CONCORSO PUBBLICO PER ESAMI PER LA COPERTURA DI N. 2 POSTI A TEMPO PIENO E INDETERMINATO – AREA DEI FUNZIONARI ED ELEVATA QUALIFICAZIONE (EX. CAT. D) – VICE COMMISSARIO (C-1D-VICECOMM-PL) .

Descrizione:

è indetto concorso pubblico per esami per n. 2 unità rdi personale a tempo pieno e indeterminato di Vice Commissario nell’Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione.

 

Appartengono a quest’area i lavoratori strutturalmente inseriti nei processi amministrativi-contabili e tecnici e nei sistemi di erogazione dei servizi che nel quadro di indirizzi generali, assicurano il presidio di importanti e diversi processi, concorrendo al raggiungimento degli obiettivi stabiliti, assicurando la qualità dei servizi e dei risultati, la circolarità delle comunicazioni, l’integrazione/facilitazione dei processi, la consulenza, il coordinamento delle eventuali risorse affidate, anche attraverso la responsabilità diretta di moduli e strutture organizzative.

 

Appartengono, altresì, a quest’area i lavoratori che svolgono attività, negli ambiti educativi, dell’insegnamento, della formazione, dell’assistenza della cura diretta all’utenza.

 

COMPETENZE TRASVERSALI PER I PROFILI DELL’AREA DEI FUNZIONARI E DELL’ELEVATA QUALIFICAZIONE

Capire il contesto pubblico

    1. Consapevolezza del contesto: conosce gli obiettivi e le strategie organizzative dell’amministrazione; coglie il senso e le ricadute del suo lavoro rispetto agli obiettivi organizzativi; riconosce i diversi stakeholder, interni ed esterni, da coinvolgere a supporto del raggiungimento dei risultati; anticipa le esigenze di cambiamento nell’organizzazione.

    2. Soluzione dei problemi: si focalizza sugli elementi rilevanti e sulle potenziali conseguenze, anche davanti a problematiche complesse; approfondisce l’analisi raccogliendo in modo sistematico dati e informazioni necessari, valutandone qualità e completezza; nell’analisi del problema prende in considerazione diverse fonti di dati o informazioni; propone tempestivamente soluzioni efficaci e potenzialmente innovative, coerenti con il contesto di riferimento.

    3. Consapevolezza digitale: comprende l’importanza e gli impatti dei processi di digitalizzazione per l’organizzazione e per gli utenti interni/esterni; individua possibili strumenti e soluzioni tecnologiche utili a migliorare l’efficienza e ottimizzare i processi, mettendo in discussione le modalità di lavoro consuete; promuove con i diversi interlocutori le innovazioni da attuare, valorizzando i futuri benefici che potranno derivare da esse; incoraggia i colleghi nell’adozione di strumenti e nuove modalità di lavoro connessi alle nuove tecnologie.

    4. Orientamento all’apprendimento: affronta le situazioni con spirito critico traendone insegnamento per sé e per gli altri; ricerca attivamente i feedback in un’ottica di miglioramento continuo; individua le modalità più funzionali per lo sviluppo delle sue competenze; struttura un progetto di crescita personale e professionale anche in virtù di un possibile avanzamento di carriera.

Interagire nel contesto pubblico

  1. Comunicazione: esprime concetti complessi in modo chiaro e utilizzando uno stile di comunicazione efficace e credibile; argomenta in modo convincente orientando gli interlocutori verso il risultato, evidenziando i punti di forza delle proprie opinioni; adatta il linguaggio e lo stile di comunicazione verbale e non verbale tenendo conto del contesto, degli interlocutori e degli obiettivi dell’interazione; verifica sistematicamente che la comunicazione sia chiara per entrambe le parti per evitare fraintendimenti.

  2. Collaborazione: promuove la partecipazione di tutti al raggiungimento degli obiettivi condivisi; incoraggia il contributo dei colleghi e ne valorizza l’apporto al lavoro comune; ricerca e promuove sinergie per individuare soluzioni comuni e condivise; si adopera per il superamento delle divergenze e delle conflittualità, facilitando l’integrazione dei diversi punti di vista.

  3. Orientamento al servizio: comprende ed anticipa le esigenze e i bisogni dei clienti/utenti, immedesimandosi nella loro situazione; si adopera per delineare soluzioni adeguate e personalizzate rispetto alle esigenze del cliente/utente; monitora la qualità percepita del servizio erogato, verificando il grado di soddisfazione del cliente/utente; identifica le priorità di intervento per il miglioramento della qualità del servizio reso all’utenza/clientela.

  4. Gestione delle emozioni: comprende l’impatto delle proprie emozioni sulle relazioni e sullo svolgimento delle attività; affronta le situazioni incerte o sfidanti mantenendo la calma e la lucidità; si impegna per mantenere un comportamento efficace e una prestazione inalterata anche in presenza di forti carichi emotivi o stress; gestisce efficacemente le relazioni anche nei momenti di tensione, conflittualità o forte coinvolgimento emotivo.

Realizzare il valore pubblico

  1. Affidabilità: assume un comportamento coerente con le regole e i valori dell’ente, fungendo da modello per gli altri; si assume la responsabilità del lavoro proprio e degli altri, anche in caso di errori; opera in modo coerente e responsabile guadagnandosi la fiducia degli interlocutori; garantisce lo svolgimento delle attività proprie e altrui nei tempi previsti, per tener fede agli impegni presi.

  2. Accuratezza: garantisce, nel proprio lavoro, livelli elevati di precisione e di qualità, a volte in modo superiore agli standard richiesti; effettua costantemente verifiche sull’andamento delle attività di suo presidio, utilizzando gli indicatori disponibili per il monitoraggio; individua nuovi strumenti e nuove modalità per prevenire il rischio di errore; individua gli errori, ne comprende le cause e attiva prontamente azioni correttive e migliorative.

  3. Iniziativa: propone attività da realizzare anche al di là del proprio ruolo riconoscendone i vantaggi possibili; si propone per svolgere attività nuove e incarichi impegnativi; avanza continuativamente idee, osservazioni e soluzioni per il proprio settore di appartenenza; trova nuove modalità per rendere più stimolante il suo lavoro e quello degli altri.

  4. Orientamento al risultato: investe energie ed incoraggia gli altri a farlo, nell’interesse dell’amministrazione; si assegna obiettivi sfidanti e raggiungibili per migliorare la performance dell’ente; a fronte di imprevisti, ostacoli e difficoltà modifica la strategia di azione assicurando il raggiungimento del risultato; si impegna costantemente per migliorare gli standard di qualità dell’azione pubblica.

Gestire le risorse pubbliche

  1. Gestione dei processi: pianifica i processi di lavoro sulla base delle strategie dell’ente di medio-lungo periodo; organizza i processi di lavoro tenendo conto di vincoli, opportunità e possibili imprevisti nel contesto; rimodula piani e programmi di lavoro in funzione delle mutate condizioni del contesto; monitora costantemente e in modo strutturato i processi ed il contesto così da anticipare eventuali criticità.

  2. Guida del gruppo: definisce e coinvolge il gruppo negli obiettivi generali e nelle strategie della struttura; coordina le attività del gruppo, sia in presenza che a distanza; promuove lo scambio e la condivisione di informazioni, favorendo il lavoro di squadra; valorizza le differenze individuali come risorsa del gruppo.

  3. Sviluppo dei collaboratori: riconosce i bisogni e le caratteristiche dei singoli collaboratori e li valorizza; attua processi di valutazione equi e trasparenti, fornendo feedback puntuali e costruttivi; delega compiti e responsabilità a supporto della crescita e della motivazione dei collaboratori; struttura percorsi personalizzati di apprendimento e crescita dei collaboratori per promuoverne la motivazione e l’ingaggio.

  4. Ottimizzazione delle risorse: fa analisi di previsione circa futuri costi e ricavi; identifica nuove modalità per un impiego più efficiente delle risorse materiali (spazi, strumenti e tecnologie); individua criteri per valorizzare le risorse economiche, strumentali e materiali gestite, in linea con le strategie dell’ente; monitora i costi/ricavi economici delle attività presidiate individuando azioni correttive per migliorare l’efficienza economica dei processi.

 

 

ATTIVITA’

Il Funzionario di Polizia Locale svolge attività a carattere amministrativo-operativo relative alla prevenzione e vigilanza nelle materie attribuite, per competenza, alla Polizia Locale, quali, a titolo esemplificativo:

  • ricerca, studio e approfondimento di leggi e regolamenti;

  • programmazione e gestione delle attività svolte in tutti i servizi del Corpo di Polizia Locale;

  • studio delle problematiche di applicazione delle norme ai casi di interesse e monitoraggio dei procedimenti amministrativi di sua competenza;

  • gestione delle attività di vigilanza, prevenzione e repressione di comportamenti e atti compiuti in violazione di leggi, regolamenti e provvedimenti amministrativi in materia di polizia amministrativa, commerciale, stradale e giudiziaria anche attraverso l’utilizzo di apparecchiature informatiche complesse;

  • ufficiale di polizia giudiziaria e agente di pubblica sicurezza, nell’ambito

  • territoriale del Comune e limitatamente ai compiti previsti;

  • può coordinare e avere la responsabilità dei processi complessivi dell’unità organizzativa di competenza, garantendo adeguati livelli di qualità dei servizi erogati;

  • cura e controllo degli atti amministrativi di sua competenza;

  • coordinamento del personale inquadrato in aree e gradi inferiori;

  • conduzione di tutti mezzi in dotazione del Comune.

 

CONOSCENZE

  • Conoscenze approfondite relative ai fenomeni economici, sociali e ambientali ai quali è rivolta l’attività di prevenzione, vigilanza e repressione;

  • Conoscenza approfondita dei processi tecnici e di erogazione dei servizi sui quali si interviene per l’adozione degli atti amministrativi di competenza;

  • Elevate conoscenza degli strumenti informatici e telematici;

  • Buona conoscenza del diritto amministrativo, civile e penale e approfondita conoscenza delle norme che regolano il funzionamento dei servizi di polizia locale e delle leggi di pubblica sicurezza,

  • Buona conoscenza delle tecniche di comunicazione;

  • Buona conoscenza della lingua italiana;

  • Conoscenza approfondita del funzionamento operativo del Comune di Busto Arsizio e degli Enti terzi, sia pubblici che privati con i quali si condividono le attività;

  • Conoscenza approfondita del territorio comunale.

 

 

COMPETENZE

  • competenze gestionali e socio-relazionali adeguate a prevenire e affrontare, con elevata consapevolezza critica e tempestività, problemi di notevole complessità;

  • Capacità di applicare, in autonomia e in gruppo, un’ampia gamma di metodi, prassi, procedure e strumenti di analisi in modo consapevole e selettivo anche al fine di ottimizzare, semplificare e velocizzare i processi di lavoro.

 

 

COMPORTAMENTI RUOLO E RELAZIONI

  • Piena autonomia nell’ambito di importanti e differenti processi di lavoro nell’applicazione di modelli teorici e fattispecie disciplinate dalla dottrina di settore;

  • Responsabilità e gestione completa dei processi e attività di competenza, dalla fase di istruttoria alla produzione di decisioni e atti finali;

  • Responsabilità correlata alla correttezza sia formale che sostanziale dell’attività svolta, sia propria che complessivamente dall’unità organizzativa di appartenenza;

  • Orientamento all’aggiornamento continuo e attitudine al problem solving;

  • Responsabilità correlata alla corretta elaborazione e protezione di dati e informazioni relativamente ai processi di competenza;

  • Responsabilità correlata alla correttezza, anche ai fini dell’anticorruzione,

  • e alla trasparenza dell’attività amministrativa di propria competenza;

  • Relazioni organizzative interne di natura negoziale e complessa;

  • costanti rapporti con altri uffici e unità organizzative al fine di gestire processi amministrativi intersettoriali;

  • relazioni esterne dirette, con altre istituzioni private e pubbliche, anche con funzioni di rappresentanza istituzionale;

  • Attitudine al lavoro di gruppo e alla collaborazione;

  • Attitudine alla programmazione e pianificazione delle attività e alla gestione del tempo, delle risorse umane ed economiche;

  • Orientamento al risultato, all’innovazione e alle esigenze dell’utenza finale;

  • Consapevolezza del ruolo rivestito.

Area geografica: Lombardia

Valutazione: Per esami

Stato: Aperto

Data apertura candidature: 03 Aprile 2026 10:00

Data chiusura candidature: 03 Maggio 2026 23:59

Numero di posti: 2

Ente di riferimento: Comune di Busto Arsizio