BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER ESAMI PER LA COPERTURA A TEMPO INDETERMINATO DI N. 1 POSTO DI COLLABORATORE AMMINISTRATIVO – AREA DEGLI OPERATORI ESPERTI EX CAT. B

Descrizione:

IL SEGRETARIO COMUNALE

 

In esecuzione della deliberazione di Giunta Comunale n. 2/2024 come modificata con la n. 59/2024 e del proprio decreto n.9 del 24/5/2024.

Visti i vigenti Contratti Collettivi Nazionali di lavoro del comparto delle Regioni e delle Autonomie Locali e del Comparto Funzioni Locali;

Visto il vigente Regolamento di disciplina per il reclutamento agli impieghi;

Visto il D.P.R.09.05.1994 n. 487 e ss.mm.ii.;

Visto il D.Lgs. 18.08.2000 n. 267;

Visto il D.Lgs. 30.03.2001 n. 165;

Vista la legge 12.03.1999 n. 68;

Rende noto che

E’ INDETTO

il concorso pubblico per esami per la copertura a tempo pieno e indeterminato di n. 1 posto di Collaboratore amministrativo – Area degli Operatori Esperti (ex cat. B3) –

DESCRIZIONE DEL PROFILO MESSO A CONCORSO

Le mansioni riferite al profilo professionale di Operatore esperto servizi amministrativo-contabili presso il Comune di Pratola Peligna sono quelle indicate nella declaratoria dei profili professionali dell’ente, nel rispetto delle declaratorie di cui all’allegato A del CCNL 16.11.2022 del comparto Funzioni Locali, che descrive l’insieme dei requisiti professionali necessari per lo svolgimento delle mansioni pertinenti a ciascuna Area, il livello di conoscenze, le specifiche competenze ed attività, ferma restando l’applicazione dell’art. 52 del D.Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii.

Il Collaboratore Amministrativo appartiene all’area degli Operatori Esperti. I lavoratori di quest’area sono inseriti nel processo produttivo e nei sistemi di erogazione dei servizi e ne svolgono fasi di processo e/o processi, nell’ambito di direttive di massima e di procedure predeterminate, anche attraverso la gestione di strumentazioni tecnologiche che presuppongono conoscenze specifiche e/o qualificazioni professionali. Di seguito vengono indicate le competenze trasversali comuni a tutti i profili dell’area degli Operatori Esperti.

Capire il contesto pubblico

– Consapevolezza del contesto: comprende le regole e le procedure del contesto in cui svolge la sua attività lavorativa;

– Ha chiari i compiti e le aspettative nei suoi confronti;

– Riconosce i corretti interlocutori nel suo ambito di riferimento, si adatta alle situazioni di cambiamento nelle attività e procedure.

– Soluzione dei problemi: riconosce le situazioni critiche e problematiche del suo lavoro, raccoglie informazioni utili a comprendere meglio il problema, identifica una possibile soluzione pratica al problema, è tempestivo nel comunicare il problema e la possibile ipotesi di soluzione.

– Consapevolezza digitale: comprende gli impatti che i nuovi strumenti digitali e le tecnologie hanno sull’operatività del suo lavoro;

– Mostra un atteggiamento aperto ai cambiamenti del suo lavoro connessi all’introduzione delle nuove tecnologie;

– Se guidato, modifica il proprio modo di lavorare adeguandosi alle nuove modalità di lavoro e ai nuovi strumenti; affronta i problemi legati alla gestione delle nuove tecnologie in modo costruttivo e chiedendo supporto, se necessario.

– Orientamento all’apprendimento: è consapevole delle proprie necessità di aggiornamento professionale, accetta i feedback per correggere eventuali errori, si concentra sull’acquisizione delle conoscenze e capacità tecniche necessarie al suo ruolo, coglie le opportunità di apprendimento quando si presentano.

Interagire nel contesto pubblico

– Comunicazione: si esprime in modo chiaro e lineare, ascolta con attenzione le richieste degli interlocutori, pone domande di chiarimento quando necessario, risponde in modo appropriato alle domande dell’interlocutore.

– Collaborazione: fornisce un contributo al lavoro comune, condivide con i colleghi le informazioni

– utili al lavoro ed al raggiungimento degli obiettivi, si integra con gli altri mantenendo relazioni positive

– con colleghi e responsabili, mantiene il dialogo anche davanti a differenze di opinione.

– Orientamento al servizio: dimostra attenzione alle esigenze degli utenti interni ed esterni, pone domande per approfondire le esigenze dell’utente così da comprenderle al meglio, si attiva per fornire risposte alle aspettative degli utenti; in caso di insoddisfazione dell’utente si attiva immediatamente per trovare una soluzione.

– Gestione delle emozioni: riconosce i propri stati emotivi; nelle situazioni di stress controlla le proprie reazioni emotive negative; nei momenti di pressione e difficoltà, se necessario, si attiva per chiedere supporto; mantiene la giusta distanza relazionale anche in situazioni di difficoltà emotiva.

Realizzare il valore pubblico

– Affidabilità: lavora rispettando le regole e le procedure organizzative;

– Porta avanti il suo lavoro seguendo le indicazioni ricevute;

– Svolge i compiti previsti rispettando gli impegni presi, le consegne e le scadenze.

– Accuratezza: opera in modo sistematico e ordinato nell’esecuzione dei compiti assegnati;

– Utilizza strumenti di lavoro a supporto delle proprie attività, così da lavorare in modo strutturato;

– Verifica il proprio lavoro, se sollecitato;

– Produce output completi e precisi;

– Iniziativa: svolge le attività che gli vengono affidate senza necessità di ulteriori sollecitazioni;

– Vede come opportunità la possibilità di svolgere nuove attività;

– Propone idee e osservazioni su come svolgere le sue attività;

– Si mantiene attivo e interessato al suo lavoro.

– Orientamento al risultato: investe energia e impegno nelle attività di sua competenza;

– Garantisce il completamento dei compiti che gli vengono affidati;

– Agisce con tenacia anche a fronte di difficoltà;

– Lavora facendo riferimento a standard di prestazione definiti.

Gestire le risorse pubbliche

– Gestione dei processi: suddivide le attività da svolgere in fasi di lavoro coerenti con gli obiettivi di breve periodo;

– Applica modalità e strumenti di lavoro coerenti con gli obiettivi di breve termine da raggiungere;

– Organizza le attività tenendo conto dei vincoli presenti nel suo ambito;

– Monitora gli avanzamenti del processo di lavoro a lui assegnato.

– Guida del gruppo: trasmette al gruppo gli obiettivi dell’ufficio;

– Fornisce indicazioni chiare sulle attività da svolgere;

– Comunica al gruppo le informazioni utili allo svolgimento del lavoro;

– E’ attento al rispetto delle pari opportunità contrastando eventuali discriminazioni.

– Sviluppo dei collaboratori: conosce le competenze di cui i suoi collaboratori sono portatori;

– Fornisce riscontri ai propri collaboratori in merito al lavoro svolto.

– Ottimizzazione delle risorse: è attento a evitare gli sprechi di risorse economiche e materiali dell’amministrazione, lavora mostrando attenzione alla tutela dei beni materiali e strumentali dell’amministrazione e rispetta i criteri di impiego delle risorse dettati dall’organizzazione;

– imposta le sue attività usando al meglio le risorse materiali e strumentali a disposizione.

Conoscenze

– Discrete conoscenze delle norme e dei regolamenti riguardanti il servizio di appartenenza;

– Supporto alla redazione di atti amministrativi dell’ambito di direttive di massima e/o procedure predeterminate;

– Registrazione atti;

– Possiede discrete conoscenze informatiche per l’utilizzo dei programmi del pacchetto Office, della posta elettronica e per l’apprendimento dell’utilizzo vari software gestionali in uso negli uffici comunali.

Competenze

– Capacità di gestire e risolvere problemi pratici di discreta complessità;

– Buone capacità di gestione delle relazioni organizzative, degli strumenti e dei materiali necessari per raggiungere i risultati previsti.

Comportamenti, ruolo e relazioni

– Affidabilità necessaria per lo svolgimento dei compiti assegnati;

– Responsabilità parziale rispetto ai più ampi processi produttivi;

– Orientamento al lavoro di gruppo e alla collaborazione;

– Attitudine al rapporto con l’utenza.

Art. 1 – TRATTAMENTO ECONOMICO

Al posto suddetto sarà assegnato il seguente trattamento economico annuo di base, fatti salvi i miglioramenti economici:

 

– Stipendio tabellare di Euro 19.034,51 annui (ripartiti su 12 mensilità, comprendenti ed assorbenti l’Indennità Integrativa Speciale);

– Tredicesima mensilità;

– Indennità di comparto per l’Area degli Operatori Esperti pari ad Euro 39,31 mensili per 12 mensilità;

– Ulteriori indennità se previste.

Lo stipendio e gli assegni sono soggetti alle trattenute di legge erariali, assistenziali e previdenziali.

Il suddetto trattamento retributivo è quello risultante dal CCNL del personale del Comparto Funzioni Locali del 16.11.2022, fatti salvi successivi miglioramenti economici.

 

Art. 2 – REQUISITI PER L’AMMISSIONE.

 

Possono partecipare al concorso gli aspiranti di ambo i sessi purchè in possesso dei seguenti requisiti:

– Titolo di studio:

diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza scuola media inferiore) e attestato di qualifica professionale rilasciato da organismi di formazione accreditati;

Oppure uno dei seguenti titoli conseguiti presso un istituto statale, paritario o legalmente riconosciuto:

– diploma di istruzione secondaria di secondo grado;

– diploma professionale;

– qualifica professionale;

I candidati in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero verranno ammessi con riserva alle prove di concorso, purchè abbiano attivato la procedura per il riconoscimento dell’equivalenza del loro titolo di studio a quello richiesto con il presente bando, ai sensi dell’art. 38 del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i., entro il termine di scadenza per la presentazione della domanda di concorso. L’eventuale assunzione sarà comunque subordinata alla produzione della determina di equivalenza. La dichiarazione di equivalenza va acquisita anche nel caso in cui il provvedimento sia già stato ottenuto per la partecipazione ad altri concorsi. La modulistica e la documentazione necessaria per la richiesta di equivalenza sono reperibili sul sito istituzionale della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della funzione pubblica all’indirizzo internet www.funzionepubblica.gov.it;

– Cittadinanza italiana o possesso dei requisiti previsti dall’articolo 38, commi 1, 2 e 3-bis, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n.165;

– Età non inferiore agli anni 18 e non superiore a quella prevista dalle norme vigenti per il collocamento a riposo;

– Godimento dei diritti civili e politici. Per i candidati non cittadini italiani e non titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria, il godimento dei diritti civili e politici è riferito al Paese di cittadinanza;

– Idoneità fisica all’impiego;

– Non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, in forza di norme di settore, o licenziati per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale, ovvero dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile;

– Non aver riportato condanne con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione. Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, ne danno notizia al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;

– Essere in posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva e di servizio militare (solo per i candidati di sesso maschile nati entro il 31.12.1985);

– Essere in possesso della patente di guida categoria B o superiore.

I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza per la presentazione della domanda prevista dal bando e anche al momento dell’assunzione.

I candidati sono ammessi previa verifica, sulla base delle domande, del possesso dei requisiti prescritti e del rispetto del termine di presentazione della domanda di partecipazione. L’elenco dei candidati ammessi viene pubblicato, nel rispetto del diritto alla riservatezza, sul sito Internet del Comune (Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso) e sul Portale unico del reclutamento “InPA”. La verifica della ammissibilità/regolarità della domanda verrà effettuata, in ogni caso, anche mediante controllo delle dichiarazioni sostitutive, prima della formazione della graduatoria.

L’accertamento del reale possesso dei requisiti dichiarati dai candidati verrà effettuato al momento dell’assunzione. Il candidato che non risulti in possesso dei requisiti prescritti verrà cancellato dalla graduatoria. L’accertamento della mancanza di uno solo dei requisiti prescritti per l’ammissione alla selezione comporta comunque, in qualunque momento, la risoluzione del rapporto di lavoro.

L’amministrazione si riserva la facoltà di procedere all’accertamento dell’ammissibilità / regolarità della domanda e del reale possesso di tutti o alcuni dei requisiti richiesti dal bando in qualsiasi momento. Nel caso in cui la domanda risulti semplicemente irregolare, il candidato sarà ammesso con riserva di integrazione e sarà invitato a produrre integrazioni dell’istanza o della documentazione entro un termine perentorio. Decorso tale termine i concorrenti inadempienti saranno considerati esclusi dalla selezione. Il mancato possesso dei requisiti prescritti dal bando comporta l’esclusione dalla procedura concorsuale. L’esclusione dalla selezione può essere disposta, in ogni momento, con provvedimento motivato dell’Amministrazione e comunicata a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento o Pec.

 

Art. 3 – MODALITA’ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE:

 

La domanda di ammissione alla selezione dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica tramite il Portale unico del reclutamento “InPA” disponibile all’indirizzo https://www.inpa.gov.it/ entro e non oltre le ore 23.59 del giorno 16 giugno 2024. Il termine per la presentazione della domanda è perentorio. La mancata presentazione della domanda nel termine sopra indicato comporterà l’esclusione dal concorso.

L’inoltro della domanda con modalità diverse non sarà ritenuto valido. Non saranno pertanto prese in considerazione le domande presentate direttamente a mano, spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento o trasmesse tramite PEC.

La registrazione al Portale è gratuita e può essere realizzata esclusivamente mediante i sistemi di identificazione SPID, CIE o altra idonea modalità consentita dal medesimo Portale.

 

La registrazione al Portale comporta il consenso al trattamento dei dati personali nel rispetto della disciplina del regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, e del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.

 

All’atto della registrazione al Portale l’interessato compila il proprio curriculum vitae, con valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’articolo 46 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, indicando:

– Il cognome, il nome, il codice fiscale;

– Il luogo e la data di nascita;

– Il possesso della cittadinanza italiana oppure il possesso dei requisiti di cui all’art 38 del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i.;

– L’indirizzo di residenza o di domicilio, se diverso dalla residenza, il proprio indirizzo PEC e/o mail al quale intende ricevere le comunicazioni relative alla procedura selettiva, unitamente a un recapito telefonico;

– Il comune nelle cui liste elettorali è iscritto, oppure i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

– Di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o dichiarato decaduto per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile, ovvero licenziato ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale;

– Di non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato e di non avere in corso procedimenti penali, né procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, nonché precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’ articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313 . In caso contrario, devono essere indicate le condanne, i procedimenti a carico e ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale.

– Di essere in possesso dell’idoneità fisica all’impiego;

– La posizione nei riguardi degli obblighi militari (solo per gli aspiranti di sesso maschile nati entro il 31.12.1985);

– Il possesso del titolo di studio richiesto con indicazione dell’università o dell’istituzione che lo ha rilasciato e la data del conseguimento;

– L’attivazione della procedura per il riconoscimento dell’equivalenza del titolo di studio ai sensi dell’art. 38 del D.Lgs. n. 165/2001 (solo per i candidati in possesso di titolo di studio conseguito all’estero);

– Il possesso della patente di guida di categoria B o superiore;

– Gli eventuali titoli di riserva e di preferenza ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. n. 487/1994 e s.m.i.

– Di accettare, senza riserve, tutte le disposizioni che disciplinano lo stato giuridico ed economico del personale dipendente del Comune risultanti dalle norme regolamentari in vigore e dalle modificazioni che potranno essere apportate in futuro;

– Di poter disporre, nel caso di svolgimento delle prove da remoto, di apposita strumentazione informatica (personal computer, monitor con webcam e smartphone/tablet) e di una connessione alla rete internet stabile;

– Di aver preso visione e di accettare in modo pieno e incondizionato le disposizioni contenute nel bando.

La domanda di selezione non deve essere sottoscritta in quanto l’inoltro della stessa avviene tramite l’applicativo on-line che richiede l’autenticazione mediante Spid (Sistema pubblico di identità digitale).

 

L’amministrazione procederà ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. 445/2000 ad idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese dai concorrenti in domanda. Fermo restando quanto previsto dall’art. 76 del D.P.R. 445/2000, qualora dai controlli di cui sopra emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decadrà dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

La presentazione on line della domanda di partecipazione alla selezione è certificata e comprovata da apposita ricevuta elettronica scaricabile, al termine della procedura di invio, dal portale InPa. Alla domanda sarà attribuito dal portale un codice ID associato in maniera univoca alla singola candidatura, che verrà utilizzato dall’Ente per tutte le comunicazioni inerenti alla procedura.

Il candidato ha la possibilità di integrare e/o modificare la domanda di partecipazione entro la data di scadenza dei termini. In caso di più invii, si terrà conto unicamente della domanda inviata cronologicamente per ultima. Allo scadere del termine utile per la presentazione della domanda, il sistema non permetterà più, improrogabilmente, l’accesso alla procedura di invio della domanda e non sarà più consentito inoltrare le domande non perfezionate o in corso di invio.

In ogni caso di malfunzionamento, parziale o totale del portale InPA, accertato da questa Amministrazione, che impedisca l’utilizzazione dello stesso per la presentazione della domanda di partecipazione o dei relativi allegati, verrà prevista una proroga del termine di scadenza per la presentazione della domanda corrispondente a quello della durata del malfunzionamento. In tal caso verrà pubblicato sul sito istituzionale e sul portale InPA un avviso dell’accertato malfunzionamento e del corrispondente periodo di proroga del termine a questo correlato.

 

Nel caso di dubbi in merito alla compilazione della domanda i candidati potranno consultare la sezione FAQ del portale disponibile al seguente link: https://www.inpa.gov.it/faq-domande-e-risposte/ .

Nel caso di difficoltà tecnica nell’implementazione della domanda, i candidati potranno rivolgersi al servizio di supporto a disposizione sul portale InPA compilando l’apposito form “Richiedi supporto” in basso a destra.

Nella domanda di ammissione al concorso i candidati aventi diritto dovranno altresì specificare l’eventuale ausilio necessario in sede di prova e/o l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi. Il concorrente dovrà documentare il diritto di avvalersi dei predetti benefici ai sensi della Legge 104/1992 mediante produzione di certificazione rilasciata dalle competenti strutture sanitarie (cfr. DPR 445/2000 art. 49).

Nel caso il candidato portatore di handicap, affetto da invalidità uguale o superiore all’80%, chieda di non sostenere l’eventuale prova preselettiva, ai sensi dell’art. 20 della L. 104/92 e s.m.i., lo stesso dovrà allegare certificazioni mediche, rilasciate dalle strutture sanitarie abilitate, comprovanti sia lo stato di handicap ai sensi della L. 104/1992 sia la percentuale di invalidità.

Ai sensi dell’articolo 3, comma 4-bis del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80 e del DM 09.11.2021, sono assicurate adeguate misure per consentire a tutti i soggetti con disturbi specifici di apprendimento (DSA):

– di sostituire la prova scritta con un colloquio orale;

– di utilizzare strumenti compensativi per le difficoltà di lettura, di scrittura e di calcolo;

– di usufruire di un prolungamento del tempo stabilito per lo svolgimento della prova scritta.

A tal fine, gli interessati dovranno fare esplicita richiesta della misura dispensativa, dello strumento compensativo e/o dei tempi aggiuntivi necessari in funzione della propria necessità, che dovrà essere opportunamente documentata ed esplicitata con apposita dichiarazione resa dalla commissione medico-legale dell’Asl di riferimento o da equivalente struttura pubblica.

La documentazione allegata alla domanda dovrà essere in formato pdf.

Art. 4- TASSA DI CONCORSO

Per la partecipazione alla procedura è previsto il versamento della tassa di concorso, pari a € 10,00 da effettuarsi, entro il termine per la presentazione delle domande, tramite il sistema PagoPA, seguendo le istruzioni presenti sul Portale del Reclutamento “InPa”.

Il pagamento con modalità diverse da quelle sopra indicate verrà respinto e conseguentemente la tassa di selezione risulterà non pagata.

 

Art. 5 – SVOLGIMENTO DEL CONCORSO E PROVE D’ESAME.

 

Le prove d’esame saranno finalizzate ad accertare il possesso delle competenze richieste per il profilo messo a concorso e verteranno sulle seguenti materie:

– Nozioni sull’ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 s.m.i.), limitatamente agli organi dell’Ente locale e alle loro competenze;

– Norme sul procedimento amministrativo contenute nella legge 241/1990;

– Nozioni fondamentali in materia di ordinamento contabile degli enti locali e in materia di tributi locali;

– Diritti, doveri e responsabilità dei dipendenti degli enti locali.

Le prove d’esame consisteranno in una prova scritta, scelta dalla Commissione tra le tipologie sottoindicate, e una prova orale, sulle materie indicate nel programma d’esame sopra riportato.

 

Tipologie della prova scritta:

– Prova scritta teorica: ha carattere espositivo, in essa il candidato è chiamato ad esprimere cognizioni di ordine dottrinale, valutazioni astratte e costruzioni di concetti attinenti a temi trattati dalle materie oggetto della prova. La commissione può sottoporre ai candidati quesiti con la prescrizione di non superare un determinato numero di righe allo scopo di accertare la capacità di sintesi;

– Prova scritta pratica: si basa principalmente sull’analisi, risoluzione e gestione di casi simulati; può riguardare la redazione di atti amministrativi, anche attraverso l’utilizzo di apparecchiature informatiche;

– Prova scritta teorico-pratica: in essa il candidato è chiamato, oltre che alle prestazioni previste nella prova pratica anche a valutazioni attinenti a problemi di carattere amministrativo e gestionale mediante applicazione di nozioni teoriche;

– Prova per questionario ossia serie di domande alle quali il candidato è chiamato a rispondere in maniera precisa ed esauriente, seppur sintetica, oppure prova per test ossia serie di domande con risposte predefinite tra le quali il candidato è chiamato a scegliere quella esatta oppure prova per questionario e per test.

La prova scritta e la prova orale si intendono superate con il conseguimento di un punteggio non inferiore a 21/30.

La prova orale sarà integrata dall’accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche più diffuse, che darà luogo solo ad un giudizio in termini di idoneità / non idoneità, non concorrendo alla formazione del punteggio finale della prova orale.

L’esito delle prove sarà pubblicato, nel rispetto del diritto alla riservatezza, sul sito Internet del Comune (Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso) e sul Portale unico del reclutamento “InPA”.

L’elenco degli ammessi alla prova orale verrà pubblicato, nel rispetto del diritto alla riservatezza, con le modalità anzidette e ciò costituirà comunicazione a tutti gli effetti per la presentazione alla medesima prova degli aventi diritto.

 

EVENTUALE PRESELEZIONE

La Commissione, in relazione al numero di candidati, può far precedere le prove d’esame da una preselezione.

 

La preselezione consisterà nella risoluzione, in un tempo predeterminato, di una serie di quesiti a risposta sintetica e/o a quiz di tipo attitudinale (matematici, logici, spaziali, linguistici), per la verifica delle attitudini dei candidati e la loro potenziale rispondenza alle caratteristiche proprie dell’attività lavorativa in questione, e/o di tipo professionale, intesi a verificare la specifica conoscenza di argomenti riguardanti le materie d’esame più sopra indicate.

Effettuata la preselezione, saranno ammessi, secondo l’ordine di graduatoria, i primi 20 candidati, nonché i pari merito dell’ultima posizione utile.

I punteggi riportati nella prova preselettiva non sono considerati utili ai fini della formazione della graduatoria finale. La prova preselettiva consiste in un test di n. 30 (trenta) quesiti a risposta multipla volti alla verifica delle conoscenze tecniche richieste e delle capacità attitudinali di logica astratta, di logica deduttiva e di logica matematica.

Il punteggio massimo attribuibile è di 30 punti ed a ciascuna risposta è attribuito il seguente punteggio:

– risposta esatta: +1 punti;

– mancata risposta: 0 punti;

– risposta errata: -0,5 punti

L’esito della preselezione verrà pubblicato sul sito Internet del Comune (Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso) e sul Portale unico del reclutamento “InPA”.

Il diario dell’eventuale preselezione e delle prove d’esame verrà pubblicato, almeno 15 giorni prima dello svolgimento delle stesse, mediante apposito avviso, sul sito Internet del Comune (Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso) e sul Portale unico del reclutamento “InPA”.

L’avviso di cui sopra ha valore di notifica a tutti gli effetti. Non seguirà pertanto nessun’altra comunicazione al riguardo.

I candidati che non si presenteranno alla preselezione o alle prove concorsuali verranno considerati rinunciatari al concorso anche se la mancata presentazione fosse dipendente da cause di forza maggiore.

Per sostenere l’eventuale preselezione e le prove d’esame i candidati dovranno presentare idoneo e valido documento di identità personale.

Le prove potranno essere svolte in presenza, mediante l’utilizzo di strumenti informatici e digitali.

In alternativa, l’eventuale prova preselettiva e le prove (scritta e orale) potranno svolgersi da remoto/videoconferenza tramite apposita piattaforma online mediante l’adozione di soluzioni tecniche che assicurino la pubblicità, l’identificazione dei partecipanti, la sicurezza delle comunicazioni e la loro tracciabilità, nel rispetto della normativa vigente in materia di dati personali.

Nel caso di svolgimento delle prove da remoto ogni candidato dovrà essere munito di apposita strumentazione informatica (personal computer, monitor con webcam e smartphone/tablet) e di una connessione alla rete internet stabile.

L’Amministrazione Comunale declina ogni responsabilità in caso di problemi tecnici di qualsiasi natura non imputabili alla medesima, che non consentano il corretto avvio o il corretto svolgimento della prova.

La mancata connessione alla piattaforma nel giorno e nell’ora stabiliti sarà considerata quale rinuncia alla partecipazione alla selezione, ancorché dipendente da cause fortuite o da forza maggiore.

Le procedure e le modalità di svolgimento delle prove da remoto verranno comunicate ai candidati mediante pubblicazione di appositi avvisi sul sito Internet del Comune (Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso) e sul Portale unico del reclutamento “InPA”.

Art. 6 -TUTELA DELLA MATERNITA’

 

L’Amministrazione assicura la partecipazione alle prove, senza pregiudizio alcuno, alle candidate che risultino impossibilitate al rispetto del calendario previsto dal bando a causa dello stato di gravidanza o allattamento, anche attraverso lo svolgimento di prove asincrone e, in ogni caso, attraverso la disponibilità di appositi spazi per consentire l’allattamento. A tal fine le candidate interessate possono manifestare eventuali particolari esigenze attraverso apposita comunicazione preventiva da inoltrare all’indirizzo di posta elettronica protocollo@pec.comune.pratolapeligna.aq.it possibilmente entro il termine di 10 (dieci) giorni antecedenti la data di svolgimento della prova al fine di approntare le necessarie misure di carattere organizzativo.

Art. 7 – RISERVE E PREFERENZE A PARITA’ DI MERITO

Il posto in concorso non è riservato ai soggetti appartenenti alle categorie protette di cui all’art. 18, comma 2, della L. 68/99 o alle categorie ad esso equiparate per legge. Il Comune, infatti, già soddisfa la quota di riserva.

 

RISERVE

Ai sensi dell’art. 1014, comma 4 e dell’art. 678, comma 9 del d.lgs. 66/2010, con il presente concorso si determina una frazione di riserva di posto a favore dei volontari delle FF.AA. che verrà cumulata ad altre frazioni già originate o che si dovessero realizzare nei prossimi provvedimenti di assunzione.

Il presente bando determina altresì la maturazione della frazione di riserva del 15% in favore degli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale senza demerito che verrà cumulata ad altre frazioni che si dovessero realizzare nei prossimi provvedimenti di assunzione.

 

Art. 8 – PARI OPPORTUNITA’ E EQUILIBRIO DI GENERE

 

Ai sensi del D.Lgs. 11.04.2006, n. 198, il presente bando di concorso garantisce la pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro, come anche previsto dall’articolo 57 del D.Lgs. 30.03.2001 n. 165.

Al fine di garantire l’equilibrio di genere, si rende noto che nel Comune di Pratola Peligna, al 31/12/2023, gli uomini rappresentavano il 100% e le donne lo zero% del personale inquadrato nell’Area degli Operatori Esperti.

Essendo il differenziale tra i generi maggiore del 30%, si applica il titolo di preferenza al genere meno rappresentato di cui all’art. 5, comma 4, lett. o) del D.P.R. 487/1994 e ss.mm.ii.

Art. 9 – GRADUATORIA

Al termine delle prove d’esame, la Commissione Esaminatrice formula la graduatoria provvisoria dei candidati idonei secondo l’ordine del punteggio finale, determinato dalla somma della votazione conseguita nella prova scritta e della votazione conseguita nella prova orale.

 

E’ escluso dalla graduatoria il candidato che non abbia superato anche una sola delle prove d’esame.

La graduatoria finale sarà pubblicata all’Albo Pretorio, sul sito Internet del Comune (Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso) e sul Portale unico del reclutamento “InPA” e sarà valida per il termine previsto dalla legislazione vigente. Dalla data di tale pubblicazione decorrono i termini per l’impugnativa.

L’inserimento nella graduatoria di merito non darà luogo a dichiarazione di idoneità.

La graduatoria potrà essere utilizzata, entro il termine di validità previsto dalla normativa vigente, anche per ulteriori assunzioni presso il Comune di Pratola Peligna o presso altri Enti che ne facciano richiesta, previa autorizzazione del Comune di Pratola Peligna.

Per l’utilizzo della graduatoria valgono le seguenti regole, sia nei confronti del vincitore, sia nei confronti degli altri idonei:

– L’assunzione a tempo indeterminato presso il Comune di Pratola Peligna o presso altri Enti comporta la decadenza del vincitore/idoneo ai fini di successive diverse assunzioni;

– La rinuncia all’assunzione a tempo indeterminato presso il Comune di Pratola Peligna comporta la decadenza del rinunciatario dalla posizione nella graduatoria;

– La rinuncia all’assunzione a tempo indeterminato presso altro Ente non comporta la decadenza del rinunciatario dalla posizione nella graduatoria;

– La rinuncia all’assunzione a tempo indeterminato per un tempo di lavoro diverso rispetto a quello del bando non comporta la decadenza del rinunciatario dalla posizione nella graduatoria.

La graduatoria anzidetta potrà essere utilizzata, nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge, anche per assunzioni a tempo determinato secondo le prescrizioni di cui all’art. 36 del D.Lgs. n. 165/2001. La rinuncia all’assunzione a tempo determinato presso qualsiasi Ente non comporta la decadenza del rinunciatario dalla posizione nella graduatoria.

Art. 10 – DECADENZA

Determinano la decadenza dal rapporto di lavoro:

– insussistenza dei requisiti prescritti dal bando di concorso;

– nomina conseguita mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile;

– mancata assunzione del servizio, senza giustificato motivo, entro il termine stabilito per l’assunzione del servizio.

Art. 11 – VISITA MEDICA

 

L’Amministrazione, prima di procedere all’immissione in servizio, sottopone il vincitore della selezione ad accertamento medico dell’idoneità necessaria all’esercizio delle mansioni e dei compiti connessi al posto. L’eventuale accertamento negativo comporterà l’esclusione dalla graduatoria – indipendentemente dal superamento delle prove concorsuali – e sarà causa ostativa alla costituzione del rapporto di lavoro.

Art. 12 – COSTITUZIONE RAPPORTO DI LAVORO ED IMMISSIONE IN SERVIZIO

 

L’assunzione in servizio del vincitore sarà subordinata alle prescrizioni e/o limitazioni di leggi presenti e future in materia, anche di carattere finanziario.

Il rapporto di lavoro con il vincitore del concorso sarà costituito e regolato da un contratto individuale redatto in forma scritta, conformemente alle norme previste dall’ordinamento in vigore.

 

Prima di dar luogo alla stipulazione del contratto di lavoro individuale, l’Amministrazione si riserva di procedere d’ufficio alla verifica delle dichiarazioni rese dai candidati, nella domanda di partecipazione, relativamente al possesso dei requisiti di accesso. Qualora non sia possibile procedere d’ufficio alla verifica, sarà richiesto al candidato di presentare la relativa documentazione, entro i termini contrattualmente previsti.

 

Fermo restando quanto previsto dall’art. 76 del D.P.R. n. 445/2000, in merito alle sanzioni penali in caso di dichiarazioni mendaci, qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, il vincitore decadrà dall’assunzione.

Si fa presente che il vincitore del concorso, all’atto della stipula del suddetto contratto individuale di lavoro, dovrà autocertificare su apposito modello predisposto dall’ufficio personale fatti e qualità personali ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.

 

Dovrà, altresì, dichiarare di non avere altri rapporti di impiego pubblico o privato (in caso contrario dovrà presentare dichiarazione di opzione per il nuovo rapporto di lavoro) e di non trovarsi in nessuna delle situazioni di incompatibilità richiamate dall’art. 53 del D.Lgs. n. 165/2001.

Qualora il vincitore non ottemperi a quanto sopra indicato, nei termini sopracitati, si considera rinunciatario al posto.

La nomina decorre, agli effetti economici, dalla data di effettiva assunzione in servizio.

La stessa diviene definitiva dopo il compimento, con esito favorevole, del periodo di prova, come previsto dalle vigenti disposizioni contrattuali.

 

Con la partecipazione al concorso, è implicita da parte dei concorrenti l’accettazione, senza riserva, di tutte le prescrizioni e precisazioni del presente bando di concorso, nonchè di quelle che disciplinano o disciplineranno lo stato giuridico ed economico del personale degli Enti Locali.

Art. 13 – TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

 

Il trattamento dei dati personali avviene secondo le norme del Regolamento (UE) 2016/679 (di seguito “GDPR”), e del D.Lgs. 30.06.2003, n. 196 e ss.mm.ii.

Ai sensi dell’art. 13 del GDPR, i dati personali forniti dai candidati, il cui conferimento è obbligatorio, saranno raccolti presso il Servizio Affari Generali per le finalità di gestione della selezione e saranno trattati presso una banca dati automatizzata anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di lavoro, per finalità inerenti la gestione del rapporto medesimo.

Il Comune di Pratola Peligna, in qualità di titolare del trattamento, nell’assolvimento delle proprie finalità istituzionali, garantisce che il trattamento dei dati personali si svolga con modalità che assicurino il rispetto dei principi stabiliti dall’art. 5 del GDPR.

I dati personali raccolti sono trattati ai sensi dell’art. 6, par. 1, lett. e) del GDPR per l’esecuzione delle operazioni relative al concorso.

A tal fine i dati personali potranno essere comunicati ai dipendenti e ai collaboratori, anche esterni, del titolare ed ai soggetti che forniscono attività strumentali. I dati personali conferiti potranno essere altresì comunicati a soggetti pubblici e/o privati e diffusi, qualora le disposizioni normative o regolamentati lo prevedano.

Il trattamento dei dati potrà essere realizzato in forma automatizzata e/o manuale, garantendo in ogni caso la riservatezza e la sicurezza dei dati.

In qualsiasi momento l’interessato può esercitare i diritti previsti dagli artt. 15 – 22 del GDPR. In particolare l’interessato ha il diritto di chiedere l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che lo riguardano o di opporsi al loro trattamento, oltre al diritto alla portabilità dei dati.

Il Responsabile della protezione dei dati è de Santis email: sergio.desantis@arc.it;

Art. 14 – DISPOSIZIONI FINALI – REVOCA

 

L’Amministrazione si riserva di modificare, sospendere temporaneamente, prorogare o riaprire i termini, nonché revocare il presente bando con provvedimento motivato.

L’Amministrazione si riserva altresì la facoltà, previo motivato provvedimento, di non procedere alla assunzione dei vincitori del concorso tutte le volte in cui sia venuta meno la necessità e la convenienza della copertura del posto a concorso, ovvero di rinviare l’assunzione in servizio.

 

In caso di decadenza o di rinuncia da parte del vincitore entro il termine di validità della graduatoria previsto dalla normativa vigente, il Comune si riserva la facoltà di procedere alla assunzione del successivo concorrente in posizione utile, secondo l’ordine della graduatoria di merito.

 

Per informazioni nonchè per l’accesso agli atti, ai sensi della Legge 241/90, gli interessati potranno rivolgersi al Servizio Affari Generali del Comune di Pratola Peligna, tel 0864/274141 int.206 / 207/ 208/ 205

 

Dalla residenza municipale, lì 27/05/2024

 

Area geografica: Abruzzo

Valutazione: Per esami

Stato: Chiuso

Data apertura candidature: 28 Maggio 2024 00:00

Data chiusura candidature: 16 Giugno 2024 23:59

Numero di posti: 1

Ente di riferimento: Comune di Pratola Peligna