SELEZIONE PUBBLICA, PER TITOLI E COLLOQUIO, PER LA COPERTURA A TEMPO PIENO E DETERMINATO, 24 MESI, EVENTUALMENTE PROROGABILI E COMUNQUE NON OLTRE IL 31 DICEMBRE 2026, DI N. 1 POSTO, PROFILO PROFESSIONALE ISTRUTTORE DIRETTIVO TECNICO, INGEGNERE/ARCHITETTO PROFILO JUNIOR, PER LA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI NELL’AMBITO DEL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA (PNRR)
Descrizione:
Concorso pubblico, per titoli e colloquio, per la copertura a tempo pieno e determinato di n. 1 unità, profilo professionale di Istruttore direttivo tecnico Ingegnere/Architetto, profilo junior, Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del CCNL 16/11/2022, per la realizzazione di interventi nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) con durata massima di 24 mesi sino al 31/12/2026, salvo eventuali proroghe disposte dal Ministero e fermo restando l’effettiva conferma-assegnazione delle somme attribuite.
Il presente bando costituisce “lex specialis”, pertanto la partecipazione allo stesso comporta implicitamente l’accettazione, senza riserva alcuna, di tutte le disposizioni ivi contenute.
È garantita pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso all’impiego e per il trattamento sul lavoro, ai sensi del D. Lgs. n. 198/2006 e della Legge n. 125 del 10.4.1991.
Le modalità del concorso ed i criteri di valutazione delle prove sono disciplinati dal D. Lgs. 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, dal Regolamento comunale sulla disciplina dei concorsi e dal presente bando.
Considerato che al 31/12/2023 la rappresentatività dei generi ai sensi dell’art. 6 del DPR 487/1994 per l’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione presso il Comune di Città di Castello è come di seguito indicato:
– 30,65% maschi e 69,35% femmine,
dato che il differenziale tra i generi è superiore al 30%, si applica il titolo di preferenza di cui all’articolo 6 del D.P.R. 487/1994, in favore del genere meno rappresentato.
Nel presente avviso l’uso del genere maschile sovraesteso è dovuto unicamente a esigenze di semplicità di testo.
Art. 2 – DESCRIZIONE DEL PROFILO PROFESSIONALE
Il profilo professionale del posto messo a concorso è quello di Istruttore Direttivo Tecnico Ingegnere/Architetto, profilo junior, Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione ai sensi del CCNL Funzioni Locali del 16/11/2022. In base alle declaratorie contrattuali di cui all’allegato A del predetto CCNL appartengono a quest’area i lavoratori strutturalmente inseriti nei processi amministrativi-contabili e tecnici e nei sistemi di erogazione dei servizi che nel quadro di indirizzi generali, assicurano il presidio di importanti e diversi processi, concorrendo al raggiungimento degli obiettivi stabiliti, assicurando la qualità dei servizi e dei risultati, la circolarità delle comunicazioni, l’integrazione/facilitazione dei processi, la consulenza, il coordinamento delle eventuali risorse affidate, anche attraverso la responsabilità diretta di moduli e strutture organizzative.
Art. 3 – TRATTAMENTO ECONOMICO E PREVIDENZIALE
Al profilo professionale Istruttore Direttivo Tecnico, Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, è attribuito il trattamento giuridico ed economico previsto dal CCNL del comparto Funzioni Locali e dal CCDI di ente.
In particolare, ai sensi del CCNL per il personale del Comparto Funzioni Locali sottoscritto in data 16/11/2022, il trattamento economico annuo di base spettante per l’area Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, fatti salvi i miglioramenti economici previsti dai contratti sottoscritti dopo la pubblicazione del presente bando, si compone di:
– retribuzione tabellare per 12 mensilità € 23.212,35 cui aggiungere la tredicesima mensilità;
ed inoltre:
– l’eventuale assegno per il nucleo familiare;
– l’indennità di comparto per 12 mensilità secondo le previsioni contrattuali;
– le specifiche indennità previste dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro per il profilo oggetto di selezione;
– ulteriori indennità se previste.
Lo stipendio e gli assegni sono soggetti alle trattenute di legge erariali, assistenziali e previdenziali.
Art. 4 – TASSA DI CONCORSO
Per la partecipazione al concorso è previsto il pagamento di una tassa di concorso pari a € 10,00 da effettuarsi, a scelta, tramite versamento su:
1. C/C IBAN IT 38 R 01030 21600 000002529803 intestato a “Comune di Città di Castello” della BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA S.p.A.;
2. CCP DI TESORERIA n. 14061063 intestato a “Comune di Città di Castello – Servizio tesoreria”;
specificando la causale del versamento.
Art. 5 – REQUISITI DI AMMISSIONE
Per l’ammissione alla procedura selettiva sono richiesti i seguenti requisiti che devono essere posseduti alla data di scadenza dei termini per la presentazione della domanda di partecipazione, nonché al momento della sottoscrizione del contratto di lavoro a tempo determinato:
Requisiti generali:
a) cittadinanza italiana o di uno dei paesi appartenenti all’Unione Europea, secondo quanto prevede l’articolo 38 del Dlgs 165/2001;
b) godimento dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di provenienza.
c) età non inferiore a 18 anni e non superiore a quella prevista dalle norme vigenti per il collocamento a riposo.
d) posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva per i candidati di sesso maschile nati prima del 31 dicembre 1985, ai sensi dell’art.1 della legge 23 agosto 2004 n.226.
e) non essere stati licenziati da un precedente pubblico impiego, destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento;
f) non essere stati dichiarati decaduti da un pubblico impiego ai sensi dell’articolo 127, 1° comma, lettera d) del D.P.R. del 10 gennaio 1957, n. 3;
a) non aver riportato condanne penali che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione del rapporto d’impiego con pubbliche amministrazioni; il Comune di Città di Castello si riserva inoltre di valutare, a proprio insindacabile giudizio, l’ammissibilità all’impiego di coloro che abbiano riportato una qualsiasi condanna penale definitiva, alla luce del titolo, dell’attualità e della gravità del reato e della sua rilevanza in relazione alla posizione di lavoro da ricoprire;
b) regolare iscrizione nelle liste elettorali e conseguente non esclusione dall’elettorato politico attivo;
c) idoneità psico-fisica all’impiego; l’accertamento dell’idoneità all’impiego in capo al candidato utilmente collocato nella graduatoria finale di merito è effettuato dall’Amministrazione, in base alla normativa vigente, attraverso il medico competente ai sensi del D. Lgs. n. 81/2008; l’ingiustificata mancata presentazione alla visita medica comporterà la rinuncia al posto messo a concorso;
d) patente di guida categoria B
Requisiti specifici
1. Titolo di studio:
a) uno dei seguenti diplomi di laurea ante DM 509/1999: Architettura, Ingegneria civile, Ingegneria edile, Ingegneria edile-Architettura, Ingegneria per l’ambiente e il territorio;
b) oppure titoli equipollenti a quelli indicati sub a);
c) oppure una delle lauree specialistiche o magistrali ex DM 509/1999 e ex DM. 270/2004, equiparate ai sensi del decreto interministeriale 9/7/2009 ai titoli sub a);
d) oppure una delle seguenti lauree triennali ex DM. 509/1999 e ex DM. 270/2004:
classe 4 – “Classe delle lauree in scienze dell’architettura e dell’ingegneria edile”;
classe 8 – “Classe delle lauree in ingegneria civile e ambientale”;
classe L07 – “Lauree in ingegneria civile e ambientale”;
classe L17 – “Lauree in scienze dell’architettura”;
classe L23 – “Scienze e tecniche dell’edilizia”:
e) oppure uno dei diplomi delle scuole dirette a fini speciali istituiti ai sensi del D.P.R. 162/1982, oppure uno dei diplomi universitari istituiti ai sensi della L. n. 341/1990, equiparati ai sensi del decreto interministeriale 11/11/2011 alle lauree triennali indicate sub d).
2. Una delle seguenti abilitazioni professionali (a seconda della laurea posseduta tra quelle sopra indicate):
– ingegnere junior;
– ingegnere;
– architetto junior;
– architetto.
Qualora si dichiarino titoli di studio equiparati o equipollenti dovrà essere cura del candidato specificare gli estremi del provvedimento di equiparazione/equipollenza.
Qualora il titolo di studio sia stato conseguito all’estero, il candidato deve avere l’attestazione di equivalenza e deve indicare gli estremi del provvedimento attestante l’equivalenza. Nel caso in cui l’equivalenza del titolo straniero non sia stata ancora dichiarata il candidato dovrà dichiarare espressamente nella domanda di partecipazione di aver avviato l’iter procedurale previsto dall’art. 38, comma 3 del D. Lgs n. 165/2001 e sarà ammesso con riserva. Il decreto di riconoscimento del titolo deve essere in ogni caso posseduto e prodotto entro la data di approvazione della graduatoria. Dopo l’emanazione del provvedimento sarà cura del candidato comunicare gli estremi al Comune.
Tutti i requisiti sopra menzionati dovranno essere posseduti alla data di scadenza del termine ultimo per la presentazione della domanda di ammissione al concorso e al momento della costituzione del rapporto di lavoro.
L’accertamento della mancanza di anche uno solo dei requisiti, prescritti dal presente avviso di selezione, comporterà in qualsiasi momento, l’esclusione dalla procedura selettiva o la decadenza dall’assunzione.
Nella domanda di ammissione al concorso i candidati dovranno specificare l’eventuale ausilio necessario in sede di prova nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi ai sensi dell’art. 20 della L. n. 104/1992, per poter sostenere le prove d’esame in presenza in condizione di parità con gli altri candidati. Il concorrente dovrà documentare il diritto di avvalersi dei predetti benefici, ai sensi della L. n. 104/1992, mediante produzione di certificazione rilasciata dalla struttura sanitaria pubblica competente per territorio.
Art. 6 – DOMANDA DI AMMISSIONE ALLA SELEZIONE
Il presente bando sarà pubblicato sul Portale del Reclutamento “inPA”, (https://www.inpa.gov.it/) e sul sito istituzionale del Comune di Città di Castello.
La domanda di partecipazione al concorso deve essere redatta e presentata esclusivamente tramite la piattaforma telematica del Portale del Reclutamento “inPA” (https://www.inpa.gov.it/) del Ministero del Dipartimento della Funzione Pubblica. Il candidato dovrà inviare la domanda di ammissione al concorso esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNS/eIDAS, compilando il relativo modulo di candidatura sul Portale “inPA”, previa registrazione del candidato sullo stesso Portale. All’atto della registrazione sul portale, l’interessato compila il proprio curriculum vitae completo di tutte le generalità anagrafiche con valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art. 46 del DPR n. 445/2000 indicando un indirizzo PEC o un indirizzo email al quale intende ricevere ogni comunicazione relativa alla procedura stessa, unitamente ad un recapito telefonico.
La registrazione al Portale “inPA”, la compilazione e l’invio online della domanda dovranno pervenire, pena l’esclusione, entro e non oltre il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente bando sul Portale del Reclutamento “inPA” (https://www.inpa.gov.it/).
La registrazione al Portale comporta il consenso al trattamento dei dati personali per le finalità e con le modalità di cui al Regolamento europeo (UE) n. 2016/679 e del D. Lgs. n. 196/2003, come modificato da ultimo dal D. Lgs. n. 101/2018. La compilazione on-line della domanda può essere effettuata tutti i giorni ed a qualsiasi ora nel periodo indicato. I candidati hanno la possibilità di integrare e/o modificare la domanda di partecipazione entro la data di scadenza dei termini. In caso di più invii, si terrà conto unicamente della domanda inviata cronologicamente per ultima. Allo scadere del termine utile per la presentazione della domanda, il sistema non permetterà più, improrogabilmente, l’accesso alla procedura di invio della domanda, pertanto non sarà più consentito inoltrare le domande non perfezionate o in corso di invio.
In ogni caso di malfunzionamento, parziale o totale della piattaforma digitale, accertato da questa Amministrazione, che impedisca l’utilizzazione della stessa per la presentazione della domanda di partecipazione o dei relativi allegati, il termine per la presentazione della domanda verrà prorogato per un numero di giorni corrispondente a quello della durata del malfunzionamento.
La presentazione on line della domanda di partecipazione alla selezione è certificata e comprovata da apposita ricevuta elettronica scaricabile, al termine della procedura di invio, dal Portale “inPA”. La ricevuta contiene un riepilogo della domanda presentata. La domanda di partecipazione non deve essere sottoscritta in quanto l’inoltro della stessa avviene tramite l’applicativo on-line che richiede l’identificazione e autenticazione elettronica. La procedura informatica attribuisce un codice alfanumerico associato in maniera univoca alla singola candidatura. Tale codice sarà utilizzato dall’Ente in tutte le comunicazioni e pubblicazioni future relative alla presente procedura. Per richieste di assistenza di tipo informatico legate alla procedura di iscrizione on-line, i candidati devono utilizzare esclusivamente, e previa lettura della guida alla compilazione della domanda presente in home page e delle relative FAQ (https://www.inpa.gov.it/faqdomande-e-risposte), l’apposito modulo di assistenza presente sul Portale “InPA”.
Nella domanda l’aspirante dovrà dichiarare, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, sotto la propria e personale responsabilità, consapevole delle sanzioni penali in cui incorre in caso di dichiarazioni false e/o mendaci, oltre al possesso dei requisiti indicati all’art. 5 anche i seguenti:
a) il cognome, il nome, la data ed il luogo di nascita, il codice fiscale, la residenza e relativo indirizzo, l’indirizzo di posta elettronica ed eventuale recapito telefonico;
b) il Comune nelle cui liste elettorali risulta iscritto ovvero i motivi di non iscrizione o cancellazione dalle liste medesime;
c) eventuali condanne penali riportate, oppure di non aver riportato condanne penali, oppure di essere sottoposto a procedimento penale. La sussistenza di una pregressa condanna penale non è di per sé causa ostativa all’assunzione, a meno che si tratti di condanna per un reato che impedisca la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione perché da esso deriva l’interdizione dai pubblici uffici, o l’incapacità di contrarre con la p.a., o l’estinzione del rapporto di impiego (artt. 28, 29, 32-ter, 32-quater, 32-quinquies Cod. Pen., artt. 3, 4, 5, L. 27 marzo 2001, n. 97). Negli altri casi, sarà cura dell’Amministrazione accertare autonomamente la gravità dei fatti penalmente rilevanti compiuti dall’interessato, ai fini dell’accesso al pubblico impiego. Tale controllo è effettuato con lo scopo di accertare la sussistenza dell’elemento fiduciario che costituisce il presupposto fondamentale del rapporto tra datore di lavoro e lavoratore, nonché ai fini della valutazione dell’esistenza dei requisiti di idoneità morale ed attitudine ad espletare attività di pubblico impiegato;
d) in riferimento al requisito del titolo di studio posseduto, l’anno di conseguimento, l’istituto che l’ha rilasciato e la votazione conseguita;
e) il possesso di eventuali titoli di preferenza nella nomina previsti dall’art. 5 del Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487;
f) gli ausili e tempi aggiuntivi per svolgere le prove concorsuali in relazione all’eventuale proprio handicap;
g) la misura di cui intende usufruire tra quelle previste dall’art. 3, comma 4-bis del D.L. 80/2021, convertito con modificazioni dalla L. 6 agosto 2021, n. 113, per i candidati con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA);
h) di aver effettuato il pagamento della tassa di concorso;
i) l’indicazione dell’indirizzo esatto presso il quale si desidera ricevere eventuali comunicazioni relative al concorso, l’indirizzo di posta elettronica ed eventuale recapito telefonico, impegnandosi a comunicare tempestivamente ogni variazione intervenuta successivamente alla presentazione della domanda. Si precisa, ad ogni modo, che tutte le comunicazioni relative al concorso saranno effettuate esclusivamente mediante pubblicazione sul Portale INPA e sul sito internet istituzionale del Comune ai sensi dell’art. 10, che si consiglia a tal fine di controllare frequentemente;
j) di accettare, in caso di assunzione, tutte le disposizioni che regolano lo stato giuridico dei dipendenti, ivi comprese quelle previste dal vigente CCNL comparto Funzioni Locali;
k) il consenso al trattamento dei propri dati personali nel rispetto del Regolamento Europeo n. 679/2016 e del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 come successivamente modificato ed integrato;
l) di accettare, senza riserve, le condizioni previste nel presente bando, le disposizioni regolamentari e le procedure dell’ente;
Alla domanda dovranno essere allegati:
– copia della ricevuta di versamento della tassa di ammissione al concorso;
– per i portatori di handicap che abbiano fatto richiesta di ausili per l’espletamento della prova, idonea certificazione medica, rilasciata da competente struttura sanitaria, relativa alla necessità di tempi supplementari e di ausili specifici;
– eventuale dichiarazione resa dalla commissione medico legale dell’ASL o da una struttura sanitaria pubblica, comprovante la necessità delle misure previste dall’art. 3, comma 4-bis del D.L. 80/2021;
– eventuale documentazione comprovante la patologia ed il grado di invalidità superiore all’80% ai fini della esclusione dalla prova preselettiva di cui all’art. 9;
– eventuale documentazione comprovante l’avvio della procedura per l’emanazione del provvedimento di cui all’art. 38, comma 3 del D. Lgs. 165/2001.
Art. 7 – AMMISSIONE AL CONCORSO E CAUSE DI ESCLUSIONE
Tutti i candidati saranno ammessi con riserva di verifica della regolarità della domanda presentata e di possesso dei requisiti prescritti. L’Amministrazione comunale si riserva di verificare in ogni tempo la veridicità delle dichiarazioni e l’effettivo possesso dei requisiti necessari. La non corrispondenza tra quanto dichiarato e quanto accertato comporta in ogni momento l’esclusione dal concorso.
Costituiscono motivo di esclusione:
a) il mancato possesso dei requisiti previsti per l’accesso di cui all’art. 5;
b) la presentazione o l’inoltro della domanda con modalità diverse da quelle indicate all’art. 6;
c) la mancata regolarizzazione o integrazione della domanda entro il termine assegnato;
d) il mancato versamento nei termini di scadenza della domanda di partecipazione della tassa di partecipazione (non rimborsabile).
Art. 8 – PROVA D’ESAME
La selezione verrà effettuata dalla Commissione Esaminatrice mediante una valutazione dei titoli e colloquio. La Commissione Esaminatrice avrà a disposizione 45 punti complessivi, di cui 30 punti per il colloquio e 15 punti per la valutazione dei titoli. Il punteggio complessivo, da attribuire a ciascun candidato sarà determinato sommando il punteggio riportato nel colloquio ed il punteggio ottenuto in sede di valutazione dei titoli.
La Commissione procederà alla valutazione dei titoli per i quali siano indicati tutti gli elementi necessari alla loro valutazione. La Commissione per ogni candidata/o redige una scheda riepilogativa, che sarà parte integrante del verbale, nella quale vengono menzionati analiticamente i titoli – ricondotti alle specifiche categorie – con i corrispondenti punteggi assegnati e il punteggio finale. Nel caso in cui la somma del punteggio attribuibile alla singola categoria di titoli dovesse risultare superiore al massimo previsto, sarà attribuito il massimo punteggio previsto per la specifica categoria.
La Commissione Esaminatrice procederà alla valutazione dei titoli secondo i criteri preventivamente dalla stessa individuati. Per la valutazione dei titoli la Commissione Esaminatrice dispone complessivamente di 15 punti, così distribuiti:
Gruppo I – Titoli di studio ulteriori o aggiuntivi (fino ad un massimo di 5 punti). Nella valutazione dei titoli di studio ulteriori la laurea triennale sarà considerata come titolo minimo richiesto per la partecipazione, pertanto saranno valutabili:
– Titoli elencati alle lettere da a), b) e c) del precedente art. 5 “Requisiti specifici” anche se considerati quali titoli di accesso e ulteriori titoli di pari livello (Laurea vecchio ordinamento, laurea specialistica, laurea magistrale): punti 2 per ciascun titolo; il punteggio sarà dimezzato in caso di titolo non attinente;
– Ulteriore laurea triennale: punti 1; il punteggio sarà dimezzato in caso di titolo non attinente;
– Titoli di studio post laurea attinenti alla professionalità richiesta, fino ad un massimo di punti 2, così valutabili: − Master di primo livello: 0.5 punti − Master di secondo livello: 1 punto − Dottorato di ricerca: 2 punti − Diploma di specializzazione: 2 punti.
Gruppo II – Titolo di servizio (fino ad un massimo di 5 punti):
– È valutabile il servizio prestato a tempo determinato e indeterminato alle dipendenze degli Enti di cui all’art.1, comma 2, del D. Lgs. n.165/2001 con punti attribuibili nel seguente modo:
– nell’area contrattuale (ex categoria) cui si riferisce il posto di cui al presente avviso: 0,50 per anno intero se prestato presso Enti per i quali si applica il CCNL Funzioni Locali, 0,40 per tutti gli altri Enti;
– nell’area contrattuale (ex categoria) immediatamente inferiore: 0,25 per anno intero se prestato presso Enti per il quali si applica il CCNL Funzioni Locali, 0,20 per tutti gli altri Enti;
– il servizio prestato con inquadramento nei ruoli dirigenziali sarà valutato con punti 1,50 per anno intero se prestato presso Enti per il quali si applica il CCNL Funzioni Locali, 1 per tutti gli altri Enti;
– In modo analogo sarà valutato il servizio prestato presso gli Enti di cui all’art.1, comma 2, del D. Lgs. n.165/2001 con contratto di lavoro somministrato;
– Il servizio viene valutato con riferimento ai periodi maturati entro il termine fissato per la presentazione delle domande;
– Le frazioni di anno sono conteggiate in ragione mensile considerando come mese intero i periodi continuativi di trenta giorni o frazioni superiori a 15 giorni anche se discontinui;
– Non sono da valutare i periodi trascorsi a scopo di tirocinio, addestramento o volontariato;
– In caso di servizi contemporanei è valutato quello più favorevole al candidato, in base al profilo richiesto;
– Il servizio part-time è valutato in misura proporzionale.
Gruppo III – Curriculum professionale (fino ad un massimo di 5 punti):
L’attribuzione del punteggio riservato al Gruppo III – Curriculum professionale viene effettuata dalla Commissione secondo i criteri generali previsti dal presente articolo.
– La Commissione stabilisce preventivamente, in linea generale, i titoli cui essa intende dare valutazione in questo gruppo, compresi tutti gli elementi e le attività che essa ritiene apprezzabili al fine di determinare il livello di formazione culturale, di specializzazione o qualificazione del concorrente, in rapporto alla professionalità richiesta per il posto al quale la selezione si riferisce purché non valutati nel primo e secondo gruppo;
– A titolo esemplificativo saranno valutati:
o Esperienze lavorative su appalti pubblici;
o Esperienze lavorative professionali su appalti pubblici finanziati con le risorse del PNRR;
o Esperienze lavorative di rendicontazione PNRR;
o Le pubblicazioni attinenti i contenuti professionali del posto cui si riferisce la selezione;
o la frequenza di corsi di perfezionamento od aggiornamento su discipline ed attività professionali attinenti alle funzioni del posto cui si riferisce la selezione purché conclusasi con il superamento di un esame o verifica finali;
o l’idoneità in concorsi, relativa a posti di profilo professionale equivalente o superiore a quello cui la selezione si riferisce;
o incarichi speciali svolti presso gli Enti di cui all’art.1, comma 2, del D. Lgs. n.165/2001 che evidenzino attitudine e capacità professionale rispetto al posto al quale la selezione si riferisce;
o iscrizione albo di riferimento professionale.
Il colloquio sarà finalizzato a valutare le attitudini al ruolo da ricoprire, la rispondenza delle caratteristiche professionali del candidato alle esigenze dell’Ente nonché la preparazione e la capacità professionale dei candidati sulle seguenti materie:
– Legislazione in materia di lavori pubblici;
– Normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e nei cantieri;
– Normativa regionale e nazionale in materia di edilizia ed urbanistica;
– Normativa tecnica su progettazione e direzione dei lavori di opere pubbliche con particolare riferimento all’edilizia scolastica;
– Normativa tecnica per le costruzioni di cui al Decreto Ministeriale 17 gennaio 2018 e relativa circolare;
– Normativa PNRR – Programmazione e gestione dei fondi strutturali (PNRR);
– conoscenza delle apparecchiature e applicazioni informatiche specifiche del ruolo (a titolo esemplificativo Programmi CAD, GIS e software per la redazione dei computi metrici e contabilità lavori);
– competenze in materia di BIM;
– normativa nazionale e regionale sugli appalti e contratti pubblici di lavori, servizi e forniture;
– direzione, contabilità, collaudo dei lavori pubblici;
– normativa riguardante il procedimento amministrativo, la documentazione amministrativa, l’ordinamento degli enti locali, Codice dei contratti pubblici;
– conoscenza della lingua inglese;
– conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche.
Il colloquio si svolgerà in un’aula aperta al pubblico di capienza idonea ad assicurare la massima partecipazione e si intenderà superato con una votazione di almeno 21/30.
La data, la sede e l’ora di svolgimento del colloquio saranno comunicate, almeno 15 giorni prima della data prevista, mediante avviso pubblicato nell’apposita sezione del sito internet del Comune di Città di Castello (https://comune.cittadicastello.pg.it/), nella Sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso e nel portale del ministero “inPA” (al seguente link: https://www.inpa.gov.it). Tale pubblicazione ha valore di notifica ai sensi di legge.
I candidati sono tenuti a presentarsi al colloquio muniti di documento di riconoscimento in corso di validità.
Art. 9 – PROVA PRESELETTIVA
È facoltà dell’Ente, qualora il numero dei candidati ammessi al concorso sia uguale o superiore a n. 50 unità, procedere, ai soli fini dell’ammissione al Concorso, a prova preselettiva. La prova consisterà in quiz a risposta multipla nelle materie previste per il colloquio di cui al precedente art. 8. Saranno ammessi a sostenere il colloquio i primi 20 candidati, compresi gli eventuali candidati ex equo. Il voto conseguito nella prova preselettiva non concorre alla formazione della graduatoria di merito del concorso.
Durante la prova preselettiva non sarà consentita la consultazione di manoscritti, appunti, volumi o pubblicazioni di alcun genere. Il candidato, ai sensi dell’articolo 20, comma 2-bis della legge n. 104/1992, ove riconosciuto persona affetta da invalidità uguale o superiore all’80%, non è tenuto a sostenere la prova preselettiva, previa presentazione della documentazione comprovante la patologia di cui è affetto ed il grado d’invalidità. I candidati che hanno richiesto eventuale ausilio necessario nonché eventuale necessità di tempi aggiuntivi ai sensi dell’art. 20 della L. n. 104/1992, per poter sostenere le prove d’esame in presenza in condizione di parità con gli altri candidati, devono produrre certificazione rilasciata dalla struttura sanitaria pubblica competente per territorio.
Ai sensi dell’art. 3, comma 4-bis del D.L. 80/2021, convertito con modificazioni dalla L. 6 agosto 2021, n. 113, i candidati con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) avranno la possibilità di usufruire delle misure indicate nel citato decreto previa presentazione della certificazione medica, resa dalla commissione medico legale dell’ASL o da una struttura sanitaria pubblica, comprovante la necessità di adozione delle stesse. È fatto comunque salvo il requisito dell’idoneità psico-fisica di cui all’articolo 5, lett. g) dei requisiti per l’ammissione.
Art. 10 – COMUNICAZIONI AI CANDIDATI
Tutte le comunicazioni ai candidati saranno fornite esclusivamente mediante pubblicazione delle stesse sul Portale INPA e sul sito internet istituzionale del Comune di Città di Castello (https://comune.cittadicastello.pg.it/), nella Sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso. Tali pubblicazioni hanno valore di notifica a tutti gli effetti.
La mancata presentazione del candidato alle prove nell’ora e nel luogo comunicati a mezzo avviso sul sito internet del Comune di Città di Castello e sul Portale “inPA” verrà considerata come rinuncia a partecipare al concorso.
L’Amministrazione si riserva la facoltà di variare il luogo, l’ora e le prove d’esame, previa comunicazione ai candidati, mediante pubblicazione sul sito internet comunale.
Art. 11 – COMMISSIONE ESAMINATRICE
Con Determinazione del Dirigente del Settore Finanze, Entrate, Risorse Umane, verrà nominata una Commissione Esaminatrice composta da esperti in materia. La Commissione potrà inoltre avvalersi di componenti aggiuntivi per l’accertamento della conoscenza della lingua straniera e della conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche.
Art. 12 – GRADUATORIA
La Commissione esaminatrice formerà apposita graduatoria di merito sommando il voto conseguito nella valutazione dei titoli al voto riportato nel colloquio.
La graduatoria finale sarà approvata dal Dirigente del Settore Finanze, Entrate, Risorse Umane ed avrà la validità prevista dalla normativa di riferimento. La graduatoria è pubblicata all’Albo Pretorio, sul sito internet istituzionale del Comune di Città di Castello (http://www.cittadicastello.gov.it) nella Sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso e sul Portale “inPA”.
A parità di punteggio in graduatoria di merito sono titoli di preferenza quelli indicati all’art. 5 del DPR 487/94.
I titoli di preferenza operano a condizione che siano posseduti entro la data di scadenza del bando e che siano esplicitamente dichiarati dai candidati nella domanda di partecipazione. I titoli di preferenza non espressamente indicati nella domanda, non saranno valutati.
Art. 13 – COSTITUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO E ASSUNZIONE IN SERVIZIO
Il candidato dichiarato vincitore è invitato a presentare tutti i documenti richiesti per la stipula del contratto individuale di lavoro, come previsto dalle norme vigenti.
Prima dell’assunzione in servizio l’Amministrazione accerterà il possesso da parte del candidato dei requisiti psico-fisici per poter esercitare utilmente le funzioni che è chiamato a prestare.
Al momento dell’assunzione il vincitore del concorso dovrà dichiarare sotto la propria responsabilità di non avere altri rapporti di impiego pubblico o privato e di non trovarsi in nessuna delle situazioni di incompatibilità di cui all’art. 53 del D. Lgs. 165/2001.
Il candidato vincitore dovrà prendere servizio improrogabilmente il giorno comunicato dall’Amministrazione. Il vincitore che non assuma servizio, senza giustificato motivo, il giorno stabilito, decade dalla nomina a meno che il medesimo non chieda ed ottenga dall’Ente, per giustificato motivo, una proroga. Scaduto inutilmente il termine assegnato, l’Amministrazione comunica di non dare luogo alla stipula del contratto.
Art. 14 – TUTELA DEI DATI PERSONALI
Il trattamento dei dati personali verrà svolto nel rispetto del Regolamento Europeo n. 679/2016 e del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 come successivamente modificato ed integrato.
Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dal concorso. Ogni candidato gode del diritto di accesso ai dati che lo riguardano.
Art. 15 – NORME FINALI
Per quanto non previsto nel presente bando si applicano le norme di legge e contrattuali vigenti in materia, nonché le norme regolamentari in materia di accesso all’impiego.
Ai sensi dell’art. 8 della legge 241/90 e successive modificazioni si comunica che il Responsabile del Procedimento è il Dirigente del Settore Finanze, Entrate, Risorse Umane.
L’Amministrazione Comunale di Città di Castello si riserva, per motivate ragioni di pubblico interesse, di modificare o revocare il presente bando.
Avverso il presente atto è consentito ricorso al TAR Umbria entro 60 gg. o in alternativa ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 gg. dalla pubblicazione della graduatoria all’Albo Pretorio del Comune.
Per eventuali informazioni gli interessati possono rivolgersi al Servizio Risorse Umane e Organizzazione dalle ore 9:00 alle ore 13:00, dal lunedì al venerdì (tel. 0758529367 oppure 0758529274).
Il presente bando è pubblicato anche all’Albo Pretorio e sul sito internet del Comune di Città di Castello (https://comune.cittadicastello.pg.it/), nella Sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso, da cui è possibile estrarre copia.
Area geografica: Umbria
Valutazione: Per titoli e colloquio
Stato: Chiuso
Data apertura candidature: 20 Luglio 2024 00:02
Data chiusura candidature: 19 Agosto 2024 23:59
Numero di posti: 1
Ente di riferimento: Comune di Citta’ di Castello
Bando/Avviso e Allegati:
BandoIngegnere_PNRR_PUBBLICAZIONE.pdf (Pubblicato il 20 Luglio 2024 00:02)
det_01010_03-09-2024_nomina commissione.pdf (Pubblicato il 06 Settembre 2024 16:20)
det_01027_06-09-2024_ammissione candidati.pdf (Pubblicato il 06 Settembre 2024 16:20)
AVVISO COLLOQUIO.pdf (Pubblicato il 12 Settembre 2024 16:32)
Esito_valutazione_titoli.pdf (Pubblicato il 26 Settembre 2024 15:40)
esito colloquio_30 settembre 2024.pdf (Pubblicato il 30 Settembre 2024 18:46)
det_01397_22-11-2024.pdf (Pubblicato il 22 Novembre 2024 14:56)