REVOCATO – BANDO DI CONCORSO PUBBLICO, PER ESAMI, PER LA COPERTURA A TEMPO INDETERMINATO E A TEMPO PIENO DI N.1 POSTO DI “DIRIGENTE” PRESSO L’AREA TECNICA.

Descrizione:

IL DIRIGENTE DELL’AREA AMMINISTRATIVA, SERVIZI GENERALI E PERSONALE

RENDE  NOTO

che è indetto concorso pubblico, per esami, per la copertura a tempo indeterminato e a tempo pieno di n. 1 posto di “Dirigente” presso l’Area Tecnica.

L’incarico dirigenziale di cui al presente bando, pertanto, ha per oggetto la direzione dell’Area Tecnica, avente la seguente struttura: 

  • Urbanistica, edilizia privata e tutela dell’ambiente;

  • Pianificazione, progettazione e appalti lavori pubblici;

  • Esecuzione e direzione lavori pubblici;

  • Suap e commercio.

Le competenze tecniche/specialistiche e le competenze trasversali richieste a tale posizione sono le seguenti: 

1.  Competenze tecniche/specialistiche:

  • conoscenza approfondita della disciplina di funzionamento delle amministrazioni pubbliche e della normativa collegata;

  • normativa sul pubblico impiego, con particolare riferimento alla funzione ed alla responsabilità dirigenziale, nonché alla gestione delle risorse umane;

  • competenze tecnico-specialistiche nelle tematiche ed approfondita conoscenza della normativa di riferimento nelle attività e nelle linee di intervento che afferiscono alla posizione dirigenziale, con particolare riferimento ai servizi appartenenti alla medesima Area.

2.   Competenze trasversali:

  • capacità decisionale, che, oltre alla presa di decisione, presuppone la capacità di acquisire e interpretare le informazioni in proprio possesso, associata alla capacità di prefigurare possibili scenari e all’agilità normativa, che consente di districarsi agevolmente nell’interpretazione delle norme e nella loro applicazione;

  • capacità di governare la rete di relazioni, siano esse interne (Organi elettivi, Segretario, altri dirigenti, propri collaboratori, personale di altri settori) o esterne. A questa competenza sono collegate la capacità di comunicare attraverso i diversi strumenti a disposizione e la capacità di mediare e negoziare, al fine di dirimere situazioni controverse afferenti alla propria area di responsabilità;

  • attitudine al problem-solving (capacità di comprendere le situazioni identificando le criticità e individuando soluzioni operative adeguate al contesto e migliorative);

  • capacità di gestire efficacemente le risorse assegnate, sia economico-finanziarie, sia di personale, in relazione agli obiettivi definiti e alle attività assegnate al settore. Per quanto riguarda la capacità di gestione del personale, questa presuppone l’abilità a valutarne la performance individuale e collettiva e le attitudini, il presidio di tutti i sistemi che ad essa afferiscono, quali l’identificazione dei fabbisogni del settore sia sotto il profilo delle risorse necessarie, sia rispetto alle esigenze e competenze dei collaboratori presenti, identificando e valorizzando le professionalità;

  • capacità di gestire efficacemente le situazioni stressanti, mantenendo inalterata, quindi, la qualità del proprio lavoro, associata alla capacità di approcciarsi in modo proattivo alle diverse circostanze;

  • capacità di essere flessibile e di gestire la complessità, modificando piani, programmi o approcci al mutare delle circostanze e reagendo in modo costruttivo a situazioni impreviste o anomale. Il Dirigente deve, inoltre, saper ricercare e raccogliere stimoli utili a sviluppare nuove idee e favorire il confronto.

 

TITOLO DI STUDIO RICHIESTO (il candidato deve aver conseguito uno dei seguenti titoli):

–    Laurea Specialistica (LS) o Laurea Magistrale (LM) appartenente a una delle seguenti classi del nuovo ordinamento universitario (D.M. 509/99 o del D.M. 270/04):

  • classe 3/S – “Classe delle lauree specialistiche in architettura del paesaggio”,

  • classe 4/S – “Classe delle lauree specialistiche in architettura e ingegneria edile”,

  • classe 10/S – “Classe delle lauree specialistiche in conservazione dei beni architettonici e ambientali”,

  • classe 28/S – “Classe delle lauree specialistiche in ingegneria civile”,

  • classe 38/S – “Classe delle lauree specialistiche in ingegneria per l’ambiente e il territorio”,

  • classe 54/S – “Classe delle lauree specialistiche in pianificazione territoriale urbanistica e ambientale”,

  • classe 82/S – “Classe delle lauree specialistiche in scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio”,

  • classe LM03 – “Lauree magistrali in architettura del paesaggio”,

  • classe LM04 – “Lauree magistrali in architettura e ingegneria edile-architettura”,

  • classe LM10 – “Lauree magistrali in conservazione dei beni architettonici e ambientali”,

  • classe LM23 – “Lauree magistrali in ingegneria civile”,

  • classe LM24 – “Lauree magistrali in ingegneria dei sistemi edilizi”,

  • classe LM26 – “Lauree magistrali in ingegneria della sicurezza”,

  • classe LM35 – “Lauree magistrali in ingegneria per l’ambiente e il territorio”,

  • classe LM48 – “Lauree magistrali in pianificazione territoriale urbanistica e ambientale”,

  • classe LM75 – “Lauree magistrali in scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio”;

– Diploma di laurea (DL) (vecchio ordinamento universitario) come di seguito specificato:

  • Architettura;

  • Ingegneria civile;

  • Ingegneria edile;

  • Ingegneria edile-Architettura;

  • Ingegneria per l’ambiente e il territorio;

  • Pianificazione territoriale, urbanistica;

  • Pianificazione territoriale, urbanistica e ambiente;

  • Politica del territorio;

  • Urbanistica.

 

REQUISITI GENERALI

Per essere ammessi a sostenere il presente concorso è necessario possedere i seguenti requisiti:

  1. cittadinanza italiana, ai sensi del D.P.C.M. 7/2/1994 n. 174 art. 1, comma 1, lettera b) e art 2. Sono equiparati ai cittadini italiani, gli italiani non appartenenti alla Repubblica;

  2. età non inferiore ad anni 18 e non superiore all’età di collocamento a riposo per raggiunti limiti di età previsti dal vigente ordinamento;

  3. idoneità fisica all’impiego specifico che verrà accertata direttamente dall’Amministrazione per i candidati ammessi all’impiego;   

  4. assolvimento degli obblighi imposti dalla legge sul reclutamento militare (per i candidati di sesso maschile nati entro il 31/12/1985). 

  5. godimento dei diritti politici o non essere incorsi in alcuna delle cause che ne impediscano il possesso;

  6. essere immune da condanne che, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, vietino la costituzione del rapporto di impiego con la pubblica amministrazione;

  7. titolo di studio richiesto dal bando di concorso;

  8. patente di guida non inferiore alla categoria “B”.

 I candidati che abbiano conseguito il titolo di studio all’estero possono partecipare alla presente selezione tramite una procedura di riconoscimento del titolo di studio attuata ai sensi dell’art. 38 del D.Lgs. n. 165/2001. L’ente responsabile per la valutazione di equivalenza del titolo estero è la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica – Ufficio per l’Organizzazione ed il Lavoro Pubblico – Servizio per le assunzioni e la mobilità – Corso Vittorio Emanuele II, 116 – 00186 ROMA. E’ possibile scaricare on line dal sito del Dipartimento della Funzione Pubblica il modulo per la richiesta di equivalenza del titolo di studio acquisito all’estero, all’interno del quale sono indicati tutti i documenti necessari per la presentazione della domanda di riconoscimento.

Il candidato che non sia in possesso della dichiarazione di equivalenza è ammesso con riserva alla selezione, fermo restando che dovrà produrre il suddetto documento, pena l’esclusione, entro il termine che sarà comunicato dall’Amministrazione Comunale e comunque non oltre la conclusione della presente procedura selettiva.

REQUISITI DI SERVIZIO O PROFESSIONALI

1) In aggiunta ai requisiti generali di cui al punto precedente è inoltre necessario, ai sensi della normativa vigente (art. 7, comma 1, del D.P.R. 16 aprile 2013 n. 70), che il candidato risulti in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti di servizio o professionali:

  1. essere dipendente di ruolo di una pubblica amministrazione e aver prestato almeno cinque anni di servizio in posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso del diploma di laurea (per il comparto funzioni locali: Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del CCNL del 16/11/2022  corrispondente alla categoria D del previgente ordinamento).

      La predetta anzianità di servizio è ridotta:

  • a tre anni se in possesso del dottorato di ricerca o del diploma di specializzazione conseguito presso scuole di specializzazione individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di concerto con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;

  • a quattro anni per i dipendenti delle amministrazioni statali reclutati a seguito di corso-concorso;

  1. possedere la qualifica di dirigente in enti e strutture pubbliche non ricomprese nel campo di applicazione dell’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e aver svolto per almeno due anni le funzioni dirigenziali;

  2. aver ricoperto incarichi dirigenziali o equiparati in amministrazioni pubbliche per un periodo non inferiore a cinque anni;

  3. essere cittadino italiano, fornito di idoneo titolo di studio universitario, che ha maturato, con servizio continuativo per almeno quattro anni presso enti od organismi internazionali, esperienze lavorative in posizioni funzionali apicali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso del diploma di laurea.

2) In ulteriore aggiunta, è richiesta l’iscrizione all’Ordine professionale degli Ingegneri o degli Architetti.

I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel bando di concorso per la presentazione della domanda di ammissione (30 giorni a decorrere dal giorno  successivo  alla data  di  pubblicazione  dell’estratto del bando nel Portale unico del reclutamento “Inpa” della Funzione Pubblica).                                                          

INAMMISSIBILITA’

Non possono, in ogni caso, essere ammessi al concorso:

  1. coloro che sono stati esclusi dall’elettorato politico attivo;

  2. coloro che sono stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione ovvero licenziati per persistente insufficiente rendimento o a seguito dell’accertamento che l’impiego venne conseguito mediante la produzione di documenti falsi e comunque con mezzi fraudolenti.

Oltre i casi di cui sopra l’ammissione potrà essere negata, in ogni momento, con atto motivato per difetto dei requisiti prescritti.

 

Area geografica: Piemonte

Valutazione: Per esami

Stato: Chiuso

Data apertura candidature: 12 Maggio 2023 11:40

Data chiusura candidature: 09 Giugno 2023 13:20

Numero di posti: 1

Ente di riferimento: Comune di Ivrea

Corrispettivo minimo annuo:

45.261€