Avviso pubblico per la costituzione di un elenco di candidati idonei alla nomina di componenti esperti di Assessment Center delle commissioni esaminatrici dei concorsi pubblici indetti dalla Commissione RIPAM

Descrizione:

Avviso pubblico per la costituzione di un elenco di candidati idonei alla nomina di componenti esperti di Assessment Center delle commissioni esaminatrici dei concorsi pubblici indetti dalla Commissione RIPAM

La Commissione RIPAM con il presente avviso intende costituire elenchi di soggetti dotati di comprovata esperienza e professionalità per la nomina di componenti esperti di Assessment Center delle commissioni esaminatrici dei concorsi pubblici indetti dalla Commissione RIPAM, ai sensi degli articoli 35, 35-bis e 35-ter, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nonché dell’articolo 9, comma 7, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487.

I componenti esperti di Assessment Center saranno individuati tra gli psicologi operanti nell’area della psicologia del lavoro e delle organizzazioni, tra gli esperti in possesso di certificazioni attestanti l’acquisizione di conoscenze e competenze nelle metodologie dell’Assessment Center e tra gli specialisti in risorse umane con comprovata esperienza nella valutazione delle capacità, attitudini, motivazioni individuali e dello stile comportamentale.

Saranno nominati due componenti esperti di Assessment Center, di cui almeno uno sarà individuato tra gli psicologi operanti nell’area della psicologia del lavoro e delle organizzazioni o tra gli esperti in possesso di certificazioni attestanti l’acquisizione di conoscenze e competenze nelle metodologie dell’Assessment Center.

Entro le ore 12 del 16 giugno 2026 gli interessati, in possesso dei requisiti richiesti, previa registrazione sul Portale inPA (https://www.inpa.gov.it), possono aderire all’avviso presentando la propria candidatura.

I candidati in possesso dei requisiti del presente avviso potranno essere inseriti in un elenco, generato dal Portale inPA, per l’incarico da conferire in relazione alle competenze professionali dichiarate nel proprio curriculum vitae compilato sul Portale inPA, come risultante dalla domanda di partecipazione all’avviso.

Le candidature acquisite per le finalità di cui al presente avviso pubblico non comportano l’assunzione di alcun obbligo di nomina da parte della Commissione RIPAM.

L’Ufficio competente del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri effettuerà controlli sulla veridicità delle dichiarazioni fornite ai sensi degli articoli 71 e 75 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. In caso di dichiarazione mendace, il dichiarante decadrà dai benefici conseguiti sulla base delle dichiarazioni non veritiere, fermo restando quanto previsto dall’articolo 76 della predetta normativa in materia di sanzioni penali.

Oggetto dell’incarico

La commissione esaminatrice, in base alla normativa vigente, è competente per l’espletamento di tutte le fasi del concorso, compresa la preventiva verifica della correttezza e dell’omogeneità del livello di difficoltà dei quesiti scritti, dai quali saranno estratti quelli oggetto della prova concorsuale, la formazione e l’approvazione della graduatoria finale di merito. 

La commissione organizzerà i propri lavori garantendo la conclusione della procedura nel rispetto dei tempi indicati dal Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri.
 
Secondo quanto disposto dall’articolo 9, comma 12, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, la commissione esaminatrice e le sottocommissioni possono svolgere i propri lavori in modalità telematica, garantendo comunque la sicurezza e la tracciabilità delle comunicazioni.
 
Ai membri saranno riconosciuti i compensi previsti dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 24 aprile 2020. Ai membri e ai membri supplenti che cessano anticipatamente dall’incarico i compensi base sono dovuti in misura proporzionale al numero delle sedute della commissione cui hanno partecipato.
 
Ai sensi dell’articolo 9, comma 10, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, i membri supplenti interverranno alle sedute della commissione nelle sole ipotesi di impedimento grave e documentato dei membri effettivi.
 
Requisiti generali
 

Coloro che intendono presentare la propria candidatura devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

a)    cittadinanza italiana o possesso dei requisiti previsti dall’articolo 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;

b)    maggiore età;

c)    godimento dei diritti civili e politici;

d)    essere in possesso di uno dei titoli di studio di seguito indicati: laurea, diploma di laurea, laurea specialistica, laurea magistrale o titoli equiparati;

e)    non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo; 

f)    non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, in forza di norme di settore, o licenziati per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale, ovvero dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la  produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile, o non essere stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati previsti nel capo I del titolo II del libro secondo del codice penale. Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, ne danno notizia al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha  emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;

g)    non essere componenti di organi di direzione politica dell’amministrazione interessata;

h)    non ricoprire cariche politiche elettive;

i)    non essere rappresentanti sindacali o designati dalle confederazioni, organizzazioni sindacali o associazioni professionali.

I requisiti richiesti dal presente avviso devono essere posseduti sia alla data di scadenza del termine stabilito nell’avviso sia all’atto della sottoscrizione del contratto di conferimento dell’incarico. 

I membri delle commissioni esaminatrici possono essere scelti anche tra il personale in quiescenza che abbia posseduto, durante il servizio attivo, la qualifica richiesta per i concorsi. L’utilizzo del personale in quiescenza non è consentito se il rapporto di servizio sia stato risolto per motivi disciplinari, per ragioni di salute o per decadenza dall’impiego comunque determinata e, in ogni caso, qualora la decorrenza del collocamento a riposo risalga a oltre un triennio dalla data di pubblicazione del bando di concorso.

Resta fermo che all’atto della nomina tutti i membri della commissione esaminatrice devono dichiarare, in relazione all’incarico, l’assenza di conflitto di interessi e l’insussistenza delle cause di inconferibilità e incompatibilità, con particolare riguardo all’articolo 6-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241, agli articoli 35, comma 3, e 35-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 nonché agli articoli 6 e 7 del decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 62.

Titolo preferenziale
 
Con riguardo agli psicologi operanti nell’area della psicologia del lavoro e delle organizzazioni e agli specialisti in risorse umane con comprovata esperienza nella valutazione delle capacità, attitudini, motivazioni individuali e dello stile comportamentale sarà considerato titolo preferenziale il possesso di certificazioni attestanti l’acquisizione di conoscenze e competenze nelle metodologie dell’Assessment Center.
 
Modalità di nomina
 
L’Ufficio competente del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri assicura il supporto tecnico-amministrativo per l’inoltro alla Commissione RIPAM degli elenchi delle candidature utili, generati dal Portale inPA, numerati progressivamente sulla base dei requisiti e dei titoli preferenziali dichiarati dai candidati, al fine di garantire la più elevata professionalità della composizione della commissione esaminatrice in relazione al profilo professionale da reclutare.
 
Al fine di garantire la rotazione degli incarichi per la nomina dei componenti delle commissioni esaminatrici dei concorsi unici la Commissione RIPAM terrà conto, di norma, dei seguenti criteri:

– non essere stato nominato nei dodici mesi precedenti la data di nomina membro di commissione, in qualunque ruolo (presidente, componente, segretario, componente aggiuntivo), nell’ambito di concorsi unici destinati alla stessa amministrazione;

– non essere stato nominato nei ventiquattro mesi precedenti la data di nomina per tre volte membro di commissione, in qualunque ruolo (presidente, componente, segretario, componente aggiuntivo), nell’ambito di concorsi unici destinati ad amministrazioni diverse.

Con riferimento ai supplenti nominati si terrà conto dell’effettivo svolgimento dell’incarico.
 

La Commissione RIPAM individuerà, mediante estrazione a sorte, i nominativi dei componenti esperti di Assessment Center (titolari e supplenti).

All’esito della procedura di estrazione la Commissione RIPAM, previa verifica dei curricula vitae, nominerà componenti della commissione esaminatrice i candidati il cui nominativo corrisponde, nei predetti elenchi progressivi, al numero estratto con le modalità sopra descritte.

Nel caso in cui il numero delle domande di partecipazione pervenute non dovesse essere sufficiente per consentire il ricorso all’estrazione a sorte, la Commissione RIPAM, previa verifica dei curricula vitae, procederà alla nomina  dei componenti esperti di Assessment Center della commissione esaminatrice sulla base delle candidature utili.

Nel caso in cui il numero delle domande di partecipazione pervenute non dovesse consentire la nomina diretta prevista dal precedente punto, la Commissione RIPAM potrà anche rivolgersi all’amministrazione interessata alla procedura concorsuale per la costituzione o il completamento della commissione esaminatrice.

Trattamento dei dati personali
 
La Presidenza del Consiglio dei ministri e il Capo del Dipartimento della funzione pubblica, in qualità di titolare del trattamento (di seguito, il “Titolare”), tratta i dati personali relativi al presente avviso (di seguito “avviso”) in conformità con il Regolamento UE 2016/679 (di seguito “RGPD”) e, ai sensi dell’art. 12 dell’RGPD, fornisce agli interessati le informazioni di cui agli articoli 13 e 14 dell’RGPD in forma concisa, trasparente, intellegibile e facilmente accessibile con un linguaggio semplice e chiaro. Le ulteriori informazioni relative al trattamento dei dati personali effettuato mediante il Portale “inPA” sono accessibili sul sito web del Portale al link “Privacy Policy”.
 
I dati personali dell’interessato sono raccolti mediante domanda di partecipazione alla procedura di selezione e saranno trattati esclusivamente al fine dell’espletamento delle attività connesse all’avviso.
 
La base giuridica del trattamento è l’assolvimento degli obblighi di legge al quale è soggetto il Titolare (articoli 35 e 35-ter del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, articolo 2 del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, convertito con modificazioni, dalla legge 29 giugno 2022, n. 79, decreto del Ministro della Pubblica Amministrazione adottato il 3 novembre 2023 nonché il presente avviso), ai sensi dell’articolo 6, par. 1, lett. c), RGPD.

Ulteriore finalità del trattamento è la tutela da parte del Titolare dei propri diritti e interessi, anche ai fini dell’esercizio del diritto di difesa la cui base giuridica risiede all’articolo 6, par. 1, lett. f), RGPD.

I dati personali sono raccolti direttamente presso l’interessato e, nel caso in cui sia imposto per legge o dal presente avviso, sono raccolti presso soggetti terzi, ove sia necessario effettuare le apposite verifiche in ordine al possesso dei requisiti di partecipazione al presente avviso. 

Il trattamento dei dati personali è effettuato mediante l’ausilio di strumenti manuali, informatici e telematici atti a garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati personali.

I dati personali sono trattati per conto del Titolare solo da: 

a) soggetti autorizzati al trattamento che hanno ricevuto apposite istruzioni da parte del Titolare; 

b) soggetti terzi che agiscono per conto del Titolare, solo ove questi ultimi siano stati appositamente nominati responsabili del trattamento, ai sensi dell’articolo 28 del RGPD. 

c) soggetti terzi qualificati come titolari autonomi del trattamento, qualora la comunicazione sia prevista da obblighi di legge ovvero dall’avviso all’esito della relativa procedura.  

I dati personali dell’interessato non sono trasferiti in territorio Extra UE.

Salvo quanto previsto nell’informativa privacy del Portale “inPA”, i dati personali sono trattati dalla compilazione della domanda di candidatura fino alla conclusione della relativa procedura di selezione. Successivamente, il Titolare conserva i dati personali unicamente per l’assolvimento degli ulteriori obblighi di legge e per tutela dei propri diritti e interessi, anche in sede giudiziale e stragiudiziale, entro il termine di prescrizione previsto dalla normativa di settore. Scaduti i rispettivi termini, i dati personali sono cancellati e/o resi anonimi in modo da impedire, anche indirettamente, l’identificazione dell’interessato.

Il conferimento dei dati personali da parte dell’interessato è obbligatorio e l’eventuale rifiuto di fornirli comporta l’impossibilità di dar corso alla valutazione della domanda di partecipazione alla selezione, nonché agli adempimenti conseguenti e inerenti alla presente procedura.

Per il perseguimento delle sopraindicate finalità, il titolare tratta, altresì, categorie particolari di dati personali, ai sensi dell’articolo 9, par. 2, lett. g) ed f) e dell’art. 10, del RGPD.

Nessun dato trattato sarà soggetto a processo decisionale automatizzato e, in particolare, nessun dato trattato sarà soggetto ad attività di profilazione.

I dati personali raccolti non sono oggetto di diffusione salvo nei casi previsti dalla legge, in conformità alle delibere dell’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali. 

Il responsabile della protezione dei dati (Rpd) della Presidenza del Consiglio dei ministri è la dott.ssa Stefania Tilia, i cui riferimenti sono disponibili sul sito istituzionale: https://www.governo.it/privacy-policy.

L’interessato, ai sensi degli articoli da 15 a 22 del RGPD, può esercitare in ogni momento i suoi diritti, ove applicabili, nei confronti del Titolare, rivolgendo le relative istanze alla “Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della funzione pubblica” ai seguenti indirizzi di contatto: 

PEC: protocollo_dfp@mailbox.governo.it

E-mail: ufficioconcorsidfp@governo.it

L’interessato può esercitare il diritto di proporre reclamo all’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali.

Responsabile del procedimento

Il Responsabile del procedimento per la presente procedura è il dirigente del Servizio per il portale inPA e l’organizzazione dei concorsi del Dipartimento della funzione pubblica. 

Eventuali chiarimenti e informazioni possono essere richiesti al seguente indirizzo mail: ufficioconcorsidfp@governo.it

Disposizioni generali

Il presente avviso ed eventuali successive comunicazioni sono pubblicati sul Portale inPA (https://www.inpa.gov.it) del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri. 

Tutte le comunicazioni pubblicate sul Portale inPA sopra citato hanno valore di notifica nei confronti dei partecipanti. 

Area geografica: Lazio

Valutazione: Per titoli

Stato: Aperto

Data apertura candidature: 10 Giugno 2026 15:00

Data chiusura candidature: 16 Giugno 2026 12:00

Numero di posti: 2

Ente di riferimento: Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica