Avviso pubblico per la ricerca di n. 1 Ingegnere Ambientale

Descrizione:

Avviso pubblico per la ricerca di n. 1 Ingegnere Ambientale da finanziare nell’ambito del PNRR, Misura 1, Componente 1, Subinvestimento 2.2.1 finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU 

La Regione Abruzzo, nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), per il supporto alle amministrazioni territoriali nella gestione dei procedimenti amministrativi complessi, ricerca n. 1 ingegnere ambientale a cui conferire un incarico di collaborazione ai sensi dell’articolo 9 del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2021, n. 113.

Entro il 7 ottobre 2024 i professionisti interessati in possesso dei requisiti richiesti, previa registrazione sul Portale inPA (https://www.inpa.gov.it), possono aderire all’avviso, fermo restando che non è consentito il conferimento a ciascun iscritto di più di un incarico per volta. 
Il Portale inPA genera un elenco digitale contenente gli iscritti che hanno aderito all’avviso in possesso del profilo professionale congruente a quello richiesto dall’Amministrazione regionale. 
La Regione Abruzzo, sulla base dell’elenco, invita al colloquio selettivo un numero di candidati pari ad almeno quattro volte il numero di figure richieste e comunque in numero tale da assicurare la parità di genere. 
All’esito della procedura, con provvedimento motivato, la Regione Abruzzo individua i soggetti ai quali conferire l’incarico entro il 31/12/2024.  
Il rapporto contrattuale intercorre tra la Regione Abruzzo e il professionista.

Profilo professionale: Ingegnere Ambientale 

Il professionista sarà chiamato a supportare l’Amministrazione regionale, nonchè le altre amministrazioni territoriali, nella gestione dei procedimenti amministrativi complessi afferenti all’ambiente, all’idraulica, alla difesa idrogeologica, alle energie rinnovabili ed all’edilizia, svolgendo in particolare attività di:

  • studio e analisi per la prevenzione e il risanamento dei fenomeni di dissesto idrogeologico e instabilità dei versanti, nonché di sistemazione e gestione dei bacini idrografici;
  • ricerca, acquisizione, elaborazione e illustrazione di dati e norme tecniche al fine della predisposizione di piani, programmi e progetti inerenti alla materia del demanio idrico e fluviale e della difesa idrogeologica;
  • predisposizione e redazione di atti, nonché attività di analisi con riferimento alla programmazione insediativa, alla gestione del demanio idrico e fluviale, all’analisi costi-benefici e alla valutazione di impatto ambientale e gestione delle matrici ambientali, allo sviluppo delle reti tecnologiche-distributive, dei servizi di tutela paesaggistico-naturale;
  • valutazioni di impatto ambientale di progetti ed opere dell’ingegneria civile o di altre attività;
  • redazione e gestione di piani di carattere ambientale anche per enti pubblici territoriali (Piano Aria integrato; Piano di Tutela delle acque; Piani di Tutela dall’inquinamento acustico, elettromagnetico, luminoso,ecc.);
  • valutazione delle componenti naturali, ambientali, paesaggistiche, culturali, socioeconomiche, demografiche e insediative del capitale territoriale;
  • valutazione della sostenibilità territoriale ed ambientale di piani e programmi di competenza di enti pubblici territoriali e di valutazioni di impatto ambientale di progetti ed opere dell’ingegneria civile o di altre attività;
  • gestione delle procedure di AIA, AUA, AU relative a rifiuti e bonifiche, qualità delle acque, energia, attività estrattive. 

Fermo restando quanto previsto dal Decreto del Ministro per la pubblica amministrazione 14 ottobre 2021, sono requisiti di partecipazione, da possedere alla data di scadenza del presente avviso:

  • possesso di laurea triennale in Ingegneria Civile e Ambientale (L-7), o titoli equiparati secondo la normativa vigente; 
  • oppure possesso di laurea magistrale in una delle seguenti classi di laurea, o titoli equiparati secondo la normativa vigente: 
    • Ingegneria per l’Ambiente e il territorio (LM-35); 
    • Ingegneria civile (LM-23); 
  • iscrizione all’Ordine degli ingegneri; 
  • comprovata esperienza maturata, in ambito pubblico e/o privato, in uno o più dei seguenti ambiti: 
    • prevenzione e risanamento dei fenomeni di dissesto idrogeologico e instabilità dei versanti, di sistemazione e gestione dei bacini idrografici; 
    • predisposizione di piani, programmi e progetti inerenti alla materia del demanio idrico e fluviale e della difesa idrogeologica; 
    • programmazione insediativa, gestione del demanio idrico e fluviale, analisi costi-benefici e valutazione di impatto ambientale, gestione delle matrici ambientali, sviluppo delle reti tecnologiche-distributive, tutela paesaggistico-naturale; 
    • redazione e gestione di piani di carattere ambientale anche per enti pubblici territoriali (Piano Aria integrato; Piano di Tutela delle acque; Piani di Tutela dall’inquinamento acustico, elettromagnetico, luminoso, ecc.); 
    • gestione delle procedure di AIA, AUA, AU relative a rifiuti e bonifiche, qualità delle acque, energia, attività estrattive; 
    • applicazione delle scienze volte al concorso e alla collaborazione alle attività nel settore idraulico e nella difesa idrogeologica, costruzione e gestione di sistemi informativi per l’analisi e la gestione della città e del territorio, analisi, monitoraggio e valutazione territoriale ed ambientale e delle matrici ambientali; 
    • consulenza e supporto tecnico nella gestione delle attività di Valutazioni Ambientali (VIA e Screening) di progetti, piani e programmi (VAS). 
      Tale requisito deve essere comprovabile mediante contratti di lavoro subordinato o autonomo remunerati (esclusi stage). 

Nell’ambito della selezione saranno valutati i seguenti titoli preferenziali: 

  • possesso di laurea magistrale in una delle seguenti classi di laurea, o titoli equiparati secondo la normativa vigente: 
    • Ingegneria per l’Ambiente e il territorio (LM-35); 
    • Ingegneria civile (LM-23); 
  • titolo di studio post-laurea (dottorato di ricerca o diploma di specializzazione post-laurea o master universitario) in materie coerenti con il profilo richiesto; 
  • durata dell’esperienza professionale, in ambito pubblico e/o privato, maturata nei seguenti ambiti: 
    • prevenzione e risanamento dei fenomeni di dissesto idrogeologico e instabilità dei versanti, di sistemazione e gestione dei bacini idrografici; 
    • predisposizione di piani, programmi e progetti inerenti alla materia del demanio idrico e fluviale e della difesa idrogeologica; 
    • programmazione insediativa, gestione del demanio idrico e fluviale, analisi costi-benefici e valutazione di impatto ambientale, gestione delle matrici ambientali, sviluppo delle reti tecnologiche-distributive, tutela paesaggistico-naturale ; 
    • redazione e gestione di piani di carattere ambientale anche per enti pubblici territoriali (Piano Aria integrato; Piano di Tutela delle acque; Piani di Tutela dall’inquinamento acustico, elettromagnetico, luminoso, ecc.); 
    • procedure di AIA, AUA, AU relative a rifiuti e bonifiche, qualità delle acque, energia, attività estrattive. 
    • applicazione delle scienze volte al concorso e alla collaborazione alle attività nel settore idraulico e nella difesa idrogeologica, costruzione e gestione di sistemi informativi per l’analisi e la gestione della città e del territorio, analisi, monitoraggio e valutazione territoriale ed ambientale e delle matrici ambientali. 
    • consulenza e supporto tecnico nella gestione delle attività di Valutazioni Ambientali (VIA e Screening) di progetti, piani e programmi (VAS); 
  • aver svolto attività lavorativa presso la Regione Abruzzo anche con contratti di collaborazione.

Tipo di contratto: Incarico di collaborazione 
Durata del contratto: A decorrere dalla data di sottoscrizione del contratto per 12 mesi, con facoltà di proroga o rinnovo non oltre il 30.06.2026 
Corrispettivo massimo lordo annuo: € 38.064,00 
Termine della procedura (conferimento dell’incarico di collaborazione): Entro il 31/12/2024 
Scadenza avviso: 07/10/2024 

CUP: C91B21007190006 
Nome Template: Regione Abruzzo – PNRR M1C1-2.2.1 Incarico Ingegnere ambientale 
Descrizione Template: incarichi di collaborazione a professionisti ed esperti per il supporto alla gestione delle procedure complesse nel territorio, in funzione dell’implementazione delle attività di semplificazione previste dal PNRR. PNRR M1C1 investimento 2.2 “Task Force digitalizzazione, monitoraggio e performance” – Sub-investimento 2.2.1 “Assistenza tecnica a livello centrale e locale del PNRR”. 

Ambito territoriale di svolgimento della prestazione: Regione Abruzzo. 
 
Si richiede la disponibilità del professionista a svolgere la prestazione su tutto il territorio regionale, a richiesta dell’Amministrazione o di altre amministrazioni territoriali, senza alcun rimborso aggiuntivo. 

STATO DELLA PROCEDURA

Area geografica: Abruzzo

Valutazione: Per colloquio

Stato: Chiuso

Data apertura candidature: 27 Settembre 2024 08:00

Data chiusura candidature: 07 Ottobre 2024 23:59

Numero di posti: 1

Ente di riferimento: Regione Abruzzo

Corrispettivo massimo annuo:

38.064€