AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI UN ESPERTO DI PARTICOLARE E COMPROVATA SPECIALIZZAZIONE PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO DI LAVORO AUTONOMO DI ESPERTO IN FUNZIONI TECNICHE, EX ART. 7, COMMA 6, DEL D. LGS. N. 165/2001, AI SENSI DELL’ART.11, COMMA 2, DEL D.L. N.36/2022, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N.79/2022, ULTERIORI MISURE URGENTI PER L’ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA (PNRR.)

Descrizione:

La Provincia di Teramo indice la selezione pubblica comparativa di n. 1 Esperto profilo professionale FT (Tecnico) – profilo MIDDLE, ossia Esperto con competenza in materia di supporto e progettazione tecnica, esecuzione di opere e interventi pubblici e gestione dei procedimenti legati alla loro realizzazione.

Qualora non pervengano istanze ammissibili relative al profilo MIDDLE (ossia con esperienza uguale o superiore a tre anni) si procederà, in subordine, ad ammettere a selezione le eventuali candidature presentate per il profilo JUNIOR (ossia con esperienza fino a tre anni). Il fabbisogno è definito in 1 (uno) esperto esterno per lo svolgimento di attività direttamente connesse all’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

All’esperto selezionato verrà conferito un incarico di lavoro autonomo per lo svolgimento di prestazioni della durata massima di trentasei mesi. L’esperto selezionato sarà assegnato a supporto per l’attuazione di interventi relativi al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, così come indicati nell’allegato 1 alla circolare prot. n.15001 del 19/07/2022 dell’Agenzia per la Coesione Territoriale.

La procedura di affidamento dell’incarico è regolata dall’art. 7, commi 6 e 6-bis, del D. Lgs. n. 165/2001, dal Regolamento n. 107 per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo, adottato dall’Agenzia della Coesione Territoriale con Decreto dell’8 giugno 2018, per quanto compatibile, nonché dalle disposizioni di cui al presente Avviso.

E’ necessario il possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

• Laurea (L): L-1 Beni culturali; L-43 Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali L; L-7 Ingegneria civile e ambientale; L-17 Scienze dell’architettura; L-21 Scienze della Pianificazione Territoriale, Urbanistica, Paesaggistica e Ambientale; L-23 Scienze e Tecniche dell’Edilizia; L-32 Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e la Natura; L-34 Scienze geologiche; o titoli equiparati secondo la normativa vigente.

• Laurea Magistrale (LM): LM-10 Conservazione dei beni architettonici e ambientali; LM-11 Conservazione e restauro dei beni culturali; LM-23 Ingegneria civile; LM-24 Ingegneria dei sistemi edilizi; LM-26 Ingegneria della sicurezza; LM-3 Architettura del paesaggio; LM-4 Architettura e ingegneria edile-architettura; LM-48 Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale; LM-75 Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio; LM-74 Scienze e tecnologie geologiche; LM-79 Scienze geofisiche; LM-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio; LM- 31 Ingegneria gestionale; o titoli equiparati secondo la normativa vigente.

L’equipollenza dei titoli di studio è quella prevista dal legislatore ed è da ritenersi non suscettibile di interpretazione analogica. Sarà cura del candidato indicare nella domanda il provvedimento che rende equipollente il titolo posseduto a quello richiesto. I candidati in possesso di titolo accademico conseguito all’estero sono ammessi alla selezione, purché il titolo sia stato riconosciuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica equipollente ad uno di quelli sopraindicati. In questo caso è cura del candidato dimostrare la suddetta equipollenza mediante l’esibizione del provvedimento che la dichiara. I candidati in possesso di titolo accademico rilasciato da un Paese dell’Unione Europea sono ammessi alla selezione, purché il titolo sia equiparato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, ai sensi dell’art. 38, comma 3, del D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165. Il candidato è ammesso con riserva alla fase valutativa in attesa dell’emanazione di tale decreto. L’avvenuta attivazione della procedura di equiparazione deve comunque essere comunicata, a pena di esclusione dalla selezione, prima dell’espletamento del colloquio.

Alla selezione per il conferimento dell’incarico possono partecipare i candidati che, alla data di scadenza di presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti:

a) la cittadinanza italiana o possesso dei requisiti previsti dall’articolo 38, commi 1, 2 e 3-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;

b) età non inferiore ad anni 18;

c) godimento dei diritti civili e politici;

d) non aver riportato condanne penali e non essere stati interdetti o sottoposti a misure che impediscono, secondo le leggi vigenti, la costituzione di rapporti di lavoro subordinato con la pubblica amministrazione;

e) non essere stati destituiti o dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione;

f) non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;

g) per i concorrenti di sesso maschile, posizione regolare nei riguardi dell’obbligo di leva, qualora sussistente (art. 1929 del D.Lgs n. 66/2010);

h) idoneità fisica all’impiego per il posto messo a selezione;

j) possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione inerente al titolo di studio dichiarato e dell’iscrizione presso l’Albo Professionale di appartenenza;

k) idonea conoscenza della lingua inglese;

l) possesso della patente di guida di categoria B (o superiore)

Costituiscono altresì requisiti specifici di ammissibilità alla fase valutativa di cui all’art. 4 del presente Avviso:

· l’aver maturato esperienze lavorative in materia di supporto e progettazione tecnica, esecuzione di opere e interventi pubblici nonché gestione dei procedimenti legati alla loro realizzazione (ad es. sistemi di mobilità, edilizia pubblica, rigenerazione urbana ed efficientamento energetico etc.), oppure aver svolto, a titolo esemplificativo e non esaustivo, incarichi di progettazione, direzione lavori, coordinamento della sicurezza e collaudo, supporto al RUP etc.;

· la conoscenza dei principali applicativi e strumenti informatici (elaborazione testi, foglio elettronico, banche dati etc.).

I requisiti richiesti devono essere posseduti alla data di scadenza prevista per la presentazione della domanda, devono essere dichiarati ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e devono persistere al momento della contrattualizzazione del rapporto di lavoro autonomo.

L’Amministrazione si riserva la facoltà di verificare il possesso dei requisiti dichiarati.

AVVISO DEL 09/02/2024

Si comunica che sul sito istituzionale dell’Ente www.provincia.teramo.it sezione “Amministrazione trasparente” – “Bandi di concorso”, alla voce relativa alla presente selezione, è pubblicato l’esito della valutazione dei titoli con l’elenco dei candidati ammessi al colloquio.

Si comunica, inoltre, che è convocato il colloquio per il giorno 29 febbraio 2024 – alle ore 10 -, presso la sede centrale della Provincia di Teramo, a Teramo in via Giannina Milli n.2.

Comunicazione del 09/03/2024

E’ stato pubblicato sul sito della Provincia di Teramo, Sezione “Amministrazione trasparente” – “Bandi di concorso”, alla voce riferita alla presente procedura di selezione pubblica, la tabella con il candidato idoneo a seguito del colloquio del 29/02/2024, con il relativo punteggio.

Area geografica: Non specificata

Valutazione: Per titoli e colloquio

Stato: Chiuso

Data apertura candidature: 11 Agosto 2023 14:00

Data chiusura candidature: 26 Agosto 2023 23:59

Numero di posti: 1

Ente di riferimento: Provincia di Teramo

Link al sito della PA: https://www.provte.cloud/7jzz6