Avviso pubblico per la ricerca di n.1 esperta/o per svolgere attività di Responsabile Capo dei Prodotti (Chief Product Officer) nel contesto dell’Ecosistema Digitale del patrimonio culturale
Descrizione:
Avviso pubblico per la ricerca di n.1 esperta/o per svolgere attività di Responsabile Capo dei Prodotti (Chief Product Officer) nel contesto dell’Ecosistema Digitale del patrimonio culturale, ai sensi dell’art. 7, comma 6, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e ss.mm.ii., da assegnare all’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library del Ministero della Cultura, a valere sulle risorse del PNRR, Misura 1, Componente 3, Sub-investimento M1C3 1.1.7, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU.
L’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library (di seguito anche “Istituto” o “DL”) del Ministero della Cultura (di seguito anche “MiC”), individuato, giusto decreto del Segretariato generale del MiC, 21 marzo 2023, rep. 266, quale Struttura delegata al processo di coordinamento dell’Investimento PNRR M1C3 1.1, “Strategie e Piattaforme digitali per il patrimonio culturale” per gli interventi di digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella pubblica amministrazione previsti nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), ricerca n. 1 Responsabile Capo dei Prodotti (Chief Product Officer) per attività strategiche e di gestione delle linee di prodotto/servizio afferenti all’Ecosistema Digitale del patrimonio culturale, a cui conferire un incarico di collaborazione con contratto di lavoro autonomo di cui all’art. 7, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e con le modalità di cui all’art. 1 del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2021, n. 113.
Entro la data di chiusura delle candidature indicata sul Portale inPa, gli esperti interessati in possesso dei requisiti richiesti, previa registrazione sul Portale inPA (https://www.inpa.gov.it), possono aderire all’avviso, fermo restando che non è consentito il conferimento a ciascun iscritto di più di un incarico per volta.
Il Portale inPA genera un elenco digitale contenente gli iscritti che hanno aderito all’avviso in possesso di profilo professionale congruente a quello richiesto dall’Istituto.
L’Istituto, sulla base dell’elenco, invita al colloquio selettivo un numero di candidati pari ad almeno quattro volte il numero di figure richieste e comunque in numero tale da assicurare la parità di genere.
Si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola candidatura.
Il rapporto contrattuale intercorre tra l’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library e l’esperta/o.
Profilo professionale e oggetto dell’incarico
1 Esperta/o di comprovata qualificazione professionale, da impiegare nell’ambito dell’implementazione dell’Ecosistema Digitale del Patrimonio Culturale.
Il Chief Product Officer (CPO) ha un ruolo dirigenziale nell’organizzazione dedicata alla conduzione dell’Ecosistema Digitale del patrimonio culturale. In particolare, il CPO ha il compito di definire la strategia evolutiva coordinata che i diversi gruppi di lavoro cross-funzionale sono chiamati ad implementare, con riferimento alle specifiche linee di prodotto/servizio. Il CPO è dunque il leader dei gruppi di lavoro e coordina l’esecuzione di tutte le relative attività (execution), garantendo che siano armonizzate tra loro e attuando pratiche di miglioramento continuo.
Descrizione delle principali responsabilità del Chief Product Officer:
· Il Chief Product Officer (CPO) dirige e definisce la strategia dei prodotti all’interno dell’organizzazione, delineando la visione generale e stabilendo priorità che rispondano alle esigenze del mercato e degli stakeholder. Supervisiona l’intero ciclo di vita dei prodotti (dalla progettazione alla fase di esercizio), assicurandosi che siano intuitivi e offrano un viaggio senza soluzione di continuità all’utente. Collabora strettamente con le unità organizzative di Service e Demand Management per integrare le strategie di prodotto con la visione complessiva e favorire l’innovazione. È membro dell’organo direzionale dell’Ecosistema Digitale del patrimonio culturale (Cabina di Regia).
· Il CPO è responsabile dell’unità organizzativa di Product Management e ha il compito di gestire le relative risorse umane (product manager e analisti funzionali), ad esempio favorendo lo sviluppo delle competenze, monitorando i risultati del lavoro, offrendo guida e supporto alle persone e garantendone la relative motivazione. Il CPO è inoltre chiamato a mantenere aggiornato il catalogo dei prodotti (insieme delle linee di prodotto/servizio gestite da Digital Library) e di sviluppare politiche che riflettano le esigenze degli stakeholder e le capacità operative della struttura organizzativa.
Descrizione delle principali attività che svolge il Chief Product Officer:
1.Visione strategica e sviluppo del prodotto
Il CPO è responsabile di delineare la visione strategica dei prodotti, assicurando che ogni fase del ciclo di vita sia allineata agli obiettivi e alle esigenze degli stakeholder. In particolare:
· Definisce la visione delle linee di prodotto/servizio in modo che sia allineata agli obiettivi strategici dell’organizzazione e alle esigenze del mercato e degli stakeholder di riferimento;
· Supervisiona l’elaborazione delle diverse roadmap di prodotto, garantendo che siano armonizzate tra loro, individuando possibili sinergie e stabilendo in collaborazione con i diversi Product Manager, priorità, tempistiche e traguardi per ogni fase del ciclo di vita, dalla progettazione alla fase di esercizio;
· Supervisiona i processi di sviluppo delle linee di prodotto/servizio, garantendo l’ottimizzazione delle risorse e monitorando le performance per apportare eventuali modifiche strategiche;
· Gestisce le dipendenze tra prodotti/moduli, promuovendo l’armonizzazione delle attività di sviluppo, la standardizzazione e l’interoperabilità all’interno dell’Ecosistema Digitale del Patrimonio Culturale.
2. Leadership e gestione delll’unità organizzativa di Product Management
Il CPO assume un ruolo di guida nel gruppo di Product Management, promuovendo lo sviluppo delle competenze del team e garantendo l’efficace attuazione delle strategie di prodotto. In particolare:
· Guida il gruppo di Product Management, promuovendo una cultura di innovazione e miglioramento continuo e garantendo l’attuazione efficiente delle strategie di prodotto;
· Presiede momenti di confronto periodici tra i diversi Product Manager, in modo da garantire il coordinamento organizzativo e strategico;
· Coordina il lancio di nuovi prodotti e servizi, collaborando con i team di marketing per assicurare un posizionamento di successo sul mercato;
· Mantiene aggiornato il catalogo dei prodotti, sviluppa politiche di prodotto che riflettano le esigenze del mercato e investe nello sviluppo delle competenze del team, favorendo il loro aggiornamento continuo sulle innovazioni di settore.
3. Partecipazione alla Cabina di Regia
Il CPO è uno dei componenti della c.d. “Cabina di Regia”, l’organo di direzione esecutiva dell’Ecosistema digitale del patrimonio culturale, che definisce in modo collegiale l’indirizzo strategico dell’organizzazione e approva l’allocazione delle risorse finanziarie. In particolare la Cabina di Regia:
· Coordina da un punto di vista tecnico-scientifico il programma M1C3.1.1 nel suo complesso, garantendo il rispetto della vision del Piano Nazionale di Digitalizzazione (PND);
· Definisce la visione strategica e gli obiettivi a lungo termine dell’organizzazione;
· Supervisiona le funzioni organizzative principali e ne monitora le prestazioni (Product, Service e Demand Management, marketing, comunicazione, PMO, etc.);
· Approva e supervisiona l’allocazione delle risorse e dei budget per garantire l’efficienza e l’efficacia operativa dell’organizzazione;
· Affronta questioni strategiche e prende decisioni chiave per il successo dell’organizzazione, ne risolve eventuali situazioni di conflitto e ne garantisce l’efficace funzionamento;
· Monitora gli investimenti non attuati da DL nell’ambito della missione M1C3.1.1, in particolare le attività degli “stream” 3, 6, 7, 8 e 9;
· Gestisce le principali relazioni istituzionali di alto livello verso il Ministero della Cultura, altri uffici governativi, la UE e altri stakeholder di natura istituzionale.
Requisiti di partecipazione
Fermo restando quanto previsto dal DM 14 ottobre 2021 del Ministro per la Pubblica Amministrazione, alla procedura sono ammessi a partecipare coloro che, alla scadenza del termine utile per la presentazione della domanda, sono in possesso dei seguenti requisiti:
A. Requisiti generali:
· Cittadinanza italiana. Possono, altresì, partecipare i cittadini degli Stati membri dell’Unione europea e i loro familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, qualora non cittadini italiani, essere in possesso di un adeguato livello di conoscenza della lingua italiana (minimo livello C1, “Livello avanzato”, del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue – QCER);
· Godimento dei diritti civili e politici;
· Non aver riportato condanne penali o interdizione o altre misure, che escludano dall’accesso agli impieghi presso Pubbliche Amministrazioni, secondo la normativa vigente e di dichiarare se sottoposto a procedimenti penali;
· Non essere stati destituiti o dichiarati decaduti dall’impiego presso la Pubblica Amministrazione.
B. Requisiti specifici:
1. Possesso di laurea magistrale in una delle seguenti classi di laurea o titoli equiparati secondo la normativa vigente:
· Archeologia (LM-02)
· Archivistica e Biblioteconomia (LM-05)
· Conservazione dei beni architettonici e ambientali (LM-10)
· Conservazione e restauro dei beni culturali (LM-11)
· Filologia moderna (LM-14)
· Filologia, Letterature e Storia dell’Antichità (LM-15)
· Metodologie informatiche per le discipline umanistiche (LM-43)
· Scienze Filosofiche (LM-78)
· Storia dell’arte (LM-89)
2. Esperienza professionale nel settore di 10 (dieci) anni minimo, inerente al profilo richiesto, documentata e dimostrabile.
3. Conoscenze e competenze richieste:
· Conoscenza degli ecosistemi digitali e dei modelli di business e tecnologici ad essi associati con particolare riguardo all’ambito dei beni culturali;
· Conoscenza dei processi di disegno, sviluppo e gestione di sistemi informativi e gestionali dedicati ai beni culturali (in particolare nei dominii bibliografico, archivistico e ABAP);
· Conoscenza dei processi di disegno, sviluppo e gestione di prodotti e servizi digitali finalizzati alla valorizzazione dei beni culturali;
· Conoscenza di processi e metodologie applicabili alla dematerializzazione dei beni culturali;
· Conoscenza approfondita della visione strategica del prodotto e capacità di elaborare roadmap efficaci, gestendo l’intero ciclo di vita del prodotto, dalla progettazione al lancio e alla gestione post-lancio;
1. Conoscenza della lingua inglese pari o superiore al livello B1 del Quadro comune di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).
Titoli preferenziali
Nell’ambito della selezione, saranno valutati i seguenti titoli preferenziali:
· Esperienza in ruoli/livelli assimilabili al profilo (Product Manager, Project Manager e/o Direttore Esecuzione Contratti) presso P.A e/o Aziende pubbliche e Società in-house e/o Aziende private, in progetti ad elevata complessità;
· Esperienze di progettualità digitali/tecnologiche a rilevanza nazionale in ambito Culturale;
· Esperienze di gestione di progetti di digitalizzazione del patrimonio culturale ad elevata complessità con un alto numero di Attrattori coinvolti;
· Esperienze di progettazione e coordinamento dello sviluppo di sistemi gestionali e informativi integrati multi-dominio in ambito Culturale;
· Esperienza nella gestione di progetti innovativi volti alla valorizzazione delle risorse digitali del patrimonio culturale e al miglioramento continuo del ciclo di vita del prodotto.
Tipo di contratto
Incarico da conferire ai sensi dell’art. 7 comma 6 del D.lgs. n. 165/2001
Durata del contratto
Fino al 30 giugno 2026
Corrispettivo lordo corrisposto al Professionista
euro 500,00/giorno (figura Super Senior). Gli importi si intendono omnicomprensivi di ogni onere a carico del Professionista per lo svolgimento dell’incarico, al netto degli oneri accessori di legge a carico dell’Istituto e dell’IVA. La prestazione professionale richiede un impegno massimo di 120 giornate/anno.
Area geografica: Lazio
Valutazione: Per titoli e colloquio
Stato: Chiuso
Data apertura candidature: 16 Dicembre 2024 11:01
Data chiusura candidature: 31 Dicembre 2024 23:59
Numero di posti: 1
Ente di riferimento: Ministero della Cultura – Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library