AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA, PER IL CONFERIMENTO DELL’INCARICO DI DIRIGENTE A TEMPO DETERMINATO AREA CULTURA E TURISMO EX ART. 110, COMMA 2, DEL D.LGS. 267/2000, E ART. 67 REGOLAMENTO SULL’ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI
Descrizione:
1. OGGETTO DELLA SELEZIONE
È indetta una selezione pubblica, per la ricerca di personale di particolare e comprovata qualificazione professionale, a cui attribuire l’incarico a tempo determinato, ai sensi dell’art. 110, comma 2 del D.Lgs n. 267/00 e del vigente Regolamento sull’ordinamento degli uffici e servizi di dirigente a tempo determinato dell’Area Cultura e Turismo.
La presente procedura concorsuale è subordinata all’applicazione della normativa in materia di mobilità obbligatoria ai sensi degli artt. 34 e 34 bis del D. Lgs. n. 165/2001 come meglio precisato nella determinazione di approvazione del presente avviso.
2. DESCRIZIONE DELLA FIGURA RICERCATA
La figura professionale dovrà essere in possesso delle seguenti conoscenze e competenze:
A. Conoscenze tecniche o specifiche e materie:
· normative vigenti applicate alla P.A. in materia di procedimento amministrativo, diritto di accesso e trattamento dei dati personali: livello intermedio;
· ordinamento degli Enti Locali: livello intermedio;
· disciplina dei contratti pubblici (D. Lgs. N. 36/2023): livello base;
· conoscenze museologiche: livello intermedio;
· conoscenza delle misure di prevenzione e di mantenimento della sicurezza degli ambienti e delle sedi museali, nonché delle collezioni: livello intermedio;
· tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro: livello base;
· conoscenza degli strumenti di programmazione strategica e gestionale delle attività dell’Ente locale: livello approfondito;
· tecniche e delle metodologie applicabili al controllo di gestione ed alla misurazione e valutazione della performance: livello approfondito;
· tutela, conservazione e valorizzazione dei beni di interesse archeologico, dei beni storici, dei beni artistici, librari e archivistici, dei beni architettonici e del paesaggio e dei luoghi della cultura: livello intermedio;
· marketing territoriale, politiche culturali e turismo: livello intermedio;
· normative sull’organizzazione di eventi e manifestazioni culturali, incluse le misure di safty end security; livello approfondito;
· diritto amministrativo: livello base;
· nozioni di diritto penale con particolare riferimento a reati contro la Pubblica Amministrazione e a reati contro il patrimonio culturale: livello base;
· rapporto di lavoro alle dipendenze degli enti locali: livello intermedio;
· lingua inglese: livello B1 o superiore del sistema QCER
· Codice dell’Amministrazione digitale: livello intermedio.
B) Competenze organizzative, gestionali e di autonomia nell’esecuzione delle attività:
· management degli enti locali in ambito culturale: progettazione organizzativa; programmazione, controllo e bilancio, trasparenza e anticorruzione; qualità e comunicazione.
In particolare, il dirigente deve possedere le seguenti competenze:
Dirigere strutture ed aree di intervento relative alle politiche culturali dell’ente locale sapendone pianificare, gestire e coordinare lo sviluppo delle risorse finanziarie, umane, strutturali e tecnologiche;
Analizzare le diverse variabili organizzative; interpretare gli elementi caratteristici dell’ente individuando punti di forza, punti di debolezza e sapendo individuare come modificare l’equilibrio per migliorare l’organizzazione; progettare e gestire il cambiamento agendo sulla struttura, sui sistemi operativi e sulle modalità di coordinamento;
Valutare la tipologia, la quantità, la qualità ed i costi dei servizi offerti; i collaboratori e saper elaborare e gestire un sistema di valutazione del personale;
Disegnare progetti in ambito culturale e guidarli fino al pieno raggiungimento dei risultati;
Progettare strumenti gestionali come, ad esempio, criteri per la valutazione della qualità, per l’analisi dei costi, per la valutazione dell’impatto organizzativo;
Analizzare le politiche e comprendere i fenomeni della domanda e dell’offerta di servizi pubblici;
Migliorare le reti di relazione interne ed esterne promuovendo: la gestione efficace del tempo; l’orientamento strategico e al risultato; la positiva gestione dei conflitti e dello stress; l’accountability.
3. REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per l’ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:
3.1 requisiti generici
a) cittadinanza italiana, salvo le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti. Sono equiparati ai cittadini italiani i cittadini della Repubblica di San Marino e della Città del Vaticano;
oppure
a.1) cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea; oppure
a.2) essere familiari di cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea, non aventi la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente (articolo 38, comma 1 del D.Lgs. 30.03.2001, n. 165, come modificato dall’articolo 7, comma 1, della Legge 06.08.2013, n. 97);
oppure
a.3) essere cittadini di Paesi terzi all’Unione Europea che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (articolo 38, comma 3-bis del D.Lgs. 30.03.2001, n. 165, come modificato dall’articolo 7, comma 1, della Legge 06.08.2013, n. 97);
oppure
a.4) essere cittadini di Paesi terzi all’Unione Europea che siano titolari dello status di “rifugiato” o di “protezione sussidiaria” (articolo 25 del D.Lgs. 19.11.2007, n. 251, come modificato dall’articolo 7, comma 2, della Legge 06.08.2013, n. 97, e articolo 38, comma 3-bis del D.Lgs.
Sono considerati familiari, secondo la Direttiva Comunitaria n. 2004/28/CE, il coniuge del migrante, i discendenti diretti di età inferiore a 21 anni a carico e quelli del coniuge, gli ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge.
I cittadini europei o extracomunitari possono partecipare a condizione che:
· godano dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o provenienza (ad eccezione di coloro che siano titolari dello status di “rifugiato” o di “protezione sussidiaria”);
· siano in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
· abbiano adeguata conoscenza della lingua italiana;
b) età non inferiore agli anni 18 (diciotto) e non superiore al limite ordinamentale di età per la permanenza in servizio che, ai sensi dell’art. 4 del D.P.R. n. 1092 del 1973 è, attualmente, di 65 anni;
c) godimento dei diritti civili e politici;
d) non aver riportato condanne penali né avere procedimenti penali in corso (in caso contrario indicare quali), non essere stato dichiarato/a interdetto/a o sottoposto/a misure che escludono, secondo le norme vigenti, la costituzione del rapporto di impiego con la Pubblica Amministrazione;
e) Possedere l’idoneità fisica all’impiego e alle mansioni previste dal ruolo, fatta salva la tutela delle/dei portatrici/portatori di handicap di cui alla legge 5/2/1992 n. 104 (le eventuali condizioni di disabilità non dovranno essere incompatibili con le mansioni da svolgere); Nel caso di esito non favorevole dell’accertamento sanitario non si darà luogo all’assunzione. La mancata presentazione alla visita medica e agli accertamenti sanitari richiesti, senza giustificato motivo, equivale a rinuncia al posto messo a selezione;
f) non essere titolare di Partita Iva ovvero di impegnarsi a chiudere la Partita Iva in caso di conferimento dell’incarico;
g) non trovarsi in una delle situazioni di inconferibilità ed incompatibilità di cui al D. Lgs. n. 39/2013;
h) possesso dei seguenti titoli di studio e requisiti professionali:
3.2 requisiti specifici
ALTERNATIVA 1
Laurea Magistrale (ordinamento ex D.M. n. 270/2004) in una delle seguenti classi:
LM-1 Antropologia culturale ed etnologia
LM-2 Archeologia
LM-3 Architettura del paesaggio
LM-4 Architettura e Ingegneria edile-Architettura LM-5 Archivistica e biblioteconomia
LM-89 Storia dell’arte LM-84 Scienze Storiche
LM-76 Scienze economiche per l’ambiente e la cultura LM-10 Conservazione dei beni architettonici e ambientali LM-11 Scienze per la conservazione dei beni culturali
LMR-02 Conservazione e restauro dei beni culturali (e titoli equiparati con DM del 21/12/2017);
LM-52 Relazioni internazionali;
LM-62 Scienze della Politica;
LM-56 Scienze economiche;
LMG-01 Giurisprudenza o Scienze giuridiche.
ALTERNATIVA 2
Laurea Specialistica (ordinamento ex D.M. n. 509/1999) o Diploma di Laurea (conseguito secondo l’ordinamento didattico previgente al regolamento di cui al Decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 3 novembre 1999 n. 509) equiparati dal Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009 alle Lauree Magistrali sopra elencate ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici, ovvero titolo di studio equivalente/equipollente conseguito all’estero.
In aggiunta ai requisiti di cui alle alternative 1 e 2 è richiesto il possesso di:
A. dottorato di ricerca o master di secondo livello presso istituzioni universitarie pubbliche o private, italiane o estere, in materie riconducibili alle conoscenze e competenze richieste al punto 2, lett. A) e B) e 1 anno di servizio presso pubbliche amministrazioni, a tempo indeterminato o determinato, in posizioni per l’accesso alle quali è richiesto il possesso delle lauree di cui alle alternative A o B;
ovvero
B. 3 anni di servizio presso pubbliche amministrazioni, a tempo indeterminato o determinato, in posizioni per l’accesso alle quali è richiesto il possesso delle lauree di cui alle alternative A o B;
ovvero
C. 5 anni di servizio presso pubbliche amministrazioni, a tempo indeterminato o determinato, in posizioni per l’accesso alle quali è richiesto il possesso delle lauree magistrale o specialistica ove queste non siano comprese nelle alternative A o B,
ALTERNATIVA 3
È ammessa la partecipazione di candidati in possesso di laurea magistrale o equivalente anche in discipline diverse da quelle elencate, purché in possesso dei seguenti requisiti ulteriori:
· esperienza biennale in ruoli di direzione in pubbliche amministrazioni con inquadramento di dirigente (sia a tempo indeterminato che determinato);
· esperienza quadriennale in ruoli di funzionario in amministrazioni con inquadramento di Elevata qualificazione o equivalente (sia a tempo indeterminato che determinato);
I requisiti per ottenere l’ammissione alla selezione pubblica, di cui al presente articolo, devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione e devono permanere alla data effettiva di assunzione nei ruoli dell’ente.
Area geografica: Lombardia
Valutazione: Per titoli e colloquio
Stato: Chiuso
Data apertura candidature: 21 Giugno 2024 09:26
Data chiusura candidature: 01 Luglio 2024 12:00
Numero di posti: 1
Ente di riferimento: Comune di Lecco
Bando/Avviso e Allegati:
Avviso_selezione_dir_cultura_giugno_2024.pdf (Pubblicato il 21 Giugno 2024 10:51)
974_COSTITUZIONE COMMISSIONE.pdf (Pubblicato il 29 Luglio 2024 16:28)
elenco_ammessi_110_cultura_sito.pdf (Pubblicato il 30 Luglio 2024 13:10)
esito_preselezione_e_data_colloquio_sito.pdf (Pubblicato il 19 Settembre 2024 11:30)
esito_colloquio_19_agosto_2024.pdf (Pubblicato il 22 Agosto 2024 17:04)
data_secondo_colloquio.pdf (Pubblicato il 22 Agosto 2024 17:04)
esito_colloquio_4_settembre_2024.pdf (Pubblicato il 05 Settembre 2024 16:33)