Avviso pubblico per la costituzione di un elenco di candidati idonei alla nomina di componente del Comitato dei garanti di cui all’articolo 22 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 – Riapertura dei termini
Descrizione:
Avviso pubblico per la costituzione di un elenco di candidati idonei alla nomina di componente del Comitato dei garanti di cui all’articolo 22 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165
Riapertura dei termini
Aggiornamento del 4 agosto 2025: Si comunica che nella seduta pubblica svoltasi in data 31 luglio 2025, ai fini della nomina del componente del Comitato dei garanti, è stato estratto a sorte dall’elenco delle candidature utili generato dal portale inPA il dirigente identificato con il codice domanda B3AYQXQBP7.
Aggiornamento del 23 luglio 2025: Avviso di seduta pubblica per l’estrazione a sorte dei candidati idonei alla nomina di componente del Comitato dei garanti di cui all’articolo 22 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (in allegato).
Su indicazione del Responsabile del procedimento, si comunica che l’estrazione a sorte dei candidati avverrà in seduta pubblica il giorno giovedì 31 luglio 2025, alle ore 9:30, presso la sede del Dipartimento della funzione pubblica, in Roma, Corso Vittorio Emanuele II, 116 -Palazzo Vidoni, sala D’Antona.
La Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della funzione pubblica intende riaprire i termini della procedura indetta con avviso pubblicato in data 6.3.2025, volta a costituire un elenco di candidati idonei per la nomina a componente del Comitato dei garanti di cui all’articolo 22 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 tramite estrazione a sorte tra i dirigenti di uffici dirigenziali generali delle Amministrazioni dello Stato.
La riapertura si rende necessaria tenuto conto che all’esito del sorteggio è stato possibile individuare uno solo dei due componenti previsti dalla norma.
Entro le ore 23:59 del 5 luglio 2025 gli interessati in possesso dei requisiti richiesti, previa registrazione (https://www.inpa.gov.it), possono presentare la propria candidatura al fine di essere inseriti nell’elenco generato dal Portale stesso.
L’inserimento nell’elenco non comporta l’assunzione di alcun obbligo di nomina da parte della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Il Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri effettuerà controlli sulla veridicità delle dichiarazioni fornite ai sensi degli articoli 71 e 75 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. In caso di dichiarazione mendace, il dichiarante decadrà dai benefici conseguiti sulla base delle dichiarazioni non veritiere, fermo restando quanto previsto dall’articolo 76 della predetta normativa in materia di sanzioni penali.
Oggetto dell’incarico
Il Comitato dei garanti, previsto dall’articolo 22 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, è un organismo di garanzia per i dirigenti delle Amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, cui è attribuito il compito di esprimere il parere preventivo sui provvedimenti che le amministrazioni intendono adottare nei confronti dei propri dirigenti nei casi di responsabilità dirigenziale, ai sensi dell’articolo 21, commi 1 e 1-bis, del medesimo decreto.
Il Comitato è nominato, nel rispetto del principio di genere, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri ed è costituito da un componente designato dal Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), da un consigliere della Corte dei conti designato dal suo Presidente, da un componente designato dal Ministro per la pubblica amministrazione e da due componenti “scelti tra dirigenti di uffici dirigenziali generali di cui almeno uno appartenente agli Organismi indipendenti di valutazione, estratti a sorte fra coloro che hanno presentato la propria candidatura…”.
Secondo quanto previsto dallo stesso articolo 22, il Comitato dura in carica tre anni, l’incarico non è rinnovabile e non dà diritto alla corresponsione di emolumenti o rimborsi spese. I suoi componenti sono collocati fuori ruolo e il posto corrispondente nella dotazione organica dell’amministrazione di appartenenza è reso indisponibile per tutta la durata del mandato.
È in facolta, tuttavia, del componente nominato rinunciare al collocamento fuori ruolo, optando per lo svolgimento della funzione a titolo di incarico aggiuntivo gratuito.
Nella composizione del Comitato è assicurato il rispetto della parità di genere.
Requisiti di partecipazione
Possono presentare la propria candidatura:
a) i dirigenti di I o di II fascia appartenenti ai ruoli dirigenziali delle Amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, titolari di incarico di ufficio dirigenziale generale presso l’Amministrazione di appartenenza o presso altra Amministrazione dello Stato;
b) i dirigenti di cui alla lettera a) che siano altresì appartenenti agli Organismi indipendenti di valutazione di cui all’articolo 14 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150;
Le candidature da parte degli interessati dovranno riportare i seguenti dati:
- amministrazione di appartenenza
- fascia dirigenziale di appartenenza
- amministrazione presso la quale è svolto l’incarico, se diversa da quella di appartenenza
- ufficio per il quale è conferito l’incarico
- scadenza dell’incarico dirigenziale
- eventuale appartenenza ad OIV
- scadenza dell’incarico OIV
- opzione facoltativa per il fuori ruolo
- recapiti del dirigente
Modalità di nomina
Il componente sarà estratto a sorte dall’elenco delle candidature utili generato dal Portale inPA. Nell’ipotesi in cui pervengano candidature da parte di dirigenti componenti OIV di cui al precedente punto b), l’estrazione verrà effettuata attingendo da un sottoelenco comprendente i soli candidati che possiedano tale requisito.
L’estrazione a sorte avverrà in seduta pubblica presso la sede del Dipartimento della funzione pubblica, in Roma, Corso Vittorio Emanuele II, 116 -Palazzo Vidoni, nella data che sarà resa nota attraverso la pubblicazione sul Portale inPA.
Trattamento dei dati personali
La Presidenza del Consiglio dei ministri e il Capo del Dipartimento della funzione pubblica, in qualità di titolare del trattamento (di seguito, il “Titolare”), tratta i dati personali relativi al presente avviso (di seguito “avviso”) in conformità con il Regolamento UE 2016/679 (di seguito “RGPD”) e, ai sensi dell’art. 12 dell’RGPD, fornisce agli interessati le informazioni di cui agli articoli 13 e 14 dell’RGPD in forma concisa, trasparente, intellegibile e facilmente accessibile con un linguaggio semplice e chiaro. Le ulteriori informazioni relative al trattamento dei dati personali effettuato mediante il Portale “inPA” sono accessibili sul sito web del Portale al link “Privacy Policy”.
I dati personali dell’interessato sono raccolti mediante domanda di partecipazione alla procedura di selezione e saranno trattati esclusivamente al fine dell’espletamento delle attività connesse all’avviso.
La base giuridica del trattamento è l’assolvimento degli obblighi di legge al quale è soggetto il Titolare (articolo 22 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, articolo 2 del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, convertito con modificazioni, dalla legge 29 giugno 2022, n. 79, decreto del Ministro della Pubblica Amministrazione adottato il 3 novembre 2023 nonché il presente avviso), ai sensi dell’articolo 6, par. 1, lett. c), RGPD.
Ulteriore finalità del trattamento è la tutela da parte del Titolare dei propri diritti e interessi, anche ai fini dell’esercizio del diritto di difesa la cui base giuridica risiede all’articolo 6, par. 1, lett. f), RGPD.
I dati personali sono raccolti direttamente presso l’interessato e, nel caso in cui sia imposto per legge o dal presente avviso, sono raccolti presso soggetti terzi, ove sia necessario effettuare le apposite verifiche in ordine al possesso dei requisiti di partecipazione al presente avviso.
Il trattamento dei dati personali è effettuato mediante l’ausilio di strumenti manuali, informatici e telematici atti a garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati personali.
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a) soggetti autorizzati al trattamento che hanno ricevuto apposite istruzioni da parte del Titolare;
b) soggetti terzi che agiscono per conto del Titolare, solo ove questi ultimi siano stati appositamente nominati responsabili del trattamento, ai sensi dell’articolo 28 del RGPD;
c) soggetti terzi qualificati come titolari autonomi del trattamento, qualora la comunicazione sia prevista da obblighi di legge ovvero dall’avviso all’esito della relativa procedura.
I dati personali dell’interessato non sono trasferiti in territorio Extra UE.
Salvo quanto previsto nell’informativa privacy del Portale “inPA”, i dati personali sono trattati dalla compilazione della domanda di candidatura fino alla conclusione della relativa procedura di selezione. Successivamente, il Titolare conserva i dati personali unicamente per l’assolvimento degli ulteriori obblighi di legge e per tutela dei propri diritti e interessi, anche in sede giudiziale e stragiudiziale, entro il termine di prescrizione previsto dalla normativa di settore. Scaduti i rispettivi termini, i dati personali sono cancellati e/o resi anonimi in modo da impedire, anche indirettamente, l’identificazione dell’interessato.
Il conferimento dei dati personali da parte dell’interessato è obbligatorio e l’eventuale rifiuto di fornirli comporta l’impossibilità di dar corso alla valutazione della domanda di partecipazione alla selezione, nonché agli adempimenti conseguenti e inerenti alla presente procedura.
Per il perseguimento delle sopraindicate finalità, il titolare tratta, altresì, categorie particolari di dati personali, ai sensi dell’articolo 9, par. 2, lett. g) ed f) e dell’art. 10, del RGPD.
Nessun dato trattato sarà soggetto a processo decisionale automatizzato e, in particolare, nessun dato trattato sarà soggetto ad attività di profilazione.
I dati personali raccolti non sono oggetto di diffusione salvo nei casi previsti dalla legge, in conformità alle delibere dell’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali.
Il responsabile della protezione dei dati (Rpd) della Presidenza del Consiglio dei ministri è la dott.ssa Stefania Tilia, i cui riferimenti sono disponibili sul sito istituzionale: http://www.governo.it/privacy-policy.
L’interessato, ai sensi degli articoli da 15 a 22 del RGPD, può esercitare in ogni momento i suoi diritti, ove applicabili, nei confronti del Titolare, rivolgendo le relative istanze alla “Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della funzione pubblica” ai seguenti indirizzi di contatto:
PEC: RPD@pec.governo.it
E-mail: responsabileprotezionedatipcm@governo.it
L’interessato può esercitare il diritto di proporre reclamo all’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali.
Responsabile del procedimento
Per le fasi di pubblicazione dell’avviso e di raccolta delle candidature mediante il Portale inPA è nominato quale responsabile del procedimento la dott.ssa Cecilia Maceli, direttore dell’Ufficio per i concorsi e il reclutamento.
Il Responsabile del procedimento per le restanti fasi della presente procedura è la dott.ssa Paola Edda Finizio, direttore dell’Ispettorato per la funzione pubblica.
Eventuali chiarimenti e informazioni possono essere richiesti al seguente indirizzo mail: comitatogaranti@funzionepubblica.it.
Disposizioni generali
Il presente avviso ed eventuali successive comunicazioni sono pubblicati sul Portale inPA (https://www.inpa.gov.it) del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Tutte le comunicazioni pubblicate sul Portale inPA sopra citato hanno valore di notifica nei confronti dei partecipanti.
Area geografica: Lazio
Valutazione: Per titoli
Stato: Chiuso
Data apertura candidature: 20 Giugno 2025 10:00
Data chiusura candidature: 05 Luglio 2025 23:59
Numero di posti: 1
Ente di riferimento: Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica