Avviso di concorso Pubblico, per esami, per la copertura di N.1 (uno) posto di Funzionario Coordinatore Pedagogico prima infanzia a tempo parziale e determinato da assegnare all’asilo nido comunale
Descrizione:
Il Coordinatore Pedagogico appartiene all’area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione. I
lavoratori di quest’area sono strutturalmente inseriti nei processi amministrativi-contabili e tecnici e
nei sistemi di erogazione dei servizi che, nel quadro di indirizzi generali, assicurano il presidio di
importanti e diversi processi, concorrendo al raggiungimento degli obiettivi stabiliti, assicurando la
qualità dei servizi e dei risultati, la circolarità delle comunicazioni, l’integrazione/facilitazione dei
processi, la consulenza, il coordinamento delle eventuali risorse affidate, anche attraverso la
responsabilità diretta di moduli e strutture organizzative.
Di seguito vengono descritte attività, conoscenze, competenze ruolo e relazioni proprie del profilo
professionale di Coordinatore Pedagogico.
➢ Attività
Il Coordinatore Pedagogico svolge la propria attività nel contesto degli Asili Nido e delle Scuole
dell’Infanzia comunali, assicurando la funzione di coordinamento pedagogico, indirizzo e sostegno
professionale al lavoro individuale e di gruppo degli educatori e degli insegnanti.
Promuove, altresì, l’incontro tra gli educatori/insegnanti ed i genitori dei bambini per confrontarsi
sulla progettazione educativa e sulle prospettive dell’educazione dei bambini.
Cura, inoltre, il raccordo tra le istituzioni scolastiche ed educative ed i servizi sociali e sanitari.
➢ Conoscenze
conoscenze plurispecialistiche complete e approfondite delle discipline relative alla
pedagogia, psicologia e didattica;
specifiche riguardo agli ambiti di competenza (legislazione nazionale e regionale in ambito
educativo e scolastico);
buona conoscenza dell’Ordinamento degli Enti Locali e delle norme applicate alla Pubblica
Amministrazione;
buone conoscenze informatiche per la gestione dei siti internet, per l’utilizzo dei programmi
del pacchetto Office, della posta elettronica e per l’utilizzo di specifici software gestionali e
di portali informatici per la consultazione, la trasmissione e la pubblicazione di dati.
➢ Competenze
competenze gestionali e socio-relazionali adeguate a prevenire ed affrontare, con elevata
consapevolezza critica delle ricadute e tempestività, problemi di notevole complessità, in
relazione alla situazione;
capacità di applicare un’ampia gamma di metodi, prassi, procedure e strumenti in modo
consapevole e selettivo anche al fine di modificarli;
competenze di coordinamento e gestione di funzioni organizzativamente articolate di
significativa importanza;
➢ Comportamento, Ruolo e Relazioni;
piena autonomia nell’ambito di importanti e differenti processi di lavoro nell’applicazione di
modelli teorici e fattispecie disciplinate dalla dottrina di Servizio;
responsabilità dei processi complessivi delle unità organizzative di competenza con capacità
di garantire adeguati livelli di qualità dei servizi erogati;
capacità di garantire l’elaborazione e la corretta protezione di dati e di informazioni
relativamente ai processi di competenza;
capacità di garantire la correttezza, anche ai fini dell’anticorruzione e la trasparenza
dell’attività amministrativa di propria competenza;
capacità d’intercettare e soddisfare efficacemente le esigenze e le richieste dell’utenza;
relazioni organizzative interne di natura negoziale e complessa al fine di gestire processi
amministrativi intersettoriali;
relazioni esterne dirette, con altre istituzioni private e pubbliche nonché, in particolare, con
gli utenti, anche con funzioni di rappresentanza istituzionale.
attitudine alla gestione dei gruppi di lavoro;
attitudine all’aggiornamento continuo, alla flessibilità e all’innovazione;
capacità di gestione dello stress personale.
ART. 2 – REQUISITI RICHIESTI PER L’AMMISSIONE AL CONCORSO
Per essere ammessi al concorso i candidati devono essere in possesso dei requisiti di seguito
indicati:
ART. 2.1 REQUISITI GENERALI
Possono accedere agli impieghi civili delle pubbliche amministrazioni i soggetti provvisti dei
seguenti requisiti generali:
a) cittadinanza italiana o di uno degli stati membri Unione Europea, nonché i loro familiari non
aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto
di soggiorno permanente. Sono inoltre ammessi ai concorsi i cittadini di Paesi terzi che siano
titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello
status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria. La cittadinanza italiana è requisito
esclusivo per gli impieghi che richiedono la partecipazione diretta o indiretta all’esercizio dei
pubblici poteri, e in particolare implichino poteri di coercizione e di imperio.
b) godimento dei diritti politici;
c) età non inferiore agli anni 18;
d) idoneità fisica all’impiego, fatta salva la tutela per i portatori di handicap di cui alla Legge 5
febbraio, n.104/92. L’Amministrazione ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo i
vincitori di concorso, in base alla normativa vigente;
e) titolo di studio richiesto per l’accesso alle rispettive categorie;
Non possono accedere agli impieghi coloro che siano stati esclusi dall’elettorato politico attivo e
coloro che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione
ovvero licenziati a seguito di procedimento disciplinare o a seguito dell’accertamento che
l’impiego venne conseguito mediante produzione di documenti falsi e, comunque, con mezzi
fraudolenti.
I cittadini italiani soggetti all’obbligo di leva devono comprovare di essere in posizione regolare
nei confronti di tale obbligo.
ART. 2.2 TITOLO DI STUDIO E PROFESSIONALI
I candidati devono essere in possesso di uno dei sotto riportati titoli di studio:
1. laurea specialistica o magistrale in programmazione e gestione dei servizi educativi,
classi 56/S e LM-50;
2. laurea specialistica o magistrale in scienze dell’educazione degli adulti e della
formazione continua, classi 65/S e LM-57;
3. laurea specialistica o magistrale in scienze pedagogiche, classi 87/S e LM-85;
4. laurea specialistica o magistrale in teorie e metodologie dell’e-learning e della media
education, classi 87/S e LM-93;
5. laurea in scienze dell’educazione o in pedagogia, rilasciata ai sensi dell’ordinamento
previgente alla data di entrata in vigore del regolamento di cui al decreto del Ministro
dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509.
OPPURE
I candidati, in possesso di una laurea diversa da quelle sopra richiamate, devono appartenere ad una
delle seguenti categorie professionali che consentono l’iscrizione all’albo dei pedagogisti ai sensi
dell’art. 11 comma 1 lett. a) della Legge n. 55/2024:
i professori universitari ordinari e associati, in servizio, fuori ruolo o in quiescenza, che
insegnano o hanno insegnato discipline pedagogiche in università italiane o in istituzioni di
particolare rilevanza scientifica anche sul piano internazionale, nonché i ricercatori e gli
assistenti universitari di ruolo in discipline pedagogiche e i laureati che ricoprono o hanno
ricoperto un posto di ruolo presso un’istituzione pubblica in materia pedagogica per l’accesso
al quale sia richiesta una delle lauree di cui all’articolo 2, comma 1;
coloro che ricoprono o hanno ricoperto presso istituzioni pubbliche un posto di ruolo per
l’accesso al quale sia richiesta una delle lauree di cui all’articolo 2, comma 1, svolgendo
un’attività di servizio attinente alla pedagogia, e che hanno superato un pubblico concorso o
hanno fruito di disposizioni in materia di stabilizzazione del rapporto di lavoro;
coloro che hanno operato per almeno tre anni nelle discipline pedagogiche ottenendo
riconoscimenti in tale campo a livello nazionale o internazionale.
ART. 2.3 GODIMENTO DEI DIRITTI CIVILI E POLITICI
I candidati non devono essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo e quindi devono essere
regolarmente iscritti nelle liste elettorali del Comune di residenza.
ART. 2.4 ASSENZA DI CAUSE OSTATIVE ALL’ACCESSO ALL’IMPIEGO
Per la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione è necessario:
– non aver riportato condanne penali e non aver procedimenti penali in corso che impediscano,
ai sensi delle vigenti disposizioni di legge in materia, la costituzione del rapporto di impiego
con la Pubblica Amministrazione; in particolare è necessario, ai sensi dell’art. 2 del D.lgs. n.
39/2014 (disposizioni in materia di lotta contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori
e la pornografia minorile), non aver riportato condanne per taluno dei reati di cui agli articoli
600-bis, 600-ter, 600-quater, 600-quinquies e 609- undecies del codice penale e/o non aver
riportato sanzioni interdittive all’esercizio di attività che comportino contatti diretti e regolari
con minori.
– non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per
persistente insufficiente rendimento, né essere stati licenziati a seguito di procedimento
disciplinare, ovvero non essere stati dichiarati decaduti per aver prodotto documenti falsi o
viziati da invalidità non sanabile;
– essere in posizione regolare posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva militare
(solo per i candidati di sesso maschile nati entro il 31/12/1985).
ART. 2.5 IDONEITA’ FISICA ALL’IMPIEGO.
È necessario essere in possesso dell’idoneità fisica all’impiego. L’Amministrazione sottoporrà a
visita medica i vincitori del concorso, ai sensi della normativa vigente, al fine di verificare l’idoneità
alle mansioni proprie del Coordinatore Pedagogico. Ai sensi dell’art. 1 della Legge 23.03.1991 n.
120, la condizione di non vedente è causa di inidoneità fisica per l’adempimento dei compiti specifici
attribuiti al profilo professionale da conferire in quanto l’attività del Coordinatore Pedagogico
comporta mansioni di vigilanza sull’attività didattica e sopralluoghi presso i plessi scolastici
decentrati. I requisiti di cui sopra devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito
nel presente bando di concorso per la presentazione delle domande di ammissione.
ART.2.6 REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per poter partecipare al concorso è necessario altresì:
1. essere muniti di Identità Digitale (SPID, CNS, CIE, eIDAS) per l’accesso alla Piattaforma InPA;
2. effettuare il pagamento di € 10.00, quale contributo per la partecipazione al concorso; il
pagamento deve essere effettuato tramite PAGO PA nell’ambito della procedura di iscrizione
online. L’importo versato non è rimborsabile.
ART. 3 – RISERVE DI POSTI
Le riserve di posti in favore di particolari categorie di cittadini, vengono applicate come segue sui
posti messi a concorso con il presente bando, tenuto conto del limite imposto dall’art. 5, comma 1,
del D.P.R. n. 487/1994:
– la riserva a favore dei soggetti appartenenti alle categorie di cui all’art. 1 della Legge n. 68/99,
si applica solo qualora il Comune di Parete, all’atto dell’assunzione dei vincitori del concorso,
sia obbligata all’assunzione di persone disabili, fino al limite dalla copertura della quota
d’obbligo prevista dall’art. 3 della medesima legge (7% dei lavoratori computabili) e
comunque in misura non superiore al 50% dei posti messi a concorso;
– la riserva si applica ai soggetti disabili che risultino iscritti negli appositi elenchi istituiti
presso gli Uffici Provinciali per il Collocamento Mirato e risultino disoccupati sia al momento
della scadenza del termine per la presentazione delle domande di ammissione al concorso sia
all’atto dell’immissione in servizio;
– la riserva del 30% prevista dagli artt. 1014 e 678, comma 9 del D.Lgs. n. 66/2010 s.m.i. a
favore dei Militari volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze Armate congedati
senza demerito ovvero durante il periodo di rafferma nonché dei volontari in servizio
permanente e a favore dei Militari ufficiali di complemento in ferma biennale e in ferma
prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta, per un totale di n. 1 posto
(tenuto conto delle frazioni di riserva di posti originate da precedenti concorsi);
– la riserva del 15% prevista dell’art.18, comma 4, del D.lgs. n. 40/2017 a favore degli operatori
volontari che hanno concluso il servizio civile senza demerito, per un totale di n. 1 posto
(tenuto conto delle frazioni di riserva di posti originate da precedenti concorsi).
Qualora tra i concorrenti dichiarati idonei nella graduatoria di merito ve ne siano alcuni che
appartengono a più categorie che danno titolo a differenti riserve di posti, si tiene conto prima del
titolo che dà diritto ad una maggiore riserva nell’ ordine sopra riportato: Il diritto alla riserva viene
fatto valere solo per i candidati risultati idonei ed inseriti nella graduatoria finale di merito.
Ai sensi dell’art. 5, commi 1 e 2, del D.P.R. 487/1994, la riserva di posti non può complessivamente
superare la metà dei posti messi a concorso e, pertanto, se in relazione a tale limite, si imponga una
riduzione dei posti da riservare, si attua la riduzione dei posti da riservare in misura proporzionale per
ciascuna categoria degli aventi diritto.
Nel caso non vi siano candidati riservatari i posti verranno assegnati ai candidati utilmente collocati
secondo l’ordine della graduatoria.
ART. 4 – TRATTAMENTO ECONOMICO E WELFARE AZIENDALE
Il trattamento economico previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto
“Funzioni Locali” 2022/2024;
ART. 5 – SVOLGIMENTO DEL CONCORSO
La selezione dei candidati sarà effettuata da una apposita Commissione esaminatrice nominata dal
Responsabile dell’Area Amministrativa- Settore Personale – e avverrà sulla base di:
– PROVA PRESELETTIVA attitudinale che verrà effettuata nel caso in cui dovessero
pervenire oltre 100 istanze di partecipazione e consisterà in appositi quesiti a risposta multipla,
il cui contenuto è da riferirsi, per il 25% alle specifiche caratteristiche attitudinali relative al
profilo professionale del posto da ricoprire e per il 75% a tematiche di cultura generale.
Ai quesiti verranno attribuiti i seguenti punteggi:
+ (più) 0,50 punto per ogni risposta esatta;
– (meno) 0,10 punti per ogni risposta errata;
0 punti per ogni risposta omessa o multipla.
L’ordine dell’elenco dei candidati è dato dal punteggio conseguito nella prova preselettiva.
Il candidato dovrà conseguire una votazione di almeno 21/30.
I primi 20 candidati (e i candidati a parità di punteggio nell’ultimo punteggio utile) saranno ammessi
alla successiva fase della prova orale.
Il punteggio conseguito nella prova preselettiva non concorre alla formazione del punteggio finale
dei candidati concorrenti.
Con apposito avviso la Commissione esaminatrice provvederà a comunicare la data in cui si svolgerà
l’eventuale prova preselettiva.
– PROVA SCRITTA consistente in un questionario a risposta sintetica e/o a risposta predefinita
su scelta multipla, a carattere sia professionale che attitudinale, mirata a verificare la
conoscenza di tutti gli argomenti indicati al successivo art. 6 e a valutare la rispondenza dei
candidati alle caratteristiche richieste dal ruolo da ricoprire, così come indicate all’art. 1 del
presente bando, oltre che ad accertare la conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni
informatiche maggiormente impiegate negli uffici comunali (pacchetto office).
– Supereranno la prova scritta e accederanno alla prova orale, i/le candidati/e che avranno
ottenuto una votazione di almeno 21 punti su 30;
– PROVA ORALE consistente in un colloquio sugli argomenti indicati al successivo art.6, con
l’obiettivo di verificare il possesso delle competenze e delle attitudini utili a realizzare le
specifiche attività previste dal ruolo da ricoprire, indicate all’art. 1 del presente bando.
Prima dell’inizio della prova, la commissione stabilirà le modalità di espletamento ed il
numero dei quesiti da sottoporre ai candidati elaborando una serie di domande di pari difficoltà
inerenti le materie d’esame da sottoporre ai candidati mediante estrazione a sorte.
Nel caso di prova orale espletata in sedute successive, la commissione elaborerà all’inizio di
ogni seduta una nuova serie di domande seguendo la medesima procedura.
All’esito della prova scritta è estratta la lettera alfabetica dalla quale iniziare, seguendo
l’ordine, con l’espletamento della prova orale.
La valutazione della prova orale di ogni singolo concorrente deve essere formulata
immediatamente dopo che lo stesso ha lasciato la sala degli esami e comunque prima di
ammettere alla prova il successivo concorrente. Il voto in decimi attribuito da ciascun
commissario concorre alla formazione della votazione in trentesimi. La Commissione terrà
conto dei comportamenti comunicativi e delle capacità organizzative dei singoli candidati ed
accerterà le loro capacità di analisi situazionali, di problem solving, di relazione, di
mediazione e gestione dei conflitti, di orientamento all’innovazione e di apertura al
cambiamento. Durante la prova orale si procederà altresì ad accertare la conoscenza della
lingua inglese e delle applicazioni informatiche maggiormente impiegate negli uffici
comunali (pacchetto office).
La commissione esaminatrice nell’organizzazione e nello svolgimento delle prove concorsuali
tiene conto di quanto disposto dall’art. 7, commi 6 e 7, del D.P.R. 487/1994 come modificato dal
D.P.R. 82/2023.
In caso di candidati/e ammessi per i quali risulterà necessario adottare misure di carattere
organizzativo necessarie per l’espletamento delle prove, la Commissione valuterà le soluzioni più
adeguate a tale scopo. In tale eventualità le comunicazioni avverranno esclusivamente a mezzo
PEC.
La commissione esaminatrice, al fine dell’accertamento delle attitudini e delle competenze dei
candidati/e, potrà avvalersi della collaborazione di aziende specializzate o di esperti in tecniche
di valutazione delle risorse umane. Le prove orali si svolgeranno in un’aula aperta al pubblico, di
capienza idonea ad assicurare la massima partecipazione.
La valutazione della prova orale sarà resa nota al termine di ogni seduta della commissione
dedicata a tale prova mediante affissione, nella sede d’esame, dell’elenco dei candidati esaminati
con l’indicazione del punteggio da ciascuno riportato. La prova orale si intende superata al
raggiungimento di un punteggio minimo di 21/30. La mancata presenza anche ad una sola prova
d’esame è considerata rinuncia da parte del candidato e comporterà l’esclusione dal concorso. Il
punteggio finale è dato dalla somma delle votazioni conseguite nella prova scritta e nella prova
orale.
ART. 6 – ARGOMENTI D’ESAME
Le prove d’esame di cui al precedente art. 5 verteranno sul seguente programma:
➢ PEDAGOGIA E METODOLOGIA EDUCATIVO-DIDATTICA
– L’educazione nel sistema integrato 0-3 anni, con particolare riferimento ai seguenti temi:
l’accoglienza, l’inclusione, l’interculturalità, l’intreccio tra educazione e cura, l’insegnamento
apprendimento, gli stili educativi, la valutazione formativa, l’autovalutazione e la valutazione
dei contesti.
– I bisogni e i diritti dei bambini;
– I servizi educativi dell’infanzia e la continuità del percorso educativo e di istruzione.
– La comunicazione e la relazione educativa nei servizi per l’infanzia.
– Curricolo e progettualità, strumenti della professionalità educativa e docente (osservazione,
documentazione, verifica, ricerca, innovazione, sperimentazione).
– L’alleanza educativa con le famiglie: dalla relazione alla partnership.
➢ SOCIOLOGIA
– Processi di trasformazione della società e della famiglia e loro riflessi sulla vita del bambino.
– L’educazione dell’infanzia nella società odierna: il ruolo dei servizi per l’infanzia.
➢ PSICOLOGIA
– Il Bambino da 0 a 3 anni: elementi di psicologia dell’età evolutiva. Lo sviluppo tipico e
atipico.
➢ ASPETTI DI ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI
– La promozione della qualità dei servizi: contenuti, aspetti metodologici, strumenti.
L’organizzazione del lavoro nelle scuole dell’infanzia e negli asili nido, con riferimento
a tutte le tipologie di personale presente nelle scuole (educatori, insegnanti, insegnanti di
sostegno, eventuali altre figure coinvolte nella vita della scuola).
– La conduzione dei gruppi (educatori – bambini – genitori) nella comunità educativa e
scolastica, il monitoraggio costante dei servizi, la gestione delle situazioni di criticità e il
sostegno alla professionalità del personale educativo.
– La gestione delle relazioni interne al Servizio Servizi per l’Infanzia e all’Ente, con
riferimento ai molteplici servizi che concorrono al funzionamento degli Asili Nido.
– Le strategie per la realizzazione del sistema integrato 0-3: il coordinamento dei servizi,
la formazione del personale educativo e scolastico, i poli per l’infanzia.
➢ LEGISLAZIONE
– Elementi di legislazione del sistema integrato di educazione e istruzione da 0 a 3 anni
(legge 107/2015 – D. Lgs. 65/2017).
– I documenti programmatici italiani per i servizi educativi per l’infanzia.
– Linee guida per attività educative e scolastiche specifiche.
– L’integrazione scolastica di bambini in situazione di handicap o di svantaggio socioculturale, in particolare:
– D.Lgs. 62/2024 e Decreto Interministeriale 182 del 2020 (modello PEI e linee guida).
– Normativa regionale in materia di servizi per la prima infanzia (D.G.R. 20588/2005,
D.G.R. 2929/2020, D.G.R. 1428/2023).
– D.Lgs. 81/2008 in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
– D.Lgs. 196/2003 e Regolamento UE 2016/679 – GDPR in materia di privacy.
– Nozioni di diritto penale, con particolare riferimento ai delitti contro la Pubblica
Amministrazione.
ART. 7 –TERMINI E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di partecipazione alla selezione deve essere presentata esclusivamente per via telematica,
entro il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente bando, mediante la
compilazione del format di candidatura sul Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione
“InPA”, disponibile all’indirizzo internet https://www.inpa.gov.it/.
La compilazione del format di candidatura avviene previa registrazione, obbligatoria e gratuita, al
portale “InPA” tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS. La registrazione al Portale comporta il consenso
al trattamento dei dati personali per le finalità e con le modalità di cui al Regolamento europeo (UE)
n. 2016/679 e del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196, come modificato da ultimo dal Decreto
Legislativo 10 agosto 2018, n. 101. La presentazione della domanda attraverso una modalità diversa
da quella sopra indicata comporta l’esclusione dalla procedura. Le domande di partecipazione
compilate solo parzialmente e non concluse non saranno ritenute valide ai fini dell’ammissione. Ai
fini della partecipazione, in caso di più invii della domanda, si terrà conto unicamente di quella inviata
cronologicamente per ultima, intendendosi le precedenti integralmente e definitivamente revocate e
private d’effetto. I candidati, nella fase di compilazione della domanda, sono tenuti ad effettuare il
versamento della tassa di concorso di euro 10,00 entro il termine di scadenza del Bando, tramite la
piattaforma PagoPA, secondo le indicazioni contenute sul portale “InPA” e illustrate nell’apposita
sezione del modulo di partecipazione. La tassa di concorso non è rimborsabile, anche in caso di
annullamento della procedura.
ART. 8 – ULTERIORI DICHIARAZIONI IN FASE DI COMPILAZIONE DELLA
DOMANDA
I candidati con invalidità o DSA riconosciuti dalla commissione medico-legale dell’ASL di
riferimento o da equivalente struttura pubblica, attestante la condizione di disabilità o di DSA,
dovranno renderne dichiarazione in fase di compilazione della domanda. Contestualmente, dovrà
essere espressa la necessità di usufruire di ausili e/o tempo aggiuntivo richiesti nella domanda (solo
per i candidati portatori di handicap o di DSA che necessitano di ausili e/o tempi aggiuntivi per
sostenere le prove in condizione di parità con gli altri candidati ai sensi dell’art. 20 commi 1 e 2 della
Legge n. 104/92 e dell’art. 3, comma 4-bis del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con
modificazioni dalla legge 6 agosto 2021, n. 113)
ART.9 – AMMISSIONE E ESCLUSIONE DEI CANDIDATI
Il Comune provvederà ad ammettere i candidati che abbiano presentato domanda, secondo le
modalità ed entro i termini previsti dal presente bando e che risultino in possesso di tutti i requisiti
richiesti sulla base delle dichiarazioni rese nel contesto della domanda. Qualora le dichiarazioni rese
siano incomplete o gli eventuali allegati siano stati prodotti in forma imperfetta non saranno prese in
considerazione.
L’accertamento del possesso dei requisiti prescritti e la verifica delle dichiarazioni rese dai candidati
può comunque essere effettuato dall’Amministrazione in qualsiasi momento della procedura
concorsuale e, in caso di esito negativo, il Responsabile dell’Area Amministrativa può disporre
l’esclusione dal concorso o la decadenza dall’assunzione eventualmente intervenuta riservandosi
altresì di inoltrare denuncia all’Autorità Giudiziaria per falsa dichiarazione.
L’eventuale prova preselettiva e quella scritta si intende superata con una votazione non inferiore a
21/30. Coloro che non raggiungono il punteggio stabilito non potranno essere inseriti nella
graduatoria finale di merito.
ART. 10 – COMUNICAZIONI AI CONCORRENTI
Tutte le comunicazioni relative alla procedura saranno fornite ai candidati a mezzo del portale di
reclutamento della Pubblica Amministrazione “InPA” (www.inpa.gov.it) e a mezzo del sito internet
istituzionale del Comune di Parete (www.comune.parete.ce.it > Amministrazione > bandi e avvisi >
bandi di concorso). Le comunicazioni pubblicate sul portale InPA e sul sito internet del Comune di
Parete hanno valore di notifica a tutti gli effetti.
Ai sensi della normativa sul Trattamento dei Dati Personali, i nominativi dei candidati, nelle
comunicazioni pubblicate sui predetti portali, saranno sostituiti dal CODICE CANDIDATURA
assegnato dalla procedura informatica per la presentazione delle domande on line, fatta eccezione per
la graduatoria finale (ANAC Delibera n. 525 del 15 novembre 2023). Le pubblicazioni delle
comunicazioni relative alla convocazione alle prove d’esame saranno effettuate nel rispetto dei
termini di preavviso previsti dall’art. 23 del Regolamento comunale sulle “Modalità di accesso agli
impieghi e disciplina delle procedure selettive” (almeno 15 giorni prima dell’effettuazione delle prove
d’esame) esclusivamente sul sito internet istituzionale e avranno valore di notifica a tutti gli effetti.
ART. 11 – GRADUATORIA E PREFERENZE A PARITA’ DI PUNTEGGIO
La graduatoria di merito dei candidati è formata secondo l’ordine del punteggio complessivo riportato
da ciascun candidato, dato dalla somma dei voti conseguiti nelle prove d’esame. La graduatoria finale
verrà formulata dal Servizio Risorse Umane applicando, a parità di punti, i titoli di preferenza di
seguito indicati, ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. n. 487/1994 e s.m.i.:
A parità di titoli e di merito, e in assenza di ulteriori benefici previsti da leggi speciali, l’ordine di
preferenza dei titoli è il seguente:
a) gli insigniti di medaglia al valor militare e al valor civile, qualora cessati dal servizio;
b) i mutilati e gli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
c) gli orfani dei caduti e i figli dei mutilati, degli invalidi e degli inabili permanenti al
lavoro per ragioni di servizio nel settore pubblico e privato, ivi inclusi i figli degli esercenti
le professioni sanitarie, degli esercenti la professione di assistente sociale e degli operatori
socio-sanitari deceduti in seguito all’infezione da SarsCov-2 contratta nell’esercizio della
propria attività;
d) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un
anno, nell’amministrazione che ha indetto il concorso, laddove non fruiscano di altro titolo
di preferenza in ragione del servizio prestato;
e) maggior numero di figli a carico;
f) gli invalidi e i mutilati civili che non rientrano nella fattispecie di cui alla lettera b);
g) militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o
rafferma;
h) gli atleti che hanno intrattenuto rapporti di lavoro sportivo con i gruppi sportivi militari e
dei corpi civili dello Stato;
i) avere svolto, con esito positivo, l’ulteriore periodo di perfezionamento presso l’ufficio per
il processo ai sensi dell’articolo 50, comma 1-quater, del decreto-legge 24 giugno 2014, n.
90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
l) avere completato, con esito positivo, il tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari ai
sensi dell’articolo 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con
modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, pur non facendo parte dell’ufficio per il
processo, ai sensi dell’articolo 50, comma 1-quinques, del decreto-legge 24 giugno 2014, n.
90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
m) avere svolto, con esito positivo, lo stage presso gli uffici giudiziari ai sensi dell’articolo
73, comma 14, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla
legge 9 agosto 2013, n. 98;
n) essere titolare o avere svolto incarichi di collaborazione conferiti da ANPAL Servizi
S.p.A., in attuazione di quanto disposto dall’articolo 12, comma 3, del decreto-legge 28
gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26;
o) appartenenza al genere meno rappresentato nell’amministrazione che bandisce la
procedura in relazione alla qualifica per la quale il candidato concorre, secondo quanto
previsto dall’articolo 6;
p) minore età anagrafica.))
L’Ufficio applicherà le preferenze soltanto a coloro che le abbiano indicate nella domanda all’atto
della presentazione della stessa. I concorrenti che avranno superato la prova orale, successivamente
alla pubblicazione da parte del Comune dell’apposito avviso sul Portale del Reclutamento inpa.gov.it,
dovranno far pervenire all’amministrazione, nelle modalità e nei termini stabiliti nell’avviso stesso,
la documentazione digitale attestante il possesso dei titoli di riserva, preferenza e precedenza, già
indicati nella domanda.
Si precisa che le dichiarazioni sostitutive di certificazione relative ai titoli di riserva e/o di preferenza,
rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del T.U. n. 445/2000, devono contenere tutti gli elementi necessari
affinché il Comune sia posta nella condizione di poter determinare con certezza il possesso del titolo,
pena la mancata applicazione del titolo. La graduatoria è approvata con determinazione del
Responsabile dell’Area Amministrativa e pubblicata sul Portale del Reclutamento inpa.gov.it, nella
sezione relativa alla presente selezione, nonché all’Albo Pretorio e sul sito internet del Comune di
Parete (www.comune.parete.ce.it > Amministrazione > Bandi e avvisi > Bandi di concorso e
mobilità).
Dalla data di pubblicazione decorre il termine per le eventuali impugnazioni. Dalla data di adozione
del provvedimento di approvazione, la graduatoria rimarrà efficace per la durata consentita dalle
norme vigenti e potrà essere utilizzata, oltre che per la copertura del posto messo a concorso, anche
per quelli che si dovessero rendere successivamente vacanti e disponibili, in coerenza con le
disposizioni contenute nel Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale.
ART. 12 – ASSUNZIONE IN SERVIZIO E VERIFICA DEI REQUISITI
L’assunzione del vincitore (ed eventualmente degli idonei) ha luogo con determinazione del
Responsabile dell’Area Amministrativa e la costituzione del rapporto di lavoro avviene mediante la
sottoscrizione di un contratto di lavoro individuale redatto secondo le disposizioni di legge, la
normativa comunitaria e il C.C.N.L. vigente. Il vincitore, ed eventualmente gli idonei del concorso,
devono presentare, entro 15 giorni dal ricevimento della comunicazione di assunzione, la
dichiarazione di accettazione o rinuncia all’assunzione e, sotto la propria responsabilità, di non avere
altri rapporti di impiego pubblico o privato; in caso contrario dovranno presentare la dichiarazione di
opzione per il nuovo posto.
La rinuncia all’assunzione o la mancata accettazione entro il termine assegnato, comporta la
decadenza dal diritto all’assunzione e la decadenza dalla graduatoria. La verifica delle dichiarazioni
rese e del possesso dei requisiti dichiarati sarà effettuata prima di procedere all’assunzione. Il
riscontro delle dichiarazioni mendaci o la mancanza dell’effettivo possesso dei requisiti produrrà
l’esclusione dal concorso, nonché eventuali conseguenze di carattere penale.
L’Ente potrà disporre in qualunque momento, con provvedimento motivato, l’esclusione dal concorso
per difetto dei requisiti prescritti. Nell’ipotesi in cui all’atto dell’assunzione, un candidato risultasse
aver riportato condanne penali o avere procedimenti penali in corso, il Comune si riserva di valutare,
a proprio insindacabile giudizio, l’ammissibilità dello stesso al lavoro, in relazione alla verifica della
gravità del reato e della sua rilevanza in relazione al posto da ricoprire. Espletate le procedure di cui
ai paragrafi precedenti, il vincitore/idoneo del concorso deve sottoscrivere il contratto individuale di
lavoro ed assumere servizio alla data ivi indicata. La mancata presentazione in servizio entro il
termine stabilito costituisce giusta causa di immediata risoluzione del rapporto di lavoro senza diritto
ad alcuna indennità.
ART. 13 – INFORMATIVA AI SENSI DEGLI ARTT.13-14 REG.UE 2016/679
Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 si informano gli interessati alla presente
selezione che il trattamento dei dati personali da essi forniti o comunque acquisiti a tal fine dal
Comune di Parete è finalizzato unicamente all’espletamento della presente procedura e per le
successive attività inerenti all’eventuale procedimento di assunzione, nel rispetto della normativa
specifica e delle disposizioni del Contratti Collettivi di lavoro. Il trattamento avverrà da parte di
personale autorizzato, presso le strutture organizzative cui afferisce la posizione e nelle sedi ove
avranno luogo le eventuali riunioni della Commissione di valutazione, anche con l’utilizzo di
procedure informatizzate, nei modi e nei limiti necessari per perseguire le predette finalità.
I dati saranno conservati in conformità alle norme sulla conservazione della documentazione
amministrativa. Il titolare del trattamento dei dati è il Comune di Parete, con sede a Parete alla Via
Amendola snc, rappresentato per quanto concerne gli obblighi in materia di privacy dal suo
rappresentante legale. Riveste le funzioni di Responsabile del trattamento dei dati personali.
Il conferimento di tali dati è necessario per valutare i requisiti di partecipazione e il possesso dei titoli
e la loro mancata indicazione può precludere tale valutazione, con conseguente esclusione dalla
procedura. I dati personali, con esclusione di quelli idonei a rivelare lo stato di salute, potranno essere
oggetto di diffusione secondo la normativa vigente in materia.
I provvedimenti approvati dagli organi competenti all’esito della selezione verranno diffusi mediante
pubblicazione nelle forme previste dalle norme in materia e attraverso il sito internet del Comune di
Parete nel rispetto dei principi di pertinenza e non eccedenza.
Nell’ambito del procedimento verranno trattati solo i dati sensibili e giudiziari indispensabili per lo
svolgimento delle attività istituzionali. I risultati della presente procedura selettiva saranno pubblicati
secondo la normativa vigente; i dati personali potranno essere comunicati ad altri soggetti, pubblici e
privati, quando ciò è previsto da disposizioni di legge o di regolamento, comprese eventuali richieste
degli organi giudiziari e di controllo. Gli interessati hanno il diritto di ottenere, nei casi previsti,
l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento
che li riguarda o di opporsi al trattamento.
ART. 14 – COMUNICAZIONE AVVIO PROCEDIMENTO
Ai sensi degli art. 7 e 8 della Legge n. 241/90 la comunicazione di avvio del procedimento si intende
anticipata e sostituita dal presente bando e dall’atto di adesione allo stesso da parte del candidato,
attraverso la domanda di partecipazione. Il Responsabile del Procedimento è il Responsabile pro
tempore dell’Area Amministrativa Dott.ssa Teresa Policastro Cecoro.
Il termine di conclusione del procedimento è fissato entro 180 giorni dalla data di effettuazione della
prima prova d’esame.
ART. 15– ALTRE INFORMAZIONI
Lo svolgimento della procedura concorsuale e l’assunzione del vincitore/idoneo del presente
concorso sono subordinati alle prescrizioni e/o limitazioni di legge in tema di assunzioni.
Il Comune garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ai sensi della
Legge n. 198/2006. Ai sensi del D.P.R. 184/2006, i candidati hanno facoltà di esercitare il diritto di
accesso agli atti del procedimento dopo l’adozione del provvedimento di approvazione della
graduatoria. Il presente avviso, quale lex specialis della selezione, in armonia con la legislazione
vigente ed il regolamento comunale, stabilisce le regole, vincolando tassativamente il procedimento.
Per quanto altro non espresso nel presente bando si richiama la normativa generale in materia, la
disciplina prevista dal Regolamento comunale per la disciplina dei concorsi, le disposizioni contenute
nel vigente CCNL relativo al personale del Comparto Funzioni Locali.
Trovano applicazione, altresi, le seguenti norme ordinamentali:
legge 12 marzo 1999, n. 68;
decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215;
legge 20 settembre 1980, n. 574;
legge 10 aprile 1991, n. 125, che garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro
come anche previsto dall’art. 57 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 che disciplina la tutela delle persone e di altri soggetti
rispetto al trattamento dei dati personali;
decreto legislativo 1 dicembre 1997, n. 468;
L’Amministrazione Comunale si riserva la facoltà, qualora ne ravvisi l’opportunità, di modificare,
prorogare, sospendere o revocare il presente avviso.
Area geografica: Campania
Valutazione: Per esami
Stato: Aperto
Data apertura candidature: 21 Settembre 2026 12:15
Data chiusura candidature: 21 Ottobre 2026 12:15
Numero di posti: 1
Ente di riferimento: Comune di Parete
Link al sito della PA: https://comune.parete.entetrasparente.it/
Bando/Avviso e Allegati:
avviso coordinatore pedagogico.pdf (Pubblicato il 21 Settembre 2026 13:01)