Selezione pubblica per titoli ed esami, per assunzione con contratto a tempo indeterminato e tempo parziale 50% (18 ore settimanali) di istruttore amministrativo – Area degli Istruttori (ex categoria C – posizione economica C1) da assegnare all’Area economico finanziaria.

Descrizione:

Selezione pubblica per titoli ed esami, per assunzione con contratto a tempo indeterminato e tempo parziale 50% (18 ore settimanali) di istruttore amministrativo – Area degli Istruttori (ex categoria C – posizione economica C1) da assegnare all’Area economico finanziaria.

IL DIRETTORE

Richiamate le disposizioni contenute nel vigente regolamento per la disciplina dei concorsi e delle selezioni approvato con delibera del Consiglio d’Amministrazione n. 15 dell’11 marzo 2009 ed in particolare quelle di cui agli articoli 5 (Modalità di copertura dei posti mediante selezioni esterne), 14 (Commissioni giudicatrici) e 27 (Reclutamenti a tempo determinato);

 

VISTI:

·        il Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni, concernente “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;

·        la L. 10/04/1991 n. 125, il D. Lgs. 23/05/2000 n. 196, il D. Lgs. 11/04/2006 n. 198, con cui è stato approvato il Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell’art. 6 della legge 28 novembre 2005 n. 246;

·        il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, n. 174, recante “Norme sull’accesso dei cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche”;

·        il vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro relativo al comparto Funzioni Locali ed il relativo sistema di classificazione professionale del personale;

·        l’art. 91 del Testo Unico delle leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali approvato con D.Lgs. 267/2000;

·        il D.P.R. n. 487/1994, come modificato dal D.P.R. n. 82/2023;

·        il Piano di Fabbisogno del Personale, approvato con deliberazione di Consiglio di Gestione n.31 del 20.5.2024, che dispone tra l’altro, relativamente all’argomento in esame: “Nel 2024 è quindi indispensabile ed urgente procedere ad assunzione in ruolo mediante bando per ripristinare la situazione ordinaria, con un dipendente part time 50% in cat.C.”;

Visto l’esito negativo delle procedure di mobilità obbligatoria di cui all’art. 34 bis comma 2 D.Lgs. 165/2001;

Considerato che l’Ente ha manifestato la volontà di non procedere con la mobilità volontaria di cui all’art. 30 del D.Lgs. n. 165/2001;

Visto il P.I.A.O. 2024/2026, approvato con Deliberazione Consiglio di Gestione n. 31 del 20/05/2024 nell’ambito del quale è stato accertato, a norma dell’art. 33, D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, così come modificato dall’art. 16, L. 12 novembre 2011, n. 183, che nel Parco non è presente personale in soprannumero o in eccedenza;

Dato atto che con Deliberazione Consiglio di Gestione n. 6 del 13/03/2023 è stato approvato il piano triennale delle azioni positive in materia di pari opportunità, relativo agli anni 2023-2025;

RENDE NOTO in esecuzione della determinazione del Responsabile dell’Area Istituzionale ed economico finanziaria n. 18 del 17.7.2024,

ART. 1 POSTI A CONCORSO E RISERVE

1.    È indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento di n. 1 unità di personale a tempo indeterminato e tempo parziale 50% (18 ore settimanali), appartenente al profilo professionale di Istruttore da inquadrare nell’Area economico-finanziaria.

2.    La selezione, il rapporto di lavoro conseguente al presente bando e il relativo trattamento giuridico- economico, sono disciplinati dal D. Lgs. 30 marzo 2001 n. 165 e ss. mm. ii. recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”, dal vigente C.C.N.L. Funzioni Locali e da tutte le altre disposizioni normative che disciplinano il rapporto di lavoro dei pubblici dipendenti.

3.    L’Amministrazione garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro, assicurando che la prestazione richiesta può essere svolta indifferentemente da soggetto dell’uno o dell’altro sesso.

4.    Ai sensi dell’art. 1014, comma 3 e 4, e dell’art. 678, comma 9, del D. Lgs. 66/2010 e successive modifiche e integrazioni, con il presente concorso si determina una frazione di riserva a favore dei volontari delle FF.AA. pari a 0,30 che verrà cumulata alle altre frazioni già maturate o che matureranno con i prossimi provvedimenti di assunzioni. Pertanto, per il posto in concorso non è prevista alcuna riserva.

5.    Per quanto riguarda le categorie riservatarie e i titoli di preferenza/precedenza si fa rinvio a quanto disposto dagli artt. 5 e 16 del D.P.R. 09/05/1994 n. 487, fatto salvo quanto stabilito dalla Legge 12/03/1999 n. 68 in materia di diritto al lavoro dei disabili. L’omessa dichiarazione nella domanda di partecipazione dei suddetti titoli di riserva e di preferenza/precedenza escluderà il candidato dal beneficio.

6.    Ai sensi della L. 21 giugno 2023 n. 74, di conversione del D.L. 22 aprile 2023 n. 44, recante “Disposizioni urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni pubbliche”, per effetto di tale procedura concorsuale, si determina una frazione di riserva pari allo 0,15% in favore degli Operatori Volontari che abbiano concluso il Servizio Civile Universale senza demerito, che verrà cumulata ad altre frazioni già verificatesi o che si dovessero verificare nei prossimi provvedimenti di assunzione.

7.   Il presente bando costituisce lex specialis del concorso, pertanto, la partecipazione allo stesso comporta implicitamente l’accettazione, senza riserva alcuna, di tutte le disposizioni ivi contenute.

 

 

ART.2 REQUISITI DI AMMISSIONE

Possono partecipare alla selezione i candidati che, alla data di scadenza del presente bando, siano in possesso dei seguenti requisiti:

Requisiti Generali

a.  cittadinanza italiana o possesso dei requisiti previsti dall’art. 38, commi 1 e 2 (cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea e i loro familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente) e 3 bis (cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria) del D. Lgs. n. 165 del 30/03/2001;

b.  maggiore età e non superamento del limite massimo di età previsto dalle norme vigenti per il collocamento a riposo;

c.   godimento dei diritti civili e politici, ovvero non essere incorso in alcuna delle cause che ne impediscono il possesso (per le/i candidati non cittadini italiani e non titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria, il godimento dei diritti civili e politici è riferito al Paese di cittadinanza);

d.  non essere esclusi dall’elettorato politico attivo;

e.  non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento o dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile, ovvero licenziati ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale;

f.    non aver subito risoluzioni dall’impiego presso Pubbliche Amministrazioni;

g.  non avere riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una Pubblica Amministrazione;

h.  non avere in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002 n. 313. Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14/11/2002, n. 313, ne danno notizia al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;

i.    essere fisicamente idonei all’impiego. Prima della nomina l’Amministrazione si riserva la facoltà di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori della selezione pubblica. La visita di controllo potrà essere effettuata dall’organo competente alla sorveglianza sanitaria ai sensi del D.Lgs. 09/04/2008 n. 81, allo scopo di accertare che i vincitori abbiano l’idoneità necessaria e sufficiente per poter esercitare le funzioni inerenti al posto. Nel caso di esito non favorevole dell’accertamento sanitario non si darà luogo all’assunzione. La mancata presentazione alla visita medica e agli accertamenti sanitari richiesti, senza giustificato motivo, equivale a rinuncia al posto messo a selezione;

j.    essere in regola con le norme concernenti gli obblighi di leva (solo per i candidati di sesso maschile nati entro il 31 dicembre 1985) Per coloro che sono stati ammessi al servizio civile come obiettori: aver rinunciato definitivamente allo status di obiettore di coscienza avendo presentato domanda, presso l’ufficio nazionale per il servizio civile, così come previsto dall’art. 636 del D.Lgs. n. 66/2010; 10) di accettare le norme e le condizioni stabilite dal presente bando e da ogni disposizione vigente nell’Ente in materia concorsuale;

k.   di accettare in caso di assunzione, tutte le disposizioni che regolano lo stato giuridico dei dipendenti, ivi comprese quelle previste dal vigente C.C.N.L.

 

Requisiti Specifici

a.  possesso del seguente titolo di studio: Diploma di Ragioniere.

Sono altresì ammessi i candidati che, pur non essendo in possesso del titolo sopra indicato, sono in possesso di uno dei seguenti titoli di studio superiori assorbenti:

 

–          Laurea triennale ex D.M. 509/99 appartenente ad una delle seguenti classi:

•  17 Scienze dell’economia e della gestione aziendale;

•  28 Scienze economiche;

 

–            Laurea triennale ex D.M 270/04 appartenente ad una delle seguenti classi:

•  L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale

•  L-33 in Scienze economiche;

 

–          Diploma di laurea vecchio ordinamento (DL) in Economia e Commercio;

 

–          Laurea specialistica delle classi DM 509/99 appartenente ad una delle seguenti classi:

•  64/S Scienze dell’economia;

•  84/S Scienze economico-aziendali;

 

–         Laurea magistrale delle classi DM 270/04 appartenente ad una delle seguenti classi:

•  LM-56 Scienze dell’economia;

•  LM-77 Scienze economico-aziendali;

 

 

Per quanto concerne l’equipollenza tra titoli accademici del vecchio ordinamento, l’equiparazione dei diplomi di laurea (corrispondenza di titoli accademici ante riforma con titoli post riforma), l’equiparazione delle lauree specialistiche alle lauree magistrali sono indicati nel decreto interministeriale 9 luglio 2009 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 ottobre 2009 n. 233).

 

Per i candidati in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero, l’assunzione sarà subordinata al rilascio da parte dell’autorità competente, di un provvedimento di equivalenza del titolo posseduto al titolo richiesto dal presente bando ai sensi dell’art. 38 D. Lgs. n. 165/2001. In tal caso il candidato dovrà espressamente dichiarare nella propria domanda di partecipazione di aver avviato l’iter per l’equivalenza del proprio titolo di studio previsto dalla richiamata normativa.

l.      essere in possesso della patente di guida di tipo B o superiore;

m.  capacità di utilizzo di apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse (Word, Excel, Internet, Outlook);

n.  adeguata conoscenza parlata e scritta delle lingue italiana e inglese.

I cittadini non italiani, ai fini dell’accesso ai posti della Pubblica Amministrazione, devono essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini italiani e avere adeguata conoscenza della lingua italiana.

I requisiti prescritti per l’ammissione al concorso dovranno essere posseduti dal candidato, a pena di esclusione, alla data di scadenza del bando, nonché al momento della costituzione del rapporto di lavoro con il Parco. Le dichiarazioni contenute e sottoscritte nella domanda di ammissione hanno valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione o atto di notorietà ai sensi degli artt. 46 e 47 del D. P.R. 445/2000. In caso di atti e/o dichiarazioni false o mendaci, l’interessato incorre nelle sanzioni penali di cui all’art. 76 del medesimo D.P.R. 445/2000.

L’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere, in ogni momento della procedura, a idonei controlli, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di certificazione rese e di disporre, con provvedimento motivato, l’esclusione dal concorso per difetto dei requisiti prescritti.

Qualora dal controllo effettuato emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, il candidato, oltre a rispondere ai sensi dell’art. 76 del DPR 445/2000 e ss.mm.ii., decade dai benefici conseguenti dal provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

ART. 3 PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA. TERMINI E MODALITÀ

Il presente bando sarà pubblicato sul sito web istituzionale del Parco regionale del Monte Barro, sul Portale del Reclutamento del Dipartimento della Funzione Pubblica “inPA” all’indirizzo https://www.inpa.gov.it/ e sull’Albo Pretorio “on line” del Parco regionale del Monte Barro.

La domanda di partecipazione alla presente procedura dovrà pervenire unicamente in via telematica tramite il Portale del Reclutamento del Dipartimento della Funzione Pubblica “inPA” raggiungibile all’indirizzo https://www.inpa.gov.it/.

La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro il termine perentorio del quindicesimo giorno decorrente dalla data di pubblicazione del presente bando sulla piattaforma inPA.

Tale termine è perentorio e sono accettate esclusivamente e indifferibilmente le domande inviate entro il termine di scadenza. Qualora il termine di scadenza per l’invio on line della domanda cada in un giorno festivo, il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo. Sono accettate esclusivamente e indifferibilmente le domande inviate entro le ore 23,59 di detto termine.

Il personale interessato a partecipare alla predetta procedura potrà inviare la propria candidatura previa registrazione al Portale Unico del Reclutamento. La registrazione al predetto Portale è gratuita e può essere realizzata esclusivamente mediante i sistemi di identificazione SPID, CIE e CNS di cui all’art 64, commi 2 quater e 2 nonies del decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82, ovvero mediante un’identità digitale basata su credenziali di livello almeno significativo nell’ambito di un regime di identificazione elettronica oggetto di notifica, conclusa con esito positivo, ai sensi dell’art 9 del Regolamento UE n° 910/2014.

La registrazione al Portale comporta il consenso al trattamento dei dati personali nel rispetto della disciplina del regolamento UE n° 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio, e del Decreto Legislativo 30/6/2003 n° 196 e ss. mm. ii.. L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del recapito da parte dei candidati oppure da mancata o inesatta indicazione o malfunzionamento dell’indirizzo di posta elettronica del concorrente ovvero dalla mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda. La compilazione on-line della domanda potrà essere effettuata tutti i giorni ed in qualsiasi ora.

Il termine di presentazione delle domande è perentorio e, pertanto, non verranno prese in considerazione domande trasmesse in forma diversa da quella descritta e non sarà ammessa la presentazione di documenti oltre la scadenza del termine utile per l’invio delle domande o con modalità diverse da quelle indicate. La domanda sarà considerata presentata nel momento in cui il candidato concluderà correttamente la procedura on-line di iscrizione al concorso e riceverà dal sistema il messaggio di avvenuto inoltro della domanda. Al fine di ottenere prova dell’avvenuta ricezione della domanda, il sistema rilascerà una ricevuta che il candidato dovrà accertarsi di ricevere e conservare. La modalità di presentazione della domanda è tassativa. Saranno esclusi i candidati le cui domande perverranno con modalità diverse da quelle sopraindicate.

Per la partecipazione al concorso non deve essere versata alcuna quota di partecipazione

All’atto di presentazione della domanda, ciascun candidato deve dichiarare negli appositi spazi, a pena di esclusione:

a)    il cognome, il nome, il codice fiscale;

b)    il luogo e la data di nascita;

c)    la residenza, il recapito telefonico, l’indirizzo di posta elettronica e/o pec al quale possono essere inviate eventuali comunicazioni;

d)    di essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno degli Stati dell’U.E. ovvero di essere titolare dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria o di essere cittadino di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria;

e)    il Comune o lo Stato U.E. nelle cui liste elettorali è iscritto ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

f)     l’eventuale appartenenza ad una delle categorie che dà diritto a beneficiare della riserva di cui all’art. 1 del presente bando;

g)    di non avere riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato;

h)    di non avere in corso procedimenti penali né procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002 n. 313;

i)     di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o dichiarato decaduto per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile, ovvero licenziato ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale;

j)     titolo di studio posseduto, con indicazione della votazione conseguita, della data di conseguimento, della durata legale, dell’esatta denominazione dello stesso, dell’Istituto che lo ha rilasciato;

k)    di avere una età non inferiore ai 18 anni compiuti alla data di scadenza del presente bando e non superiore a quella prevista dalle norme vigenti per il collocamento a riposo.

l)     di essere consapevole che l’eventuale assunzione comporta l’accettazione incondizionata delle disposizioni contenute nel presente bando e delle disposizioni in materia di orario di lavoro;

m)  di essere candidato con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA riconosciuta), allegando in tal caso idonea certificazione rilasciata da strutture del SSN o da strutture accreditate dallo stesso e specificando la tipologia di ausilio richiesto (tempi aggiuntivi/necessità di strumenti compensativi/sostituzione della prova scritta con una prova orale);

n)    di essere consapevole dell’accertamento, nel corso delle prove, della capacità di utilizzo delle apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse (Word, Excel, browser per navigazione in Internet, Outlook) e degli applicativi per la gestione della ragioneria negli enti pubblici;

o)    di essere fisicamente idoneo all’impiego;

p)    di accettare senza riserva le condizioni stabilite dal bando di selezione pubblica, nonché da leggi e regolamenti in vigore al momento dell’assunzione, ivi comprese quelle previste dal vigente C.C.N.L.;

q)    di accettare, in caso di assunzione, tutte le disposizioni che regolano lo stato giuridico dei dipendenti, ivi comprese quelle previste dal vigente C.C.N.L.;

r)     il possesso della patente B o superiore.

I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea e di Paesi terzi devono inoltre dichiarare, a pena di esclusione:

– di avere adeguata conoscenza della lingua italiana;

–  di essere in possesso di titolo di studio riconosciuto in Italia.

Sarà assicurata la partecipazione alle prove, senza pregiudizio alcuno, alle candidate che risultino impossibilitate al rispetto del calendario a causa dello stato di gravidanza o allattamento, anche attraverso lo svolgimento di prove asincrone e, in ogni caso, la disponibilità di appositi spazi per consentire l’allattamento. In nessun caso il ricorrere di tali condizioni comprometterà la partecipazione al concorso.

Le candidate in stato di gravidanza o allattamento dovranno specificare la propria condizione in apposito spazio disponibile sul format elettronico.

La commissione esaminatrice, preso atto della documentazione pervenuta, a insindacabile giudizio adotterà le misure organizzative più idonee secondo quanto previsto dalla normativa vigente e senza pregiudicare la conclusione tempestiva della procedura.

Tutta la documentazione di supporto alla dichiarazione resa dovrà essere caricata sul Portale “inPA” durante la fase di inoltro della candidatura in formato pdf.

La mancata esclusione da ognuna delle fasi della procedura di reclutamento non costituisce, in ogni caso, garanzia di regolarità della domanda di partecipazione al concorso, né ha efficacia sanante dell’eventuale irregolarità della stessa.

Per le richieste di assistenza di tipo informatico legate alla procedura di iscrizione online, i candidati devono utilizzare esclusivamente, e previa lettura della guida alla compilazione della domanda presente in home page e delle relative FAQ, l’apposito modulo di assistenza presente sul Portale “inPA”. Non è garantita la soddisfazione entro il termine di scadenza previsto per l’invio della domanda di partecipazione delle richieste inviate nei tre giorni antecedenti il medesimo termine. Le richieste pervenute in modalità differenti da quelle sopra indicate non potranno essere prese in considerazione.

In caso di accertato malfunzionamento parziale o totale del Portale “inPA”, attestato da apposito avviso pubblicato sul medesimo Portale, tale da impedire ai candidati l’utilizzo dello stesso per la presentazione della domanda di partecipazione o dei relativi allegati, il termine di scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione sarà prorogato per un tempo corrispondente alla durata del malfunzionamento.

Ogni comunicazione concernente il concorso, ivi comprese l’ammissione/esclusione dei candidati e la data e il luogo di svolgimento delle prove, sarà pubblicata sul sito internet www.parcobarro.it, nella sezione Amministrazione Trasparente, e sulla piattaforma inPA.

Tale pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti per i partecipanti alla procedura. L’eventuale assenza ingiustificata sarà, comunque, considerata rinuncia alla partecipazione alla procedura.

ART. 4 AMMISSIONE/ESCLUSIONE DEI CANDIDATI AL CONCORSO

L’ammissione dei candidati alla selezione è disposta con riserva, poiché effettuata sulla scorta di quanto dichiarato dagli stessi nella domanda di partecipazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000. L’Amministrazione si riserva di procedere, in qualunque momento, ad idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive e qualora dal controllo emerga la non veridicità di quanto dichiarato, il candidato decadrà dai benefici eventualmente conseguiti. Comportano l’esclusione dalla procedura concorsuale:

·      domanda presentata con modalità diversa da quella indicata nel presente bando;

·      domanda pervenuta oltre i termini stabiliti dal presente bando;

·      omissione delle dichiarazioni ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 e ss. mm. ii.;

·      non possesso dei requisiti di ammissione.

 

ART. 5 COMMISSIONE GIUDICATRICE

La Commissione Esaminatrice sarà composta, oltre che dal Presidente, da due componenti dì provata esperienza e competenza nelle materie oggetto della selezione. Almeno un terzo dei posti dei componenti la Commissione, salvo motivata impossibilità, sarà riservato alle donne in conformità all’art. 57 – comma 1 lettera a) del D.Lgs. 30/03/2001 n. 165.

ART. 6 MODALITA’ DI ESPERIMENTO DELLA SELEZIONE

La procedura concorsuale si svolgerà per titoli ed esami. Il punteggio massimo complessivo a disposizione della Commissione per la formazione della graduatoria è di 100 PUNTI, così ripartiti:

–       Punti 30 per la prova scritta;

–       Punti 30 per la prova orale;

–       Punti 10 per i titoli.

Ai sensi dell’art. 7, comma 7, del DPR 487/1994, alle candidate che risultino in stato allattamento, è data la disponibilità di appositi spazi per consentire l’allattamento ed eventuali altre misure per agevolare la partecipazione. Si invitano le candidate interessate a inviare, entro 10 giorni dallo svolgimento delle prove, a mezzo PEC all’indirizzo: parco.barro@pec.regione.lombardia.it la richiesta corredata da idonea certificazione medica. Il mancato inserimento/invio della documentazione sullo stato di allattamento, esula il Parco da eventuali responsabilità in merito alla mancata predisposizione degli stessi in sede di prove selettive.

 

Art. 7 PROVA PRESELETTIVA

 

Qualora il numero delle domande che perverranno fosse superiore a 50, il Parco del Monte Barro, prima dell’espletamento delle prove concorsuali, si riserva la facoltà di sottoporre i candidati ad una prova preselettiva consistente nella somministrazione di quiz a risposta multipla su argomenti di cultura generale, attualità, logica, matematica e sulle materie oggetto d’esame.

Ad esito della prova preselettiva, saranno ammessi alle prove concorsuali i primi 40 candidati (e pari merito) utilmente classificati indipendentemente dal punteggio conseguito.

L’assenza alla prova preselettiva sarà considerata, in ogni caso, rinuncia alla partecipazione alla procedura selettiva.

La data e sede dell’eventuale prova preselettiva verranno comunicate con avviso pubblicato sul sito web del Parco del Monte Barro: www.parcobarro.it, nella sezione Amministrazione Trasparente, e sul portale inPA.

I candidati portatori di handicap con invalidità uguale o superiore all’80% non sono tenuti a sostenere la prova preselettiva.

 

ART.8 PROVE E PROGRAMMA DI ESAME

Le prove concorsuali si articoleranno in una prova scritta ed una prova orale.

 

1.. Prova Scritta

a)    La prova scritta consisterà nella redazione di un elaborato e/o in quesiti a risposta sintetica, a contenuto teorico-pratico da svolgersi in un’unica sessione nel tempo massimo complessivo di 2 ore. Durante lo svolgimento della prova scritta non sarà possibile utilizzare testi. Al fine di garantire l’anonimato delle prove fino alla loro valutazione, è vietato fare uso di carta e penne diverse da quelle messe a disposizione, nonché apporre sull’elaborato o sulle buste il nominativo o altri segni che possano far risalire all’identità del candidato o che possano essere individuati come segni di riconoscimento. Non è ammesso, inoltre, l’uso di telefoni cellulari, i-pod, palmari, computer portatili o di qualsiasi altro strumento elettronico idoneo alla memorizzazione di informazioni o alla trasmissione di dati. Il punteggio massimo attribuibile alla prova scritta sarà pari a 40/quarantesimi. La prova avrà ad oggetto la verifica della conoscenza delle seguenti materie:

–       ordinamento degli Enti Locali (Testo Unico n. 267/2000 e s.m.i.)

–       ordinamento contabile degli Enti Locali ex D.Lgs. n. 118/2011 e s.m.i.

–       gli enti di diritto pubblico gestori dei parchi regionali lombardi ed il Parco regionale del Monte Barro

–       disposizioni in materia di documentazione amministrativa

–       nozioni sulla trasparenza, anticorruzione e privacy.

–       normativa in materia di contabilità del personale, CCNL comparto Funzioni Locali e D.Lgs. n. 165/2001

–       elementi di diritto costituzionale e amministrativo, con particolare riferimento al procedimento amministrativo e al diritto di accesso agli atti;

–       elementi di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione.

b)    I candidati dovranno presentarsi il giorno, all’ora e nel luogo indicati nell’avviso, muniti di idoneo documento di riconoscimento in corso di validità. L’assenza alla prova, qualunque sia la causa, sarà considerata rinuncia alla partecipazione al concorso.

Supereranno la prova scritta i candidati che avranno ottenuto un punteggio percentualizzato corrispondente a 21/30.

2.. Prova Orale:

a)    La prova orale verterà sulle materie previste nella prova scritta. Nell’ambito della prova orale verranno accertate anche le seguenti conoscenze, capacità e abilità:

–       conoscenza delle applicazioni informatiche più diffuse;

–       conoscenza degli applicativi per la gestione della ragioneria nelle PP.AA., anche mediante utilizzo di terminale informatico e software dedicato;

–       conoscenza della lingua inglese.

Per i candidati stranieri la prova sarà inoltre diretta ad accertare la conoscenza della lingua italiana.

Ai sensi D.P.R. 693/1996 la prova orale si svolgerà in un’aula aperta al pubblico.

Supereranno la prova orale i candidati che avranno ottenuto un punteggio percentualizzato corrispondente a 21/30.

 

 

ART.9 VALUTAZIONE DEI TITOLI

1.    La valutazione dei titoli, effettuata dalla Commissione Giudicatrice, avverrà in base a quanto previsto dal Regolamento per la disciplina dei concorsi e delle selezioni del Parco regionale del Monte Barro, sulla base dei documenti prodotti o il cui possesso è stato dichiarato dai candidati. Il punteggio ottenuto verrà rapportato in ventesimi, rispetto ai 100 punti previsti in questo bando.

2.   Saranno valutati solo i titoli completi di tutti gli elementi indispensabili; le dichiarazioni carenti in tutto o in parte di tali elementi saranno escluse dalla valutazione o determineranno una valutazione ridotta in conformità ai dati forniti.

3.  I titoli valutabili ai fini della stesura della graduatoria finale di merito, sono i seguenti.

 

Titoli di studio fino ad un massimo di punti 7 pari al 35% del punteggio riservato ai titoli:

Votazione di diploma di scuola media superiore (con voto di diploma espresso in sessantesimi, ovvero analogamente calcolato negli altri casi)

fino a 3 punti (1 punto per ogni punto di voto superiore a 40/60

Possesso di laurea triennale magistrale nei casi di cui all’art.2 lettera g

punti 2

(0,30 per ogni punto superiore a 100/110 + 1 in caso di lode)

Possesso di laurea specialistica, magistrale o vecchio ordinamento nei casi di cui all’art.2 lettera g

punti 2

 

Nel calcolo dei punti non è valutato il semplice possesso del diploma di ragioneria (o di altro diploma di scuola media superiore di 2°grado, qualora il candidato sia in possesso di laurea come definito all’art.2 lettera g) in quanto titolo di accesso al concorso.

I punteggi di titoli di studio diversamente espressi, tra cui quelli dell’attuale ordinamento scolastico formulato in centesimi, saranno tradotti nei corrispondenti rapporti di 60/60, determinando le necessarie equivalenze.

Il punteggio spettante ai titoli di studio potrà essere attribuito soltanto se il candidato dichiari il punteggio conseguito nell’esame finale. In caso contrario non sarà attribuito alcun punteggio.

 

2. Titoli professionali: Sono valutate fino ad un massimo di punti 5, pari al 25% del punteggio riservato ai titoli, le seguenti esperienze evidenziate dal candidato mediante apposito estratto curricolare e relative lettere di referenze del responsabile tecnico-scientifico dell’attività di ricerca e/o del datore di lavoro:

Idoneità conseguite in concorsi per esami o titoli ed esami relativi a posti richiedenti titolo di studio equipollente a quello del posto al quale si concorre

fino a punti 3

Idoneità conseguite in altri concorsi per esami o titoli ed esami relativi a posti richiedenti titoli di studio superiori

fino a punti 2

abilitazioni all’esercizio professionale per professioni di livello almeno pari a quello del posto messo a concorso; saranno valutabili soltanto le abilitazioni conseguite per esame dopo il conseguimento del titolo di studio richiesto per l’accesso al posto messo a concorso.

punti 1

 

 

Il punteggio sarà attribuito solo se il candidato dichiari il titolo di studio richiesto per la partecipazione al concorso da cui discende l’idoneità.

 

 

 

3. Titoli di servizio: Sono valutati fino ad un massimo di punti 8, pari al 40% del punteggio riservato ai titoli, i servizi e le collaborazioni prestati presso enti pubblici che hanno permesso al candidato di acquisire esperienza delle caratteristiche e dei meccanismi di funzionamento della P.A.

Saranno attribuiti:

1.    0,1 punti per ogni mese di servizio o frazione superiore a 15 giorni presso P.A. in qualifica professionale o categoria immediatamente inferiore a quella del posto messo a concorso.

2.    0,15 punti per ogni mese di servizio o frazione superiore a 15 giorni presso P.A. prestati in qualifica professionale o categoria corrispondente o superiore a quella del posto messo a concorso.

3.    (in alternativa ai precedenti numeri 1-2) 0,15 punti per ogni mese di servizio o frazione superiore a 15 giorni presso P.A. prestati nello svolgimento di mansioni uguali a quella del posto messo a concorso (gestione contabilità enti pubblici).

4.    fino ad un massimo di punti 4 per esperienza lavorativa presso P.A. con responsabilità nella predisposizione e gestione del bilancio.

Per il servizio prestato a tempo parziale, il periodo è ridotto in relazione alla percentuale di lavoro (indipendentemente dalla tipologia di part time).

Il servizio militare prestato è valutato come se fosse stato prestato in un’area professionale e qualifica corrispondente a quello del posto cui si concorre; qualora il concorrente intenda beneficiare della valutazione di tali periodi dovrà presentare, quale unico documento probatorio, la copia del foglio matricolare o dello stato di servizio.

Il punteggio spettante ai servizi sarà attribuito solo a quelli prestati, con contratto di lavoro subordinato, presso Enti Pubblici, previa dichiarazione della qualifica o la categoria di inquadramento, al fine di valutare se esse sono inferiori, pari o superiori al posto messo a concorso.

I servizi inferiori a mesi tre non sono valutabili.

I titoli di servizio che non dovessero riportare tutti gli elementi necessari, quali l’indicazione del datore di lavoro, la qualificazione del rapporto di lavoro, la durata e l’inquadramento ove specificato, non sono valutabili.

 

 

 

ART. 10 GRADUATORIA DI MERITO

La graduatoria di merito finale dei candidati è formata secondo l’ordine decrescente del punteggio totale, riportato da ciascun candidato, risultante dalla somma dei punteggi delle prove d’esame (prova scritta e prova orale) e della valutazione dei titoli, con l’osservanza, a parità di punti, delle preferenze previste dall’art. 5, comma 4, D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487, come modificato dal D.P.R. 82/2023.

Al fine di garantire l’equilibrio di genere nelle pubbliche amministrazioni, così come previsto dall’art. 6 del DPR 82/2023, si indica che la percentuale di rappresentatività dei generi nell’Area degli Istruttori, in servizio presso il Parco regionale del Monte Barro, calcolata al 31.12.2023, è pari a 50% per gli uomini e al 50% per le donne. In considerazione del fatto che il differenziale tra i generi è inferiore al 30%, non si applica il titolo di preferenza di cui all’art. 5, comma 4, lett. o) del D.P.R. 82/2023.

La graduatoria rimane efficace per il termine previsto dalla normativa vigente al momento dell’approvazione.

ART. 11 ASSUNZIONE IN SERVIZIO

Le assunzioni avverranno secondo l’ordine della graduatoria e nei limiti di validità previsti dai precedenti articoli, tenendo conto di eventuali riserve e delle precedenze e preferenze previste dal bando e dalla legge.

Il rapporto di lavoro si costituisce solo con la sottoscrizione, anteriormente all’immissione in servizio, del contratto individuale di lavoro.

È considerato rinunciatario il candidato che non abbia stipulato il contratto individuale di lavoro nei termini allo stesso concessi dall’Amministrazione.

L’Amministrazione procederà a idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di certificazione rese. Nel caso in cui dalle verifiche effettuate emergano difformità rispetto a quanto dichiarato, si provvederà a escludere i candidati dalla graduatoria qualora venga a mancare uno dei requisiti di accesso o a rettificare la loro posizione in graduatoria qualora la difformità si riferisca a titoli di preferenza. Nel caso di dichiarazioni mendaci, saranno fatte le opportune segnalazioni alle autorità competenti. Il mancato diritto a fruire della riserva emerso a seguito delle verifiche effettuate d’ufficio non comporterà l’esclusione dalla graduatoria. Qualora il mancato possesso dei titoli per l’ammissione alla selezione o l’insussistenza del titolo di preferenza e/o riserva emergano dopo la stipulazione del contratto di lavoro quest’ultimo sarà risolto.

I cittadini dell’unione europea, nonché i cittadini extracomunitari di cui all’art. 38 del D. Lgs. n. 165 del 30.3.2001 come modificato dall’art. 7 della L. 6.8.2013, n. 97, in possesso di titolo di studio estero dovranno presentare l’equivalenza/equipollenza del proprio titolo di studio a uno dei titoli di studio richiesti dal bando, pena l’esclusione dalla graduatoria.

Le assunzioni avverranno sempre che le disposizioni contenute nelle leggi finanziarie e/o le disposizioni legislative vigenti lo consentano.

Si informa, inoltre, che, al momento della stipulazione del contratto di lavoro individuale, gli assumendi dovranno rendere apposita autocertificazione di non essere in possesso di altri rapporti di impiego pubblico o privato e di non trovarsi in alcuna situazione di incompatibilità tra quelle richiamate dall’art. 53 del D.Lgs. 165/2001.

I vincitori sono assunti in prova per sei mesi dalla data di effettiva immissione in servizio.

La mancata accettazione dell’assunzione a tempo indeterminato comporta la perdita di ogni eventuale futuro diritto alla nomina.

ART. 12 TRATTAMENTO DATI PERSONALI

Ai sensi della normativa a tutela della privacy, ai fini del presente bando di concorso, è titolare del Trattamento il Parco regionale del Monte Barro. Il Titolare del Trattamento, informa che tutti i dati dei candidati saranno utilizzati esclusivamente per ciascuna e tutte le attività previste dal presente bando. La base giuridica del trattamento è la normativa in vigore, nonchè il consenso del candidato prestato in modo libero, consapevole, chiaro per la partecipazione al presente concorso ed allegato alla domanda di partecipazione. Il trattamento è effettuato con procedure informatizzate al solo fine indicato nel presente bando. La mancanza di consenso al trattamento dei dati non consentirà al candidato di partecipare alla presente procedura poiché sono richiesti i soli dati necessari e pertinenti per le finalità esplicitate nel bando ed in tale articolo richiamate. Il conferimento dei dati richiesti nel presente bando è necessario per valutare i requisiti di partecipazione ed il possesso dei titoli e la loro mancata indicazione preclude tale valutazione.

Nell’Ente potranno venire a conoscenza dei suddetti dati personali il Responsabile di Trattamento e gli eventuali incaricati che dovranno espletare la propria collaborazione per tutte le attività previste dal bando. Tutti i detti soggetti coinvolti nelle operazioni di trattamento garantiranno la riservatezza dei dati di tutti gli interessati partecipanti alla presente procedura concorsuale.

I dati personali dei candidati saranno conservati finchè non saranno più necessari ai fini della presente procedura.

I candidati potranno esercitare i diritti previsti dagli artt. 12-22 del Regolamento UE, rivolgendosi al Responsabile di Trattamento che qui di seguito si riepilogano.

È diritto dell’interessato richiedere in qualsiasi momento la revoca del consenso prestato e l’accesso al trattamento dei propri dati personali, di chiederne l’aggiornamento, la rettifica, la cancellazione o la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge. All’interessato è riservata la facoltà di opporsi al trattamento dei dati personali e di presentare reclamo al Garante in caso di violazione dei propri dati personali (art. 77 del Reg. UE 679/016). La revoca del consenso è efficace dal momento in cui essa è esercitata, restando la liceità del trattamento in precedenza effettuato.

ART. 13 NORME DI SALVAGUARDIA

La copertura dei predetti posti e, quindi, le relative assunzioni saranno subordinate all’esito negativo della procedura prevista dall’art. 34 bis del D. Lgs. n. 165/2001 riguardante l’assegnazione di personale in disponibilità.

L’Amministrazione si riserva, a suo insindacabile giudizio, il diritto di prorogare o riaprire i termini dell’avviso, ovvero di revocare la presente procedura per motivate ragioni di pubblico interesse, compreso il rispetto delle disposizioni normative vigenti nel tempo in materia di assunzioni presso le Pubbliche Amministrazioni, o quando ciò sia richiesto nell’interesse dell’Ente per giustificati motivi, senza che da parte dei concorrenti possano essere vantati diritti di sorta.

L’Amministrazione si riserva, altresì, la facoltà di non procedere ad alcuna assunzione per sopravvenute valutazioni organizzative o di opportunità e in caso di mancata approvazione dei documenti di programmazione finanziaria e contabile nei termini previsti dalla legge.

Per quanto non espressamente disciplinato dal presente avviso si rinvia alle disposizioni di legge e alla normativa vigente in materia.

Art. 16 – Disposizioni finali

Ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 8 della Legge 07/08/1990 n. 241 si informa che responsabile del procedimento in oggetto è il Dott. Mauro Villa.

La graduatoria finale di merito sarà pubblicata all’Albo online del Parco regionale del Monte Barro. Tale pubblicazione varrà quale comunicazione agli interessati dell’esito del concorso. Dalla data di pubblicazione decorrerà il termine per le eventuali impugnative.

Non sarà comunicata alcuna informazione nominativamente, salvo diverse necessità ravvisate dalla Commissione o, comunque, dall’Amministrazione. Ogni informazione relativa alla selezione, salvo la comunicazione di esclusione dalla selezione, sarà resa nota mediante il sito internet del Parco regionale del Monte Barro. La pubblicazione di ogni utile comunicazione e informazione ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge, oltre che di formale convocazione alle prove concorsuali.

L’Amministrazione si riserva il diritto di modificare o revocare il presente bando di selezione, nonché di prorogarne o di riaprirne i termini, senza che gli aspiranti candidati possano accampare alcuna pretesa o diritto.

Per ogni utile informazione, rivolgersi al Parco regionale del Monte Barro, tel. +39.0341.542266 – e-mail: parco.barro@pec.regione.lombardia.it . L’ufficio è sito in Galbiate, Via Bertarelli, 11.

Il presente bando di selezione viene reso noto mediante pubblicazione nel sito istituzionale del Parco regionale del Monte Barro www.parcobarro.it e sulla piattaforma inPA www.inpa.gov.it .

Galbiate, 15.7.2024

 

                                                                                                    IL DIRETTORE

                                                                                                   dott. Mauro Villa

                                                                                                  Documento firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs. 82/2005 e s.m.i.

 

Area geografica: Non specificata

Valutazione: Per titoli e colloquio

Stato: Chiuso

Data apertura candidature: 17 Luglio 2024 15:47

Data chiusura candidature: 02 Agosto 2024 23:59

Numero di posti: 1

Ente di riferimento: Parco Monte Barro