SELEZIONE PER LA PROGRESSIONE TRA LE AREE AI SENSI DELL’ART. 52 COMMA 1 BIS DEL D.LGS. 165/2001, E ART. 15 CCNL 2022 (cd. ORDINARIA), RISERVATA AL PERSONALE DEL COMUNE DI ASIAGO, PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI “FUNZIONARIO TECNICO FORESTALE”, AREA DEI FUNZIONARI E DELL’E.Q., DA ASSEGNARE ALLA E.Q. 4 – PATRIMONIO-ECOLOGIA – SERVIZI E POLITICHE SOCIALI – PROVVEDITORATO.

Descrizione:

ART. 1 – OGGETTO 

1. È indetta una selezione per la progressione tra le aree ai sensi dell’art. 52 comma 1 bis del d.lgs. 165/2001, e art. 15 CCNL 2022 (cd. ordinaria), riservata al personale del comune di Asiago, per la copertura di n. 1 posto di “Funzionario tecnico forestale”, area dei funzionari e dell’E.Q., da assegnare alla E.Q. 4 – patrimonio-ecologia – servizi e politiche sociali – provveditorato.

ART. 2 -INQUADRAMENTO E TRATTAMENTO ECONOMICO

1. Stante le declaratorie, riportate nell’Allegato A, Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro – comparto regioni ed enti locali, del 16-11-2022, appartengono all’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, i lavoratori (tra cui i Funzionari tecnici forestali), strutturalmente inseriti nei processi amministrativi-contabili e tecnici e nei sistemi di erogazione dei servizi che, nel quadro di indirizzi generali, assicurano il presidio di importanti e diversi processi, concorrendo al raggiungimento degli obiettivi stabiliti, assicurando la qualità dei servizi e dei risultati, la circolarità delle comunicazioni, l’integrazione e/o facilitazione dei processi, la consulenza, il coordinamento delle eventuali risorse affidate, anche attraverso la responsabilità diretta di moduli e strutture.

2. Rientrando pertanto nell’ Area dei Funzionari e dell’E.Q., al profilo professionale di Funzionario tecnico forestale, di seguito, meglio specificato all’art. 3, è attribuito il trattamento economico stabilito in Tabella G del C.C.N.L succitato, nella misura di 

€. 23.212,35, annui lordi, oltre alla tredicesima mensilità ed eventuali altri compensi previsti per legge o per contratto; tutti gli emolumenti sono sottoposti alle trattenute erariali, previdenziali ed assistenziali a norma di legge.

ART. 3 – PROFILO PROFESSIONALE 

1. Il contenuto professionale del profilo richiesto di Funzionario tecnico forestale, stanti le attività professionali individuate per la professione di dottore forestale di cui all’art. 2, Legge 7 gennaio 1976, n. 3 e s.m.i., s’intende definito nei termini dei requisiti, qui di seguito elencati, a titolo esemplificativo e non esaustivo, di:

a. Conoscenza:

­ Normativa forestale nazionale e regionale (es. D.lgs. 34/2018, Legge 353/2000, regolamenti regionali in materia di gestione forestale e incendi boschivi);

­ Tecniche di pianificazione, gestione e tutela del patrimonio forestale e ambientale;

­ Ecologia forestale, selvicoltura, arboricoltura, fitopatologia e biodiversità;

­ Normativa ambientale e paesaggistica (es. Codice dell’ambiente, VAS, VIA, VINCA);

­ Sistemi GIS e cartografia tematica per la gestione territoriale;

­ Procedure amministrative e contabili relative agli interventi forestali e ambientali;

­ Principi di sicurezza sul lavoro in ambito forestale e cantieristico;

b. Abilità:

­ Redazione e gestione di piani di assestamento forestale, progetti di riforestazione, manutenzione e valorizzazione del verde pubblico;

­ Coordinamento di squadre operative e cantieri forestali, anche in contesti di emergenza ambientale (es. incendi, dissesto idrogeologico);

­ Utilizzo di software tecnici (es. QGIS, CAD, banche dati ambientali);

­ Capacità di redigere atti amministrativi, relazioni tecniche e documentazione progettuale;

­ Interazione con enti territoriali, associazioni e cittadini per attività di educazione ambientale e partecipazione pubblica;

c. Competenza:

­ Autonomia decisionale e responsabilità nella gestione di procedimenti complessi;

­ Capacità di analisi e problem solving in ambito ambientale e forestale;

­ Attitudine al lavoro in team multidisciplinari e alla gestione di risorse umane;

­ Comunicazione efficace, anche in contesti istituzionali e pubblici;

­ Orientamento al risultato e alla qualità del servizio pubblico.

ART. 4 – REQUISITI PER L’AMMISSIONE ALLA SELEZIONE

1. Per l’ammissione alla selezione i candidati dovranno possedere i seguenti requisiti:

a) essere assunti a tempo indeterminato da almeno 3 anni presso il Comune di Asiago e inquadrati, per il medesimo periodo, nell’area immediatamente inferiore a quella oggetto della progressione;

b) essere in possesso del titolo di studio previsto per l’accesso dall’esterno, ovverosia un titolo di studio specifico tra i seguenti:

– Laurea triennale (L) dell’ordinamento di cui al Decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, 22 ottobre 2004, n. 270, appartenente ad una delle seguenti classi:

• L-25 – Scienze e tecnologie agrarie e forestali;

• L-32 – Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura;

– Laurea magistrale (LM) dell’ordinamento di cui al Decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, 

22 ottobre 2004, n. 270, appartenente ad una delle seguenti classi:

• LM-73 – Scienze e tecnologie forestali ed ambientali;

• LM-75 – Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio;

– Laurea specialistica (S) dell’ordinamento di cui al Decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica, 3 novembre 1999, n. 509, appartenente ad una delle seguenti classi:

• 74/S – Scienze e gestione delle risorse rurali e forestali;

• 82/S – Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio;

– Laurea triennale dell’ordinamento di cui al Decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica, 3 novembre 1999, n. 509, equiparata ed appartenente ad una delle seguenti classi:

• 20 – Scienze e tecnologie agrarie, agroalimentari e forestali;

• 27 – Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura;

– Diploma di Laurea (DL) del vecchio ordinamento equiparato alle predette classi, ai sensi del Decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca di concerto con il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione 9 luglio 2009, in: 

• Scienze forestali;

• Scienze forestali e ambientali;

Per i titoli di studio conseguiti all’estero è richiesta invece la dichiarazione di equivalenza prevista dalla normativa vigente, ovvero l’attestazione dell’avvio procedura per tale richiesta prevista dal Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165, art. 38, c. 3. In attesa dell’emanazione di tale provvedimento, che dovrà comunque essere prodotto alla data di definizione del passaggio alla nuova area come meglio specificato all’art.10 del presente Avviso di selezione, l’ammissione sarà con riserva.

c) non essere stati destinatari di provvedimenti disciplinari superiori al richiamo scritto nel biennio precedente la scadenza del termine per la presentazione della domanda;

2. I suddetti requisiti devono essere posseduti, pena l’esclusione, alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di ammissione e pertanto l’Ente si riserva la facoltà di disporre, in ogni momento, l’esclusione dalla selezione per accertato difetto di tali requisiti.

ART. 5 – MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

1. In ottemperanza a quanto previsto dall’art. 1, c. 1, Decreto del Ministro per la Pubblica Amministrazione 15 settembre 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – Serie Generale n. 9 del 12 gennaio 2023, al fine di garantire modalità di reclutamento rapide, trasparenti e innovative che assicurino l’acquisizione di personale con competenze qualificate e con orientamento al valore pubblico, per questa selezione viene fatto ricorso all’utilizzo del Portale unico del reclutamento di cui all’art.35-ter del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, disponibile all’indirizzo www.InPA.gov.it e l’inoltro delle istanze è da effettuarsi a far data da  lunedì 15 settembre 2025 – ore 12:30, entro e non oltre martedì 30 settembre 2025 – ore 12:30.

2. La domanda di ammissione, deve essere presentata, pena l’esclusione, unicamente sul portale InPA.

3. I candidati, sotto la propria responsabilità, oltre alle proprie generalità (cognome, nome, luogo e data di nascita, residenza) dovranno dichiarare i seguenti requisiti generali richiesti per la partecipazione a qualsiasi concorso/selezione, da possedere alla data di scadenza per la presentazione della domanda:

a) cittadinanza italiana o di uno degli stati membri dell’Unione Europea (sono equiparati ai cittadini italiani i cittadini della Repubblica di S. Marino e della Città del Vaticano). I cittadini degli stati membri della U.E. devono essere in possesso, ad eccezione della cittadinanza italiana, dei requisiti previsti dall’avviso di selezione e in particolare:

i. del godimento dei diritti politici nello Stato di appartenenza o provenienza;

ii. di una adeguata conoscenza della lingua italiana;

b) compimento del 18° anno di età;

c) idoneità fisica all’impiego per il posto in selezione (l’Amministrazione sottopone a visita medica di idoneità i vincitori delle selezioni, in base alla normativa vigente);

d) non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;

e) non essere stati licenziati da un precedente pubblico impiego, destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento;

f) non essere stati dichiarati decaduti da un pubblico impiego ai sensi dell’articolo 127, 1° comma, lettera d) del D.P.R. del 10 gennaio 1957, n. 3;

g) non aver riportato condanne penali che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione del rapporto d’impiego con pubbliche amministrazioni;

h) non essere inadempienti rispetto agli obblighi di leva, se dovuti.

4. I candidati, sempre sotto la propria responsabilità, dovranno dichiarare inoltre i seguenti requisiti specifici richiesti per partecipare alla presente selezione, da possedere alla data di scadenza per la presentazione della domanda:

a) di essere assunti a tempo indeterminato da almeno 3 anni presso il Comune di Asiago e inquadrati, per il medesimo periodo, nell’area immediatamente inferiore a quella oggetto della progressione;

b) di essere in possesso del titolo di studio previsto per l’accesso dall’esterno, ovverosia di un titolo di studio specifico tra quelli indicati all’art. 4, comma 2, lettera b) del presente avviso;

c) l’eventuale possesso di titoli di studio ulteriori a quello previsto come requisito di cui al succitato art. 4 (quali ad es. Lauree, Master, Dottorati);

d) l’eventuale partecipazione a percorsi formativi con attestazione attinenti al profilo oggetto di selezione, effettuati negli ultimi 5 anni;

e) l’eventuale abilitazione professionale a seguito di superamento dell’esame di stato per l’esercizio della libera professione di dottore forestale;

f) gli eventuali incarichi rivestiti negli ultimi 5 anni e svolti nell’area di provenienza (quali ad es. capo ufficio/capo, specifiche responsabilità, Mansioni superiori ed in genere altri incarichi assegnati con provvedimento formale);

g) eventuali ed ulteriori elementi significativi per il profilo oggetto di selezione del proprio Curriculum vitae non contemplati nei punti precedenti;

h) non essere stati destinatari di provvedimenti disciplinari superiori al richiamo scritto nel biennio precedente la scadenza del termine per la presentazione della domanda.

i) la presa visione dell’informativa sulla privacy di cui all’art. 11 del presente avviso.

5. I candidati dovranno infine allegare alla domanda, in formato pdf, il proprio Curriculum Vitae su modello europeo (Europass) completo di ogni elemento utile. 

6. L’Ente non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.

7. Non saranno prese in considerazione le domande, i documenti ed i titoli prodotti successivamente al termine utile e/o attraverso modalità differenti dal portale InPA, se non esplicitamente richiesto dall’Ente nel corso del procedimento.

ART. 6 – COMMISSIONE ESAMINATRICE

1. Con Determinazione del Responsabile del Servizio, sarà nominata un’apposita Commissione Esaminatrice (di seguito per brevità “Commissione”), che provvederà alle attività demandate alla stessa dal Regolamento per la progressione tra le aree.

ART. 7 – AMMISSIONE ALLA SELEZIONE E CAUSE DI ESCLUSIONE

1. L’ammissibilità o non ammissibilità alla selezione dei singoli candidati, verrà espressa in via definitiva dal Responsabile del Servizio Personale attraverso apposita Determinazione; solo qualora fossero rilevate irregolarità od omissioni nella domanda, prima di tale atto, per i soli casi previsti dal Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi, sarà consentita l’eventuale regolarizzazione, entro i termini contestualmente stabiliti dall’Ente.

2. L’ammissione o l’esclusione verranno sempre comunicate, prima dell’inizio delle prove d’esame, a mezzo di Avviso che, se non diversamente specificato, verrà pubblicato con le modalità di cui all’art. 11, c. 3 del presente Bando, riportando inoltre, come ragione di esclusione eventuale, uno o più tra i seguenti motivi:

a) l’invio della domanda oltre i termini fissati nel presente Bando e/o con modalità diversa da quella indicata all’art.5 del presente bando;

b) l’inesattezza, nella domanda delle generalità e/o di altri dati essenziali tra cui il domicilio/recapito;

c) l’omissione, nella domanda, della dichiarazione del possesso, anche di un solo requisito, tra quelli utili per l’accesso di cui all’art.4 del presente Bando;

d) l’incongruenza, nella domanda, anche di un solo requisito, tra quelli utili per l’accesso ed indicati all’art. 4 del presente Bando;

e) la mancata regolarizzazione della domanda entro l’eventuale termine assegnato;

ART. 8 – MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLA SELEZIONE

1. La valutazione delle candidature ammesse alla selezione con la loro conseguente valorizzazione dei punteggi, che saranno espressi in cinquantesimi, verrà effettuata, a insindacabile giudizio dalla Commissione, utilizzando i criteri indicati, per il passaggio dall’Area degli Istruttori all’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, nell’Allegato A (procedura ordinaria) al Regolamento per le progressioni tra le aree, come di seguito riportato:

I. Performance (Max 10 punti): Competenze espresse in ambito lavorativo basate sulle risultanze della valutazione della performance (media delle ultime tre valutazioni individuali annuali conseguite in Comune di Asiago e riferite all’area professionale di appartenenza nell’ultimo triennio o comunque di almeno tre valutazioni disponibili in ordine cronologico, non antecedenti a cinque anni):

• dal 60 al 70% del punteggio massimo ottenibile in ambito performance (2 punti);

• dal 71 al 80% del punteggio massimo ottenibile in ambito performance (5 punti):

• dal 81 al 90% del punteggio massimo ottenibile in ambito performance (8 punti);

• dal 91 al 100% del punteggio massimo ottenibile in ambito performance (10 punti);

II. Possesso titoli/competenze professionali e titoli di studio ulteriori rispetto a quelli previsti per l’accesso all’Area dall’esterno (Max 20 punti): 

• Laurea Specialistica (5 punti)

• Per ogni Master (10 punti);

• Abilitazione professionale pertinente (5 punti);

• Percorsi formativi con attestazione di partecipazione attinenti al profilo oggetto di selezione, effettuati negli ultimi 5 anni (max 4 punti):

– durata percorso inferiore a 3 ore (nessun punto);

– durata percorso uguale o superiore a 3 ore (0,25 punti);

– durata percorso uguale o superiore a 12 ore (1 punto);

l’attinenza del corso al profilo oggetto di selezione e l’attribuzione del punteggio vengono sempre definite dalla commissione a suo insindacabile giudizio;

• Curriculum vitae, contenente elementi significativi non già valutati con altri punteggi e attinenti al profilo professionale da ricoprire (max 5 punti).

III. Incarichi rivestiti nell’arco temporale degli ultimi 5 anni, svolti nell’area immediatamente inferiore a quella oggetto della progressione (Max 20 punti):

• Incarico di capo ufficio/capo unità 3 punti/anno, purché formalmente assegnato (il punteggio è attribuito proporzionalmente, in dodicesimi, in funzione dei mesi di svolgimento dell’incarico nell’anno solare);

• Incarico di specifiche responsabilità 2 punti/anno, purché formalmente assegnato (il punteggio è attribuito proporzionalmente, in dodicesimi, in funzione dei mesi di svolgimento dell’incarico nell’anno solare);

• Mansioni superiori 2 punti/anno (il punteggio è attribuito proporzionalmente, in dodicesimi, in funzione dei mesi di svolgimento dell’incarico nell’anno solare;

• Altri incarichi assegnati con provvedimento formale: 1 punto per ciascun incarico svolto nell’area di provenienza (es. incarico di DEC, responsabile di procedimento, partecipazione a commissioni di gara/concorso…).

ART. 9 – APPROVAZIONE DELLA GRADUATORIA E SUO UTILIZZO

1. Al termine dei lavori la Commissione formulerà una graduatoria provvisoria di merito dei concorrenti sulla base del punteggio loro assegnato ed ottenuto utilizzando i criteri indicati, per il passaggio dall’Area degli Istruttori all’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, nell’Allegato A (procedura ordinaria) al Regolamento per le progressioni tra le aree.

2. Nel caso di punteggi ex aequo verrà data preferenza al candidato che ha ottenuto più punti nel criterio “I. incarichi rivestiti”, quindi in caso di ulteriore parità si terrà conto del criterio “II. Possesso titoli/competenze professionali e titoli di studio ulteriori rispetto a quelli previsti per l’accesso all’Area dall’esterno” ed in ultima, della minore età.

3. L’Ente garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne nell’accesso e nel trattamento sul lavoro per il posto oggetto di selezione e pertanto, ai sensi del Decreto Legislativo 11 aprile 2006, n. 198, in accordo ai principi di cui al Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165, articoli 7 e 57, tenuto conto che, alla data di adozione del presente bando, nell’Ente il differenziale di rappresentatività tra i generi presenta un divario prossimo al 50%, ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, art. 6, non verrà applicato il titolo di preferenza in favore del genere meno rappresentato.

4. Trovano applicazione tutte le riserve previste dalla normativa vigente e tenuto conto altresì che, così come stabilito dal Decreto del Presidente della Repubblica 16 giugno 2023, n. 82, le riserve di posti in favore di particolari categorie di cittadini, comunque denominate, non possono complessivamente superare la metà dei posti messi a concorso, con il presente provvedimento si determineranno necessariamente delle frazioni di riserva che verranno sommate ad altre frazioni già verificatesi e che si dovessero verificare nei prossimi provvedimenti di assunzione.

5. La graduatoria finale risultante, verrà approvata con determinazione del Responsabile del Servizio e pubblicata, con le modalità di cui all’art. 11, c. 3 del presente Bando, per quindici giorni consecutivi; il termine per eventuali impugnative decorrerà dal giorno successivo all’ultimo giorno di pubblicazione.

6. La graduatoria, non trattandosi di procedimento concorsuale ma di mera procedura comparativa/valutativa, avrà valore solo per la presente procedura e sarà utilizzata esclusivamente per il posto messo a selezione, nel rigoroso rispetto della regola di riserva del 50% delle assunzioni dall’esterno del medesimo anno di programmazione del PTFP che impone di procedere sempre prima con le assunzioni dall’esterno e poi con le procedure di progressione tra le aree. 

7. Lo scorrimento della graduatoria, attingendo dall’elenco degli eventuali idonei collocati nelle posizioni successive avverrà, nel rigoroso ordine di classificazione, solo in caso di formale rinuncia al passaggio nella nuova area da parte del dipendente meglio classificato.

8. Il candidato che non risulterà in possesso dei requisiti prescritti verrà cancellato dalla graduatoria e per questo motivo l’accertamento, in qualunque momento, della mancanza anche di uno solo dei requisiti prescritti per l’ammissione alla selezione come pure degli ulteriori elementi oggetto di valutazione comporterà, ai sensi e per gli effetti della legge 8 agosto 1990, n. 241, art. 21-nonies, l’annullamento d’ufficio ex-tunc con conseguenze penali di cui al DPR 28 dicembre 2000, n. 445, art. 76, qualora questo fosse dovuto a false dichiarazioni.

ART. 10 – DEFINIZIONE DEL PASSAGGIO ALLA NUOVA AREA

1. Per procedere al passaggio alla nuova aera, verrà inviata, alla persona che risulterà vincitrice della selezione o che per scorrimento si trovi alla prima posizione utile, opportuna partecipazione di nomina, con invito a far pervenire all’Ente tutta la documentazione allo scopo necessaria.

2. La novazione oggettiva del contratto individuale di lavoro e quindi il passaggio alla nuova aera, sono comunque subordinati: 

– al comprovato possesso dei requisiti specifici indicati nel presente avviso;

– all’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego e alle mansioni proprie del profilo professionale del posto oggetto di selezione, da verificare nell’ambito della visita medica che sarà effettuata dal medico competente dell’Ente;

– alla produzione, da parte della persona nominata, di una dichiarazione, sotto la propria responsabilità, di non avere altri rapporti di lavoro pubblico o privato e di non trovarsi in nessuna delle incompatibilità richiamate dall’art. 53 del D.Lgs. 165/2001 succitato e qualora invece sia in corso altro rapporto di impiego, dovrà presentare la dichiarazione di opzione per questo posto.

– alla effettiva possibilità di assunzione da parte dell’Ente, in relazione sia alle disposizioni di legge riguardanti il personale degli enti locali vigenti al momento della stipulazione stessa, sia alle disponibilità finanziarie;

– alla permanenza dell’assetto organizzativo del servizio in virtù del quale è stato emanato il presente avviso di selezione, al momento della stipulazione del contratto individuale di lavoro;

3. Per effetto del passaggio all’area immediatamente superiore, al dipendente viene garantita la continuità rispetto alla precedente area per i soli istituti contemplati dal CCNL 16.11.2022 che, all’art. 15, commi 2 e 3, recita: 

2. In caso di passaggio all’area immediatamente superiore, il dipendente è esonerato dal periodo di prova ai sensi dell’art. 25 (Periodo di prova), comma 2 e, nel rispetto della disciplina vigente, conserva le giornate di ferie maturate e non fruite. Conserva, inoltre la retribuzione individuale di anzianità (RIA) che, conseguentemente, non confluisce nel Fondo risorse decentrate. 

3. Al dipendente viene attribuito il tabellare inziale per la nuova area. Qualora il trattamento economico in godimento acquisito per effetto della progressione economica risulti superiore al predetto trattamento tabellare iniziale, il dipendente conserva a titolo di assegno personale, a valere sul Fondo risorse decentrate, la differenza assorbibile nelle successive progressioni economiche all’interno della stessa area. 

ART. 11 – PRIVACY E TRATTAMENTO DEI DATI

1. Conformemente alle disposizioni del Regolamento 2016/679/UE-GDPR, articoli 13 e 14, in relazione ai dati personali trattati da parte dell’Ente, per la gestione della presente procedura, si informa che:

– Titolare del trattamento è il Comune di Asiago;

– Responsabile della Protezione dei Dati Personali è il Sig. Eric Finco ( eric.finco@pec.it );

– i dati forniti dai candidati saranno raccolti presso l’Ente per le finalità di gestione della selezione in argomento e dell’eventuale assunzione in servizio, nel rispetto degli obblighi di sicurezza e riservatezza ivi previsti;

– il trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della riservatezza e dei diritti dei candidati. 

2. il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione al presente avviso, pena l’esclusione dallo stesso e altresì per la valutazione dei titoli di merito, di preferenze, di precedenza;

3. il presente avviso, ogni altra comunicazione successiva a carattere di pubblicità, nonché le risultanze stesse della procedura, verranno pubblicate all’Albo Pretorio Online dell’Ente, sul sito istituzionale alla sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di Concorso ed in ultima, se previsto, anche sul portale InPA, dove vi rimarranno per almeno trenta giorni, se non diversamente specificato.

4. le informazioni in possesso potranno essere comunicate ai soggetti titolari del diritto di visione e rilascio di copie dei documenti amministrativi, secondo le modalità previste dalla normativa nazionale.

5. Si potranno comunque sempre esercitare i diritti di accesso, correzione, cancellazione, opposizione al trattamento, scrivendo al DPO dell’Ente individuato sul sito istituzionale dell’Ente alla sezione Amministrazione Trasparente.

ART. 12 – DISPOSIZIONI FINALI

1. In ottemperanza a quanto previsto dalla Legge 8 agosto 1990, n. 241, art. 8, si comunica che:

– la ricevuta di ricezione della domanda è da considerarsi istanza di avvio del procedimento e pertanto l’amministrazione non darà comunicazioni ulteriori rispetto a quanto previsto dalla normativa citata;

– il procedimento si concluderà entro sei mesi dalla data di pubblicazione del presente avviso salvo eventuali interruzioni dei termini per norme particolari, anche successive;

– il responsabile del procedimento è il dott. Stefano Costantini, titolare della Elevata Qualificazione n. 3 – Servizi amministrativi finanziari e informatici;

– la tutela giurisdizionale si attua davanti al Tribunale Amministrativo Regionale.

2. L’Ente si riserva la facoltà di annullare, revocare, sospendere, prorogare o riaprire i termini della presente procedura di selezione, in qualsiasi momento qualora, a suo giudizio, ne rilevasse la necessità o l’opportunità, per ragioni di pubblico interesse e per sopravvenute limitazioni di spesa che dovessero intervenire o essere dettate da successive disposizioni di legge, senza che i concorrenti possano vantare pretese o diritti di sorta o qualora il numero dei candidati sia ritenuto insufficiente per il buon esito o nel caso in cui si debbano apportare modifiche o integrazioni all’Avviso di selezione.

3. Per quanto non espressamente previsto dal presente Avviso si fa riferimento alle norme legislative, regolamentari e contrattuali nazionali, allo Statuto ed ai Regolamenti del Comune di Asiago.

4. Il presente Avviso di selezione costituisce lex specialis della procedura, pertanto la partecipazione alla stessa comporta implicitamente l’accettazione, senza riserva alcuna, di tutte le disposizioni ivi contenute.

_______

Per ogni chiarimento ed informazione gli interessati potranno:

– consultare il sito istituzionale dell’Ente all’ indirizzo: www.comune.asiago.vi.it;

– rivolgersi all’Ufficio Personale e-mail: personale@comune.asiago.vi.it – tel.: 0424-600236 / 233 / 220.

_______

Aggiornamenti:

  • Determinazione r.g.n. 766 del 22-09-25 – nomina della commissione esaminatrice.
  • Determinazione r.g.n. 802 del 30-09-25 – ammissione candidati.

Area geografica: Veneto

Valutazione: Per titoli

Stato: Chiuso

Data apertura candidature: 15 Settembre 2025 12:30

Data chiusura candidature: 30 Settembre 2025 12:30

Numero di posti: 1

Ente di riferimento: Comune di Asiago