CONCORSO PUBBLICO, PER TITOLI ED ESAMI, PER LA COPERTURA A TEMPO PIENO E INDETERMINATO DI N. 1 POSTO DI AVVOCATO ESPERTO – AREA DEI FUNZIONARI E DELL’ELEVATA QUALIFICAZIONE DEL COMPARTO FUNZIONI LOCALI
Descrizione:
CONCORSO PUBBLICO, per titoli ed esami, per la copertura, con contratto a tempo pieno e indeterminato, di n. 1 posto di Avvocato Esperto – Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del Comparto Funzioni Locali – da destinare alla Struttura dell’Ente denominata “Avvocatura”.
Il concorso è aperto agli aspiranti di ambo i sessi ai quali l’Amministrazione garantisce pari opportunità di accesso e trattamento sul lavoro ai sensi della Legge 10 aprile 1991, n. 125.
L’Amministrazione garantisce, altresì, pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ai sensi del D.Lgs. 11 aprile 2006, n. 198.
ART. 1 – RISERVE
Non ricorrono i presupposti per le riserve di cui alla Legge n. 68/1999, essendo le relative quote obbligatorie interamente coperte.
Ai sensi dell’art. 1014, comma 4, e dell’art. 678, comma 9, del D.Lgs. 15 marzo 2010, n. 66, con il presente concorso si determina una frazione di riserva di posto a favore dei volontari delle FF.AA. (riserva a favore dei militari di truppa delle Forze Armate, congedati senza demerito dalle ferme contratte, nonché ufficiali di complemento in ferma biennale e ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta) che verrà cumulata ad altre frazioni già originate o che si dovessero realizzare nei prossimi provvedimenti di assunzione.
I titoli di preferenza e precedenza di cui al successivo articolo 16 sono valutati esclusivamente all’atto di formulazione della graduatoria finale di merito
ART. 2 – TRATTAMENTO ECONOMICO E RAPPORTO DI LAVORO
Il rapporto di lavoro è regolato da un contratto individuale e ad esso si applicano le disposizioni di legge sul lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni e le clausole dei contratti collettivi per il personale del comparto Funzioni Locali.
Il trattamento economico lordo annuo è stabilito dai vigenti contratti collettivi per il personale dell’Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione del comparto Funzioni Locali. Il trattamento accessorio previsto dalla contrattazione integrativa è riconosciuto se e in quanto dovuto.
Tutti i compensi sono soggetti alle ritenute fiscali, previdenziali e assistenziali a norma di legge.
ART. 3 – COMPETENZE RICHIESTE
E’ richiesta la conoscenza della normativa che disciplina le materie oggetto delle prove di esame, a cui devono aggiungersi la conoscenza della lingua inglese e dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.
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L’incarico di Avvocato prevede lo svolgimento delle seguenti attività, che sinteticamente si elencano a titolo esemplificativo:
–
attività defensionale e di patrocinio dell’Amministrazione avanti la giurisdizione ordinaria, amministrativa e tributaria;
–
attività di consulenza ed assistenza legale per la formazione degli atti nei quali l’ATER ha interesse;
–
redazione di pareri in ordine alla instaurazione di liti, alla resistenza nelle stesse, al componimento delle controversie sia in sede giudiziale che stragiudiziale;
–
redazione di pareri sui problemi giuridici derivanti dall’applicazione di leggi, regolamenti ed atti;
–
attività nell’ambito dei sistemi di soluzione stragiudiziale delle controversie (mediazione, negoziazione assistita, transazione).
Sono richieste, inoltre, capacità decisionale e comunicativa, capacità di governare la rete di relazioni, siano esse interne o esterne, capacità di gestire efficacemente le situazioni stressanti e conflittuali, capacità di essere flessibili e di gestire la complessità, capacità di individuare soluzioni innovative a problematiche urgenti.
ART. 4 – REQUISITI DI AMMISSIONE
1.
Cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini italiani i cittadini della Repubblica di S. Marino e della Città del Vaticano) o cittadinanza di uno degli stati membri della U.E. Possono partecipare anche i familiari dei cittadini degli stati membri della U. E. non aventi la cittadinanza di uno stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente e i cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permessi di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria. I cittadini stranieri devono essere in possesso, ad eccezione della cittadinanza italiana, dei requisiti previsti dall’avviso di selezione e in particolare:
• del godimento dei diritti politici nello Stato di appartenenza o provenienza;
• di una adeguata conoscenza della lingua italiana;
2.
Età non inferiore agli anni 18;
3.
Assenza di condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione; coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, ne danno notizia al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
4.
Godimento dei diritti civili e politici. Per i candidati non cittadini italiani e non titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria, il godimento dei diritti civili e politici è riferito al Paese di cittadinanza;
5.
Idoneità psico-fisica all’impiego e alle mansioni proprie del profilo da ricoprire: ai sensi dell’art. 41, comma 2, lett. e-bis) del D.Lgs. n. 81/2008, il candidato sarà sottoposto a visita medica preventiva in fase preassuntiva, intesa a constatare l’assenza di controindicazioni al lavoro di cui trattasi, al fine di valutarne l’idoneità alla mansione specifica. Il giudizio medico positivo, senza prescrizioni e limitazioni, sarà indispensabile ai fini dell’assunzione;
6.
Non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
7.
Non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, in forza di norme di settore, o licenziati per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale, ovvero dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
8.
Assolvimento degli obblighi militari imposti dalla legge sul reclutamento (per i candidati italiani di sesso maschile nati entro il 31.12.1985) oppure posizione regolare nei confronti dell’obbligo previsto dagli ordinamenti del paese di appartenenza (solo per i cittadini non italiani);
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9.
Titolo di studio:
➢
Diploma di Laurea, conseguito con il vecchio ordinamento universitario, in Giurisprudenza,
oppure
➢
Laurea Specialistica ex DM 509/99 in Giurisprudenza (classe 22/S),
oppure
➢
Laurea Magistrale ex DM 270/04 in Giurisprudenza (classe LMG/01).
I candidati cittadini di uno Stato membro dell’Unione Europea in possesso di un titolo di studio conseguito in territorio comunitario saranno ammessi alla procedura concorsuale, purché in possesso di un decreto di equipollenza al corrispondente titolo italiano, ai sensi dell’art. 38 del D.Lgs. n. 165/2001. In tal caso i candidati interessati dovranno allegare alla domanda di partecipazione copia del decreto di equipollenza. I candidati che non siano in possesso del summenzionato decreto di equipollenza, potranno richiedere l’equivalenza del proprio titolo, limitatamente alla specifica procedura concorsuale in argomento, ai sensi del citato art. 38 del D.Lgs. n. 165/2001. Il modulo per la relativa richiesta è disponibile sul sito internet del Dipartimento della Funzione Pubblica (http://www.funzionepubblica.gov.it/strumenti-econtrolli/modulistica). In tal caso i candidati interessati dovranno allegare alla domanda di partecipazione copia della documentazione inviata per il riconoscimento e l’ammissione avverrà con riserva;
10.
Abilitazione all’esercizio della professione forense.
I suddetti requisiti dovranno essere posseduti sia alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande di ammissione al concorso, sia all’atto dell’eventuale sottoscrizione del contratto di lavoro.
I candidati vengono ammessi alle prove concorsuali con riserva, fermo restando quanto previsto dall’articolo 9 del presente bando di concorso.
L’accertamento della mancanza anche di uno solo dei requisiti prescritti, in qualsiasi momento, comporta l’esclusione dalla partecipazione alla procedura selettiva, senza obbligo di comunicazione di avvio del procedimento.
ART. 5 – TASSA DI CONCORSO
Per la partecipazione al concorso deve essere effettuato, a pena di esclusione, il versamento della quota di partecipazione di euro 10,00 (dieci/00 euro) sulla base delle indicazioni riportate sul Portale “InPA”. Il versamento della quota di partecipazione deve essere effettuato entro il termine di scadenza di cui all’art. 7, comma 3.
Il contributo di ammissione non è rimborsabile.
Nella fase di compilazione online della domanda di partecipazione verranno indicate le seguenti modalità di pagamento:
•
“Paga online”: procedura di pagamento interamente online secondo le specifiche del circuito PagoPA: si verrà reindirizzati direttamente al nodo dei pagamenti di PagoPA per l’effettuazione del pagamento;
•
“Scarica l’avviso di pagamento”: procedura che prevede il download dell’avviso di pagamento e il pagamento utilizzando il circuito off-line previsto da PagoPA con una delle seguenti modalità:
a)
direttamente sul sito dell’Ente o di PagoPA (con carta di credito, PayPal, conto corrente, Satispay);
b)
presso i Prestatori di Servizi di Pagamento (banche, tabaccai, Poste Italiane ecc.) stampando l’avviso di pagamento, che comprenderà il codice IUV generato ed un QR-code (al link https://www.pagopa.gov.it/it/prestatori-servizi-di-pagamento/ trovate l’elenco dei Prestatori di Servizi);
c)
tramite home banking, sempre con la procedura di stampa dell’avviso di pagamento, qualora la banca aderisca al servizio Cbill.
Il suddetto versamento non potrà essere effettuato con differenti modalità. Il pagamento con sistemi diversi e/o con modalità diverse da quelle sopra indicate verrà respinto e conseguentemente la tassa di selezione risulterà non pagata. Il sistema verificherà automaticamente l’esito del pagamento. Per ulteriori informazioni si rimanda al sito ufficiale di PagoPA https://www.pagopa.gov.it/.
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ART. 6 – PUBBLICAZIONE DEL BANDO
Il presente bando sarà pubblicato sul Portale “inPA”, disponibile all’indirizzo internet https://www.inpa.gov.it/, nonché sul sito istituzionale dell’ATER di Potenza (www.aterpotenza.it), in Amministrazione Trasparente – Sezione Concorsi.
Art. 7 – MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Il candidato dovrà inviare la domanda di ammissione al concorso esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNE/e IDAS, compilando il format di candidatura sul Portale “inPA”, disponibile all’indirizzo internet https://www.inpa.gov.it/, previa registrazione sullo stesso Portale. All’atto della registrazione l’interessato dovrà compilare il proprio curriculum vitae, con valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione, ai sensi dell’articolo 46 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
Per la partecipazione al concorso il candidato deve essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a lui intestato o di un domicilio digitale.
La registrazione, la compilazione e l’invio online della domanda devono essere completati entro il termine di trenta giorni decorrenti dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente bando sul Portale “inPA”, disponibile all’indirizzo internet “https://www.inpa.gov.it/”. Tale termine è perentorio e sono accettate esclusivamente e indifferibilmente le domande inviate entro le ore 23:59 dello stesso.
Qualora il termine di scadenza per l’invio della domanda cada in un giorno festivo, il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo.
La data di presentazione online della domanda di partecipazione al concorso è certificata e comprovata da apposita ricevuta scaricabile, al termine della procedura di invio, dal Portale “inPA” che, allo scadere del suddetto termine ultimo per la presentazione della domanda, improrogabilmente non permette più l’accesso alla procedura di candidatura e l’invio della domanda di partecipazione.
Ai fini della partecipazione al concorso, in caso di più invii della domanda di partecipazione, si terrà conto unicamente della domanda inviata cronologicamente per ultima, intendendosi le precedenti integralmente e definitivamente revocate e private d’effetto.
ART. 8 – DOMANDA DI AMMISSIONE
Nella domanda di partecipazione, i candidati devono dichiarare, ai sensi e per gli effetti del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 e consapevoli delle responsabilità di cui all’articolo 76 del medesimo decreto, a pena di esclusione:
a)
il cognome e il nome, il codice fiscale;
b)
il luogo e la data di nascita;
c)
di essere cittadino italiano o di altro stato membro dell’Unione Europea, ai sensi dell’articolo 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ovvero di essere titolare dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria, o di essere cittadino di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo (i candidati non italiani devono dichiarare di avere una adeguata conoscenza della lingua italiana);
d)
l’indirizzo di residenza o di domicilio, se diverso dalla residenza, il proprio indirizzo PEC o un domicilio digitale allo stesso intestato, dal quale effettuare comunicazioni e al quale intende ricevere le comunicazioni relative al concorso, unitamente a un recapito telefonico, senza che siano previste altre modalità di trasmissione;
e)
il godimento dei diritti civili e politici;
f)
il possesso dell’idoneità fisica all’impiego;
g)
il comune nelle cui liste elettorali è iscritto, oppure i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
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h)
di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o dichiarato decaduto per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile, ovvero licenziato ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale;
i)
il possesso del titolo di studio richiesto ai fini della partecipazione alla procedura selettiva, con indicazione dell’ateneo che lo ha rilasciato e la data del conseguimento. Se il titolo di studio è stato conseguito all’estero il candidato indica gli estremi del provvedimento con il quale il titolo stesso è stato riconosciuto equipollente al corrispondente titolo italiano o dichiara che provvederà a richiederne l’equiparazione;
j)
di non aver riportato condanne, con sentenza passata in giudicato, per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione. Nel caso in cui sia stata riportata una condanna penale, è necessario dichiararla, anche se siano stati concessi amnistia, condono, indulto o perdono giudiziale, riabilitazione, sospensione della pena e beneficio di non menzione. Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002 n. 313, ne danno notizia al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
k)
di essere in regola con gli obblighi di leva, con l’indicazione dell’anno di congedo e dell’ufficio che ha rilasciato il foglio di congedo (Distretto Militare, Capitaneria di Porto ecc.); tale dichiarazione va resa solo per i nati entro il 31.12.1985 come da L. n. 331/2000 e D.Lgs. n. 215/2001;
l)
di essere in possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione da Avvocato;
m)
il possesso di eventuali titoli preferenziali o di precedenza a parità di punteggio, ai sensi di quanto previsti dell’articolo 16 del presente bando, con specificazione dei titoli stessi. Non verranno presi in considerazione titoli di preferenza non debitamente documentati;
n)
di aver preso visione e di accettare in modo pieno e incondizionato le informazioni, disposizioni e condizioni del bando;
o)
di aver preso visione dell’informativa sul trattamento dei dati di cui all’Allegato 1 e di esprimere il consenso al trattamento dei dati personali per le finalità e con le modalità ivi indicate;
p)
di accettare che tutte le comunicazioni relative alla presente procedura, per le quali non sono previste specifiche modalità di comunicazione dal presente bando, siano pubblicate sul portale “inPA” e sul sito istituzionale dell’Ente con valore di notifica a tutti gli effetti di legge.
Le dichiarazioni rese nella domanda di partecipazione al concorso devono essere documentabili. Non si tiene conto delle iscrizioni che non contengano tutte le indicazioni circa il possesso dei requisiti richiesti per la registrazione al Portale o dai bandi di concorso.
I candidati con disabilità dovranno specificare, in apposito spazio disponibile sul format elettronico, la richiesta di ausili e/o tempi aggiuntivi in funzione della propria necessità che andrà opportunamente documentata ed esplicitata con apposita dichiarazione resa dalla commissione medico-legale dell’ASL di riferimento o da equivalente struttura pubblica. La dichiarazione deve contenere esplicito riferimento alle limitazioni che lo stato di disabilità determina in funzione delle prove di concorso ed alla tipologia di ausilio specificamente occorrente. La concessione e l’assegnazione di ausili e/o tempi aggiuntivi sarà determinata a insindacabile giudizio della commissione esaminatrice, sulla scorta della documentazione esibita e della specifica richiesta di ausilio. In ogni caso, i tempi aggiuntivi non eccederanno il 50% del tempo assegnato per la prova. Tutta la documentazione di supporto alla dichiarazione resa dovrà essere caricata sul Portale “inPA” in formato pdf. Con l’inserimento della documentazione, tramite il sistema informatico, il candidato autorizza l’Amministrazione al trattamento dei dati sensibili. Il mancato invio della documentazione non consente all’Amministrazione di fornire l’assistenza richiesta.
Eventuali gravi limitazioni fisiche sopravvenute successivamente alla data di scadenza di cui al precedente art. 7 comma 3, che potrebbero prevedere la concessione di ausili e/o tempi aggiuntivi, dovranno essere documentate con certificazione medica che sarà valutata dalla commissione esaminatrice, la cui decisione, sulla scorta della documentazione sanitaria che consenta di quantificare il tempo aggiuntivo ritenuto necessario, resta insindacabile e inoppugnabile. Solo ed esclusivamente in questo caso la documentazione potrà essere inviata a mezzo posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: info@pec.aterpotenza.it.
I candidati con diagnosi di disturbi specifici di apprendimento (DSA) dovranno fare esplicita richiesta, in apposito spazio disponibile sul format elettronico, della misura dispensativa, dello strumento compensativo
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e/o dei tempi aggiuntivi necessari in funzione della propria esigenza che dovrà essere opportunamente documentata ed esplicitata con apposita dichiarazione resa dalla commissione medico-legale dell’ASL di riferimento o da equivalente struttura pubblica. L’adozione delle richiamate misure sarà determinata a insindacabile giudizio della commissione esaminatrice, sulla scorta della documentazione esibita e della disamina di ogni specifico caso, nell’ambito delle modalità individuate dal decreto 9 novembre 2021 del Ministro per la pubblica amministrazione. La possibilità di sostituire le prove scritte con un colloquio orale è concessa sulla base della documentazione presentata che attesti una grave e documentata disgrafia e disortografia. Il colloquio orale ha analogo e significativo contenuto disciplinare delle prove scritte. In ogni caso, i tempi aggiuntivi non eccederanno il 50% del tempo assegnato per la prova. Tutta la documentazione di supporto alla dichiarazione resa dovrà essere caricata sul Portale “inPA” durante la fase di inoltro della candidatura in formato pdf. Il mancato inoltro di tale documentazione non consentirà di fornire adeguatamente l’assistenza richiesta.
Sarà assicurata la partecipazione alle prove, senza pregiudizio alcuno, alle candidate che risultino impossibilitate al rispetto del calendario a causa dello stato di gravidanza o allattamento, anche attraverso lo svolgimento di prove asincrone e, in ogni caso, la disponibilità di appositi spazi per consentire l’allattamento. In nessun caso il ricorrere di tali condizioni comprometterà la partecipazione al concorso. Le candidate in stato di gravidanza o allattamento dovranno specificare la propria condizione in apposito spazio disponibile sul format elettronico. La commissione esaminatrice, preso atto della documentazione pervenuta, a insindacabile giudizio adotterà le misure organizzative più idonee secondo quanto previsto dalla normativa vigente e senza pregiudicare la conclusione tempestiva della procedura. Tutta la documentazione di supporto alla dichiarazione resa dovrà essere caricata sul Portale “inPA” durante la fase di inoltro della candidatura in formato pdf.
L’ATER di Potenza effettua controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese dai candidati utilmente collocati in graduatoria. Qualora il controllo accerti la falsità del contenuto delle dichiarazioni, il candidato sarà escluso dalla selezione, ferme restando le sanzioni penali previste dall’articolo 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
La mancata esclusione da ognuna delle fasi della procedura di reclutamento non costituisce, in ogni caso, garanzia di regolarità della domanda di partecipazione al concorso, né ha efficacia sanante dell’eventuale irregolarità della stessa.
L’ATER di Potenza non è responsabile in caso di smarrimento o di mancato recapito delle proprie comunicazioni inviate al candidato quando ciò sia dipendente da dichiarazioni inesatte o incomplete rese dallo stesso circa il proprio recapito, oppure da mancata o tardiva o irrituale comunicazione del cambiamento del predetto recapito rispetto a quello indicato nella domanda, nonché da eventuali disguidi imputabili a fatto di terzo, a caso fortuito o forza maggiore.
Non sono considerate valide le domande redatte, presentate o inviate con modalità diverse da quelle prescritte e quelle compilate in modo difforme o incompleto rispetto a quanto indicato nel presente bando di concorso.
Per le richieste di assistenza di tipo tecnico informatico legate alla procedura di iscrizione online, i candidati devono utilizzare esclusivamente, e previa lettura della guida alla compilazione della domanda presente in home page e delle relative FAQ, l’apposito modulo di assistenza presente sul Portale “inPA”. Non è garantita la soddisfazione entro il termine di scadenza previsto per l’invio della domanda di partecipazione delle richieste inviate nei tre giorni antecedenti il medesimo termine. Le richieste pervenute in modalità differenti da quelle sopra indicate non potranno essere prese in considerazione.
In caso di accertato malfunzionamento parziale o totale del Portale “inPA”, attestato da apposito avviso pubblicato sul medesimo Portale e sul sito istituzionale dell’ATER di Potenza, tale da impedire ai candidati l’utilizzo dello stesso per la presentazione della domanda di partecipazione o dei relativi allegati, il termine di scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione sarà prorogato per un tempo corrispondente alla durata del malfunzionamento.
Ogni comunicazione concernente il concorso, compreso il calendario delle prove e i relativi esiti, è effettuata attraverso il Portale “inPA”, nonchè il sito istituzionale dell’ATER di Potenza – Sezione Concorsi.
Data e luogo di svolgimento delle prove sono resi disponibili sul Portale “inPA”, nonchè sul sito istituzionale dell’ATER di Potenza – Sezione Concorsi – almeno venti giorni prima della data stabilita per lo svolgimento delle stesse.
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Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione:
–
eventuale copia dell’attestazione di equiparazione, ovvero della richiesta di equivalenza del titolo di studio estero con la copia della ricevuta di spedizione;
–
eventuale certificazione medica che attesti la necessità di avvalersi dei benefici previsti dalla Legge 104/92 (art. 20, commi 1 e 2) ai sensi del precedente comma 4.
I documenti allegati alla domanda devono essere presentati in formato PDF.
La registrazione al Portale comporta il consenso al trattamento dei dati personali nel rispetto della disciplina del regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, e del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.
ART. 9 – AMMISSIONE AL CONCORSO E CASI DI ESCLUSIONE
L’ammissione dei candidati al concorso avviene con riserva di verifica dei requisiti prescritti, sulla base delle dichiarazioni rese, del contenuto della domanda di partecipazione e della documentazione successivamente acquisita in sede di verifiche di cui all’art. 15.
I candidati sono esclusi dal concorso nei seguenti casi:
➢
mancato possesso dei requisiti di ammissione previsti dal presente bando;
➢
presentazione della domanda prima della pubblicazione dell’avviso di cui al presente bando sul portale “inPA”, ovvero oltre la scadenza ivi prevista;
➢
domanda inviata con modalità diversa da quella indicata dal presente bando;
➢
omesso versamento della tassa di concorso (nei termini prescritti dal bando.
Nel caso di inserimento di informazioni contraddittorie ovvero di informazioni contenenti errori formali, l’Amministrazione valuta la possibilità di regolarizzare la domanda secondo il principio del soccorso istruttorio di cui all’art. 6, della L. n. 241/1990, qualora dalle dichiarazioni rese o dalla documentazione presentata dal candidato residuino margini di incertezza facilmente superabili.
In tale caso il candidato deve procedere alla regolarizzazione entro la data richiesta; in caso contrario decadrà dalla selezione.
Può essere disposta in ogni momento, con provvedimento motivato, l’esclusione dal concorso per difetto dei requisiti prescritti al precedente articolo 3 del presente bando, senza obbligo di comunicazione di avvio del procedimento.
Ai candidati non ammessi ovvero esclusi è data comunicazione tramite messaggio di Posta Elettronica Certificata (PEC).
ART. 10- PRESELEZIONE
Nel caso in cui pervengano oltre 20 domande di partecipazione al concorso, ai fini del perseguimento degli obiettivi di celerità ed economicità, l’Amministrazione potrà procedere ad una prova preselettiva, anche con modalità da remoto attraverso piattaforma digitale, avvalendosi o meno di ditte specializzate.
La preselezione consisterà nella soluzione di 30 quesiti a risposta multipla chiusa, di cui una sola esatta, da risolversi in un tempo predeterminato sulle materie delle prove d’esame.
Per ogni risposta esatta sarà attribuito un punto; in caso di risposta errata o mancante non verrà attribuito né sottratto alcun punteggio.
Il punteggio conseguito nella prova preselettiva non concorrerà alla formazione del voto finale di merito.
Supererà la prova di preselezione e sarà pertanto considerato idoneo il candidato che otterrà una votazione pari ad almeno 6/10 o equivalente.
Tutti i candidati che abbiano presentato domanda di partecipazione saranno ammessi alla prova preselettiva con riserva, fatta eccezione per i seguenti casi:
•
Candidati che hanno inoltrato la domanda con modalità non conformi a quanto indicato nel bando di concorso.
La verifica del possesso dei requisiti di ammissione al concorso sarà effettuata solo per i candidati ammessi alle prove scritte e prima dell’effettuazione delle stesse.
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Non si procederà a sostituire concorrenti esclusi per mancanza dei requisiti, tramite scorrimento della graduatoria della prova preselettiva.
In aggiunta ai concorrenti esentati dal sostenere la preselezione ai sensi dell’art. 20 della L. 104/1992, saranno ammessi a sostenere le prove scritte i candidati che, superata la prova preselettiva, si siano collocati ai primi 20 posti della relativa graduatoria, nonché i pari merito con il 20°.
La data e l’orario della prova preselettiva saranno resi noti ai concorrenti tramite pubblicazione di un avviso sul sito internet dell’ATER di Potenza (www.aterpotenza.it; Sezione “Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso) e sul portale Inpa con un preavviso di almeno quindici giorni.
Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti per ciascun candidato. I candidati che non si presenteranno a sostenere la prova preselettiva, nel giorno, ora e sede prestabiliti saranno considerati rinunciatari alla procedura concorsuale, anche se l’assenza dipendesse da cause di forza maggiore.
Il punteggio ottenuto nella prova preselettiva varrà esclusivamente per l’ammissione alle prove di concorso e non sarà utile per la formazione della graduatoria finale.
ART. 11 – PROVE D’ESAME
Il concorso consisterà: a) in due prove scritte, di cui una a contenuto teorico – pratico; b) una prova orale comprendente anche l’accertamento della conoscenza della lingua inglese al livello B1 (QCER) e dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse. L’accertamento della conoscenza della lingua inglese e dell’informatica è espresso in termini di idoneità ovvero non idoneità.
La mancata idoneità alle prove suddette comporterà l’esclusione dal concorso.
La prova scritta è volta ad accertare il possesso delle specifiche competenze e conoscenze della professionalità oggetto del concorso, in relazione alle seguenti materie:
– Diritto costituzionale
– Diritto amministrativo
– Diritto processuale amministrativo
– Diritto civile
– Diritto processuale civile
– Diritto del pubblico impiego
– Diritto dei contratti pubblici
– Diritto penale
Le prove scritte sono così articolate:
➢
Prima prova scritta: redazione di un parere legale su questione afferente alle materie di cui al presente articolo;
➢
Seconda prova scritta: redazione di un atto giudiziario che postuli conoscenze di diritto sostanziale e di diritto processuale su un quesito afferente alle materie di cui al presente articolo.
Ogni prova scritta ha una durata di 240 minuti. In ogni caso di malfunzionamento della strumentazione informatica, che ritardi o impedisca lo svolgimento della prova a uno o più candidati, la commissione concede un tempo aggiuntivo pari alla durata del mancato funzionamento. Al termine del tempo previsto per la prova, il sistema interrompe la procedura e acquisisce definitivamente gli elaborati prodotti dal candidato fino a quel momento. Fino all’acquisizione definitiva, il candidato può correggere i propri elaborati.
La prova di concorso si svolge esclusivamente mediante strumentazione informatica e piattaforme digitali, anche in sedi decentrate e anche con più sessioni consecutive non contestuali, assicurando comunque la garanzia dell’anonimato, la trasparenza e omogeneità della prova somministrata in modo da garantire il medesimo grado di selettività tra tutti i partecipanti.
Durante la prova i candidati non possono in alcun modo comunicare tra loro e non possono introdurre nella sede di esame carta da scrivere, pubblicazioni, raccolte normative, codici, vocabolari, testi, appunti di qualsiasi natura e telefoni cellulari o altri dispositivi mobili idonei alla memorizzazione o trasmissione dati o allo svolgimento di elaborati. In caso di violazione di tali disposizioni, la commissione esaminatrice dispone l’immediata esclusione dal concorso.
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La correzione degli elaborati, da parte della Commissione esaminatrice potrà avvenire anche mediante sedute svolte in modalità telematica, utilizzando strumenti digitali, secondo procedure che garantiscano l’anonimato nella correzione delle prove nonché la sicurezza e la tracciabilità delle comunicazioni.
I punteggi di ogni singola prova sono attribuiti in trentesimi, ad ogni prova è assegnato un punteggio massimo di 30/30 punti (trenta trentesimi).
La prova scritta si intende superata con una votazione minima di 21/30 (ventuno/trentesimi) in ciascuna prova. La Commissione esaminatrice provvede a correggere la seconda prova scritta solo qualora la prima prova scritta abbia raggiunto il punteggio minimo di 21/30. Superano le prove scritte e conseguono l’ammissione alla prova orale i candidati che abbiano riportato una valutazione minima pari a 21/30 in ciascuna prova scritta. Il candidato che riporti un voto inferiore a 21/30 in una qualsiasi delle due prove previste non è, pertanto, ammesso all’orale.
L’elenco dei candidati ammessi alla prova orale sarà pubblicato sul portale InPA, sito web istituzionale dell’ATER di Potenza, Sezione “Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso”, con valore di notifica.
La prova orale consiste in un colloquio individuale, diretto ad accertare le competenze e le conoscenze richieste e la capacità espositiva e di connessione.
La prova orale verte, oltre che sulle materie della prova scritta di cui al comma 2, sulle seguenti materie:
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Normativa in materia di Edilizia Residenziale Pubblica (L.R. n. 24/2007);
•
Legge sul procedimento amministrativo (Legge. 7 agosto 1990, n. 241, e s.m.i.);
•
Normativa in materia di documentazione amministrativa (DPR 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i.);
•
Normativa in materia di anticorruzione ( Legge 6 novembre 2012, n. 190, e s.m.i.);
•
Normativa in materia di trasparenza dell’attività amministrativa (D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, e s.m.i.);
•
Trattamento dei dati personali ( D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, e s.m.i. e Reg. 2016/679/UE e s.m.i.);
•
Nozioni fondamentali in materia di contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023);
•
Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche (D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, e s.m.i.);
•
Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 16 aprile 2013, n. 62, come modificato dal D.P.R. 13 giugno 2023 , n. 81);
•
Normativa in tema di processo telematico.
Nel corso della prova orale la Commissione procede all’accertamento della conoscenza della lingua inglese e della conoscenza delle tecnologie informatiche più diffuse, eventualmente integrata da commissari esperti nelle relative materie.
Superano la prova orale i candidati che conseguono un punteggio pari o superiore a 21/30 (ventuno/trentesimi), nonché l’idoneità nella conoscenza della lingua straniera e delle tecnologie informatiche più diffuse.
Al termine di ogni seduta dedicata alla prova orale, la Commissione esaminatrice compila l’elenco dei candidati esaminati, con l’indicazione del punteggio da ciascuno conseguito; tale elenco, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della Commissione esaminatrice, è affisso nella sede d’esame.
ART. 12 – CALENDARIO DELLE PROVE DI CONCORSO
Sul portale “inPA”, nonchè sul sito istituzionale dell’ATER di Potenza – Sezione “Amministrazione Trasparente/Bandi di concorso”, è pubblicato, almeno venti giorni prima dello svolgimento, il calendario delle prove di concorso. Il calendario reca l’indicazione della sede, del giorno e dell’ora in cui si svolgerà ogni prova, le informazioni utili ed eventuali protocolli da seguire. Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge.
I candidati che non ricevano dall’ATER di Potenza comunicazione di esclusione dal concorso sono tenuti a presentarsi per sostenere la prova secondo le indicazioni fornite, nella sede, nel giorno e nell’ora indicati nel calendario, muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità, di un codice fiscale, nonchè della ricevuta rilasciata dal sistema informatico al momento della compilazione online della domanda.
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L’assenza dalla sede di svolgimento della prova nella data e nell’ora stabilita, per qualsiasi causa, ancorché dovuta a forza maggiore, comporta l’esclusione dal concorso, fermo restando le eventuali misure dispensative previste per i candidati con diagnosi di disturbi specifici di apprendimento (DSA) e le eventuali prove asincrone previste per le candidate in stato di gravidanza o allattamento.
Eventuali indicazioni specifiche in ordine alla prova sono definite dalla commissione esaminatrice e comunicate attraverso il Portale “inPA”, nonché il sito istituzionale dell’Ente.
Il calendario della prova d’esame può subire variazioni. È data notizia del nuovo calendario eventualmente fissato con avviso pubblicato sul portale “inPA”, nonchè sul sito istituzionale dell’ATER di Potenza nella “Amministrazione Trasparente/Bandi di concorso”.
Tale avviso è pubblicato almeno dieci giorni prima della data di svolgimento della prova d’esame e ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge.
ART. 13 – MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLE PROVE DI CONCORSO PER I CANDIDATI DIVERSAMENTE ABILI
I candidati diversamente abili sostengono le prove di concorso con l’uso degli ausili e nei tempi aggiuntivi eventualmente necessari come riconosciuti dalla commissione ai sensi del precedente articolo 7, comma 4, del presente bando.
La mancata richiesta di ausili e/o di tempi aggiuntivi, nonché la mancata indicazione della tipologia di ausilio necessario, da inserire nella domanda ai sensi del precedente articolo 5, del presente bando, vale come rinuncia al corrispondente beneficio.
L’ATER di Potenza garantisce gli ausili di cui sopra, avvalendosi di personale proprio ovvero di personale incaricato ovvero del supporto di enti e soggetti specializzati.
ART. 14 – COMMISSIONE ESAMINATRICE
La Commissione esaminatrice è composta, nel rispetto dell’art. 57, comma 1, lettera a) del D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, da tre esperti di comprovata competenza e qualificazione professionale nelle materie del concorso, scelti anche tra professori universitari di materie giuridiche e professionisti legali del Libero Foro, di pluriennale e comprovata esperienza e competenza, ai quali saranno affiancati componenti aggiunti per l’accertamento dei requisiti d’accesso di conoscenza di base della lingua inglese e dell’informatica.
ART. 15 – VALUTAZIONE DEI TITOLI
La valutazione dei titoli sarà effettuata dalla Commissione esaminatrice immediatamente prima del colloquio ed interesserà esclusivamente le/i candidate/i ammesse/i allo stesso.
La valutazione è effettuata sulla base dei titoli dichiarati dai candidati al momento della domanda di ammissione al concorso. I titoli di cui il candidato richiede la valutazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda di cui al presente bando.
Saranno valutati solo i titoli di studio ulteriori rispetto a quelli richiesti come requisito di ammissione.
La Commissione disporrà per la valutazione dei titoli di 10 punti, così suddivisi:
Titolo di studio post-universitario
Punti
Diploma di scuola di specializzazione per le professioni legali
4
Dottorato di ricerca attinente
3
Master di secondo livello attinente
2
Master di primo livello attinente
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ART. 16 – PREFERENZE E PRECEDENZE
A parità di merito, ai sensi dell’articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, come modificato dal decreto del Presidente della Repubblica 16 giugno 2023, n. 82, sono preferiti, nel seguente ordine:
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a)
gli insigniti di medaglia al valor militare e al valor civile, qualora cessati dal servizio;
b)
i mutilati e gli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
c)
gli orfani dei caduti e i figli dei mutilati, degli invalidi e degli inabili permanenti al lavoro per ragioni di servizio nel settore pubblico e privato, ivi inclusi i figli degli esercenti le professioni sanitarie, degli esercenti la professione di assistente sociale e degli operatori sociosanitari deceduti in seguito all’infezione da SarsCov-2 contratta nell’esercizio della propria attività;
d)
coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno, nell’amministrazione che ha indetto il concorso, laddove non fruiscano di altro titolo di preferenza in ragione del servizio prestato;
e)
maggior numero di figli a carico;
f)
gli invalidi e i mutilati civili che non rientrano nella fattispecie di cui alla lettera b);
g)
i militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma;
h)
gli atleti che hanno intrattenuto rapporti di lavoro sportivo con i gruppi sportivi militari e dei corpi civili dello Stato;
i)
avere svolto, con esito positivo, l’ulteriore periodo di perfezionamento presso l’ufficio per il processo ai sensi dell’articolo 50, comma 1-quater, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
j)
avere completato, con esito positivo, il tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari ai sensi dell’articolo 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, pur non facendo parte dell’ufficio per il processo, ai sensi dell’articolo 50, comma 1-quinquies, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
k)
avere svolto, con esito positivo, lo stage presso gli uffici giudiziari ai sensi dell’articolo 73, comma 14, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
l)
essere titolare o avere svolto incarichi di collaborazione conferiti da ANPAL Servizi S.p.A., in attuazione di quanto disposto dall’articolo 12, comma 3, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26;
m)
appartenenza al genere meno rappresentato nell’amministrazione, secondo quanto previsto dall’articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487;
n)
minore età anagrafica.
I predetti titoli devono essere posseduti al termine di scadenza per la presentazione della domanda ed essere espressamente dichiarati nella domanda di ammissione alle prove concorsuali.
ART. 17 – FORMAZIONE E UTILIZZO DELLA GRADUATORIA
La graduatoria provvisoria di merito è formulata dalla Commissione esaminatrice. A ciascun concorrente sarà attribuito un voto finale in centesimi, ottenuto sommando i punteggi conseguiti nelle due prove scritte, nel colloquio e nella valutazione dei titoli.
La graduatoria finale e gli atti del procedimento concorsuale è approvata con delibera dell’Amministratore Unico p.t. applicando, a parità di punteggi, i titoli di preferenza individuati dall’art. 5 del D.P.R. n. 487/1994 soltanto se dichiarati nella domanda.
Saranno nominati vincitori coloro che sono utilmente collocati in graduatoria fino all’esaurimento dei posti disponibili, sotto condizione dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti per l’ammissione all’impiego.
La graduatoria finale del concorso è pubblicata, a cura dell’Amministrazione procedente nel proprio sito istituzionale. La pubblicazione vale quale notificazione a tutti gli effetti di legge.
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Dalla suddetta pubblicazione decorrono i termini per eventuali impugnazioni da effettuarsi, entro 60 giorni, al Tribunale Amministrativo Regionale della Basilicata ed entro 120 giorni al Capo dello Stato.
La graduatoria ha validità secondo quanto stabilito dalle vigenti disposizioni di legge.
L’ATER di Potenza si riserva la facoltà di avvalersene, conformemente alle disposizioni legislative, regolamentari e contrattuali nel tempo in vigore.
L’ATER di Potenza si riserva di utilizzare la graduatoria anche per l’eventuale costituzione di rapporti di lavoro a tempo determinato, a tempo pieno o parziale, nella medesima posizione professionale, nel rispetto dei limiti di durata dei rapporti di lavoro a tempo determinato fissata dall’art. 36 comma 2 del D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e dall’art. 19 del D. Lgs. 15 giugno 2015, n. 81, nonché delle specifiche disposizioni contenute nel vigente CCNL per il Comparto Funzioni Locali.
L’Ente si riserva di consentire l’utilizzo della graduatoria anche ad altre Amministrazioni pubbliche che ne facciano richiesta, secondo quanto previsto dall’art. 3, comma 61 della Legge 14 dicembre 2003, n. 350.
ART. 18 – ASSUNZIONE IN SERVIZIO
L’ATER, prima di procedere alla stipulazione del contratto di lavoro individuale ai fini dell’assunzione, invita il soggetto interessato a presentare, anche in via telematica, la documentazione prescritta dalle disposizioni regolanti l’accesso al rapporto di lavoro, indicata nel bando di concorso, assegnandogli un termine non inferiore a trenta giorni, fatta salva la possibilità di una proroga non superiore a ulteriori trenta giorni, a richiesta dell’interessato in caso di comprovato impedimento.
Nello stesso termine il soggetto interessato, sotto la propria responsabilità, deve dichiarare di non avere altri rapporti di impiego pubblico o privato e di non trovarsi in alcuna delle situazioni di incompatibilità o inconferibilità previste dalla legge.
Nel caso in cui siano sussistenti altri rapporti di impiego pubblico, unitamente ai documenti deve essere presentata la dichiarazione espressa di opzione per l’assunzione presso l’ATER di Potenza.
Scaduto inutilmente il termine di cui sopra, l’ATER comunica di non dare luogo alla stipulazione del contratto.
La verifica delle dichiarazioni rese è effettuata prima di procedere all’assunzione del vincitore del concorso. Il mancato possesso dei requisiti di accesso al concorso e/o di quelli autocertificati nella domanda comporta l’esclusione dalla graduatoria. Il mancato possesso dei titoli di preferenza, precedenza o riserva comporta la rettifica della graduatoria.
In ogni caso il mancato possesso dei requisiti di accesso al concorso e/o di quelli autocertificati nella domanda comporta la risoluzione del contratto di lavoro ove fosse stato eventualmente stipulato, oltre alle responsabilità penali previste dalla vigente normativa.
L’assunzione del vincitore avviene compatibilmente ai limiti imposti dalla vigente normativa in materia di vincoli finanziari e regime delle assunzioni. In caso di rinuncia all’assunzione da parte del vincitore, o di dichiarazione di decadenza del medesimo, subentrerà il candidato idoneo non vincitore in ordine di graduatoria. Il candidato dichiarato vincitore e gli idonei chiamati a seguito di scorrimento della graduatoria che rinunceranno all’assunzione a tempo indeterminato saranno cancellati dalla graduatoria.
Il vincitore del concorso, prima dell’assunzione, sarà sottoposto a visita medica di controllo, secondo quanto disposto dall’art. 41 del D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81. L’accertamento della eventuale inidoneità fisica, totale o parziale, del lavoratore costituisce causa ostativa all’assunzione.
Il personale assunto sarà soggetto ad un periodo di prova di sei mesi. La risoluzione del rapporto di lavoro per mancato superamento del periodo di prova costituisce causa di decadenza dalla graduatoria.
ART. 19 – TRATTAMENTO ECONOMICO
Al profilo di Avvocato – Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione – è annesso il trattamento economico annuo lordo previsto dal vigente contratto collettivo nazionale del personale del Comparto Funzioni Locali, nonché la 13^ mensilità, l’assegno per il nucleo familiare, se spettante, ed ogni altro emolumento dovuto ai sensi delle vigenti disposizioni legislative, contrattuali e regolamentari, ivi inclusi i
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compensi professionali dovuti in ossequio alla specifica disciplina della materia. Tutti gli emolumenti saranno assoggettati alle ritenute previste dalle vigenti disposizioni di legge.
ART. 20 – OBBLIGO DI PERMANENZA IN SERVIZIO PRESSO L’ATER DI POTENZA
Dopo l’assunzione a tempo indeterminato il personale assunto è tenuto a rimanere in servizio presso l’ATER di Potenza per un periodo non inferiore a cinque anni, secondo quanto disposto dall’art. 3, comma 7-ter del D.L. 9 giugno 2021, n. 80, convertito dalla Legge 6 agosto 2021, n. 113. Entro questo periodo, pertanto, l’ATER di Potenza non rilascerà il consenso alla mobilità volontaria di cui all’art. 30 D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165.
ART. 21 – EQUILIBRIO DI GENERE
Nell’ATER di Potenza, al 31 dicembre 2023, per la medesima Area, la percentuale di rappresentatività dei generi è la seguente: 53,57% DONNE e 46,23% UOMINI e, pertanto, il differenziale tra i generi non risulta superiore al 30%.
ART. 22 – TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Si rinvia all’Allegato 1
ART. 23 – ACCESSO AGLI ATTI. DISPOSIZIONI FINALI
I candidati possono esercitare il diritto di accesso agli atti della procedura concorsuale ai sensi delle vigenti disposizioni di legge. Con la presentazione della domanda di partecipazione alla presente procedura, il candidato dichiara di essere consapevole che eventuali richieste di accesso agli atti da parte dei partecipanti saranno evase dall’amministrazione, ai sensi di legge.
La partecipazione al concorso obbliga i concorrenti all’accettazione incondizionata di tutte le disposizioni contenute nel presente bando e di quelle ivi richiamate.
Per quanto non espressamente previsto nel presente bando, si rinvia alla normativa vigente.
Avverso il presente bando è ammesso ricorso in sede giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale della Basilicata entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla stessa data.
Ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. n. 198/2006, nonché degli artt. 7 e 57 del D.Lgs. n. 165/2001, è garantita la pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al posto e per il trattamento sul posto di lavoro.
Il presente bando di concorso costituisce ad ogni effetto comunicazione di avvio del procedimento, ai sensi dell’art. 7 della Legge n. 241/1990, una volta che sia intervenuto l’atto di adesione allo stesso da parte del candidato, attraverso la presentazione della domanda di ammissione.
Il responsabile del procedimento, ai sensi della Legge n. 241/1990, è il sottoscritto Dirigente – tel. 0971/413263 – e-mail: vincenzo.pignatelli@aterpotenza.it
Eventuali richieste di chiarimenti sul bando sono prese in considerazione unicamente se pervenute alla sopraindicata mail.. Non si garantiscono risposte per domande pervenute nei cinbque giorni antecedenti la data di scadenza del presente bando di concorso.
Le domande sono raggruppate per tematiche omogenee e pubblicate – in forma anonima – unitamente alle risposte sul sito istituzionale dell’ATER – Sezione Concorsi.
L’ATER di Potenza si riserva il diritto di modificare, prorogare o revocare il presente bando, a suo insindacabile giudizio, in caso di sopravvenuti vincoli legislativi e/o finanziari, o a seguito della variazione delle esigenze organizzative dell’Ente.
Area geografica: Basilicata
Valutazione: Per titoli ed esami
Stato: Chiuso
Data apertura candidature: 02 Settembre 2024 10:41
Data chiusura candidature: 05 Settembre 2024 09:41
Numero di posti: 1
Ente di riferimento: Azienda Territoriale Edilizia Residenziale Pubblica della Provincia di Potenza
Link al sito della PA: http://www.aterpotenza.it/am-bandi-concorso.html