AGGIORNAMENTO 11.06.2024 – Conclusione procedura – Area dei Funzionari con incarico di elevata qualificazione – Comune di Cremosano (CR) – N. 1 posto per Funzionario con attribuzione di incarico di EQ Area programmazione economico finanziaria e ragioneria

Descrizione:

Comune di Cremosano

Provincia di Cremona

In esecuzione della determinazione n. 63 del 06.04.2024 del responsabile del settore Affari Generali del Comune di Cremosano, immediatamente eseguibile,

SI RENDE NOTO CHE

Art. 1 – OGGETTO

E’ indetta una selezione pubblica per titoli ed esami per la copertura di n. 1 posto a tempo pieno e indeterminato e per la formazione di una graduatoria per FUNZIONARIO CON ATTRIBUZIONE DI INCARICO DI ELEVATA QUALIFICAZIONE, per l’area programmazione economico finanziaria – ragioneria – tributi.

L’attribuzione di incarico di elevata qualificazione, con indennità attualmente quantificata in €. 8.333,33, sarà assegnato al termine del periodo di prova.

Art. 2 – TRATTAMENTO ECONOMICO

Il trattamento economico è quello previsto dal C.C.N.L. del comparto funzioni locali per la categoria dei funzionari di elevata qualificazione.

Si aggiungono le indennità obbligatorie o eventualmente facoltative e le quote accessorie previste per legge e dai contratti decentrati.

Tutti gli emolumenti sono assoggettati alle ritenute erariali, previdenziali ed assistenziali a norma di legge.

Art. 3 – NORMATIVA DELLA SELEZIONE

Il rapporto giuridico di impiego ed il trattamento economico sono regolati dalle norme del Codice Civile, dal Decreto Legislativo n. 165 del 30 marzo 2001, dal Decreto Legislativo n. 150 del 27 ottobre 2009, dai Contratti Collettivi Nazionali del Comparto Regioni ed Autonomie Locali e del Comparto Funzioni Locali, nonché dai Contratti Decentrati Integrativi personale non dirigente, vigenti nel tempo.

L’Amministrazione garantisce le pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso ed il trattamento sul lavoro, ai sensi della Legge 10.4.1991 n. 125 e dell’art. 57 del Decreto Legislativo n. 165 del 30.3.2001.

La selezione pubblica è disciplinata dalle norme contenute nei D.P.R. 487/94 e 693/96, dalle successive ed integrative disposizioni normative e contrattuali inerenti la materia.

La selezione prevede lo svolgimento di una prova preselettiva (se iscritti più di 30 candidati) e di prove volte all’accertamento dei requisiti richiesti dal profilo professionale da ricoprire.

Le modalità di svolgimento garantiscono l’imparzialità, l’economicità e la celerità, oltre all’efficacia e all’efficienza dell’azione amministrativa.

La Commissione Esaminatrice potrà essere composta da tecnici esperti scelti tra Segretari Comunali, Dirigenti e Funzionari delle Amministrazioni Pubbliche, anche in quiescenza, Psicologi ed altri esperti interni od estranei alla stessa Amministrazione Comunale.

Almeno un terzo dei posti dei componenti la Commissione, salvo motivata impossibilità, sarà riservato alle donne in conformità all’art. 57 – comma 1 – lettera a) del Decreto Legislativo n. 165 del 30.3.2001.

Art. 4 – COMPETENZE RICHIESTE

Il contenuto professionale del profilo di Funzionario di Elevata qualificazione per l’area programmazione economico finanziaria – ragioneria – tributi prevede lo svolgimento delle seguenti attività, che sinteticamente si elencano a titolo esemplificativo:

– istruttoria formale di procedimenti, nonché redazione di atti e provvedimenti amministrativi, finanziari e contabili complessi, anche con inserimenti ed elaborazioni in sistemi informativi;

– predisposizione dei bilanci di previsione e dei conti consuntivi, gestione degli atti contabili relativi al patrimonio mobiliare ed immobiliare;

– conoscenza approfondita della disciplina di funzionamento degli Enti Locali e della normativa collegata; normativa sul pubblico impiego, con particolare riferimento alle attribuzioni dei responsabili di servizio ed alla gestione delle risorse umane; normativa in materia di trasparenza, di tutela della privacy, di prevenzione della corruzione;

– indirizzo di altre posizioni di lavoro o minor contenuto professionale.

Per lo svolgimento di tali attività si richiedono le seguenti conoscenze, competenze e capacità professionali:

– elevate conoscenze su tutte le materie previste al successivo art. 12 “Programma e prove d’esame (….)”;

– buona conoscenza della lingua inglese;

– ottima conoscenza dell’uso delle applicazioni informatiche più diffuse;

– buone relazioni interpersonali e predisposizione al lavoro di gruppo, oltre alla capacità di assumere le responsabilità richieste dal ruolo che può comprendere anche il rilascio di certificazioni;

– capacità di agire in autonomia rispetto a criteri prestabiliti nelle linee essenziali con significativa ampiezza delle soluzioni possibili;

– capacità di coordinare attività di personale inquadrato in categoria inferiore.

Art. 5 – REQUISITI PER L’AMMISSIONE ALLA SELEZIONE PUBBLICA

Al fine dell’ammissione alla selezione, i soggetti devono possedere i seguenti requisiti:

a) essere cittadini italiani (sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non residenti nella Repubblica ed iscritti all’AIRE) oppure essere cittadini di Stati membri dell’Unione Europea oppure essere familiari di cittadini di Stati membri dell’Unione Europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro, purché titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente oppure essere cittadini di Paesi terzi purché titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria. La posizione ricercata col presente concorso non rientra nelle eccezioni di cui al DPCM 7.2.1994 n. 174, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 15 febbraio 1994 – serie generale n. 61;

b) età non inferiore ad anni 18;

c) godimento dei diritti politici e civili. I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea devono godere dei diritti politici e civili anche negli stati di appartenenza o di provenienza;

d) non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale ai sensi dell’art. 127, primo comma, lettera d) del D.P.R. 10.1.1957, n. 3;

e) assenza di procedimenti penali in corso ed assenza di condanne penali definitive per delitti non colposi preclusive all’accesso all’impiego presso Pubbliche Amministrazioni, oltreché non essere stati sottoposti a misure di prevenzione di cui alla Legge 575 del 31.5.1965;

f) non aver subito risoluzioni dall’impiego presso Pubbliche Amministrazioni;

g) essere fisicamente idonei all’impiego. Prima della nomina l’Amministrazione si riserva la facoltà di sottoporre a visita medica di controllo il vincitore della selezione pubblica e/o i candidati risultati idonei. La visita di controllo potrà essere effettuata dall’organo competente alla sorveglianza sanitaria ai sensi del Decreto Legislativo 81/2008 e successive modificazioni e integrazioni, allo scopo di accertare che il vincitore abbia l’idoneità fisica necessaria e sufficiente per poter esercitare le funzioni inerenti il posto. Nel caso di esito non favorevole dell’accertamento sanitario non si darà luogo alla nomina, senza rimborsi o indennizzi agli interessati. La mancata presentazione alla visita medica e agli accertamenti sanitari richiesti, senza giustificato motivo, equivale a rinuncia al posto messo a selezione;

h) titolo di studio:

– Laurea Triennale D.M 509/1999: Scienze dell’economia e della gestione aziendale classe 17; Scienze economiche – classe 28; Scienze dell’amministrazione classe 19, scienze dei servizi giuridici classe 02.

oppure

– Laurea triennale D.M 270/2004: Scienze dell’economia e della gestione aziendale L-18; Scienze economiche L-33; L-36 Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali;

oppure

– Laurea specialistica ex decreto Ministeriale n. 509/1999 conseguita in una delle seguenti classi specialistiche (LS): Scienze dell’economia (64/S), Scienze economico – aziendali (84/S); Scienze delle Pubbliche Amministrazioni (71/S);

oppure

– Laura Magistrale ex Decreto Ministeriale n. 270/2004 conseguita in una delle seguenti classi magistrali (LM); Scienze dell’economia (LM56), Scienze economico- aziendali (LM77), Scienze delle pubbliche amministrazioni (71/S), Giurisprudenza (LMG/01), ingegneria gestionale (LM-31), scienze della politica (LM-62);

oppure

– Diploma di Laurea (DL) conseguito con il vecchio ordinamento universitario, equiparato con il Decreto Interministeriale del 9 Luglio 2009 ad una delle lauree specialistiche /magistrali nelle classi sopra indicate;

oppure

– Diploma di laurea, laurea triennale, laurea magistrale nelle classi non ricomprese testualmente nell’elencazione precedente, ma che definiscono un’area di professionalizzazione equivalente, equipollente, analoga o affine alle classi di laurea sopracitate”.

Per i titoli conseguiti all’estero è richiesto, entro i termini di scadenza del presente bando, lo specifico provvedimento di riconoscimento di validità da parte delle competenti autorità. Per i candidati che hanno conseguito il titolo in altro paese dell’Unione Europea, la verifica dell’equipollenza del titolo di studio posseduto avrà luogo ai sensi dell’art. 38 c. 3 del D.Lgs. 30.3.2001 n. 165. I titoli di studio dovranno essere accompagnati da una traduzione in lingua italiana effettuata da un traduttore pubblico in possesso del necessario titolo di abilitazione;

i) conoscenza della lingua inglese;

j) conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse (Word, Excel, Internet, Outlook);

k) adeguata conoscenza parlata e scritta della lingua italiana.

I requisiti di cui sopra devono essere posseduti, a pena di esclusione, alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di ammissione alla selezione pubblica. L’accertamento della mancanza anche di uno solo dei requisiti prescritti per l’ammissione alla selezione pubblica comporta, in qualunque tempo, la decadenza dalla nomina senza che l’aspirante possa accampare alcuna pretesa o diritto. Tutti gli aspiranti candidati sono ammessi, sotto la propria esclusiva responsabilità, a sostenere le prove d’esame senza che nessuna ulteriore comunicazione formale pervenga a ciascuno di essi. La Commissione verificherà ed accerterà il possesso dei requisiti solo al termine della selezione e prima dell’approvazione della graduatoria finale di merito, quindi esclusivamente per quei candidati che, superate le prove con un punteggio non inferiore a 21/30 in ciascuna prova, risultino utilmente collocabili nella graduatoria finale. Resta inteso che in caso di mancanza dei prescritti requisiti o in caso di irregolarità nella domanda di partecipazione, insanabili ai sensi dell’art. 7 del presente bando, i concorrenti che abbiano superato la selezione verranno comunque estromessi dal procedimento restando loro inibita la possibilità di essere inseriti nella graduatoria finale di merito, senza che nulla possano pretendere e senza che alcun diritto possa essere dagli stessi aspiranti accampato.

Per quanto riguarda le ammissioni con riserva e quindi le irregolarità sanabili ai sensi dell’art. 7 del presente bando, la Commissione assegnerà un congruo termine, prodromico all’approvazione della graduatoria finale di merito, entro il quale i concorrenti saranno tenuti a regolarizzare l’istanza a pena di decadenza.

Art. 6 – DOMANDA DI AMMISSIONE

La domanda di partecipazione, datata e sottoscritta, dovrà essere redatta e inviata, a pena di esclusione, secondo le modalità previste sul portale del reclutamento della pubblica amministrazione (InPA) e dovrà pervenire entro il trentesimo giorno dalla data di pubblicazione del presente bando.

Non saranno ammesse le domande che perverranno oltre il termine sopra indicato né con modalità diverse da quelle previste dal precedente comma.

La prova dell’avvenuta ricezione della domanda di partecipazione, entro il termine perentorio prescritto, resta a carico e sotto la responsabilità del candidato.

L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per eventuali ritardi dipendenti dai servizi informatici, salvo in caso di errore tecnico imputabile al gestore della piattaforma. In tale caso, verrà disposta una proroga del termine della presentazione della domanda.

Art. 7 – REGOLARIZZAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande di ammissione che presentino irregolarità sanabili potranno essere regolarizzate, a giudizio insindacabile della Commissione Esaminatrice, entro il termine tassativo che si riterrà di stabilire.

Sono considerate irregolarità sanabili:

– imperfezione (per incompletezza o irregolarità di formulazione) di una o più dichiarazioni da effettuarsi nella domanda relative ai requisiti prescritti.

Non sono sanabili e comportano l’automatica esclusione dalla selezione pubblica le seguenti omissioni:

– omissione dell’indicazione, nella domanda di partecipazione alla selezione, di una o più delle dichiarazioni richieste;

Art. 8 – PROVA DI PRESELEZIONE

L’Amministrazione si riserva la facoltà di sottoporre i candidati a prova preselettiva, qualora il numero delle domande di concorso presentate risulti superiore a 30.

La preselezione consisterà in un test sulle materie d’esame indicate nel successivo art. 11, ovvero di tipo logico-attitudinale, ovvero entrambi, costituito da quesiti a risposta multipla.

Alla successiva prova d’esame saranno ammessi a partecipare i primi 40 classificati alla prova preselettiva, includendo comunque i pari merito al 40° posto. La graduatoria formata sulla base dei risultati della prova preselettiva sarà valida esclusivamente al fine dell’ammissione alla successiva prova scritta e non sarà utile per la formazione della graduatoria finale di merito.

Art. 9 – PUNTEGGIO DISPONIBILE E VOTAZIONE COMPLESSIVA

La Commissione Esaminatrice, sulla base del regolamento di organizzazione di uffici e servizi del comune di Cremosano, dispone di un punteggio complessivo di 70 punti ripartito fra i titoli e le varie prove d’esame come segue:

prova scritta punti 30

prova orale punti 30

titoli punti 10

Saranno ammessi a sostenere la prova orale – colloquio esclusivamente quei candidati che abbiano riportato in ciascuna delle prove scritte una votazione di almeno 21/30.

La prova orale – colloquio si intende superata se il candidato ottiene una votazione di almeno 21/30.

Il punteggio finale, da esprimersi in settantesimi (//70) sarà dato dalla somma del voto attribuito nella valutazione dei titoli al voto complessivo riportato nelle prove d’esame.

Art. 10 – CRITERI DI VALUTAZIONE DEI TITOLI

Ai sensi e per l’effetto del regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi, i titoli sono valutati come segue:

I^ Categoria

Titoli di studio

Punti 4

II^ Categoria

Titoli di servizio

Punti 4

III^ Categoria

Titoli vari

Punti 1,5

IV^ Categoria

Curriculum formativo e prof.le

Punti 0,5

Totale punti 10

La valutazione dei titoli dei singoli candidati ha luogo dopo lo svolgimento delle prove scritte e/o pratiche e deve essere resa nota agli interessati prima dell’effettuazione della prova orale.

I complessivi 4 punti disponibili per i titoli di studio saranno attribuiti ai candidati in possesso di titolo di studio ulteriore rispetto a quello di accesso al concorso.

– Laurea magistrale: punti 2;

– Master di I Livello: punto 1;

– Master di II Livello: punto 2;

– Diploma di specializzazione universitario: punto 1.

I complessivi 4 punti disponibili per i titoli di servizio sono attribuiti, fino al raggiungimento del punteggio massimo conseguibile nel seguente modo:

a) servizio di ruolo e non di ruolo prestato presso pubbliche amministrazioni con funzioni corrispondenti o equiparabili a qualifiche pari o superiori al posto a concorso, per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni = punti 0,06;

b) servizio di ruolo e non di ruolo prestato presso pubbliche amministrazioni con funzioni corrispondenti o equiparabili a qualifiche inferiori rispetto al posto a concorso, punti 0,03 per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni.

I servizi con orario ridotto saranno valutati con gli stessi criteri, in proporzione.

I servizi prestati in più periodi saranno sommati tra loro ai fini dell’attribuzione del punteggio.

Nessuna valutazione sarà data ai servizi prestati alle dipendenze di privati; tali servizi potranno essere valutati nella categoria del curriculum.

I titoli vari sono tutti gli altri titoli che non siano classificabili nelle categorie precedenti, in rapporto ai contenuti del profilo professionale del posto a concorso ad a tutti gli elementi apprezzabili al fine di determinare il livello di formazione culturale, di specializzazione o qualificazione del concorrente.

L’idoneità conseguita in precedenti concorsi pubblici, sarà valutata come segue:

  • per posti corrispondenti a quello a concorso: punti 0,5;
  • per posti diversi da quello a concorso: la commissione dovrà valutarli tenuta presente l’importanza del posto cui aspirava il concorrente ma, in ogni caso, con punteggio inferiore a quello attribuito per concorsi a posti corrispondenti a quello a concorso.

L’attribuzione del punteggio riservato al gruppo IV – curriculum formativo e professionale – viene effettuata dalla Commissione dando considerazione unitaria al complesso della formazione ed attività culturali e professionali illustrate dal concorrente nel curriculum presentato, tenendo particolare conto di tutte le attività dallo stesso svolte e che, per le loro connessioni, evidenziano l’attitudine all’esercizio delle funzioni attribuite al posto a concorso, e per gli interni anche tenendo conto di incarichi speciali svolti, di svolgimento di mansioni superiori formalmente assegnate e di eventuali encomi.

La Commissione tiene particolarmente conto:

a) del giudizio complessivo discendente dai criteri di cui al precedente comma;

b) delle attività’ e di ogni altro elemento di valutazione del concorrente che non abbia già dato luogo all’attribuzione di punteggio negli altri gruppi di titoli.

Nessun punteggio viene attribuito dalla Commissione al curriculum di contenuto irrilevante ai fini delle valutazioni di cui ai precedenti commi.

Nell’ipotesi in cui il form fornito dal sito internet InPA non permetta l’acquisizione dei dati del curriculum vitae nella loro interezza, il candidato deve inviare a mezzo pec in formato pdf il proprio cv all’indirizzo comune.cremosano@mailcert.cremasconline.it.

Art. 11 – DIARIO DELLE PROVE D’ESAME

Mediante apposito avviso da pubblicarsi sul sito web del Comune www.comune.Cremosano.cr.it e sul sito internet InPA, entro i 15 (quindici) giorni successivi alla scadenza del presente bando, verranno comunicati il calendario delle prove d’esame, le sedi di svolgimento ed ogni utile consiglio per agevolare il raggiungimento delle sedi d’esame, o, comunque, avvisi di eventuali differimenti o variazioni.

I candidati dovranno presentarsi alle prove muniti di valido documento di riconoscimento; coloro che non si presenteranno nei giorni e negli orari stabiliti per le prove di esame saranno considerati rinunciatari alla selezione, anche se la mancata presentazione fosse dipendente da cause di forza maggiore o comunque non direttamente imputabili all’aspirante.

Dell’ammissione alla prova orale – colloquio verrà data comunicazione mediante affissione degli esiti sul sito web del Comune, sul portale InPA e tramite pubblicazione all’Albo Pretorio nel giorno che sarà comunicato ai concorrenti durante lo svolgimento della seconda prova scritta.

Art. 12 – PROGRAMMA E PROVE D’ESAME

Le prove d’esame tenderanno ad accertare il possesso delle competenze richieste per lo svolgimento delle mansioni proprie della posizione da ricoprire, oltre che il grado di conoscenza delle materie oggetto d’esame, nonché, eventualmente, la capacità di risolvere casi concreti.

1^ prova scritta di idoneità a carattere teorico-pratico-dottrinale

– Redazione di un atto amministrativo inerente l’area programmazione economico – finanziaria (a titolo esemplificativo MA NON ESAUSTIVO: proposta di delibera di consiglio, proposta di delibera di giunta, determina del responsabile d’area);

– Tre quesiti di carattere teorico sulle materie oggetto della prova concorsuale, riguardante le seguenti materie:

  • nozioni sull’ordinamento costituzionale;
  • legislazione sull’ordinamento delle Autonomie Locali: ordinamento istituzionale, finanziario e contabile (D. Lgs. n. 267/2000 s.m.i.);
  • sistema integrato di contabilità (contabilità finanziaria, contabilità economico patrimoniale);
  • attività di pianificazione, programmazione, rendicontazione e controllo, redazione e gestione dei relativi documenti contabili;
  • gestione del servizio di Tesoreria;
  • disciplina dei controlli interni;
  • elementi di diritto tributario, con particolare riferimento alla gestione, riscossione ed accertamento dei tributi locali e delle entrate proprie;
  • normativa in materia di IVA ed IRAP riferita agli Enti locali;
  • codice degli Appalti e norme generali di affidamento di lavori, servizi e forniture;
  • normativa in materia di procedimento amministrativo e diritto di accesso agli atti amministrativi;
  • nozioni di diritto amministrativo;
  • nozioni di diritto del lavoro nella Pubblica Amministrazione;
  • disciplina sulla Privacy;
  • normativa in materia di prevenzione alla corruzione, trasparenza, incompatibilità e società pubbliche;
  • nozioni di diritto penale, con riferimento ai reati contro la P.A.

Prova orale – colloquio

La prova orale verificherà la conoscenza dei candidati nelle seguenti materie:

– Materie delle prove scritte;

– Risposta a casi pratici rispetto alle problematiche afferenti le materie delle prove scritte;

– Verifica della capacità di utilizzo delle apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse (Word, Excel, Internet, Outlook);

– Accertamento della conoscenza della lingua straniera. Per i candidati stranieri si valuterà anche la conoscenza della lingua italiana parlata e scritta.

Alla prova orale saranno ammessi i candidati che abbiano riportato nella prova scritta una votazione di almeno 21/30. Ai sensi D.P.R. 693/1996 la prova orale si svolgerà in un’aula aperta al pubblico.

Durante lo svolgimento delle prove, i candidati non potranno:

– consultare testi di ogni tipo e dizionari;

– portare carta da scrivere, appunti manoscritti, libri o pubblicazioni di qualsiasi genere; la penna per scrivere sarà fornita dall’Amministrazione;

– utilizzare telefoni cellulari o altri mezzi tecnologici per la ricezione o la diffusione a distanza di suoni e/o immagini;

– comunicare tra loro verbalmente o per iscritto, ovvero mettersi in relazione con altri, salvo che con i membri della Commissione o incaricati della vigilanza.

Gli elaborati delle prove scritte devono essere redatti, a pena di nullità, esclusivamente su carta portante il timbro d’ufficio e la firma di almeno un membro della Commissione Esaminatrice o su altro dispositivo messo a disposizione dall’amministrazione.

Il concorrente che contravviene alle disposizioni è escluso dalla selezione.

Art. 13 – GRADUATORIA DI MERITO

La Commissione Esaminatrice, al termine delle operazioni relative alle prove, formulerà quindi una graduatoria di merito degli idonei, che sarà approvata con apposito atto.

Il punteggio finale delle prove (max 70/centesimi) è dato sommando il voto conseguito nella valutazione dei titoli al voto complessivo riportato nelle prove d’esame.

La graduatoria finale di merito sarà stilata tenendo presenti le disposizioni di cui all’art. 5 del D.P.R. 9.5.1994 n. 487 come modificato dal D.P.R. 30.10.1996 n. 693 in ordine al riconoscimento dei titoli di preferenza, oltreché, in caso di parità di punteggio e mancata applicazione dei titoli di preferenza avanti richiamati, tenendo presente l’art. 2 – comma 9 della legge 16.6.1998 n. 191, nonché, se previsto, l’applicazione degli artt. 1014, comma 3 e 4 e dell’art. 678, comma 9 del D.lgs 66/2010.

La graduatoria di merito sarà pubblicata all’Albo Pretorio, sul sito web del Comune e sul portale InPA, senza che alcun avviso o estratto venga reso noto per mezzo della Gazzetta Ufficiale della Repubblica o per mezzo di altre fonti di cognizione.

Art. 14 – ASSUNZIONE DEL VINCITORE

L’assunzione avverrà nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di assunzioni di personale nella Pubblica Amministrazione, da verificare tenendo conto delle previsioni contenute negli strumenti economico-finanziari annuali e pluriennali, con particolare riferimento alle vigenti disposizioni in materia di limiti di spesa di personale, come calcolati nel Piano triennale del fabbisogno del personale.

Qualora nessun limite o vincolo determini condizioni impeditive dell’assunzione, previa verifica della regolarità dei documenti, la stessa avverrà con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno ed indeterminato, sulla base della graduatoria redatta dalla Commissione e regolarmente approvata.

In caso di decadenza o di rinuncia da parte del vincitore, l’Amministrazione si riserva la facoltà

di procedere all’assunzione di un altro concorrente idoneo, secondo l’ordine della graduatoria entro il termine di validità. Nei limiti delle norme vigenti la graduatoria potrà essere utilizzata per soddisfare esigenze sopravvenute all’approvazione degli atti di programmazione del fabbisogno di personale.

Il vincitore verrà assunto in servizio e sarà soggetto ad un periodo di prova secondo quanto previsto dalla vigente normativa in materia.

L’Amministrazione Comunale, ai fini dell’assunzione del vincitore della selezione, accerterà ai sensi dell’art. 43 del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000, il possesso dei requisiti dichiarati nella domanda di ammissione alla selezione pubblica o richiesti espressamente da disposizioni di legge, regolamentari o contrattuali.

Il candidato vincitore dovrà produrre, prima dell’assunzione, una dichiarazione di non avere in corso altri rapporti di impiego pubblico o privato alla data di assunzione e di non trovarsi in alcuna situazione d’incompatibilità ai sensi art. 53 del D.Lgs. 30.3.2001 n. 165.

Nel caso invece sia in corso un altro rapporto di impiego, gli interessati dovranno presentare dichiarazione di opzione per il servizio presso questa Amministrazione.

In caso di mancata presentazione di quanto richiesto, l’Amministrazione non darà luogo alla stipulazione del contratto individuale di lavoro.

Qualora ne sussistano le motivate ragioni la graduatoria potrà essere utilizzata per assunzioni a tempo determinato.

Art. 15 – TERMINE DI CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO

Il termine per la conclusione del procedimento di selezione è fissato in mesi 6 dalla data di pubblicazione del bando sul portale InPA.

Art. 16 – TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Con riferimento alle disposizioni di cui al Decreto Legislativo n. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, come modificato dal D.Lgs. 101/2018, e al Regolamento UE 679/2016, i dati forniti dai candidati per la partecipazione alla selezione pubblica potranno essere inseriti in banca dati e trattati, nel rispetto degli obblighi previsti dalla predetta legge, per i necessari adempimenti che competono all’Unità Risorse Umane ed alla Commissione Esaminatrice in ordine alle procedure di esame nonché per adempiere a specifici obblighi imposti da leggi, regolamenti, normativa comunitaria. I dati personali in questione saranno trattati nel rispetto delle disposizioni di legge e con l’impiego di misure di sicurezza atte a garantire la riservatezza del soggetto interessato cui i dati si riferiscono, garantendo la possibilità di richiederne gratuitamente la rettifica o la cancellazione al Responsabile del Procedimento.

I dati saranno trattati da soggetti autorizzati all’assolvimento di tali compiti e saranno conservati negli archivi magnetici/cartacei per il tempo necessario ad assolvere le motivazioni per le quali sono stati richiesti.

Il Titolare del trattamento è il Comune di Cremosano, con sede in Piazza Garibaldi n. 3 nella persona del suo Rappresentante legale pro tempore, il Sindaco.

Responsabile del trattamento dei dati è il responsabile del settore Affari Generali, avv. Marco Gregoli.

Art. 17 – DISPOSIZIONI FINALI

Per quanto non previsto dal presente bando si applica la normativa citata al precedente art. 3 e comunque la generale normativa vigente in materia ed il Codice Civile.

L’Amministrazione si riserva la facoltà di modificare o revocare il presente bando di selezione pubblica a suo insindacabile giudizio, prima dell’espletamento della stessa, senza che i concorrenti possano vantare pretese o diritti di sorta.

Per eventuali chiarimenti e informazioni rivolgersi all’ufficio Segreteria del Comune di Cremosano, nei giorni ed ore d’ufficio tel. 0373273053 e-mail: segreterio@comune.cremosano.cr.it.

Ai sensi delle leggi 241/1990 e seguenti si informa che il Responsabile del Procedimento relativo alla selezione in oggetto è l’avv. Marco Gregoli.

Il presente bando e il rimando al link sul portale InPA è pubblicato all’Albo Pretorio del Comune, sul sito web del Comune di Cremosano (www.comune.Cremosano.cr.it), nonché trasmessi ai Comuni delle provincie limitrofe.

Cremosano, 08.04.2024

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Aggiornamento 13.05.2024 – Diario delle Prove

OGGETTO: Area dei Funzionari con incarico di elevata qualificazione – Comune di Cremosano (CR) – N. 1 posto per Funzionario con attribuzione di incarico di EQ Area programmazione economico finanziaria e ragioneria

Con riferimento alla selezione pubblica di cui all’oggetto, la commissione ha fissato la data di svolgimento del colloquio orale il giorno

Lunedì 27 maggio 2024

I candidati sono convocati alle ore 09.00 presso il Comune di Cremosano, Piazza Garibaldi n. 3.

Ai sensi dell’art. 12 del bando di CONCORSO, si riepiloga la modalità di svolgimento delle prove

Art. 12 – PROGRAMMA E PROVE D’ESAME

Le prove d’esame tenderanno ad accertare il possesso delle competenze richieste per lo svolgimento delle mansioni proprie della posizione da ricoprire, oltre che il grado di conoscenza delle materie oggetto d’esame, nonché, eventualmente, la capacità di risolvere casi concreti.

1^ prova scritta di idoneità a carattere teorico-pratico-dottrinale

– Redazione di un atto amministrativo inerente l’area programmazione economico – finanziaria (a titolo esemplificativo MA NON ESAUSTIVO: proposta di delibera di consiglio, proposta di delibera di giunta, determina del responsabile d’area);

– Tre quesiti di carattere teorico sulle materie oggetto della prova concorsuale, riguardante le seguenti materie:

  • nozioni sull’ordinamento costituzionale;
  • legislazione sull’ordinamento delle Autonomie Locali: ordinamento istituzionale, finanziario e contabile (D. Lgs. n. 267/2000 s.m.i.);
  • sistema integrato di contabilità (contabilità finanziaria, contabilità economico patrimoniale);
  • attività di pianificazione, programmazione, rendicontazione e controllo, redazione e gestione dei relativi documenti contabili;
  • gestione del servizio di Tesoreria;
  • disciplina dei controlli interni;
  • elementi di diritto tributario, con particolare riferimento alla gestione, riscossione ed accertamento dei tributi locali e delle entrate proprie;
  • normativa in materia di IVA ed IRAP riferita agli Enti locali;
  • codice degli Appalti e norme generali di affidamento di lavori, servizi e forniture;
  • normativa in materia di procedimento amministrativo e diritto di accesso agli atti amministrativi;
  • nozioni di diritto amministrativo;
  • nozioni di diritto del lavoro nella Pubblica Amministrazione;
  • disciplina sulla Privacy;
  • normativa in materia di prevenzione alla corruzione, trasparenza, incompatibilità e società pubbliche;
  • nozioni di diritto penale, con riferimento ai reati contro la P.A.

Prova orale – colloquio

La prova orale verificherà la conoscenza dei candidati nelle seguenti materie:

– Materie delle prove scritte;

– Risposta a casi pratici rispetto alle problematiche afferenti le materie delle prove scritte;

– Verifica della capacità di utilizzo delle apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse (Word, Excel, Internet, Outlook);

– Accertamento della conoscenza della lingua straniera. Per i candidati stranieri si valuterà anche la conoscenza della lingua italiana parlata e scritta.

Alla prova orale saranno ammessi i candidati che abbiano riportato nella prova scritta una votazione di almeno 21/30. Ai sensi D.P.R. 693/1996 la prova orale si svolgerà in un’aula aperta al pubblico.

Durante lo svolgimento delle prove, i candidati non potranno:

– consultare testi di ogni tipo e dizionari;

– portare carta da scrivere, appunti manoscritti, libri o pubblicazioni di qualsiasi genere; la penna per scrivere sarà fornita dall’Amministrazione;

– utilizzare telefoni cellulari o altri mezzi tecnologici per la ricezione o la diffusione a distanza di suoni e/o immagini;

– comunicare tra loro verbalmente o per iscritto, ovvero mettersi in relazione con altri, salvo che con i membri della Commissione o incaricati della vigilanza.

Gli elaborati delle prove scritte devono essere redatti, a pena di nullità, esclusivamente su carta portante il timbro d’ufficio e la firma di almeno un membro della Commissione Esaminatrice o su altro dispositivo messo a disposizione dall’amministrazione.

Il concorrente che contravviene alle disposizioni è escluso dalla selezione.

Si comunica sin da ora che, per i candidati ammessi a sostenere la prova orale, tale fase si svolgerà il giorno

Lunedì 3 Giugno 2024

I candidati ammessi alla prova orale sono chiamati a presentarsi alle ore 09.00 presso il Comune di Cremosano, Piazza Garibaldi n. 3.

Il Presidente della Commissione

Gregoli avv. Marco

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Cremosano, 20.05.2024

Si allega la determina n. 81 del responsabile dell’area, che approva le modalità di svolgimento delle prove e il protocollo della commissione per la valutazione degli elaborati.

Il Segretario Comunale
avv. Marco Gregoli

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Cremosano, 11.06.2024

Si comunica che, a seguito di espletamento di prova scritta e orale, la procedura si è conclusa senza che siano risultati candidati idonei.

Si allega determina di chiusura procedimento.

Il Segretario Comunale
Avv. Marco Gregoli

Area geografica: Lombardia

Valutazione: Per titoli ed esami

Stato: Chiuso

Data apertura candidature: 11 Maggio 2024 11:35

Data chiusura candidature: 11 Maggio 2024 11:36

Numero di posti: 1

Ente di riferimento: Comune di Cremosano

Link al sito della PA: https://www.comune.cremosano.cr.it/