CONCORSO PUBBLICO, PER ESAMI, PER LA COPERTURA DI N.1 POSTO A TEMPO PIENO ED INDETERMINATO DI ISTRUTTORE CONTABILE – AREA DEGLI ISTRUTTORI, DA ASSEGNARE AL SERVIZIO “AFFARI GENERALI ISTITUZIONALI E PUBBLICA ISTRUZIONE” DEL COMUNE DI VIGOLZONE –PC-

Descrizione:

CONCORSO PUBBLICO, PER ESAMI, PER LA COPERTURA DI N.1 POSTO A TEMPO PIENO ED  INDETERMINATO DI ISTRUTTORE CONTABILE – AREA DEGLI ISTRUTTORI, DA ASSEGNARE AL SERVIZIO “AFFARI GENERALI ISTITUZIONALI E PUBBLICA ISTRUZIONE” DEL COMUNE DI VIGOLZONE –PC-

REQUISITI PER L’AMMISSIONE AL CONCORSO

a)       cittadinanza italiana oppure cittadinanza di un Paese membro dell’Unione Europea. I cittadini di Stati terzi possono partecipare alle condizioni previste dall’art.38 comma 1 e comma 3-bis del D.Lgs.n.165/2001 e s.m.i.;

b)       età non inferiore ad anni 18 e non superiore a quella prevista dalle norme vigenti per il collocamento a riposo;

c)       godimento dei diritti civili e politici. I cittadini non italiani il godimento dei diritti civili e politici degli Stati di appartenenza e di provenienza;

d)       titolo di studio: Diploma di istruzione secondaria di secondo grado di ragioniere e perito commerciale, di ragionerie e perito commerciale programmatore, perito aziendale e corrispondente in lingue estere, di analista contabile, di operatore commerciale, di tecnico della gestione aziendale e segretario di amministrazione, o equipollente.

Si applica il principio dell’assorbenza del titolo di studio superiore su quello inferiore a specifico indirizzo professionale.

Nel caso di titolo di studio equipollente indicare il provvedimento normativo che attribuisce al titolo posseduto, l’equipollenza rispetto a quello richiesto.

Per i titoli di studio conseguiti all’estero è richiesta la dichiarazione di equipollenza o di riconoscimento accademico ai sensi della vigente normativa in materia secondo la procedura di cui all’art. 38 del D.Lgs. n. 165/2001. Per i candidati di Stati membri dell’Unione Europea il titolo di studio non conseguito in Italia deve essere riconosciuto ai sensi del Decreto Legislativo n.115/1992.

                Per quanto concerne il titolo di studio, i cittadini dell’Unione Europea, nonché i cittadini extracomunitari  

                di cui all’art. 38 del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i., in possesso di titolo di studio estero sono ammessi alla 

                procedura concorsuale con riserva, in attesa del provvedimento che riconosce l’equivalenza del proprio   

                titolo di studio ad uno di quelli richiesti dal bando.

                I possessori di un titolo di studio straniero, che abbiano ottenuto il riconoscimento dell’equipollenza   

       dello stesso ad uno dei titoli richiesti dal bando, dovranno presentare in sede di prima prova 

       concorsuale l’idonea documentazione rilasciata dalle autorità competenti.

e)     iscrizione nelle liste elettorali;

f)      idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni proprie del posto messo a concorso. L’Amministrazione sottoporrà a visita medica di controllo il vincitore di concorso o i candidati risultati idonei se successivamente chiamati. A tale verifica saranno sottoposti anche gli appartenenti alle categorie protette, le cui condizioni di disabilità non dovranno essere incompatibili con le mansioni da svolgere. In caso di accertata inidoneità fisica non si darà luogo all’assunzione e gli interessati non avranno diritto né a rimborsi né ad indennizzi. L’ingiustificata mancata presentazione alla visita medica comporterà la rinuncia al posto messo a concorso;

 

g)     posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva (solo per i candidati di sesso maschile nati entro il 31.12.1985, ai sensi dell’art.1 Legge 23.08.2004, n.226);

h)     adeguata conoscenza della lingua italiana parlata e scritta (per i cittadini stranieri). La conoscenza della lingua italiana si intende adeguata nel caso in cui il candidato scriva testi lessicalmente e ortograficamente corretti rispetto alle regole della lingua italiana e sostenga l’eventuale colloquio in modo chiaro e comprensibile; 

i)         il candidato/la candidata con DSA o portatore di handicap, se appartenente alla categoria disciplinata dalla Legge n.104/1992 dovrà specificare gli ausili necessari in relazione al proprio handicap, nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi, per sostenere la prova d’esame tramite la presentazione di idonea certificazione ai sensi della circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 6 del 24.07.1999;

j)         inesistenza di provvedimenti di licenziamento, destituzione o dispensa dall’impiego presso Pubbliche Amministrazioni per persistente insufficiente rendimento, ovvero di decadenza derivante dall’aver conseguito la nomina mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile;

k)       assenza di condanne con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una Pubblica Amministrazione;

l)         assenza di condanne penali, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati previsti nel Capo I del Titolo II del Libro secondo del Codice Penale, ai sensi dell’art. 35-bis, del D.Lgs. 165/2001 e di procedimenti penali in corso connessi a reati che possono impedire l’instaurarsi e/o il mantenimento del rapporto di impiego con la pubblica amministrazione, ai sensi delle vigenti norme in materia;

m)     assenza di procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313. Coloro che hanno in corso procedimenti penali , procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o prevenzione o precedenti penali a a proprio carico iscrivibili al casellario giudiziale ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, ne danno notizia la momento della candidatura

n)       possesso della Patente di categoria B;

o)       di essere a conoscenza che gli assunti hanno l’obbligo di permanenza di cinque anni nell’Ente sede di prima assunzione, ai sensi dell’art. 35 comma 5 bis del DLgs.165/2001 e dell’art.3, comma 5 septies del DL 90/2014 come introdotto dal D.L.4/2019;

p)       l’autorizzazione al trattamento dei propri dati personali, ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003 e s.m.i., finalizzato agli adempimenti per l’espletamento della procedura concorsuale;

q)       l’accettazione, senza riserve, delle condizioni previste dal presente bando, dalle leggi e dai regolamenti in vigore al momento dell’assunzione.

r)        versamento della tassa di concorso secondo le modalità previste nel bando;

Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di ammissione al concorso e devono altresì sussistere al momento della stipula del contratto di assunzione.

La mancanza dei requisiti comporta l’automatica esclusione dalla procedura in oggetto.

In caso di dichiarazioni false non si procederà all’assunzione in servizio o, se questa si è già perfezionata, il rapporto si intenderà risolto con effetto immediato e si procederà alle conseguenti segnalazioni agli organi competenti per l’applicazione delle sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali in materia.

PROVE D’ESAME:

Le prove d’esame si articoleranno in:

PROVA PRATICA fissata per il 19 Maggio 2026 alle ore 9.30 presso il Comune di Carpaneto Piacentino, sito in Piazza XX Settembre, n.1;

PROVA ORALE fissata per il 19 Maggio 2026 alle ore 14.30 presso il Comune di Carpaneto Piacentino, sito in Piazza XX Settembre, n.1;

Area geografica: Emilia Romagna

Valutazione: Per esami

Stato: Aperto

Data apertura candidature: 14 Aprile 2026 00:00

Data chiusura candidature: 14 Maggio 2026 23:59

Numero di posti: 1

Ente di riferimento: Unione Valnure e Valchero