SELEZIONE PUBBLICA, PER TITOLI ED ESAMI, PER L’ASSUNZIONE DI N. 1 DIPENDENTE, A TEMPO PARZIALE (18h/sett.) E DETERMINATO (FINO AL 31/12/2026), CON PROFILO DI “FUNZIONARIO TECNICO” (EX CAT. D) PER L’ATTUAZIONE DEI PROGETTI PREVISTI DAL PNRR.
Descrizione:
AVVISO
SELEZIONE PUBBLICA, PER TITOLI ED ESAMI, PER L’ASSUNZIONE DI N. 1 DIPENDENTE, A TEMPO PARZIALE (18h/sett.) E DETERMINATO (FINO AL 31/12/2026), CON PROFILO DI “FUNZIONARIO TECNICO” (EX CAT. D) PER L’ATTUAZIONE DEI PROGETTI PREVISTI DAL PNRR.
IL SEGRETARIO COMUNALE
VISTO l’art. 31 bis, comma 5 del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, convertito con modificazioni dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233 recante ”Disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose.”, il quale, al fine del concorso alla copertura dell’onere sostenuto dai comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti per le assunzioni previste dai commi 1 e 3, istituisce un apposito fondo nello stato di previsione del Ministero dell’interno, con una dotazione di 30 milioni di euro annui per ciascuno degli anni dal 2022 al 2026;
VISTO il D.P.C.M. 30 dicembre 2022 recante “Riparto del contributo per assunzioni di personale a tempo determinato, fino all’anno 2026, a favore dei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, attuatori dei progetti previsti dal PNRR” pubblicato su G.U. Serie Generale n. 43 del 20/02/2023;
CONSIDERATO che il citato D.P.C.M. 30 dicembre 2022 assegna al Comune di Capestrano un contributo di euro 36.750,00, per ciascuna annualità del predetto fondo, per le assunzioni con contratto a tempo determinato di n. 2 unità di personale (di cui n. 1 Istruttore amministrativo contabile e n. 1 Funzionario Tecnico);
RICHIAMATA la deliberazione di Giunta comunale n. 14 del 25/05/2025, con la quale è stato espresso apposito atto di indirizzo al Segretario Comunale di avviare la selezione pubblica, per titoli ed esami, per l’assunzione di n. 1 dipendente, a tempo parziale (18 h/sett.) determinato (fino al 31/12/2026), con profilo professionale di Funzionario Tecnico – Area dei “Funzionari” (ex cat. D) da impiegare per l’attuazione dei progetti previsti dal PNRR;
RICHIAMATA la Determinazione del Segretario Comunale n. 2 del 28/02/2025, con la quale è stato approvato lo schema di Avviso per una selezione pubblica, per titoli ed esami, per l’assunzione di n. 1 dipendente, a tempo parziale (18 ore settimanali) e determinato (fino al 31/12/2026) con profilo professionale di Funzionario Tecnico – Area dei “Funzionari” (ex cat. D), per l’attuazione dei progetti previsti dal PNRR;
VISTO il nuovo Regolamento per l’accesso all’impiego, approvato con D.P.R. 16 giugno 2023, n. 82 ed entrato in vigore il 14 luglio 2023;
VISTO il vigente CCNL del comparto Funzioni Locali;
VISTO il D.lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii.
VISTO il D.lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii.
RENDE NOTO
È indetta una selezione pubblica, per titoli ed esami, per l’assunzione di n. 1 dipendente, a tempo parziale (18 ore settimanali) e determinato (fino al 31/12/2026) con profilo professionale di Funzionario Tecnico – Area dei “Funzionari” (ex cat. D), per l’attuazione dei progetti previsti dal PNRR.
La partecipazione al presente bando non costituisce in alcun caso diritto al conferimento dell’incarico rientrando nella discrezionalità dell’Amministrazione valutare la sussistenza di elementi sufficienti a soddisfare le esigenze di professionalità richieste.
L’Ente si riserva di modificare, sospendere, prorogare o revocare il presente bando qualora ne rilevasse la necessità o l’opportunità per ragioni di pubblico interesse o a seguito di sopraggiunti vincoli legislativi e/o finanziari, o di diversa organizzazione del lavoro che non richieda la copertura dell’incarico.
Art. 1
1. La presente selezione per la formazione di una graduatoria finalizzata all’assunzione di n. 1 dipendente, a tempo parziale (18 ore settimanali) e determinato sino al 31/12/2026, con profilo professionale di Funzionario Tecnico – Area dei “Funzionari” (ex cat. D), per l’attuazione dei progetti previsti dal PNRR.
2. La selezione è per titoli ed esami.
3. Il contratto ha la durata fino al 31 dicembre 2026. In ogni caso, esso è legato al permanere delle condizioni, anche di carattere finanziario, che ne permettono la sottoscrizione.
4. Per il trattamento economico si rinvia a quanto previsto dal CCNL attualmente vigente per il personale dell’Area “Funzionari”.
Art. 2. Requisiti di ammissione
1. Possono partecipare alla selezione i candidati che siano in possesso dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea in possesso dei requisiti previsti dall’art. 3 del DPCM n. 174/1994;
b) titolo di studio:
1) laurea triennale ex D.M. 270/04 nelle seguenti classi:
– L-7 Ingegneria civile e ambientale;
– L- 9 Ingegneria industriale;
– L-17 Scienze dell’Architettura;
– L-21 Scienze della Pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale;
– L-23 Scienze e tecniche dell’edilizia
oppure
2) laurea triennale ex D.M. 509/99 equiparata alle lauree di cui al punto 1), riportate nella tabella di equiparazione del Decreto Interministeriale 9 luglio 2009;
oppure
3) laurea magistrale ex D.M. 270/04 appartenente ad una delle seguenti classi:
– LM-3 Architettura del paesaggio;
– LM-4 Architettura e ingegneria edile-architettura;
– LM-23 Ingegneria civile;
– LM-24 Ingegneria dei sistemi edilizi;
– LM-25 Ingegneria dell’automazione;
– LM-26 Ingegneria della sicurezza;
– LM-28 Ingegneria elettrica;
– LM-29 Ingegneria elettronica;
– LM-33 Ingegneria meccanica;
– LM-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio;
– LM-48 Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale.
4) laurea specialistica ex DM 509/99 equiparata alle lauree di cui al punto 3), riportate nella tabella di equiparazione del Decreto Interministeriale 9 luglio 2009;
oppure
5) diploma di laurea ante D.M. 509/99 in: Architettura, Ingegneria civile, Ingegneria edile, Ingegneria edile-architettura, Ingegneria elettrica, Ingegneria elettronica, Ingegneria industriale, Ingegneria meccanica, Ingegneria per l’ambiente e il 3 territorio, Pianificazione territoriale e urbanistica, Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale, Urbanistica e lauree equipollenti.
Nel caso di titolo di studio equipollente il candidato deve indicare nella domanda di partecipazione, la suddetta equipollenza mediante chiara indicazione del provvedimento normativo che la sancisce. Il titolo di studio conseguito all’estero deve essere stato riconosciuto equivalente ad uno dei titoli indicati nei modi previsti dalla legge o aver ottenuto l’equivalenza con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi dell’art. 38, comma 3, del D.lgs. n.165/2001 e ss.mm.ii.;
c) età non inferiore agli anni 18 e non superiore al limite massimo di età previsto dalle norme vigenti per il collocamento a riposo, alla data di scadenza del bando;
d) godimento dei diritti civili e politici;
e) idoneità fisica all’impiego;
f) non aver riportato condanne penali, né essere sottoposto a procedimenti penali, né essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione o di misure di sicurezza ovvero l’interdizione dai pubblici uffici;
g) non essere stati destituito, dispensato, dichiarato decaduto o licenziato dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione;
h) essere in regola con l’assolvimento degli obblighi relativi al servizio militare;
i) non trovarsi nelle situazioni di incompatibilità richiamate dall’art. 53 del D.lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii.
2. Tutti i requisiti richiesti devono essere posseduti dai candidati, pena la esclusione dalla procedura concorsuale, alla data di scadenza del termine ultimo stabilito nel presente bando ai fini della presentazione delle domande di ammissione nonché all’atto della sottoscrizione del contratto di lavoro.
3. L’accertamento della mancanza di uno solo dei requisiti prescritti per l’ammissione alla procedura concorsuale comporta, comunque ed in qualunque momento, l’esclusione dalla partecipazione alla procedura concorsuale, ovvero il diniego alla sottoscrizione del contratto individuale di lavoro con il vincitore della procedura concorsuale risultato idoneo alle prove d’esame, ovvero alla risoluzione del rapporto di lavoro. Il candidato che non risulti in possesso dei requisiti prescritti verrà cancellato dalla graduatoria.
Art. 3. Domanda di ammissione
1. Il candidato dovrà inviare la domanda di ammissione alla selezione pubblica esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNE/e IDAS, compilando il format di candidatura sul Portale “inPA”, disponibile all’indirizzo internet https://www.inpa.gov.it, previa registrazione sullo stesso Portale. All’atto della registrazione l’interessato dovrà compilare il proprio curriculum vitae, con valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’articolo 46 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
La registrazione, la compilazione e l’invio online della domanda devono essere completati entro il termine di trenta giorni decorrenti dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente bando sul Portale “inPA”, disponibile all’indirizzo internet “https://www.inpa.gov.it/”. Tale termine è perentorio e sono accettate esclusivamente e indifferibilmente le domande inviate entro le ore 23:59 dello stesso.
2. Non saranno prese in considerazione le domande di partecipazione pervenute dopo la scadenza del termine stabilito dal comma 1 del presente articolo, né domande trasmesse con modalità diverse da quella prescritta.
3. Non sono ammesse ulteriori modalità di presentazione della domanda.
4. Nella domanda di partecipazione i candidati devono dichiarare, sotto la propria responsabilità:
a) le proprie generalità: nome e cognome; luogo e data di nascita; codice fiscale; indirizzo di residenza; indirizzo di PEC (presso il quale l’Amministrazione potrà utilmente far pervenire ogni notizia o comunicazione relativa alla procedura concorsuale); recapito telefonico. I candidati sono tenuti a comunicare tempestivamente al Comune ogni variazione dei dati suddetti;
b) il possesso della cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell’Unione europea;
c) il Comune nelle cui liste elettorali il candidato è iscritto, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
d) il possesso dell’idoneità fisica per l’espletamento delle attività previste;
e) di non aver riportato condanne penali né essere sottoposto a procedimenti penali, di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione o di misure di sicurezza ovvero l’interdizione dai pubblici uffici;
f) l’assenza di cause di licenziamento o di destituzione o dispensa dall’impiego presso una pubblica amministrazione;
g) il possesso del titolo di studio di cui all’art. 2, punto b) indicando l’Università che lo ha rilasciato. In caso di titolo di studio conseguito all’estero, indicare gli estremi del provvedimento che ne dispone l’equipollenza;
h) di essere in regola con l’assolvimento degli obblighi relativi al servizio militare;
i) il curriculum vitae;
j) di non incorrere in situazioni di incompatibilità richiamate dall’art. 53 del D.lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii. e di impegnarsi a comunicare all’Amministrazione ogni variazione in merito;
k) di non essere lavoratore privato o pubblico collocato in quiescenza;
l) di aver preso visione di tutte le modalità e condizioni di ammissione alla selezione, contenute nel bando;
m) di autorizzare il Comune di Capestrano al trattamento dei propri dati personali, ai sensi del decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101.
5. Sono considerate irregolarità non sanabili, che comportano l’esclusione dalla procedura concorsuale in oggetto, quelle di seguito elencate:
– mancanza del titolo di studio previsto dall’art. 2, punto b, del presente bando;
– presentazione della domanda oltre il termine indicato dal presente bando.
6. Le eventuali irregolarità sanabili della domanda di partecipazione emerse nel corso dell’istruttoria delle stesse, dovranno essere regolarizzate, entro il termine indicato in apposita comunicazione. La mancata regolarizzazione entro detto termine, da effettuarsi secondo le modalità indicate nella richiesta, comporta l’esclusione dalla procedura concorsuale.
Art. 4. Titoli di preferenza
1. A parità di merito i titoli di preferenza, ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487 sono:
1. insigniti di medaglia al valor militare;
2. mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;
3. mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
4. mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
5. orfani di guerra;
6. orfani dei caduti per fatto di guerra;
7. orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
8. feriti in combattimento;
9. insigniti di croce di guerra o di altra attestazione speciale di merito di guerra;
10. figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex combattenti;
11. figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
12. figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
13. genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti di guerra;
14. genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di guerra;
15. genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio nel settore pubblico o privato;
16. coloro che abbiano prestato servizio militare come combattenti;
17. coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno nell’amministrazione che ha indetto il concorso;
18. coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei figli a carico;
19. invalidi ed i mutilati civili;
20. militari volontari delle Forze Armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma.
2. A parità di merito e di titoli la preferenza è determinata, ai sensi dell’art. 5, comma 5, del D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487:
a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato o meno;
b) dall’aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni pubbliche;
c) dalla minore età anagrafica (art. 2, comma 9, L. n. 191/1998).
Art. 5. Prove d’esame.
1. L’esame consisterà in una prova scritta ed una orale, come di seguito specificato:
– una prova scritta teorico-pratica consistente in quesiti a risposta sintetica e/o a risposta multipla sulle tematiche attinenti alle materie oggetto delle prove d’esame, anche in connessione tra loro, e/o nello svolgimento di un elaborato scritto volto all’individuazione di iter procedurali o soluzioni gestionali, alla predisposizione di atti o provvedimenti amministrativi attinenti ai compiti di istituto, allo scopo di accertare le competenze e conoscenze teorico-professionali richieste per il posto da ricoprire.
La prova scritta si terrà giovedì 10 aprile 2025, ore 15:00 presso la Sala Consiliare del Comune di Capestrano, in Piazza Capponi (ex edificio scuola elementare).
– una prova orale consistente in un colloquio teso a valutare le esperienze e l’attitudine del candidato in relazione alla posizione da coprire nonché ad accertare le competenze teoriche e operative sulle materie d’esame e la capacità dello stesso di sviluppare collegamenti tra le stesse, di contestualizzare ed utilizzare le proprie conoscenze per lo svolgimento dei compiti di istituto.
Nell’ambito della prova orale è altresì accertata la conoscenza della lingua inglese di livello B1 (QCER) attraverso la lettura e la traduzione di un testo, ovvero mediante conversazione e dell’uso delle apparecchiature informatiche più diffuse. L’accertamento della conoscenza della lingua inglese e degli applicativi informatici consiste in un giudizio di idoneità e non comporta attribuzione di punteggio.
La prova orale si terrà giovedì 17 aprile 2025, ore 15:00 presso la Sala Consiliare del Comune di Capestrano, in Piazza Capponi (ex edificio scuola elementare).
La predetta comunicazione sul calendario e la sede ha valore di notifica e costituisce a tutti gli effetti di legge atto di convocazione dei candidati.
2. Le prove d’esame verteranno sulle seguenti materie:
– Nozioni di Diritto Amministrativo;
– Nozioni di Diritto Costituzionale;
– Nozioni di diritto penale con riferimento ai reati nella pubblica amministrazione;
– Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali (D.lgs. 267/00 e ss.mm. e ii.);
– Norme in materie di procedimento amministrativo e di diritto di accesso agli atti (L. n. 241/1990 e ss.mm.ii.);
– Disciplina sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche con particolare riferimento ai diritti e doveri e alle responsabilità dei pubblici dipendenti (D.Lgs. n. 165/2001, CCNL, Codice di comportamento d.P.R. n. 62/2013);
– Normativa in materia di Prevenzione della Corruzione e in materia di Trasparenza (L. n. 190/2012, D.lgs. n. 33/2013 e D.lgs. n. 97/2016);
– Codice dei Contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii.);
– Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia (D.P.R. n. 380/2001 e ss.mm.ii.);
– Codice dei beni culturali (D.Lgs. n. 42/2004 e ss.mm.ii.);
– Normativa regionale in materi edilizia e urbanistica;
– Testo Unico sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs. n. 81/08 e ss.mm.ii.);
– Testo Unico sugli Espropri (D.P.R. n. 327/2001 e ss.mm.ii.);
– Normativa SUAP;
– Norme in materia ambientale (D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii.);
– Decreto sul miglioramento della prestazione energetica degli edifici (D.Lgs n. 192/2005 e ss.mm.ii.).
3. La Commissione disporrà di massimo 30 punti per ciascuna prova d’esame. Il punteggio complessivo è costituito dalla somma del punteggio realizzato nella prova scritta e dal punteggio attribuito alla prova orale. Non saranno considerati idonei i candidati che riporteranno in ciascuna prova d’esame un punteggio inferiore a 21/30.
Art. 6. Criteri di valutazione delle prove d’esame
1. La valutazione dei titoli verrà effettuata da una Commissione esaminatrice, appositamente nominata a seguito della scadenza del termine stabilito dall’art. 3.
2. La Commissione ha a sua disposizione per la valutazione dei candidati un massimo di 70 punti, attribuibili nel seguente modo:
– fino a 10 punti per i titoli;
– fino a 30 punti per ciascuna prova d’esame.
3. La valutazione dei titoli sarà effettuata successivamente alla prova orale.
Modalità di attribuzione del punteggio riservato ai titoli:
I titoli saranno valutati secondo il punteggio massimo di seguito dettagliato per due distinte categorie:
– Titoli di studio Max Punti 5 (cinque)
– Titoli di Servizio Max Punti 5 (cinque)
A) Valutazione titoli di studio
1. possesso di laurea specialistica o magistrale, quale titolo di studio per l’accesso alla selezione: punti 1,5
2. dottorato di ricerca: punti: 1,5
3. Abilitazioni all’esercizio della professione: punti 2
B) Criteri di attribuzione del punteggio ai titoli di servizio
È valutabile il servizio prestato (nell’ambito di rapporti di lavoro subordinato) in posizioni di ruolo e non di ruolo alle dipendenze di pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2 del D.lgs. n. 165/2001.
I complessivi cinque punti disponibili sono così attribuiti:
1. Servizio prestato in categoria superiore e con mansioni riconducibili a quelle del posto messo a concorso (per ogni anno o frazione superiore a 6 mesi) punti 1,5;
2. Servizio prestato in categoria superiore ma con mansioni non riconducibili a quelle del posto messo a concorso (per ogni anno o frazione superiore a 6 mesi) punti 1;
3. Servizio prestato nella stessa categoria e con mansioni analoghe od uguali a quelle del posto messo a concorso (per ogni anno o frazione superiore a 6 mesi) punti 0,50;
4. Servizio prestato nella stessa categoria ma con mansioni non analoghe da quelle del posto messo a concorso (per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni) punti 0,20;
5. Servizio prestato in categoria immediatamente inferiore punti 0,10.
Nessuna valutazione è data ai servizi prestati alle dipendenze di privati.
Art. 7. Formazione della graduatoria
1. Il punteggio complessivo di ciascun candidato è costituito dalla somma del punteggio conseguito per la valutazione dei titoli e delle prove d’esame (scritta e orale).
2. Espletata la prova orale, la Commissione esaminatrice redigerà la graduatoria degli idonei secondo l’ordine decrescente della votazione complessiva conseguita. A parità di punteggio si terrà conto dei titoli di preferenza ai quali i candidati abbiano diritto in virtù delle norme vigenti (art. 5, comma 4 del D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487 e successive modificazioni ed integrazioni), purché specificati nella domanda di partecipazione. La mancata indicazione, nella domanda, di tali titoli comporta l’automatica esclusione dai relativi benefici nella stesura della graduatoria finale.
3. La graduatoria è approvata con atto motivato del Segretario Comunale e pubblicata sull’Albo Pretorio del Comune di Capestrano.
Art. 8. Stipula del contratto individuale di lavoro
1. Il Comune di Capestrano procederà alla stipula, con il primo candidato utilmente collocato in graduatoria, di un contratto individuale di lavoro subordinato, a tempo parziale (18 h/sett.) e determinato (fino al 31 dicembre 2026).
2. Il Comune di Capestrano si riserva comunque la facoltà di annullare, revocare o sospendere la procedura selettiva in questione, qualora ne rilevasse la necessità o l’opportunità per ragioni di pubblico interesse o a seguito di sopraggiunti vincoli legislativi e/o finanziari, o di diversa organizzazione del lavoro che non richieda la copertura dell’incarico.
3. Nel caso in cui il vincitore della selezione non sottoscriva, senza giustificato motivo, il contratto di lavoro in questione entro il termine previsto, l’Amministrazione procederà alla stipula del contratto con il candidato idoneo, secondo l’ordine di graduatoria.
Art. 9. Trattamento dati personali
1. Titolare del trattamento dei dati è il Comune di Capestrano.
2. Il Comune di Capestrano, con riferimento alle disposizioni di cui al decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, utilizza i dati contenuti nelle domande di ammissione alla selezione ai soli fini della gestione della procedura selettiva e dell’instaurazione del rapporto di lavoro.
3. Il responsabile del trattamento dei dati personali è il Segretario Comunale.
Art. 10. Norma finale
1. Per quanto non espressamente stabilito dal presente bando di concorso, si fa rinvio alle vigenti disposizioni normative e regolamentari in materia.
2. La presentazione della domanda di partecipazione al presente bando di concorso implica l’accettazione incondizionata delle norme sopra richiamate, senza riserva alcuna, e non determina in capo ai partecipanti alcun diritto soggettivo all’attribuzione dell’incarico.
3. Referente per la procedura è il Responsabile dell’Area Amministrativa, Dott.ssa Ilenia Carinci.
4. Per ogni informazione è possibile contattare il seguente n. tel. 0862-95227, ovvero scrivere all’indirizzo e-mail: info@comune.capestrano.aq.it.
IL SEGRETARIO COMUNALE
f.to Dott.ssa Claudia FIORE
Area geografica: Abruzzo
Valutazione: Per titoli ed esami
Stato: Chiuso
Data apertura candidature: 01 Marzo 2025 00:00
Data chiusura candidature: 31 Marzo 2025 23:59
Numero di posti: 1
Ente di riferimento: Comune di Capestrano
Bando/Avviso e Allegati:
AVVISO CONCORSO CAPESTRANO.pdf (Pubblicato il 01 Marzo 2025 00:00)
Det. n. 3 del 01.04.2025 nomina commissione.PDF (Pubblicato il 03 Aprile 2025 11:00)
Det. n. 4 del 01.04.2025 candidati ammessi.PDF (Pubblicato il 03 Aprile 2025 11:01)
ALL. Det. n. 4_ELENCO candidati AMMESSI.pdf (Pubblicato il 03 Aprile 2025 11:01)
AVVISO cambio sede.pdf (Pubblicato il 03 Aprile 2025 16:29)
ESTRATTO Verbale n. 1.pdf (Pubblicato il 10 Aprile 2025 18:09)
Det. 5 del 10 apr 2025_AMMESSI PROVA ORALE_def.pdf (Pubblicato il 10 Aprile 2025 18:10)
ELENCO candidati AMMESSI alla prova ORALE_def.pdf (Pubblicato il 10 Aprile 2025 18:10)
ELENCO candidati ESCLUSI_def.pdf (Pubblicato il 10 Aprile 2025 18:10)
copia Det. 6 del 17 apr 2025_GRADUATORIA.pdf (Pubblicato il 17 Aprile 2025 16:48)
Allegato_GRADUATORIA FINALE.pdf (Pubblicato il 17 Aprile 2025 16:48)
Verbale n. 3 del 17 apr 2025.pdf (Pubblicato il 17 Aprile 2025 16:48)