Bando di concorso pubblico per l’assunzione n. 1 dipendente a tempo pieno ed indeterminato, Area Assistenti del CCNL Funzioni Centrali, da assegnare all’Ufficio di Segreteria

Descrizione:

Bando di concorso pubblico per l’assunzione n. 1 dipendente a tempo pieno ed indeterminato, Area Assistenti del CCNL Funzioni Centrali, da assegnare all’Ufficio di Segreteria

Il Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Torino e Pinerolo (di seguito denominato anche: “Consiglio” o “ente”), in esecuzione del Piano Triennale dei Fabbisogni di personale 2024-2026 e del Regolamento recante le modalità di svolgimento delle procedure concorsuali di assunzione del Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Torino e Pinerolo, approvati con deliberazione del Consiglio del 14 febbraio 2024;
richiamate le vigenti norme e provvedimenti in materia di disciplina di espletamento dei concorsi e delle assunzioni, ed in particolare:
–    il predetto Regolamento recante le modalità di svolgimento delle procedure concorsuali di assunzione del Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Torino e Pinerolo;
–    il D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487, e successive modificazioni ed integrazioni;
–    il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445;
–    il D. Lgs. 30 marzo 2001 n. 165, e successive modificazioni ed integrazioni, in particolare l’art. 70, comma 13;
–    i contratti collettivi nazionali di lavoro applicabili al comparto Funzioni Centrali;

RENDE NOTO

Art. 1 – concorso e posti
1.    È indetto un concorso pubblico, per esami, per la copertura di n. 1 (un) posto di dipendente Area Assistenti (ex area B, posizione economica B1), con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, da assegnare alla Segreteria del Consiglio.
2.    Il trattamento economico è quello corrispondente a quello base annuo previsto dal CCNL del comparto Funzioni Centrali, oltre alla 13^ mensilità e al salario accessorio eventualmente spettante, soggetto alle ritenute previdenziali, assistenziali e fiscali.
3.    Il Consiglio garantisce pari opportunità e parità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul posto di lavoro, ai sensi della legge n. 125/1991.
4.    In relazione al posto unico messo a concorso ed alla pianta organica dell’ente, non trovano applicazione le riserve di posti previste dalla normativa vigente.

Art. 2 – Requisiti generali di ammissione
1.    Per l’ammissione al concorso i candidati debbono essere in possesso dei seguenti requisiti generali:
a.    Cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell’Unione Europea, fatte salve le eccezioni di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, n. 174;
b.    Godimento dei diritti civili e politici; per i candidati non cittadini italiani e non titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria, il godimento dei diritti civili e politici è riferito al Paese di cittadinanza;
c.    Età non inferiore ai 18 anni e non superiore a quella per il collocamento in quiescenza d’ufficio;
d.    Idoneità fisica all’impiego;
e.    Non aver riportato condanne con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una P.A. e non avere in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico ascrivibili nel casellario giudiziale; non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo, non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, in forza di norme di settore, o licenziati per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale, ovvero dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile; si applica l’art. 4, comma 7, del D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487;
f.    Per i cittadini italiani di sesso maschile nati entro il 31/12/1985, la regolare posizione nei riguardi degli obblighi di leva;
g.    Possesso del seguente titolo di studio: diploma di istruzione secondaria superiore di durata quinquennale. I titoli rilasciati all’estero dovranno essere corredati, a pena di esclusione dal concorso, da attestazione legale di equiparazione/equipollenza secondo la legge italiana.
2.    I requisiti di cui al presente articolo devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione al concorso ed al momento dell’assunzione.

Art. 3 – Requisiti specifici di ammissione
1.    In relazione alle mansioni inerenti alla qualifica di inquadramento nell’Area Assistenti del CCNL Funzioni Centrali, è richiesto il possesso dei seguenti requisiti specifici di ammissione:
a.    conoscenza della lingua inglese di livello non inferiore a B2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER), comprovata dal rilascio di apposita attestazione;
b.    conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse, attestata dal possesso della patente europea del computer (ECDL Full);
2.    I requisiti di cui al presente articolo devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione ed al momento dell’assunzione.

Art. 4 – Termine e modalità di presentazione della domanda
1.    Gli aspiranti al concorso, per essere ammessi, dovranno far pervenire la domanda, entro il 9 agosto 2024 ore 10.00 (termine ed orario perentori), utilizzando esclusivamente e tassativamente il Portale Unico di Reclutamento (www.inpa.gov.it), per il cui utilizzo si rimanda al Decreto del Ministro della Pubblica Amministrazione del 15.09.2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 12 del 12.01.2023.
2.    La registrazione al Portale è gratuita e può essere realizzata esclusivamente mediante i sistemi di identificazione SPID, CIE e CNS di cui all’articolo 64, commi 2-quater e 2-nonies, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.
3.    L’iscrizione al Portale comporta il consenso al trattamento dei dati personali per finalità e con le modalità di cui al Regolamento UE n. 2016/679 e del D. Lgs. n. 196/2003.
4.    All’atto della registrazione al portale l’interessato compila il proprio Curriculum Vitae, completo di tutte le generalità ivi richieste, con valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art. 46 del DPR n. 445/2000, indicando un indirizzo PEC o un domicilio digitale o un indirizzo di posta elettronica a lui intestato, al quale intende ricevere ogni comunicazione relativa alla procedura selettiva, ivi inclusa quella relativa all’eventuale assunzione in servizio, unitamente ad un recapito telefonico.
5.    Si avvisa che la domanda non deve essere sottoscritta, in quanto l’inoltro della stessa avviene tramite l’applicativo di autenticazione mediante identità digitale.
6.    Nel caso in cui venissero presentate più domande dallo stesso candidato, verrà presa in considerazione l’ultima domanda trasmessa cronologicamente (attestazione automatica da parte del sistema informatico), purché nei termini previsti dal presente avviso.
7.    Al termine della compilazione dell’istanza di partecipazione, dopo aver eseguito l’invio, il portale consente di   scaricare un riepilogo della domanda presentata. A tale riepilogo sarà attribuito un codice ID (codice candidatura) associato in maniera univoca alla singola candidatura. Tale codice ID sarà utilizzato dall’Ente in tutte le comunicazioni e pubblicazioni future per la presente procedura, eccetto la sola pubblicazione dell’esito della selezione.
8.    In caso di accertato malfunzionamento, parziale o totale della piattaforma digitale InPa, che impedisca l’utilizzazione della stessa per la presentazione della domanda di partecipazione o dei relativi allegati, il termine di scadenza per la presentazione della domanda viene prorogato per un periodo corrispondente a quello della durata del malfunzionamento. In tal caso viene pubblicato sul sito istituzionale e sul Portale unico del reclutamento un avviso dell’accertato malfunzionamento e del corrispondente periodo di proroga del termine a questo correlato.
9.    L’ente banditore non assume alcuna responsabilità per i disguidi causati dal malfunzionamento del portale “InPa” ovvero dipendenti da caso fortuito o forza maggiore o inesatta o non chiara trascrizione da parte del candidato dei dati anagrafici, dell’indirizzo di residenza o dell’indirizzo di posta elettronica, anche nel caso in cui la casella di posta elettronica indicata dal candidato sia non più attiva o non in grado di ricevere messaggi; pertanto è cura del candidato notificare all’ente banditore qualunque cambiamento dei predetti recapiti.
10.    Il mancato rispetto, da parte dei candidati, dei termini e delle modalità sopra indicate per la presentazione della domanda comporterà la non ammissibilità alla selezione. Si consiglia di presentare la domanda in anticipo rispetto al termine ultimo e comunque con adeguati margini di tempo. Non verranno presi in considerazione eventuali documenti o integrazioni della domanda inviati con modalità diversa da quelle previste dal presente bando, che è da intendersi come tassativa.
11.    Tutte le comunicazioni di carattere generale inerenti la procedura concorsuale ivi compresa la variazione del calendario delle prove d’esame e del loro esito e le modalità di effettuazione delle stesse, saranno rese note ai candidati sul portale del Reclutamento inPA (https://www.inpa.gov.it/); analoga comunicazione viene resa  anche sul sito istituzionale dell’ente banditore – Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Torino e Pinerolo – https://www.consiglionotariletorino.it/, nella Sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di Concorso.
12.    Per informazioni e chiarimenti in merito alla registrazione al portale e/o all’utilizzo delle funzioni disponibili nell’area riservata (es. compilazione), è possibile contattare il servizio di supporto scrivendo a: inpa@funzionepubblica.it.
13.    Non sono valide le domande di partecipazione alla procedura incomplete, irregolari, tardive ovvero presentate con modalità e/o tempistiche diverse da quelle tassativamente previste dal presente bando e, in particolare, quelle per le quali non sia stata effettuata la procedura di compilazione e invio on-line. La presentazione o l’invio delle domande di partecipazione con modalità diverse da quelle sopra indicate saranno considerate prive di effetto e, conseguentemente, il candidato non potrà essere ammesso alla procedura concorsuale.
14.    Con la presentazione della domanda il candidato:
a)    accetta senza riserve tutte le disposizioni che disciplinano lo stato giuridico ed economico del personale dipendente del Consiglio risultanti dalle norme di legge, regolamentari e contrattuali in vigore;
b)    dichiara di aver preso visione di ogni clausola del presente bando di concorso e delle norme e provvedimenti in esso richiamati e di accettarli integralmente ed incondizionatamente.

Art. 5 – Contenuto della domanda
1.    Nel Portale Unico del reclutamento, all’atto di presentazione della domanda di ammissione alla selezione, il candidato dovrà dichiarare, sotto la propria personale responsabilità e consapevole delle sanzioni penali previste dal D.P.R. n. 445 del 2000 per le ipotesi di falsità in atti e di dichiarazioni mendaci, quanto segue:
a)    cognome e nome, data e luogo di nascita, codice fiscale, luogo di residenza, numero di telefono, indirizzo PEC esclusivamente a lui intestato, a pena di esclusione, ed eventuali ulteriori recapiti alternativi per l’inoltro di ogni comunicazione da parte dell’ente banditore relativa al concorso;
b)    il possesso della cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell’Unione Europea; si applica l’art. 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
c)    il Comune ove risulta iscritto nelle liste elettorali;
d)    di non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato e di non avere in corso procedimenti penali, né procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, nonché precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313. In caso contrario, devono essere indicate le condanne, i procedimenti a carico e ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale; non costituisce comunque motivo di esclusione la mera posizione di indagato;
e)    per i cittadini italiani di sesso maschile nati entro il 31/12/1985, l’attuale posizione nei riguardi degli obblighi di leva;
f)    di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o dichiarato decaduto per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile, ovvero licenziato ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale; 
g)     di essere affetti da disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), ovvero disabilità a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ai fini delle agevolazioni per l’espletamento delle prove concorsuali. I candidati con disabilità dovranno specificare, la richiesta di ausili e/o tempi aggiuntivi in funzione della propria necessità che andrà opportunamente documentata ed esplicitata con apposita dichiarazione resa dalla commissione medico-legale dell’ASL di riferimento o da equivalente struttura sanitaria pubblica. La concessione e l’assegnazione di ausili e/o tempi aggiuntivi sarà determinata a insindacabile giudizio della Commissione esaminatrice, sulla scorta della documentazione esibita, dell’esame obiettivo di ogni specifico caso e comunque nell’ambito delle modalità individuate dal Decreto Ministeriale del 12.11.2021. In ogni caso, i tempi aggiuntivi non eccederanno il 50% del tempo assegnato per la prova. Tutta la documentazione di supporto alla dichiarazione resa dovrà essere caricata sul Portale “inPA” durante la fase di inoltro candidatura quando richiesto, i files dovranno essere in formato pdf. Non verranno prese in considerazioni richieste che non siano state tempestivamente ed espressamente indicate nella domanda di partecipazione, ovvero le richieste che non siano corredate dalla documentazione sopra indicata; 
h)    il possesso dell’idoneità fisica all’impiego;
l)    il possesso dei requisiti specifici di cui all’art. 3 del presente bando;
m)     l’eventuale possesso di titoli attestanti le preferenze di cui all’art. 11 del bando di concorso; la mancata  dichiarazione esclude il candidato dai relativi benefici;
n)    il possesso del titolo di studio richiesto per l’ammissione al concorso, di cui all’art. 2 del presente bando, con indicazione dell’istituto presso la quale è stato conseguito, dell’anno scolastico di conseguimento; qualora il titolo di studio sia stato conseguito all’estero, dovrà essere allegato il provvedimento amministrativo che ne attesta l’equipollenza al titolo di studio previsto per l’ammissione.
o)    per le candidate, lo stato di gravidanza o allattamento, dichiarando la propria condizione in apposito spazio disponibile sul format elettronico ovvero, qualora la gravidanza o lo stato di allattamento sopraggiungano successivamente alla scadenza del termine di partecipazione al concorso, le candidate possono darne comunicazione al responsabile del procedimento, in tutti i casi allegando comunque la documentazione medica all’uopo necessaria attestante lo stato di gravidanza, ovvero, per la candidate impossibilitate a causa dell’allattamento, apposita autodichiarazione relativa alla condizione medesima; l’ente, in tali casi, può prevedere lo svolgimento di prove asincrone e, per la prova orale, anche mediante videoconferenza, per le candidate impossibilitate per lo stato di gravidanza o a causa dell’allattamento; in caso di rideterminazione del calendario delle prove d’esame, scritta o orale, le prove devono comunque espletarsi compatibilmente entro il termine ordinario di conclusione della presente procedura concorsuale.
2.    Qualora dai controlli sulle dichiarazioni rese e sulla documentazione eventualmente allegata, emerga la non veridicità di una qualsiasi delle dichiarazioni contenute nella domanda di partecipazione o la falsità della documentazione, il dichiarante verrà escluso dalla selezione o dichiarato decaduto dall’assunzione nonché denunciato all’autorità giudiziaria.

Art. 6 – Commissione esaminatrice
1.    I candidati saranno esaminati da una commissione costituita secondo le norme del Regolamento recante le modalità di svolgimento delle procedure concorsuali di assunzione del Consiglio.

Art. 7 – Preselezione
1.    L’ente banditore si riserva la facoltà di svolgere una prova preselettiva, qualora il numero delle domande di partecipazione sia superiore a venti, il giorno 18 settembre 2024. La conferma dello svolgimento della preselezione, contestualmente all’elenco dei codici relativi ai candidati ammessi a parteciparvi ed il successivo risultato della preselezione, verranno pubblicati sul Portale “InPA”, disponibile all’indirizzo internet https://www.inpa.gov.it e sul sito istituzionale dell’ente banditore https://www.consiglionotariletorino.it nella Sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di Concorso cliccando sul link relativo alla selezione oggetto del presente bando.
2.    L’eventuale prova preselettiva consisterà nella somministrazione di un questionario a risposta multipla finalizzato a verificare le conoscenze nelle materie oggetto delle prove d’esame nonché di elementi di diritto costituzionale e di cultura generale (letteratura italiana; grammatica italiana; storia e geografia italiane e straniere).
3.    La eventuale prova preselettiva si intende superata con un punteggio minimo di almeno 21 punti su 30; il punteggio conseguito nella prova preselettiva non concorre alla formazione della votazione complessiva, utile per la formazione della graduatoria finale del concorso.
4.    L’assenza del candidato alla prova preselettiva sarà considerata rinuncia al concorso.
5.    Saranno ammessi alle successive prove d’esame – scritta ed orale – i primi cinque candidati che avranno ottenuto il miglior punteggio nella prova preselettiva, oltre ai candidati pari merito con il quinto.
6.    Sono esonerati dalla prova preselettiva i candidati diversamente abili con percentuale di invalidità pari o superiore all’ottanta per cento, in base all’articolo 20, comma 2-bis, della legge 5 febbraio 1992, n. 104; gli stessi sono ammessi alle successive prove d’esame in soprannumero rispetto al numero massimo di candidati stabilito dal presente articolo.

Art. 8 – Ammissione ed esclusione dei candidati alla prova d’esame
1.    L’ente provvederà ad ammettere al concorso i candidati che abbiano presentato domanda e che risultino in possesso di tutti i requisiti richiesti sulla base delle dichiarazioni rese nel contesto della domanda. Qualora le dichiarazioni rese siano incomplete o gli eventuali allegati siano stati prodotti in forma imperfetta, l’ente potrà richiedere ai candidati di regolarizzare e/o integrare la domanda, ricorrendo al soccorso istruttorio; i candidati che non provvederanno a regolarizzare la loro posizione entro il termine perentorio che sarà loro assegnato, verranno esclusi dal concorso.
2.    Oltre al mancato possesso dei requisiti previsti per l’accesso, al mancato rispetto dei termini perentori di presentazione o alla mancata regolarizzazione/integrazione della domanda nel termine perentorio assegnato, costituiscono motivo di esclusione dal concorso:
–    la trasmissione della domanda con modalità non conformi a quelle indicata all’art. 4 del presente bando;
–    il mancato rispetto delle istruzioni impartite dalla commissione esaminatrice per lo svolgimento delle  prove concorsuali;
–    l’assenza anche ad una sola prova d’esame o all’eventuale prova preselettiva o il ritiro del candidato dalla prova preselettiva o da una delle prove d’esame.
3.    L’elenco dei candidati ammessi alla prova scritta, e successivamente alla prova orale, sarà pubblicato sul Portale “InPA” disponibile all’indirizzo internet https://www.inpa.gov.it e sul sito istituzionale dell’ente banditore https://www.consiglionotariletorino.it nella Sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di Concorso cliccando sul link relativo alla selezione oggetto del presente bando.
4.    I candidati ammessi sono invitati a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede individuata per lo svolgimento delle prove d’esame e dell’eventuale prova preselettiva, muniti di un documento di riconoscimento con fotografia in corso di validità, 30 minuti prima dell’orario di inizio delle prove.
5.    L’Amministrazione assicura la partecipazione alle prove d’esame, senza pregiudizio alcuno, alle candidate che risultino impossibilitate al rispetto del calendario previsto a causa dello stato di gravidanza o allattamento. A tal fine, l’Amministrazione può prevedere lo svolgimento di prove asincrone, anche mediante videoconferenza per la prova orale, per le candidate in stato di gravidanza o impossibilitate a causa dell’allattamento, ovvero rideterminare il calendario per lo svolgimento delle prove. In caso di rideterminazione del calendario delle prove, le prove devono espletarsi compatibilmente entro i termini di conclusione della presente procedura concorsuale. Per i fini di cui al comma precedente, le candidate interessate possono presentare apposita istanza per richiedere le misure stabilite dal presente comma, allegando, a pena di inammissibilità dell’istanza medesima, la documentazione medica all’uopo necessaria attestante lo stato di gravidanza e la connessa impossibilità al rispetto del calendario previsto, ovvero, per la candidate impossibilitate a causa dell’allattamento, apposita autodichiarazione relativa alla condizione medesima. Le istanze e le comunicazioni relative al presente articolo devono pervenire all’indirizzo PEC dell’ente (cnd.torino@postacertificata.notariato.it), entro e non oltre tre giorni prima dalla data di svolgimento della prova d’esame per le candidate interessate (termine perentorio). L’Amministrazione non prenderà in considerazione le istanze tardive, incomplete, non correttamente formate secondo quanto previsto dal presente articolo, ovvero prive della documentazione dimostrativa dello stato di impossibilità per la partecipazione alle prove orali. L’Amministrazione assicura la disponibilità di appositi spazi per consentire l’allattamento, nonché adeguate misure di carattere organizzativo per salvaguardare la partecipazione alle prove concorsuali nei confronti delle candidate in stato di gravidanza o impossibilitate a causa dell’allattamento.

Art. 9 – Programma d’esame
1.    La selezione avverrà mediante una prova scritta e una prova orale.
2.    La eventuale prova preselettiva, la prova scritta e la prova orale si intendono superate con un punteggio minimo di almeno 21 punti su 30 disponibili.
3.    Le prove d’esame sono costituite da:
a)    una prova scritta consistente nella soluzione di 20 quesiti a risposta multipla sulle seguenti materie: elementi di diritto amministrativo; leggi e regolamenti in materia di ordinamento della professione di notaio e/o in materia di organizzazione e funzionamento degli ordini professionali dei notai; la Commissione esaminatrice stabilisce il tempo massimo per lo svolgimento della prova scritta;
b)   prova orale teorico-pratica attinente alle materie oggetto della prova scritta, alle mansioni dell’assistente secondo le norme della contrattazione collettiva nazionale di lavoro, nonché alla conoscenza delle principali funzioni di base di un personal computer e dei sistemi operativi più diffusi: pacchetto Microsoft Office, utilizzo di internet, programmi di gestione della posta elettronica, comunicazione per mezzo della posta elettronica; lingua inglese.
4.    Per la valutazione dei quesiti a risposta multipla si adotteranno i seguenti punteggi:
–    1,5 punti per ogni risposta esatta;
–    meno 0,50 punti per ogni risposta errata;
–    meno 0,20 punti per ogni risposta nulla o per la quale siano state marcate due o più opzioni.
5.   La prova orale si intenderà superata se il candidato otterrà una votazione di almeno 21 punti su 30         
      disponibili.
6.   Ogni comunicazione concernente le prove, compreso il calendario e il relativo esito è effettuata attraverso il Portale “inPA”.

Art. 10 – Diario delle prove di esame
1.    Il calendario delle prove è così stabilito: 
PROVA PRESELETTIVA (eventuale): 18 settembre 2024, a partire dalle ore 15,30
PROVA SCRITTA: 26 settembre 2024, a partire dalle ore 15,30;
PROVA ORALE: la data verrà comunicata successivamente sul Portale “InPA” disponibile all’indirizzo internet https://www.inpa.gov.it e sul sito internet dell’ente banditore  https://www.consiglionotariletorino.it nella sezione “Amministrazione trasparente – Bandi di Concorso”; i colloqui potranno proseguire nelle giornate successive, in funzione del numero dei candidati ammessi.
2.    Le prove, che per motivi di economicità potranno essere effettuate anche in modalità non digitali, si svolgeranno presso la sede dell’ente banditore in Torino o in altra sede individuata in Torino che sarà tempestivamente comunicata pubblicata sul Portale “InPA” disponibile all’indirizzo internet https://www.inpa.gov.it e sul sito internet dell’ente banditore  https://www.consiglionotariletorino.it nella sezione “Amministrazione trasparente – Bandi di Concorso”.
3.    La mancata presentazione dei candidati presso la sede d’esame o la presentazione in ritardo comporterà automatica esclusione dal concorso, qualunque ne sia la causa, anche se indipendente dalla volontà dei singoli candidati.
4.    Le eventuali modifiche del calendario delle prove concorsuali e della sede di svolgimento delle stesse, saranno tempestivamente pubblicate sul Portale “InPA” disponibile all’indirizzo internet https://www.inpa.gov.it e sul sito internet dell’ente banditore  https://www.consiglionotariletorino.it nella sezione “Amministrazione trasparente – Bandi di Concorso”, cliccando sul link relativo alla selezione oggetto del presente bando, e sostituiscono integralmente ogni forma di comunicazione individuale.
5.    I candidati sono tenuti a presentarsi alle prove senza alcun altro preavviso, muniti di valido documento di identificazione, nel giorno, nell’ora e nel luogo indicati. I candidati che non saranno presenti nella sede, giorno e ora stabiliti saranno considerati rinunciatari.
6.    I concorrenti che avranno superato la prova orale dovranno far pervenire all’ente banditore, entro il termine  perentorio di 15 giorni dalla data di svolgimento della stessa, i documenti in carta semplice attestanti il possesso dei titoli di preferenza, già indicati nella domanda, dai quali risulti, altresì, il possesso dei titoli di preferenza stessi alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso. Tali  documenti potranno essere sostituiti con dichiarazioni rese con le modalità previste dal D.P.R. 28.12.2000, n. 445 e s.m.i., ovvero con copia semplice recante in calce la dichiarazione di conformità all’originale, ai sensi  dell’art. 19-bis del D.P.R. sopra citato, purché dalla documentazione o dichiarazione sostitutiva risulti comunque che i titoli espressamente dichiarati nella domanda di ammissione al concorso erano già in possesso del candidato alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda stessa.

Art. 11 -Titoli preferenziali
1.    Il punteggio complessivo, utile per la formazione della graduatoria finale, è dato dalla somma dei punti conseguiti nella prova scritta e dei punti conseguiti nella prova orale.
2.    A parità di punteggio finale, costituiscono titoli preferenziali, nell’ordine:
–    l’aver svolto servizio a qualunque titolo presso un Consiglio notarile ovvero presso il Consiglio nazionale del notariato con mansioni riconducibili a quelle di competenza della qualifica di Assistente del comparto Funzioni Centrali;
–    possesso dei titoli di preferenza di cui all’art. 5, comma 4,  D.P.R. n. 82 del 2023.
3.    Ai sensi dell’art. 6 del D.P.R. n. 487 del 1994, qualora il differenziale tra i generi sia superiore al 30 per cento, si applica il titolo di preferenza di cui all’articolo 5, comma 4, lettera o), in favore del genere meno rappresentato.
4.    Al termine delle prove concorsuali, l’Amministrazione pubblica un avviso sul Portale indicando il termine perentorio e le modalità attraverso le quali i concorrenti che hanno superato le prove concorsuali, a pena di non valutabilità, devono far pervenire all’Amministrazione stessa la documentazione digitale attestante il possesso di eventuali titoli di preferenza, già indicati nella domanda. Dalla documentazione o dichiarazione sostitutiva deve risultare, a pena di non valutabilità, che i titoli espressamente dichiarati nella domanda di ammissione al concorso erano già in possesso del candidato alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda stessa.

Art. 12 – Graduatoria
1.    Ultimate le operazioni d’esame la commissione esaminatrice formula un’unica graduatoria provvisoria di merito, secondo l’ordine dei punti riportati nella votazione complessiva conseguita da ciascun candidato nelle prove d’esame.
2.    Il Consiglio, qualora non sia riscontrato alcun elemento d’illegittimità/invalidità della procedura, approva con atto formale la graduatoria definitiva, presentata dalla commissione e riformulata tenendo conto degli eventuali titoli di preferenza, demandando al Presidente la stipulazione del contratto individuale di  lavoro con il candidato dichiarato vincitore.
3.    L’ente si riserva la facoltà di non procedere all’approvazione della graduatoria di merito né alla stipula del contratto individuale di lavoro, per sopravvenute ragioni di pubblico interesse ovvero disposizioni, di ordine finanziario di qualunque natura, che ostino all’assunzione mediante concorso pubblico.
4.    La graduatoria finale, debitamente approvata, verrà pubblicata sul Portale “InPA” disponibile all’indirizzo internet https://www.inpa.gov.it e sul sito internet dell’ente banditore  https://www.consiglionotariletorino.it alla sezione “Amministrazione trasparente – Bandi di Concorso”, cliccando sul link relativo alla selezione oggetto del presente bando. 
5.     La graduatoria finale del concorso non verrà utilizzata per scorrimento ma si procederà esclusivamente all’assunzione del vincitore.

Art. 13 – Condizioni per la stipulazione del contratto
1.    L’assunzione sarà regolata dalle norme e condizioni previste dalla contrattazione collettiva nazionale di lavoro per il personale del comparto Funzioni Centrali, dalle norme regolamentari dell’Ente e dalla legislazione regolante la materia.
2.    Al momento dell’assunzione, il vincitore di concorso sarà invitato a far pervenire all’Ente, nel termine indicato nella lettera di invito, le dichiarazioni sostitutive rese con le modalità previste dal D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni, atte a dimostrare il possesso dei requisiti richiesti per l’accesso al pubblico impiego e previsti dalla normativa regolante la materia, ovvero i documenti che il candidato spontaneamente intenda produrre in luogo delle dichiarazioni sostitutive, in originale o copia autentica.
3.    L’autenticità dei documenti stessi può essere attestata apponendo in calce alla copia stessa che si tratta di copia conforme all’originale ai sensi dell’art. 19-bis del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni.
4.    Per i cittadini di stati terzi, è obbligatoria la presentazione, prima dell’assunzione, dei documenti comprovanti tutte le dichiarazioni presentate, con le modalità di cui all’articolo 3, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 2000, ferma restando la tutela accordata ai rifugiati e ai titolari di protezione sussidiaria. In ogni caso, la sopravvenuta carenza, invalidità, inefficacia o mancato rinnovo del titolo di soggiorno determina la decadenza dalla assunzione nei confronti dei vincitori cittadini di Stati terzi. I vincitori che abbiano conseguito un titolo di ammissione estero sono tenuti a dare comunicazione, a pena di decadenza entro quindici giorni, dell’avvenuta pubblicazione della graduatoria al Ministero dell’università e della ricerca, ovvero al Ministero dell’istruzione, a seconda dei titoli conseguiti all’estero. In caso di conclusione negativa del procedimento di cui all’art. 38, comma 3, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, il soggetto interessato si considera decaduto dalla assunzione.                          
5.    La verifica delle dichiarazioni rese e del possesso dei requisiti dichiarati sarà effettuata prima di procedere all’assunzione. Il riscontro delle dichiarazioni mendaci o la mancanza dell’effettivo possesso dei requisiti produrrà l’esclusione dal concorso, ferme restando le eventuali conseguenze di carattere penale.
6.    L’Amministrazione si riserva, inoltre, di accertare, mediante visita di controllo, l’idoneità fisica del vincitore,  ai sensi della normativa vigente.
7.    Espletate le procedure di cui ai paragrafi precedenti, il vincitore del concorso dovrà sottoscrivere il contratto  individuale di lavoro ed assumere servizio alla data ivi indicata. La mancata sottoscrizione del contratto individuale di lavoro nel termine perentorio stabilito dall’ente comporterà la decadenza dal diritto all’assunzione. La mancata presentazione in servizio nel termine perentorio stabilito dall’ente costituisce giusta causa di immediata risoluzione del rapporto di lavoro senza diritto ad alcuna indennità, né a rimborsi spese.
8.    Contestualmente alla stipulazione del contratto, il vincitore dovrà dichiarare, sotto la propria responsabilità, di non trovarsi in nessuna delle situazioni di incompatibilità ai sensi d.lgs. n. 39 del 2013 nonché dell’art. 53 del d.lgs. n. 165/2001. Il rilascio di dichiarazione non veritiera, che risulti da successive verifiche dell’Ente, comporterà la risoluzione del rapporto di lavoro.
9.    Il vincitore della selezione verrà assunto in prova. Il periodo di prova ha la durata di quattro mesi di servizio effettivo ed è regolato dalla contrattazione collettiva del comparto Funzioni Centrali (art. 19, CCNL 2019-2021).
10.    L’ente si riserva di non procedere all’assunzione ovvero di revocare la procedura concorsuale ove sopravvengano circostanze preclusive di natura normativa, organizzativa o finanziaria ovvero di adottare eventuali altri atti di ritiro ritenuti necessari.
11.    Per quanto non disposto dal presente bando, si applicano il vigente Regolamento recante le modalità di svolgimento delle procedure concorsuali di assunzione del Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Torino e Pinerolo, approvati con deliberazione del Consiglio del 14 febbraio 2024 nonchè, in subordine, il D.P.R. n. 487 del 1994 e successive modificazioni ed integrazioni.

Art. 14. Informazioni
1.    Per qualsiasi informazione di ordine tecnico, non riguardante interpretazioni di norme giuridiche previste, richiamate o connesse al presente concorso, è possibile rivolgersi alla Segreteria Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Torino e Pinerolo (Via Antonio Bertola, 40 – 10122 Torino – Tel. +39 011 5627427, posta elettronica:  consigliotorino@notariato.it. L’indirizzo di Posta Elettronica Certificata dell’Ente è  cnd.torino@postacertificata.notariato.it .
2.    Copia integrale del bando è pubblicata sui siti internet www.InPA.gov e su  https://www.consiglionotariletorino.it nella sezione Amministrazione Trasparente.

Art. 15. Accesso agli atti e trattamento dei dati personali
1.    Ai sensi della legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive modificazioni, il responsabile unico del procedimento (RUP) derivante dal presente bando è il dott. Roberto Grassi Reverdini; il responsabile unico del procedimento si avvale del supporto operativo, materiale e strumentale della Segreteria del Consiglio. 
2.    Le comunicazioni indirizzate al responsabile del procedimento devono pervenire all’indirizzo PEC cnd.torino@postacertificata.notariato.it.  
3.    Ai sensi dell’art. 13 Regolamento (UE) 2016/679 (“RGPD”), si informano i candidati che i dati personali forniti sono raccolti presso il Consiglio per le finalità di gestione del concorso. Saranno trattati, anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di lavoro, per le finalità inerenti alla gestione del rapporto medesimo. 
4.    Il titolare del trattamento dei dati personali è il Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Torino e Pinerolo, in persona del Presidente pro tempore. Il Consiglio ha designato un Responsabile della Protezione dei Dati, contattabile all’indirizzo dpo.consigliotorino@notariato.it.
5.    Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti richiesti per la partecipazione al concorso, pena l’esclusione dallo stesso. Il trattamento può riguarda anche le categorie particolari di dati personali e i dati personali relativi a condanne penali e reati di cui agli articoli 9 e 10 del GDPR, se e nella misura in cui siano pertinenti e necessari ai fini della procedura. 
6.    Le basi giuridiche del trattamento sono la necessità di adempiere ad un obbligo legale al quale è soggetto il Titolare del trattamento (art. 6, § 1, lett. c) RGPD); la necessità di esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri di cui è investito il Titolare del trattamento (art. 6, § 1, lett. e) RGPD); necessità di assolvimento di obblighi o esercizio di diritti in materia di diritto del lavoro, sicurezza e protezione sociale (art. 9 § 2, lett. b) RGPD), motivi di interesse pubblico rilevante (art. 9 § 2, lett. b) RGPD). Nel caso di dati relativi a condanne penali e reati, il presupposto di legittimità è la necessità di ottemperare a specifiche disposizioni normative (es. d.P.R. n. 313 del 14.11.2022).
7.    I dati forniti dai candidati sono trattati esclusivamente per le finalità di gestione della procedura di concorso, con l’utilizzo di procedure informatizzate, nei modi e nei limiti, anche temporali, necessari per perseguire le predette finalità. Gli stessi dati possono essere comunicati ad eventuali soggetti terzi che forniranno eventuali specifici servizi elaborativi strumentali allo svolgimento della procedura concorsuale, esclusivamente all’interno dello Spazio Economico Europeo o verso soggetti stabiliti in paesi assistiti da una decisione di adeguatezza della Commissione Europea. 
8.    Ogni candidato ha diritto di:
a.    accedere ai suoi dati in possesso del Titolare, e di richiederne copia (salvo, in quest’ultimo caso, in cui il suo esercizio leda i diritti e le libertà di altre persone fisiche);
b.    chiedere la rettifica dei dati inesatti o incompleti;
c.    chiedere la cancellazione, salve le esclusioni stabilite dall’art. 17 § 3 GDPR;
d.    chiedere la limitazione del trattamento, salve le esclusioni stabilite dall’art. 18 § 2 GDPR;
e.    proporre reclamo al Garante per la Protezione dei Dati Personali (in Italia, www.garanteprivacy.it), o all’Autorità Garante dello Stato dell’UE in cui risiede abitualmente o lavora, oppure del luogo ove si è verificata la presunta violazione.
L’esercizio dei diritti di cui sopra può essere ritardato, limitato o escluso nei casi previsti dall’art. 2-undecies d.lgs. 196/2003.
9.    Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti del Consiglio, all’indirizzo di posta elettronica: cnd.torino@postacertificata.notariato.it oppure scrivendo al Responsabile della Protezione dei Dati all’indirizzo di cui al punto 15.4 sopra.

16. Tempi di conclusione della procedura ed impugnazioni
1. La presente procedura concorsuale si conclude entro centottanta giorni a partire dalla scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione, salvo che, per ragionevoli esigenze organizzative e di servizio pubblico, non sia possibile concludere il procedimento entro il termine sopracitato. In quest’ultimo caso, si applica l’articolo 11 comma 4 del D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487. 
2. L’eventuale mancato rispetto dei termini di cui al comma precedente non compromette, in ogni caso, la validità della procedura concorsuale.
3. Avverso il presente bando è ammesso ricorso in sede giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla stessa data.

Termine perentorio per la presentazione delle candidature: 9 agosto 2024, ore 10.00.

 

AGGIORNAMENTO DEL 10 SETTEMBRE 2024 

L’Ente comunica che la prova preselettiva eventuale NON si terrà e che la prova scritta è fissata come da bando per il 26 settembre ore 15:30 e si terrà presso la sede del Consiglio Notarile di Torino e Pinerolo in via Bertola, 40 a Torino. 

I candidati che per quella data non riceveranno comunicazione di esclusione sono invitati a presentarsi per sostenere la prescritta prova scritta.

A tutti i candidati che hanno presentato la domanda di ammissione è stata comunicata data e sede della prova scritta con PEC del 10 settembre 2024.

Area geografica: Piemonte

Valutazione: Per esami

Stato: Chiuso

Data apertura candidature: 29 Luglio 2024 10:00

Data chiusura candidature: 09 Agosto 2024 10:00

Numero di posti: 1

Ente di riferimento: Consiglio Notarile Dei Distretti Riuniti di Torino e Pinerolo