BANDO DI CONCORSO PUBBLICO, PER TITOLI ED ESAMI, PER LA COPERTURA DI UN POSTO A TEMPO INDETERMINATO TEMPO PARZIALE (28 ore settimanali) per n. 1 unità di personale Area B – posizione economica B2 del C.C.N.L. Enti Pubblici non economici – Profilo professionale “Addetto alla segreteria – Area Amministrativa”

Descrizione:

ORDINE DEI PERITI DELLA PROVINCIA DI RIMINI

BANDO DI CONCORSO PUBBLICO, PER TITOLI ED ESAMI, PER LA COPERTURA DI UN POSTO A TEMPO INDETERMINATO TEMPO PARZIALE (28 ore settimanali) per n. 1 unità di personale Area B – posizione economica B2 del C.C.N.L. Enti Pubblici non economici – Profilo professionale “Addetto alla segreteria – Area Amministrativa”.

VISTA la Legge n. 241/1990 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;

VISTO l’art. 35 del D.Lgs. n. 165/2001 “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;

VISTO il D.P.R. n. 487/1994 “Regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzioni ai pubblici impieghi”;

VISTA la Legge n. 127/1997 concernente misure urgenti per lo snellimento dell’attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo;

VISTA la legge 11 luglio 2002, n. 148 “Ratifica ed esecuzione della Convenzione sul riconoscimento dei titoli di studio relativi all’insegnamento superiore nella Regione europea, fatta a Lisbona l’11 aprile 1997, e norme di adeguamento dell’ordinamento interno”;

Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”;

VISTO il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 “Codice dell’amministrazione digitale”;

VISTO l’art. 31 del D.Lgs. n. 198/2006 “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell’articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246”;

VISTO il decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 5 “Attuazione della direttiva 2006/54/CE relativa al principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego (rifusione)”;

VISTA la circolare della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della Funzione pubblica 2 settembre 2010, n. 12 relativa alle procedure concorsuali e all’informatizzazione;

VISTO il Regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale della protezione dei dati);

VISTO il decreto legislativo 25 maggio 2017 “Modifiche e integrazioni al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ai sensi degli articoli 16, commi 1, lettera a), e 2, lettere b), c), d) ed e) e 17, comma 1, lettere a), c), e), f), g), h), l) m), n), o), q), r), s) e z), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”

VISTA la direttiva della Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento della Funzione pubblica 24 giugno 2018, n. 3, in materia di linee guida sulle procedure concorsuali;

VISTO il decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101 “Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati)”;

VISTA la legge 19 giugno 2019, n. 56 “Interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell’assenteismo”;

VISTA la circolare della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della Funzione pubblica n. 1 del 1° luglio 2022 “Chiarimenti in materia di “Piattaforma unica di reclutamento” (www.InPA.gov.it). Decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, convertito con modificazioni dalla legge 29 giugno 2022, n. 79

RILEVATA la necessità di dotare l’Ordine di una struttura amministrativa attraverso l’assunzione di una unità di personale addetta alla segreteria;

VISTO l’esito negativo della mobilità esperita con pubblicazione di idoneo avviso sul sito “INPA” per il periodo dall’8.08.2023 al 28.08.2023;

RAVVISATA pertanto la necessità di procedere all’indizione di un concorso pubblico per l’assunzione, a tempo indeterminato parziale (28 ore settimanali) di n. 1 unità di area B, livello economico B2 del CCNL del personale non dirigente del Comparto Funzioni Centrali, con il profilo di “Assistente Amministrativo”;

ACCERTATA la necessaria copertura finanziaria;

VISTA la delibera del Consiglio dell’Ordine dei Periti Industriali della Provincia di Rimini n. 11 del 14 dicembre 2023.

 

RENDE NOTO

 

Art. 1

(Posto messo a concorso)

È indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di n. 1 profilo professionale di Operatore amministrativo appartenente all’area B – posizione economica B2 – C.C.N.L. Enti Pubblici non Economici – a tempo indeterminato tempo parziale (28 ore settimanali), per la Segreteria dell’Ordine dei Periti Industriali della Provincia di Rimini.

 

 

Art. 2

(Requisiti di ammissione)

Per l’ammissione al concorso è richiesto, a pena di esclusione, il possesso dei seguenti requisiti:

– cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti;

– godimento dei diritti civili e politici anche negli Stati di provenienza o di appartenenza;

– possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica Italiana;

– adeguata conoscenza della lingua italiana. Sono equiparati ai cittadini italiani, gli italiani non appartenenti alla Repubblica che possono accedere all’impiego a parità di requisiti, purché abbiano un’adeguata conoscenza della lingua italiana da accertare nel corso dello svolgimento delle prove;

– non essere esclusi dall’elettorato politico attivo e coloro che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero siano stati dichiarati decaduti da altro impiego statale, ai sensi dell’art. 127, primo comma, lettera d) del testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3;

– diploma di istruzione secondaria di secondo grado, di durata quinquennale. I titoli eventualmente conseguiti all’estero, redatti in lingua straniera, devono essere completati da traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale, e devono essere riconosciuti equipollenti ad uno dei titoli di studio previsti per la partecipazione al concorso, in base ad accordi internazionali ovvero con le modalità di cui alla legge 11 luglio 2002, n. 148 e alla relativa Convenzione internazionale;

– età non inferiore a diciotto anni e non superiore al limite di età previsto dalla vigente normativa in materia di collocamento a riposo;

– idoneità fisica all’impiego al quale il concorso si riferisce, fatta salva la facoltà dell’Ordine di procedere a visita di controllo prima dell’accesso all’impiego, in base alla normativa vigente;

– non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici o di non avere procedimenti penali in corso di cui si è a conoscenza, fermo restando l’obbligo di indicarli in caso contrario;

– essere in posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva, se previsto.

I requisiti devono essere posseduti entro il termine previsto per la presentazione della domanda di partecipazione.

I candidati sono tenuti a dare tempestiva comunicazione in merito ad ogni eventuale variazione che dovesse intervenire in relazione al possesso dei requisiti per l’ammissione.

I candidati sono ammessi alla procedura concorsuale con riserva, da parte dell’Ordine, di disporre il successivo accertamento dei requisiti prescritti e di disporre altresì, in ogni momento, con motivato provvedimento, l’esclusione dal concorso per difetto dei requisiti stessi, anche dopo lo svolgimento della prova orale nei confronti dei candidati utilmente classificati in graduatoria.

 

Art. 3

(Domanda di partecipazione)

La domanda di partecipazione, redatta in lingua italiana ed in carta semplice, completa di tutti i dati, unitamente  al curriculum vitae del candidato nel quale deve essere specificato il possesso dei titoli indicati al successivo art. 5, deve essere presentata entro le ore 12:00 del quindicesimo giorno successivo a quello di pubblicazione del presente bando sul Portale unico del reclutamento (di seguito “Portale”) www.InPA.gov.it e, nel sito http://www.riminiperitindustriali.it sezione Amministrazione Trasparente, esclusivamente utilizzando la piattaforma digitale www.InPA.gov.it.

La data e l’ora di presentazione della domanda di partecipazione sono attestate dalla ricevuta di consegna emessa dalla piattaforma digitale predetta. Ai fini della partecipazione al concorso, in caso di più invii, si terrà conto unicamente della domanda trasmessa cronologicamente per ultima.

Qualora il termine per la presentazione delle domande cada in un giorno festivo, s’intende automaticamente prorogato al primo giorno lavorativo successivo.

La presentazione della domanda determina l’accettazione da parte del candidato delle disposizioni del presente bando di concorso.

La mancanza dei requisiti di ammissione di cui all’art. 2 comporta l’esclusione del candidato dal concorso.

I candidati sono tenuti a dare tempestiva comunicazione all’Ordine all’indirizzo pec ordinedirimini@pec.cnpi.it in merito ad ogni eventuale variazione che dovesse intervenire in relazione ai dati e alle informazioni indicate nella domanda di partecipazione.

Non sono considerate valide le domande inviate con modalità diverse da quelle prescritte e quelle compilate in modo difforme o incompleto rispetto a quanto prescritto nel bando di concorso.

L’Ordine non assume alcuna responsabilità per eventuali disguidi telematici o informatici, che non siano imputabili a colpa dell’Ordine stesso o che siano imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.

 

Art. 4

(Commissione esaminatrice)

La commissione esaminatrice, nominata dal Consiglio dell’Ordine, é costituita ai sensi dell’art. 9 del d.P.R. n. 487 del 1994 e resa pubblica nella sezione “Amministrazione trasparente” sul sito dell’Ordine all’indirizzo, http://www.riminiperitindustriali.it.

Il Presidente ed i membri della commissione possono essere scelti anche tra il personale in quiescenza.

Nella prima riunione la commissione esaminatrice stabilisce i criteri e le modalità di valutazione delle prove concorsuali e dei titoli da formalizzare nei relativi verbali, al fine di assegnare i rispettivi punteggi.

La commissione esaminatrice può essere integrata da componenti aggiuntivi per la valutazione delle conoscenze e delle competenze linguistiche, informatiche e digitali.

La commissione esaminatrice può svolgere i propri lavori in modalità telematica e/o mediante strumenti di videoconferenza, garantendo comunque la sicurezza e la tracciabilità delle comunicazioni.

 

Art. 5

(Svolgimento del concorso)

Il concorso è articolato in una eventuale prova preselettiva, nella valutazione dei titoli, in una prova scritta e in una prova pratico-attitudinale.

 

Prova preselettiva

Qualora i partecipanti al concorso siano in numero superiore a 20 l’Ordine si riserva la facoltà di far precedere le prove d’esame da una prova preselettiva, la cui data, contenuti e modalità di svolgimento verranno successivamente indicate, tramite pubblicazione sul sito web dell’Ordine http://www.riminiperitindustriali.it e, o sul Portale www.InPA.gov.it,almeno 20 giorni prima dello svolgimento della stessa. Non sono pertanto previste comunicazioni personali.

Tale pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti dei candidati che hanno inoltrato domanda di partecipazione al concorso.

I candidati che, convocati con le modalità indicate sopra, non si presenteranno alla prova selettiva saranno considerati rinunciatari alla partecipazione al concorso pubblico in argomento.

I candidati, al fine dell’accertamento della loro identità personale, dovranno presentarsi alle prove d’esame muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità, pena l’esclusione dalle prove concorsuali.

Saranno ammessi i 20 candidati che avranno totalizzato il miglior punteggio.

 

Titoli

Sono titoli oggetto di valutazione, per un massimo di 20 (venti) punti, i seguenti:

a) laurea triennale in materie giuridiche o economiche (max 0,5 punto)

b) laurea magistrale o equivalente del vecchio ordinamento in materie giuridiche o economiche (max 1,5 punti non cumulabili con quello di cui al precedente punto a);

c) servizio prestato quali dipendenti, collaboratori ed anche non retribuito, in posizioni di segreteria affini o similari all’Ente banditore (1 punto per ogni trimestre di attività̀ lavorativa effettivamente prestata presso ogni Ente fino ad un massimo di 12 punti);

d) servizio prestato quali dipendenti collaboratori nei settori finanziario e/o amministrativo, presso Enti pubblici non economici o Enti locali non affini o similari all’Ente banditore (0,50 punti per ogni trimestre di attività̀ lavorativa effettivamente prestata presso l’Ente fino ad un massimo di 3 punti);

e) esperienza di servizio prestata nei settori finanziario e/o amministrativo, alle dipendenze di un datore di lavoro privato (0,25 punti per ogni trimestre di attività̀ lavorativa fino ad un massimo di 3 punti).

 

Prove d’esame

La Commissione esaminatrice dispone di 60 punti per la prova scritta e la prova pratico-attitudinale così ripartiti:

massimo n. 30 punti per la prova scritta;

massimo n. 30 punti per la prova pratico-attitudinale;

 

Prova scritta

La prova scritta consisterà nella soluzione di 30 quesiti a risposta chiusa su scelta multipla nelle seguenti materie:

– principi fondamentali di diritto costituzionale (artt. da 1 a 12; art. 97; art. 98) e legge generale sul procedimento amministrativo (L. n. 241/1990);

– disciplina sugli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazione da parte delle P.A., disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella P.A., trattamento dati personali con particolare riferimento agli Ordini professionali;

– “Regolamento per la professione di Perito Industriale” (R.D. 11 febbraio 1929, n. 275);

– Norme di deontologia professionale dei periti industriali e dei periti industriali laureati, approvato da ultimo con delibera del Consiglio Nazionale del 25 gennaio 2019;

– formazione obbligatoria continua degli iscritti all’Albo dei Periti Industriali (Regolamento pubblicato sul Bollettino Ufficiale Ministero della Giustizia n. 20 del 31 ottobre 2019);

– elementi di contabilità generale;

– svolgimento di valutazioni attinenti a problemi concreti di carattere amministrativo e gestionale;

– nozioni di informatica con particolare riferimento ai programmi di scrittura e di calcolo e di gestione degli ordini professionali nonché conoscenza di internet.

 

Saranno ammessi alla prova pratico-attitudinale i candidati che avranno riportato nella prova scritta un punteggio minimo di 21 punti su 30.

La data e l’ora della prova verranno successivamente indicate, tramite pubblicazione sul sito web dell’Ordine http://www.riminiperitindustriali.it e, o sul Portale www.InPA.gov.it, almeno 20 giorni prima dello svolgimento della stessa e non sono pertanto previste comunicazioni personali.

Tale pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti dei candidati che hanno inoltrato domanda di partecipazione al concorso.

I candidati che, convocati con le modalità indicate sopra, non si presenteranno alla prova selettiva saranno considerati rinunciatari alla partecipazione al concorso pubblico in argomento.

I candidati, al fine dell’accertamento della loro identità personale, dovranno presentarsi alle prove d’esame muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità, pena l’esclusione dalle prove concorsuali.

 

Prova pratico-attitudinale

La prova verterà sulle stesse materie oggetto della prova scritta, in relazione alle quali verranno valutate anche:

– le conoscenze informatiche con specifico riferimento ai più comuni programmi applicativi, all’utilizzo di internet. Ai candidati verrà anche chiesto di dimostrare le loro abilità nell’utilizzo dei programmi informatici e videoscrittura, di inserimento dati, di fogli di calcolo con funzioni avanzate, del pacchetto Office, di gestionali di posta elettronica, di programmi di gestione degli ordini professionali e la attitudine alla gestione dei siti web;

– la conoscenza della lingua inglese.

La data e l’ora della prova verranno comunicate a tutti i candidati ammessi tramite pubblicazione ul sito web dell’Ordine http://www.riminiperitindustriali.it e, o sul Portale www.InPA.gov.it, almeno 20 giorni prima dello svolgimento della stessa e non sono pertanto previste comunicazioni personali.

Tale pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti dei candidati che hanno inoltrato domanda di partecipazione al concorso.

I candidati che, convocati con le modalità indicate sopra, non si presenteranno alla prova selettiva saranno considerati rinunciatari alla partecipazione al concorso pubblico in argomento.

I candidati, al fine dell’accertamento della loro identità personale, dovranno presentarsi alle prove d’esame muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità, pena l’esclusione dalle prove concorsuali.

 

Disposizioni comuni

Per l’espletamento delle prove i candidati non potranno portare con sé telefoni cellulari, palmari, orologi digitali, libri, periodici, giornali, quotidiani ed altre pubblicazioni di alcun tipo, né portare borse o simili contenenti il materiale suindicato, che dovranno in ogni caso essere consegnati prima dell’inizio delle prove al personale di sorveglianza, il quale, senza assunzione di alcuna responsabilità, provvederà a restituirli al termine delle stesse.

Durante lo svolgimento delle prove i candidati non potranno comunicare tra loro in alcun modo né utilizzare telefoni cellulari, pena l’immediata espulsione dagli esami.

L’assenza di una delle due prove previste comporterà l’esclusione dal concorso, qualunque ne sia stata la causa.

 

Art. 6

(Formazione, Approvazione e Pubblicazione della graduatoria)

Espletate le prove del concorso, la Commissione esaminatrice formerà la graduatoria di merito.

In caso di parità di punteggio verrà accordata priorità al candidato in possesso dei requisiti di cui all’art. 5 del DPR n. 487/1994.

L’Ordine si riserva la facoltà di richiedere al primo in graduatoria la produzione di specifiche certificazioni comprovanti il possesso dei requisiti di ammissione e dei titoli oggetto di valutazione, autocertificati in sede di gara.

La graduatoria finale verrà pubblicata entro 10 giorni dalla data dell’approvazione da parte dell’Organo competente, sul sito web dell’Ordine dei Periti della Provincia di Rimini http://www.riminiperitindustriali.it e sul Portale www.InPA.gov.it.

Dalla data di pubblicazione di detto avviso decorrerà il termine di dieci giorni per presentare reclamo scritto all’Ente per eventuali errori od omissioni.

La data di pubblicazione di detto avviso costituirà il termine di decorrenza per eventuali impugnative.

La graduatoria avrà validità triennale, con facoltà̀ di proroga di validità, a decorrere dal giorno della sua pubblicazione.

Il Consiglio dell’Ordine si riserva di procedere allo scorrimento della graduatoria per la copertura di eventuali posti che dovessero rendersi vacanti e/o per eventuali assunzioni a termine anche con inquadramento inferiore a quello previsto dal concorso.

 

Art. 7

(Costituzione del rapporto di impiego)

Il rapporto di impiego con il candidato risultato vincitore del concorso avverrà a condizione che il medesimo presenti entro il termine tassativo che gli verrà assegnato mediante comunicazione ufficiale tutta la documentazione necessaria nonché in seguito ad esito favorevole della visita medica di idoneità̀.

 

Art. 8

(Accesso agli atti)

I candidati possono esercitare il diritto di accesso agli atti della procedura concorsuale, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge.

Con la presentazione della domanda di partecipazione al concorso il candidato dichiara di essere consapevole che eventuali richieste di accesso agli atti da parte dei partecipanti saranno evase dall’Ordine, previa informativa ai titolari di tutti gli atti oggetto delle richieste e facenti parte del fascicolo concorsuale del candidato.

 

Art. 9

(Trattamento dati personali)

Ai fini dell’applicazione del Regolamento generale sulla protezione dei dati (Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, di seguito GDPR) e del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e ss.mm.ii., l’Ordine dei Periti della Provincia di Rimini opera in qualità̀ di “titolare” in relazione al trattamento di dati personali effettuato per le finalità̀ di cui al presente Bando.

Ai sensi dell’art. 13 del GDPR, si informano gli interessati che il trattamento dei dati personali da essi forniti in sede di partecipazione alla procedura de qua o comunque acquisiti a tal fine dall’Ordine in qualità̀ di titolare del trattamento è finalizzato all’espletamento delle attività, dei compiti e degli obblighi legali connessi allo svolgimento del concorso e per le finalità indicate all’art. 1 del presente Bando, ed avverrà, nel pieno rispetto dei principi e delle disposizioni stabilite dal citato GDPR e dal d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e ss.mm.ii., a cura delle persone preposte al procedimento, con l’utilizzo di procedure anche informatizzate, nei modi e nei limiti necessari per perseguire le predette finalità, anche in caso di eventuale comunicazione a terzi. Il conferimento di tali dati è necessario per verificare il possesso dei requisiti richiesti ai fini della partecipazione al concorso, nonché, in generale, per consentire l’espletamento della procedura; la loro mancata indicazione può precludere tale verifica e l’ammissione.

Gli interessati hanno il diritto di ottenere dall’Ordine, nei casi previsti, l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. del GDPR). L’interessato può esercitare i diritti di cui sopra con richiesta rivolta al Titolare del trattamento dei dati personali, che fornirà̀ tempestivo riscontro. La sua richiesta può essere recapitata al Titolare mediante PEC: ordinedirimini@pec.cnpi.it.

 

(Art. 10)

(Norme finali)

La presentazione della domanda di partecipazione al concorso vale quale implicita accettazione di tutte le condizioni previste dal presente Bando.

L’Ordine si riserva la possibilità, in qualunque momento, di modificare, sospendere o non dare seguito alla presente procedura concorsuale ove sopravvengano circostanze che, a suo insindacabile giudizio, siano valutate ostative al prosieguo della stessa.

Per quanto non espressamente previsto nel presente bando si fa rinvio alla normativa vigente in materia di concorsi pubblici e, in particolare, alle disposizioni del d.lgs. n. 165 del 2001 e del D.P.R. n. 487 del 1994, nonché a quelle del CCNL del personale non dirigente del Comparto Funzioni Centrali.

Avverso il presente bando è proponibile il ricorso, in sede giurisdizionale, entro sessanta giorni dalla pubblicazione, al Tribunale Amministrativo Regionale competente ovvero, in via amministrativa, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla stessa data.

I candidati sono ammessi alla procedura concorsuale con riserva. Resta ferma la facoltà dell’Ordine di disporre con provvedimento motivato, in qualsiasi momento della procedura concorsuale, l’esclusione dal concorso, per difetto dei prescritti requisiti, per la mancata o incompleta presentazione della documentazione prevista o in esito alle verifiche richieste dalla medesima procedura concorsuale.

L’Ordine si riserva analoga facoltà disponendo di non procedere all’assunzione o di revocare la medesima, in caso di accertata mancanza, originaria o sopravvenuta, dei requisiti richiesti per la partecipazione al concorso.

Il presente bando ed i relativi allegati “A” e “B” di cui all’art. 3, sono disponibili sul sito web dell’Ordine http://www.riminiperitindustriali.it

Per ogni informazione inerente il presente concorso gli interessati possono rivolgersi alla Segreteria dell’Ordine dei Periti di Rimini, Corso d’Augusto 231, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 12.30, martedì e giovedì dalle 14.30 alle 18.30, al recapito telefonico: 0541.448271, oppure tramite mail: riminiperitindustriali@gmail.com ovvero a mezzo pec all’indirizzo: ordinedirimini@pec.cnpi.it

Il Responsabile del procedimento è il Perito Industriale Davide Del Bianco contattabile al seguente recapito: davidelbianco1981@gmail.com

Per il Consiglio dell’Ordine

Il Presidente

P. Ind.le Davide Delbianco

La firma è omessa ai sensi dell’art.3, comma 3 del D.lgs 12/02/1993, n.39

 

Area geografica: Emilia Romagna

Valutazione: Per titoli ed esami

Stato: Chiuso

Data apertura candidature: 22 Dicembre 2023 12:00

Data chiusura candidature: 06 Gennaio 2024 12:00

Numero di posti: 1

Ente di riferimento: Ordine dei Periti Industriali di Rimini