Comune di Desenzano d/G: CONCORSO PUBBLICO PER ESAMI PER N. 3 POSTI DI AGENTE DI POLIZIA LOCALE A TEMPO DETERMINATO
Descrizione:
BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER ESAMI PER L’ASSUNZIONE A TEMPO PIENO E DETERMINATO DI N. 3 AGENTI DI POLIZIA LOCALE (AREA ISTRUTTORI)
Termine per la presentazione delle domande: 4 aprile 2026
IL DIRIGENTE DEL SETTORE RISORSE UMANE
IN CONFORMITÀ con il Piano triennale del fabbisogno di personale, approvato come sottosezione 3.3 del PIAO con deliberazione della Giunta comunale n. 22 del 28.01.2026;
RICHIAMATO il D. Lgs. 165/2001 “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;
RICHIAMATO il proprio decreto dirigenziale con il quale è stato approvato il bando di concorso pubblico per l’assunzione a tempo pieno e determinato di n. 3 agenti di Polizia Locale (area Istruttori);
VISTO il Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
DATO ATTO che è garantita pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ai sensi della L. n. 125/1991, del D.lgs. n. 198/2006 e del D.lgs. n. 165/2001;
VISTO il D.P.R. n. 82 del 16.06.2023 recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica n. 487/1994, concernente norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi;
VISTA la deliberazione di Giunta Comunale n. 85 del 19.03.2024 recante “Definizione dei nuovi profili professionali e delle relative declaratorie nel rispetto delle aree previste nel CCNL funzioni locali 16.11.2022”;
VISTO il D.L. n. 25 del 14.03.2025 “Disposizioni urgenti in materia di reclutamento delle pubbliche amministrazioni” convertito con modificazioni in Legge 69 del 9 maggio 2025 che introduce modifiche al D.lgs. n. 165/2021;
RICHIAMATO il vigente Regolamento per la disciplina dei concorsi, parte integrante del Regolamento per l’ordinamento degli uffici e servizi;
RICHIAMATO il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro – Comparto Funzioni Locali sottoscritto il 23.02.2026;
RENDE NOTO
che il Comune di Desenzano del Garda indice un bando di concorso pubblico per esami per l’assunzione a tempo pieno e determinato di n. 3 Agenti di Polizia Locale con n. 1 posto riservato ai volontari delle FF.AA. ai sensi del D.lgs. n. 66/2010 e n. 1 posto riservato agli operatori volontari che abbiano concluso il servizio civile nazionale e universale senza demerito (in assenza di candidati idonei aventi diritto di precedenza, è assunto il candidato non riservatario utilmente collocato in graduatoria).
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PROFILO DEI POSTI MESSI A CONCORSO – CONTENUTI PROFESSIONALI
L’Agente di Polizia Locale è un profilo inserito nell’Area contrattuale degli Istruttori, con riferimento al C.C.N.L. del Comparto Funzioni Locali stipulato il 16.11.2022.
Appartengono a quest’area i lavoratori strutturalmente inseriti nei processi amministrativi-contabili e tecnici e nei sistemi di erogazione dei servizi e che ne svolgono fasi di processo e/o processi, nell’ambito di direttive di massima e di procedure predeterminate, anche attraverso la gestione di strumentazioni tecnologiche. Tale personale è chiamato a valutare nel merito i casi concreti e ad interpretare le istruzioni operative. Risponde, inoltre, dei risultati nel proprio contesto di lavoro.
Nelle schede allegate “Declaratoria Agente di Polizia Locale” e “Competenze trasversali Istruttori” sono descritte le attività, le conoscenze, le competenze, le responsabilità e i comportamenti che caratterizzano il profilo professionale dell’Agente di Polizia Locale, oltre alle competenze trasversali previste per l’area degli Istruttori.
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RAPPRESENTATIVITÀ DI GENERE
In base al DPR 487/1994 così come modificato dal DPR 82/2023, al fine di garantire l’equilibrio di genere nelle pubbliche amministrazioni, i bandi di concorso devono indicare, per ciascuna delle qualifiche messe a concorso, la percentuale di rappresentatività dei generi nell’amministrazione che lo bandisce, calcolata alla data del 31 dicembre dell’anno precedente. Qualora il differenziale tra i generi sia superiore al 30 per cento, si applica la preferenza tra quelle previste all’articolo 5, comma 4, lettera o), del già menzionato DPR, in favore del genere meno rappresentato.
Per la qualifica in oggetto il caso non ricorre in quanto il differenziale tra i generi è del 15,26%:
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Genere |
Area degli Istruttori |
Percentuale |
Differenziale |
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Femminile |
68 |
57,63% |
15,26% |
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Maschile |
50 |
42,37% |
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TRATTAMENTO ECONOMICO
Il trattamento economico è quello previsto per l’Area degli Istruttori dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del personale del comparto Funzioni Locali vigente nel tempo. Spettano inoltre la 13ª mensilità e ogni altro emolumento previsto dalla legge, dal CCNL e dal contratto integrativo stipulato in sede decentrata in relazione a specifiche funzioni effettivamente svolte. Gli emolumenti suddetti sono disciplinati dalle disposizioni di legge e contrattuali in vigore nel tempo e soggetti alle trattenute erariali, assistenziali e previdenziali previste per legge.
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NORMATIVA DELLA SELEZIONE
Il rapporto giuridico di impiego e il trattamento economico sono regolati dalle norme del Codice Civile, dal D. Lgs. 165/2001 e ss.m.ii., dal D. Lgs. n.150/2009, dai CCNL del comparto Funzioni Locali, nonché dai contratti decentrati integrativi vigenti nel tempo.
È garantita pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso alla procedura selettiva e al lavoro, come previsto dal decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, e dagli artt. 7, 35, comma 3, lettera c), e 57 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
La selezione pubblica è disciplinata dal D. Lgs. 165/2001 all’ art.35 – quater, dalle norme contenute nel DPR 487/1994, come modificato dal D.P.R. 82/2023 e dal D.P.R. 693/1996, dalle successive ed integrative disposizioni normative e contrattuali inerenti alla materia, dal vigente Regolamento per la disciplina dei concorsi.
Ai fini dello scorrimento della graduatoria non si applica il limite del 20% previsto dall’art. 35, c. 5 – ter, del D.lgs. n. 165/2001 in quanto procedura concorsuale che prevede un numero di posti non superiore a venti unità.
Per quanto applicabile, si tiene conto del D.L. n. 25 del 14.03.2025 “Disposizioni urgenti in materia di reclutamento delle pubbliche amministrazioni”.
La selezione prevede lo svolgimento di prove volte all’accertamento dei requisiti richiesti dal profilo professionale da ricoprire. Le modalità di svolgimento garantiscono l’imparzialità, l’economicità e la celerità, oltre all’efficacia e all’efficienza dell’azione amministrativa.
La Commissione giudicatrice potrà essere composta da tecnici esperti scelti tra Segretari comunali, Dirigenti, Funzionari delle Amministrazioni Pubbliche, altri esperti interni o esterni alla stessa Amministrazione comunale. Delle predette commissioni possono far parte come componenti aggiunti anche specialisti in psicologia e risorse umane.
In ogni caso nella composizione della Commissione esaminatrice si applica il principio di parità di genere.
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REQUISITI PER L’AMMISSIONE AL CONCORSO
Per essere ammessi alla selezione i candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
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Cittadinanza italiana e/o possesso dei requisiti previsti dall’art. 38, commi 1,2,3 bis del D.lgs. 165/2001, fatte salve le eccezioni di cui al D.P.C.M. 7 febbraio 1994, n.74. Ai sensi dell’art. 3 del D.P.C.M. 7 febbraio 1994, n.74, i/le cittadini/e degli stati membri dell’U.E. devono possedere, ai fini dell’accesso agli impieghi della pubblica amministrazione, i seguenti requisiti:
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godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza;
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essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
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avere adeguata conoscenza della lingua italiana;
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Età non inferiore ai 18 anni e non superiore all’età prevista dalle vigenti norme in materia di collocamento a riposo;
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Godimento dei diritti civili e politici;
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Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva militari, se soggetti a tale obbligo;
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Essere in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado conseguito previo superamento di un corso di studi di durata quinquennale. In caso di titoli equipollenti e/o equiparati, il candidato dovrà indicare espressamente la norma che stabilisce l’equipollenza e/o l’equiparazione. Nel caso di titoli di studio conseguiti all’estero e/o redatti in lingua straniera, gli stessi saranno presentati solo in caso di vittoria del concorso stesso entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale;
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Assenza di condanne penali e di procedimenti penali in corso che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione del rapporto d’impiego con le Pubbliche Amministrazioni, salvo sia stata conseguita riabilitazione alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di ammissione alla procedura selettiva;
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Patente di guida di categoria B senza limitazioni;
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Conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche più diffuse;
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Non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento o licenziati a seguito di procedimento disciplinare, ovvero essere stati dichiarati decaduti per aver prodotto documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
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Non appartenere alle categorie di cui all’art. 1 della L. 68/1999 e ss.mm.ii. (invalidi, disabili, non vedenti, ecc.);
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Avere idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni specifiche relative al posto da ricoprire. L’Amministrazione sottoporrà a visita medica di controllo preventiva i vincitori del concorso per l’accertamento di tale idoneità. Il riconoscimento dell’idoneità senza limitazioni e/o prescrizioni all’esercizio del ruolo di agente polizia locale come accertata dal medico competente, è condizione necessaria per procedere all’assunzione.
Tutti i requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel bando per la presentazione della domanda di ammissione al concorso e anche all’atto della sottoscrizione del contratto individuale di lavoro.
L’accertamento della mancanza anche di uno solo dei requisiti prescritti per l’ammissione al concorso e per la nomina in ruolo comporta la mancata assunzione in servizio e, in qualunque tempo, la decadenza della nomina.
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PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di partecipazione alla selezione deve essere presentata per via telematica entro e non oltre le ore 23:59 del giorno 04.04.2026, mediante la compilazione del format di candidatura presente sul Portale Unico del Reclutamento della Funzione Pubblica (InPA), disponibile all’indirizzo Internet: https://www.inpa.gov.it/.
La registrazione al Portale è gratuita e può essere realizzata esclusivamente mediante i sistemi di identificazione SPID, CIE, CNS o eIDAS.
La registrazione al già menzionato portale implica il consenso al trattamento dei dati personali per le finalità e con le modalità di cui al Regolamento europeo (UE) n. 2016/679 e del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101.
Per presentare la domanda e ricevere comunicazioni ufficiali è necessario avere un indirizzo PEC attivo e intestato al candidato.
All’atto della registrazione l’interessato compila il proprio curriculum vitae, con valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione dei dati richiesti.
La compilazione della domanda on line può essere effettuata in qualsiasi giorno e orario durante il periodo indicato nel bando di selezione. I candidati hanno la possibilità di integrare e/o modificare la domanda entro la data di scadenza dei termini. In caso di più invii, si terrà conto unicamente della domanda inviata cronologicamente per ultima, intendendosi le precedenti integralmente e definitivamente revocate, nonché prive d’effetto.
La data di presentazione della domanda di partecipazione è certificata e comprovata da apposita e-mail con ricevuta scaricabile, alla conclusione della procedura di invio dal Portale InPA che, allo scadere del suddetto termine ultimo per la presentazione della domanda, non permette più, improrogabilmente, l’accesso alla procedura di candidatura e l’invio della domanda di partecipazione.
La procedura informatica attribuisce un codice ID associato in maniera univoca alla singola candidatura, che sarà utilizzato dall’ente in tutte le comunicazioni e pubblicazioni future relative alla presente procedura.
L’Amministrazione non si assume alcuna responsabilità per i disguidi causati dal malfunzionamento del portale “inPA – Portale per il Reclutamento”, ovvero dipendenti da caso fortuito, forza maggiore o inesatta o non chiara trascrizione, da parte del candidato, dei dati anagrafici, dell’indirizzo di residenza o dell’indirizzo di posta elettronica, anche nel caso in cui la casella di posta elettronica indicata dal candidato non sia in grado di ricevere messaggi. È pertanto cura del candidato notificare all’Amministrazione qualunque cambiamento dei predetti recapiti.
Ferme restando le conseguenze sotto il profilo penale, civile, amministrativo delle dichiarazioni false o mendaci, ai sensi degli articoli 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, ivi compresa la perdita degli eventuali benefici conseguiti sulla base di dichiarazioni non veritiere, l’amministrazione si riserva di verificare la veridicità delle dichiarazioni rilasciate dai vincitori della procedura.
In caso di dichiarazioni mendaci, si procederà con provvedimento motivato all’esclusione del dipendente secondo quanto previsto dall’art. 76 del d.P.R. n. 445/2000.
Ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento UE 2016/679, i dati raccolti nella domanda di partecipazione saranno trattati esclusivamente per le finalità connesse all’espletamento della procedura e per le successive attività inerenti all’eventuale assunzione, nel rispetto della normativa specifica e delle disposizioni dei Contratti collettivi di lavoro.
Non è ammessa altra modalità di presentazione delle domande. Eventuali candidature che dovessero pervenire con modalità diversa non saranno prese in considerazione e i candidati non saranno ammessi alla procedura selettiva.
Costituisce, inoltre, motivo di esclusione la presentazione o l’inoltro della domanda con credenziali non appartenenti al soggetto che presenta la domanda di partecipazione alla selezione.
La domanda di selezione non deve essere sottoscritta in quanto l’inoltro della stessa avviene tramite l’applicativo on-line che richiede l’identificazione e l’autenticazione elettronica.
Per le richieste di assistenza di tipo informatico legate alla domanda di partecipazione i candidati devono utilizzare, esclusivamente e previa lettura delle eventuali FAQ, l’apposito form presente sul Portale inPA disponibile al seguente link FAQ – Domande e risposte – Portale del reclutamento.
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PRESENTAZIONE DEI DOCUMENTI
Durante la compilazione della domanda di partecipazione al concorso i candidati dovranno dichiarare il possesso dei requisiti richiesti e potranno allegare ulteriori documenti in formato pdf, come:
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documentazione a sostegno delle dichiarazioni effettuate nella domanda relative al possesso di titoli;
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eventuali titoli che danno diritto a preferenza o preferenza di legge, quando ad essi sia stato fatto riferimento nella domanda;
La partecipazione alla selezione comporta l’accettazione incondizionata delle clausole del presente bando e delle norme del regolamento per i concorsi del Comune di Desenzano del Garda.
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AMMISSIONE ED ESCLUSIONE DEI CANDIDATI
L’Ufficio Risorse Umane procederà a una verifica preliminare delle domande per accertare il possesso dei requisiti di ammissibilità. Saranno ammessi alla selezione i candidati che avranno presentato la domanda secondo le modalità e nei termini previsti dal presente bando e che risulteranno in possesso di tutti i requisiti richiesti.
Qualora le dichiarazioni rese siano incomplete o gli eventuali allegati siano stati prodotti in forma imperfetta, l’Ente potrà richiedere ai candidati di regolarizzare e/o integrare la domanda; i candidati che non provvederanno a regolarizzare la posizione entro il termine assegnato verranno esclusi dalla procedura. Oltre al mancato possesso dei requisiti richiesti o la mancata regolarizzazione/integrazione della domanda nel termine assegnato, costituiscono motivo di esclusione dalla procedura:
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la presentazione della domanda oltre la scadenza prevista dal presente bando;
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la presentazione della domanda con modalità non conformi a quelle indicate all’art. 6 del presente bando.
Il Dirigente del settore Risorse Umane adotta l’atto di ammissione o di esclusione dei candidati che hanno presentato domanda di partecipazione al concorso.
Gli elenchi dei candidati ammessi e dei candidati esclusi dalla selezione, date e orari delle prove e, in genere, ogni altra comunicazione inerente e conseguente il presente bando, saranno resi pubblici esclusivamente via web sul portale istituzionale del Comune nella sezione “Amministrazione Trasparente”, sottosezione di primo livello “Bandi di concorso” e sul Portale inPA.
Tale pubblicazione costituisce l’unica notifica ad ogni effetto di legge e pertanto non si procederà ad effettuare comunicazioni individuali. Sarà cura dei candidati provvedere alla consultazione dei siti, eventualmente nell’apposita area ad accesso riservato.
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TASSA DI CONCORSO
È richiesto il pagamento della tassa di concorso di euro 10,00, da assolvere tramite PagoPA mediante il link generato nel corso della compilazione della domanda online. Non è necessario allegare alla domanda la ricevuta di versamento in quanto lo stesso viene registrato e associato al dichiarante (possono essere necessarie 24/48 ore).
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PROVE D’ESAME
Le prove di esame sono finalizzate ad accertare il possesso delle competenze, ovvero l’insieme delle conoscenze e delle capacità logico-tecniche e comportamentali, come dettagliate nel presente bando, in relazione al ruolo da ricoprire.
La selezione dei candidati sarà effettuata dalla Commissione esaminatrice nominata dal Dirigente del Settore Risorse Umane.
Nell’ipotesi in cui pervenga un numero di domande di partecipazione superiore a 70, l’Amministrazione si riserva la possibilità di procedere a prova preselettiva.
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PROVA- PRESELETTIVA (eventuale)
Consisterà nella compilazione di test a risposta multipla a carattere professionale-attitudinale e verificherà:
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generiche capacità di ragionamento di tipo induttivo-associativo, logico e numerico;
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generiche conoscenze di cultura generale;
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la conoscenza di base degli argomenti previsti per le prove scritta e/o orale.
In base all’esito della prova preselettiva, la commissione esaminatrice stilerà una graduatoria di merito ammettendo alla successiva prova i primi 30 candidati, oltre quelli classificati a pari punteggio all’ultima posizione utile prevista.
Ai sensi dell’art. 25, comma 9 della L. n. 114/2014 non sono tenuti a sostenere l’eventuale prova preselettiva i candidati di cui all’art 20, c. 2 – bis, della L. 104/1992, (persone affette da invalidità uguale o superiore all’80%). Tale circostanza dovrà risultare da apposita dichiarazione corredata da idonea certificazione da allegare alla domanda di partecipazione.
In caso di svolgimento della prova preselettiva sarà data notizia sul portale InPA e sul sito web istituzionale.
La preselezione non costituisce prova di esame e il punteggio ottenuto non concorre ai fini del calcolo del punteggio finale.
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PROVA ORALE
La prova orale consisterà in un colloquio, volto ad approfondire e valutare le qualità e la completezza delle conoscenze del candidato.
Il colloquio verterà sulle materie d’esame specificate all’art. 11 del presente bando.
Durante la prova orale sarà effettuato l’accertamento della conoscenza della lingua straniera inglese, attraverso la lettura e la traduzione di testi, in modo tale da riscontrare il possesso di una adeguata padronanza degli strumenti linguistici e/o della capacità di utilizzo dei software informatici Pacchetto Office/Open Office.
Il/la candidato/a straniero/a sarà sottoposto /a ad accertamento della conoscenza della lingua italiana, parlata e scritta. Un punteggio insufficiente in tale prova determina l’inidoneità del/della candidata/o rispetto all’intera procedura concorsuale.
La prova orale si intende superata con un punteggio non inferiore a 21/30.
La prova orale si svolgerà in un’aula aperta al pubblico, di capienza idonea ad assicurare la massima partecipazione.
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MATERIE D’ESAME
Le prove verteranno sulle seguenti materie:
ARGOMENTI GENERALI
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Diritto degli Enti Locali (D.lgs. 267/2000 e successive modifiche ed integrazioni con
particolare riferimento al Titolo III capo I);
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Elementi del Codice penale, con particolare riferimento al Titolo II capo I e II – Titolo III capo I – Titolo IV capo I e IV- delitti contro la Pubblica Amministrazione – delitti contro la Giustizia;
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Elementi di Procedura Penale, con particolare riferimento al Libro Primo titolo III, VI e VII; Libro Terzo titolo III capo I, II, III – Libro Quarto titolo II capo I, II – Libro Quinto titolo I, II, III, IV e V.
ARGOMENTI SPECIFICI
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Codice della Strada (Decreto Legislativo 30 aprile 1992, nr. 285 e ss.mm.ii.) e Regolamento di esecuzione e attuazione;
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Legge 24 novembre 1981, n. 689 modifiche al sistema penale;
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Quadro sull’ordinamento della polizia municipale (Legge nr. 65 del 07/03/1986) e L.R. n. 6 del 01.04.2015;
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Disciplina del commercio in sede fissa ed itinerante su aree pubbliche, pubblici esercizi e relativi provvedimenti sanzionatori (Legge Regionale nr. 06/2010 e ss.mm.ii. e L.R. n. 07 del 09.03.2006);
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Conoscenza operativa di software relativi a videoscrittura e foglio elettronico.
In presenza di un numero elevato di candidati ammessi alla prova orale i colloqui saranno effettuati nei giorni immediatamente seguenti, fino a conclusione delle operazioni.
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COMUNICAZIONI AI PARTECIPANTI E CALENDARIO DELLE PROVE
Ogni disposizione afferente il procedimento, le modalità di selezione, il giorno, il luogo e l’orario di svolgimento delle prove d’esame e le eventuali modifiche e/o qualsiasi altra comunicazione utile all’espletamento della procedura concorsuale sarà pubblicata sia sul portale inPA, nella sezione dedicata a questo bando di concorso – eventualmente nell’apposita area ad accesso riservato, sia sul sito istituzionale dell’Ente, nella sezione “Amministrazione Trasparente” – sottosezione di primo livello “Bandi e concorsi”.
Le predette pubblicazioni avranno valore di notifica a tutti gli effetti e sostituiscono ogni altra forma di comunicazione agli interessati.
Non saranno inviate convocazioni personali.
La mancata presentazione anche ad una sola delle prove, pur se dovuta a causa di forza maggiore, equivarrà a rinuncia al concorso e comporterà l’esclusione.
L’Ente assicura la partecipazione alle prove concorsuali, mediante specifiche misure di carattere organizzativo ai sensi dell’art. 7, comma 7 del DPR 487/1994 come modificato dal D.P.R. 82/2023, alle candidate in stato di gravidanza o allattamento. Per tutte le candidate che hanno presentato regolare documentazione attestante lo stato di gravidanza, qualora si trovino in condizioni tali da non poter svolgere la prova nell’orario indicato, previa comunicazione, potranno richiedere un anticipo o un posticipo della stessa nell’arco della medesima giornata. Sarà garantita la priorità negli ingressi e nelle uscite, insieme a postazioni riservate che offriranno un accesso immediato ai servizi igienici. Inoltre, le candidate potranno richiedere l’accesso con i propri specifici ausili, previa comunicazione, e avranno la possibilità di essere accompagnate da personale medico o paramedico, se necessario.
Per le donne in stato di allattamento saranno garantiti spazi dedicati e sarà consentita la presenza di un accompagnatore che dovrà presentare un documento di riconoscimento all’ingresso. Qualora la candidata dovesse avere esigenza di allattare il proprio figlio, potrà essere previsto un tempo di recupero della prova fino ad un massimo di 20 minuti. La mancata trasmissione della documentazione dello stato di gravidanza o di allattamento entro cinque giorni dalla prima prova prevista, esula il Comune di Desenzano del Garda da eventuali responsabilità in merito alla mancata predisposizione degli stessi in sede di prove selettive.
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CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE PROVE
I criteri di valutazione della prova sono i seguenti:
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aderenza e attinenza della risposta al quesito posto;
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completezza e correttezza formale della risposta;
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chiarezza, capacità di esposizione, uso del linguaggio tecnico-giuridico, capacità di analisi e spirito di sintesi;
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logica del processo di ragionamento in funzione della domanda, dimostrazione adeguata del possesso delle competenze tecniche, conoscenza adeguata dell’attuale normativa di riferimento.
Ai sensi dell’art. 12 del D.P.R. n. 487/1994 la commissione esaminatrice stabilirà, sulla base dei predetti criteri, le modalità di valutazione e i punteggi da assegnare a ciascuna delle prove concorsuali, che saranno resi noti con apposito avviso pubblicato sul Portale Unico del Reclutamento della Funzione Pubblica (InPA) e sul portale istituzionale www.comune.desenzano.brescia.it nella sezione “Amministrazione trasparente”, sottosezione “Bandi di concorso”.
La Commissione disporrà di massimo 30 punti per la prova d’esame.
Il punteggio complessivo è costituito solo dal punteggio attribuito alla prova orale.
Non saranno considerati idonei i candidati che riporteranno un punteggio inferiore a 21/30.
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RISERVA, PREFERENZA, GRADUATORIA DI MERITO
Ai sensi dell’art. 1014, comma 3 e 4, e dell’art. 678, comma 9, del D. Lgs. 66/2010 e successive modifiche ed integrazioni, un posto in concorso è riservato prioritariamente a volontari congedati delle FF.AA.
Per beneficiare della riserva sopraddetta l’aspirante deve espressamente dichiarare nella domanda di partecipazione al concorso la propria condizione di riservatario ai sensi della richiamata normativa, qualora sia:
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volontario in ferma breve o ferma prefissata delle Forze Armate, congedato senza demerito;
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volontario delle Forze Armate in periodo di rafferma;
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volontario delle Forze Armate in servizio permanente;
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ufficiale di complemento in ferma biennale o ufficiale in ferma prefissata e di aver completato senza demerito la ferma contratta.
Si riserva altresì un posto in favore degli operatori volontari che abbiano concluso il servizio civile nazionale e universale senza demerito ai sensi dell’art. 18 comma 4 del D.lgs. 6 marzo 2017 n. 40 come modificato dall’art. 1, comma 9-bis, D.L. 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla L. 21 giugno 2023, n. 74 e dal DL n. 25 del 14.03.2025.
Sul presente concorso non opera la riserva per il collocamento obbligatorio delle categorie protette ai sensi della legge n. 68/1999.
Ai sensi dell’art. 35, comma 5-ter, del D.lgs. 165/2001 le commissioni di concorso, al termine dello svolgimento delle prove d’esame elaborano una graduatoria di merito sulla base dei soli risultati delle predette prove. Su tale graduatoria sono applicati i punteggi relativi agli eventuali titoli previsti dal bando e, successivamente, sono applicate le precedenze e le preferenze. Sulla graduatoria risultante si applicano le riserve di posti, se previste dal bando. Al fine di assicurare la trasparenza della procedura concorsuale, la graduatoria di merito, quella risultante dall’applicazione dei titoli sulla graduatoria di merito e quella finale sulla quale si applicano le riserve previste dal bando sono pubblicate contestualmente, anche in un unico documento, sul Portale unico del reclutamento e sul sito dell’amministrazione procedente, anche tramite apposito collegamento ipertestuale, in un’area ad accesso riservato ai partecipanti, utilizzando le specifiche funzionalità previste dal predetto Portale. È assicurata la minimizzazione dei dati personali.
I vincitori della selezione dovranno far pervenire al settore Risorse Umane, entro il termine perentorio di 15 giorni dal ricevimento della comunicazione di assunzione e prima della dichiarazione del contratto individuale di lavoro, i documenti in carta semplice attestanti il possesso dei titoli di riserva, preferenza e precedenza, a parità di valutazione, già indicati nella domanda, dai quali risulti altresì il possesso del requisito alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione al concorso.
L’omessa dichiarazione, nella domanda di partecipazione, degli eventuali titoli di riserva e/o di precedenza/preferenza, esclude il candidato dal beneficio.
La graduatoria finale, approvata dal Dirigente dell’Ufficio Risorse Umane, sarà pubblicata sul sito dell’Amministrazione e sul portale InPA: dalla data di pubblicazione decorrerà il termine per eventuali impugnative. La stessa sarà utilizzata con le modalità previste dalla vigente disciplina legislativa, regolamentare e contrattuale
Ai sensi dell’art. 91 del D.lgs. n. 267/2000 la graduatoria concorsuale rimane efficace per un termine di tre anni dalla data di pubblicazione per l’eventuale copertura dei posti che si venissero a rendere successivamente vacanti e disponibili.
La graduatoria finale non determina in capo ai soggetti alcuna legittima aspettativa in ordine al reclutamento.
Ai sensi dell’art. 35 comma 5-ter del D.lgs. 165/2001 come modificato dal Decreto PA (DL n. 25 del 15.03.2025), le amministrazioni, per ragioni di carattere organizzativo, purché in presenza di profili professionali sovrapponibili a quelli individuati nei propri atti di programmazione, possono reclutare il proprio personale, a tempo determinato o tempo indeterminato, mediante utilizzo di proprie graduatorie vigenti.
Durante il periodo di vigenza l’Amministrazione ha facoltà di utilizzare la graduatoria finale per far fronte agli obblighi occupazionali, per la copertura di ulteriori posti, di pari profilo e categoria a tempo indeterminato pieno e/o part-time, fermo restando il permanere da parte dei candidati dei requisiti richiesti nel presente bando. La rinuncia a tali assunzioni comporta la decadenza dalla graduatoria. L’Ente potrà, inoltre, utilizzare la graduatoria, nei limiti della sua validità, ricorrendone la necessità, per assunzioni di personale a tempo determinato, di pari profilo e categoria, secondo le disposizioni di legge vigenti in materia.
Relativamente a tali ultime assunzioni, si procederà scorrendo la graduatoria con la precisazione che, qualora un candidato sia già in servizio a tempo determinato, non verrà contattato per un ulteriore incarico a tempo determinato sino al termine dell’incarico stesso. La rinuncia alla proposta di assunzione a tempo determinato non comporta decadenza dalla graduatoria per assunzioni a tempo indeterminato.
La graduatoria definitiva potrà, eventualmente, essere utilizzata anche da parte di altre Pubbliche Amministrazioni, previa sottoscrizione di specifica intesa o accordo ai sensi della normativa e disciplina vigente per assunzioni a tempo determinato o indeterminato. In questo caso i candidati utilmente collocati in graduatoria che accettino contratti di lavoro a tempo indeterminato con altri Enti non saranno più tenuti in considerazione per eventuali assunzioni da parte del Comune di Desenzano del Garda, mentre in caso di rinuncia non vi sarà decadenza dalla graduatoria. Pertanto, il candidato dovrà tempestivamente comunicare al Comune di Desenzano del Garda ogni variazione del proprio recapito telefonico e/o di posta elettronica durante il periodo di vigenza della graduatoria.
L’assunzione dei vincitori viene effettuata nel rispetto dell’ordine di graduatoria. Ciascun candidato dichiarato vincitore, prima della stipula del contratto individuale di lavoro, deve dichiarare, sotto la propria responsabilità, che non sussistono motivi ostativi e/o di incompatibilità con l’impiego.
Il candidato vincitore che non assume servizio, senza giustificato motivo, nel termine stabilito dall’Amministrazione Comunale o che rinuncia, in qualsiasi momento, all’assunzione decade immediatamente dall’assunzione e dalla graduatoria.
La verifica dei requisiti dichiarati nell’istanza di partecipazione verrà effettuata d’ufficio. L’accertamento della non veridicità dei requisiti dichiarati potrà costituire giusta causa di risoluzione del rapporto di lavoro, fermo restando le conseguenze penali relative a dichiarazioni mendaci.
Ai sensi del D.P.R. 12.04.2006 n. 184, i candidati hanno facoltà di esercitare il diritto di accesso agli atti del procedimento concorsuale dopo l’adozione, da parte del Dirigente delle Risorse Umane, del provvedimento di approvazione degli atti concorsuali e della graduatoria di merito.
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NOMINA DEL VINCITORE E ASSUNZIONE IN SERVIZIO
Ciascun vincitore del concorso, entro 15 giorni dal ricevimento della comunicazione e prima della stipulazione del contratto, dovrà dichiarare, sotto la propria responsabilità:
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di non avere altri rapporti di impiego pubblico o privato (in caso contrario deve presentare la dichiarazione di opzione per il nuovo posto);
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di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento e di non essere stato dichiarato decaduto per aver prodotto documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
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di non essere stato licenziato da parte di una Pubblica Amministrazione a seguito di procedimento disciplinare.
L’Amministrazione sottoporrà i selezionati vincitori ad accertamento pre-assuntivo per la verifica, da parte del medico competente nominato ai sensi del D. Lgs. 81/2008, dell’idoneità allo svolgimento delle funzioni da ricoprire. L’assenza alla visita senza giustificato motivo o l’esito dell’accertamento dia luogo ad un giudizio di inidoneità, totale o parziale, permanente o temporanea, alla mansione richiesta, determinerà l’annullamento dell’assunzione e verrà pronunciata la decadenza dalla nomina.
La decorrenza dell’assunzione avverrà nel rispetto della programmazione del fabbisogno di personale approvata dall’Ente e della normativa vigente in materia.
Entro il termine che verrà stabilito, e comunque prima dell’assunzione in servizio, ciascun vincitore deve sottoscrivere il contratto e assumere servizio alla data ivi indicata. Il candidato selezionato che non assuma servizio entro il termine stabilito decade dalla nomina.
Il possesso dei requisiti per l’assunzione, dichiarati nell’istanza di ammissione alla selezione, verrà verificato d’ufficio; l’accertamento della inesistenza o non veridicità dei predetti requisiti costituirà giusta causa di risoluzione del rapporto di lavoro.
La nomina diventerà definitiva dopo il superamento del periodo di prova stabilito dal vigente CCNL.
Per eccezionali e giustificati motivi, tempestivamente comunicati dall’interessato, il termine fissato per l’assunzione in servizio può essere prorogato con provvedimento del Dirigente del Settore Risorse Umane per non più di quattro mesi; in ogni caso, non possono essere concesse proroghe che superino il periodo di validità della graduatoria.
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TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Tutti i dati personali (identificativi e/o particolari) saranno trattati esclusivamente per finalità istituzionali nel rispetto del Regolamento 679/2016/UE. Il trattamento dei dati personali avviene utilizzando strumenti e supporti sia cartacei che informatici. Il Titolare del trattamento dei dati personali è il Comune di Desenzano del Garda.
L’Interessato può esercitare i diritti previsti dagli articoli 15, 16, 17, 18, 20, 21 e 22 del Regolamento 679/2016/UE. L’informativa completa ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento e i dati di contatto del Responsabile della Protezione dei dati sono pubblicati all’indirizzo internet www.comune.desenzano.brescia.it/privacy.
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NORME FINALI E DI RINVIO
Per quanto non espressamente previsto nel presente avviso, si rinvia alla normativa vigente in materia di assunzioni nelle Pubbliche Amministrazioni, nonché al vigente regolamento sull’organizzazione degli uffici e servizi del Comune di Desenzano del Garda.
L’Amministrazione comunale di Desenzano del Garda si riserva la facoltà di prorogare, modificare e revocare il presente procedimento qualora lo richieda l’interesse pubblico o in caso di sopravvenute cause ostative. Il presente avviso non vincola in alcun modo l’Amministrazione comunale, che si riserva di esaminare le domande che perverranno per valutarne la rispondenza alle esigenze dell’Ente.
Anche in caso di idoneità della selezione di mobilità, l’esito finale è subordinato al rilascio di nulla osta definitivo da parte dell’Ente di provenienza del richiedente e a condizione che lo stesso conceda il trasferimento entro il termine fissato.
Per informazioni sulla presente procedura gli interessati possono rivolgersi all’ufficio Risorse Umane del Comune di Desenzano del Garda, via Carducci n. 4 – tel. 030 9994244 e-mail risorseumane@comune.desenzano.brescia.it dalle ore 9 alle ore 13 di ogni giorno non festivo escluso il sabato.
IL DIRIGENTE DELL’AREA SERVIZI AMMINISTRATIVI
Dott. Enrico Benedetti
Area geografica: Lombardia
Valutazione: Per colloquio
Stato: Aperto
Data apertura candidature: 20 Marzo 2026 09:00
Data chiusura candidature: 04 Aprile 2026 23:59
Numero di posti: 3
Ente di riferimento: Comune di Desenzano del Garda