Avviso pubblico per la costituzione di un elenco di candidati idonei alla nomina di componente delle commissioni esaminatrici dei concorsi pubblici, per titoli ed esami, per il reclutamento di elevate professionalità, funzionari e assistenti da inquadrare nei ruoli di diverse amministrazioni

Descrizione:

Avviso pubblico per la costituzione di un elenco di candidati idonei alla nomina di componente delle commissioni esaminatrici dei concorsi pubblici, per titoli ed esami, per il reclutamento di elevate professionalità, funzionari e assistenti da inquadrare nei ruoli di diverse amministrazioni 

La Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della funzione pubblica con il presente avviso intende costituire elenchi di soggetti dotati di comprovata esperienza e professionalità da sottoporre alla Commissione RIPAM per la nomina dei componenti delle commissioni esaminatrici del concorso pubblico su base territoriale, per titoli ed esami, per il reclutamento di un contingente complessivo di n. 1.340 unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, di cui n. 2 unità da inquadrare nell’Area delle elevate professionalità e n. 1.338 unità da inquadrare nell’Area dei funzionari dei ruoli di diverse Amministrazioni e del concorso pubblico su base territoriale, per titoli ed esami, per il reclutamento di un contingente complessivo di n. 3.997 unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nei ruoli di diverse Amministrazioni nell’Area degli assistenti, ai sensi degli articoli 35, 35-bis e 35-ter del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nonché ai sensi dell’articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica del 9 maggio 1994, n. 487. 

Le commissioni esaminatrici, ferme restando le specifiche previsioni contenute nei bandi di concorso, sono composte da:

– n. 1 componente con funzioni di Presidente;

– n. 2 componenti;

– n. 1 segretario;

– n. 1 componente aggiuntivo (eventuale) per la valutazione delle competenze informatiche e digitali;

– n. 1 o più componenti aggiuntivi (eventuali) per la valutazione della conoscenza della lingua inglese e/o delle altre lingue previste dal bando (francese, spagnolo, tedesco, arabo, russo, portoghese, cinese, giapponese).  

Saranno nominati componenti supplenti in numero pari o superiore a quello dei componenti della commissione esaminatrice (incluso il Presidente), qualora il numero delle candidature lo consenta.

Entro le ore 9:00 del 18 febbraio 2026 gli interessati, in possesso dei requisiti richiesti, previa registrazione sul Portale inPA (https://www.inpa.gov.it), possono aderire all’avviso presentando la candidatura per una delle figure professionali indicate in seguito e per un unico ruolo (Presidente, componente, segretario, componente aggiuntivo), fatta eccezione per i componenti aggiuntivi (eventuali) per la valutazione della conoscenza delle lingue straniere e per i componenti aggiuntivi (eventuali) per la valutazione delle competenze informatiche e digitali.

I candidati, in possesso dei requisiti del presente avviso, potranno essere inseriti in un elenco, generato dal Portale inPA, per l’incarico da conferire in relazione al ruolo richiesto e alle competenze professionali dichiarate nel proprio curriculum vitae compilato sul Portale inPA, come risultante dalla domanda di partecipazione all’avviso.

Le candidature acquisite per le finalità di cui al presente avviso pubblico non comportano l’assunzione di alcun obbligo di nomina da parte della Commissione RIPAM.

L’Ufficio per i concorsi e il reclutamento del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri effettuerà controlli sulla veridicità delle dichiarazioni fornite ai sensi degli articoli 71 e 75 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. In caso di dichiarazione mendace il dichiarante decadrà dai benefici conseguiti sulla base delle dichiarazioni non veritiere, fermo restando quanto previsto dall’articolo 76 della predetta normativa in materia di sanzioni penali.

Oggetto dell’incarico

La commissione esaminatrice, in base al bando di concorso e alla normativa vigente, è competente per l’espletamento di tutte le fasi del concorso, compresa la preventiva verifica della correttezza e dell’omogeneità del livello di difficoltà dei quesiti scritti, dai quali saranno estratti quelli oggetto della prova concorsuale, la formazione e l’approvazione delle graduatorie finali di merito. 

La commissione organizzerà i propri lavori garantendo la conclusione della procedura nel rispetto dei tempi indicati dal Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Secondo quanto disposto dall’articolo 9, comma 12, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, la commissione esaminatrice e le sottocommissioni possono svolgere i propri lavori in modalità telematica, garantendo comunque la sicurezza e la tracciabilità delle comunicazioni.

Ai membri saranno riconosciuti i compensi previsti dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 24 aprile 2020. Ai membri e ai membri supplenti che cessano anticipatamente dall’incarico i compensi base sono dovuti in misura proporzionale al numero delle sedute della commissione cui hanno partecipato.

Ai sensi dell’articolo 9, comma 10, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 i membri supplenti interverranno alle sedute della commissione nelle sole ipotesi di impedimento grave e documentato dei membri effettivi.

Requisiti generali

Coloro che intendono presentare la propria candidatura devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

a)    cittadinanza italiana o possesso dei requisiti previsti dall’articolo 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;

b)    maggiore età;

c)    godimento dei diritti civili e politici;

d)    essere in possesso di uno dei titoli di studio di seguito indicati: laurea, diploma di laurea, laurea specialistica, laurea magistrale o titoli equiparati;

e)    non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo; 

f)    non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, in forza di norme di settore, o licenziati per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale, ovvero dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile, o non essere stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati previsti nel capo I del titolo II del libro secondo del codice penale. Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, ne danno notizia al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;

g)    non essere componenti di organi di direzione politica dell’amministrazione interessata;

h)    non ricoprire cariche politiche elettive;

i)    non essere rappresentanti sindacali o designati dalle confederazioni, organizzazioni sindacali o associazioni professionali.

I requisiti richiesti dal presente avviso devono essere posseduti sia alla data di scadenza del termine stabilito nell’avviso sia all’atto della sottoscrizione del contratto di conferimento dell’incarico. 

Per la nomina di Presidente di commissione è richiesto altresì il possesso delle qualifiche di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, articolo 9, comma 7, lettera a)1 .

Per la nomina di segretario è richiesto altresì il possesso delle qualifiche di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, articolo 9, comma 7, lettera d)2.

Il Presidente e i membri delle commissioni esaminatrici possono essere scelti anche tra il personale in quiescenza che abbia posseduto, durante il servizio attivo, la qualifica richiesta per i concorsi. L’utilizzo del personale in quiescenza non è consentito se il rapporto di servizio sia stato risolto per motivi disciplinari, per ragioni di salute o per decadenza dall’impiego comunque determinata e, in ogni caso, qualora la decorrenza del collocamento a riposo risalga a oltre un triennio dalla data di pubblicazione del bando di concorso.

Resta fermo che all’atto della nomina tutti i membri della commissione esaminatrice devono dichiarare, in relazione all’incarico, l’assenza di conflitto di interessi e l’insussistenza delle cause di inconferibilità e incompatibilità, con particolare riguardo all’articolo 6-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241, agli articoli 35, comma 3, e 35-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 nonché agli articoli 6 e 7 del decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 62.

Requisiti specifici

Fermi restando i requisiti generali, possono candidarsi al ruolo di Presidente e componente coloro che sono in possesso di almeno 5 anni di comprovata conoscenza ed esperienza per uno o più degli ambiti di seguito indicati con riferimento alle relative figure professionali, fatta eccezione per i componenti aggiuntivi (eventuali) per la valutazione della conoscenza delle lingue straniere (per cui si rinvia alla successiva lettera O) e per i componenti aggiuntivi (eventuali) per la valutazione delle competenze informatiche e digitali (per cui si rinvia alla successiva lettera P).

A) Elevate professionalità con competenze in ambito tecnico-informatico: 

  • normazione tecnica nazionale, comunitaria e internazionale;
  • modelli di interoperabilità;
  • modellazione dati, meta datazione e machine learning;
  • modelli di architetture applicative e sistemi IT;
  • qualità e metriche del software;
  • metodologie e strumenti di gestione progettuale;
  • interventi di programmazione e innovazione ICT;
  • metodologie di migrazione e consolidamento infrastrutture;
  • disciplina normativa delle gare pubbliche di ICT;
  • formazione del budget;
  • disciplina normativa in tema di performance e trasparenza amministrativa;
  • codice dell’amministrazione digitale (CAD);
  • codice degli appalti pubblici;
  • ordinamento dell’Agenzia per l’Italia digitale.

B) Funzionari e assistenti con competenze in ambito giuridico amministrativo: 

  • diritto costituzionale;
  • diritto dell’Unione europea;
  • diritto amministrativo, anche con riguardo al procedimento amministrativo, al provvedimento amministrativo, al diritto di accesso, alla normativa in materia di anticorruzione e trasparenza, al Codice dei contratti pubblici e al codice dell’amministrazione digitale;
  • diritto civile, anche con riguardo alle obbligazioni e ai contratti e alla responsabilità contrattuale ed extracontrattuale;
  • diritto penale, anche con riguardo ai reati contro la pubblica amministrazione;
  • contabilità dello Stato e degli enti pubblici;
  • norme generali in materia di pubblico impiego, anche con riguardo alle responsabilità, ai doveri e diritti dei pubblici dipendenti, al codice di comportamento e alle sanzioni disciplinari.

C) Funzionari e assistenti con competenze in ambito economico:

  • diritto costituzionale;
  • diritto amministrativo, anche con riguardo al procedimento amministrativo, al provvedimento amministrativo, al diritto di accesso, alla normativa in materia di anticorruzione e trasparenza, alla normativa in materia di trattamento dei dati personali, al Codice dei contratti pubblici e al Codice dell’amministrazione digitale;
  • diritto penale, anche con riguardo ai reati contro la pubblica amministrazione;
  • economia politica, economia pubblica e contabilità di Stato e degli enti pubblici;
  • ragioneria generale e applicata;
  • organizzazione e gestione delle pubbliche amministrazioni;
  • norme generali in materia di pubblico impiego, anche con riguardo alle responsabilità, ai doveri e diritti dei pubblici dipendenti, al codice di comportamento e alle sanzioni disciplinari.

D) Funzionari e assistenti con competenze in ambito informatico: 

  • gestione hardware e software di sistemi di elaborazione e gestione della comunicazione dati;
  • linguaggi di programmazione per lo sviluppo web lato client e lato server;
  • architetture software;
  • creazione e gestione database relazionali;
  • sicurezza dei sistemi informatici e delle reti;
  • normativa CAD (Codice dell’amministrazione digitale) e normativa in materia di accessibilità;
  • metodologie di project e service management (PMI, COBIT, PRINCE2, IPMA, ITIL, CMMI);
  • metodologie di agile project management (Scrum, eXtreme Programming, Lean Software Development);
  • metodologie di sviluppo (sistemi gestionali, siti web, sistemi conoscitivi) e di test (funzionali, integrazione, sicurezza, usabilità, accessibilità, di carico) e tematiche applicative (sistemi gestionali, siti web, sistemi conoscitivi);
  • normativa in materia di sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni e di gestione dei servizi IT;
  • diritto costituzionale, sistema delle fonti e delle istituzioni dell’Unione europea;
  • diritto amministrativo anche con riguardo al procedimento amministrativo, al diritto di accesso, alla normativa in materia di anticorruzione e trasparenza, alla normativa in materia di trattamento dei dati personali;
  • diritto penale, anche con riguardo ai reati contro la pubblica amministrazione;
  • norme generali in materia di pubblico impiego, anche con riguardo alle responsabilità, ai doveri e diritti dei pubblici dipendenti, al codice di comportamento e alle sanzioni disciplinari.

E) Funzionari con competenze in ambito della comunicazione: 

  • diritto amministrativo, anche con riguardo al procedimento amministrativo, al provvedimento amministrativo, al diritto di accesso, alla normativa in materia di anticorruzione e trasparenza, alla normativa in materia di trattamento dei dati personali, al Codice dei contratti pubblici e al Codice dell’amministrazione digitale;
  • tecniche e strumenti di comunicazione tradizionali, multimediali, sul web e sui canali social;
  • teoria e tecnica del linguaggio giornalistico con particolare riguardo alle pubbliche amministrazioni;
  • legge 7 giugno 2000, n. 150, recante “Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni”;
  • teoria e tecnica della comunicazione.

F) Funzionari con competenze in ambito statistico: 

  • statistica e metodi statistici per l’analisi dei dati;
  • elaborazione basi di dati;
  • matematica e scienze matematiche applicate;
  • analisi microeconomica e macroeconomica;
  • programmazione in Python/R;
  • analisi dei fenomeni di mercato;
  • econometria;
  • diritto costituzionale, sistema delle fonti e delle istituzioni dell’Unione europea;
  • diritto amministrativo anche con riguardo al procedimento amministrativo, al diritto di accesso, alla normativa in materia di anticorruzione e trasparenza, alla normativa in materia di trattamento dei dati personali;
  • diritto penale, anche con riguardo ai reati contro la pubblica amministrazione;
  • norme generali in materia di pubblico impiego, anche con riguardo alle responsabilità, ai doveri e diritti dei pubblici dipendenti, al codice di comportamento e alle sanzioni disciplinari.
G) Funzionari con competenze in ambito chimico: 
  • chimica analitica generale, organica e inorganica;
  • chimica del rischio, tossicologia, igiene ambientale e radioprotezione;
  • igiene industriale e monitoraggio;
  • normativa in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e di tutela contro i rischi derivanti dalle radiazioni ionizzanti.
H) Funzionari assistenti sociali: 
  • legislazione sociale;
  • problematiche sociali (persone con disabilità, stranieri, famiglia) e normativa di riferimento in materia di immigrazione, pari opportunità, tutela delle persone con disabilità, curatela e amministrazione di sostegno;
  • diritto civile, anche con riguardo al diritto di famiglia;
  • diritto amministrativo anche con riguardo al procedimento amministrativo, al diritto di accesso, alla normativa in materia di anticorruzione e trasparenza, alla normativa in materia di trattamento dei dati personali;
  • norme generali in materia di pubblico impiego, anche con riguardo alle responsabilità, ai doveri e diritti dei pubblici dipendenti, al codice di comportamento e alle sanzioni disciplinari;
  • diritto penale, anche con riguardo ai reati contro la pubblica amministrazione;
  • metodologie e tecniche del servizio sociale;
  • organizzazione, programmazione e integrazione dei servizi del territorio;
  • efficienza ed efficacia degli interventi, indicatori di qualità, valutazione e verifica.
I) Funzionari archivisti di Stato/di biblioteca: 
  • diritto amministrativo anche con riguardo al procedimento amministrativo, al diritto di accesso, alla normativa in materia di anticorruzione e trasparenza, alla normativa in materia di trattamento dei dati personali;
  • diritto penale, anche con riguardo ai reati contro la pubblica amministrazione;
  • codice dell’amministrazione digitale;
  • economia pubblica e contabilità di Stato;
  • diritto del patrimonio culturale;
  • biblioteconomia e beni librari;
  • tutela, conservazione e valorizzazione, anche al fine della pubblica fruizione, del patrimonio bibliografico e delle biblioteche dello Stato;
  • archivistica;
  • tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio archivistico;
  • teoria e prassi della gestione documentale e “catalogazione”;
  • ordinamento del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.
L) Funzionari per le attività economiche, commerciali e statistiche: 
  • economia e politica economica;
  • economia aziendale ed export management;
  • economia internazionale;
  • diritto amministrativo;
  • contabilità di Stato;
  • ordinamento del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale in lingua inglese.
M) Funzionari tecnico informatici e delle telecomunicazioni: 
  • informatica, architettura dei sistemi di calcolo e loro sicurezza;
  • reti informatiche e applicazioni criptografiche;
  • applicazioni, gestione e sicurezza dei dati;
  • cybersicurezza;
  • diritto amministrativo e contabilità di Stato;
  • normativa in materia di contratti pubblici e Codice dell’amministrazione digitale (CAD);
  • ordinamento del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.
N) Assistenti con competenze in ambito tecnico: 
  • codice dei contratti pubblici (decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36);
  • testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380).
O) Componenti aggiuntivi (eventuali) per la valutazione della conoscenza di una o più delle seguenti lingue:
  • inglese;
  • francese;
  • spagnolo;
  • tedesco;
  • arabo;
  • russo;
  • portoghese;
  • cinese;
  • giapponese.  
Possono candidarsi al ruolo di componente aggiuntivo per la valutazione della conoscenza della lingua inglese coloro che sono in possesso di un elevato grado di conoscenza della lingua straniera (di livello pari o superiore al livello C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue). 
 
Possono candidarsi al ruolo di componente aggiuntivo per la valutazione della conoscenza della lingua francese, spagnolo, tedesco, arabo, russo, portoghese, cinese e giapponese, coloro che sono in possesso di un elevato grado di conoscenza (di livello pari o superiore al livello C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue).
 
P) Componenti aggiuntivi (eventuali) per la valutazione delle competenze informatiche e digitali.
 
Possono candidarsi al ruolo di componente aggiuntivo per la valutazione delle competenze informatiche e digitali coloro che sono in possesso di un elevato grado di conoscenza e uso delle tecnologie informatiche e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nonché delle competenze digitali.
 
Titoli preferenziali
 
Nell’ambito delle candidature acquisite per i ruoli di componente saranno considerati i seguenti titoli preferenziali: 
– qualifica dirigenziale;
– titoli di studio post lauream e professionali inerenti all’area professionale oggetto del presente avviso (abilitazione professionale, dottorato di ricerca, diploma di specializzazione, master di I livello e di II livello).
 
Modalità di nomina
 
Il Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri – Ufficio per i concorsi e il reclutamento assicura il supporto tecnico-amministrativo per l’inoltro alla Commissione RIPAM degli elenchi delle candidature utili, generati dal Portale inPA, numerati progressivamente sulla base dei requisiti e dei titoli preferenziali dichiarati dai candidati, al fine di garantire la più elevata professionalità della composizione della commissione esaminatrice in relazione al profilo professionale da reclutare.
 
Al fine di garantire la rotazione degli incarichi nell’ambito delle commissioni esaminatrici dei concorsi unici, la Commissione RIPAM terrà conto, di norma, dei seguenti criteri:
– non essere stato nominato nei dodici mesi precedenti la data di nomina membro di commissione, in qualunque ruolo (presidente, componente, segretario, componente aggiuntivo), nell’ambito di concorsi unici destinati alla stessa amministrazione;
– non essere stato nominato nei ventiquattro mesi precedenti la data di nomina per tre volte membro di commissione, in qualunque ruolo (presidente, componente, segretario, componente aggiuntivo), nell’ambito di concorsi unici destinati ad amministrazioni diverse.
Con riferimento ai supplenti nominati si terrà conto dell’effettivo svolgimento dell’incarico.
 
La Commissione RIPAM individuerà, mediante estrazione a sorte e nel seguente ordine, i nominativi del Presidente (titolare e supplente), dei due componenti titolari e di due o più componenti supplenti della commissione esaminatrice, dei componenti aggiuntivi per la valutazione delle competenze informatiche e digitali, per la conoscenza delle lingue straniere, nonché del segretario.
 
Ai fini del rispetto dei principi della parità di genere, qualora il Presidente e il primo componente nominati appartengano tutti al medesimo genere, si provvederà a estrarre dall’elenco, ritenendo utile per la nomina all’ultimo incarico disponibile, il primo nominativo appartenente all’altro genere. I candidati pretermessi nello scorrimento saranno ammessi alla successiva fase di nomina dei componenti supplenti.
 
All’esito della procedura di estrazione la Commissione RIPAM, previa verifica dei curricula vitae, nominerà componenti della commissione esaminatrice i candidati il cui nominativo corrisponde, nei predetti elenchi progressivi, al numero estratto con le modalità sopra descritte.
 
Nel caso in cui il numero delle domande di partecipazione pervenute non dovesse essere sufficiente per consentire il ricorso all’estrazione a sorte, la Commissione RIPAM, previa verifica dei curricula vitae, procederà alla nomina del Presidente, dei componenti e del segretario della commissione esaminatrice sulla base delle candidature utili.
Quanto ai ruoli di Presidente, di componente o di segretario, nel caso in cui il numero delle domande di partecipazione pervenute non dovesse consentire la nomina diretta prevista dal precedente punto, la Commissione RIPAM potrà rivolgersi all’amministrazione interessata alla procedura concorsuale per la costituzione o il completamento della commissione esaminatrice.
 
Trattamento dei dati personali
 
La Presidenza del Consiglio dei ministri e il Capo del Dipartimento della funzione pubblica, in qualità di titolare del trattamento (di seguito, il “Titolare”), tratta i dati personali relativi al presente avviso (di seguito “avviso”) in conformità con il Regolamento UE 2016/679 (di seguito “RGPD”) e, ai sensi dell’articolo 12 del RGPD, fornisce agli interessati le informazioni di cui agli articoli 13 e 14 del RGPD in forma concisa, trasparente, intellegibile e facilmente accessibile con un linguaggio semplice e chiaro. Le ulteriori informazioni relative al trattamento dei dati personali effettuato mediante il Portale “inPA” sono accessibili sul sito web del Portale al link “Privacy Policy”.
 
I dati personali dell’interessato sono raccolti mediante domanda di partecipazione alla procedura di selezione e saranno trattati esclusivamente al fine dell’espletamento delle attività connesse all’avviso.
 
La base giuridica del trattamento è l’assolvimento degli obblighi di legge al quale è soggetto il Titolare (articoli 35 e 35-ter del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, articolo 2 del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, convertito con modificazioni dalla legge 29 giugno 2022, n. 79, decreto del Ministro della Pubblica Amministrazione adottato il 3 novembre 2023 nonché il presente avviso), ai sensi dell’articolo 6, par. 1, lett. c), RGPD.
 
Ulteriore finalità del trattamento è la tutela da parte del Titolare dei propri diritti e interessi, anche ai fini dell’esercizio del diritto di difesa la cui base giuridica risiede all’articolo 6, par. 1, lett. f), RGPD.
I dati personali sono raccolti direttamente presso l’interessato e, nel caso in cui sia imposto per legge o dal presente avviso, sono raccolti presso soggetti terzi, ove sia necessario effettuare le apposite verifiche in ordine al possesso dei requisiti di partecipazione al presente avviso.
Il trattamento dei dati personali è effettuato mediante l’ausilio di strumenti manuali, informatici e telematici atti a garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati personali.
 
I dati personali sono trattati per conto del Titolare solo da:
a) soggetti autorizzati al trattamento che hanno ricevuto apposite istruzioni da parte del Titolare;
b) soggetti terzi che agiscono per conto del Titolare, solo ove questi ultimi siano stati appositamente nominati responsabili del trattamento, ai sensi dell’articolo 28 del RGPD;
c) soggetti terzi qualificati come titolari autonomi del trattamento, qualora la comunicazione sia prevista da obblighi di legge ovvero dall’avviso all’esito della relativa procedura.
I dati personali dell’interessato non sono trasferiti in territorio Extra UE.
 
Salvo quanto previsto nell’informativa privacy del Portale “inPA”, i dati personali sono trattati dalla compilazione della domanda di candidatura fino alla conclusione della relativa procedura di selezione. Successivamente, il Titolare conserva i dati personali unicamente per l’assolvimento degli ulteriori obblighi di legge e per tutela dei propri diritti e interessi, anche in sede giudiziale e stragiudiziale, entro il termine di prescrizione previsto dalla normativa di settore. Scaduti i rispettivi termini, i dati personali sono cancellati e/o resi anonimi in modo da impedire, anche indirettamente, l’identificazione dell’interessato.
Il conferimento dei dati personali da parte dell’interessato è obbligatorio e l’eventuale rifiuto di fornirli comporta l’impossibilità di dar corso alla valutazione della domanda di partecipazione alla selezione, nonché agli adempimenti conseguenti e inerenti alla presente procedura.
 
Per il perseguimento delle sopraindicate finalità, il titolare tratta, altresì, categorie particolari di dati personali, ai sensi dell’articolo 9, par. 2, lett. g) ed f) e dell’articolo 10 del RGPD.
Nessun dato trattato sarà soggetto a processo decisionale automatizzato e, in particolare, nessun dato trattato sarà soggetto ad attività di profilazione.
I dati personali raccolti non sono oggetto di diffusione salvo nei casi previsti dalla legge, in conformità alle delibere dell’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali. 
Il responsabile della protezione dei dati (Rpd) della Presidenza del Consiglio dei ministri è la dott.ssa Stefania Tilia, i cui riferimenti sono disponibili sul sito istituzionale: https://www.governo.it/privacy-policy
 
L’interessato, ai sensi degli articoli da 15 a 22 del RGPD, può esercitare in ogni momento i suoi diritti, ove applicabili, nei confronti del Titolare, rivolgendo le relative istanze alla “Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della funzione pubblica” ai seguenti indirizzi di contatto: 
L’interessato può esercitare il diritto di proporre reclamo all’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali.
 
Responsabile del procedimento
 
Il Responsabile del procedimento per la presente procedura è il dirigente del Servizio per il portale inPA e l’organizzazione del reclutamento dell’Ufficio per i concorsi e il reclutamento del Dipartimento della funzione pubblica. 
Eventuali chiarimenti e informazioni possono essere richiesti al seguente indirizzo mail: ufficioconcorsidfp@governo.it.
 
Disposizioni generali
 
Il presente avviso ed eventuali successive comunicazioni sono pubblicati sul Portale inPA (https://www.inpa.gov.it) del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri. 
Tutte le comunicazioni pubblicate sul Portale inPA sopra citato hanno valore di notifica nei confronti dei partecipanti. 
 
 

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1 Personale dirigenziale o equiparato, con funzione di presidente, appartenente all’amministrazione che ha bandito il concorso o anche appartenente ad altra amministrazione.

2 Personale non dirigenziale appartenente all’amministrazione che ha bandito il concorso, anche con funzione di segretario.

Area geografica: Lazio

Valutazione: Per titoli ed esami

Stato: Aperto

Data apertura candidature: 11 Febbraio 2026 10:00

Data chiusura candidature: 18 Febbraio 2026 09:00

Numero di posti: 6

Ente di riferimento: Dipartimento della Funzione Pubblica