Avviso pubblico per la costituzione di un elenco di candidati idonei alla nomina di componente delle commissioni esaminatrici del concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di n. 95 unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nell’Area dei funzionari del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale
Descrizione:
Avviso pubblico per la costituzione di un elenco di candidati idonei alla nomina di componente delle commissioni esaminatrici del concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di n. 95 unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nell’Area dei funzionari del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale
La Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della funzione pubblica con il presente avviso intende costituire elenchi di soggetti dotati di comprovata esperienza e professionalità da sottoporre alla Commissione RIPAM per la nomina dei componenti delle commissioni esaminatrici del concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di un contingente complessivo di n. 95 unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nei ruoli del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, nell’Area dei funzionari, ai sensi degli articoli 35, 35-bis e 35-ter del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nonché ai sensi dell’articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica del 9 maggio 1994, n. 487.
Le commissioni esaminatrici, ferme restando le specifiche previsioni contenute nel bando di concorso, sono composte da:
- n. 1 componente con funzioni di Presidente;
- n. 2 componenti;
- n. 1 segretario;
- n. 1 componente aggiuntivo (eventuale) per la valutazione delle competenze informatiche e digitali;
- n. 1 o più componenti aggiuntivi (eventuali) per la valutazione della conoscenza della lingua inglese e delle altre lingue previste dal bando di concorso.
Saranno nominati componenti supplenti in numero pari o superiore a quello dei componenti della commissione esaminatrice (incluso il Presidente), qualora il numero delle candidature lo consenta.
Entro le ore 12:00 del 18 settembre 2026 gli interessati, in possesso dei requisiti richiesti, previa registrazione sul Portale inPA (https://www.inpa.gov.it), possono aderire all’avviso presentando la candidatura per un unico ruolo (Presidente, componente, segretario, componente aggiuntivo) e, fatta eccezione per i componenti aggiuntivi (eventuali) per la valutazione delle competenze informatiche e digitali, per i componenti aggiuntivi (eventuali) per la valutazione della conoscenza delle lingue straniere e per i segretari, per una delle figure professionali indicate in seguito.
I candidati, in possesso dei requisiti del presente avviso, potranno essere inseriti in un elenco, generato dal Portale inPA, per l’incarico da conferire in relazione al ruolo richiesto e alle competenze professionali dichiarate nel proprio curriculum vitae compilato sul Portale inPA, come risultante dalla domanda di partecipazione all’avviso.
Le candidature acquisite per le finalità di cui al presente avviso pubblico non comportano l’assunzione di alcun obbligo di nomina da parte della Commissione RIPAM.
L’Ufficio per i concorsi e l’accesso alla pubblica amministrazione del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri effettuerà controlli sulla veridicità delle dichiarazioni fornite ai sensi degli articoli 71 e 75 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. In caso di dichiarazione mendace il dichiarante decadrà dai benefici conseguiti sulla base delle dichiarazioni non veritiere, fermo restando quanto previsto dall’articolo 76 della predetta normativa in materia di sanzioni penali.
Oggetto dell’incarico
La commissione esaminatrice, in base al bando di concorso e alla normativa vigente, è competente per l’espletamento di tutte le fasi del concorso, compresa la preventiva verifica della correttezza e dell’omogeneità del livello di difficoltà dei quesiti scritti, dai quali saranno estratti quelli oggetto della prova concorsuale, la formazione e l’approvazione delle graduatorie finali di merito.
La commissione organizzerà i propri lavori garantendo la conclusione della procedura nel rispetto dei tempi indicati dal Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Secondo quanto disposto dall’articolo 9, comma 12, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, la commissione esaminatrice e le sottocommissioni possono svolgere i propri lavori in modalità telematica, garantendo comunque la sicurezza e la tracciabilità delle comunicazioni.
Ai membri saranno riconosciuti i compensi previsti dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 24 aprile 2020. Ai membri e ai membri supplenti che cessano anticipatamente dall’incarico i compensi base sono dovuti in misura proporzionale al numero delle sedute della commissione cui hanno partecipato.
Ai sensi dell’articolo 9, comma 10, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 i membri supplenti interverranno alle sedute della commissione nelle sole ipotesi di impedimento grave e documentato dei membri effettivi.
Requisiti generali
Coloro che intendono presentare la propria candidatura devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana o possesso dei requisiti previsti dall’articolo 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
b) maggiore età;
c) godimento dei diritti civili e politici;
d) essere in possesso di uno dei titoli di studio di seguito indicati: laurea, diploma di laurea, laurea specialistica, laurea magistrale o titoli equiparati;
e) non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
f) non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, in forza di norme di settore, o licenziati per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale, ovvero dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile, o non essere stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati previsti nel capo I del titolo II del libro secondo del codice penale. Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, ne danno notizia al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
g) non essere componenti di organi di direzione politica dell’amministrazione interessata;
h) non ricoprire cariche politiche elettive;
i) non essere rappresentanti sindacali o designati dalle confederazioni, organizzazioni sindacali o associazioni professionali.
I requisiti richiesti dal presente avviso devono essere posseduti sia alla data di scadenza del termine stabilito nell’avviso sia all’atto della sottoscrizione del contratto di conferimento dell’incarico.
Per la nomina di Presidente di commissione è richiesto altresì il possesso delle qualifiche di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, articolo 9, comma 7, lettera a)1.
Per la nomina di segretario è richiesto altresì il possesso delle qualifiche di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, articolo 9, comma 7, lettera d)2.
Il Presidente e i membri delle commissioni esaminatrici possono essere scelti anche tra il personale in quiescenza che abbia posseduto, durante il servizio attivo, la qualifica richiesta per i concorsi.
L’utilizzo del personale in quiescenza non è consentito se il rapporto di servizio sia stato risolto per motivi disciplinari, per ragioni di salute o per decadenza dall’impiego comunque determinata e, in ogni caso, qualora la decorrenza del collocamento a riposo risalga a oltre un triennio dalla data di pubblicazione del bando di concorso.
Resta fermo che all’atto della nomina tutti i membri della commissione esaminatrice devono dichiarare, in relazione all’incarico, l’assenza di conflitto di interessi e l’insussistenza delle cause di inconferibilità e incompatibilità, con particolare riguardo all’articolo 6-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241, agli articoli 35, comma 3, e 35-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 nonché agli articoli 6 e 7 del decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 62.
Requisiti specifici
Fermi restando i requisiti generali, possono candidarsi al ruolo di Presidente e componente coloro che sono in possesso di almeno 5 anni di comprovata conoscenza ed esperienza in uno o più degli ambiti di seguito indicati con riferimento alle relative figure professionali, fatta eccezione per i componenti aggiuntivi (eventuali) per la valutazione delle competenze informatiche e digitali (per cui si rinvia alla successiva lettera D), per i componenti aggiuntivi (eventuali) per la valutazione della conoscenza delle lingue straniere (per cui si rinvia alla successiva lettera E) e per i segretari (per cui si rinvia alla successiva lettera F).
A. Famiglia per le attività di amministrazione, contabili e consolari (ACC):
- Diritto amministrativo;
- Contabilità di Stato;
- Diritto consolare;
- Diritto privato e diritto internazionale privato;
- Ordinamento del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.
B. Famiglia per le attività economiche, commerciali e statistiche (EXPORT-STAT):
- Statistica e metodi statistici per l’analisi, l’elaborazione e la rappresentazione dati;
- Statistica avanzata: apprendimento statistico (statistical learning) e statistica economica;
- Economia e statistica del commercio internazionale, dei regimi doganali e tariffari, anche con riferimento ai dazi;
- Data science e intelligenza artificiale;
- Diritto consolare (anche con riferimento alla normativa sui visti), diritto amministrativo e contabilità di Stato;
- Ordinamento del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.
C. Famiglia degli architetti/ingegneri (ARCH/ING):
- Diritto amministrativo, contabilità di Stato e normativa degli appalti all’estero;
- Normativa sull’edilizia, sulla tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro;
- Progettazione e gestione di interventi per l’edilizia in Italia e all’estero;
- Metodi e strumenti digitali specifici di modellazione per l’edilizia, la progettazione e il facility management (DM 560/2017); norma UNI 11337, gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni; project management (principi e metodi);
- Ordinamento del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.
E. Componenti aggiuntivi (eventuali) per la valutazione della conoscenza di una o più delle seguenti lingue:
- inglese;
- francese;
- spagnolo;
- tedesco;
- arabo;
- russo;
- portoghese;
- cinese;
- giapponese.
Possono candidarsi al ruolo di componente aggiuntivo per la valutazione della conoscenza della lingua inglese coloro che sono in possesso di un elevato grado di conoscenza della lingua inglese (di livello pari o superiore al livello C2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue).
Possono candidarsi al ruolo di componente aggiuntivo per la valutazione della conoscenza della lingua francese, spagnola, tedesca, araba, russa, portoghese, cinese e giapponese coloro che sono in possesso di un elevato grado di conoscenza della lingua (di livello pari o superiore al livello C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue).
F. Segretari:
Possono candidarsi al ruolo di segretario coloro che sono in possesso delle qualifiche di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, articolo 9, comma 7, lettera d) ossia personale non dirigenziale appartenente all’amministrazione che ha bandito il concorso.
– qualifica dirigenziale;
– titoli di studio post lauream e professionali inerenti all’area professionale oggetto del presente avviso (abilitazione professionale, dottorato di ricerca, diploma di specializzazione, master di I livello e di II livello).
– non essere stato nominato nei dodici mesi precedenti la data di nomina membro di commissione, in qualunque ruolo (presidente, componente, segretario, componente aggiuntivo), nell’ambito di concorsi unici destinati alla stessa amministrazione;
– non essere stato nominato nei ventiquattro mesi precedenti la data di nomina per tre volte membro di commissione, in qualunque ruolo (presidente, componente, segretario, componente aggiuntivo), nell’ambito di concorsi unici destinati ad amministrazioni diverse.
Con riferimento ai supplenti nominati si terrà conto dell’effettivo svolgimento dell’incarico.
La Commissione RIPAM individuerà, mediante estrazione a sorte e nel seguente ordine, i nominativi del Presidente (titolare e supplente), dei due componenti titolari e di due o più componenti supplenti della commissione esaminatrice, dei componenti aggiuntivi per la valutazione delle competenze informatiche e digitali, per la conoscenza delle lingue straniere, nonché del segretario.
Ai fini del rispetto dei principi della parità di genere, qualora il Presidente e il primo componente nominati appartengano tutti al medesimo genere, si provvederà a estrarre dall’elenco, ritenendo utile per la nomina all’ultimo incarico disponibile, il primo nominativo appartenente all’altro genere. I candidati pretermessi nello scorrimento saranno ammessi alla successiva fase di nomina dei componenti supplenti.
All’esito della procedura di estrazione la Commissione RIPAM, previa verifica dei curricula vitae, nominerà componenti della commissione esaminatrice i candidati il cui nominativo corrisponde, nei predetti elenchi progressivi, al numero estratto con le modalità sopra descritte.
Quanto ai ruoli di Presidente, di componente o di segretario, nel caso in cui il numero delle domande di partecipazione pervenute non dovesse consentire la nomina diretta prevista dal precedente punto, la Commissione RIPAM potrà rivolgersi all’amministrazione interessata alla procedura concorsuale per la costituzione o il completamento della commissione esaminatrice.
I dati personali dell’interessato sono raccolti mediante domanda di partecipazione alla procedura di selezione e saranno trattati esclusivamente al fine dell’espletamento delle attività connesse all’avviso.
La base giuridica del trattamento è l’assolvimento degli obblighi di legge al quale è soggetto il Titolare (articoli 35 e 35-ter del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, articolo 2 del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, convertito con modificazioni dalla legge 29 giugno 2022, n. 79, decreto del Ministro della Pubblica Amministrazione adottato il 3 novembre 2023 nonché il presente avviso), ai sensi dell’articolo 6, par. 1, lett. c), RGPD.
I dati personali sono raccolti direttamente presso l’interessato e, nel caso in cui sia imposto per legge o dal presente avviso, sono raccolti presso soggetti terzi, ove sia necessario effettuare le apposite verifiche in ordine al possesso dei requisiti di partecipazione al presente avviso.
Il trattamento dei dati personali è effettuato mediante l’ausilio di strumenti manuali, informatici e telematici atti a garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati personali.
a) soggetti autorizzati al trattamento che hanno ricevuto apposite istruzioni da parte del Titolare;
b) soggetti terzi che agiscono per conto del Titolare, solo ove questi ultimi siano stati appositamente nominati responsabili del trattamento, ai sensi dell’articolo 28 del RGPD;
c) soggetti terzi qualificati come titolari autonomi del trattamento, qualora la comunicazione sia prevista da obblighi di legge ovvero dall’avviso all’esito della relativa procedura.
I dati personali dell’interessato non sono trasferiti in territorio Extra UE.
Il conferimento dei dati personali da parte dell’interessato è obbligatorio e l’eventuale rifiuto di fornirli comporta l’impossibilità di dar corso alla valutazione della domanda di partecipazione alla selezione, nonché agli adempimenti conseguenti e inerenti alla presente procedura.
Nessun dato trattato sarà soggetto a processo decisionale automatizzato e, in particolare, nessun dato trattato sarà soggetto ad attività di profilazione.
I dati personali raccolti non sono oggetto di diffusione salvo nei casi previsti dalla legge, in conformità alle delibere dell’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali.
Il responsabile della protezione dei dati (Rpd) della Presidenza del Consiglio dei ministri è la dott.ssa Stefania Tilia, i cui riferimenti sono disponibili sul sito istituzionale: https://www.governo.it/privacy-policy.
Eventuali chiarimenti e informazioni possono essere richiesti al seguente indirizzo mail: ufficioconcorsidfp@governo.it.
Tutte le comunicazioni pubblicate sul Portale inPA sopra citato hanno valore di notifica nei confronti dei partecipanti
2 Personale non dirigenziale appartenente all’amministrazione che ha bandito il concorso, anche con funzione di segretario.
Area geografica: Lazio
Valutazione: Per titoli
Stato: Aperto
Data apertura candidature: 11 Settembre 2026 10:00
Data chiusura candidature: 18 Settembre 2026 12:00
Numero di posti: 6
Ente di riferimento: Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica