Concorso pubblico per titoli ed esami per n.1 posto con contratto a tempo parziale e indeterminato posizione economica B1 del CCNL “Funzioni Centrali” ex enti pubblici non economici, profilo professionale assistente amministrativo.

Descrizione:

Bando di Concorso Pubblico per titoli ed esami

ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI SIENA

Concorso pubblico per titoli ed esami per n.1 posto con contratto a tempo parziale e indeterminato   posizione economica B1 del CCNL “Funzioni Centrali” ex enti pubblici non economici, profilo professionale assistente amministrativo. 

Il Consiglio dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Siena (di seguito definito anche soltanto l’”Ordine”):

–           Visto il d.lgs 30 marzo 2001, n.165 “norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”, e successive integrazioni e modificazioni;

–          Visto il D.P.R. 09 Maggio 1994, n. 487 “regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi” e successive modificazioni ed integrazioni; 

 

–          Visto il d. lgs 27/10/2009 n. 150 “Attuazione della legge 04/03/2009 n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni;

 

–          Visto il decreto legislativo 30 Giugno 2003, n. 196 e successive modificazioni e integrazioni, “codice in materia di protezione dei dati personali”; 

 

–          Visto il decreto legislativo 11 Aprile 2006, n. 198 “codice delle pari opportunità tra uomo e donna, e norma dell’Art. 6 della L. 28 novembre 2005 n. 246”;

 

–          Visto il D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, “disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa”;

 

–          Visti la legge 12 marzo 1999 n. 68 ed il regolamento DPR 10 ottobre 2000 n. 333 in materia di diritto al lavoro disabili;

 

–          Visto il D. lgs 7 marzo 2005 n. 82, “codice dell’amministrazione digitale”;

 

–          Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994 n. 174, “regolamento recante norme sull’accesso dei cittadini degli stati membri dell’Unione europea ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche” e successive modificazioni ed integrazioni;

 

–          Visto il vigente contratto collettivo nazionale di lavoro “Funzioni Centrali”;

 

–          Visto la L. n. 56/2019 recante “Interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell’assenteismo” ed in particolare, l’articolo 3 come modificato dal decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80; 

 

–          Visto il D.L. n. 80 del 09.06.2021, convertito con modificazioni dalla Legge n. 113/2021Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l’efficienza della giustizia”; 

–          Visto il D.L. 36 del 30.04.2022 “Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del PNRR”, convertito con modificazioni dalla Legge n. 79 del 29.06.2022, che all’art. 3 introduce modifiche alle regole per le procedure di reclutamento del personale delle pubbliche amministrazioni; 

–          Visto, in particolare, l’articolo 2 del citato decreto-legge n. 36 del 2022 che disciplina la “Piattaforma unica di reclutamento per centralizzare le procedure di assunzione nelle pubbliche amministrazioni” 

–          Visto il D.L. del 22 aprile 2023, n. 44, recante “Disposizioni urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni pubbliche”, convertito con modificazioni dalla legge del 21 giugno 2023, n. 74; 

–          Visto il DPR 82/2023 “Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, concernente norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi”.

 

–          Vista la risposta della comunicazione di cui all’art. 34 bis del D. Lgs 30 marzo 2001, n. 165;

 

EMANA

Il seguente bando

 

ORDINE DEGLI ARCHITETTI PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI SIENA

Concorso pubblico per titoli ed esami per n.1 posto con contratto a tempo parziale e indeterminato     posizione economica B1 del CCNL “Funzioni Centrali” ex enti pubblici non economici, profilo professionale assistente amministrativo. 

 

Art. 1

Posti a concorso

E’ indetto un concorso pubblico per titoli ed esami per personale da assumere con contratto di lavoro a tempo parziale di ore  20    settimanali , durata indeterminata, con patto di prova di quattro mesi , per la copertura di n. 1 ( uno) posto  a tempo parziale ed indeterminato dell’area B per la posizione economica B1, profilo professionale di impiego amministrativo addetto alla gestione degli adempimenti connessi alla tenuta dell’Albo degli iscritti all’Ordine Professionale, al Registro dei Tirocinanti ed alla formazione professionale continua, gestione delle formalità e degli adempimenti connessi all’Amministrazione dell’ente.   

 

Art.2

Requisiti generali richiesti per la ammissione

Per la ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

a)       Età non inferiore agli anni 18;

b)       Cittadinanza italiana o di un altro stato membro dell’Unione europea. I cittadini di stati membri della Unione Europea diversi dall’Italia ai sensi del DPCM 7 febbraio 1994, n. 174 devono essere in possesso dei seguenti requisiti ulteriori

–          Godimento dei diritti civili e politici anche negli stati di appartenenza e di provenienza;

–          Possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti per i cittadini della Repubblica;

c)       Godimento dei diritti civili;

d)       Idoneità fisica all’impiego; l’Ordine si riserva la facoltà di accertare con visita medica l’idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni corrispondenti al profilo professionale richiesto;

e)       Adeguata conoscenza della lingua italiana, l’accertamento di tale requisito è demandato alla commissione esaminatrice nel corso delle prove previste dal presente bando;

f)        Titolo di studio: diploma di istruzione secondaria superiore (corso di studi quinquennale) . I titoli di studio conseguiti all’estero devono aver ottenuto l’equipollenza a quelli italiani e comunque essere stati riconosciuti validi dalle competenti autorità. L’equipollenza del titolo di studio conseguito all’estero da cittadino italiano dovrà essere comprovata allegando alla domanda di partecipazione al concorso una dichiarazione, resa con le modalità di cui al D.P.R. 28/12/2000, n. 445. Il candidato, in luogo della predetta dichiarazione, potrà produrre la documentazione in originale o in copia autenticata;

Tutti i requisiti per ottenere l’ammissione alla selezione dovranno essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel bando per la presentazione della domanda di partecipazione nonché al momento dell’assunzione.

Non possono accedere all’impiego:

g)       Coloro che abbiamo riportato condanne penali passate in giudicato per reati conseguenti a comportamenti ritenuti incompatibili con i compiti istituzionali dell’Ordine professionale me con le mansioni corrispondenti al profilo professionale;

h)       Coloro che siano esclusi dall’elettorato politico attivo;

i)         Coloro che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero siano stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai senti dell’articolo 127, primo comma lettera d) del testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello stato, DPR 10 gennaio 1957, n. 3;

j)         Coloro che siano stati collocati a riposo da una pubblica amministrazione con i benefici previsti dalla legge 24 maggio 1970 n. 336, o dal decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1972 n. 748 o dal decreto legge 8 luglio 1974 n. 261 convertito dalla legge 14 agosto 1974 n. 335

 

Art. 3

 Presentazione delle domande 

La domanda di partecipazione deve essere inoltrata esclusivamente per via telematica tramite il portale unico di reclutamento “inPA” della Funzione Pubblica di cui all’indirizzo www.inpa.gov.it. Non è ammessa altra forma di compilazione e di invio della domanda di partecipazione alla procedura concorsuale, conseguentemente non saranno prese in considerazione le domande pervenute con modalità diversa, senza eccezione alcuna.

Al portale inPA si accede tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d’Identità elettronica), CNS (Carta nazionale dei servizi) o eIDAS (Electronic IDentification Authentication and Signature) e per la partecipazione alla procedura concorsuale il candidato deve registrarsi ed essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata.

La domanda si intende regolarmente e compiutamente inoltrata solo ad avvenuto completamento di tutte le fasi ed operazioni previste all’interno della piattaforma comprovato dall’apposita ricevuta, contrassegnata da un codice identificativo, rilasciata al termine della procedura di invio dal sistema informatico, che certifica la data di presentazione dell’istanza. Il codice rilasciato dal sistema potrà essere utilizzato per l’identificazione del candidato in tutte le comunicazioni pubblicate sul sito nell’apposita sezione relativa al concorso in oggetto.

La piattaforma informatizzata, consentirà la compilazione e l’invio dell’istanza di partecipazione fino alla scadenza prevista dal presente avviso.

Allo scadere del termine ultimo per la presentazione della domanda, ovvero, entro e non oltre le ore 13:00 del termine perentorio di 30 giorni decorrenti dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente avviso sul sito InPa, il portale non consentirà l’accesso alla procedura di candidatura e l’invio della domanda di partecipazione. Ai fini della partecipazione alla procedura selettiva, in caso di più invii della domanda di partecipazione, si terrà conto unicamente dell’ultima domanda di partecipazione inviata in ordine cronologico, intendendosi le precedenti revocate in modo integrale e definitivo, nonché prive d’effetto.

La domanda di partecipazione è resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 con le conseguenze previste dall’articolo 76 del medesimo Decreto. Pertanto, tutte le dichiarazioni rese sono da considerarsi come rese a pubblico ufficiale e le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi sono puniti ai sensi del Codice penale e delle leggi speciali in materia.

L’ente non è in alcun caso responsabile per i disguidi causati dal malfunzionamento del portale “InPA”, ovvero, dipendenti da caso fortuito, forza maggiore o inesatta o non chiara trascrizione dei dati anagrafici, dell’indirizzo di residenza o dell’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), anche nell’ipotesi in cui la casella di posta elettronica indicata dal candidato sia non più attiva o non in grado di ricevere messaggi (ad esempio, casella di posta elettronica certificata con capacità di ricezione esaurita). Pertanto, sarà cura del candidato notificare qualunque cambiamento dei predetti recapiti e mantenere la casella di posta elettronica certificata attiva e in grado di ricevere messaggi.

 

Art.4

Modalità di compilazione della domanda

1.  La compilazione online della domanda è possibile 24 ore su 24.

2. La procedura consente di salvare i dati in fase di compilazione, sospendere la procedura temporaneamente e riprenderne successivamente la compilazione e l’invio. La sopracitata modalità di iscrizione rappresenta l’unica modalità consentita per l’invio della domanda di iscrizione alla selezione.

3. A seguito dell’accesso al portale https://www.inpa.gov.it/, il candidato procede alla compilazione della sezione “Curriculum”, ovvero al relativo aggiornamento qualora si sia già provveduto in tal senso in passato. A conclusione della compilazione della suddetta sezione, si procede alla compilazione della domanda di partecipazione alla selezione, ricercando la procedura di interesse nell’apposita sezione “Concorsi”.

4. Il candidato compila le informazioni richieste a completamento dalla domanda di candidatura, seguendo la procedura guidata del portale. La candidatura viene precompilata parzialmente riutilizzando i dati inseriti nella sezione “Curriculum”, ed è possibile aggiornare o integrare dette informazioni accedendo alle relative sezioni riportate nell’area “Domanda di Candidatura”.

5. Dopo avere concluso la compilazione e proceduto all’invio, il portale propone di scaricare un riepilogo della domanda presentata. La data di presentazione della domanda di partecipazione alla selezione è certificata e comprovata dall’apposita ricevuta elettronica rilasciata, al termine della procedura di invio, dal sistema informatico che, allo scadere del termine ultimo per la presentazione della domanda, non permette più, improrogabilmente, l’accesso alla procedura di candidatura e l’invio del modulo elettronico. Al riepilogo viene attribuito un codice ID associato univocamente alla singola domanda. L’ID sarà da conservare in quanto utilizzato dall’Ente come riferimento in tutte le comunicazioni e pubblicazioni future per la procedura di selezione in parola.

6. E’possibile inviare una sola domanda per ciascun candidato. Nel caso in cui il candidato presenti più domande di partecipazione, l’Ente utilizzerà nelle comunicazioni l’ID associato alla domanda inviata cronologicamente per ultima, intendendosi le precedenti integralmente e definitivamente revocate e prive d’effetto. Sarà pertanto cura del candidato verificare il codice ID associato alla domanda che costituisce prova dell’avvenuta trasmissione; in mancanza, la domanda si considera non pervenuta.

 

Art. 5

Ammissione ed esclusioni dal concorso.

1. L’Ente provvederà ad ammettere i candidati che abbiano presentato domanda tramite il portale InPa nei termini perentori previsti dal presente bando, purché risultino in possesso di tutti i requisiti richiesti. Non saranno, infatti, ammesse le domande: 

• prodotte ed inviate con modalità di presentazione diverse e/o non conformi allo schema di domanda presente sul portale InPa;

• non compilate in tutti i campi obbligatori previsti nello schema di domanda;

• di coloro che non sono in possesso dei requisiti di ammissione previsti dal bando di concorso e richiamati al punto 1 del presente bando di concorso;

• di coloro che sono esclusi dall’elettorato attivo;

• di coloro che sono stati destituiti, dispensati, licenziati per persistente insufficiente rendimento o per motivi disciplinari e/o che sono stati dichiarati decaduti dall’impiego presso una pubblica amministrazione ai sensi dell’art. 2 comma 3 del D.P.R. n. 487/94 e dell’art. 55 quater del D. Lgs. n. 165/2001 e/o per avere conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile;

• di coloro che hanno subito condanne con sentenze passate in giudicato per i reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione;

2. L’esclusione dalla procedura di concorso, con l’indicazione dei motivi, sarà tempestivamente comunicata ai candidati interessati tramite l’indirizzo di posta elettronica certificata indicato in fase di registrazione e/o tramite le forme previste sul portale InPa.

3. Al fine di garantire un tempestivo e funzionale svolgimento della procedura concorsuale, la verifica dell’ammissibilità al concorso potrà essere effettuata anche dopo l’esito finale della prova scritta, di guisa dal limitarla ai soli concorrenti che superino tale prova. E, pertanto, tutti i candidati saranno considerati ammessi con riserva al concorso.

4. L’accertamento del possesso dei requisiti prescritti, la verifica delle dichiarazioni rese dai candidati relativamente all’effettivo possesso dei titoli invocati per le riserve o le precedenze può comunque essere effettuato in qualsiasi momento della procedura concorsuale e, in caso di esito negativo, l’Ente disporrà l’esclusione dal concorso o la decadenza dall’assunzione eventualmente intervenuta riservandosi, altresì, di inoltrare denuncia all’Autorità Giudiziaria competente.

 

Art. 6

Commissione esaminatrice e criteri di valutazione

 Per l’espletamento del concorso sarà nominata, con successivo provvedimento, un’apposita commissione esaminatrice composta a norma di legge.

 

Art. 7 

Svolgimento del concorso – prove di esame

Il concorso è articolato in un’eventuale prova preselettiva, in una prova scritta, in una prova orale e pratica informatica. 

Le prove del concorso si svolgeranno presso la sede dell’Ordine salvo diversa sede che sarà comunicata tempestivamente, a seconda delle domande che perverranno, secondo le seguenti modalità:

a)       Eventuale prova preselettiva. 

In relazione al numero dei candidati ammessi al concorso, il Consiglio stabilisce con provvedimento se le prove d’esame debbano essere precedute da una prova preselettiva. 

La pubblicazione sul sito web istituzionale dell’Ordine della data e del luogo di svolgimento della eventuale prova preselettiva ha valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti dei candidati ammessi a sostenerla.

I candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione dal concorso disposta ai sensi del precedente art. 4, sono ammessi a sostenere la prova preselettiva con più ampia riserva di accertamento del possesso dei requisiti richiesti ex artt. 2 e 3 per la partecipazione al concorso e per la assunzione.

L’eventuale prova preselettiva consisterà in un test con domande a risposta multipla, una sola delle quali esatta, da completare nel tempo massimo di 30 minuti sulle stesse materie oggetto delle prove successive di cui al p.to b (prova scritta e prova orale/pratica): 

In caso di svolgimento della prova preselettiva, saranno ammessi alla successiva fase della prova scritta i primi 20 candidati in graduatoria, compresi i candidati classificati ex equo. Tale prova non costituisce prova di esame e pertanto il relativo punteggio non sarà sommato a quello delle successive prove e non sarà preso in considerazione per la formazione della graduatoria di merito del concorso. 

Il punteggio conseguito nella prova preselettiva, sarà reso noto esclusivamente ai candidati che l’avranno superata, a mezzo raccomandata A.R. o PEC contenente anche l’indicazione del luogo e della data di espletamento della successiva prova scritta. 

Qualora, tenuto conto del numero dei candidati ammessi al concorso, non sia ritenuto necessario lo svolgimento della prova preselettiva, di ciò verrà data notizia sul sito web istituzionale dell’Ordine. 

Nel caso in cui, per circostanze straordinarie e imprevedibili, dopo la pubblicazione del calendario della prova preselettiva, si renda necessario rinviarne lo svolgimento, la notizia del rinvio ed il nuovo calendario saranno diffusi mediante avviso sul sito internet dell’Ordine di Siena che avrà valore di notifica a tutti gli effetti. 

b)       Prova scritta

La data ed il luogo di svolgimento delle prove scritte saranno comunicati ai candidati ammessi alle prove stesse, anche a seguito di superamento dell’eventuale prova preselettiva, mediante raccomandata con avviso di ricevimento o comunicazione di PEC, con almeno quindici giorni di anticipo ai sensi dell’art. 6 del DPR 487/1994.

La prova scritta avrà durata di 40 minuti e consisterà in n° 10 domande sulle seguenti materie:

–          Ordinamento delle professioni intellettuali e struttura professionale degli ordini professionali;

–          Normativa vigente sull’esercizio della professione di Architetto, Pianificatore, Paesaggista e Conservatore in Italia, compresa quella riguardante il regime fiscale e la previdenza e assistenza sanitaria;

–          Deontologia e procedimenti disciplinari, normativa sul procedimento amministrativo, privacy, P.A digitale, formazione professionale continua.

–          Gestione amministrativa e contabile delle Pubbliche Amministrazioni;

–          Conoscenza dei programmi informatici per personal computer ed in particolare dei pacchetti applicativi per l’ambiente operativo windows, office (word, excel, powerpoint, access), internet explorer e outlook, programmi per la scansione;

–          Elementi di diritto pubblico con conoscenza della disciplina dell’Ordine Professionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori;

–          Legge del 7 agosto 1990, n. 241 “nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e successive modifiche e integrazioni.

 

Ad ogni risposta esatta verranno attribuiti due punti; saranno ammessi alla prova orale/pratica i candidati che avranno riportato nella prova scritta almeno 14 punti su 20 (ossia che abbiano svolto almeno 7 risposte esatte su 10)

I candidati che abbiano superato la prova scritta saranno ammessi alla prova orale/pratica che potrebbe avere luogo, in base al numero degli ammessi e a discrezione della commissione giudicatrice, anche il giorno stesso della prova scritta.

c)       Prova orale/pratica

La prova orale/pratica è finalizzata all’accertamento delle cognizioni e dei requisiti tecnico professionali necessari per il profilo professionale.

La commissione esaminatrice, alla prima riunione, stabilirà i criteri e le modalità di valutazione delle prove concorsuali, da formalizzare nei relativi verbali, al fine di assegnare i punteggi attribuiti alle singole prove.

Inoltre, la commissione esaminatrice, prima dell’inizio della prova orale, determinerà i quesiti da porre ai singoli candidati; tali quesiti, riguardanti argomenti delle stesse materie indicate per la prova scritta, saranno proposti a ciascun candidato mediante estrazione a sorte. Ogni busta chiusa conterrà n.3 quesiti ai quali ciascun candidato dovrà rispondere dimostrando di avere padronanza dei temi trattati, capacità di comunicazione, competenza nell’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, abilità nella risoluzione di problematiche legate agli argomenti trattati. 

Al termine della prova orale, il candidato effettuerà la prova pratica di informatica finalizzata ad accertare la capacità di navigare sul web e la conoscenza dei principali software applicativi di WORD EXCEL OUTLOOK POWER POINT oltre che dei software di gestione dell’albo professionale e della formazione e tenuta contabilità finanziaria.

La prova orale e pratica sarà valutabile con il punteggio massimo di punti 20, secondo i criteri di valutazione delle prove che saranno resi noti dalla commissione prima dell’espletamento delle prove selettive. Saranno considerati idonei i candidati che alla prova orale/pratica avranno riportato la votazione di almeno 14 punti su un massimo di 20 

Al termine di ogni seduta relativa alla prova orale/pratica la commissione esaminatrice formerà l’elenco dei candidati esaminati con l’indicazione della votazione da ciascuno riportata; detto elenco, sottoscritto dal presidente e dal segretario della commissione, verrà affisso nel medesimo giorno all’albo della sede di esame. 

La mancata presentazione alle prove di esame, qualunque ne sia la causa, sarà considerata a tutti gli effetti come rinuncia al concorso e costituirà motivo di esclusione dal concorso.

d)       Documenti di identificazione richiesti per la partecipazione al concorso

Per essere ammessi a sostenere le prove di esame, i candidati dovranno essere muniti di documento di riconoscimento in corso di validità.

e)       Prescrizioni generali concernenti lo svolgimento delle prove

i.                     Durante lo svolgimento della prova preselettiva non è consentito comunicare con altri candidati né utilizzare alcun materiale di supporto.

ii.                   Durante lo svolgimento della prova scritta non è consentito comunicare con altri candidati né consultare carte, appunti o qualsiasi pubblicazione.

iii.                 Durante le medesime prove non sono ammessi altresì, telefoni cellulari, tablet o altri dispositivi idonei alla comunicazione elettronica e navigazione internet. 

Chiunque non osservi le suddette disposizioni, ovvero quelle impartite in aula, è escluso dalla prova ad insindacabile valutazione della commissione esaminatrice.

I candidati che per motivi di lavoro necessitino di un attestato di partecipazione alle prove di esame, devono darne comunicazione all’incaricato dell’identificazione prima dell’inizio della prova; l’attestato è rilasciato al termine della prova.

Per quanto non previsto dal presente bando in merito allo svolgimento delle prove si fa invio alle regole generali di cui al DPR 487/1994.

f)        Avvertenze

Tutte le informazioni relative al concorso saranno pubblicate sul Portale Unico del reclutamento e sul sito web istituzionale dell’Ordine di Siena, e potranno essere altresì acquisite telefonicamente presso la segreteria dell’Ordine Tel.  057741053, nei giorni dal Lunedì al Venerdì ore 10.00 alle ore 12.00

Il responsabile del procedimento è il presidente dell’Ordine, Arch. Anna Maria Bianco

Eventuali sostituzioni del responsabile del procedimento saranno rese note attraverso il sito web istituzionale dell’Ordine.

 

Art. 8

Valutazione titoli

La commissione esaminatrice, dopo la prova scritta e prima che si proceda alla correzione dei relativi elaborati valuterà i titoli di cui al presente articolo.

Ai titoli dichiarati dai candidati sarà attribuito un punteggio massimo complessivo di 10 punti come di seguito distribuiti:

Titolo
Punti max
Punti
Note
Laurea triennale o magistrale
5
 
 
Esperienza lavorativa certificabile nel ruolo oggetto della presente selezione in ambito privato
3
1 punto per ogni anno di impiego. Non verranno considerate frazioni di anno inferiori a 12 mesi.
Indicare la natura, la durata del rapporto e la posizione di lavoro ricoperta
Esperienza lavorativa certificabile nel ruolo oggetto della presente selezione, anche come ausiliario, presso Ordini professionali
10
1 punto per ogni anno di impiego. Non verranno considerate frazioni di anno inferiori a 12 mesi.
Indicare la natura, la durata esatta del rapporto e la posizione di lavoro ricoperta
Attestati a corsi di formazione in materia di salute e sicurezza ai sensi del Dlgs 81/2008
2
1 punto per ogni attestato
 
 

 

Art. 9

Graduatorie finali

Espletate le prove del concorso, la commissione esaminatrice forma le graduatorie di merito con l’indicazione dei punteggi conseguiti dai candidati. Il punteggio complessivo è dato dalla somma: 

–          Del voto riportato nella prova scritta

–          Del voto riportato nella prova orale/pratica

–          Del punteggio complessivo dei titoli

L’Ordine valuta, ai fini della graduatoria finale i titoli di precedenza e preferenza e le riserve stabiliti dal DPR 9 maggio 1994, n. 487 art. 5 commi 4 e 5 e successive modificazioni ed integrazioni, dichiaranti dai candidati nella domanda di ammissione al concorso, 

Il Consiglio dell’Ordine approva le graduatorie finali del candidato risultato vincitore del concorso e di quelli idonei, sotto condizione dell’accertamento dei requisiti per l’ammissione al concorso ed all’impiego e conseguentemente dichiara il vincitore del concorso stesso.

In caso di rinuncia del o dei vincitori, l’Ordine si riserva la facoltà di assegnare ad altro candidato idoneo, il posto resosi disponibile, seguendo l’ordine della graduatoria finale.

La graduatoria del concorso è pubblicata sul sito web istituzionale dell’Ordine.

 

Art. 10

Nomina in prova ed assunzione a tempo indeterminato

Il vincitore del concorso è nominato in prova nel profilo professionale assistente amministrativo. Area B, posizione economica B1 del CCNL relativo al personale del Comparto Funzioni Centrali ex Enti Pubblici non economici attualmente vigente a cui si fa completo riferimento, con diritto al trattamento economico di qualifica.

In seguito al conferimento della nomina, l’interessato dovrà presentarsi entro il termine indicato presso gli Uffici dell’Ordine. Eventuali proroghe di detto termine sono concesse solo per giustificati motivi. 

L’accettazione della nomina di assistente amministrativo in prova non può essere in alcun modo condizionata. 

Il candidato che rinuncia espressamente alla nomina o, in mancanza di giustificati motivi, non prende servizio preso gli Uffici dell’Ordine entro il prescritto termine, decade dalla nomina.

Il periodo di prova ha la durata di 4 (quatto) mesi. Il vincitore nominato in prova che avrà compiuto il periodo di prova con esito positivo è assunto a tempo indeterminato e collocato nel profilo professionale di assistente amministrativo, area B posizione economica B1 del CCNL per il personale non dirigente del Comparto Funzioni Centrali ex Enti Pubblici non economici attualmente vigente, con diritto al trattamento economico di qualifica.

E’ facoltà dell’Ordine sottoporre a visita medica di controllo i vincitori del concorso al fine di verificare l’idoneità fisica al servizio continuativo ed incondizionato nell’impiego al quale il concorso si riferisce.

 

Art. 11

Termine procedura concorsuale e responsabilità del procedimento

La durata concorsuale sarà ultimata entro il termine massimo per legge ai sensi dell’art. 11, comma 5 del D.P.R. 487/1994.

L’Ente si riserva la facoltà insindacabile di prorogare i termini di scadenza, di sospendere, annullare o modificare il presente bando di concorso, di revocare la procedura di espletamento del concorso, senza che i concorrenti possano sollevare obiezioni o vantare diritti di sorta.

L’Unità organizzativa competente per l’istruttoria delle domande e degli atti del procedimento connessi all’espletamento della procedura concorsuale è il consiglio dell’Ordine degli Architetti e paesaggisti di Siena, presso il quale ciascun candidato può esercitare i diritti di accesso e partecipazione al procedimento stesso ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241 “ nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e successive modifiche e integrazioni.

Ai sensi della suddetta legge 241/1990, il responsabile del procedimento è il Presidente pro tempore dell’Ordine degli Architetti e Paesaggisti di Siena.  Arch. Anna Maria Bianco

 

Art. 12

Informativa sul trattamento dei dati personali

Ai sensi dell’art.13 del Regolamento 2016/679/UE noto come GDPR (General Data Protection Regulation), si informano i candidati che il trattamento dei dati personali da essi forniti in sede di partecipazione al concorso o comunque acquisiti a tal fine dall’Ordine degli Architetti, P.P.C. di Siena, Titolare del trattamento dei dati personali con sede in Siena , Via dei Rossi 2, è finalizzato unicamente all’espletamento del concorso stesso, con l’utilizzo di procedure prevalentemente informatizzate, nei modi e nei limiti necessari per perseguire la predetta finalità.

Il Delegato al trattamento dei dati che li riguardano è il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Architetti, P.P.C. di Siena, Arch. Anna Maria Bianco, con sede in Siena, Via dei Rossi 2.

Il conferimento di tali dati è necessario per valutare i requisiti di partecipazione ed il possesso dei titoli.

La loro mancata indicazione può precludere tale valutazione e, conseguentemente, la partecipazione alla selezione.

Le graduatorie e gli elenchi saranno pubblicati nei limiti previsti dalla normativa vigente. 

Non sono previste comunicazioni a terzi se non per ottemperare ad eventuali ad eventuali richieste degli organi giudiziari e di controllo.

I dati raccolti saranno conservati per il tempo necessario alla definizione del procedimento concorsuale secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Ai candidati competono i diritti previsti dal regolamento 2016/679/UE e, in particolare, il diritto a chieder al delegato al trattamento dei dati l’accesso ai dati medesimi, la rettifica, l’integrazione, ricorrendone gli estremi, la cancellazione o limitazione del trattamento. Ovvero l’opposizione al loro trattamento.

I candidati hanno il diritto di proporre reclamo, ai sensi dell’art. 77 del Regolamento 2016/679/UE al Garante per la protezione dei dati personali con sede in Piazza di Monte Citorio n. 121,00186-Roma (email: garante@gdgp.it; PEC: protocollo@pec.gdgp.it; centralino +39 06.696771)

 

Art. 13

Norme di salvaguardia

Per quanto non previsto dal presente bando si fa rinvio alle norme di legge di cui il decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165 e successive modificazioni ed integrazioni, al DPR 9 maggio 1994 n. 487 e successive modificazioni ed integrazioni, nonché alle disposizioni contenute nel vigente contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale del comparto  Funzioni Centrali degli ex enti pubblici non economici e ad ogni altra normativa intervenuta dopo la pubblicazione del presente bando, in quanto applicabile.

 

Art. 14

Disposizioni finali

Il presente bando verrà pubblicato sul Portale Unico del reclutamento e sul sito web istituzionale dell’Ordine degli Architetti di Siena https://www.ordinearchitettisiena.it/ .

Dalla data di pubblicazione del bando sul Portale Unico del reclutamento decorrono i termini per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso.

ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESSAGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI SIENA: 

 

 

IL PRESIDENTE Arch. Anna Maria Bianco 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Area geografica: Toscana

Valutazione: Per titoli ed esami

Stato: Chiuso

Data apertura candidature: 07 Febbraio 2025 13:00

Data chiusura candidature: 09 Marzo 2025 13:00

Numero di posti: 1

Ente di riferimento: ORDINE DEGLI ARCHITETTI DELLA PROVINCIA DI SIENA