Avviso di mobilità per la copertura di 1 posto, a tempo pieno e indeterminato, nel profilo bibliotecario dell’area funzionari, presso il Consiglio di Stato della Giustizia amministrativa

Descrizione:

È indetta, ai sensi dell’art. 30 del d. lgs. 30 marzo 2001, n.165, una procedura di mobilità volontaria esterna per il reclutamento, a tempo pieno ed indeterminato, di n. 1 unità di personale dell’area funzionari da inquadrare nell’area funzionari del Comparto Funzioni Centrali con il profilo professionale di bibliotecario presso il Consiglio di Stato (CDS) della Giustizia amministrativa (GA).

Alla procedura di mobilità possono partecipare i candidati in possesso, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, dei seguenti requisiti:

  1. essere dipendente di ruolo, con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato di una delle amministrazioni appartenenti al comparto funzioni centrali, al comparto funzioni locali ed al comparto Istruzione e ricerca, limitatamente alle Università;
  2. appartenere all’area funzionari, da inquadrare nel profilo professionale di bibliotecario;
  3. non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso un’amministrazione pubblica per persistente insufficiente rendimento e non essere stato licenziato da altro impiego statale ai sensi della normativa contrattuale, per aver conseguito l’impiego mediante produzione di documenti falsi e, comunque, con mezzi fraudolenti, ovvero per aver sottoscritto il contratto individuale di lavoro a seguito della presentazione di documenti falsi. Nel caso di decadenza per avvenuto accertamento che l’impiego è stato conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabili, sono fatti salvi gli effetti della sentenza della Corte Costituzionale 27 luglio 2007, n. 329;
  4. qualità morali e condotta incensurabili ai sensi dell’art. 35, comma 6, del d. lgs. 30 marzo 2001, n. 165. L’Amministrazione, tramite il Reparto dei carabinieri del Consiglio di Stato, provvederà all’accertamento del possesso del requisito prima di procedere all’eventuale inquadramento in ruolo;
  5. godimento dei diritti civili e politici;
  6. il possesso di uno dei seguenti titoli di studio:
    • Laurea specialistica della classe 5/S – Archivistica e biblioteconomia (D.M. 509/99);
    • Laurea magistrale della classe LM-5 – Archivistica e biblioteconomia (D.M. 270/04);
    • Laurea triennale della classe L-1 – Beni culturali;
    • Diploma di laurea in conservazione dei beni culturali ad indirizzo archivistico librario;
    • Diploma di laurea per operatore dei beni culturali ad indirizzo beni librari;
    • Diploma di laurea in lettere con indirizzo biblioteconomico. 

    E’ altresì ammessa la partecipazione alla presente procedura di mobilità con il possesso dei seguenti titoli di studio:

    • Laurea magistrale della classe LM-14 – Filologia moderna;
    • Laurea triennale della classe L-10 – Lettere;
    • Laurea triennale della classe L-42 – Storia;
    • Laurea triennale della classe L-5 – Filosofia;

    purché alla laurea abbia fatto seguito il conseguimento dei seguenti titoli:

    • diploma di archivistica, paleografia e diplomatica rilasciato dalle scuole istituite presso gli Archivi di Stato;
    • diploma della scuola speciale per archivisti e bibliotecari dell’Università La Sapienza di Roma;
    • diploma di specializzazione in beni archivistici e librari;
    • dottorato di ricerca o master universitario di I o II livello in materie attinenti alla biblioteconomia ed ai beni librari;
    • Scuola Vaticana di Biblioteconomia;
  7. rilascio da parte dell’Amministrazione di appartenenza del nulla osta preventivo ed incondizionato al trasferimento presso la Giustizia amministrativa o della dichiarazione attestante la non sussistenza dei requisiti per cui è previsto il rilascio del nulla osta;
  8. idoneità fisica alla mansione da svolgere.

L’Amministrazione ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo preassuntiva in base alla normativa vigente.
La mancanza anche di uno solo dei requisiti di ammissione alla selezione comporta in qualunque tempo l’esclusione dalla procedura di mobilità.

Nella domanda il candidato dovrà indicare:

  1. le proprie generalità;
  2. l’Amministrazione di appartenenza con indicazione:
    • dell’area e del profilo ricoperto;
    • della complessiva anzianità di servizio maturata;
    • delle funzioni esercitate;
    • della specifica professionalità acquisita nella qualifica ricoperta;
    • dell’attuale sede di servizio e dell’eventuale posizione di comando presso altre amministrazioni;
    • degli eventuali procedimenti disciplinari in corso e le ragioni che ne hanno determinato l’attivazione, nonché delle eventuali sanzioni disciplinari riportate negli ultimi due anni di servizio;
  3. l’eventuale risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego con dichiarazione di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego per persistente insufficiente rendimento e di non essere stato licenziato ai sensi della normativa contrattuale, per aver conseguito l’impiego mediante produzione di documenti falsi e, comunque, con mezzi fraudolenti, ovvero per aver sottoscritto il contratto individuale di lavoro a seguito della presentazione di documenti falsi;
  4. di non avere in corso procedimenti penali pendenti e di non aver riportato condanne penali che impediscano la prosecuzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;
  5. il possesso delle qualità morali e condotta incensurabili ai sensi dell’art. 35, comma 6, del d. lgs. 30 marzo 2001, n. 165;
  6. il godimento dei diritti civili e politici;
  7. titolo di studio come specificato nell’art. 2, comma 1, punto n. 6.
    È richiesta la specificazione del tipo di laurea o diploma, dell’università o della scuola, del voto e della data di conseguimento.
    I titoli di studio devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito dall’articolo 3 per la presentazione della domanda di partecipazione. Sono ammessi alla procedura i candidati in possesso di titoli di studio equipollenti a quelli richiesti, a condizione che l’equipollenza sia stata riconosciuta entro la scadenza del termine per la proposizione della domanda di partecipazione.
    I titoli di studio conseguiti in un altro Paese saranno accettati solo se la domanda sarà accompagnata dal provvedimento di riconoscimento di equipollenza rilasciato dalla competente autorità con l’indicazione del titolo di studio corrispondente al titolo estero e della valutazione prevista dall’ordinamento italiano equivalente alla valutazione con cui è stato conseguito il titolo estero;
  8. il rilascio da parte dell’Amministrazione di appartenenza del nulla osta preventivo ed incondizionato al trasferimento presso la Giustizia amministrativa o della dichiarazione attestante la non sussistenza dei requisiti per cui è previsto il rilascio del nulla osta;
  9. l’idoneità fisica alla mansione da svolgere.

In caso di difetto dei requisiti prescritti, l’Amministrazione può disporre, in ogni momento, l’esclusione del candidato con provvedimento motivato.
I candidati sono ammessi a partecipare alla procedura con riserva di accertamento del possesso dei requisiti prescritti. 
La presentazione della domanda di ammissione alla selezione costituisce autorizzazione al trattamento dei dati personali, ai fini della gestione della procedura di mobilità.

Area geografica: Lazio

Valutazione: Per titoli e colloquio

Stato: Chiuso

Data apertura candidature: 02 Aprile 2025 16:00

Data chiusura candidature: 02 Maggio 2025 23:59

Numero di posti: 1

Ente di riferimento: Uffici Amministrativi del Consiglio di Stato e dei Tribunali Amministrativi Regionali ‘non abilitato a ricevere atti giurisdizionali e ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica’