BANDO DI CONCORSO PUBBLICO, PER SOLI ESAMI, PER LA COPERTURA DI N. 2 POSTI DI “ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO” A TEMPO PIENO ED INDETERMINATO, DA ASSEGNARE ALL’AREA SERVIZI TECNICI CON RISERVA DEL 50% PER SOGGETTI DISABILI
Descrizione:
IL RESPONSABILE DELL’AREA ORGANIZZAZIONE
Vista la proposta di determinazione n.1028 del 07/05/2026 di approvazione del presente bando;
Vista la delibera di Giunta Comunale del 24 marzo 2026, n. 48, dichiarata immediatamente eseguibile, con la
quale è stato approvato il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) per gli anni 2026-2028 ;
Esperita con prot. 10761 del 07/05/2026 con esito negativo la procedura di mobilità di cui agli artt. 34 e 34
bis del D. Lgs. 165/2001;
Visti:
• il D.Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii. “Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali”;
• il D.Lgs. n.165/2001 e ss.mm.ii. “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche”;
• il Contratto Collettivo Nazionale di lavoro del personale non dirigente del Comparto delle Funzioni
locali stipulato il 23/02/2026;
• il vigente Regolamento Comunale per la disciplina delle procedure di assunzione;
• la L. 68/1999 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” e ss.mm.ii ;
• il D.P.R. n. 487/1994 “Regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche
amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di
assunzione nei pubblici impieghi”, come modificato dal D.P.R. 693/1996, per le parti non in
contrasto o incompatibili con il vigente regolamento per la disciplina delle procedure di assunzione;
• il D.P.R. 16/06/2023 n. 82, ad oggetto: “Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente
della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, concernente norme sull’accesso agli impieghi nelle
pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre
forme di assunzione nei pubblici impieghi”;
• il D.L. 22/04/2023 n. 44, convertito con L. 21/06/2023 n. 76 “Disposizioni urgenti per il rafforzamento
della capacità amministrativa delle amministrazioni pubbliche;
• il D.L. n. 25 del 14 marzo 2025 “Disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalità delle
pubbliche amministrazioni”;
• il D.Lgs. n. 198/2006 e ss.mm.ii. “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna”
• il Regolamento Europeo n. 679/2016 in materia di protezione dei dati personali;
R E N D E N O T O
ART.1 – INDIZIONE SELEZIONE
Che è indetto un concorso pubblico per soli esami per l’assunzione di N. 2 “Istruttore amministrativo (Area
degli Istruttori) per l’Area Servizi Tecnici con riserva di posti del 50% per soggetti disabili.”
Nello specifico quindi n. 1 posto è riservato prioritariamente ai soggetti di cui all’art. 1 della Legge n. 68/1999,
a condizione che l’interessato risulti iscritto negli appositi elenchi del collocamento mirato e che alla data di
assunzione non sia coperta la quota d’obbligo prevista dalla normativa vigente.
TRATTAMENTO ECONOMICO
Al personale assunto sarà corrisposto il trattamento economico previsto dal vigente CCNL del personale del
comparto Regioni-Autonomie Locali per il profilo professionale di “Istruttore Amministrativo” (Area degli
istruttori), la 13a mensilità nelle misure stabilite dalla legge e quant’altro dovuto ai sensi delle vigenti
disposizioni contrattuali e di legge.
Tutti gli emolumenti sopra indicati sono soggetti alle ritenute previdenziali, assistenziali ed erariali di legge.
ART.2 – REQUISITI PER L’AMMISSIONE
REQUISITI GENERALI
I candidati di ambo i sessi possono partecipare al concorso previsto dal presente bando se in possesso dei
seguenti requisiti alla data di scadenza per la presentazione delle domande:
cittadinanza Italiana o di altro Stato appartenente all’Unione Europea o la cittadinanza di Paesi terzi (non
appartenenti all’UE) e trovarsi in una delle condizioni di cui all’art. 38 del D.Lgs. 165/2001,
come modificato dall’art. 7 della L. 6 agosto 2013, n. 97, cioè:
• essere familiari di cittadini degli Stati membri dell’UE, non aventi la cittadinanza in uno Stato
membro, essendo titolari del diritto di soggiorno permanente;
• essere cittadini di Stati non appartenenti all’UE in possesso del permesso di soggiorno CE per
soggiornanti di lungo periodo, o che siano titolari dello status di “rifugiato”, ovvero dello status di
protezione sussidiaria;
I cittadini dell’Unione Europea e di Paesi terzi, ai sensi dell’art. 3 DPCM 7/2/1994 n, 174
“Regolamento recante norme sull’accesso dei cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea ai posti di
lavoro presso le Amministrazioni pubbliche”, devono possedere anche i seguenti ulteriori requisiti:
• godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di provenienza;
• essere in possesso, fatta eccezione per la titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti
previsti per i cittadini della Repubblica;
• avere adeguata conoscenza della lingua italiana, parlata e scritta;
• età non inferiore ai 18 anni e non superiore all’età costituente il limite per il collocamento a riposo;
• idoneità fisica all’impiego per lo svolgimento delle mansioni del profilo professionale della presente
selezione, con facoltà da parte dell’Amministrazione, di esperire appositi accertamenti con le
modalità previste dalla normativa vigente;
• godimento dei diritti civili e politici;
• assenza di condanne penali o procedimenti penali pendenti che impediscano, ai sensi delle vigenti
disposizioni in materia, la costituzione del rapporto di impiego con la Pubblica Amministrazione;
• non aver riportato provvedimenti di destituzione o dispensa dall’impiego, ovvero non essere stati
licenziati da una Pubblica Amministrazione per persistente, insufficiente rendimento o per la
produzione di documenti falsi o dichiarazioni false,
comunque con mezzi fraudolenti, commesse ai fini o in occasione dell’instaurazione del rapporto di
lavoro;
• Posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva (per i nati fino al 1985);
• Possesso di patente di guida di Categoria B.
REQUISISTI SPECIFICI
Adeguata conoscenza della lingua inglese;
Diploma di istruzione secondaria di secondo grado (maturità 5 anni).
Qualora il titolo di studio sia stato conseguito all’estero, dovranno invece essere indicati gli estremi
del provvedimento attestante l’equipollenza al corrispondente titolo di studio italiano; nel caso in cui
l’equivalenza del titolo straniero non sia stata ancora dichiarata, il candidato sarà ammesso con
riserva alle prove del concorso, purché sia stata attivata la procedura per l’emanazione del decreto di
equiparazione previsto dalla normativa vigente (art. 38 D. Lgs. n. 165/2001).
In questo caso il candidato dovrà dimostrare l’avvio della procedura inviandone prova con le
stesse modalità previste per la partecipazione al concorso, entro e non oltre il termine previsto per la
presentazione della domanda di partecipazione al concorso. Dopo l’emanazione del provvedimento
sarà cura del candidato indicarne gli estremi.
Oltre ai requisiti generali come la cittadinanza e l’idoneità fisica, per i candidati che intendono avvalersi della
riserva è necessario l’appartenenza alle categorie di cui all’art. 1 della Legge n. 68/1999 e risultare iscritti,
alla data di scadenza del bando, negli appositi elenchi del collocamento mirato (art. 8 della Legge 68/99)
presso i servizi provinciali competenti.
ART. 3 – RISERVA A FAVORE DEI SOGGETTI DISABILI (LEGGE 68/1999)
Ai sensi dell’art. 7, comma 2, della Legge 12 marzo 1999, n. 68, insiste sull’ente una riserva di posti pari al
7% della pianta organica a favore dei soggetti appartenenti alle categorie protette di cui all’art. 1 della
medesima legge (persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e portatori di
handicap intellettivo).
Nel presente bando si riserva quindi una quota del 50% dei posti messi a bando per soggetti disabili
identificati secondo i seguenti presupposti:
a) appartenenza alla categoria protetta una delle categorie di cui all’art. 1 della Legge n. 68/1999, nello
specifico “invalido civile” con percentuale minima di invalidità pari o superiore al 46 % o invalidità da
lavoro pari o superiore al 35 %;
b) iscrizione negli appositi elenchi del collocamento obbligatorio presso i centri per l’impiego
territorialmente competenti.
I candidati interessati devono dichiarare espressamente nella domanda di partecipazione il possesso del
requisito, indicando la natura e il grado di invalidità. In conformità alla Legge 104/1992, i soggetti con
disabilità possono richiedere, in sede di domanda, gli ausili necessari e i tempi aggiuntivi per lo svolgimento
delle prove in relazione al proprio handicap. Tali richieste devono essere supportate da apposita
certificazione medica.
I candidati in possesso del titolo di riserva vengono esentati dalla prova preselettiva, laddove prevista.
Qualora la riserva non possa essere coperta per mancanza di candidati idonei appartenenti alle predette
categorie, i posti saranno assegnati ai candidati idonei non riservatari secondo l’ordine della graduatoria
generale di merito.
ART.4 – DOMANDA DI PARTECIPAZIONE E TERMINE
La domanda di ammissione al concorso – redatta da ogni aspirante sotto la propria responsabilità ai sensi
degli articoli 46, 47 e 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445, e s.m.i. – deve pervenire entro il 02/06/2026 sul
Portale del Reclutamento inPA e deve essere presentata, esclusivamente in via telematica, mediante
apposita procedura accessibile dal Portale del Reclutamento inPA al link https://portale.inpa.gov.it attraverso
i seguenti passaggi:
a) autenticazione personale attraverso SPID, CIE, CNS o eIDAS;
b) compilazione online del proprio curriculum vitae;
c) scelta della selezione a cui si desidera candidarsi;
d) compilazione di tutti i requisiti specifici richiesti;
e) pagamento del contributo di ammissione al concorso di € 10,00= (da allegare alla candidatura) tramite
PagoPA secondo la seguente modalità:
collegarsi al sito del Comune di Malnate e accedere alla Sezione Pago PA. Una volta cliccato sul
link per utilizzare il servizio e, indirizzati sulla pagina dei servizi/pagamenti online, cliccare su
“Pagamenti spontanei”, selezionare “Tassa di Concorso” e di seguito completare i dati del servizio
spontaneo inserendo i dati del pagamento, e successivamente i dati anagrafici, specificando
come causale: Tassa concorso “Istruttore Amministrativo – Area Servizi Tecnici”.
Completare di seguito l’operazione scegliendo il metodo di pagamento desiderato.
LA TASSA NON È RIMBORSABILE E IL MANCATO VERSAMENTO COMPORTA L’ESCLUSIONE DAL
CONCORSO.
f) inoltro della domanda, dopo aver inserito tutti i dati richiesti e completato tutte le sezioni, mediante il
pulsante “Conferma e Invia” nella sezione “Verifica e Invio” (senza tale ultimo passaggio la domanda non
risulterà presentata).
Documentazione a corredo della domanda (se del caso)
Alla domanda deve essere allegato:
1. Decreto di equivalenza del titolo di studio conseguito all’estero ovvero dichiarazione ai aver attivato la
procedura di emanazione del decreto di equivalenza di cui all’art. 38, comma 3, del D. Lgs. 165/2001 (solo
per coloro che sono in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero);
2. copia del permesso di soggiorno e copia della documentazione attestante il grado di parentela con un
cittadino comunitario OPPURE copia della documentazione attestante lo status di rifugiato o lo status di
protezione sussidiaria (solo per i cittadini extracomunitari);
3. copia della certificazione rilasciata da apposita struttura sanitaria che ne specifichi gli elementi essenziali
in ordine ai benefici (per i portatori di handicap con necessità di ausili, strumenti compensativi e/o tempi
aggiuntivi);
4. documentazione comprovante lo status che dà diritto alla riserva di posto ex art.3 del presente bando.
Qualora non sia possibile allegare all’interno del portale INPA la documentazione indicata, per l’accettazione
della domanda senza riserve il candidato dovrà provvedere con mail specifica di integrazione con oggetto
entro la scadenza del bando, indirizzata alla PEC comunale comune.malnate@legalmail.it .
Il candidato dovrà compilare le varie sezioni della domanda di candidatura, seguendo la procedura proposta
dal Portale, allegando i documenti eventualmente richiesti.
Nel caso in cui una sezione risultasse già compilata sarà contraddistinta dal simbolo ⱱ.
Si consiglia, in ogni caso, di verificare i dati inseriti.
Eventuali errori o anomalia rispetto ai requisiti richiesti dal presente bando sono segnalati attraverso il
simbolo di un triangolo giallo di fianco alla dicitura della sezione.
La domanda può essere compilata anche in più momenti: i dati resteranno salvati nella propria area
personale, nella sezione “le mie candidature”.
La domanda sarà valida e regolarmente presentata solo se si termina la procedura completando l’invio entro
la “data chiusura invio candidature” indicata per l’avviso selezionato.
Il candidato ha comunque la possibilità di modificare o integrare la domanda fino alla data di scadenza del
bando, anche se già presentata.
In tal caso, sarà presa in considerazione esclusivamente l’ultima domanda presentata in ordine di tempo.
Acquisita la domanda di concorso, il sistema procederà ad inviare in automatico all’indirizzo e-mail, indicato
nella domanda di partecipazione, un messaggio di conferma della ricezione della pratica con l’indicazione
dell’ID UNIVOCO attribuito alla pratica.
A TALE CODICE SI FARÀ RIFERIMENTO PER TUTTE LE COMUNICAZIONI INERENTI LE FASI
CONCORSUALI.
Non verranno prese in considerazione domande trasmesse in forma diversa da quella sopra descritta.
La compilazione online della domanda potrà essere effettuata tutti i giorni ed in qualsiasi ora entro il termine
perentorio di presentazione della domanda.
Oltre questo termine, il sistema non consentirà di inoltrare le domande non perfezionate o in corso d’invio.
Le dichiarazioni rese e sottoscritte nella domanda di ammissione al concorso hanno valore di “dichiarazioni
sostitutive di certificazione” ai sensi dell’art 46 del D.P.R. n. 445/2000 e di “dichiarazioni sostitutive dell’atto di
notorietà” ai sensi degli art. 47 del D.P.R. n. 445/2000, per cui sono rese sotto personale responsabilità di chi
le ha formulate.
Si ricorda che, ferme restando le conseguenze penali previste dall’art. 76 del D.P.R. n. 445/2000 per le
dichiarazioni mendaci, la falsità in atti e l’uso di atti falsi, qualora emerga da successivi controlli la non
veridicità del contenuto delle autocertificazioni rese, il candidato decade dalla partecipazione alla selezione e
dall’eventuale assunzione, ai sensi dell’art. 75 del citato D.P.R.
L’Amministrazione comunale non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni, dipendente da
inesatte indicazioni del recapito da parte del concorrente, oppure da mancata o tardiva comunicazione del
cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi imputabili a fatto di terzi, a caso
fortuito o forza maggiore.
Nella domanda di ammissione al concorso il candidato deve dichiarare sotto la propria responsabilità:
a) il cognome, il nome, il codice fiscale;
b) il luogo e la data di nascita;
c) di essere cittadino italiano o di altro Stato membro dell’Unione europea, ai sensi dell’articolo 38 del
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ovvero di essere titolare dello status di rifugiato ovvero dello
status di protezione sussidiaria, o di essere cittadino di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno
UE per soggiornanti di lungo periodo e dei requisiti di cui all’articolo 2, comma 2;
d) l’indirizzo di residenza o di domicilio, se diverso dalla residenza, il proprio indirizzo PEC o un domicilio
digitale a lui intestato al quale intende ricevere le comunicazioni relative al concorso, unitamente a un
recapito telefonico;
e) il Comune nelle cui liste elettorali è iscritto, oppure i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle
liste medesime;
f) di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione per
persistente insufficiente rendimento o dichiarato decaduto per aver conseguito la nomina o l’assunzione
mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile, ovvero licenziato ai sensi della
vigente normativa di legge o contrattuale;
j) il titolo di studio posseduto richiesto al fine della partecipazione alla procedura selettiva, con indicazione
dell’università e dell’istituzione che lo ha rilasciato e la data del conseguimento.
Se il titolo di studio è stato conseguito all’estero indicare gli estremi del provvedimento con il quale il titolo
stesso è stato riconosciuto equipollente al corrispondente titolo italiano o dichiarare di provvedere a
richiedere l’equiparazione;
g) di non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato e di non avere in corso
procedimenti penali, né procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di
prevenzione, nonché precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’articolo
3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313.
In caso contrario, indicare le condanne, i procedimenti a carico e ogni eventuale precedente penale,
precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale
penda un eventuale procedimento penale.
AMMISSIONE ALLA SELEZIONE
Ai fini dell’ammissione, si procederà alla preliminare verifica della sussistenza dei requisiti generali e specifici
riportati nella domanda di partecipazione.
I requisiti richiesti dal presente bando devono essere posseduti sia alla data di scadenza del termine stabilito
nel bando di concorso sia all’atto della sottoscrizione del contratto individuale di lavoro.
La mancanza anche di uno solo dei requisiti stessi comporterà l’esclusione dal concorso e, comunque,
dall’assunzione.
I candidati potranno essere ammessi alla procedura selettiva con riserva quando per la decisione definitiva
occorra svolgere accertamenti in ordine alle dichiarazioni e documentazione resa.
L’ammissione o la non ammissione dei candidati alla selezione è disposta con provvedimento del
Responsabile del Personale, previa istruttoria delle relative domande.
Gli elenchi dei candidati ammessi, e/o ammessi con riserva e degli eventuali esclusi, approvati con
provvedimento del Responsabile del Personale, il calendario delle prove, nonché ogni altra comunicazione
attinente alla presente procedura saranno pubblicati sul sito Internet del Comune di Malnate nella Sezione
“Amministrazione Trasparente”/”Bandi di Concorso” e sul Portale del Reclutamento inPA.
Con le stesse modalità verrà data notizia dei risultati delle prove.
Tali comunicazioni hanno valore di notifica a tutti gli effetti, pertanto non verrà inviata alcuna comunicazione
scritta ai concorrenti.
ART. 4 – EVENTUALE PRESELEZIONE
Qualora il numero delle domande sia superiore a n.30 candidati, l’Ente si riserva la facoltà di sottoporre i
candidati ad una prova preselettiva. Tale prova consisterà nella risoluzione di un test a risposta multipla su
materie attitudinali (logica, comprensione del testo) e sulle materie d’esame.
Sono ammessi alla preselezione tutti i candidati che abbiano presentato domanda di partecipazione al
concorso nelle forme e modalità previste dal bando di concorso, entro la scadenza fissata dal bando stesso.
La mancata presentazione alle prove nel luogo, data e ora stabiliti equivale a rinuncia, anche se la stessa
fosse correlata a causa di forza maggiore. In base al punteggio conseguito nella preselezione verrà stilata
una graduatoria, valida esclusivamente ai fini dell’ammissione alla prova scritta, che verrà pubblicata con le
stesse modalità di cui sopra. Saranno ammessi alla prova scritta i candidati risultanti dalla graduatoria che
avranno totalizzato un punteggio pari o superiore a 21/30. La prova di preselezione serve esclusivamente a
determinare il numero dei candidati ammessi alla prova scritta e non costituisce elemento aggiuntivo di
valutazione di merito nel proseguo del concorso.
Il punteggio della preselezione non concorre a formare il voto finale di merito.
ART. 5 – MATERIE D’ESAME E PROVE
Il concorso consisterà in una prova scritta (che può essere teorica o teorico-pratica) e in una prova orale.
Le prove verteranno sulle seguenti materie:
• Ordinamento degli Enti Locali: D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL) con particolare riferimento alle
competenze degli organi di governo e alla gestione amministrativa (delibere, determine).
• Diritto Amministrativo: Legge n. 241/1990 (procedimento amministrativo, accesso agli atti) e
normativa in materia di anticorruzione e trasparenza (L. 190/2012 e D.Lgs. 33/2013).
• D.lsg 36/2023 e D.lgs 209/2024 nozioni relativamente alle procedure di affidamento sottosoglia,
adesione a convenzione alle piattaforme del mercato elettronico;
• Nozioni della normativa della Regione Lombardia in materia di servizi necroscopici, funebri e
cimiteriali: L.R. n. 33/2009 (Titolo VI bis) e s.m.i., e Regolamento Regionale n. 4/2022.
• Nozioni generali inerenti procedure urbanistiche ed edilizie inerente legge regionale 12/2005 e DPR
380/2021
• Tutela della Privacy: Regolamento UE 2016/679 (GDPR) applicato ai dati sensibili in ambito
cimiteriale.
• Codice di comportamento: Diritti, doveri e responsabilità del pubblico dipendente.
1. Prova Scritta (Teorico-Pratica): Consisterà nella stesura di un elaborato, o nella risoluzione di quesiti a
risposta sintetica/aperta, o nella redazione di un atto amministrativo/tecnico (es. Determina a contrarre,
verbale di consegna lavori, approvazione di un progetto) relativo alle materie d’esame.
Punteggio massimo: 30/30.
Superano la prova i candidati che conseguono un punteggio non inferiore a 21/30.
2. Prova Orale: Consisterà in un colloquio interdisciplinare sulle materie oggetto della prova scritta. Nel
corso della prova orale verrà inoltre accertata:
• La conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse (pacchetto
Office, posta elettronica, firma digitale);
• La conoscenza della lingua inglese;
Punteggio massimo per la prova orale: 30/30. Superano la prova i candidati che conseguono un punteggio
non inferiore a 21/30.
DIARIO DELLE PROVE: CONVOCAZIONI E COMUNICAZIONI
La prova preselettiva si svolgera in nello stesso giorno della prova scritta. La prova scritta viene fissata per il
giorno 8 giugno 2026.
La prova orale viene fissata per il 11 giugno 2026.
Luoghi e orari verranno comunicati entro congruo preavviso attraverso il portale INPA e la sezione di
amministrazione trasparente dedicata nel sito web comunale.
ART. 6 – COMMISSIONE ESAMINATRICE
La Commissione Esaminatrice sarà nominata dal Dirigente/Responsabile del Personale dopo la scadenza
del termine di presentazione delle domande, nel rispetto della parità di genere e delle disposizioni di cui
all’art. 35 del D.Lgs. 165/2001.
ART. 7 – TITOLI DI PREFERENZA
A parità di titoli e di merito, e in assenza di ulteriori benefici previsti da leggi speciali, l’ordine di preferenza
dei titoli e’ il seguente:
a) gli insigniti di medaglia al valor militare e al valor civile, qualora cessati dal servizio;
b) i mutilati e gli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
c) gli orfani dei caduti e i figli dei mutilati, degli invalidi e degli inabili permanenti al lavoro per ragioni di
servizio nel settore pubblico e privato, ivi inclusi i figli degli esercenti le professioni sanitarie, degli esercenti
la professione di assistente sociale e degli operatori socio-sanitari deceduti in seguito all’infezione da
SarsCov-2 contratta nell’esercizio della propria attività;
d) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno,
nell’amministrazione che ha indetto il concorso, laddove non fruiscano di altro titolo di preferenza in ragione
del servizio prestato;
e) maggior numero di figli a carico;
f) gli invalidi e i mutilati civili che non rientrano nella fattispecie di cui alla lettera b);
g) militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma;
h) gli atleti che hanno intrattenuto rapporti di lavoro sportivo con i gruppi sportivi militari e dei corpi civili dello
Stato;
i) avere svolto, con esito positivo, l’ulteriore periodo di perfezionamento presso l’ufficio per il processo ai
sensi dell’articolo 50, comma 1-quater, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con
modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
l) avere completato, con esito positivo, il tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari ai sensi dell’articolo 37,
comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n.
111, pur non facendo parte dell’ufficio per il processo, ai sensi dell’articolo 50, comma 1-quinques, del
decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
m) avere svolto, con esito positivo, lo stage presso gli uffici giudiziari ai sensi dell’articolo 73, comma 14, del
decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
n) essere titolare o avere svolto incarichi di collaborazione conferiti da ANPAL Servizi S.p.A., in attuazione di
quanto disposto dall’articolo 12, comma 3, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con
modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26;
o) appartenenza al genere meno rappresentato nell’amministrazione che bandisce la procedura in relazione
alla qualifica per la quale il candidato concorre, secondo quanto previsto dall’articolo 6 del DPR 09/05/1994
n. 487, come modificato con il DPR 16/06/2023 n. 82;
p) minore età anagrafica.
ART. 8 – GRADUATORIA
Espletate tutte le operazioni del concorso, la Commissione conclude i propri lavori procedendo a riepilogare
il punteggio assegnato a ciascun concorrente nelle prove d’esame e a formare la relativa graduatoria con
l’indicazione del punteggio complessivo conseguito da ogni candidato che abbia ottenuto il punteggio minimo
previsto dal presente bando, in tutte le prove d’esame.
Sulla base della documentazione elaborata dalla Commissione ad esito delle prove concorsuali, la
graduatoria finale di merito sarà approvata con determinazione del Responsabile dell’Area Organizzazione
del Comune di Malnate con l’osservanza, a parità di punteggio finale, delle riserve e delle preferenze
stabilite dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari.
Tale pubblicazione vale quale comunicazione dell’esito del procedimento agli interessati.
Dalla data di pubblicazione di detto avviso decorre il termine per eventuali impugnative.
ART. 9 – COSTITUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
Il vincitore della selezione dovrà prendere servizio inderogabilmente alla data di richiesta del Comune di
Malnate. In caso di indisponibilità si procederà all’assunzione del successivo candidato idoneo.
Il vincitore che non assuma servizio, senza giustificato motivo, entro il termine stabilito nel contratto
individuale di lavoro, viene dichiarato rinunciatario. Qualora il vincitore assuma servizio, per giustificato
motivo, chiesto ed ottenuto, con ritardo sul termine prefissatogli, gli effetti economici decorrono in ogni caso
dal giorno di presa in servizio.
Il rapporto di lavoro con il vincitore sarà costituito con le modalità previste dall’art. 24 del C.C.N.L. Comparto
Funzioni Locali del 16/11/2022, come confermato e integrato dal nuovo CCNL del comparto Funzioni Locali
sottoscritto in data 23/02/2026 mediante la sottoscrizione di apposito contratto individuale di lavoro.
E’ fatta salva la verifica da parte dell’Amministrazione comunale del possesso degli altri requisiti.
I certificati che potranno essere rilasciati dagli uffici della Pubblica Amministrazione saranno richiesti a tali
uffici e non agli interessati.
Il vincitore che non risulterà in possesso dei requisiti prescritti per l’ammissione alla selezione di cui alla
presente selezione, verrà cancellato dalla graduatoria.
L’accertamento della mancanza di uno solo dei suddetti requisiti comporta, comunque, in qualunque
momento, la risoluzione del rapporto di lavoro.
ART.10 – TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Informativa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679
(Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati)
Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento generale sulla protezione dei dati (Regolamento (UE) 2016/679 del
Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), si informano i candidati che il trattamento dei dati
personali da essi forniti in sede di partecipazione al concorso o comunque acquisiti a tal fine dal Titolare è
finalizzato unicamente all’espletamento delle attività concorsuali ed avverrà a cura delle persone preposte al
procedimento concorsuale, anche da parte della commissione esaminatrice, presso gli uffici del Comune di
Malnate, con l’utilizzo di procedure anche informatizzate, nei modi e nei limiti necessari per perseguire le
predette finalità, anche in caso di eventuale comunicazione a terzi.
La base giuridica del trattamento trova fondamento nell’art. 6 par. 1 lettere b), c), e) (per i dati personali
generali), nell’art. 9 par. 2 lettera b) (per le categorie particolari di dati personali) e nell’art. 10 (per i dati
personali relativi a condanne penali e reati). Il conferimento di tali dati è necessario per verificare i requisiti di
partecipazione e il possesso di titoli e la loro mancata indicazione può precludere tale verifica.
Ai candidati sono riconosciuti i diritti di cui agli artt. 15 e ss. del citato Regolamento 2016/679, in particolare,
il diritto di accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, la cancellazione, la limitazione del
trattamento, nonché di opporsi al loro trattamento, rivolgendo le richieste al Titolare del trattamento dei dati ai
seguenti contatti: comune.malnate@legalmail.it – tel. 0332/275276.
Gli interessati che ritengono che il trattamento dei dati personali a loro riferiti avvenga in violazione di quanto
previsto dal Regolamento hanno il diritto di proporre reclamo all’Autorità Garante per la Protezione dei Dati
Personali, come previsto dall’art. 77 del Regolamento stesso, o di adire le opportune sedi giudiziarie (art. 79
del Regolamento).
Il Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) è raggiungibile al seguente indirizzo:
dpo@comune.malnate.va.it.
La registrazione al Portale del Reclutamento inPA comporta il consenso al trattamento dei dati personali nel
rispetto della disciplina del regolamento (UE) n.2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 27
aprile 2016, e del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196.
ART. 11 – ACCESSO AGLI ATTI
L’accesso agli atti della selezione è regolato, secondo le modalità e le condizioni previste dalle normative
vigenti in materia, dal Responsabile della struttura competente ai procedimenti concorsuali.
ART. 12 – DISPOSIZIONI FINALI E PUBBLICITÀ
Il presente bando costituisce lex specialis del concorso. Per quanto non espressamente previsto, si fa rinvio
alla normativa nazionale in materia di concorsi pubblici (D.P.R. 487/1994, recentemente aggiornato dal
D.P.R. 82/2023) e al Regolamento Concorsi dell’Ente. Tutte le comunicazioni relative al concorso (diario
delle prove, esiti, graduatoria) avranno valore di notifica a tutti gli effetti e saranno pubblicate esclusivamente
sul Portale inPA e sul sito istituzionale dell’Ente, sezione “Amministrazione Trasparente – Bandi di Concorso”.
La partecipazione al concorso comporta, senza riserva alcuna, l’esplicita e incondizionata accettazione delle
norme e delle condizioni recate dal presente bando.
Per tutto quanto non espressamente previsto dal bando si rinvia alle disposizioni normative e regolamentari
vigenti in materia.
L’Amministrazione comunale si riserva il diritto di modificare, prorogare o eventualmente revocare il presente
bando, a suo insindacabile giudizio.
Per informazioni e chiarimenti, i candidati potranno rivolgersi al Ufficio Personale ai numeri di tel.
0332/275276 negli orari di ufficio.
Il presente bando di concorso verrà affisso all’Albo Pretorio online e può essere consultato e scaricato sia
dal sito Internet: www.comune.malnate.va.it che dal Portale del Reclutamento inPA.
Area geografica: Lombardia
Valutazione: Per esami
Stato: Aperto
Data apertura candidature: 08 Maggio 2026 12:45
Data chiusura candidature: 02 Giugno 2026 12:00
Numero di posti: 2
Ente di riferimento: Comune di Malnate