BANDO DI SELEZIONE PUBBLICA PER ESAMI PER LA COPERTURA DI UN POSTO A TEMPO PIENO E DETERMINATO MEDIANTE CONTRATTO DI FORMAZIONE E LAVORO PER MESI 12 DI OPERATORE ESPERTO EX CAT. B1 DA ASSEGNARE ALL’AREA LAVORI PUBBLICI E MANUTENTIVA, SETTORE MANUTENTIVO DEL COMUNE DI MARENE.

Descrizione:

BANDO DI SELEZIONE PUBBLICA PER ESAMI PER LA COPERTURA DI UN POSTO A TEMPO PIENO E DETERMINATO MEDIANTE CONTRATTO DI FORMAZIONE E LAVORO PER MESI 12 DI OPERATORE ESPERTO EX CAT. B1 DA ASSEGNARE ALL’AREA LAVORI PUBBLICI E MANUTENTIVA, SETTORE MANUTENTIVO DEL COMUNE DI MARENE.

IL SEGRETARIO GENERALE

In esecuzione alla deliberazione della Giunta Comunale n. 55 del 27/05/2025, esecutiva, di approvazione del progetto di formazione e lavoro e della propria determinazione n. 01/2026 del 24/02/2026, con la quale è stato approvato il presente bando;

Richiamato il vigente Piano Triennale dei Fabbisogni del personale e il Piano Integrato di attività e organizzazione (PIAO) – sezione Organizzazione e Capitale Umano – 2025-2027;

Visti inoltre:

• il vigente Regolamento Comunale sull’ordinamento Generale degli Uffici e dei Servizi;

• i vigenti Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, comparto Funzioni Locali;

• la legge n. 125 del 10.4.1991 “Azioni positive per la realizzazione delle pari opportunità nell’accesso al lavoro tra uomini e donne”;

• il D.Lgs. n. 267 del 18.8.2000 e s.m.i.;

• il D.Lgs. n. 165 del 31.3.2001 e s.m.i.;

• l’art. 35-ter del D.Lgs. n. 165/2001 il quale prevede che a decorrere dall’anno 2023 la pubblicazione delle procedure di reclutamento nei siti istituzionali e sul Portale unico del reclutamento, disponibile all’indirizzo www.InPA.gov.it, esonera le Amministrazioni Pubbliche, inclusi gli Enti Locali, dall’obbligo di pubblicazione delle selezioni pubbliche nella Gazzetta Ufficiale;

Visto il D.P.R. n. 487/1994 “Regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi” nonché il D.P.R. n. 82/2023 “Regolamento  recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, concernente  norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei  concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi”;

RENDE NOTO CHE:

viene indetto un concorso pubblico, per esami, per la copertura di un posto A TEMPO PIENO E DETERMINATO MEDIANTE CONTRATTO DI FORMAZIONE E LAVORO PER MESI 12 DI OPERATORE ESPERTO EX CAT. B1 DA ASSEGNARE ALL’AREA LAVORI PUBBLICI E MANUTENTIVA, SETTORE MANUTENTIVO DEL COMUNE DI MARENE.

Il presente bando è emanato nel rispetto delle pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro, così come previsto dall’art. n. 35 del D.Lgs. n. 165/2001.

Ai sensi dell’art. 1014 e dell’art. 678, comma 9, del D.Lgs. n. 66/2010, con il presente concorso si determina una frazione di posto a favore dei volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze Armate congedati senza demerito ovvero durante il periodo di rafferma nonché dei volontari in servizio permanente e agli ufficiali di complemento in ferma biennale e agli ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta, che verrà cumulata con altre frazioni che dovessero sorgere nei prossimi procedimenti concorsuali.

Il presente bando costituisce lex specialis della procedura di selezione, cosicché la presentazione della domanda di partecipazione comporta l’accettazione, senza riserva alcuna, di tutte le disposizioni ivi contenute.

L’ammissione al concorso e l’espletamento della procedura sono disciplinati dai seguenti articoli:

ART. 1 – TRATTAMENTO ECONOMICO

Al posto messo a concorso è assegnato il trattamento economico annuo lordo corrispondente all’Area degli Operatori Esperti, secondo le previsioni del vigente C.C.N.L. comparto Funzioni Locali.

Il predetto trattamento economico è soggetto alle ritenute previdenziali, assistenziali ed erariali previste dalla legislazione vigente.

ART. 2 – REQUISITI DI AMMISSIONE

Per essere ammessi alla selezione gli aspiranti concorrenti di entrambi i sessi dovranno essere in possesso  dei seguenti requisiti:

a) avere età compresa tra 18 e 32 anni. Si precisa a tal fine che saranno ammessi esclusivamente coloro che sono nati dal 01/01/1994 al 31/01/2008;

b) cittadinanza italiana. Tale requisito non è richiesto per i soggetti appartenenti alla Unione Europea, fatte salve le eccezioni di cui al D.P.C.M. 7.2.1994 (G.U 15.2.1994 n. 61). I cittadini dell’Unione Europea e di Paesi terzi devono peraltro godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di provenienza;

c) idoneità fisica all’impiego allo svolgimento delle funzioni del posto da ricoprire. L’accertamento dell’idoneità psico-fisica all’impiego sarà effettuato da parte dell’Amministrazione con l’osservanza delle norme in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, di cui al D.Lgs. n. 81/2008 e ss.mm.ii., al momento dell’immissione in servizio;

d) godimento dei diritti politici ovvero non essere esclusi dall’elettorato politico attivo;

e) titolo di studio: assolvimento dell’obbligo scolastico, accompagnato da una specifica qualificazione professionale rilasciata da un istituto professionale di Stato, dalla Regione o da centri di formazione professionale legalmente riconosciuti nei seguenti ambiti: edile, elettrico, elettronico, meccanico, idraulico, termoidraulico, del legno, del montaggio e della manutenzione, della riparazione dei veicoli. Ai fini del possesso del titolo di studio, sarà considerato valido, in quanto assorbente, qualunque diploma di istruzione secondaria di secondo grado o titolo superiore;

f) posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva previsto dagli ordinamenti del paese di appartenenza (solo per i cittadini non italiani);

g) non essere incorsi nella destituzione, nella dispensa o nella decadenza da precedente impiego presso una Pubblica Amministrazione (ivi inclusa l’ipotesi di decadenza per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile); non essere stati licenziati da una Pubblica Amministrazione ad esito di procedimento disciplinare o per giusta causa (ivi incluso il persistente insufficiente rendimento);

h) non aver riportato condanne penali (anche in caso di amnistia, indulto, perdono giudiziale e non menzione) e non aver carichi penali pendenti (procedimenti penali in corso di istruzione o pendenti per giudizio) non essere stato soggetto a misure di prevenzione, pene detentive per delitto non colposo o altre misure di carattere interdittorio che, ai sensi delle vigenti disposizioni, impediscano la costituzione di rapporti di pubblico impiego. In ogni caso, coloro che abbiano in corso procedimenti penali oppure abbiano precedenti penali ascrivibili nel casellario giudiziale, sono tenuti a darne comunicazione al momento della candidatura sul portale del reclutamento;

i) per i candidati non cittadini italiani, avere una buona padronanza e conoscenza della lingua italiana parlata e scritta;

j) essere in possesso della patente di guida categoria B.

L’equipollenza del titolo di studio conseguito all’estero da cittadino italiano dovrà essere comprovata allegando alla domanda di partecipazione alla selezione, dichiarazione, resa con le modalità di cui al D.P.R. n. 445 del 28.12.2000, attestante il riconoscimento da parte dell’autorità competente. Il candidato, in luogo della predetta dichiarazione, potrà produrre la documentazione in originale o copia autenticata.

L’autenticità dei documenti stessi può essere attestata mediante dichiarazione sostitutiva ai sensi dell’art. 19 del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000.

Tutti i requisiti per l’ammissione alla selezione dovranno essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di ammissione al concorso, nonché all’atto della sottoscrizione del contratto di lavoro.

L’accertamento della mancanza anche di uno solo dei requisiti prescritti per l’ammissione alla selezione e per la nomina in ruolo comporta, in qualunque tempo, la decadenza della nomina.

ART. 3 – MODALITA’ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

I candidati dovranno far pervenire la domanda unicamente in via telematica tramite il Portale Unico di Reclutamento della Funzione Pubblica raggiungibile al link www.InPA.gov.it, entro e non oltre le ore 23.59 del trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell’avviso sul portale e all’Albo Pretorio on-line del Comune (qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo).

Gli interessati a partecipare alla presente procedura inviano la propria candidatura, previa registrazione al Portale Unico del Reclutamento. La registrazione al predetto Portale è gratuita e può essere realizzata esclusivamente mediante i sistemi di identificazione SPID, CIE e CNS di cui all’art 64, commi 2-quater e 2-nonies del decreto legislativo 07.03.2005 n. 82 ovvero mediante un’identità digitale basata su credenziali di livello almeno significativo nell’ambito di un regime di identificazione elettronica oggetto di notifica, conclusa con esito positivo, ai sensi dell’art 9 del Regolamento UE n° 910/2014.

La registrazione al Portale comporta il consenso al trattamento dei dati personali nel rispetto della disciplina del regolamento UE n° 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio, e del decreto legislativo 30.06.2003 n. 196.

La procedura di invio delle domande sarà chiusa alle ore 23:59 del trentesimo giorno dalla pubblicazione dello stesso;

Oltre questo termine il sistema non consentirà di inoltrare le domande non perfezionate o in corso d’invio. Non verranno prese in considerazione domande trasmesse in forma diversa da quella descritta. Il Comune non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del recapito da parte dei candidati oppure da mancata o inesatta indicazione o malfunzionamento dell’indirizzo di posta elettronica del concorrente ovvero dalla mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda. La compilazione on-line della domanda potrà essere effettuata tutti i giorni ed in qualsiasi ora. Le dichiarazioni contenute nella domanda di ammissione al bando di concorso e le dichiarazioni sostitutive sono rese sotto la personale responsabilità di chi le ha formulate.

Il Comune si riserva la facoltà di controllare la veridicità delle dichiarazioni sostitutive in ogni fase del procedimento di concorso e, qualora ne accerti la non veridicità, provvederà a disporre l’immediata adozione del relativo provvedimento di esclusione dalla selezione, ovvero di decadenza dall’assunzione, che tuttavia non esime il candidato dalle eventuali azioni di responsabilità previste dal D.P.R. n.445/2000 e dalla vigente normativa.

Nell’istanza di partecipazione, il candidato dovrà dichiarare, sotto la propria responsabilità, a pena di esclusione dalla selezione, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, consapevole delle sanzioni penali previste dalla legge per dichiarazioni false o mendaci, quanto richiesto dal portale unico di reclutamento ed in particolare:

a) il nome ed il cognome e il codice fiscale;

b) la data ed il luogo di nascita;

c) la residenza nonché l’indirizzo al quale l’Amministrazione dovrà inviare le comunicazioni relative alla selezione, se diverso dalla residenza ed il numero telefonico nonché l’indirizzo di posta elettronica (ordinaria o certificata) al quale si desidera ricevere tutte le comunicazioni inerenti al presente concorso;

d) il possesso della cittadinanza italiana. Tale requisito non è richiesto per i soggetti appartenenti alla Unione Europea, fatte salve le eccezioni di cui al D.P.C.M. del 7.2.1994, pubblicato nella G.U. del 15.2.1994, Serie Generale n. 61;

e) iscrizione nelle liste elettorali ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

f) di non aver riportato condanne penali e di non aver procedimenti penali pendenti. In caso contrario, in luogo di tale dichiarazione, devono essere specificate tali condanne o devono essere precisamente indicati i carichi pendenti;

g) la propria posizione nei riguardi degli obblighi militari (solo per i concorrenti non italiani);

h) l’idoneità psico-fisica all’impiego;

i) età non inferiore ad anni diciotto compiuti e non superiore a 32 anni: data di nascita dal 01/01/1994 al 31/01/2008

j) il possesso di eventuali titoli preferenziali o di precedenza alla nomina previsti dall’art. 5 del D.P.R. n. 487 del 9.5.1994 e s.m.i.;

k) non essere incorsi nella destituzione, nella dispensa o nella decadenza da precedente impiego presso pubbliche amministrazioni;

l) la non interdizione dai pubblici uffici in base a sentenza passata in giudicato;

m) il possesso del titolo di studio richiesto (da specificare obbligatoriamente nella sezione Titoli di studio, con indicazione dell’istituto presso il quale tale titolo è stato conseguito e l’anno di conseguimento, la durata legale in anni; qualora si tratti di titolo equipollente/conseguito all’estero, indicare gli estremi del provvedimento);

n) i servizi eventualmente prestati come dipendenti presso Pubbliche Amministrazioni, specificando la qualifica, il periodo di servizio di ruolo o fuori ruolo;

o) per le persone portatrici di handicap ex legge 104/92: nel caso che il candidato sia portatore di handicap, il medesimo dovrà specificare nella domanda l’ausilio necessario per l’espletamento della prova e/o l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi per l’espletamento della medesima, in relazione al proprio handicap. Quest’ultimo andrà opportunamente esplicitato e documentato con apposita dichiarazione resa dalla commissione medico-legale dell’ASL di riferimento o da struttura pubblica equivalente. Tale dichiarazione dovrà esplicitare le limitazioni che la disabilità determina in funzione delle procedure selettive. È fatto comunque salvo il requisito dell’idoneità psico-fisica di cui al precedente punto h). L’assegnazione di ausili e/o tempi aggiuntivi sarà concessa a insindacabile giudizio della Commissione esaminatrice sulla scorta della documentazione esibita e sull’esame obiettivo di ogni specifico caso. Tutta la documentazione di supporto alla dichiarazione resa sulla propria condizione deve essere allegata alla domanda, con correlata autorizzazione all’Amministrazione al trattamento dei dati sensibili;

p) i cittadini non italiani degli Stati membri dell’Unione Europea e di Paesi terzi, inoltre, debbono dichiarare di possedere i seguenti requisiti:

– godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o provenienza;

– avere adeguata conoscenza della lingua italiana;

q) di aver preso visione dell’informativa e autorizzare il trattamento e la diffusione dei dati personali, per il procedimento amministrativo inerente il concorso, ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 13 e seguenti del D.Lgs. n. 196/03 e del Regolamento UE 2016/79 del 27.4.2016, disponibile sul sito web istituzionale di questo Comune;

r) il numero, la data e l’autorità che ha emesso la patente di categoria B;

s) di accettare incondizionatamente quanto previsto dal presente bando, nonché la normativa richiamata e vigente e la regolamentazione del Comune di Marene inerente alla presente procedura;

t) di autorizzare il Comune di Marene a rendere pubblici, mediante pubblicazione all’Albo Pretorio online e sul sito internet del Comune e sul portale del reclutamento inPA, i dati relativi alla selezione;

u) la conformità all’originale degli eventuali documenti allegati in fotocopia e l’autorizzazione al Comune di Marene al trattamento dei dati sensibili ivi contenuti.

In sede di compilazione della domanda di ammissione, inoltre, i candidati dovranno procedere alla compilazione delle varie sezioni richieste dal portale, seguendo le istruzioni di volta in volta riportate.

Le dichiarazioni relative al possesso dei requisiti di ammissione hanno valore di dichiarazioni sostitutive, ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 e, come tali, assoggettate, nel caso di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, alle sanzioni penali previste nella richiamata normativa. Tali dichiarazioni devono contenere tutti gli elementi necessari affinché l’Amministrazione sia posta nella condizione di poter determinare con certezza il possesso del titolo, pena la sua mancata applicazione.

Costituisce eccezione la circostanza che alcuno degli elementi non dichiarati possa essere, inequivocabilmente, desunto dalla domanda medesima o dai documenti eventualmente allegati. Eventuali irregolarità della domanda dovranno essere regolarizzate da parte del candidato entro il termine stabilito dall’Amministrazione. La mancata regolarizzazione della domanda comporta l’esclusione dalla selezione.

I candidati portatori di handicap, in relazione alla loro situazione, ai sensi dell’art. 20 della Legge n. 104/1992 e art. 16 della Legge n. 68/99, devono inoltre indicare nella domanda di partecipazione l’eventuale necessità di specifici ausili e tempi aggiuntivi per lo svolgimento della prova d’esame.

Tutte le dichiarazioni devono essere rese anche se negative, in modo esplicito. Non è ritenuta valida ai fini dell’ammissione al concorso, la dichiarazione generica del possesso dei requisiti.

Ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000, recante il T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, le dichiarazioni mendaci sono punite ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia. Fermo restando quanto previsto dall’art. 76 predetto, ai sensi dell’art. 75 del suddetto D.P.R., qualora dal controllo delle dichiarazioni emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

Le domande contenenti irregolarità od omissioni sono sanabili, purché i requisiti richiesti risultino in possesso del candidato alla data di scadenza del bando.

Non sono ammessi altri modi di presentazione della domanda di partecipazione al concorso. Le domande presentate fuori termine o in modo diverso da quelli sopra indicati, non sono prese in considerazione ai fini dell’accertamento della loro regolarità e dell’ammissione

ART. 4 – CONTROLLO DELLE ISTANZE DI PARTECIPAZIONE

La Commissione aggiudicatrice può disporre in ogni momento, con provvedimento motivato, l’esclusione dal concorso per difetto dei requisiti di ammissione.

L’ammissione alla prova verrà disposta con apposito verbale della commissione aggiudicatrice e il medesimo sarà pubblicato nel sito internet dell’Ente e sul portale inPA.

Qualora nell’istruttoria risultino omissioni od imperfezioni nella domanda e/o nella documentazione richiesta, il concorrente verrà invitato a provvedere al loro perfezionamento, entro il termine assegnatogli, a pena di esclusione dal concorso.

Non è sanabile e comporta l’esclusione dal concorso, l’omissione nella domanda:

• delle generalità, luogo e data di nascita, residenza o domicilio;

• della firma del concorrente a sottoscrizione della domanda secondo le modalità prevista dalla piattaforma;

• del mancato versamento della tassa di concorso salvo il caso in cui il pagamento sia stato effettuato prima della scadenza dei termini di presentazione della domanda;

• il mancato possesso, alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda di ammissione, anche solo di uno dei requisiti previsti per l’accesso dal presente bando

• mancata integrazione o regolarizzazione della domanda entro il termine eventualmente assegnato dall’amministrazione.

Data la perentorietà del termine stabilito per la presentazione delle domande e dei relativi documenti, non verranno prese in considerazione domande ed atti spediti o presentati dopo la scadenza del termine stabilito dal presente bando, salvo irregolarità sanabili a richiesta dell’Amministrazione.

Il mancato rispetto del termine di presentazione della domanda comporta l’esclusione dal concorso stesso.

ART. 5 – INFORMAZIONI A CORREDO DELLA DOMANDA

Unitamente alla domanda di partecipazione al concorso i concorrenti devono fornire, tramite la compilazione delle apposite sezioni on line della domanda di partecipazione, le seguenti informazioni:

a) il curriculum vitae professionale e formativo, dal quale risultino il percorso di studi e i titoli posseduti (con indicazione degli istituti presso i quali tali titoli sono stati conseguiti e la data di conseguimento), i corsi di formazione svolti, le esperienze lavorative effettuate con la pubblica amministrazione (con indicazione degli enti ove è stato prestato il servizio, il periodo di svolgimento e il motivo dell’interruzione dello stesso) e presso soggetti privati, con l’indicazione delle attività svolte, ogni altra informazione che il candidato ritenga utile fornire. Tale documentazione avrà valore solo conoscitivo e non verrà valutata dalla Commissione giudicatrice ai fini dell’attribuzione di eventuali punteggi;

b) versamento della tassa di concorso di € 10,00, (non rimborsabile) tramite la specifica modalità di pagamento prevista dal portale di reclutamento (Pago PA).

ART. 6 – PROVA

La prova di concorso consisterà in una prova orale  – attitudinale  diretta a verificare il possesso delle conoscenze e competenze minime nel settore tecnico/manutentivo, e la predisposizione a ricoprire il posto messo a concorso mediante la valutazione delle  qualità personali, competenze e motivazioni che rendono il candidato idoneo a raggiungere gli obiettivi specifici del posto da ricoprire. Al candidato verranno poste domande sui seguenti argomenti: – norme in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro (D. Lgs. 81/2008) e norme di primo soccorso; – norme in materia di rapporto di impiego nella pubblica amministrazione, normativa degli enti locali e norme in materia di responsabilità disciplinare dei dipendenti pubblici.

Per la valutazione della prova la Commissione ha a disposizione  30 punti. La prova si intende superata con un punteggio minimo di 21/30.

ART. 7 – SEDE E DIARIO DELLA PROVA ORALE-ATTITUDINALE

La Commissione esaminatrice deciderà la prova attitudinale, il luogo e la data di espletamento della prova.

I candidati che non si presenteranno saranno esclusi dalla selezione.

ART. 8 – GRADUATORIA E NOMINA

In esito alla prova d’esame è formulata la graduatoria dei concorrenti risultati idonei.

La graduatoria è formulata sulla base del punteggio conseguito nella prova d’esame Il vincitore sarà nominato con apposito atto, cui seguirà la stipula del contratto individuale di lavoro per il posto ricoperto.

La graduatoria potrà essere utilizzata, nei termini di validità, anche per:

a) la copertura dei posti a seguito di rinuncia o cessazione dei vincitori;

b) la copertura di ulteriori posti, della stessa categoria e profilo professionale, che si dovessero rendere vacanti nel periodo temporale di riferimento dello stesso piano occupazionale;

c) le assunzioni con medesima tipologia di rapporto di lavoro e stessa categoria e profilo professionale da parte di questo Comune e/o di altre Pubbliche Amministrazioni autorizzate ad attingere alla medesima graduatoria;

La graduatoria verrà pubblicata sul portale del reclutamento (InPA), all’Albo Pretorio del Comune per 30 giorni, nonché nella sezione “Amministrazione Trasparente” sezione “Bandi di Concorso”. Dalla data di pubblicazione della graduatoria decorre il termine per le eventuali impugnative.

Non si farà luogo a dichiarazione di idoneità.

La graduatoria mantiene validità per il tempo e gli utilizzi consentiti dalla normativa vigente, ivi inclusa l’eventuale facoltà di utilizzo della graduatoria per assunzioni a tempo parziale e/o determinato nei limiti della normativa vigente.

ART. 9 – RISERVA DI POSTI

Ai sensi dell’art. 18, comma 6, del D. Lgs n. 215 del 8.5.2001, opera la riserva del 30% dei posti messi a concorso a favore dei volontari in ferma breve o in ferma prefissata quadriennale delle tre Forze Armate, congedati senza demerito, anche al termine o durante le eventuali rafferme contratte.

Ai sensi dell’art. 18, comma 7, della sopra citata norma, essendo tale percentuale corrispondente ad una frazione di posto pari a 0,3, la riserva opererà solo in caso di scorrimento della graduatoria degli idonei, al raggiungimento dell’unità, ossia per la quarta assunzione che dovesse eventualmente essere effettuata mediante utilizzo della graduatoria suddetta.

Ai sensi dell’art. 26, del citato decreto, come integrato dall’art. 11 del D. Lgs. n. 236 del 31.7.2003, detta riserva opera anche a favore degli Ufficiali di complemento in ferma biennale e degli Ufficiali in ferma prefissata, congedati senza demerito, delle Forze Armate, compresa l’Arma dei Carabinieri.

Ai sensi dell’art. 1 comma 9bis del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito in Legge 21 giugno 2023 n. 74, recante “Disposizioni urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni pubbliche”, il presente concorso genera una riserva di posti pari al 15 per cento in favore degli operatori volontari che abbiano concluso il servizio civile universale senza demerito. Non potendo  operare interamente la riserva, la frazione di posto verrà cumulata con i successivi concorsi banditi da questa Amministrazione.

ART. 10 – ASSUNZIONE IN SERVIZIO

Sulla base della graduatoria di merito formulata dall’apposita Commissione Esaminatrice, l’Amministrazione Comunale, permettendolo la legislazione in materia di pubblico impiego vigente al momento, provvederà all’assunzione del vincitore mediante contratto di lavoro individuale.

Il medesimo, prima della stipulazione del contratto di lavoro individuale, dovrà presentare la prescritta documentazione, entro 10 giorni dal ricevimento della relativa comunicazione.

Con il contratto di lavoro individuale, si instaurerà un rapporto di lavoro dipendente a tempo determinato, con orario di lavoro a tempo pieno. Il contratto dovrà essere stipulato entro il termine indicato dall’Amministrazione.

Il vincitore dovrà assumere servizio entro 8 giorni dalla data di stipulazione del contratto, e sarà assegnato ad apposita unità organizzativa. Trascorso tale termine, senza che abbia assunto servizio, sarà considerato rinunciatario al posto, a meno che non comprovi un impedimento riconosciuto valido dall’Amministrazione.

Il contratto individuale di lavoro è regolato dai contratti collettivi nel tempo vigenti anche per le cause di risoluzione del contratto di lavoro e per i termini di preavviso, nonché per il periodo di prova. È in ogni modo condizione risolutiva del contratto, senza obbligo di preavviso, l’annullamento della procedura di reclutamento che ne costituisce il presupposto.

L’effettiva assunzione in servizio dei candidati dichiarati vincitori è, comunque, subordinata:

• all’accertamento del possesso dei requisiti, delle condizioni e degli stati dichiarati dagli interessati nella domanda di ammissione; il riscontro delle dichiarazioni mendaci o la mancanza dell’effettivo possesso dei requisiti produrrà l’esclusione dalla selezione, nonché eventuali conseguenze di carattere penale. L’Amministrazione potrà disporre, in qualunque momento, con provvedimento motivato, l’esclusione dalla selezione per difetto dei requisiti prescritti;

• all’esito della visita medica preventiva di idoneità intesa a constatare, ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008, l’assenza di controindicazioni alle mansioni cui gli stessi saranno destinato;

• alla concreta possibilità di procedere all’assunzione da parte dell’Amministrazione, in relazione alle facoltà assunzionali che le vigenti disposizioni in materia di reclutamento negli Enti Locali consentiranno di attuare.

ART. 11 – ACCETTAZIONE DEL BANDO

La partecipazione alla selezione obbliga i concorrenti all’accettazione incondizionata delle disposizioni del presente bando, delle norme contenute nel vigente regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi e di tutte le modifiche che al medesimo venissero apportate in avvenire, nonché di tutte le norme in materia di pubblico impiego e disposizioni contenute nei vigenti  CC.CC.NN.L.

Ai sensi del Reg. (CE) 27.04.2016 n. 2016/679/UE, i dati personali relativi ai candidati saranno raccolti presso l’Ufficio Personale del Comune di Marene per le finalità relative allo svolgimento della procedura in oggetto e saranno trattati anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto contrattuale, per finalità inerenti alla gestione del rapporto medesimo.

Per ogni maggiore informazione circa il trattamento dei dati personali e l’esercizio dei diritti di cui agli art. 15 e ss. l’interessato potrà visitare il sito istituzionale – sezione Privacy.

ART. 12 – DISPOSIZIONI FINALI

L’Amministrazione si riserva di modificare, sospendere temporaneamente, prorogare o riaprire i termini, nonché revocare il presente bando con provvedimento motivato di cui sarà data adeguata informazione agli interessati.

L’Amministrazione si riserva altresì la facoltà di non procedere all’assunzione del vincitore del concorso tutte le volte in cui sia venuta meno la necessità o la convenienza della copertura del posto a concorso o siano intervenute norme ostative, ovvero di rinviare l’assunzione in servizio.

Il presente bando costituisce ad ogni effetto comunicazione di avvio del procedimento, ai sensi della legge n. 214/1990.

Ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 8 della legge n. 241/1990, si informa che il Responsabile del Procedimento relativo al concorso in oggetto è il sottoscritto segretario generale.

 

Marene, lì 27/02/2026

IL SEGRETARIO GENRALE

Dott.ssa NEGRI ANNA

 

Area geografica: Piemonte

Valutazione: Per esami

Stato: Aperto

Data apertura candidature: 03 Marzo 2026 15:00

Data chiusura candidature: 01 Aprile 2026 23:59

Numero di posti: 1

Ente di riferimento: Comune di Marene