Avviso pubblico per la ricerca di n. 2 Esperti in analisi DNSH per i progetti infrastrutturali

Descrizione:

Avviso pubblico per la ricerca di n. 2 Esperti in analisi DNSH per i progetti infrastrutturali

Il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti (MIT) per l’attuazione degli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) ricerca n. 2 esperti/e in analisi DNSH per i progetti infrastrutturali a cui conferire un incarico di collaborazione ai sensi dell’articolo 7, comma 4, del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, e dell’articolo 7, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

Entro il 24 luglio 2026 gli esperti interessati in possesso dei requisiti richiesti, previa registrazione sul Portale InPA (https://www.inpa.gov.it), possono aderire all’avviso, fermo restando che non è consentito il conferimento a ciascun iscritto di più di un incarico per volta.

Il Portale InPA genera un elenco digitale contenente gli iscritti che hanno aderito all’avviso in possesso di profilo professionale congruente a quello richiesto dal MIT.

Il MIT, sulla base dell’elenco, invita al colloquio selettivo un numero di candidati pari ad almeno quattro volte il numero di figure richieste e comunque in numero tale da assicurare la parità di genere. 

La selezione e la valutazione degli esperti/e sarà effettuata da una Commissione appositamente nominata. All’esito della procedura, con provvedimento motivato, il MIT individua ilsoggetto al quale conferire l’incarico entro il 30 settembre 2026.

Il rapporto contrattuale intercorre tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e gli esperti/e.

Profilo professionale: Esperto in analisi DNSH per i progetti infrastrutturali


Gli esperti/e dovranno assicurare il supporto al MIT – e nello specifico all’Unità di missione PNRR nella identificazione delle più opportune modalità di verifica in itinere ed ex post del concreto rispetto del principio di “non arrecare un danno significativo” (DNSH) e delle relative condizionalità nei progetti  finanziati, mediante redazione di documenti operativi, linee guida, attività di verifica, anche in loco se necessario; nonché effettuare analisi delle norme europee e nazionali di settore e delle loro future 

evoluzioni (atti delegati del regolamento Ue Tassonomia, in primis).

Fermo restando quanto previsto dal DM 14 ottobre 2021, sono requisiti di partecipazione:

  • Possesso di laurea magistrale in una delle seguenti classi di laurea o titoli equiparati secondo la normativa vigente: 

    • Biologia (LM-6); 
    • Architettura e Ingegneria edile – architettura (LM-4);
    • Ingegneria energetica e nucleare (LM-30); 
    • Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio (LM-35);
    • Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale (LM-48); 
    • Scienze della natura (LM-60);
    • Scienze e tecnologie forestali ed ambientali (LM73); 
    • Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio (LM-75);
  • Comprovata esperienza complessiva almeno quinquennale in uno o più dei seguenti ambiti:

    • sviluppo di strategie e gestione della tematica ambientale inerente progetti infrastrutturali o di conservazione della biodiversità e pianificazione territoriale;
    • valutazione di impatto ambientale delle infrastrutture; 
    • analisi dei temi legati all’attuazione del principio “do no significant harm” di cui al regolamento (UE) 2020/852 che delinea la tassonomia delle attività economiche ecocompatibili;
    • gestione tecnico-scientifica e coordinamento di programmi e progetti finanziati con fondi nazionali ed europei (Interreg, LIFE, PNRR) con competenze di audit interno ed esterno, comprensiva di monitoraggio, verifica della conformità tecnica e ambientale, controllo della qualità degli output e predisposizione della documentazione tecnica;
    • partecipazione a progetti, gruppi di lavoro e commissioni a livello nazionale e/o internazionale sui temi della sostenibilità ambientale, tutela della biodiversità, cambiamenti climatici e gestione delle risorse naturali e dell’efficientamento energetico con particolare riferimento alle infrastrutture e interlocuzione con altre amministrazioni, soggetti pubblici e privati, istituzioni europee e internazionali;
    • attività di studio e ricerca, redazione di pareri, analisi e applicazione delle norme europee e nazionali in materia ambientale, paesaggistica, energetica, con particolare riferimento ai progetti infrastrutturali;
  • Conoscenza della lingua inglese di livello B2 di cui al Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.

Nell’ambito della selezione saranno valutati i seguenti titoli preferenziali:

  • dottorato di ricerca, diploma rilasciato da scuole di specializzazione in materie coerenti con il profilo richiesto o master universitario di primo o secondo livello in materia di tutela ambientale;
  • durata e tipologia dell’esperienza professionale e assegni di ricerca nella partecipazione a progetti, gruppi di lavoro e commissioni a livello nazionale e/o internazionale sui temi della sostenibilità ambientale, tutela della biodiversità, cambiamenti climatici e gestione delle risorse naturali e dell’efficientamento energetico con particolare riferimento alle infrastrutture e interlocuzione con altre amministrazioni, soggetti pubblici e privati, istituzioni europee e internazionali;
  • durata e tipologia dell’esperienza professionale in ambito di analisi dei temi legati all’attuazione del principio “do no significant harm” di cui al regolamento (UE) 2020/852, maturata nell’ambito di programmi o progetti nazionali ed europei per la verifica della conformità ambientale degli interventi;
  • numero e tipologia di pubblicazioni, preferibilmente su riviste di settore, sui temi legati alla transizione ecologica, quali: sviluppo sostenibile, politiche energetiche, economia circolare, politiche di contrasto a cambiamenti climatici e surriscaldamento globale, gestione delle risorse naturali e dei servizi ecosistemici, tutela della biodiversità, pianificazione territoriale;
  • attività didattiche e docenze accademiche o in corsi professionali;
  • iscrizione albo professionale di riferimento;
  • conoscenza di ulteriori lingue straniere.

Tipo di contratto: Incarico di lavoro autonomo 

Durata del contratto: Fino al 31 dicembre 2026, salvo proroghe. 

Corrispettivo mensile e annuo lordo annuo:  € 4.167,00 mensili, quale quota mensile 

dell’importo massimo di € 50.000,00 lordi in ragione d’anno; l’importo effettivamente spettante è calcolato su base mensile e in proporzione alla durata effettiva dell’incarico

Termine della procedura (conferimento dell’incarico di collaborazione): Entro il 30 settembre 2026

Scadenza avviso: 24 luglio 2026

Trattamento dei dati personali

Ai sensi del D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, come integrato dal D.lgs. 10 agosto 2018, n. 101, e dal Regolamento UE 2016/679 del 27 aprile 2016, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti e trattati per le finalità di gestione della presente procedura selettiva e per l’eventuale conferimento 

Area geografica: Lazio

Valutazione: Per colloquio

Stato: Aperto

Data apertura candidature: 14 Luglio 2026 12:35

Data chiusura candidature: 24 Luglio 2026 23:59

Numero di posti: 2

Ente di riferimento: Ministero delle infrastrutture e della mobilita’ sostenibili – PNRR – Unità di missione

Corrispettivo massimo annuo:

50.000€