legislative e contrattuali e sarà assoggettato alle ritenute fiscali, previdenziali ed assistenziali nella misura fissata dalle disposizioni di legge.

Le attività del profilo professionale di Specialista dell’Area Vigilanza sono caratterizzate dalle seguenti Conoscenze e Capacità tecniche e comportamentali:

Lo Specialista di Vigilanza possiede buone conoscenze plurispecialistiche ed un grado d’esperienza pluriennale, con frequente necessità d’aggiornamento, svolge attività con contenuto tecnico, gestionale, con responsabilità di risultati relativi a diversi processi produttivi/amministrativi, attività che possono essere caratterizzate da elevata complessità dei problemi da affrontare basata su modelli teorici non immediatamente utilizzabili ed ampiezza delle soluzioni possibili, comportanti relazioni organizzative interne di natura negoziale, gestite anche tra unità organizzative diverse da quella d’appartenenza, relazioni esterne (con altre istituzioni) di tipo diretto, anche con rappresentanza istituzionale e relazioni con gli utenti di natura diretta, e negoziale.  Coordina dipendenti della categoria inferiore nella programmazione gestionale delle attività, curando la disciplina e l’impiego tecnico/operativo del personale e fornendo istruzioni nelle aree operative di competenza, s’occupa dell’istruttoria formale delle pratiche e provvedimenti specifici di un certo livello di complessità, elabora dati e programmi nelle materie di competenza.  Svolge inoltre attività di vigilanza nei settori di competenza della Polizia Municipale e locale, utilizzando anche strumenti complessi e segnalando ai competenti uffici eventuali situazioni rilevanti, può compiere tutti gli atti previsti dalle funzioni ricoperte ed anche quelle di base dell’area di vigilanza; conduce tutti i mezzi in dotazione, come gli altri appartenenti alla Polizia Municipale e locale. 

 Art. 3

Requisiti di partecipazione

Per la partecipazione dei candidati alla prova orale è richiesto:

  1. di essere inseriti nell’Elenco di Idonei del profilo professionale “Specialista di Vigilanza”, approvato dalla Provincia di Lecce con determinazione dirigenziale n. 904 del 24/06/2025 e pubblicato sul sito istituzionale della Provincia di Lecce al seguente link: https://www.provincia.le.it/elenchi-di-idonei/;
  2. di non avere superato i quarantacinque anni di età, ai sensi dell’art. 3 lettera e) del Regolamento per l’ammissione agli Impieghi e la valorizzazione delle Risorse Umane del Comune di Tricase, approvato con Deliberazione della G.C. n. 263/2002, come modificato con successive Deliberazioni di G.C. n. 255/2009, 214/2013, 136/2021 e 93/2023;
  3. la dichiarazione di permanenza dei requisiti generali di partecipazione già dichiarati dai candidati in sede di partecipazione alla selezione unica e la dichiarazione dei titoli di preferenza posseduti.

I predetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di partecipazione all’interpello, nonché al momento dell’assunzione.

L’esclusione dalla selezione, per difetto dei requisiti, è disposta con provvedimento motivato.

I requisisti verranno verificati in sede di assunzione da parte dell’Ente interpellante.

 Art. 4

Termini e modalità di presentazione della domanda

Per partecipare al presente interpello è necessario presentare domanda di partecipazione entro il termine perentorio del 26/08/2025.

Per partecipare alla selezione è necessario effettuare obbligatoriamente l’iscrizione online, sul Portale «inPA» – disponibile all’indirizzo internet: «https://www.inpa.gov.it». L’utilizzo di modalità diverse di iscrizione comporterà l’esclusione del candidato dalla selezione.

Il candidato dovrà inviare la domanda di ammissione alla selezione pubblica esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNS/eIDAS, ai sensi dell’art. 65 del D.P.R. n. 82/2005, compilando il format di candidatura sul Portale «inPA» – raggiungibile dalla rete internet all’indirizzo: «https://www.inpa.gov.it» – previa registrazione sullo stesso Portale.

La registrazione al Portale comporta il consenso al trattamento dei dati personali nel rispetto della disciplina del regolamento UE n° 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio, e del decreto legislativo 30.06.2003 n° 196.

La registrazione, la compilazione e l’invio on line della domanda – disponibile all’indirizzo internet https://www.inpa.gov.it/ – devono essere completati entro il termine perentorio delle ore 23:59 del 26/08/2025. La procedura informatica per la presentazione delle domande verrà automaticamente disattivata alle ore 23:59 del giorno di scadenza.

La data di presentazione on line della domanda di partecipazione alla selezione pubblica è certificata e comprovata da apposita mail ricevuta scaricabile, al termine della procedura di invio, dal Portale inPA che, allo scadere del suddetto termine ultimo per la presentazione della domanda, non permette più, improrogabilmente, l’accesso alla procedura di candidatura e l’invio della domanda di partecipazione.

Ai fini della partecipazione all’Interpello, in caso di più invii della domanda di partecipazione, si terrà conto unicamente della domanda di partecipazione inviata cronologicamente per ultima, intendendosi le precedenti integralmente e definitivamente revocate e private d’effetto. In caso di malfunzionamento parziale o totale della piattaforma digitale, accertato dal Comune, che impedisca l’utilizzazione della stessa per la presentazione della domanda di partecipazione o dei relativi allegati, sarà prevista una proroga pari alla durata del malfunzionamento di cui sarà data adeguata pubblicità sul sito istituzionale e sul portale di reclutamento.

Per le richieste di assistenza di tipo informatico legate alla domanda di partecipazione i candidati devono utilizzare, esclusivamente e previa lettura delle eventuali FAQ, l’apposito form di assistenza presente sul Portale «inPA».

Non sono valide le domande di partecipazione incomplete, irregolari ovvero presentate con modalità e/o tempistiche diverse da quelle previste dal presente Interpello e, in particolare, quelle per le quali non sia stata effettuata la procedura di compilazione e invio on line: la presentazione o l’invio delle domande di partecipazione con modalità diverse da quelle sopra indicate comporta l’esclusione dalla procedura selettiva pubblica. L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per i disguidi causati dal malfunzionamento del portale “inPA – Portale per il Reclutamento”, ovvero dipendenti da caso fortuito, forza maggiore o inesatta o non chiara trascrizione, da parte del candidato, dei dati anagrafici, dell’indirizzo di residenza o dell’indirizzo di posta elettronica, anche nel caso in cui la casella di posta elettronica indicata dal candidato non sia in grado di ricevere messaggi, pertanto è cura del candidato notificare all’Amministrazione qualunque cambiamento dei predetti recapiti.

In caso di dichiarazioni mendaci, si procederà con provvedimento motivato all’esclusione del candidato secondo quanto previsto dall’art. 76 del D.P.R. n. 445/2000.

Ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento UE 2016/679, i dati raccolti nella domanda di partecipazione saranno trattati esclusivamente per le finalità connesse all’espletamento della procedura e per le successive attività inerenti all’eventuale assunzione, nel rispetto della normativa specifica e delle disposizioni dei Contratti collettivi di lavoro.

Ogni dichiarazione resa dal candidato sul format on-line è sotto la propria personale responsabilità ed ai sensi del D.P.R. 28.12.2000, n. 445, in caso di dichiarazioni mendaci, lo stesso incorre nelle sanzioni penali di cui all’art. 76 DPR 445/2000, oltre alla decadenza dei benefici eventualmente conseguiti sulla base delle dichiarazioni non veritiere.

L’Amministrazione è tenuta ad effettuare gli idonei controlli previsti dall’art. 71 D.P.R. 445/2000 e s.m.i., anche a campione ed in tutti i casi in cui sorgano fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive ed a trasmetterne le risultanze all’Autorità competente. In caso di non veridicità delle dichiarazioni, si determineranno l’esclusione dalla procedura, la decadenza dagli eventuali benefici conseguiti, nonché la trasmissione degli atti alle competenti Autorità Giudiziarie, ai Collegi/Ordini, alle Amministrazioni di appartenenza.

Art. 5

Commissione esaminatrice

La Commissione Esaminatrice è nominata con Determinazione del Settore Affari Generali e Cultura, dopo la scadenza del termine per la presentazione delle domande.

Art. 6

Procedura selettiva

La prova selettiva consisterà in un colloquio individuale, diretto ad accertare l’attitudine e la capacità del candidato a svolgere le funzioni richieste alla figura professionale, il possesso del grado di professionalità e le competenze necessarie per l’accesso al profilo.

Le materie del colloquio sono:

          Ordinamento degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000 e s.m.i.);

          Codice della strada e relativo regolamento di attuazione ed altre norme complementari sulla circolazione stradale;

          Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza e relativo regolamento d’esecuzione;

          Normativa nazionale e della Regione Puglia in materia di polizia commerciale, edilizia, amministrativa ed ambientale; 

          Legge quadro sull’ordinamento della polizia locale e relativa normativa regionale (Legge n. 65/1986 e L.R. n. 37/2011);

          Nozioni di Diritto Costituzionale;

          Diritto amministrativo;

          Normativa in materia di Anticorruzione e Trasparenza (L. 190/2012 e s.m.i., D.lgs. 33/2013, D.lgs. n. 39/2013 e s.m.i);

          Accesso agli atti, accesso civico e generalizzato e tutela della riservatezza dei dati personali (GDPR Regolamento UE 679/2016 e D. Lgs. 101/2018);

          Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche (D.Lgs.165/2001) e disciplina contrattuale del rapporto di lavoro del personale del comparto funzioni locali;

          Diritti, obblighi e responsabilità dei dipendenti degli enti locali;

          Nozioni in materia di appalti e contratti pubblici;

          Nozioni di diritto penale con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;

          Elementi di normativa sulla prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.).

Le competenze di inglese e di informatica sono già state valutate in sede di idoneità per l’iscrizione nell’elenco.

La Commissione esaminatrice dispone di 30 punti per la valutazione della prova colloquio che si intende superata al conseguimento del punteggio minimo di 21/30.

Il punteggio finale è determinato dalla sola valutazione della prova colloquio di cui al presente interpello.

Il diario e la sede del colloquio saranno comunicati tramite pubblicazione sul sito web istituzionale del Comune https://www.comune.tricase.le.it e attraverso il Portale www.inpa.gov.it con un preavviso di almeno quindici (15) giorni dall’inizio della medesima.

Tale pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti.

Per sostenere le prove, i candidati dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità, tra quelli previsti dal D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

Non presentandosi nel giorno, ora e luogo indicato, il candidato si considera rinunciatario e viene escluso dalla presente procedura.

Art. 7

Comunicazioni ai candidati

Le comunicazioni relative a tutte le fasi, successive all’iscrizione, di svolgimento della presente procedura selettiva saranno fornite ai candidati esclusivamente mediante pubblicazione sul portale istituzionale del Comune di Tricase www.comune.tricase.le.it e attraverso il Portale www.inpa.gov.it.

Tali pubblicazioni costituiscono l’unica notifica ad ogni effetto di legge, pertanto, non si procederà ad effettuare comunicazioni individuali e tali pubblicazioni sostituiscono a tutti gli effetti di legge qualsiasi altra comunicazione agli interessati.

Sarà cura dei candidati provvedere alla consultazione del sito e si declina ogni responsabilità in merito alla sua mancata consultazione.

Tale pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti.

Art. 8

Preferenze

I titoli di preferenza sono valutabili solo se sono dichiarati nella domanda di partecipazione all’interpello e se sussistono al momento di presentazione della stessa.

A parità di titoli e di merito, e in assenza di ulteriori benefici previsti da leggi speciali, l’ordine di preferenza di titoli è il seguente (art. 5, comma 4, D.P.R. n. 487/1994, come modificato e integrato dall’art. 1, comma 1, del D.P.R. n. 82/2023):

a) gli insigniti di medaglia al valor militare e al valor civile, qualora cessati dal servizio;

b) i mutilati e gli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;

c) gli orfani dei caduti e i figli dei mutilati, degli invalidi e degli inabili permanenti al lavoro per ragioni di servizio nel settore pubblico e privato, ivi inclusi i figli degli esercenti le professioni sanitarie, degli esercenti la professione di assistente sociale e degli operatori sociosanitari deceduti in seguito all’infezione da SarsCov-2 contratta nell’esercizio della propria attività;

d) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno, nell’amministrazione che ha indetto il concorso, laddove non fruiscano di altro titolo di preferenza in ragione del servizio prestato;

e) maggior numero di figli a carico;

f) gli invalidi e i mutilati civili che non rientrano nella fattispecie di cui alla lettera b);

g) militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma;

h) gli atleti che hanno intrattenuto rapporti di lavoro sportivo con i gruppi sportivi militari e dei corpi civili dello Stato;

i) avere svolto, con esito positivo, l’ulteriore periodo di perfezionamento presso l’ufficio per il processo ai sensi dell’articolo 50, comma 1-quater, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;

l) avere completato, con esito positivo, il tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari ai sensi dell’articolo 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, pur non facendo parte dell’ufficio per il processo, ai sensi dell’articolo 50, comma 1-quinques, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;

m) avere svolto, con esito positivo, lo stage presso gli uffici giudiziari ai sensi dell’articolo 73, comma 14, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;

n) essere titolare o avere svolto incarichi di collaborazione conferiti da ANPAL Servizi S.p.A., in attuazione di quanto disposto dall’articolo 12, comma 3, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26;

o) appartenenza al genere meno rappresentato nell’amministrazione che bandisce la procedura in relazione alla qualifica per la quale il candidato concorre, secondo quanto previsto dal successivo Art. 9.

p) minore età anagrafica.

 Nel Comune di Tricase la consistenza del personale al 31/12/2024 dell’Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni è la seguente: dipendenti totali n. 13 di cui n. 3 uomini (23,08%) e n. 10 donne (76,92%).

Ai sensi del DPR 487/1994, modificato dal DPR n. 82 del 16/06/2023, poiché il differenziale tra i generi presenti all’interno dell’Ente in servizio nell’Area dei Funzionari risulta superiore al 30 per cento (53,84%), si applica il titolo di preferenza di cui alla lettera o), in favore del genere meno rappresentato, ossia del genere maschile.

Art. 9
Formazione graduatoria e assunzione

Al termine dei propri lavori, la Commissione Esaminatrice formulerà la graduatoria provvisoria di merito in base all’ordine dei punteggi conseguiti dai candidati che avranno superato la prova orale.

La Commissione provvederà a trasmettere i verbali al servizio delle risorse umane per la verifica di regolarità formale delle operazioni svolte e l’applicazione delle riserve e preferenze come in precedenza indicate, nonché per il controllo delle dichiarazioni contenute nella domanda di partecipazione dei candidati inseriti nella graduatoria.

La graduatoria finale di merito, approvata con determinazione del Responsabile del Servizio Risorse Umane, verrà pubblicata sul sito istituzionale del Comune, all’Albo Pretorio online e sul Portale “InPa”.

L’assunzione a tempo indeterminato derivante dalla conclusione del presente procedimento amministrativo comporta la cancellazione dall’elenco di idonei, tramite apposita determinazione adottata dalla Provincia di Lecce.

Nel caso in cui i vincitori della graduatoria formata a seguito del presente interpello fossero cancellati dall’elenco provinciale, per essere stati nel frattempo assunti a tempo indeterminato da altro ente che avesse attinto dello stesso, questi perdono il requisito di partecipazione e conseguentemente decadono dalla graduatoria.

In caso di rinuncia all’assunzione, recesso dal contratto nel corso del periodo di prova o non superamento di quest’ultimo, l’Ente potrà ricorrere, per la copertura del posto, al successivo idoneo classificato nella graduatoria.

 Art. 10

Trattamento dei dati personali

I dati raccolti con la domanda di partecipazione al presente interpello sono trattati esclusivamente per le finalità connesse all’espletamento della procedura e per le successive attività inerenti all’eventuale procedimento di assunzione nel rispetto della normativa specifica.

I dati forniti dai candidati per la partecipazione all’interpello possono essere inseriti in apposite banche dati e possono essere trattati e conservati, nel rispetto degli obblighi previsti dalla normativa vigente e per il tempo necessario connesso alla gestione della procedura selettiva e delle graduatorie, in archivi informatici/cartacei per i necessari adempimenti che competono all’Ufficio Risorse Umane e alla commissione esaminatrice in ordine alle procedure selettive e anche per adempiere a specifici obblighi imposti da leggi, regolamenti e dalla normativa comunitaria.

Il conferimento dei dati è obbligatorio ed il rifiuto di fornire gli stessi comporta l’impossibilità di dar corso alla valutazione della domanda di partecipazione all’interpello e anche agli adempimenti conseguenti e inerenti alla procedura selettiva.

I dati personali in questione sono trattati, nel rispetto delle disposizioni di legge, con l’impiego di misure di sicurezza idonee a garantire la riservatezza del soggetto interessato cui i dati si riferiscono.

Il titolare del trattamento dei dati è il Comune di Tricase. Il responsabile del trattamento è il Responsabile del Servizio Risorse Umane. Incaricati del trattamento sono le persone preposte alla procedura di selezione individuate dall’Amministrazione nell’ambito della procedura medesima.

Il Responsabile della Protezione Dati è il Dott. Gianfranco Riso (DPO), mail: gianfrancoriso@gmail.com.

I dati personali possono essere comunicati ad altri soggetti, pubblici e privati, quando ciò è previsto da disposizioni di legge o di regolamento.

I dati personali possono essere oggetto di diffusione nel rispetto delle delibere dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali. La graduatoria finale di merito è diffusa mediante pubblicazione nelle forme previste dalle norme in materia e, nel rispetto dei principi di pertinenza e non eccedenza, attraverso il sito istituzionale dell’Amministrazione.

L’interessato può esercitare, alle condizioni e nei limiti di cui al Regolamento UE 2016/679, i diritti previsti dagli articoli 15 e seguenti dello stesso: l’accesso ai propri dati personali, la rettifica o la cancellazione dei dati, la limitazione del trattamento, la portabilità dei dati, l’opposizione al trattamento. L’interessato può inoltre esercitare il diritto di proporre reclamo all’Autorità garante per la protezione dei dati personali.

Art. 11

Norme di salvaguardia

Il presente interpello costituisce lex specialis della procedura selettiva e pertanto la partecipazione alla stessa comporta implicitamente l’accettazione, senza riserva alcuna, di tutte le disposizioni ivi contenute.

Il presente interpello non è vincolante per l’Amministrazione.

Il Responsabile del Settore Affari Generali e Cultura, con motivato provvedimento, può:

– disporre la proroga o la riapertura dei termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’interpello;

– disporre, in ogni momento della procedura, l’eventuale revoca dell’interpello per sopravvenute cause ostative derivanti anche da disposizioni normative o per diversa valutazione di interesse dell’Ente.

Per quanto non previsto dal presente interpello trova applicazione la normativa nazionale vigente in materia in quanto compatibile e la normativa regolamentare del Comune di Tricase.

Contro il presente interpello è ammesso ricorso in sede giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale della Puglia entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla stessa data.

Resta ferma la facoltà dell’Amministrazione di disporre con provvedimento motivato, in qualsiasi momento della procedura selettiva, l’esclusione dalla selezione, per difetto dei prescritti requisiti, per la mancata o incompleta presentazione della documentazione prevista o in esito alle verifiche richieste dalla medesima procedura selettiva.

L’Amministrazione si riserva analoga facoltà disponendo di non procedere all’assunzione o di revocare la medesima, in caso di accertata mancanza, originaria o sopravvenuta, dei requisiti richiesti per la partecipazione alla selezione.

Il Settore Affari Generali e Cultura è l’unità organizzativa responsabile per ogni adempimento istruttorio relativo alla presente procedura. Per eventuali chiarimenti ed informazioni, gli interessati potranno rivolgersi alla suddetta struttura – Responsabile del procedimento: Dott.ssa Anna Rita Scarascia – indirizzo di posta elettronica: vicesegretario@comune.tricase.le.it – tel. 0833/777218.

Tricase, 6 agosto 2025

IL RESPONSABILE DEL SETTORE

Dott.ssa Anna Rita Scarascia

Area geografica: Puglia

Valutazione: Per colloquio

Stato: Chiuso

Data apertura candidature: 06 Agosto 2025 14:30

Data chiusura candidature: 26 Agosto 2025 23:59

Numero di posti: 1

Ente di riferimento: Comune di Tricase

Link al sito della PA: https://www.comune.tricase.le.it