BANDO DI CONCORSO PUBBLICO, PER TITOLI ED ESAMI, PER LA COPERTURA A TEMPO PIENO E INDETERMINATO DI N. 1 (UNO) POSTO NEL PROFILO PROFESSIONALE DI «ASSISTENTE AMMINISTRATIVO» – AREA DEGLI ASSISTENTI, POSIZIONE ECONOMICA B1, AI SENSI DEL VIGENTE CCNL COMPARTO FUNZIONI CENTRALI
Descrizione:
ART. 1 — OGGETTO DEL CONCORSO E PROFILO PROFESSIONALE
1.1 È indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo pieno e
indeterminato di n. 1 (uno) posto nel profilo professionale di Assistente Amministrativo, Area
degli Assistenti (già categoria B), inquadrato ai sensi del vigente CCNL del Comparto Funzioni
Centrali, presso l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Varese.
1.2 La sede di servizio è: Via Cavour 32 – 21100 Varese.
1.3 Le mansioni principali del profilo professionale includono, a titolo esemplificativo e non
esaustivo:
a) gestione del protocollo informatico e dell’archivio documentale, sia in entrata che in uscita;
b) istruttoria e predisposizione di atti e provvedimenti amministrativi;
c) supporto alla gestione contabile e finanziaria dell’Ente, inclusa la tenuta dei registri e la
liquidazione delle spese;
d) applicazione della normativa di settore concernente gli Ordini professionali degli ingegneri;
e) adempimenti in materia di trasparenza, anticorruzione e protezione dei dati personali;
f) gestione della comunicazione istituzionale interna ed esterna, anche in lingua inglese;
g) utilizzo degli strumenti informatici d’ufficio, dei sistemi di gestione documentale e dei
portali istituzionali.
ART. 2 — REQUISITI DI AMMISSIONE
2.1 I candidati devono possedere, a pena di esclusione, tutti i seguenti requisiti alla data di
scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione:
a) Cittadinanza: cittadinanza italiana; ovvero cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione
Europea; ovvero possesso dei requisiti di cui all’art. 38, commi 1 e 3-bis, del D.Lgs. 165/2001,
per i cittadini di Paesi terzi. I candidati privi della cittadinanza italiana devono attestare una
adeguata conoscenza della lingua italiana, non inferiore al livello B2 del Quadro Comune
Europeo di Riferimento per le Lingue;
b) Età: non inferiore a diciotto anni; non superiore all’età prevista per il collocamento a riposo;
c) Titolo di studio: Diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale,
conseguito presso istituti statali, pareggiati o legalmente riconosciuti, o comunque
equipollente ai sensi della normativa vigente. I titoli di studio conseguiti all’estero devono
essere riconosciuti equivalenti ai sensi della normativa vigente;
d) Idoneità fisica all’impiego, che sarà accertata, prima dell’assunzione in servizio, secondo le
modalità previste dalla normativa vigente;
e) Godimento dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di provenienza;
f) Assenza di condanne penali: non aver riportato condanne penali e non avere procedimenti
penali pendenti che, ai sensi della normativa vigente, comportino l’impossibilità di costituire
un rapporto di pubblico impiego; non essere stati interdetti dai pubblici uffici;
g) Precedenti rapporti di lavoro pubblico: non essere stati destituiti, dispensati o licenziati
dall’impiego presso una pubblica amministrazione, ovvero dichiarati decaduti da un impiego
statale per aver conseguito l’impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da
invalidità insanabile;
h) Obblighi di leva: posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, per i candidati di sesso
maschile nati entro il 31 dicembre 1985.
2.2 I requisiti di cui al comma precedente devono essere posseduti alla data di scadenza del
presente bando e mantenuti fino alla data di assunzione in servizio. L’Amministrazione si
riserva di verificare in qualsiasi momento la sussistenza dei requisiti dichiarati.
2.3 Non possono partecipare al concorso i dipendenti a tempo indeterminato dell’Ordine
degli Ingegneri della Provincia di Varese, per i quali si rimanda alle procedure di progressione
economica o di sviluppo professionale previste dalla contrattazione collettiva applicabile.
ART. 3 — RISERVA DI POSTI PER I VOLONTARI DELLE FORZE ARMATE
3.1 Ai sensi degli artt. 678 e 1014 del D.Lgs. 15 marzo 2010, n. 66 (Codice dell’ordinamento
militare), è prevista la riserva del 30% dei posti messi a concorso a favore delle seguenti
categorie di candidati:
a) volontari in ferma breve e volontari in ferma prefissata delle Forze Armate, congedati senza
demerito al termine della ferma contratta;
b) volontari in servizio permanente delle Forze Armate.
3.2 Essendo messo a concorso un unico posto, la riserva non può trovare immediata
applicazione numerica. La frazione di posto corrispondente alla riserva (pari a 0,3) sarà
accantonata e cumulata con le frazioni derivanti da successive procedure di reclutamento o
da scorrimenti della presente graduatoria, fino al raggiungimento dell’unità intera necessaria
per l’assegnazione di un posto riservato, ai sensi della disciplina vigente.
3.3 Qualora, per effetto di scorrimenti della presente graduatoria, si addivenga alla copertura
di un numero di posti tale da consentire l’assegnazione di almeno un posto riservato, la riserva
troverà applicazione secondo i criteri di legge, con prevalenza dei candidati appartenenti alle
categorie di cui al comma 3.1, a parità di condizioni di idoneità.
3.4 I candidati che intendono avvalersi della riserva devono dichiararlo espressamente nella
domanda di partecipazione e allegare, ovvero autocertificare ai sensi del D.P.R. 445/2000, il
possesso dei relativi requisiti, con l’indicazione del tipo di ferma prestata, della data di
congedo e dell’assenza di demerito.
ART. 4 — MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
4.1 La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata esclusivamente per via
telematica, tramite il Portale del Reclutamento “inPA” (www.inpa.gov.it), entro il termine
perentorio di trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente bando sulla Gazzetta
Ufficiale della Repubblica Italiana – 4ª Serie Speciale “Concorsi ed esami”.
4.2 Per l’accesso al Portale inPA è obbligatoria la preventiva autenticazione tramite uno dei
seguenti sistemi di identità digitale:
• SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) di livello 2 o superiore;
• CIE (Carta d’Identità Elettronica);
• CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
• eIDAS (per i cittadini UE non in possesso di credenziali italiane).
4.3 Nella domanda di partecipazione il candidato deve indicare e/o dichiarare, a pena di
esclusione:
a) i dati anagrafici e il codice fiscale;
b) il possesso di tutti i requisiti di ammissione di cui all’art. 2;
c) l’eventuale appartenenza alle categorie protette ai sensi della L. 68/1999;
d) l’eventuale diritto alla riserva di posti ex art. 3 del presente bando, con indicazione dei
relativi estremi documentali;
e) i titoli di preferenza e di precedenza di cui all’art. 5, comma 4, del D.P.R. 487/1994;
f) l’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) o il domicilio digitale intestato al candidato,
al quale saranno inviate tutte le comunicazioni relative alla procedura concorsuale;
g) il comune e la data di nascita, la residenza e il codice fiscale;
h) le eventuali misure compensative o ausili richiesti per i portatori di disabilità, ai sensi della
L. 104/1992 e della L. 68/1999, con allegazione della relativa documentazione medica.
4.4 Le domande presentate con modalità diverse da quelle indicate (cartaceo, e-mail
ordinaria, PEC diretta all’Ente) non saranno prese in considerazione e comporteranno
l’esclusione del candidato.
4.5 Il bando è altresì pubblicato sul sito istituzionale dell’Ordine
(www.ordineingegnerivarese.it) nella sezione “Amministrazione Trasparente – Concorsi” e
sul Portale inPA.
ART. 5 — CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE
5.1 Ai sensi dell’art. 4 del D.P.R. 487/1994, è richiesto il versamento di un contributo di
partecipazione pari a euro 10,00 (dieci/00), da effettuarsi tramite il sistema PagoPA,
seguendo le istruzioni disponibili sul Portale inPA.
5.2 Il versamento del contributo deve essere effettuato entro il termine di scadenza del
bando. Il mancato versamento, o il versamento effettuato con modalità diverse da quelle
indicate, comporta l’esclusione dalla procedura concorsuale.
5.3 Il contributo di partecipazione non è rimborsabile, salvo i casi di esclusione dipendenti da
cause imputabili all’Amministrazione.
ART. 6 — ESCLUSIONE DAL CONCORSO
6.1 L’Ordine dispone, con provvedimento motivato, l’esclusione dalla procedura concorsuale
nei seguenti casi:
a) difetto anche di uno solo dei requisiti di ammissione di cui all’art. 2;
b) presentazione della domanda con modalità diverse da quelle prescritte o oltre il termine
perentorio;
c) mancato versamento del contributo di partecipazione ovvero versamento in misura
insufficiente;
d) qualità di dipendente a tempo indeterminato dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di
Varese;
e) omissione di dichiarazioni essenziali non sanabili.
6.2 L’esclusione è comunicata al candidato all’indirizzo PEC o al domicilio digitale indicato
nella domanda. Avverso il provvedimento di esclusione è ammesso ricorso al T.A.R.
Lombardia entro 60 giorni, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni.
6.3 L’Amministrazione si riserva di verificare in qualsiasi momento il possesso dei requisiti
dichiarati, anche dopo l’assunzione in servizio, con le conseguenze di legge in caso di
dichiarazioni mendaci.
ART. 7 — PROCEDURA DI PRESELEZIONE
7.1 Qualora il numero di domande di partecipazione pervenute sia superiore a 30 (trenta),
l’Ordine si riserva la facoltà di attivare una prova preselettiva, mediante 30 quesiti a risposta
multipla, nelle seguenti aree:
a) materie di esame previste per la prova scritta e orale (diritto amministrativo, contabilità,
normativa sugli Ordini professionali, privacy, anticorruzione);
b) logica e ragionamento astratto;
c) cultura generale.
7.2 Saranno ammessi alla successiva prova scritta i candidati che abbiano conseguito un
punteggio minimo di 21/30 e, tra questi, i primi 20 (venti) classificati, nonché gli eventuali
candidati che risultino ex aequo con il ventesimo classificato.
7.3 Il punteggio conseguito nella prova preselettiva non concorre alla formazione del
punteggio finale e non entra nella graduatoria di merito.
7.4 I candidati appartenenti alle categorie protette ai sensi della L. 68/1999 sono ammessi
alle prove d’esame anche in soprannumero rispetto ai limiti di cui al comma precedente, ai
sensi della normativa vigente.
7.5 Data, luogo e modalità di svolgimento della prova preselettiva saranno comunicati ai
candidati con almeno 15 giorni di anticipo, tramite pubblicazione sul sito istituzionale
dell’Ordine e sul Portale inPA.
ART. 8 — COMMISSIONE ESAMINATRICE
8.1 In conformità alla delibera del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di
Varese n. 6/2026 del 3 febbraio 2026, la Commissione Esaminatrice è composta dai seguenti
membri titolari, individuati nel rispetto del principio di parità di genere di cui all’art. 57 del
D.Lgs. 165/2001 e in possesso di elevata competenza tecnica nelle materie oggetto del
concorso, come risultante dai rispettivi curricula:
Ruolo – Nominativo – Qualifica
Presidente: Ing. Laura Boldi, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Brescia, in virtù di comprovata esperienza istituzionale e gestionale
Componente esperto: Avv. Claudio Casiraghi, Esperto in diritto amministrativo e del lavoro
Componente esperto: Dott. Davide Arancio, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Varese, esperto in materia contabile e fiscale
Segretario verbalizzante: Ing. Roberto Torresan
8.2 Sono altresì nominati i componenti supplenti (Presidente supplente, n. 2 Componenti
esperti supplenti e Segretario supplente), come indicati nella delibera consiliare di cui al
comma precedente, i quali subentrano in caso di assenza o impedimento documentato dei
rispettivi titolari, garantendo la continuità dei lavori della Commissione.
8.3 Ai sensi dell’art. 35-bis del D.Lgs. 165/2001, e degli artt. 51 e 52 del c.p.c., tutti i
componenti della Commissione — titolari e supplenti — rendono, all’atto dell’insediamento,
formale dichiarazione scritta di:
a) insussistenza di cause di incompatibilità o di conflitto di interessi, anche potenziale, con i
candidati;
b) non aver svolto o svolgere attività di docenza o tutoraggio nei confronti dei candidati nei
due anni antecedenti;
c) non ricoprire cariche politiche elettive o incarichi sindacali di qualsiasi livello;
d) non essere stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati di cui
all’art. 35-bis del D.Lgs. 165/2001.
8.4 La Commissione opera in piena autonomia tecnica e valutativa. Nella prima seduta, prima
di prendere visione delle domande dei candidati, la Commissione predetermina e verbalizza i
criteri analitici di valutazione delle prove scritte e orali, al fine di garantire l’obiettività,
l’imparzialità e la trasparenza del giudizio.
8.5 Ai sensi dell’art. 9, comma 12, del D.P.R. 487/1994, la Commissione può svolgere i propri
lavori anche in modalità telematica/videoconferenza, mediante l’utilizzo di strumenti idonei
a garantire la sicurezza delle comunicazioni, la tracciabilità delle operazioni e l’identificazione
certa dei partecipanti.
8.6 Le funzioni di supporto logistico, organizzativo e istruttorio sono assicurate dalla
Segreteria Amministrativa dell’Ordine. Il Consiglio Direttivo mantiene le funzioni di indirizzo
e la responsabilità della validazione finale degli atti concorsuali.
8.7 I compensi spettanti ai componenti esterni della Commissione saranno determinati con
separato provvedimento, nel rispetto dei limiti fissati dalla normativa vigente.
ART. 9 — PROVE D’ESAME
9.1 Prova scritta (punteggio massimo: 30/30) La prova scritta consiste nella redazione di un
elaborato teorico-pratico e/o nello svolgimento di quesiti a risposta aperta o sintetica, volti
ad accertare la preparazione professionale dei candidati nelle seguenti materie:
a) ordinamento e funzionamento degli Ordini professionali degli Ingegneri (L. 1395/1923,
D.P.R. 328/2001 e normativa di settore);
b) diritto amministrativo, con particolare riferimento alla L. 241/1990 sul procedimento
amministrativo e all’accesso agli atti;
c) elementi di contabilità degli enti pubblici non economici e gestione finanziaria;
d) normativa sul pubblico impiego (D.Lgs. 165/2001) e sul rapporto di lavoro nella Pubblica
Amministrazione;
e) trasparenza e prevenzione della corruzione (D.Lgs. 33/2013 e L. 190/2012); f) protezione
dei dati personali (GDPR 2016/679 e D.Lgs. 196/2003);
g) gestione del protocollo informatico e dell’archivio documentale (D.P.R. 445/2000 e
D.P.C.M. 3 dicembre 2013).
Il punteggio minimo per il superamento della prova scritta è di 21/30. I candidati che non
raggiungono tale soglia sono esclusi dalla prova orale.
9.2 Prova orale (punteggio massimo: 30/30) La prova orale consiste in un colloquio
interdisciplinare sulle materie della prova scritta e comprende altresì:
a) accertamento della conoscenza della lingua inglese, mediante lettura, traduzione e
conversazione, in misura non inferiore al livello B1 del QCER;
b) accertamento delle competenze informatiche, con specifico riferimento all’utilizzo del
pacchetto Office, dei sistemi di gestione documentale, dei portali istituzionali della PA e dei
principali applicativi gestionali;
c) valutazione delle attitudini comportamentali e relazionali, con riferimento alla capacità di
lavorare in team, alla gestione delle priorità e all’orientamento al risultato.
Il punteggio minimo per il superamento della prova orale è di 21/30.
I candidati che non raggiungono tale soglia non sono ammessi alla valutazione dei titoli.
9.3 Le date, le sedi e le modalità di svolgimento delle prove scritte e orali saranno comunicate
ai candidati con almeno 15 giorni di anticipo rispetto alla prova scritta e con almeno 20 giorni
di anticipo rispetto alla prova orale, mediante pubblicazione sul sito istituzionale dell’Ordine
e sul Portale inPA.
Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge.
ART. 10 — VALUTAZIONE DEI TITOLI
10.1 La valutazione dei titoli è effettuata dalla Commissione Esaminatrice esclusivamente nei
confronti dei candidati che abbiano superato entrambe le prove d’esame, e avviene dopo lo
svolgimento e la correzione della prova orale.
10.2 Il punteggio massimo attribuibile per i titoli è di 10 (dieci) punti, ripartiti come segue:
A) Titoli di servizio (punteggio massimo: 7 punti)
Tipologia di servizio – Punteggio per anno o frazione superiore a 6 mesi
Servizio prestato presso Ordini o Collegi professionali, in profilo amministrativo/contabile di Area B o equivalente, con contratto a
tempo indeterminato o determinato – 1,00 punto/anno (max 5 punti)
Servizio prestato presso altre Pubbliche Amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, in profilo amministrativo/contabile di Area B o equivalente – 0,50 punti/anno (max 2 punti)
I periodi di servizio sono computati in base alle dichiarazioni dei candidati, autocertificate ai sensi del D.P.R. 445/2000, con riserva di verifica.
B) Titoli di studio (punteggio massimo: 3 punti)
Titolo – Punteggio
Laurea Magistrale, Laurea a ciclo unico (vecchio ordinamento) o Master di II livello in discipline giuridiche, economiche o gestionali – 3 punti
Laurea Magistrale, Laurea a ciclo unico (vecchio ordinamento) o Master di II livello in altre discipline – 2 punti
Laurea Triennale (L) in discipline giuridiche, economiche o gestionali – 2 punti
Laurea Triennale (L) in altre discipline – 1 punto
Master di I livello (in qualsiasi disciplina) – 1 punto
I titoli di studio sono valutati nel limite del punteggio massimo previsto.
Non è cumulabile più di un titolo per ciascuna categoria.
ART.11 — GRADUATORIA FINALE E TITOLI DI PREFERENZA
11.1 Il punteggio finale di ciascun candidato è determinato dalla somma aritmetica:
• del voto conseguito nella prova scritta (max 30/30);
• del voto conseguito nella prova orale (max 30/30);
• del punteggio attribuito per i titoli (max 10 punti).
Il punteggio finale massimo conseguibile è di 70 punti.
11.2 La graduatoria è formata in ordine decrescente di punteggio. In caso di pari punteggio,
si applicano i titoli di preferenza e di precedenza previsti dall’art. 5, comma 4, del D.P.R.
487/1994 e successive modificazioni. I candidati devono aver dichiarato il possesso dei titoli
di preferenza nella domanda di partecipazione.
11.3 La graduatoria è approvata con delibera del Consiglio dell’Ordine e pubblicata sul sito
istituzionale dell’Ordine nella sezione “Amministrazione Trasparente – Concorsi” e sul Portale
inPA. La pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge.
11.4 La graduatoria ha validità biennale dalla data di approvazione e può essere utilizzata per
la copertura di eventuali ulteriori posti del medesimo profilo che si rendessero disponibili per
qualsiasi causa durante il periodo di validità, nonché per gli scorrimenti consequenziali agli
obblighi di riserva di cui all’art. 3.
ART. 12 — ASSUNZIONE IN SERVIZIO E PERIODO DI PROVA
12.1 Il candidato dichiarato vincitore è invitato, prima della stipulazione del contratto
individuale di lavoro, a produrre la documentazione comprovante il possesso dei requisiti
dichiarati nella domanda. L’Ordine provvederà altresì all’accertamento dell’idoneità fisica
all’impiego presso la struttura sanitaria competente.
12.2 Qualora il vincitore, entro il termine perentorio indicato dall’Amministrazione, non
produca la documentazione richiesta ovvero risulti privo dei requisiti prescritti, decade dalla
nomina, ferme restando le responsabilità penali conseguenti alle dichiarazioni mendaci.
12.3 L’assunzione è subordinata alla presentazione in servizio entro la data indicata nel
provvedimento di nomina. La mancata presentazione senza giustificato motivo comporta la
decadenza.
12.4 Il rapporto di lavoro è soggetto al periodo di prova nella misura e con le modalità previste
dal vigente CCNL del Comparto Funzioni Centrali.
ART. 13 — TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
13.1 I dati personali forniti dai candidati saranno trattati dall’Ordine degli Ingegneri della
Provincia di Varese, in qualità di Titolare del Trattamento, esclusivamente per le finalità
connesse allo svolgimento della procedura concorsuale, ai sensi del Regolamento (UE)
2016/679 (GDPR) e del D.Lgs. 196/2003, come modificato dal D.Lgs. 101/2018.
13.2 La base giuridica del trattamento è costituita dall’esecuzione di un compito di interesse
pubblico ai sensi dell’art. 6, par. 1, lett. e), del GDPR, nonché dall’adempimento di obblighi di
legge.
13.3 I dati potranno essere comunicati a soggetti terzi nei soli casi previsti dalla legge.
L’informativa completa ai sensi dell’art. 13 del GDPR è disponibile sul sito istituzionale
dell’Ordine e sul Portale inPA.
ART. 14 — DISPOSIZIONI FINALI
14.1 L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Varese si riserva la facoltà, con
provvedimento motivato, di modificare, sospendere, prorogare o revocare il presente bando,
ovvero di non procedere all’assunzione, qualora sopraggiungano ragioni di interesse pubblico,
senza che i candidati possano vantare diritti o aspettative di sorta.
14.2 Il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) è individuato nella persona dell’Ing. Giulia
Guarnerio, in qualità di Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Varese, alla
quale potranno essere indirizzate richieste di informazioni all’indirizzo e-mail:
presidente@ordineingegnerivarese.it
14.3 Per quanto non espressamente previsto dal presente bando, si fa rinvio alle disposizioni
del D.P.R. 487/1994, del D.Lgs. 165/2001, del D.P.R. 82/2023 e alla normativa vigente in
materia di concorsi pubblici e di lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni.
14.4 Avverso il presente bando è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale
Amministrativo Regionale della Lombardia entro 60 (sessanta) giorni dalla data di
pubblicazione, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120
(centoventi) giorni dalla medesima data.
Area geografica: Lombardia
Valutazione: Per titoli ed esami
Stato: In Pubblicazione
Data apertura candidature: 01 Aprile 2027 12:00
Data chiusura candidature: 01 Aprile 2027 13:00
Numero di posti: 1
Ente di riferimento: Ordine degli Ingegneri della Provincia di Varese
Bando/Avviso e Allegati:
Bando_concorso_OrdIngVa_def_signed.pdf (Pubblicato il 01 Aprile 2027 12:00)