AVVISO PUBBLICO DI TRASFERIMENTO Al SENSI DELL’ARTICOLO 30, COMMA 1, DEL D. LGS. 165/2001 DI N. 1 UNITÀ INQUADRATA NELL’AREA DEI FUNZIONARI E DELL’ELEVATA QUALIFICAZIONE, PROFILO PROFESSIONALE FUNZIONARIO CULTURALE ARCHIVISTICO
Descrizione:
Visto il Piano triennale dei fabbisogni di personale per gli anni 2024-2026, approvato nell’ambito del PIAO con la deliberazione dell’Ufficio di presidenza n. 5 del 29 gennaio 2024, il Consiglio regionale del Veneto con il presente avviso attiva una procedura di trasferimento ai sensi dell’articolo 30, comma 1, del d. lgs. 165/2001 per l’acquisizione di n. 1 unità inquadrata nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, profilo professionale Funzionario culturale archivistico, a supporto della Segreteria generale – Unità archivio e protocollo.
REQUISITI GENERALI
Sono ammessi a partecipare alla procedura di cui trattasi i soggetti in possesso dei seguenti requisiti generali:
1) essere dipendenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato (a tempo pieno o parziale) presso Pubbliche Amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001 con collocazione nella stessa Area contrattuale del posto da ricoprire (o equivalente secondo la normativa vigente) e con il medesimo profilo professionale, o comunque con altro profilo professionale equivalente per tipologia di mansioni;
2) non essere stati sottoposti a procedimenti disciplinari in ordine ai quali sia stata irrogata una sanzione che preveda la sospensione dal servizio superiore a dieci giorni nell’ultimo biennio antecedente alla data di pubblicazione dell’avviso;
3) non aver subito condanne penali che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la prosecuzione del rapporto di impiego con la pubblica amministrazione;
4) essere in possesso dei requisiti di età e/o di anzianità contributiva in base ai quali manchino più di 5 anni per l’accesso al pensionamento;
5) essere in possesso dell’assenso al trasferimento dell’ente di appartenenza, da allegare al momento della presentazione della domanda, nei casi previsti dall’art. 30, comma 1, del D.Lgs. 165/2001 (posizioni dichiarate motivatamente infungibili dall’amministrazione cedente o di personale assunto da meno di tre anni o qualora la mobilità determini una carenza di organico superiore al 20 per cento nella qualifica corrispondente a quella del richiedente, personale delle aziende e degli enti del Servizio sanitario nazionale e degli enti locali con un numero di dipendenti a tempo indeterminato non superiore a 100).
REQUISITI SPECIFICI: possesso di uno dei seguenti titoli di studio
· Laurea magistrale: LM05 Archivistica e Biblioteconomia (DM 270/04);
· Laurea Specialistica: 5/S Archivistica e Biblioteconomia (DM 509/99);
· Diploma di Laurea conseguito con il vecchio ordinamento in Conservazione dei Beni Culturali – indirizzo Archivistico e Librario.
oppure qualunque
· •Diploma di Laurea (Vecchio Ordinamento);
· •Laurea Specialistica o Laurea Magistrale (nuovo ordinamento);
· •Laurea di primo livello (nuovo ordinamento);
unitamente ad uno dei seguenti ulteriori titoli:
· Diploma di Archivistica, Paleografia e Diplomatica istituite presso gli Archivi di Stato, di cui all’art. 14 del DPR 30 settembre 1963 n. 1409;
· Diploma rilasciato dalla Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica;
· Diploma rilasciato dalla Scuola Speciale per Archivisti dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza;
COMPETENZE ED ESPERIENZE NECESSARIE
Approfondite conoscenze e competenze in:
· criteri di gestione e riorganizzazione degli archivi, in particolare:
– saper organizzare il flusso documentale (protocollo elettronico), elaborare il piano di classificazione, il piano di conservazione, il manuale di gestione e gli altri strumenti di gestione documentale;
– assicurare la tenuta del sistema, monitorando e verificando la correttezza delle operazioni di acquisizione dei documenti, delle operazioni di classificazione dei documenti e delle operazioni di aggregazione/fascicolazione;
– verificare e aggiornare gli strumenti di gestione documentale;
– valutare la rilevanza storico-giuridica ai fini della conservazione;
– gestire il versamento, il deposito ed eventuali donazioni;
– organizzare logicamente e/o fisicamente la documentazione, ossia curare i materiali documentari, gestire gli spazi, i processi di conservazione e i piani di emergenza, curare la condizionatura e la cartellinatura;
– valutare applicazioni tecnologiche e sistemi informatici;
– gestire servizio di reference e l’accesso ai documenti contenenti dati personali e/o sensibili;
· legislazione dei beni culturali.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica tramite il Portale unico del reclutamento, www.InPA.gov.it, previa registrazione, entro la scadenza ivi indicata. Per accedere, è necessario essere in possesso di SPID, CIE o CNS.
All’atto di registrazione al Portale, il candidato deve compilare il proprio curriculum vitae, completo di tutte le generalità ivi richieste, con valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art. 46 del DPR n. 445/2000, indicando un indirizzo PEC o un domicilio digitale a lui intestato al quale intende ricevere ogni comunicazione relativa alla procedura cui intende partecipare, unitamente ad un recapito telefonico.
Le istanze pervenute al di fuori delle procedure attivate ai sensi del presente avviso non producono alcun effetto.
Il Servizio amministrazione, bilancio e servizi informatici curerà l’istruttoria d’ufficio per la verifica dei requisiti generali e specifici di ammissione e provvederà a pubblicare sul sito istituzionale del Consiglio regionale (www.consiglioveneto.it) l’elenco dei candidati ammessi e dei candidati esclusi. Tale pubblicazione vale come notifica, intendendosi così soddisfatto ogni ulteriore obbligo di comunicazione.
Le domande dei candidati ritenute d’ufficio ammissibili sono trasmesse ad un’apposita commissione di valutazione nominata dal Segretario generale dopo la raccolta delle istanze di ammissione.
La Commissione esaminerà il curriculum presentato dai candidati e formerà una graduatoria degli idonei attribuendo un punteggio in trentesimi, essendo necessario il punteggio di almeno 21/30 per il conseguimento dell’idoneità.
La Commissione potrà convocare, a sua completa discrezione e in particolare, se ritenuto necessario, al fine di acquisire ulteriori elementi di valutazione e graduazione, i candidati dichiarati idonei per una seconda fase, per l’appunto eventuale, di giudizio dei candidati mediante colloquio.
La Commissione definisce il diario dei colloqui e ne dispone la pubblicazione sul sito istituzionale del Consiglio regionale, non meno di 15 giorni prima dell’inizio dei colloqui.
Il colloquio è incentrato sulle motivazioni allo svolgimento dell’attività e sulle competenze e oggetto dell’avviso. Anche nel colloquio il candidato dovrà conseguire almeno 21/30 per essere considerato idoneo ai fini dell’eventuale scorrimento della graduatoria come sotto regolato.
La mancata presentazione al colloquio sarà considerata come rinuncia alla mobilità.
La procedura valutativa si concluderà con la formulazione, a cura della Commissione, di una graduatoria finale, nell’ordine del punteggio riportato dai candidati nella fase di valutazione del curriculum, eventualmente sommato a quello del colloquio, se effettuato.
Sono inseriti nella graduatoria soltanto i candidati che avranno ottenuto almeno 21/30 punti. In caso di parità di punteggio tra uno o più candidati, saranno applicati i diritti di preferenza previsti per le procedure concorsuali ai sensi dell’articolo 5 del DPR 487/1994.
La graduatoria sottoscritta dai componenti della Commissione sarà trasmessa, a cura del Presidente della Commissione, al dirigente capo del servizio consiliare competente in materia di personale che provvederà al suo recepimento con apposito provvedimento da pubblicare sul sito istituzionale del Consiglio regionale, includendo i dipendenti da immettere nel ruolo in via prioritaria ai sensi dell’articolo 30, comma 2 bis, del D.Lgs. 165/2001.
All’esito dell’approvazione della graduatoria, il servizio consiliare competente in materia di personale comunica a ciascun vincitore e all’ente di appartenenza di ciascun vincitore la volontà di procedere all’immissione nel ruolo organico del Consiglio regionale mediante cessione del contratto per mobilità volontaria.
È facoltà dell’Amministrazione, nel rispetto dei principi evincibili dalla normativa vigente, prorogare, riaprire, sospendere e/o revocare l’avviso di mobilità e la procedura in atto, se non già conclusa e perfezionata, in caso di motivate e sopravvenute ragioni di interesse pubblico.
MODALITA’ PER RICHIESTA CHIARIMENTI e INFORMAZIONI
allo 041 – 2701721 (Servizio amministrazione bilancio e servizi informatici – Unità performance e carriere) per questioni attinenti alla procedura di mobilità;
allo 041-2701259(Unità archivio e protocollo) per questioni attinenti alle competenze necessarie.
Area geografica: Veneto
Valutazione: Per titoli
Stato: Chiuso
Data apertura candidature: 10 Giugno 2024 17:00
Data chiusura candidature: 10 Luglio 2024 23:59
Numero di posti: 1
Ente di riferimento: Consiglio Regionale del Veneto
Link al sito della PA: https://www.consiglioveneto.it
Corrispettivo minimo annuo:
23.212€