BANDO DI CONCORSO PUBBLICO, PER ESAMI, PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO A TEMPO PIENO ED INDETERMINATO DI “FUNZIONARIO” (EX CAT. D.1) AREA DEI FUNZIONARI AD ELEVATA QUALIFICAZIONE DEL CCNL COMPARTO FUNZIONI LOCALI
Descrizione:
E’ indetto un concorso pubblico, per esami, per la copertura di n. 1 (uno) posto a tempo pieno ed indeterminato di “Funzionario – Area dei Funzionari ed elevata qualificazione” (ex cat. D1) del Ccnl comparto funzioni locali.
Al posto appena sopra indicato è assegnato il trattamento economico previsto dai CCNL di comparto vigente, nonché secondo il nuovo sistema di riclassificazione del personale decorrente dal 01/04/2023 (Tabella G del CCNL Funzioni Locali del 16/11/2022). Tutti gli emolumenti dovuti sono soggetti alle trattenute erariali e previdenziali nella misura e con le modalità attualmente in vigore.
Le modalità di partecipazione e di svolgimento della selezione sono disciplinate dal presente bando e dal Regolamento sull’ordinamento degli uffici e servizi vigente del Comune di San Vito di Leguzzano e, per quanto non espressamente previsto, dalle norme vigenti in materia di accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e di svolgimento delle relative procedure selettive.
La partecipazione al concorso rende implicita l’accettazione delle norme e delle condizioni stabilite dal presente bando e dai regolamenti del Comune di San Vito di Leguzzano.
Vengono garantite le pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro, così come previsto dal D.Lgs. 11.4.2006, n. 198 e dall’art. 57 del D.Lgs. 30.3.2001, n. 165 ss.mm.ii.
Ai sensi dell’art. 1014, comma 4 e dell’art. 678, comma 9 del D.Lgs. 66/2010, con il presente concorso si determina una frazione di riserva di posto a favore dei volontari delle FF.AA. che verrà cumulata ad altre frazioni già originate o che si dovessero realizzare nei prossimi provvedimenti di assunzione.
La figura che il Comune sta cercando sarà adibita a diversi compiti di ufficio, individuati nell’ambito delle competenze generali dell’area Ufficio tecnico, comprendenti a titolo esemplificativo e non esaustivo:
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gestione pratiche inerenti l’urbanistica (pianificazione generale e attuativa)
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gestione pratiche edilizie (rilascio permessi di costruire, verifica SCIA e CILA)
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gestione procedure inerenti violazioni edilizie (accertamenti, istruttorie, provvedimenti sanzionatori)
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procedure in materia ambientale (inconvenienti igienico/sanitari, rifiuti,ordinanze)
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applicazione norme del codice della strada (ordinanze in materia di viabilità, gestione segnaletica)
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procedure di esproprio per pubblica utilità
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gestione delle opere pubbliche: programmazione, affidamenti servizi di progettazione, verifica dei progetti, avvio procedure di appalto, liquidazione contabilità
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istanze e rendicontazione di contributi pubblici (PNRR, contributi Regionali ecc.)
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manutenzione del patrimonio (affidamenti servizi e gestione del personale operaio)
Sono richieste, inoltre, le seguenti competenze trasversali:
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capacità di essere flessibili e di adoperarsi con impegno in attività plurime e ambiti diversi;
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precisione, accuratezza e autocontrollo nello svolgimento delle mansioni;
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buone competenze informatiche, predisposizione all’apprendimento e all’innovazione;
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buone capacità di relazione, in particolare con il pubblico e attitudine alla comunicazione;
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capacità di lavorare in gruppo, come fattore particolarmente importante.
La figura potrebbe essere adibita ad altre mansioni equivalenti nell’ambito della classificazione professionale.
Il trattamento economico annuo lordo per i posti messi a concorso previsto dalla normativa in vigore per il personale degli Enti Locali per l’ “Area dei Funzionari ed elevata qualificazione” ( ex D1) profilo professionale di funzionario tecnico, sono costituiti dai seguenti elementi retributivi di base:
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trattamento tabellare annuo lordo – 12 mensilità;
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indennità di comparto lorda annua;
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indennità di vacanza contrattuale annua;
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tredicesima mensilità;
altri benefici contrattuali, se dovuti, ed eventuali quote di assegno per nucleo familiare e norma di legge.
Le voci stipendiali saranno incrementate con gli eventuali benefici derivanti dai CCNL sottoscritti e valevoli nel tempo in cui si dispiegherà il rapporto di lavoro. Il trattamento economico sarà regolarmente assoggettato alle ritenute fiscali, previdenziali ed assistenziali, nelle misure stabilite dalla legge. Il soggetto assunto sarà iscritto ai competenti istituti ai fini previdenziali ed assistenziali, secondo gli obblighi di legge vigenti per i dipendenti degli Enti Locali.
POSSESSO DEI REQUISITI
Per l’ammissione al concorso è richiesto il possesso da parte dei partecipanti dei seguenti requisiti:
1. titolo di studio:
Diploma di laurea vecchio ordinamento (DL) in architettura, ingegneria civile, ingegneria edile, ingegneria edile-architettura, ingegneria per l’ambiente e il territorio, pianificazione territoriale urbanistica e ambientale, urbanistica o equipollenti oppure Laurea Specialistica (LS – DM 509/99) o Laurea magistrale (LM – DM 270/2004) equiparata a uno dei diplomi di Laurea (DL) specificati; – Laurea triennale DM 509/1999 classe 4 (scienze dell’architettura e ingegneria civile), classe 7 (urbanistica e scienze della pianificazione territoriale e ambientale) e classe 8 (ingegneria civile e ambientale); Laurea triennale DM 270/2004 classi L-17 (scienze dell’architettura), L-23 (scienze e tecniche dell’edilizia), L-21 (scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale) e L-7 (ingegneria civile e ambientale).
Nel caso in cui il titolo di studio sia stato conseguito all’estero, il/la candidato/a dovrà specificare nella domanda di partecipazione gli estremi del provvedimento di riconoscimento, da parte delle competenti autorità, della equipollenza di detto titolo ad un diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale, come richiesto per l’accesso. Qualora il/la candidato/a, al momento della presentazione della domanda, non sia ancora in possesso di detto provvedimento dovrà comunque avere già presentato apposita istanza. In tal caso il/la candidato/a sarà ammesso/a alla procedura con riserva, fermo restando che tale riconoscimento dovrà sussistere al momento della eventuale assunzione. L’Ente responsabile per la valutazione di equivalenza del titolo estero è la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica – Ufficio per l’organizzazione e il lavoro pubblico, Servizio per le assunzioni e la mobilità, Corso Vittorio Emanuele II, 116 – 00186 ROMA. È possibile inoltre scaricare online dal sito del Dipartimento della Funzione Pubblica(http://www.funzionepubblica.gov.it/articolo/dipartimento/22- 02-2016/modulo-la-richiesta- dell’equivalenza del titolo di studio stranieri), il modulo per la richiesta di equivalenza del titolo di studio acquisito all’estero, all’interno del quale sono indicati tutti i documenti necessari per la presentazione della domanda di riconoscimento.
2. patente di guida categoria B
Tali requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel presente avviso per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso, pena l’esclusione dallo stesso, fatto salvo quanto previsto per i candidati in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero.
Per accedere all’impiego, i requisiti generali, da possedere al momento della stipulazione del contratto individuale di lavoro, sono i seguenti:
a) cittadinanza italiana.
Sono ammessi a partecipare anche: i cittadini di uno Stato membro dell’Unione Europea; i familiari di cittadini comunitari non aventi cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; i titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria; i familiari non comunitari di titolare dello status di protezione sussidiaria presenti sul territorio nazionale che individualmente non hanno diritto a tale status (articolo 22, commi 2 e 3, del D.Lgs. n.251/2007); i cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. I cittadini dell’Unione Europea o extracomunitari possono partecipare se risultano in possesso dei seguenti ulteriori requisiti: adeguata conoscenza della lingua italiana parlata e scritta; godimento dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza e provenienza;
b) età minima di anni 18;
c) non essere stati destituiti dall’impiego o destinatari di provvedimenti di risoluzione senza preavviso del rapporto di lavoro per cause disciplinari;
d) godimento dei diritti civili e politici;
e) inesistenza di condanne penali e di procedimenti penali in corso che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione di un rapporto di impiego con la pubblica amministrazione;
f) non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione; non essere stati licenziati da un precedente pubblico impiego; non essere stati dichiarati decaduti da un impiego pubblico per aver conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
g) adempimento degli obblighi di leva (solo per i cittadini italiani soggetti a tali obblighi);
h) idoneità fisica all’impiego con riguardo alla mansione specifica del presente bando, che verrà accertata in base agli art. 41 e 42 del D.Lgs. n. 81/2008.
i) aver eseguito il pagamento della tassa di concorso, fissata in euro 10,00 non rimborsabile, entro il termine per la presentazione delle domande di ammissione. Il pagamento dovrà essere effettuato tramite il servizio PagoPa, collegandosi a PagoPA al seguente link: https://mypay.regione.veneto.it/pa/home.html selezionando come tipologia di pagamento: ‘’Tassa concorso pubblico’’ e compilando tutti i campi richiesti, con l’indicazione della causale “CONCORSO PUBBLICO PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI FUNZIONARIO (EX D1)”.
Il candidato con disabilità, beneficiario delle disposizioni contenute nell’art. 20 della legge 5 febbraio1992, n. 104, e che intende avvalersene, ha l’onere di formulare nella domanda: la dichiarazione del fatto di essere riconosciuto portatore di handicap ai sensi dell’art. 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e di avere diritto ai relativi benefici di legge; la specificazione dell’ausilio e/o di tempi aggiuntivi eventualmente necessario/i per lo svolgimento della preselezione e/o della prova pratica e/o della prova orale in relazione alla propria disabilità. Tale richiesta deve essere accompagnata da certificazione medica specialista o del medico di base, attestante gli ausili e/o i tempi aggiuntivi necessari/o o quantomeno la patologia che consenta di quantificare gli ausili e/o i tempi aggiuntivi necessari/o all’avente diritto, in riferimento al tipo di handicap posseduto e al tipo di selezione o prova da sostenere.
Tutti i requisiti per ottenere l’ammissione alla selezione dovranno essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel bando per la presentazione della domanda di partecipazione nonché al momento dell’assunzione. L’accertamento del reale possesso dei requisiti dichiarati dai candidati viene effettuato al momento dell’assunzione. Il candidato che non risulti in possesso dei requisiti prescritti viene cancellato dalla graduatoria. L’accertamento della mancanza di uno solo dei requisiti prescritti per l’ammissione alla selezione comporta comunque, in qualsiasi momento, la risoluzione del rapporto di lavoro.
L’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere all’accertamento del reale possesso di tutti o alcuni dei requisiti richiesti dal bando prima che abbia luogo la selezione. In ogni caso l’Amministrazione può disporre, in ogni momento della procedura, con provvedimento motivato, l’esclusione dalla stessa per difetto dei requisiti prescritti.
PRESENTAZIONE DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
La domanda di partecipazione alla Selezione deve essere presentata unicamente per via telematica attraverso il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) entro e non oltre le ore 12:00 del 06/12/2023 compilando l’apposito modulo elettronico sulla piattaforma digitale (inpa.gov.it)
Per la modalità di trasmissione della domanda, si rinvia al sito: www.inpa.gov.it
Non è ammessa alcuna domanda inviata al di fuori del portale del Reclutamento.
In caso di malfunzionamento del portale InPA sarà garantita la proroga del termine di scadenza per la presentazione della domanda corrispondente a quello della durata del malfunzionamento, il cui verificarsi verrà segnalato sia sul Portale che sul sito istituzionale dell’Ente, unitamente all’eventuale nuovo termine per la presentazione delle istanze.
I candidati hanno la possibilità di modificare o integrare la domanda fino alla data di scadenza prefissata sopra indicata; in tal caso, sarà presa in considerazione esclusivamente l’ultima domanda presentata in ordine di tempo.
L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da mancata o inesatta indicazione o malfunzionamento dell’indirizzo di posta elettronica del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda (si raccomanda di utilizzare un indirizzo mail abilitato e di controllare anche la cartella di SPAM).
FASI DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE SUL PORTALE INPA:
1. REGISTRAZIONE: All’atto della registrazione sul “portale InPA”, l’interessato compila il proprio curriculum vitae, completo di tutte le generalità anagrafiche ivi richieste, con valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art.46 del DPR 445/2000, indicando un indirizzo PEC (posta elettronica certificata) e un indirizzo e-mail al quale intende ricevere ogni comunicazione personale relativa alla presente procedura concorsuale, unitamente ad un recapito telefonico. La registrazione al portale è gratuita e può avvenire esclusivamente mediante i sistemi di identificazione SPID, CIE e CNS di cui all’art.64, commi 2-quarter e 2-nonies del D.lgs. n.82/2005 ovvero mediante un’identità digitale basata su credenziali di livello almeno significativo nell’ambito di un regime di identificazione elettronica oggetto di notifica, ai sensi dell’art.9 del Regolamento UE n. 910/2014. L’iscrizione al portale comporta il consenso al trattamento dei dati personali.
2. DOMANDA DI AMMISSIONE: Successivamente alla registrazione, l’interessato compila la propria domanda di ammissione compilando :
a) il cognome, il nome, la data e il luogo di nascita e, se cittadini italiani nati all’estero, il comune italiano nei cui registri di stato civile è stato trascritto l’atto di nascita;
b) il codice fiscale;
c) il luogo e indirizzo di residenza, con l’esatta indicazione del numero di codice di avviamento postale, nonché il recapito telefonico e il recapito di posta elettronica personale, presso cui saranno effettuate le comunicazioni relative al concorso con l’impegno di far conoscere, tempestivamente, le eventuali variazioni dello stesso;
d) il possesso dei requisiti precedenti;
e) per quanto attiene il titolo di studio dovrà anche essere dichiarato l’Autorità/Istituto presso cui è stato conseguito, l’anno del conseguimento e la votazione;
f) di avvalersi dei titoli di preferenza.
3. TASSA DI CONCORSO: Il candidato allega alla domanda di ammissione sul portale InPA la ricevuta di pagamento della tassa di concorso pari a € 10,00 (DIECI/00) nella sezione “Allegati” del Portale InPA.
4. ALLEGATI ULTERIORI: Il concorrente potrà inoltre allegare, nella sezione “Allegati”:
– documenti comprovanti i requisiti che consentono ai cittadini non italiani e non comunitari di partecipare al presente concorso (permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o la titolarità dello status di rifugiato, ovvero dello status di protezione sussidiaria);
– eventuali documenti comprovanti la situazione di portatore di handicap ai sensi della L.104/92 e l’eventuale situazione di disturbo di apprendimento (DSA) per consentire all’Amministrazione di predisporre per tempo i mezzi e gli strumenti atti a garantire una regolare partecipazione;
– eventuale idonea certificazione di equipollenza rilasciata dalle competenti autorità.
5. INVIO DELLA DOMANDA: Il candidato, infine, conferma ed invia la domanda. Il sistema attribuirà alla stessa un codice alfanumerico, che costituirà l’identificativo del candidato nelle fasi della procedura concorsuale.
Ai sensi delle vigenti disposizioni normative, la domanda di partecipazione al concorso ed il curriculum vitae, unitamente alle dichiarazioni in essi contenute, valgono a tutti gli effetti come dichiarazione sostitutiva di certificazione per gli stati, qualità personali e fatti di cui agli artt. 46 e 47 del DPR 28/12/2000 n. 445. Fermo restando le sanzioni penali previste dall’art. 76 del DPR 445/200, qualora da controlli emerga la non veridicità della dichiarazione resa dal candidato, il medesimo decade dai benefici eventualmente conseguiti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.
Le informazioni di carattere generale relative alla procedura concorsuale, l’elenco dei candidati ammessi e dei candidati esclusi, eventuali variazioni nel calendario delle prove, le istruzioni relative alle modalità di svolgimento delle prove e gli esiti delle stesse, saranno pubblicate sul sito istituzionale https://www.comune.sanvitodileguzzano.vi.it/ alla Sezione Amministrazione trasparente / Sottosezione Bandi di concorso, all’Albo Pretorio on-line e nel sito INPA. Tale forma di pubblicità ha valore di notifica a tutti gli effetti e conseguentemente non seguirà alcuna comunicazione individuale.
I candidati sono tenuti, per tutta la durata della presente procedura concorsuale, a consultare il sito di riferimento nella sezione “Amministrazione trasparente” – sottosezione “Bandi di concorso” per prendere visione delle informazioni ad essa relative.
Per l’espletamento della selezione di cui al presente bando sarà nominata, con successivo provvedimento, una Commissione esaminatrice. La Commissione esaminatrice viene nominata sulla base dei criteri previsti dal DPR. 9/5/1994 N. 487. Alla Commissione esaminatrice possono essere aggregati ai sensi del vigente regolamento del Comune di San Vito di Leguzzano per l’accesso all’impiego a tempo indeterminato, membri aggiuntivi per la valutazione delle conoscenze e competenze linguistiche, informatiche nonché delle competenze trasversali e attitudinali.
I candidati che non si presenteranno nei giorni stabiliti per le prove d’esame saranno considerati rinunciatari al concorso, anche se la mancata presentazione dovesse dipendere da causa di forza maggiore.
ESAME
La Commissione Esaminatrice si riserva di valutare se effettuare o meno la preselezione a proprio insindacabile giudizio. La Commissione, nella prima riunione provvede a determinare le eventuali modalità della preselezione (tipologia della prova, come ad esempio test a risposta multipla o domande aperte, numero di quesiti, tempi attribuiti, eventuali penalità, ecc.). La prova di preselezione verterà sulle materie previste al punto “PROGRAMMA D’ESAME”. Supererà la prova di preselezione e sarà pertanto considerato idoneo il candidato che otterrà una votazione pari ad almeno 21/30. Saranno ammessi a partecipare al concorso i candidati risultati idonei alla prova medesima nel numero massimo dei primi 30 classificati in ordine decrescente di merito, nonché tutti coloro che avranno conseguito il medesimo punteggio in graduatoria ex equo alla trentesima posizione. Nella preselezione non si applicano le riserve previste dalla normativa vigente.La mancata presentazione alla prova di preselezione comporterà l’esclusione dal concorso. L’elenco formato sulla base dei risultati della prova preselettiva sarà valido esclusivamente al fine dell’ammissione alla successiva prova scritta e non sarà utile per la formazione della graduatoria finale di merito. L’eventuale prova preselettiva si svolgerà al posto della prova teorica del 11/12/2023 alle ore 14,30. In questo caso la prova teorica sarà fissata per il giorno 12/12/2023 alle ore 14,30.
PROVA TEORICA: il giorno 11/12/2023 alle ore 14,30 presso il municipio o altra sede comunicata ai candidati. La prova teorica avrà durata pari a 60 minuti.
PROVA ORALE: il giorno 13/12/2023 alle ore 09,00 presso la sede del Comune di San Vito di Leguzzano. Per essere ammessi alle prove d’esame i candidati dovranno essere muniti di idoneo documento di riconoscimento in corso di validità, a pena di esclusione. Le prove d’esame tenderanno ad accertare il possesso delle competenze richieste per le mansioni proprie della posizione da ricoprire. Esse consisteranno, ai sensi dell’art. 7 del D.P.R. n. 487/1994, in una prova teorico-pratica e in una prova orale.
PROGRAMMA D’ESAME
I concorrenti, dovranno presentarsi all’esame con un documento di riconoscimento legalmente valido.
Il programma d’esame verterà sui seguenti argomenti:
– Diritto Costituzionale
– Ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000);
– Diritto dei contratti pubblici (d.lgs. 36/2023)
– Testo Unico in materia di edilizia (D.P.R. 380/2001)
– Normativa in materia di urbanistica (L.r. 11/2004)
– Cenni in materia di contabilità degli Enti locali
– Diritti, doveri e responsabilità e codice di comportamento dei dipendenti pubblici;
– Nozioni di informatica;
– Conoscenza della lingua inglese.
PROVA SCRITTA
La prova scritta a contenuto teorico e/o pratico potrà essere svolta in presenza mediante strumenti informatici e digitali oppure da remoto, ai sensi della normativa in vigore e consisterà nella redazione di un elaborato e/o in quesiti a risposta sintetica o aperta sulle materie d’esame. Non sarà ammessa la consultazione di testi normativi e pubblicazioni. Il punteggio massimo attribuibile sarà pari a 30/trentesimi.
Contestualmente alla prova scritta potrà, altresì, essere somministrato un test per la valutazione dell’idoneità psico-attitudinale degli aspiranti, che sarà, poi, accertata nel corso della prova orale-colloquio.
In sede di prova scritta potrà essere accertata inoltre la conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e la conoscenza della lingua inglese (queste ultime si concluderanno con un giudizio di idoneità). La prova scritta svolta con strumenti informatici e digitali assolve altresì all’obbligo di svolgimento della prova informatica ai fini dell’accertamento della relativa idoneità.
PROVA ORALE
La prova sarà svolta mediante un colloquio atto a verificare le conoscenze e a misurare le competenze. Il punteggio massimo attribuibile sarà pari a 30/trentesimi. In sede di prova orale verrà accertata inoltre la conoscenza della lingua inglese (quest’ultima si concluderà con un giudizio di idoneità).
Nell’ambito dei 30 punti attribuiti nella prova orale:
– 20 punti sono attribuiti alla valutazione delle competenze tecniche e professionali;
– 10 punti sono attribuiti alla valutazione delle competenze trasversali e relazionali (cosiddette soft skills) Nel corso del colloquio la commissione sarà affiancata da un esperto quale membro aggregato aggiunto alla Commissione esaminatrice.
La valutazione di tutte le prove concorsuali non potrà prescindere dall’accertamento della completa e corretta padronanza della lingua italiana parlata e scritta.
Per ciascuna prova la Commissione Esaminatrice ha a disposizione 30 punti su 30.
Saranno ammessi alla prova orale i candidati che avranno riportato nella prova teorico-pratica una votazione di almeno 21/30.
La prova orale si intenderà superata se il candidato otterrà una votazione di almeno 21/30.
Il punteggio massimo complessivo di 60 punti è dato dal voto conseguito nella prova teorico-pratica e della votazione conseguita nella prova orale e viene così distribuito:
Prova teorica: max 30 punti
Prova orale: max 30 punti
L’inserimento nella graduatoria finale del concorso sarà riconosciuto ai candidati che abbiano superato, nei termini sopra descritti, ogni prova concorsuale. L’inserimento nella graduatoria finale di merito non dà luogo a dichiarazione di idoneità.
In caso di due o più concorrenti collocati ex aequo si terrà conto, ai fini della posizione definitiva di ciascuno, delle preferenze di legge di cui all’ art. 5 D.P.R. n. 487/94 così come modificato dal D.P.R. n. 693/1996 ed art. 2, comma 9, della Legge n. 191/98.
I candidati che intendano far valere i titoli di preferenza previsti dalle norme vigenti, in caso di parità di merito, ai fini della loro collocazione in graduatoria, dovranno autocertificare i suddetti titoli nella domanda di ammissione. Non saranno ammesse integrazioni dopo la data di scadenza del bando.
Saranno presi in considerazione esclusivamente i titoli di preferenza posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande e dichiarati nelle stesse.
L’Ente si riserva di utilizzare la graduatoria anche per l’eventuale costituzione di rapporti di lavoro a tempo determinato, a tempo pieno o parziale, nel rispetto dei limiti di durata dei rapporti di lavoro a tempo determinato, fissata dall’art. 36 comma 2 del D.Lgs 30 marzo 2001, n. 165 e dall’art. 19 del D.Lgs 15 giugno 2015, n. 81.
L’instaurazione del rapporto di lavoro a tempo determinato non preclude alcun diritto sull’eventuale assunzione a tempo indeterminato.
La graduatoria di merito e gli atti del procedimento concorsuale, approvati con determinazione dirigenziale, saranno pubblicati all’Albo pretorio informatico dell’Ente per 15 giorni.
Tale pubblicazione vale quale comunicazione dell’esito del procedimento agli interessati. Dalla data di pubblicazione di detto avviso decorrerà il termine per eventuali impugnative da effettuarsi, entro 60 giorni, al Tribunale Amministrativo del Veneto ed entro 120 giorni al Capo dello Stato. La graduatoria sarà inoltre inserita sul sito https://www.comune.sanvitodieguzzano.vi.it/
La validità della graduatoria formata ad esito del presente concorso è determinata dalla legge ed attualmente è di due anni.
La graduatoria di merito potrà essere oggetto di utilizzo anche da parte di altri Enti Pubblici secondo quanto stabilito dalle disposizioni legislative in quel momento in vigore: per questo motivo il candidato, contestualmente alla presentazione della domanda di partecipazione al concorso, dà il proprio consenso al trattamento dei dati personali, ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016.
Le categorie di candidati che hanno preferenza a parità di merito sono, nell’ordine, quelle riportate nell’art. 5 commi 4 e 5 del DPR n. 487/1994 e s.m.i.:
1) gli insigniti di medaglia al valor militare;
2) i mutilati e gli invalidi di guerra ex combattenti;
3) i mutilati e gli invalidi per fatto di guerra;
4) i mutilati e gli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
5) gli orfani di guerra;
6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
7) gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
8) i feriti in combattimento;
9) gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione speciale di merito di guerra, nonché i capi di famiglia numerosa;
10) i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex combattenti;
11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
12) i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti di guerra;
14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di guerra;
15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio nel settore pubblico o privato;
16) coloro che abbiano prestato servizio militare come combattenti;
17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno nell’amministrazione che ha indetto il concorso;
18) i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei figli a carico;
19) gli invalidi e i mutilati civili;
20) militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma.;
21) gli atleti che hanno intrattenuto rapporti di lavoro sportivo con i gruppi militari e dei corpi civili dello Stato. A parità di merito e di titoli la preferenza è determinata:
a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato o meno;
b) dall’aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni pubbliche;
c) dalla minore età
L’assunzione in servizio a tempo indeterminato è, comunque, subordinata alle disposizioni finanziarie e sul personale vigenti per gli Enti Locali, nonché ai posti conferibili al momento della nomina stessa.
Prima della stipulazione del contratto di lavoro individuale i concorrenti utilmente collocati in graduatoria dovranno presentare la seguente documentazione:
1. Dichiarazione, ai sensi dell’articolo 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni, a mezzo della quale attesti di non avere altri rapporti di impiego pubblico o privato e di non trovarsi in alcuna delle situazioni di incompatibilità previsti dall’articolo 53 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 (in caso contrario dovrà essere espressamente presentata la dichiarazione di opzione per la nuova amministrazione);
2. Fotocopia del titolo di studio posseduto, riportante la dicitura: “Il sottoscritto dichiara che la presente copia è conforme all’originale in mio possesso, data e firma”.
L’Amministrazione sottoporrà a visita medica i vincitori del concorso prima dell’immissione in servizio per valutare l’idoneità alle mansioni per il posto messo a concorso. In caso di esito negativo, il vincitore sarà escluso dalla graduatoria. Il candidato che non risulterà in possesso dei requisiti prescritti verrà cancellato dalla graduatoria.
Il candidato dichiarato vincitore sarà invitato ad assumere servizio in prova sotto riserva di accertamento del possesso dei requisiti prescritti per l’assunzione.
Il periodo di prova ha la durata stabilita dal vigente C.C.N.L. e il vincitore dovrà stipulare con l’Amministrazione l’apposito contratto individuale di lavoro.
Il periodo di prova per il dipendente confermato in ruolo è considerato a tutti gli effetti come servizio di ruolo.
L’avente diritto all’assunzione che non sottoscriverà il contratto individuale e non prenderà servizio, senza giustificato motivo, nei termini che verranno stabiliti dall’Amministrazione, sarà considerato rinunciatario all’assunzione e perderà ogni diritto alla nomina.
Non potrà essere stipulato il contratto di lavoro individuale in mancanza del possesso dei requisiti prescritti dal bando.
La mancata accettazione dell’assunzione a tempo indeterminato comporta la perdita di ogni eventuale futuro diritto alla nomina.
L’Amministrazione intende applicare scrupolosamente la disposizione di cui all’art. 35, comma 5 bis del D.Lgs. 165/2001, secondo la quale “i vincitori dei concorsi devono permanere nella sede di prima destinazione per un periodo non inferiore a cinque anni”.
Le informazioni di carattere generale relative alla procedura concorsuale, l’elenco dei candidati ammessi e dei candidati esclusi, eventuali variazioni nel calendario delle prove, le istruzioni relative alle modalità di svolgimento delle prove e gli esiti delle stesse, saranno pubblicate sul sito istituzionale https://www.comune.sanvitodileguzzano.vi.it/, nella sezione “Amministrazione trasparente” – Sezione “Bandi di concorso” e all’Albo Pretorio on-line. Tale forma di pubblicità ha valore di notifica a tutti gli effetti effetti e conseguentemente non seguirà alcuna comunicazione individuale.
I candidati sono tenuti, per tutta la durata della presente procedura concorsuale, a consultare il sito di riferimento nella sezione “Amministrazione trasparente” – sottosezione “Bandi di concorso” per prendere visione delle informazioni ad essa relative.
Ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003 come adeguato alla sopravvenuta normativa europea di cui al Regolamento UE 679/2016 con D.lgs. 10.08.2018, n. 101, tutti i dati personali forniti dai concorrenti in sede di partecipazione al concorso o, comunque, acquisiti a tal fine dal Comune di San Vito di Leguzzano, saranno finalizzati unicamente all’espletamento delle attività concorsuali, con l’utilizzo di procedure anche informatizzate, nei modi e nei limiti necessari per perseguire le predette finalità, anche in caso di eventuale comunicazione a terzi.
Il conferimento di tali dati è necessario per valutare i requisiti di partecipazione e il possesso di titoli e la loro mancata indicazione può precludere tale valutazione.
Ai candidati è riconosciuto il diritto di accesso ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, l’aggiornamento e la cancellazione, se incompleti, erronei o raccolti in violazione della legge, nonché di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi rivolgendo le richieste al Servizio Personale del Comune di San Vito di Leguzzano (Piazza Marconi 7 -36030 San Vito di Leguzzano VI).
Con la presentazione della domanda di partecipazione il concorrente dichiara di aver ricevuto la presente informativa autorizzando nel contempo il Comune di San Vito di Leguzzano al trattamento dei dati personali.
Per quanto non espressamente previsto nel presente bando valgono le disposizioni di legge vigenti in materia.
Per quanto altro non espresso nel presente avviso, si intendono qui riportate ed accettate dai concorrenti tutti le disposizioni regolamentari emanate dal Comune di San Vito di Leguzzano.
L’Ente si riserva la facoltà insindacabile di prorogare, modificare o revocare il concorso di cui al presente bando, qualora se ne rilevasse la necessità o l’opportunità per ragioni di pubblico interesse.
La responsabile del procedimento relativo al concorso in oggetto, ai sensi dell’art. 5 della legge 7 agosto 1990 n. 241, è il segretario comunale Dott.ssa Emanuela Zanrosso.
Per informazioni: tel. 0445671642 – segretario@comune.sanvitodileguzzano.vi.it
Il presente bando è pubblicato all’Albo Pretorio on-line del Comune e sul sito internet dell’ente all’indirizzo: https://www.comune.sanvitodieguzzano.vi.it.; su inpa.gov.it
Area geografica: Veneto
Valutazione: Per esami
Stato: Chiuso
Data apertura candidature: 16 Novembre 2023 23:00
Data chiusura candidature: 06 Dicembre 2023 12:00
Numero di posti: 1
Ente di riferimento: Comune di San Vito di Leguzzano
Corrispettivo minimo annuo:
23.212€
Corrispettivo massimo annuo:
26.212€