CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI PER L’ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO E PARZIALE DI N.1 FUNZIONARIO DIRETTIVO TECNICO (AREA DEI FUNZIONARI E DELL’ELEVATA QUALIFICAZIONE – CCNL 16/11/2022 DELLE FUNZIONI LOCALI) QUALE RESPONSABILE DELL’UFFICIO TECNICO DEL CONSIGLIO DI BACINO “DOLOMITI BELLUNESI”

Descrizione:

  1. E’ indetto un concorso per titoli ed esami per l’assunzione a tempo indeterminato di n.1 funzionario tecnico (area dei funzionari e dell’elevata qualificazione – CCNL 16/11/2022 delle Funzioni Locali) quale Responsabile dell’ufficio tecnico del Consiglio di Bacino “Dolomiti Bellunesi”;

  2. La struttura del contratto è a tempo parziale, fissata nel 50% dell’impegno orario settimanale fissato quindi in 18 ore su 36 settimanali, per tutta la durata del contratto, con articolazione dell’orario da definire da parte dell’ente in ragione delle esigenze di servizio e funzionalità dell’ufficio, e con la possibilità di aumento dell’orario fino ad arrivare anche alle 36 ore settimanali previste per il tempo pieno, secondo le previsioni che potranno modificarsi del piano dei fabbisogni;

  3. Nel rispetto delle mansioni ascrivibili all’area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione di cui al CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022 e al profilo professionale ricercato, il candidato selezionato sarà chiamato a coordinare l’attività dell’ufficio tecnico dell’ente di governo dell’ambito (EGA) occupandosi della predisposizione degli atti e delle procedure tecniche, amministrative e regolamentari relative al servizio di pertinenza.

A titolo esemplificativo e non esaustivo, l’attività sarà volta a dare apporto qualificato nelle seguenti attività:

  • assolvimento delle competenze tecniche istituzionali dell’ente, in particolare in tema di acquisizione dati, loro validazione, predisposizione relazioni e trasmissione all’autorità nazionale di regolazione secondo le modalità previste, anche con uso degli specifici applicativi, per l’intero bacino;

  • attività di analisi, con aggiornamento autonomo sulla normativa di settore, sulle evoluzioni normative, sulle esperienze di migliore evidenza e sui dati disponibili relativi ad altre gestioni;

  • Analisi, studi e verifiche sui dati ed elementi relativi alle infrastrutture e la gestione tecnica del servizio idrico integrato;

  • istruttoria sulle proposte di aggiornamento del vigente Programma degli Interventi inclusi nel Piano d’Ambito, di cui all’art.149 del D.Lgs. 152/2006 e del Piano Opere Strategiche definito dall’Autorità nazionale di regolazione;

  • istruttoria dei procedimenti per l’approvazione dei progetti degli interventi e delle loro modifiche sostanziali, anche con variante agli strumenti urbanistici e dichiarazione di pubblica utilità preordinata all’esproprio, attraverso la convocazione di apposite conferenze di servizi, di cui all’art.158 bis del D.Lgs. 152/2006;

  • monitoraggio degli interventi realizzati dal gestore, compresi quelli sostenuti da contributi pubblici, validazione a consuntivo e tutela del demanio costituito dagli acquedotti, le fognature, gli impianti di depurazione e le altre infrastrutture idriche di proprietà pubblica, fino al punto di consegna e/o misurazione, di cui all’art.143 del D.Lgs. 152/2006;

  • istruttoria relativa alle competenze esplicitamente affidate all’ente dal vigente Piano di Tutela delle Acque e richiesti dalle competenti strutture regionali, distrettuali o nazionali;

  • espressione di pareri tecnici sui procedimenti indetti da altri enti per interventi con aspetti di competenza dell’ente;

  • validazione dei dati di qualità tecnica forniti dal gestore del Servizio Idrico Integrato all’interno delle raccolte dati prescritte dall’Autorità nazionale di regolazione;

  • istruttoria per la proposta di strumenti regolamentari adeguati allo sviluppo del servizio idrico integrato;

  • monitoraggio, controllo e interfaccia con il gestore ed il Ministero competente, anche attraverso la piattaforma ReGiS in merito agli interventi per i quali l’Ente è soggetto Beneficiario o Attuatore di primo livello di finanziamenti PNRR;

  • interazione con le altre funzioni dell’ente e con la Direzione per le attività di gestione dei processi decisionali dell’ente, regolazione tecnica e rapporto con le amministrazioni comunali, con gli enti sovraordinati e di controllo.

Nell’espletamento delle attività assegnate, al funzionario è richiesta la partecipazione a riunioni e sopralluoghi anche ispettivi.

Al profilo sono inoltre richieste le seguenti capacità:

a) Tecniche:

  • capacità di applicare le conoscenze di riferimento per fornire supporto al processo di lavoro assicurandone la correttezza;

  • capacità di utilizzare efficacemente le informazioni nei rapporti con l’utenza interna ed esterna;

  • capacità di sistematizzare la documentazione anche mediante strumenti digitali;

b) Comportamentali:

  • capacità di sviluppare relazioni efficaci con i referenti esterni;

  • capacità di lavorare con gli altri;

  • capacità di adattarsi alle priorità.

L’assunzione del vincitore del concorso, al termine della procedura selettiva, avverrà per l’espletamento delle mansioni riconducibili in quanto ammissibili alle attività/funzioni del profilo professionale oggetto del presente bando.

3. Sono ammessi i candidati in possesso dei seguenti requisiti:

  1.  essere cittadini italiani; oppure cittadini di Stato membro dell’Unione Europea (U.E.) e i loro familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; o cittadini di uno Stato extra U.E. titolari del permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo o titolari dello status di rifugiato o dello status di protezione sussidiaria, ai sensi delle vigenti norme di legge; i soggetti non italiani devono dichiarare di avere una conoscenza della lingua italiana, adeguata allo svolgimento delle prove concorsuali, da accertarsi durante la prova orale;

  2. maggiore età e non essere collocato in quiescenza, a qualunque titolo e non aver raggiunto il limite ordinamentale per il collocamento a riposo per raggiunti limiti di età;

  3. idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni inerenti l’impiego (compatibilità alla mansione lavorativa);

  4. non essere esclusi dall’elettorato politico attivo;

  5. non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, in forza di norme di settore, o licenziati per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale, ovvero dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile;

  6. non aver riportato condanne con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione. Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’art. 3, del DPR 313/2002, ne devono dare notizia nella domanda, precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;

  7. essere in posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva e degli obblighi di servizio civile (solo per i cittadini italiani di sesso maschile nati entro il 31.12.1985) OPPURE posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva previsto dagli ordinamenti del paese di appartenenza (solo per i cittadini non italiani);

  8. essere in possesso della patente di guida di cat. B o superiore, valida a tutti gli effetti;

  9. essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

Titolo di studio universitario tra le seguenti opzioni:

  • Laurea Magistrale (LM – DM 270/04) appartenente ad una delle seguenti classi:

      • LM-4 Architettura e ingegneria edile – architettura,

      • LM-23 Ingegneria civile,

      • LM-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio

OPPURE

  • Laurea Specialistica (LS – DM 509/99) appartenente ad una delle seguenti classi:

      • 4/S Architettura e ingegneria edile;

      • 28/S Ingegneria civile;

      • 38/S Ingegneria per l’ambiente e il territorio;

OPPURE

  • Diploma di Laurea (DL) vecchio ordinamento equiparati ad una delle classi di Laurea Magistrale sopra specificate. A tale proposito, ai sensi dell’art. 2 del D.I. 9.7.2009, qualora uno dei diplomi di laurea (DL) del vecchio ordinamento trovi corrispondenza con più classi di lauree magistrali tra quelle indicate, sarà compito dell’Ateneo che ha conferito il diploma di laurea rilasciare, a chi ne faccia richiesta, un certificato che attesti a quale singola classe è equiparato il titolo di studio posseduto, da allegare alla domanda di partecipazione al concorso;

OPPURE

  • Diploma di Laurea (DL) vecchio ordinamento equiparati ad una delle classi di Laurea Magistrale sopra specificate.

A tale proposito, ai sensi dell’art.2 del D.I. 9.7.2009, qualora uno dei diplomi di laurea (DL) del vecchio ordinamento trovi corrispondenza con più classi di lauree magistrali tra quelle indicate, sarà compito dell’Ateneo che ha conferito il diploma di laurea rilasciare, a chi ne faccia richiesta, un certificato che attesti a quale singola classe è equiparato il titolo di studio posseduto, da allegare alla domanda di partecipazione al concorso.

 

Area geografica: Veneto

Valutazione: Per titoli ed esami

Stato: Chiuso

Data apertura candidature: 24 Giugno 2024 18:00

Data chiusura candidature: 24 Luglio 2024 23:59

Numero di posti: 1

Ente di riferimento: Consiglio di Bacino Dolomiti Bellunesi