Bando per il reclutamento a tempo indeterminato di docenti di prima fascia nei Conservatori di Musica settore artistico disciplinare COME/06 – Multimedialità

Descrizione:

È indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di n. 1 posti per il profilo di docente di prima fascia – CCNL “Istruzione e Ricerca” settore AFAM – per il settore artistico disciplinare COME/06 – Multimedialità.

Il settore comprende gli studi necessari per integrare con tecniche innovative formati digitali di natura diversa (testo, immagine, audio e video), per la fruizione sia on-line che off-line. Particolare attenzione viene rivolta alla pianificazione, progettazione e realizzazione di ambienti in grado di correlare i diversi linguaggi che producono senso artistico e comunicativo (uditivo, visivo, gestuale).

Requisiti generali e specifici di ammissione

1. Per l’ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti generali:

a) cittadinanza italiana, con equiparazione ai cittadini degli italiani non appartenenti alla Repubblica, oppure cittadinanza di uno degli stati membri dell’Unione Europea, oppure titolarità del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, oppure titolarità dello status di rifugiato o dello status di protezione sussidiaria, ai sensi dell’art. 38, comma 3-bis, D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165; possono partecipare anche cittadini extracomunitari purché in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; familiari di cittadini appartenenti all’Unione Europea con cittadinanza diversa da uno Stato membro dell’Unione ma titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; cittadini titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria. Sono fatte salve le disposizioni di cui all’art. 1 del DPR 26 luglio 1976, n. 752, in materia di conoscenza della lingua italiana;

b) età non inferiore ad anni 18 e non superiore ad anni 69;

c) godimento di diritti civili e politici;

d) essere in regola con le norme concernenti gli obblighi militari;

e) di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento ovvero essere stato dichiarato decaduto da un impiego statale per produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile ai sensi dell’art. 127, comma 1, lett. d), del Testo Unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3, o licenziato per giusta causa o giustificato motivo soggettivo dall’impiego presso una Pubblica amministrazione.

2. Ai sensi dell’art. 3 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, n. 174, i cittadini degli Stati membri dell’Unione europea devono, inoltre, possedere i seguenti requisiti:

a) godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza;

b) avere adeguata conoscenza della lingua italiana secondo quanto previsto anche dalla nota/circolare 7 ottobre 2013, n. 5274 (requisito richiesto anche per tutti gli altri candidati che non hanno la cittadinanza italiana);

c) essere in possesso, fatta eccezione per la cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica.

3. Oltre ai requisiti generali di cui ai commi precedenti, per l’ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti specifici:

a) essere in possesso di laurea magistrale, di diploma accademico di secondo livello o di titoli di studio conseguiti in base agli ordinamenti previgenti ad essi equiparati, nonché di titoli di studio conseguiti all’estero decretati equipollenti, attinenti al settore artistico-disciplinare secondo la tabella allegata al presente bando (Allegato A). Nel caso di titolo di studio conseguito all’estero, il candidato è tenuto a indicare nell’apposita sezione gli estremi del decreto di equipollenza rilasciato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri;

b) in alternativa, per i soggetti privi del titolo di studio di cui alla lett. a) del presente comma, avere maturato, a decorrere dall’anno accademico 2015/2016 (1° novembre 2015) e fino all’anno accademico 2023/2024 (31 ottobre 2024) incluso, almeno tre anni accademici di insegnamento anche non continuativi presso le istituzioni nei corsi previsti dall’art. 3 del Decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 2005, n. 212, ovvero nei percorsi formativi di cui al comma 3, art. 3, del regolamento di cui al decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 10 settembre 2010, n. 249, o in istituzioni europee di pari livello, effettuati, per almeno un anno accademico, prevalentemente nel medesimo settore artistico-disciplinare per il quale è stata indetta la procedura di cui all’art. 1 del presente bando. Il servizio didattico prestato presso Istituzioni estere di pari livello nell’ambito della Comunità Europea, a pena di esclusione dalla valutazione del servizio dichiarato, deve essere documentato entro la data di scadenza del bando e corredato da una dichiarazione dell’Istituzione presso la quale è stato svolto il servizio, redatta in lingua originale con allegata una traduzione in lingua italiana, certificata dalla competente rappresentanza diplomatico-consolare, attestante che il servizio dichiarato è stato svolto per attività di docenza nel livello di studio ISCED 6 (Primo ciclo – Bachelor o livello equivalente EQF-6) o ISCED 7 (Secondo ciclo – Master o livello equivalente EQF-7).

4. Ai fini dell’accertamento dei requisiti di cui al comma 3, lett. b) del presente articolo, per anno accademico si considera l’aver svolto almeno 180 giorni di servizio con incarico a tempo determinato o con contratto di collaborazione di cui all’articolo 273 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, nell’ambito dello stesso anno accademico. Ai fini del computo dei giorni di servizio sono ritenuti utili i periodi di insegnamento, nonché i periodi ad esso equiparati per legge o per disposizioni del contratto collettivo nazionale di lavoro, prestati durante il periodo di attività didattica stabilito dal calendario accademico, ivi compresa la partecipazione agli esami di ammissione, promozione, idoneità, licenza e di diploma purché l’incarico di docenza sia stato assegnato a seguito di procedura selettiva pubblica.

5. Ai fini dell’accertamento dei requisiti di cui al comma 3, lett. b) del presente articolo, per anno accademico si considera l’aver svolto servizio, con contratti di collaborazione coordinata e continuativa e/o di prestazione d’opera intellettuale e/o con incarichi ai sensi dell’articolo 1, comma 284, delle legge 30 dicembre 2019, n. 160, a condizione che siano state svolte almeno 125 ore di insegnamento, comprensive delle ore per la partecipazione agli esami di ammissione, promozione, idoneità, licenza e di diploma, nell’ambito dello stesso anno accademico purché l’incarico di docenza sia stato assegnato a seguito di procedura selettiva pubblica.

6. Ai fini dell’accertamento dei requisiti di cui al comma 3, lett. b), per la valutazione del servizio prestato all’interno del singolo anno accademico, considerato che un a.a. è pari ad almeno 180 giorni a tempo determinato o con contratto di collaborazione art. 273, D.Lgs 297/1994, o almeno 125 ore di collaborazione coordinata e continuativa e/o di prestazione d’opera intellettuale e/o con incarichi ai sensi dell’articolo 1, comma 284, della Legge 30 dicembre 2019, n. 160, si prevede che:

a) fino a 124 ore, 1 ora di co.co.co o prestazione d’opera intellettuale o incarichi ex art. 1, comma 284, L. 160/2019 equivale a 1,44 giorni a tempo determinato o art. 273, D.Lgs 297/1994;

b) fino a 179 giorni, 1 giorno a tempo determinato o con contratto di collaborazione art. 273, D.Lgs 297/1994, equivale a 0,69 ore di co.co.co. o prestazione d’opera     intellettuale o incarichi ex art. 1, comma 284, L. 160/2019, ovvero 41 minuti.

In caso di servizio svolto congiuntamente sia con incarico a tempo determinato sia con una o più modalità previste al precedente comma 5 nell’ambito del medesimo anno accademico, il punteggio massimo ottenibile non potrà superare quello previsto al successivo art. 8.

7. Non possono partecipare alla procedura:

a) coloro che sono stati esclusi dall’elettorato attivo;

b) coloro che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, in forza di norme di settore, o licenziati per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale;

c) coloro che sono stati dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile;

d) coloro che abbiano riportato condanne con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione. Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 14.11.2002 n. 313, ne danno notizia al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale.

e) soggetti non in possesso della documentazione relativa sia ai requisiti generali che ai requisiti specifici di ammissione;

f) soggetti che siano già appartenenti ai ruoli statali della docenza A.F.A.M..

g) coloro che sono stati dichiarati decaduti da un impiego pubblico per aver conseguito l’impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;

h) coloro che hanno subìto un licenziamento disciplinare da un impiego pubblico;

8. Tutti i candidati sono ammessi alla procedura con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di cui al presente articolo. L’Amministrazione può disporre, con provvedimento motivato, l’esclusione dei candidati che non risultino in possesso dei citati requisiti di ammissione in qualsiasi momento della procedura.

Area geografica: Lombardia

Valutazione: Per titoli ed esami

Stato: Chiuso

Data apertura candidature: 06 Dicembre 2024 14:00

Data chiusura candidature: 11 Dicembre 2024 09:00

Numero di posti: 1

Ente di riferimento: Conservatorio di Como

Link al sito della PA: https://www.conservatoriocomo.it