COMUNE DI GRANDATE – SELEZIONE PER ESAMI, ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO E PIENO DI N. 1 ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO CONTABILE – AREA DEGLI ISTRUTTORI (EX CATEGORIA C – POSIZIONE ECONOMICA C1).

Descrizione:

 COMUNE DI GRANDATE -Provincia di Como

Visti:
  l’art. 35 del D.Lgs. 30/03/2001 n. 165;
    il DPR 82/2023 recante modifiche al DPR 487/1994, concernente norme sull’accesso agli impieghi nelle Pubbliche Amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi;
    i C.C.N.L. del personale non dirigente del comparto Funzioni Locali;
    Il “Regolamento sull’Ordinamento Generale degli Uffici e dei Servizi”;
    La determinazione del responsabile servizio finanziario n.  138/39   del 5 giugno 2025.

SI RENDE NOTO

Art. 1 – Indizione selezione

Il Comune di Grandate organizza una selezione pubblica, per soli esami, per l’assunzione a tempo indeterminato e pieno di n. 1 Istruttore amministrativo contabile – Area degli Istruttori (ex categoria C – posizione economica C1).

Il presente bando di concorso costituisce “lex specialis”, pertanto la presentazione dell’istanza di partecipazione al concorso comporta implicitamente l’accettazione, senza riserva alcuna, di tutte le disposizioni ivi contenute. In tale documento vengono garantite le pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al presente impiego nel rispetto della normativa vigente.
Riserve di legge:

Ai sensi dell’art. 1014, commi 3 e 4, e dell’art. 678, comma 9, del D.Lgs. 66/2010 e successive modifiche ed integrazioni con la presente selezione per il Comune di Grandate si determina una frazione di riserva di posto a favore dei volontari delle FF.AA. che verrà cumulata ad altre frazioni già verificatesi o che si dovessero verificare nei prossimi provvedimenti di assunzione.

Ai sensi della L. 21 giugno 2023 n. 74, di conversione del D.L. 22 aprile 2023 n. 44, recante “Disposizioni urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni pubbliche”, per effetto di tale procedura concorsuale per il Comune di Grandate si determina una frazione di riserva di posto in favore degli Operatori Volontari che abbiano concluso il Servizio Civile Universale senza demerito, che verrà cumulata ad altre frazioni già verificatesi o che si dovessero verificare nei prossimi provvedimenti di assunzione.
Graduatoria:
La graduatoria non verrà ceduta ad altri enti;
La mancata accettazione dell’assunzione da parte dei vincitori comporta la decadenza dalla graduatoria.

Art. 2 – Profilo Professionale
Il personale assunto sarà inquadrato nell’Area degli Istruttori (ex categoria C – posizione economica C1), in base al sistema di classificazione del personale del C.C.N.L. sottoscritto il 16/11/2022., e sarà adibito alle attività di cui alle Declaratorie – allegato A del predetto C.C.N.L., anche equivalenti ed accessorie, del profilo professionale di Istruttore amministrativo.
L’Istruttore Amministrativo sarà assegnato all’Area amministrativa – personale e gestisce i processi amministrativi, anche complessi, nei diversi ambiti di intervento dell’Ente, con relativa predisposizione di atti e provvedimenti. Può svolgere attività di:
− gestione servizi di front office con l’utenza interna ed esterna; 
− rilascio di certificazioni e documenti;
− organizzazione, conservazione e gestione del patrimonio documentale del Comune;
− coordinamento di personale inquadrato in aree inferiori.
Il ruolo professionale di cui alla presente procedura concorsuale comporta il possesso delle specifiche conoscenze e competenze tecniche per come sotto riportate:
− le conoscenze teoriche necessarie di tipo giuridico, amministrativo;
− le conoscenze informatiche per l’utilizzo dei programmi del pacchetto Office, della posta elettronica e per l’utilizzo di specifici software gestionali e portali informatici per la trasmissione e la pubblicazione di dati;
− la capacità di gestione delle relazioni organizzative, degli strumenti e dei materiali occorrenti al
raggiungimento dei risultati attesi;
− la capacità di garantire il corretto trattamento dei dati personali, la trasparenza amministrativa e la
correttezza dei comportamenti propri;
− l’autonomia lavorativa nell’ambito di specifici processi amministrativi e contabili, con relativa responsabilità
di risultato;
− la predisposizione alle relazioni interne tra colleghi;
− l’attitudine alle relazioni dirette con l’utenza;
− l’orientamento al risultato, all’innovazione e all’esigenze dell’utenza finale.

Art. 3 – Trattamento economico
Il trattamento economico è previsto dal vigente C.C.N.L. del Comparto Funzioni Locali per gli Istruttori amministrativi appartenenti all’ Area degli Istruttori (ex categoria C – posizione economica C1) (36 ore
settimanali) ed è soggetto alle ritenute fiscali, previdenziali ed assistenziali di legge. Il trattamento economico è costituito dai seguenti elementi di base:
•    stipendio tabellare iniziale lordo annuo: € 21.392,88=
•    indennità di comparto lorda annua: € 549,60=
•    tredicesima mensilità, altri benefici contrattuali, se dovuti, ed eventuali quote di assegno per nucleo familiare a norma di legge.

Art. 4 – Normativa della selezione
Il rapporto giuridico di impiego e il trattamento economico sono regolati dalle norme del codice civile, dal D.Lgs. 30/03/2001 n. 165 nonché dai Contratti Collettivi Nazionali Comparto Funzioni Locali personale non dirigente vigenti nel tempo.
L’Amministrazione garantisce le pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso e il trattamento sul lavoro,
ai sensi del D.Lgs. 11/04/2006 n. 198 e dell’art. 57 del D.Lgs. 30/03/2001 n. 165.

La selezione pubblica è disciplinata dalle norme contenute nei D.P.R. 487/94 così come modificato dal D.P.R.
n. 82/2023, dalle successive ed integrative disposizioni normative e contrattuali inerenti la materia e dal presente bando.
La selezione prevede lo svolgimento di prove volte all’accertamento dei requisiti richiesti dai profili professionali di area da ricoprire. Le modalità di svolgimento garantiscono l’imparzialità, l’economicità e la celerità, oltre all’efficacia e all’efficienza dell’azione amministrativa.

La Commissione Esaminatrice sarà composta, oltre che dal Presidente, da componenti di provata esperienza e competenza nelle materie oggetto della selezione. Almeno un terzo dei posti di componenti la Commissione, salvo motivata impossibilità, sarà riservato alle donne in conformità all’art. 57 – comma 1 lettera a) del D.Lgs. 30/03/2001 n. 165.

Art. 5 – Requisiti per l’ammissione
Alla presente selezione potranno partecipare tutti coloro che alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione alla presente procedura, siano in possesso dei requisiti di seguito specificati che dovranno permanere fino all’eventuale sottoscrizione del contratto individuale di lavoro.
Il difetto dei requisiti prescritti, accertato nel corso della procedura concorsuale, comporta l’esclusione dalla procedura stessa e costituisce causa di risoluzione del rapporto di lavoro, qualora l’accertamento intervenga successivamente alla stipula del contratto.
Requisiti generali:
1)    essere cittadini italiani ovvero essere in possesso dei requisiti di cui all’articolo 38 del D. Lgs. n. 165/2001, fatta salva in tal caso l’adeguata conoscenza della lingua italiana che verrà accertata nel corso delle prove. Ai sensi dell’art. 7 della Legge 06/08/2013 n. 97 sono ammessi anche i familiari di cittadini dell’Unione Europea, anche se cittadini di Stati terzi, che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente e i cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria
2)    aver raggiunto la maggiore età e non aver raggiunto il limite massimo previsto per il collocamento a riposo;
3)    non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, in forza di norme di settore, o licenziati per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale, ovvero dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
4)    non aver subito risoluzioni dall’impiego presso Pubbliche Amministrazioni;
5)    godere dei diritti civili anche negli Stati di appartenenza e provenienza;
6)    godere dei diritti politici anche negli Stati di appartenenza e provenienza;
7)    non aver riportato condanne con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione. Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, ne danno notizia al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale.
8)    essere fisicamente idonei all’impiego. Prima della nomina l’Amministrazione si riserva la facoltà di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori della selezione pubblica. La visita di controllo potrà essere effettuata dall’organo competente alla sorveglianza sanitaria ai sensi del D.Lgs. 09/04/2008 n. 81, allo scopo di accertare che i vincitori abbiano l’idoneità necessaria e sufficiente per poter esercitare le funzioni inerenti al posto. Nel caso di esito non favorevole dell’accertamento sanitario non si darà luogo all’assunzione. La mancata presentazione alla visita medica e agli accertamenti sanitari richiesti, senza giustificato motivo, equivale a rinuncia al posto messo a selezione;
9)    essere in regola con le norme concernenti gli obblighi di leva (solo per i candidati di sesso maschile nati entro il 31 dicembre 1985);
10)    di accettare le norme e le condizioni stabilite dal presente bando e da ogni disposizione vigente nell’
Ente in materia concorsuale;
11)    di accettare in caso di assunzione, tutte le disposizioni che regolano lo stato giuridico dei dipendenti, ivi comprese quelle previste dal vigente C.C.N.L.

Requisiti specifici:
1)    essere in possesso del seguente titolo di studio: diploma di scuola secondaria superiore (maturità quinquennale).
Per i candidati in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero, è consentita la partecipazione al concorso esclusivamente previo espletamento di una procedura di equiparazione ai sensi dell’art. 38, co. 3 del D. Lgs. 165/2001. Il candidato è ammesso con riserva qualora il provvedimento non sia ancora stato ancora emesso dalle competenti autorità, ma sia stata già avviata la relativa procedura, fermo restando che l’equivalenza dovrà essere obbligatoriamente posseduta al momento dell’assunzione.
Per coloro non ancora in possesso del provvedimento definitivo, sarà possibile inserire nell’apposita sezione, la documentazione relativa alla richiesta presentata all’ufficio competente;
2)    capacità di utilizzo di apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse (Word, Excel, Internet, Outlook);
3)    adeguata conoscenza parlata e scritta delle lingue italiana e inglese.

Art. 6 – Domanda di partecipazione
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro il termine perentorio di 15 (quindici) giorni, decorrenti dalla pubblicazione del bando sul Portale del Reclutamento https://www.inpa.gov.it/ .

Per la partecipazione alla presente procedura il termine per la presentazione delle domande è il seguente:

La domanda di partecipazione alla procedura concorsuale dovrà essere presentata per via telematica, entro il termine tassativo, utilizzando il Portale del Reclutamento “InPA”, disponibile al seguente link: www.InPA.gov.it a cui è possibile autenticarsi esclusivamente mediante i sistemi di identificazione di cui all’articolo 64, commi 2-quater e 2-nonies, del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), di seguito specificati:
    SPID (Sistema Pubblico di identità Digitale)
    CIE (Carta di Identità Elettronica)
    CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
    eIDAS

Ai sensi di quanto prescritto dal comma 2, dall’art. 35-ter del D.Lgs 165/2001, all’atto della registrazione al Portale, l’interessato compila sotto la propria personale responsabilità il proprio curriculum vitae, completo di tutte le generalità anagrafiche ivi richieste, specificate al comma 2, dell’art. 4 del D.P.R. 487/94 modificato dal D.P.R. 82/2023, con valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’articolo 46 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del citato D.P.R. per le ipotesi di falsità e di dichiarazioni mendaci.
Non si terrà conto delle iscrizioni che non contengono tutte le indicazioni circa il possesso dei requisiti richiesti per la registrazione nel Portale o dai bandi di concorso.

Oltre al mancato possesso dei requisiti previsti dal presente avviso, costituiscono motivo di esclusione:
    la presentazione della domanda oltre la scadenza prevista dal presente bando qualora per motivi
tecnici, il portale consenta l’inoltro della candidatura anche oltre il termine utile;
    la presentazione della domanda attraverso canali differenti dal Portale del reclutamento InPA;
L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per il mancato funzionamento del portale del Reclutamento “InPA”( www.InPA.gov.it) qualora nell’immediato periodo precedente al termine della presentazione delle domande, il portale non sia accessibile al candidato per motivi tecnici non segnalati e successivamente accertati dall’Amministrazione.
Ai sensi di quanto prescritto dall’art. 3, comma 7 del D.P.R. 487/94 come modificato dal D.P.R. n. 82/2023, in caso di malfunzionamento, parziale o totale della piattaforma digitale, accertato dall’amministrazione con specifico provvedimento, che impedisca l’utilizzazione della stessa per la presentazione della domanda di partecipazione o dei relativi allegati, il termine di scadenza per la presentazione delle domande, sarà prorogato per il tempo corrispondente a quello della durata del malfunzionamento. Di tale proroga sarà data notizia con apposito avviso pubblicato sul portale InPA, nella pagina principale e nella sezione “Allegati” della pagina del bando di concorso.

La domanda di partecipazione alla selezione potrà essere modificata ed integrata fino alla data di scadenza del bando, anche se già precedentemente inviata. In quest’ultimo caso, sarà presa in considerazione esclusivamente l’ultima domanda presentata in ordine di tempo (art. 3, comma 7 del D.P.R. 487/94 come modificato dal D.P.R. 82/2023).
Verranno prese in considerazione dall’Amministrazione solo le domande di partecipazione il cui stato, nell’ homepage del proprio profilo personale, risulti “inviato”. Le domande di partecipazione compilate solo parzialmente e quindi indicate come “in compilazione” non saranno ritenute valide ai fini dell’ammissione; si ricorda che l’invio della candidatura deve essere effettuato tramite la sezione “verifica e invio”.
Una volta completata la procedura di invio, il candidato riceverà un’e-mail di conferma, che avrà validità di
ricevuta, con allegata copia della domanda presentata e con l’indicazione di un codice identificativo.
Tale codice deve essere conservato dal candidato, in quanto lo identificherà negli avvisi di ammissione alle prove selettive.
Ogni comunicazione concernente il concorso compreso il calendario delle relative prove e del loro esito, è effettuata attraverso il Portale; tale forma di pubblicità costituisce notifica a tutti gli effetti di legge.

Il Comune di Grandate non è responsabile in caso di mancato completamento dell’iter di presentazione della domanda di partecipazione dovuta a disguidi imputabili a cause varie quali ad esempio il malfunzionamento di SPID, etc., l’indisponibilità da parte del candidato di programmi o browser specifici richiesti dalla Piattaforma.

Art. 7 – Candidati con disabilità e D.S.A.
I candidati con disabilità accertata ai sensi dell’art. 4, comma 1, della legge n. 104 del 5 febbraio 1992 o che si trovino in situazioni di cui all’art. 3, co. 4 bis, del D.L. 09.06.2021 n. 80 convertito con modificazioni, dalla legge n. 113 del 6 agosto 2021, e del Decreto 9 novembre 2021 del Dipartimento della funzione pubblica avente ad oggetto le modalità di partecipazione ai concorsi pubblici per i soggetti con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), devono fare esplicita richiesta, nella domanda, dell’ausilio e/o tempi aggiuntivi eventualmente necessari per lo svolgimento delle prove in relazione al proprio handicap.
I medesimi devono allegare all’atto di presentazione della domanda di partecipazione, idonea certificazione medica attestante le situazioni di cui ai commi 3 e 20 della Legge 104/1992 o a situazioni di cui all’art. 3, comma 4 bis, D.L. 09.06.2021 n. 80 convertito con modificazioni, dalla legge n. 113 del 6 agosto 2021 e all’art. 2, comma 2 del D.M. 09.11.2021 (pubblicato in G.U. n. 307 del 28/12/2021) pena la mancata fruizione del beneficio di ausili necessari e/o tempi aggiuntivi.
Ai sensi di quanto prescritto dall’art. 3, comma 2, lett. f) del D.P.R. 487/94 come modificato dal D.P.R. n. 82/2023, fermo restando la disciplina di cui all’articolo 16, della legge 12 marzo 1999, n. 68, prevista per i soggetti con disabilità, a pena di nullità dei concorsi, è assicurata a tutti i soggetti con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) nelle prove scritte, la possibilità di sostituire tali prove con un colloquio.
orale o di utilizzare strumenti compensativi per le difficoltà di lettura, di scrittura e di calcolo, nonché di usufruire di un prolungamento dei tempi stabiliti per lo svolgimento delle medesime prove ai sensi dell’articolo 7.
L’assegnazione di ausili e/o tempi aggiuntivi nonché la possibilità di sostenere una prova orale in sostituzione di quella scritta, è rimessa al giudizio della Commissione giudicatrice sulla base della documentazione prodotta dal candidato.

Art. 8 – Candidate in stato di gravidanza o allattamento
In conformità di quanto prescritto dall’art. 7, comma 7 del D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487, modificato dal D.P.R. 16 giugno 2023 n. 82, è assicurata la partecipazione alle prove, senza pregiudizio alcuno, alle candidate che risultino impossibilitate al rispetto del calendario previsto dal bando a causa dello stato di gravidanza o allattamento, anche attraverso lo svolgimento di prove asincrone e, in ogni caso, rendendo disponibili appositi spazi per consentire l’allattamento.
In caso di impossibilità a presentarsi nei giorni delle prove a causa del proprio stato di gravidanza, è possibile chiedere lo svolgimento di prove asincrone secondo le seguenti modalità:
    nella compilazione della domanda di concorso, nella sezione “INFORMAZIONI AGGIUNTIVE”, la candidata deve flaggare l’opzione “Stato di gravidanza” caricando nella sezione “ALLEGATI” la documentazione sanitaria che attesti lo stato di gravidanza compresa la data presunta del parto e l’impossibilità agli spostamenti;
    l’istanza verrà sottoposta alla Commissione esaminatrice che si esprimerà in tempo utile affinché
vengano garantite le pari opportunità tra i candidati.

In caso di necessità di provvedere all’allattamento nell’orario delle prove, è possibile chiedere tempi aggiuntivi secondo le seguenti modalità:
    nella compilazione della domanda di concorso, nella sezione “INFORMAZIONI AGGIUNTIVE”, la candidata deve flaggare l’opzione “Esigenze di allattamento” caricando nella sezione “ALLEGATI” una dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi del D.P.R. 445/00 in cui si attesti la data di nascita del/della figlio/a, si specifichino i tempi aggiuntivi necessari per l’allattamento e si comunichi il nominativo della persona che accompagnerà l’infante nella sede concorsuale;
    tale istanza verrà sottoposta alla Commissione esaminatrice che si esprimerà in tempo utile affinché vengano predisposte specifiche misure di carattere organizzativo.

Art. 9 – Rappresentatività di genere
Ai sensi dell’art. 6 del DPR 487/1994, come modificato dall’art. 1 del DPR 82/2023, al fine di garantire l’equilibrio di genere, le Amministrazioni dichiarano quanto segue:
    Il Comune di Grandate: alla data del 31 dicembre 2023 il numero di lavoratori e lavoratrici inseriti nell’ Area degli Istruttori (ex categoria C) è di 6 unità di cui 5 femmine (83,3%) e 1 maschio (16,7%). Essendo il differenziale tra i generi superiore alla percentuale del 30%, come stabilito dalla predetta normativa, a questa procedura selettiva si applica il titolo di preferenza di cui all’art. 5 del D.P.R. 487/94 come modificato dal DPR 82/2023 in favore dei candidati del genere meno rappresentato (maschile).

Art. 11 – Contributo di partecipazione
La partecipazione alla presente selezione è vincolata al pagamento di un contributo di partecipazione di € 10,00 a favore del Comune di Grandate, non rimborsabile, da effettuare mediante bonifico bancario, IBAN:
IT 21 L 03069 10931 100000300001 – Tesoreria Intesa Sanpaolo spa ag. Camerlata – Como

allegando la ricevuta alla domanda sul portale

Art. 11 – Ammissione dei candidati
L’ammissione dei candidati alla procedura selettiva viene disposta previa istruttoria, da parte dell’Ente, delle istanze pervenute e della relativa documentazione. L’elenco degli ammessi viene comunicato agli interessati entro la data di inizio delle prove d’esame tramite apposito avviso sul portale InPA.
Le domande di partecipazione che presentino irregolarità sanabili potranno essere regolarizzate, a giudizio insindacabile dell’Ente, entro il termine tassativo che si riterrà di stabilire. Sono considerate irregolarità sanabili le imperfezioni (per incompletezza o irregolarità di formulazione) di una o più dichiarazioni da effettuarsi nella domanda, relative ai requisiti prescritti.

Art. 12 – Controlli delle domande di partecipazione
Ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445, il Comune di Grandate si riserva di procedere ad idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità di quanto dichiarato dal candidato nella domanda di partecipazione e/o nel proprio curriculum vitae.
Fermo restando quanto previsto dall’art. 76 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445, qualora dai controlli di rito emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, il candidato decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera di cui all’art. 75 del D.P.R. medesimo.

Art. 13 – Titoli di preferenza e di riserva
Per quanto riguarda le categorie riservatarie e i titoli di preferenza/precedenza si fa rinvio a quanto disposto dagli artt. 5 e 16 del D.P.R. 09/05/1994 n. 487 come modificato dal DPR 82/2023, fatto salvo quanto stabilito dalla Legge 12/03/1999 n. 68 in materia di diritto al lavoro dei disabili.
I candidati che intendano far valere titoli di riserva e preferenza ai sensi della normativa vigente, dovranno farne esplicita indicazione nella domanda. La mancata indicazione esclude il concorrente dal beneficio.
I concorrenti che avranno superato la prova orale dovranno far pervenire all’Amministrazione stessa la documentazione digitale attestante il possesso dei titoli di preferenza, già indicati nella domanda, entro il termine perentorio che sarà stabilito dall’Ente con specifico avviso pubblicato sul portale, salvo che il Comune di Grandate ne sia già in possesso o ne possa disporre facendo richiesta ad altre amministrazioni.

Art. 14 – Prove d’esame
E’ previsto l’espletamento di una prova scritta, che avverrà mediante l’utilizzo di strumenti informatici e
digitali e di una prova orale. 
La prova scritta potrà essere effettuata su supporto cartaceo garantendo l’anonimato e una migliore efficienza dovendo altrimenti dotarsi delle postazioni informatiche.  

Le prove verteranno sui seguenti argomenti:
–    elementi di diritto pubblico, diritto amministrativo, con particolare riferimento agli Enti locali;
–    cenni sulla normativa relativa ai contratti pubblici e il codice degli appalti;
–    ordinamento e attività degli Enti Locali;
–    legislazione in materia di atti amministrativi, procedimento amministrativo;
–    nozioni in materia di privacy (D.Lgs. 196/2003 e Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali n. 679/2016);
–    elementi in materia di documentazione amministrativa D.P.R. 445/2000);
–    elementi di ordinamento del lavoro alle dipendenze di Amministrazioni Pubbliche;
–    legislazione in materia di amministrazione digitale;
–    normativa in materia di prevenzione alla corruzione, trasparenza e incompatibilità;
–    diritti, doveri e responsabilità dei pubblici dipendenti, con particolare riferimento al codice disciplinare e al codice di comportamento D.P.R. 62/2013;
–    nozioni di diritto penale, con particolare riferimento ai reati conto la P.A.;

La prova scritta consisterà nella redazione di un elaborato e/o in quesiti a risposta sintetica e/o nella risoluzione di casi concreti inerenti alle materie oggetto d’esame. 
Il punteggio massimo attribuibile sarà pari 30/trentesimi.

La prova orale consisterà in un colloquio sulle materie oggetto d’esame e tenderà inoltre ad accertare la conoscenza della lingua inglese e l’uso delle apparecchiature informatiche. Per i candidati cittadini stranieri verrà accertata l’adeguata conoscenza della lingua italiana.
Il punteggio massimo attribuibile sarà pari a 30/trentesimi.

Le prove d’esame si intendono superate se il candidato ottiene una votazione di almeno 21/trentesimi in ciascuna di esse. Sono ammessi a sostenere la prova orale i concorrenti che abbiano riportato una votazione non inferiore a 21/trentesimi nella prova scritta. Il punteggio finale è determinato dalla somma del voto conseguito nella prova scritta e dalla votazione conseguita nella prova orale.
L’Amministrazione non fornisce ai candidati alcuna indicazione in ordine ai testi sui quali preparare gli esami. I candidati durante le prove non potranno consultare testi di legge, codici, testi normativi e regolamenti, libri, dizionari, manoscritti, giornali, riviste e neppure alcun tipo di attrezzatura informatica, tablet, telefono, cellulare, smartphone, smartwatch, etc.

Art. 14 – Prova preselettiva
Qualora il numero delle domande che perverranno fosse superiore a 30, il Comune di Grandate, prima dell’espletamento delle prove concorsuali, si riserva la facoltà di sottoporre i candidati ad una prova preselettiva consistente nella somministrazione di quiz a risposta multipla su argomenti di cultura generale, attualità, logica, matematica e sulle materie oggetto d’esame.
Ad esito della prova preselettiva, saranno ammessi alle prove concorsuali i primi 30 candidati (e pari merito) utilmente classificati indipendentemente dal punteggio conseguito (0,50 punti per ciascuna risposta esatta). L’assenza alla prova preselettiva sarà considerata, in ogni caso, rinuncia alla partecipazione alla procedura selettiva.

Il candidato affetto da invalidità uguale o superiore all’80%, ai sensi dell’art. 20 della legge 5 febbraio 1992,
n. 104, come integrata dal decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, non è tenuto a sostenere l’eventuale prova preselettiva ed è ammesso alle prove scritte,
allegando in sede di compilazione della domanda di partecipazione alla selezione, la documentazione comprovante la patologia da cui è affetto ed il grado di invalidità.

Art. 15 – Calendario e sede delle prove d’esame
Le prove si svolgeranno nelle seguenti giornate:
–    lunedì 30 giugno ore 9.00 eventuale prova preselettiva;
–    mercoledì 2 luglio ore 9.00 prova scritta;
–    lunedì  7 luglio ore 15.00 prova orale.

Le comunicazioni relative all’effettuazione dell’eventuale preselezione, all’ammissione al concorso, alla conferma delle date e alle sedi di svolgimento della prova scritta e della prova orale, agli esiti delle prove, all’ammissione alla prova orale, saranno fornite ai candidati esclusivamente tramite pubblicazione di appositi avvisi sul portale InPA ( www.InPA.gov.it).
Stessa modalità verrà utilizzata per ogni altro avviso o comunicazione di eventuali differimenti o variazioni.
Tale forma di pubblicità costituisce notifica a tutti gli effetti di legge.

Le comunicazioni personali ai candidati saranno effettuate esclusivamente a mezzo posta elettronica
certificata (PEC) o posta elettronica ordinaria (PEO) all’indirizzo indicato nella domanda di partecipazione.
L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatte indicazioni del recapito da parte del candidato ovvero per la mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dei recapiti indicati nella domanda, nonché per eventuali disguidi comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.
I candidati aspiranti dovranno presentarsi alle prove, muniti di valido documento di riconoscimento.
Coloro che non si presenteranno nei giorni stabiliti per le prove d’esame, saranno considerati rinunciatari alla selezione, anche se la mancata presentazione fosse dipendente da cause di forza maggiore o comunque non direttamente imputabili allo stesso partecipante.
Art. 16 – Norma di salvaguardia

Il Comune di Grandate si riserva di applicare, per quanto non previsto dal presente bando, le disposizioni normative e contrattuali vigenti in materia di reclutamento e selezione del personale.

Art. 17 – Trattamento dei dati personali
L’iscrizione al Portale comporta il consenso al trattamento dei dati personali per le finalità e con le modalità di cui al Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, e del Codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.
Ai sensi dell’art. 13 – 1° comma – del Regolamento 679/2016/UE, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso il Comune di Grandate per le finalità di gestione del concorso e saranno trattati presso una banca dati automatizzata anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di lavoro per le finalità inserenti alla gestione del rapporto medesimo. Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dal concorso. L’interessato gode dei diritti di cui all’art. 7 della citata legge tra i quali figura il diritto di accesso ai dati che lo riguardano, nonché alcuni diritti complementari tra cui il diritto di rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi. Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti del Comune di Grandate, titolare del trattamento.

Art. 18 – Informativa breve
Ai sensi e per gli effetti dell’articolo 13 del Regolamento 679/2016/UE “General Data Protection Regulation”, informiamo che il Comune di Grandate tratta i dati personali forniti e liberamente comunicati. Il Comune di Grandate garantisce che il trattamento dei dati personali si svolge nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità, con particolare riferimento alla riservatezza, all’identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali.
Il Titolare del trattamento dei dati personali è il Comune di Grandate.
Si rende noto all’interessato che ha il diritto di proporre reclamo ad una autorità di controllo (in particolar modo all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali) ai sensi dell’art. 13 c. 2 lett. d) del Regolamento 679/2016/UE.

Il Data Protection Officer/Responsabile della Protezione dei dati individuato dall’ente è il seguente soggetto:
Trust Data solutions srl – Cantù

Art. 19 – Disposizioni finali
Ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 8 della Legge 07/08/1990 n. 241 si informa che responsabile del
procedimento in oggetto è il dottor  Werther POZZI MAGGI.
La graduatoria di merito è pubblicata contestualmente sul Portale InPA e sul sito istituzionale del Comune di Grandate. Dalla data di tale pubblicazione decorrono i termini per l’impugnativa.
Non sarà comunicata alcuna informazione nominativamente, salvo diverse necessità ravvisate dalla
Commissione o, comunque, dall’Amministrazione.
I vincitori del concorso che, senza giustificato motivo, non assumano servizio entro il termine perentorio
fissato dall’Amministrazione saranno dichiarati decaduti dall’assunzione e rimossi dalla graduatoria.
I vincitori del concorso saranno sottoposti al periodo di prova previsto dal vigente CCNL del personale del Comparto Funzioni Locali.
L’Amministrazione si riserva il diritto di modificare o revocare il presente bando di selezione, nonché di prorogarne o di riaprirne i termini, senza che gli aspiranti candidati possano accampare alcuna pretesa o diritto.
Ai sensi di quanto prescritto dall’art. 3, comma 1, del D.P.R 487/1994 modificato dal D.P.R. 82/2023, il presente bando di concorso e’ pubblicato nel Portale unico del reclutamento www.InPA.gov.it, di cui all’articolo 35-ter del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e sul sito istituzionale del Comune di Grandate in Amministrazione trasparente, nella sezione Bandi e concorsi. La pubblicazione delle procedure di reclutamento nei siti istituzionali e sul Portale unico del reclutamento esonera l’Amministrazione, dall’obbligo di pubblicazione delle selezioni pubbliche nella Gazzetta Ufficiale.
L’assunzione dei vincitori e l’utilizzo della graduatoria degli idonei è comunque subordinata alle effettive
possibilità di assunzione di personale previste dalle normative di legge vigenti ed emanate nel tempo.
Per ogni utile informazione, rivolgersi all’Ufficio Amministrativo del Comune di Grandate tel.+39.031.457811– e-mail info@comune.Grandate.co.it. L’ufficio è sito in Grandate, Via Como 12.
 Grandate,05/06/2025 IL SEGRETARIO COMUNALE f.to Dottor Werther POZZI MAGGI

Area geografica: Lombardia

Valutazione: Per esami

Stato: Chiuso

Data apertura candidature: 05 Giugno 2025 14:00

Data chiusura candidature: 21 Giugno 2025 15:00

Numero di posti: 1

Ente di riferimento: Comune di Grandate

Link al sito della PA: https://www.comune.grandate.co.it/