Comune di Desenzano del Garda: CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI PER LA COPERTURA A TEMPO INDETERMINATO E PARZIALE DI UN POSTO DI FUNZIONARIO NEL SETTORE SERVIZI CULTURALI (CONSERVATORE MUSEALE E REFERENTE SITO UNESCO)
Descrizione:
IL DIRIGENTE DEL SETTORE RISORSE UMANE
in conformità con il piano triennale di fabbisogno di personale approvato come sotto-sezione 3.3 del PIAO con deliberazione della Giunta comunale n. 24 del 24 gennaio 2023;
preso atto del preliminare espletamento della procedura di cui agli artt. 34 e 34-bis del D.lgs. 165/2001 e s.m.i. e che non sono pervenute segnalazioni di personale in disponibilità da parte dei competenti organi preposti alle procedure di mobilità obbligatoria;
RICHIAMATO il proprio Decreto dirigenziale di approvazione del bando di concorso per la copertura di un posto a tempo indeterminato e parziale e di Funzionario (ex cat. D) con il ruolo di Conservatore museale presso il museo civico archeologico “Giovanni Rambotti”;
richiamato il vigente Regolamento per la disciplina dei concorsi, parte integrante del Regolamento per l’ordinamento degli uffici e servizi;
RICHIAMATO il vigente Regolamento del Museo civico archeologico “Giovanni Rambotti” di Desenzano del Garda, approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 46 del 15/06/2015;
dato atto che è garantita pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ai sensi della L. 10/4/1991 n. 125, del D. Lgs. 11/4/2006 n. 198 e dell’art. 57 del D. Lgs. 30/3/2001 n. 165;
visto il D.L. n. 80 del 9/6/2021, convertito con modificazioni dalla L. n. 113/2021“Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l’efficienza della giustizia”;
VISTO il D.L. n. 36 del 30/04/2022 “Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del PNRR” che all’art.3 introduce modifiche alle regole per le procedure di reclutamento del personale delle pubbliche amministrazioni;
VISTA la Delibera della Giunta regionale della Lombardia n. XI/1018 del 17 dicembre 2018 “Criteri e modalità di riconoscimento regionale di musei e raccolte museali in Lombardia e di adesione dei musei lombardi al sistema museale nazionale”;
VISTO il Decreto Ministeriale n. 244 del 20 maggio 2019, che disciplina i requisiti per l’iscrizione negli elenchi nazionali di archeologi e altre professionisti dei beni culturali, definendo i profili corrispondenti ai diversi gradi di responsabilità, competenza o specializzazione;
VISTA la “Carta nazionale delle Professioni museali” approvata dall’ICOM – International Council of Museums il 2 ottobre 2006;
RENDE NOTO
che è indetto un bando pubblico di selezione per la copertura di n. 1 posto di Funzionario (ex cat. D) a tempo indeterminato e con impiego parziale al 30%, corrispondente ad un impegno orario di 12 ore/settimana.
1. PROFILO DEI POSTI MESSI A CONCORSO – CONTENUTI PROFESSIONALI
Appartengono all’Area “Funzionari ed Elevata Qualificazione” i lavoratori strutturalmente inseriti nei processi amministrativi-contabili e tecnici e nei sistemi di erogazione dei servizi che nel quadro di indirizzi generali, assicurano il presidio di importanti e diversi processi, concorrendo al raggiungimento degli obiettivi stabiliti, assicurando la qualità dei servizi e dei risultati, la circolarità delle comunicazioni, l’integrazione/facilitazione dei processi, la consulenza, il coordinamento delle eventuali risorse affidate, anche attraverso la responsabilità diretta di moduli e strutture organizzative. Le relative specifiche professionali sono:
• conoscenze altamente specialistiche;
• competenze gestionali e socio-relazionali, adeguate ad affrontare, con elevata consapevolezza critica, problemi di notevole complessità;
• capacità di lavoro in autonomia accompagnata da un grado elevato di capacità gestionale, organizzativa, professionale atta a consentire lo svolgimento di attività di conduzione, coordinamento e gestione di funzioni organizzativamente articolate di significativa importanza e responsabilità e/o di funzioni ad elevato contenuto professionale e specialistico, implicanti anche attività progettuali, pianificatorie e di ricerca e sviluppo;
• responsabilità amministrative e di risultato, a diversi livelli, in ordine alle funzioni specialistiche e/o organizzative affidate, inclusa la responsabilità di unità organizzative; responsabilità amministrative derivanti dalle funzioni organizzate affidate e/o conseguenti ad espressa delega di funzioni da parte del dirigente in conformità agli ordinamenti delle amministrazioni.
2. OGGETTO DELL’INCARICO
Oggetto del posto messo a concorso è quello di Conservatore del Museo Archeologico “Giovanni Rambotti” di Desenzano del Garda e referente per il sito Unesco “Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino”.
Il profilo professionale è quello di Archeologo di I fascia (EQF livello 8), come definito dell’allegato 2 al Decreto Ministeriale n. 244 del 20 maggio 2019.
Tale ruolo è in linea con il D.M. 10 maggio 2001 “Atto d’indirizzo sui criteri tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei”, con quanto disposto dalla D.G.R. Regione Lombardia del 20 dicembre 2002 n. 7/11643, dall’art. 6 della L.R. Regione Lombardia 7/10/2016, n. 25 e dalla D.G.R. Regione Lombardia del 17 dicembre 2018 n. X1/1018 e con il vigente Regolamento del Museo Archeologico “G. Rambotti” di Desenzano del Garda.
1. Al Conservatore del Museo spettano le competenze tecnico-scientifiche specialistiche relative alle collezioni museali. Suoi compiti sono la conservazione e la gestione delle collezioni (inventariazione e catalogazione, piani di manutenzione, conservazione e restauro, ricerca), la loro valorizzazione (allestimento, divulgazione scientifica, acquisizioni, progetti di sviluppo ed indagini territoriali).
2. Il Conservatore:
a) è responsabile, in concorso con il Direttore, dell’identità e della finalità del Museo;
b) collabora con il Direttore alla definizione degli obiettivi del Museo;
c) è referente scientifico, all’interno del Museo e verso l’esterno, delle collezioni affidate;
d) è responsabile della conservazione dei beni affidatigli;
e) cura l’inventariazione e la catalogazione delle collezioni e ne garantisce la pubblica fruizione;
f) propone programmi per l’incremento delle collezioni, predispone piani di manutenzione ordinaria e di restauro;
g) conduce e coordina attività di ricerca scientifica;
h) formula proposte al Direttore in ordine agli obiettivi da perseguire, alle conseguenti necessità di risorse finanziarie, organizzative e strumentali, anche per la predisposizione dei documenti di programmazione;
i) svolge l’attività comunque necessaria al raggiungimento dei risultati di gestione tecnica del Museo.
Il Conservatore inoltre:
- contribuisce a elaborare i criteri e i progetti di esposizione delle raccolte;
- collabora alla valorizzazione delle collezioni attraverso le attività culturali, educative e di divulgazione scientifica;
- progetta e coordina attività relative alle esposizioni temporanee e di editoria del museo;
- predispone e/o collabora ai progetti per la partecipazione del Museo e del Sito Unesco ai bandi di finanziamento da parte di Enti e/o soggetti privati.
Assicura infine il coordinamento necessario per la copertura delle seguenti funzioni museali:
- responsabile tecnico addetto alla sicurezza;
- responsabile dei servizi educativi;
- responsabile delle procedure amministrative ed economico-finanziarie;
- responsabile della comunicazione;
- personale addetto ai servizi di custodia, vigilanza e accoglienza;
Il Conservatore, tenuto conto dell’entità dell’attività da svolgersi, e previa autorizzazione del Direttore del Museo, può valersi di personale tecnico scientifico specializzato (studiosi, esperti del settore, restauratori, architetti, fotografi, grafici ecc.) e di collaboratori generici.
3. NORMATIVA DELLA SELEZIONE
Il rapporto giuridico di impiego ed il trattamento economico sono regolati dalle norme del Codice Civile, dal D.Lgs 165/2001 e s.m.i., dal D.Lgs n.150/2009, dai CCNL del comparto Funzioni Locali, nonché dai contratti decentrati integrativi vigenti nel tempo.
È garantita pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ai sensi della L. 10/4/1991 n. 125, del D. Lgs. 11/4/2006 n. 198 e dell’art. 57 del D. Lgs. 30/3/2001 n. 165.
La selezione pubblica è disciplinata dal D.Lgs 165/2001 all’ art.35-quater, dalle norme contenute nel DPR 487/1994 e 693/1996, dalle successive ed integrative disposizioni normative e contrattuali inerenti la materia, dal vigente Regolamento per la disciplina dei concorsi, parte integrante del Regolamento per l’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi.
La selezione prevede lo svolgimento di prove volte all’accertamento dei requisiti richiesti dal profilo professionale da ricoprire. Le modalità di svolgimento garantiscono l’imparzialità, l’economicità e la celerità, oltre all’efficacia e all’efficienza dell’azione amministrativa.
La Commissione Giudicatrice potrà essere composta da tecnici esperti scelti tra Segretari Comunali, Dirigenti, Funzionari delle Amministrazioni Pubbliche, altri esperti interni o estranei alla stessa Amministrazione comunale. Almeno un terzo dei posti dei componenti la Commissione, salvo motivata impossibilità, sarà riservato alle donne in conformità all’art.57, c.1 lettera a) del D.Lgs 165/2001.
4. REQUISITI PER L’AMMISSIONE AL CONCORSO
Per essere ammessi alla selezione gli aspiranti devono essere in possesso di:
REQUISITI GENERALI
a) cittadinanza italiana o di uno degli stati membri dell’Unione Europea (artt. 1 e 2 del D.P.C.M. 7.2.94 n. 174). Sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica. Ai sensi dell’art. 38 del D. Lgs. 165/2001, come modificato dall’art. 7 della Legge 6/8/2013 n. 97, possono accedere ai pubblici impieghi i cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea e i loro familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ed i cittadini di Paesi Terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria. Sono fatte salve, ai sensi dell’art.38 del D. Lgs 165/2001 e s.m.i., comma 3-ter, le disposizioni di cui all’art. 1 D.P.R. 752/1976 in materia di conoscenza della lingua italiana. I cittadini di altri stati dell’U.E. o extra U.E. devono godere dei diritti civili e politici nello stato di appartenenza o provenienza ad eccezione del candidato titolare dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria;
b) godimento dei diritti civili e dei diritti politici;
c) non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento o licenziati a seguito di procedimento disciplinare, ovvero siano stati dichiarati decaduti per aver prodotto documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
d) non avere subito condanne a pena detentiva per delitto non colposo o non essere stato sottoposto a misure di prevenzione; di non avere procedimenti penali in corso che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione del rapporto di impiego con la Pubblica Amministrazione; non essere stati interdetti dai pubblici uffici con particolare riferimento all’art. 609 – novies del CP e/o a seguito di sentenza definitiva di applicazione della pena ex articolo 444 del CPP;
e) aver compiuto il 18° (diciottesimo) anno di età e non aver superato il limite massimo previsto per il collocamento a riposo per raggiunti limiti di età alla data di scadenza del bando;
f) non essere esclusi dall’elettorato politico attivo (D. Lgs 235/2012);
g) posizione regolare nei confronti degli obblighi militari con riferimento alla situazione precedente l’entrata in vigore della legge di sospensione del servizio militare obbligatorio;
h) avere idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni specifiche relative al posto da ricoprire. L’Amministrazione sottoporrà a visita medica di controllo i vincitori del concorso per l’accertamento di tale idoneità.
REQUISITI CULTURALI E PROFESSIONALI
I requisiti culturali di accesso corrispondono al livello di formazione EQF8 del Quadro europeo delle qualificazioni e sono quelli elencati nell’allegato 2 al D.M. 244 del 20 maggio 2019 per la figura di Archeologo di prima fascia:
Laurea quadriennale in Lettere o Beni Culturali o Conservazione dei beni culturali, con indirizzo archeologico, integrata dal successivo III livello di Formazione, diploma di perfezionamento o specializzazione in Archeologia (triennale) o conseguimento di Dottorato di ricerca in discipline Archeologiche (DM 60/09), più almeno 12 mesi, anche non continuativi di documentata esperienza (nel cui computo rientrano anche i tirocini compiuti in detta formazione di terzo livello nell’ambito delle attività caratterizzanti il profilo).
OPPURE
Laurea Specialistica o Magistrale in Archeologia anche interclasse (S/2 o LM/2+), integrata dal successivo III livello di Formazione, diploma di perfezionamento o specializzazione in Archeologia (biennale) o conseguimento di Dottorato di ricerca in discipline Archeologiche (DM 60/09) o due anni di formazione post-lauream (Master di ricerca o di secondo livello di durata biennale con elaborato finale, ovvero due Master universitari annuali di cui almeno uno di II livello con elaborato finale in campi applicativi delle discipline archeologiche), più almeno 12 mesi, anche non continuativi, di documentata esperienza (nel cui computo rientrano anche i tirocini compiuti in detta formazione di terzo livello nell’ambito delle attività caratterizzanti il profilo).
Non sono ammessi altri titoli equipollenti o equiparati alle lauree suindicate in considerazione della specifica competenza in materia archeologica richiesta per la figura professionale da reclutare e dei requisiti di accreditamento del Museo civico archeologico “Rambotti” presso la Regione Lombardia, nonché del Sito palafitticolo Unesco.
I candidati in possesso di titolo di studio conseguito all’estero possono chiedere l’ammissione con riserva in attesa del riconoscimento di equivalenza del titolo di studio, dichiarando espressamente nella domanda di partecipazione di aver avviato l’iter procedurale previsto dall’art. 38 del D.Lgs n. 165/2001; la richiesta di equivalenza deve essere rivolta al Dipartimento della Funzione Pubblica entro la data di scadenza del bando. Il Decreto di riconoscimento del titolo deve essere posseduto e prodotto entro la data di approvazione della graduatoria finale di merito.
I requisiti di cui sopra devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel presente bando di selezione per la presentazione delle domande di ammissione.
In caso di mancanza dei prescritti requisiti o in caso di irregolarità nella domanda di partecipazione, insanabili ai sensi dell’art. 6 del presente bando, i concorrenti che abbiano superato la selezione verranno comunque estromessi dal procedimento.
Per quanto riguarda le ammissioni con riserva e quindi le irregolarità sanabili ai sensi del medesimo art. 6, verrà assegnato un termine, prodromico all’approvazione della graduatoria finale di merito, entro il quale i concorrenti saranno tenuti a regolarizzare l’istanza, a pena di decadenza.
L’accertamento della mancanza anche di uno solo dei requisiti prescritti per l’ammissione al concorso e per la nomina in ruolo comporta la mancata assunzione in servizio e, in qualunque tempo, la decadenza della nomina.
5. TRATTAMENTO ECONOMICO E CONTRATTO
Al posto è attribuito, ai sensi del vigente CCNL, il trattamento economico iniziale previsto per la categoria Funzionari ed Elevata Qualificazione ed ogni altro emolumento previsto dal contratto di lavoro, la tredicesima mensilità ed eventuali assegni per il nucleo familiare, rapportati alla percentuale di impiego in part-time.
6. DOMANDA DI AMMISSIONE
Le domande di partecipazione alla selezione dovranno essere redatte esclusivamente per via telematica tramite la pagina web https://comunedesenzano.elixforms.it/, sezione “CONCORSI”, inserendo previa registrazione le dichiarazioni relative al possesso dei requisiti e allegando la documentazione richiesta in formato PDF.
Ai sensi del D.P.R. 445/2000 le dichiarazioni rese nella domanda di partecipazione hanno valore di autocertificazione; nel caso di falsità in atti e dichiarazioni mendaci si applicano le sanzioni penali ai sensi dell’art. 76 del citato D.P.R. 445/2000.
Una volta conclusa la procedura di inserimento ed invio della domanda di partecipazione telematica, il sistema restituisce una ricevuta di inoltro tramite mail e anche la ricevuta di avvenuta protocollazione.
È necessario conservare la ricevuta con il numero di protocollo, in quanto con tale numero sarà effettuata l’identificazione dei candidati e verrà inserito in tutte le comunicazioni successive.
Non sono ammesse altre forme di produzione ed invio della domanda di ammissione. La presentazione della domanda attraverso una modalità diversa da quella sopra indicata comporta l’esclusione dalla procedura concorsuale.
La domanda dovrà essere presentata entro il termine perentorio di giorni 15 decorrenti dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente bando sul Portale unico del reclutamento del personale della P.A. www.inpa.gov.it e cioè entro le ore 23:59 del 26/10/2023 .
Nella domanda dovrà essere indicato altresì il recapito telefonico e l’indirizzo di posta elettronica al quale si desidera che siano trasmesse eventuali comunicazioni relative alla selezione. L’Amministrazione non assume responsabilità per eventuali disguidi in merito alle comunicazioni imputabili a fatto di terzi, o caso fortuito o a forza maggiore.
L’integrazione o rettifica della domanda è consentita per irregolarità attinenti ad elementi non essenziali; tale rettifica sarà effettuata per iscritto con una dichiarazione resa dall’interessato entro la scadenza fissata per la presentazione delle domande o entro il termine fissato dall’ufficio.
I candidati possono altresì dichiarare nella domanda l’eventuale possesso di titoli che danno diritto all’applicazione delle preferenze previste dalla legge; tali titoli devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande.
I candidati portatori di handicap dovranno fare esplicita richiesta, in relazione al proprio stato, dell’ausilio e dell’eventuale tempo aggiuntivo necessari per poter sostenere le prove d’esame, da documentarsi con idoneo certificato rilasciato dalla struttura sanitaria pubblica competente per territorio, ai sensi degli artt. 4 e 20 della Legge n. 104/92.
I soggetti con disturbi specifici di apprendimento (DSA), ai sensi dell’articolo 3, comma 4-bis del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, possono chiedere la sostituzione della prova scritta con un colloquio orale o di utilizzare strumenti compensativi per le difficoltà di lettura, di scrittura e di calcolo, nonché di usufruire di un prolungamento dei tempi stabiliti per lo svolgimento della medesima prova.
Nella domanda di partecipazione il candidato con tale diagnosi dovrà fare esplicita richiesta della misura dispensativa, dello strumento compensativo e/o dei tempi aggiuntivi necessari, allegando apposita dichiarazione resa dalla commissione medico-legale dell’ASST di riferimento o da equivalente struttura pubblica. L’adozione delle misure sarà determinata ad insindacabile giudizio della Commissione giudicatrice sulla scorta della documentazione esibita nell’ambito delle modalità individuate nel DM 12/11/2021 dei Ministri per la pubblica amministrazione, per il lavoro e le politiche sociali e per la disabilità.
L’Amministrazione, a proprio insindacabile giudizio, ha la facoltà di prorogare, sospendere o revocare in qualunque momento il presente bando.
7. PRESENTAZIONE DEI DOCUMENTI
Alla domanda di partecipazione al concorso i concorrenti dovranno allegare, a pena di esclusione, i seguenti documenti in formato PDF:
1. copia integrale di un documento di identità in corso di validità;
2. curriculum vitae datato e sottoscritto, con indicazione dei titoli di studio conseguiti (dettagliando istituto/facoltà, anno e votazione finale) e delle esperienze professionali maturate (specificando inquadramento contrattuale, mansioni svolte, arco temporale) in modo da consentire una obiettiva valutazione in riferimento alle competenze professionali richieste. È facoltativo per il candidato accompagnare il curriculum con la documentazione ivi richiamata;
3. eventuale equivalenza del titolo di studio, se conseguito all’estero;
4. eventuali titoli che danno diritto a preferenza o preferenza di legge, quando ad essi sia stato fatto riferimento nella domanda;
5. eventuale certificazione documentante la possibilità di avvalersi dei benefici previsti dalla L. 104/1992, relativa allo specifico handicap, rilasciato dalla Commissione medica dalla quale risultino gli ausili ed i tempi aggiuntivi eventualmente necessari per sostenere le prove di esame;
6. eventuale certificazione della commissione medica o di equivalente struttura pubblica documentante la necessità di avvalersi degli strumenti compensativi e/o dei tempi aggiuntivi previsti in caso di disturbi specifici di apprendimento (DSA).
Il possesso dei requisiti per l’assunzione dichiarati nell’istanza di ammissione alla selezione e dei titoli presentati/dichiarati verrà verificato d’ufficio; l’accertamento della inesistenza o non veridicità dei predetti requisiti e dichiarazioni costituirà giusta causa di risoluzione del rapporto di lavoro.
La domanda di ammissione al concorso ed i documenti allegati sono esenti dall’imposta di bollo ai sensi della Legge 23/8/1988 n. 370.
La partecipazione alla selezione comporta l’accettazione incondizionata delle clausole contenute nel presente bando e delle norme contenute nel Regolamento del Comune di Desenzano del Garda per i concorsi in vigore e delle eventuali successive modifiche.
8. PROVE D’ESAME
La selezione dei candidati sarà effettuata dalla Commissione esaminatrice nominata dal Dirigente del Settore Risorse Umane, che procederà preventivamente:
- all’esame dell’ammissibilità dei candidati, verificando la congruenza dei titoli dichiarati e posseduti con i titoli richiesti;
- alla valutazione dei curricula formativi e professionali, assegnando ai titoli di studio e di servizio i punteggi previsti dal vigente regolamento comunale per la disciplina dei concorsi. Il sistema di attribuzione garantirà di valutare equamente le votazioni espresse su scale differenti.
Tutti i titoli che il candidato intende sottoporre a valutazione ai fini dell’ammissione e della attribuzione del punteggio devono essere riportati nel curriculum vitae allegato alla domanda di partecipazione.
Valutazione pre-selettiva dei titoli
Trattandosi di profilo professionale qualificato “ad elevata specializzazione tecnica” ai sensi dell’art. 35-quater comma 1, lett. e) del D.Lgs 165/2001, come inserito dall’ art. 3, comma 1, D.L. 30 aprile 2022, n. 36, è prevista una fase pre-selettiva di valutazione per soli titoli. Verranno presi in considerazione i titoli di studio e di servizio dichiarati nel curriculum vitae, purché legalmente riconosciuti e strettamente correlati alla natura e alle caratteristiche delle posizioni bandite.
Per l’attribuzione dei punteggi relativi ai titoli la Commissione si atterrà alla successiva tabella “Valutazione dei titoli” e avrà complessivamente a disposizione fino a 10 punti, così suddivisi:
- titoli di studio e specializzazioni professionali fino a punti 2,5
- titoli di servizio fino a punti 4,5
- titoli vari e curriculum professionale fino a punti 3,0
Saranno ammessi alle fasi concorsuali successive i 30 candidati che avranno ottenuto maggiore punteggio nella valutazione dei titoli, oltre a quelli a pari punteggio nell’ultima posizione utile.
La selezione successiva consisterà in una prova scritta, eventualmente comprensiva di contenuti teorico-pratici, e in una prova orale, entrambe dirette a verificare il possesso dei requisiti professionali e attitudinali richiesti in relazione alla posizione da ricoprire.
Il punteggio finale è dato dalla somma del punteggio conseguito nella valutazione dei titoli, della votazione conseguita nella prova scritta e della votazione conseguita nella prova orale.
L’Amministrazione si riserva la possibilità di svolgere entrambe le prove “in presenza” oppure “in remoto”.
Prova scritta
Consiste in domande a risposta multipla o sintetica o un combinato di entrambe le precedenti o elaborato sugli argomenti della prova orale, anche a contenuto teorico-pratico e da svolgersi in un tempo massimo predeterminato dalla commissione giudicatrice.
La prova scritta sarà effettuata con strumenti informatici e piattaforma digitale, conformemente alle disposizioni di legge in vigore al momento dello svolgimento della medesima.
La prova si intende superata, con ammissione alla prova orale, con una votazione non inferiore a 21/30.
Prova orale
La prova orale si svolgerà in un’aula aperta al pubblico, di capienza idonea ad assicurare la massima partecipazione.
Consiste in un colloquio individuale finalizzato a valutare il livello di conoscenza degli argomenti indicati e a verificare il possesso delle attitudini necessarie per il corretto svolgimento delle mansioni.
La prova si intende superata con una votazione non inferiore a 21/30.
Gli argomenti del colloquio riguardano:
- Ordinamento istituzionale, finanziario e contabile degli Enti Locali (D.Lgs n.267/2000 e s.m.i – TUEL);
- Nozioni sui principali servizi dei Comuni;
- Elementi di diritto penale, con riferimento ai reati contro la pubblica amministrazione;
- Norme in materia di pubblico impiego;
- Conoscenze in materia di tutela dei dati personali (privacy);
- Nozioni sulla normativa UNI EN ISO 9001:2015;
- Buona conoscenza delle applicazioni informatiche più diffuse (word, excel, posta elettronica), delle tecniche di navigazione in internet e della produzione di contenuti multimediali;
- “Codice dei Beni culturali e del paesaggio” (D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42);
- “Adozione dei livelli minimi uniformi di qualità per i musei e i luoghi della cultura di appartenenza pubblica e attivazione del Sistema museale nazionale” (D.M. 21 febbraio 2018);
- Politiche regionali in materia culturale (L.R. 7 ottobre 2016, n. 25);
- Programmi, esperienze e standard ICOM;
- Inventariazione e catalogazione delle collezioni: standard nazionali e regionali;
- Criteri e tecniche di promozione di attività culturali, educative e di divulgazione scientifica.
- Nel corso della prova orale verrà altresì accertata la conoscenza della lingua inglese.
La commissione esaminatrice potrà essere integrata da un esperto nella valutazione motivazionale e attitudinale per l’esame delle seguenti competenze:
- Capacità relazionale nei rapporti interpersonali;
- Capacità di gestione dei conflitti;
- Capacità di gestire i gruppi di lavoro;
- Capacità di problem solving;
- Orientamento all’innovazione e all’aggiornamento continuo.
Valutazione dei titoli
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Titoli culturali e specializzazioni |
fino a 2,5 punti |
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Voto di Laurea fino a 80: 0 punti Voto di Laurea fino a 100: 0,5 punti Voto di Laurea fino a 110: 1,0 punto Lode: 0,5 punti Dottorato di ricerca o Master di II livello in materie attinenti alla missione di un museo archeologico: 0,5 punti |
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Nel caso il voto di laurea fosse espresso su una scale diversa, la valutazione sarà riportata proporzionalmente. |
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Esperienze professionali in ambito museale Esperienza di direzione o conservazione museale Esperienza di direzione o conservazione museale |
fino a 4,5 punti |
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Titoli vari e curriculum professionale Iscrizione nell’elenco nazionale dei professionisti Comprovata partecipazione ai tavoli di coordinamento Comprovata esperienza nell’ambito della catalogazione Contributi in convegni e pubblicazioni scientifiche Altri titoli pertinenti, chiaramente e discrezionalmente |
fino a 3,0 punti |
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Il punteggio sarà attribuito sommando i punteggi sopra specificati secondo quanto dichiarato nella domanda di partecipazione. |
9. COMUNICAZIONI AI PARTECIPANTI E CALENDARIO DELLE PROVE
Per celerità, trasparenza ed economicità delle operazioni concorsuali, nessuna comunicazione verrà inviata direttamente ai candidati, salvo quelle di non ammissione al concorso ed eventuali richieste di chiarimenti o integrazioni della domanda.
L’elenco dei candidati ammessi, le notizie su svolgimento, sede, data e orario di convocazione alle prove, gli esiti delle stesse e qualsiasi altra informazione relativa al concorso, verranno pubblicati sul sito web istituzionale all’indirizzo www.comune.desenzano.brescia.it/Amministrazione-Trasparente/Bandi-di-concorso.
Tale forma di pubblicità costituisce notifica a ogni effetto di legge e, pertanto, le pubblicazioni suddette sostituiscono ogni altra comunicazione agli interessati.
Diario delle prove
I candidati ammessi alla prova scritta e orale, senza nessun altro preavviso o invito, dovranno presentarsi a sostenere le prove nei giorni, nell’ora e nelle sedi stabilite, muniti di documento di riconoscimento in corso di validità. La mancata presentazione equivale a rinuncia alla partecipazione alla selezione, anche in caso di impedimento derivante da causa di forza maggiore.
Contenimento della diffusione del virus Covid-19
Per le modalità di gestione dei casi e dei contatti stretti di casi Covid-19 si fa riferimento all’Ordinanza del Ministro della Salute del 28/04/2023 e alla Circolare n. 25613 dell’11 agosto 2023 “Aggiornamento delle misure di prevenzione della trasmissione di SARS-CoV-2”.
L’utilizzo delle mascherine chirurgiche o FFP2, che non saranno fornite dall’Ente, è ammesso come misura precauzionale per tutti i candidati.
10. RISERVA, PREFERENZA, GRADUATORIA DI MERITO
Ai sensi dell’art. 1014, c. 3 e 4 e dell’art. 678, c. 9, del D. Lgs. n. 66/2010 (Codice Ordinamento Militare), con il presente concorso si determina una frazione di riserva di posto, che si cumula ad altre frazioni già verificatesi o che si dovessero verificare nelle procedure per i prossimi provvedimenti di assunzione, a favore dei volontari delle Forze Armate, congedati senza demerito anche al termine o durante le eventuali rafferme contratte. La riserva a favore delle categorie di cui alla L. 12/3/1999, n. 68 per il rispetto della quota d’obbligo viene applicata ad altro concorso.
La graduatoria di merito dei candidati è formata secondo l’ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun candidato con l’osservanza, a parità di punteggio, dei titoli di preferenza previsti dall’art. 5 – 4° comma – del D.P.R. n. 487/1994, purché dichiarati nella domanda di ammissione al concorso.
A parità di merito e di titoli la preferenza è determinata:
- dal numero dei figli a carico, indipendentemente che il candidato sia coniugato o meno;
- dall’aver prestato lodevole servizio nelle Amministrazioni pubbliche;
- dalla minore età.
I candidati dovranno far pervenire, entro il termine di 15 giorni decorrenti dal giorno di ricevimento della richiesta, i documenti, già indicati nella domanda, attestanti il possesso dei titoli di preferenza a parità di valutazione, ovvero la dichiarazione sostitutiva di certificazione dai quali risulti il possesso dei requisiti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione al concorso.
La graduatoria di merito, approvata dal Dirigente dell’Ufficio Risorse Umane, sarà pubblicata sul sito dell’Amministrazione comunale www.comune.desenzano.brescia.it/Amministrazione-Trasparente/Bandi-di-concorso; dalla data di pubblicazione decorrerà il termine per eventuali impugnative. La graduatoria rimane efficace nei termini di legge vigenti.
Ai sensi del D.P.R. n. 184 del 12.04.2006 e del Regolamento Comunale in materia di accesso, i candidati hanno facoltà di esercitare il diritto di accesso agli atti del procedimento concorsuale solo dopo l’approvazione degli atti concorsuali e della graduatoria di merito.
11. NOMINA DEI VINCITORI E ASSUNZIONE IN SERVIZIO
Il vincitore/la vincitrice della selezione, entro 15 giorni dal ricevimento della comunicazione e prima della stipulazione del contratto, deve dichiarare, sotto la propria responsabilità:
- di non avere altri rapporti di impiego pubblico o privato; in caso contrario deve dichiarare ai fini della verifica dii eventuali incompatibilità l’attività libero-professionale o di lavoro subordinato o autonomo svolta;
- di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento e di non essere stato dichiarato decaduto per aver prodotto documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
- di non essere stato licenziato da parte di una Pubblica Amministrazione a seguito di procedimento disciplinare.
L’Amministrazione sottoporrà il candidato/la candidata selezionato/a ad accertamento pre-assuntivo per la verifica, da parte del medico competente nominato ai sensi del D. Lgs. 81/2008, dell’idoneità allo svolgimento delle funzioni da ricoprire. Qualora il candidato/a non si presenti alla visita senza giustificato motivo o l’esito dell’accertamento dia luogo ad un giudizio di inidoneità, totale o parziale, permanente o temporanea, alla mansione richiesta, non potrà essere assunto/a e ne verrà pronunciata la decadenza dalla nomina.
La decorrenza dell’assunzione avverrà nel rispetto della programmazione del fabbisogno di personale approvata dall’Ente e della normativa vigente in materia.
Entro il termine che verrà stabilito, e comunque prima dell’assunzione in servizio, il vincitore/la vincitrice della selezione deve sottoscrivere il contratto e assumere servizio alla data ivi indicata. Il candidato selezionato/la candidata selezionata che non assuma servizio entro il termine stabilito decade dalla nomina.
Il possesso dei requisiti per l’assunzione, dichiarati nell’istanza di ammissione alla selezione, verrà verificato d’ufficio; l’accertamento della inesistenza o non veridicità dei predetti requisiti costituirà giusta causa di risoluzione del rapporto di lavoro.
La nomina del vincitore/della vincitrice diventerà definitiva dopo il superamento del periodo di prova stabilito dal vigente CCNL di lavoro.
Per eccezionali e giustificati motivi, tempestivamente comunicati dall’interessato, il termine fissato per l’assunzione in servizio può essere prorogato per non più di 30 giorni. Il termine per l’assunzione in servizio è altresì prorogato:
- d’ufficio, in caso di coincidenza con il servizio di leva (militare o sostitutivo civile) per tutta la durata del servizio stesso. In tal caso il lavoratore deve assumere servizio entro 30 giorni dal termine del servizio di leva;
- a domanda, nei casi in cui le vigenti disposizioni di legge consentono o prevedono il collocamento in aspettativa o l’astensione dal servizio.
Come stabilito dall’art. 35 c. 5 bis del D. Lgs. 165/2001, i candidati neoassunti vincitori di concorso dovranno permanere nella sede di prima assegnazione per un periodo non inferiore a 5 anni.
12. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Tutti i dati personali (identificativi, sensibili e/o giudiziari) comunicati al Comune di Desenzano del Garda saranno trattati esclusivamente per finalità istituzionali nel rispetto del Regolamento 679/2016/UE. Il trattamento dei dati personali avviene utilizzando strumenti e supporti sia cartacei che informatici. Il Titolare del trattamento dei dati personali è il Comune di Desenzano del Garda. L’Interessato può esercitare i diritti previsti dagli articoli 15, 16, 17, 18, 20, 21 e 22 del Regolamento 679/2016/UE. L’informativa completa ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento è reperibile presso gli uffici dell’Ente e all’indirizzo internet www.comune.desenzano.brescia.it/privacy . Il Data Protection Officer/Responsabile della Protezione dei dati è la Soc. LTA S.r.l. di Roma, email di contatto dpo@comune.desenzano.brescia.it.
Per quanto altro non espresso nel presente bando si rimanda al Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi e al Regolamento per la disciplina delle procedure concorsuali e delle modalità di assunzione, pubblicati sul sito web istituzionale www.comune.desenzano.brescia.it.
Per informazioni sul presente concorso gli interessati possono rivolgersi all’ufficio Risorse Umane del Comune di Desenzano del Garda, tel. 030 9994244, email risorseumane@comune.desenzano.brescia.it dalle ore 9 alle ore 13 di ogni giorno non festivo escluso il sabato.
Area geografica: Lombardia
Valutazione: Per titoli ed esami
Stato: Chiuso
Data apertura candidature: 11 Ottobre 2023 14:00
Data chiusura candidature: 26 Ottobre 2023 23:59
Numero di posti: 1
Ente di riferimento: Comune di Desenzano del Garda
Link al sito della PA: https://www.comune.desenzano.brescia.it/Amministrazione-Trasparente/Bandi-di-concorso